Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 19 Maggio 2024

Al Salone del libro Loren…

Mag 15, 2024 Hits:600 Crotone

L'Istituto Ciliberto-Luci…

Mag 14, 2024 Hits:177 Crotone

Le opere di Bach: gli eff…

Mag 02, 2024 Hits:467 Crotone

In città l'ultima tappa d…

Apr 30, 2024 Hits:501 Crotone

Convegno Nazionale per la…

Apr 23, 2024 Hits:718 Crotone

L'Associazione "Pass…

Apr 05, 2024 Hits:1115 Crotone

Ritorna Calabria Movie Fi…

Apr 03, 2024 Hits:1107 Crotone

La serie evento internazi…

Mar 27, 2024 Hits:1479 Crotone

Banche centrali in allerta in caso di Brexit

Il referendum sulla Brexit "sarà un testa a testa" e "nessuno può dire cosa succederà" ha detto il premier britannico David Cameron al Financial Times, che pubblica una media aggiornata dei sondaggi in cui i Leave sono di un punto avanti ai Remain, 45% a 44%. Il primo ministro ha ammesso palando al giornale della City una certa "frustrazione" per i top manager che avrebbero potuto fare di più in favore dei pro Ue.

Banche centrali in allerta in caso di Brexit. La Bce, ha detto il presidente, Mario Draghi, è pronta a far fronte a tutte le urgenze che potrebbero seguire al referendum britannico. Ed anche la Fed, ha affermato la presidente Janet Yellen, è pronta ad agire dopo il voto se necessario.

Nel suo intervento al Parlamento europeo, Draghi ha spiegato che "la ripresa della zona euro ha guadagnato slancio all'inizio dell'anno. Ci si attende - ha aggiunto - che proceda a passo moderato ma costante, sostenuta da solida domanda interna e dal'efficace trasmissione della nostra politica all'economia reale". E poi ha aggiunto che le dinamiche dell'inflazione restano "piuttosto sommesse" e che il livello resterà basso nei prossimi mesi.

"Visto dall'Italia, un voto per uscire dall'Europa non sarebbe un disastro, una tragedia o la fine del mondo per voi nel Regno Unito: sarebbe peggio, perché sarebbe la scelta sbagliata. Sarebbe uno sbaglio per il quale soprattutto voi, gli elettori, ne paghereste il prezzo. Chi vuole veramente che la Gran Bretagna sia piccola e isolata?". Il premier Matteo Renzi si rivolge oggi così agli elettori britannici con un messaggio sul Guardian a favore della campagna Renain alla vigilia del referendum sulla Brexit di domani.

"Se c'é una cosa che i britannici non hanno mai fatto davanti a una sfida che riguarda il loro futuro, la loro stessa identità, é fare la scelta sbagliata - prosegue Renzi -. Una Gran Bretagna meno grande di quella che é andrebbe contro la stessa logica di coloro che vogliono uscire. Si scambierebbe l'autonomia per la solitudine, l'orgoglio per la debolezza e l'identità per l'autolesionismo".

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI