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Sabato, 11 Luglio 2026

Più che semplici partite: il Torneo Carlo Acutis – Città di Ragusa si conferma un vero e proprio inno ai valori dello sport, al fair play, al rispetto e alla lealtà. Un mese di sfide di calciotto nell’impianto sportivo di viale Colajanni, dove il campo è diventato una vera palestra di vita, capace di far crescere ragazzi e adulti nella disciplina, nella resilienza e nella consapevolezza delle proprie capacità.

L’iniziativa è promossa dal centro giovanile Carlo Acutis della parrocchia del Sacro Cuore di Ragusa. La kermesse ha visto la partecipazione di dodici squadre, suddivise in due gironi, grazie al lavoro appassionato dello staff organizzativo e, in particolare, di Emanuele Giampiccolo e Toti Schininà.

«Questo torneo – afferma il parroco Marco Diara – non è solo un appuntamento sportivo, ma un momento di comunità. Vedere così tanti giovani e famiglie vivere il campo con entusiasmo, rispetto e spirito di squadra è il segno più bello di ciò che vogliamo costruire. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione: organizzatori, volontari, arbitri e naturalmente i partecipanti. Lo sport, quando è vissuto così, diventa un dono per tutti».

Il torneo si avvia ora alla sua conclusione con grande attesa: la finale è in programma martedì 30 giugno al campo Ottaviano di via Colajanni a Ragusa.

Un appuntamento che promette emozioni, partecipazione e un’ulteriore occasione per ribadire che lo sport, quando è autentico, unisce e fa crescere.

Chiaramonte Gulfi si prepara a vivere il suo giorno più identitario, quello in cui la città intera si stringe attorno a San Giovanni Battista, protettore e riferimento spirituale della comunità. Il 24 giugno non è soltanto il culmine dei festeggiamenti, ma il momento in cui fede, tradizione e memoria collettiva si intrecciano in un’unica, grande celebrazione popolare.

La giornata si aprirà alle 6,30 con il festoso scampanìo che annuncia l’inizio della solennità, seguito alle 7 dalla prima celebrazione eucaristica presieduta da padre Joseph Muamba Bulobo. Un nuovo scampanio e lo sparo di colpi a cannone alle 8 accompagneranno la città verso la messa delle 8,30, celebrata da padre Gaston Kaboy Tumpombo.

Alle 9,30 il corpo bandistico “V. Cutello” attraverserà le vie cittadine, mentre alla stessa ora padre Giuseppe Damigella op presiederà la celebrazione eucaristica in suffragio dei confrati defunti. Le marce sinfoniche in piazza Duomo, alle 10, anticiperanno il momento più solenne della mattinata.

Alle 11, infatti, si terrà il solenne pontificale presieduto da mons. Giuseppe La Placa, vescovo di Ragusa, alla presenza delle confraternite e delle autorità civili e militari. Al termine, il sindaco rinnoverà la consacrazione della città al suo santo protettore, accendendo la lampada davanti al simulacro.

A mezzogiorno, come da tradizione, scampanìo e colpi a cannone risuoneranno in tutte le chiese, seguiti alle 12,30 dalla celebrazione eucaristica presieduta da padre Giovanni Piccione. Il pomeriggio si aprirà alle 14,30 con uno dei momenti più attesi dalle famiglie: la benedizione dei bambini, preceduta dalla venerazione del simulacro portato a spalla al centro della Chiesa.

Alle 18 la confraternita di San Vito offrirà un cero al santo protettore, come da tradizione, mentre alle 18,30 piazza Duomo sarà animata dalle marce sinfoniche dei corpi bandistici cittadini. Alle 19 l’arciprete rettore, il sacerdote Graziano Martorana, presiederà la celebrazione eucaristica che introduce il rito più atteso della serata.

Alle 20 avrà luogo la tradizionale “Sciuta” di San Giovanni Battista, con la venerata reliquia e il taumaturgo simulacro accolti dal sagrato gremito di fedeli. La processione attraverserà le principali vie della città, visitando le chiese di Santa Maria di Gesù, San Vito e San Filippo, accompagnata dal clero, dalle confraternite con i loro stendardi e dalle autorità civili e militari.

Alle 21,30 piazza Duomo ospiterà l’intrattenimento musicale del gruppo “MP2 Acoustic Trio”, offerto dalla Pizzeria “A Funtana”. La giornata si chiuderà alle 23 con l’ingresso del simulacro in piazza Duomo e la riflessione spirituale di padre Giuseppe Damigella Op. Alle 23,30, in piazza San Giovanni, il cielo si illuminerà con lo spettacolo piromusicale della ditta Fasima Fuochi Eventi, seguito dal rientro del santo nella sua Chiesa. Una festa che non è solo rito, ma identità: Chiaramonte rinnova così il suo legame secolare con il suo Protettore, San Giovanni Battista, cuore spirituale e simbolo della comunità.

Una Ragusa Ibla gremita, attenta e partecipe ha salutato ieri sera la conclusione della diciassettesima edizione di “A Tutto Volume – Libri in festa a Ragusa”, confermando ancora una volta la capacità del festival di trasformare la lettura in un’esperienza collettiva capace di coinvolgere migliaia di persone.
Fin dal tardo pomeriggio, le piazze e gli spazi del centro storico barocco hanno accolto un flusso continuo di visitatori, lettori e curiosi che hanno seguito gli appuntamenti della giornata conclusiva, dedicata alla letteratura, alla scienza, alla riflessione civile e all’attualità. Un pubblico numeroso che ha riempito ogni location, seguendo con attenzione e partecipazione incontri che hanno attraversato temi diversi ma accomunati dalla volontà di interrogare il presente attraverso il racconto, la conoscenza e il confronto.
Da Filippo La Porta a Massimo Polidoro con Sergio Della Sala, da Beatrice Mautino a Eliana Liotta e Michela Matteoli, fino agli incontri con Enzo Fortunato, Lorenzo Guardiano, Daria Bignardi, Vito Mancuso, Davide Rondoni e Simona Lo Iacono, la giornata ha confermato la cifra distintiva del festival: mettere in dialogo linguaggi differenti, intrecciando divulgazione scientifica, narrativa, spiritualità, poesia e impegno civile. 
Tra i momenti più significativi della serata, la consegna del primo Premio Polara “Parole Solari”, nuovo riconoscimento nato all'interno del festival per valorizzare gli autori capaci di raccontare la Sicilia come luogo dell'anima, presenza viva e protagonista della narrazione. A ricevere il premio è stata Simona Lo Iacono, tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea, che con le sue opere ha saputo restituire al pubblico una Sicilia complessa, colta e profondamente umana, sospesa tra memoria, identità e desiderio di futuro.
Il gran finale si è consumato nella straordinaria cornice di Piazza Duomo, letteralmente presa d'assalto dal pubblico per l'incontro “Buon compleanno Repubblica!”, che ha visto protagonisti Serena Dandini e Gherardo Colombo in una riflessione sugli ottant'anni della Repubblica italiana, sulle Madri Costituenti e sul valore della partecipazione democratica. Un dialogo intenso, accompagnato dai disegni dal vivo di Angelo Ruta, che ha chiuso il festival con uno sguardo rivolto al futuro e alla responsabilità civile.
Prima dell'ultimo incontro, il direttore artistico Alessandro Di Salvo ha salutato il pubblico ringraziando autori, editori, volontari, partner e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
«Anche quest'anno abbiamo visto una città che si è riconosciuta nei libri e nella cultura. Le piazze piene non sono soltanto un dato numerico: raccontano il desiderio delle persone di incontrarsi, ascoltare, riflettere insieme. A Tutto Volume continua a essere una grande comunità che cresce anno dopo anno», ha dichiarato Di Salvo.
Un bilancio condiviso anche dagli altri direttori del festival, Antonio Pascale, Massimo Polidoro e Paolo Verri, protagonisti di un'edizione che ha saputo alternare grandi nomi della letteratura e del giornalismo, divulgatori scientifici, studiosi e autori capaci di parlare a pubblici differenti, confermando il carattere multidisciplinare della manifestazione.
Per tre giorni Ragusa è stata attraversata da migliaia di presenze provenienti da tutta la Sicilia e da diverse regioni italiane. Dai luoghi di Ragusa Superiore fino alla giornata conclusiva di Ibla, il festival ha costruito un percorso diffuso che ha unito centro storico, piazze, cortili, giardini e palazzi monumentali, trasformando la città in una grande biblioteca a cielo aperto, con migliaia di lettori che hanno acquistato i libri degli autori presenti, in molti casi andati esauriti.

Migliore occasione non poteva esserci, ieri sera, per celebrare la vigilia della solennità del Sacro Cuore di Gesù nell’omonima parrocchia di Ragusa. Intanto con la festa per le coppie di sposi che hanno celebrato il 25esimo e il 50esimo anniversario di matrimonio. A presiedere la celebrazione eucaristica è stato il vicario generale della diocesi, mons. Sebastiano Roberto Asta, presente il parroco, il sacerdote Marco Diara, con l’animazione del gruppo famiglia e giovani coppie. Tenuto anche un significativo incontro sul tema della comunicazione nella coppia. E, subito dopo, alla presenza del vescovo diocesano, mons. Giuseppe La Placa, un simpatico momento dedicato alla famiglia in festa, una occasione di condivisione e di letizia, ospitato in cortile, con tanto di cena, in attesa delle celebrazioni programmate per oggi con la processione con il Santissimo Sacramento che si terrà a partire dalle 20. Domenica, intanto, alle 20,30, è in programma la commedia “A libretta” con la compagnia teatrale “Sacro Cuore”. Martedì 16 giugno, poi, alle 19,30, in chiesa, si terrà la presentazione della lettera enciclica di papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale “Magnifica Humanitas”. Relatore don Alessandro Rovello, docente di Teologia morale.

 

Presentata questa mattina al Comune di Ragusa la diciassettesima edizione di “A Tutto Volume – Libri in festa”, il festival letterario che da domani, 11 giugno, e fino al 14 giugno trasformerà Marina di Ragusa, Ragusa Superiore e Ragusa Ibla in un grande palcoscenico dedicato ai libri, alla cultura, alla musica e all’attualità.
Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, gli assessori Elvira Adamo e Andrea Di Stefano, il presidente del Consiglio comunale Fabrizio Ilardo, il direttore artistico Alessandro Di Salvo e la dirigente della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Giovanna Licitra. È stata l’occasione per presentare il programma della nuova edizione e sottolineare il ruolo che il festival continua a svolgere nel panorama culturale nazionale, richiamando ogni anno oltre 25 mila partecipanti provenienti da tutta Italia.
Ideato da Alessandro Di Salvo e diretto insieme ad Antonio Pascale, Massimo Polidoro e Paolo Verri, il festival è promosso dall’associazione culturale La Girandola e rappresenta oggi uno degli appuntamenti culturali più importanti e riconoscibili del Mezzogiorno.
L’edizione 2026 si aprirà domani sera alla Rotonda sul Mare di Marina di Ragusa con un evento in anteprima nazionale che vedrà protagonista Pacifico. Il cantautore, scrittore e autore presenterà infatti “Diario sentimentale di una donna libera. Ornella Vanoni, le parole, la musica”, uno spettacolo che nasce dal lungo rapporto umano e artistico con la grande interprete italiana e dall’esperienza condivisa nella scrittura del libro “Vincente o perdente”, pubblicato da La Nave di Teseo. Attraverso racconti, letture, ricordi personali e musica dal vivo, Pacifico offrirà al pubblico un ritratto inedito e intimo di Ornella Vanoni, raccontandone la libertà, l’ironia, la fragilità e la straordinaria personalità artistica. Lo spettacolo sarà arricchito dalla voce di Elisa Parmigiani e dal pianoforte di Carlo Gaudiello, che accompagneranno il racconto con alcune delle canzoni più celebri della cantante milanese.
Tra le novità di quest'anno c'è un premio che sarà assegnato ad un autore tra quelli presenti capace di raccontare con enfasi la Sicilia. Da quest’anno infatti "A Tutto Volume" si arricchisce di un nuovo riconoscimento dedicato alla narrativa e al legame profondo tra letteratura e territorio. Nasce infatti il Premio Polara “Parole Solari”, promosso da Polara nell’ambito della rassegna letteraria. Un premio che affonda le proprie radici nella storia di un’azienda che da settant’anni cresce insieme alla Sicilia, condividendone valori, identità e capacità di guardare al futuro senza dimenticare le proprie origini. Con lo stesso spirito, il Premio Polara “Parole Solari” nasce per celebrare gli scrittori e le scrittrici capaci di raccontare la Sicilia non come semplice scenario narrativo, ma come presenza viva e pulsante: paesaggio, memoria, contraddizione, bellezza, esperienza umana.
Il riconoscimento valorizza opere in cui la narrativa diventa strumento di racconto dell’identità culturale, sociale e umana del Sud, attraverso storie che restituiscono la complessità e la ricchezza di una terra unica. Romanzi nei quali il luogo non è una cornice, ma un protagonista capace di incidere sui destini dei personaggi e sulla costruzione del racconto.
Il primo Premio Polara “Parole Solari” sarà assegnato domenica 14 giugno nell’ambito della serata conclusiva del festival, alla scrittrice Simona Lo Iacono per il romanzo “Joanna degli incanti” (Guanda), opera che interpreta con intensità e originalità il rapporto tra memoria, immaginazione e appartenenza, restituendo al lettore una Sicilia ricca di fascino, storia e suggestioni.
Tra gli autori confermati per l’edizione 2026: Stefania Andreoli, Stefania Auci, Daria Bignardi, Dario Bressanini, Claudio Cerasa, Piercamillo Davigo, Vera Gheno, Eliana Liotta, Simona Lo Iacono, Vito Mancuso, Beatrice Mautino, Serena Mazzini, Mariangela Pira, Gianni Riotta, Davide Rondoni e Lorenzo Tondo.
Uno degli appuntamenti più attesi del festival è quello con lo scrittore francese Olivier Norek, in programma il 13 giugno. Considerato uno degli autori più apprezzati della narrativa contemporanea europea, Norek presenterà per la prima volta in Italia il suo romanzo storico “I guerrieri d’inverno”, pubblicato da Rizzoli. Racconta la guerra d’Inverno del 1939 e la resistenza del popolo finlandese all’invasione sovietica. Al centro della narrazione la figura leggendaria del cecchino Simo Häyhä, conosciuto come “La Morte Bianca”, simbolo di coraggio e determinazione. Un’opera che, pur raccontando un conflitto, si propone come una profonda riflessione sul valore della pace, della fratellanza e sulle conseguenze della guerra.
La chiusura del festival, prevista domenica 14 giugno nella suggestiva cornice di Piazza Duomo a Ragusa Ibla, sarà affidata a Serena Dandini e Gherardo Colombo, protagonisti di una serata speciale dedicata agli ottant’anni della Repubblica Italiana. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il nuovo libro della scrittrice e conduttrice televisiva, “Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica”, pubblicato da Einaudi. Ad accompagnare il dialogo saranno i disegni realizzati dal vivo dall’illustratore Angelo Ruta, autore tra i più originali del panorama contemporaneo. Da sottolineare inoltre due eventi speciali in collaborazione con Fondazione Veronesi e con Fondazione Bufalino, quest'ultima celebra lo scrittore comisano a 30 anni dalla sua scomparsa. 
Anche quest’anno il programma si articolerà in sette sezioni tematiche pensate per coinvolgere pubblici diversi e offrire molteplici chiavi di lettura del presente. 

"A Tutto Volume" è realizzato con il sostegno della Regione Siciliana, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, del Comune di Ragusa, della Camera di Commercio del Sud-Est e di istituzioni nazionali quali il CEPELL (Centro per il libro e la lettura) e la SIAE (Società Italiana degli Autori e degli Editori), della Fondazione Sicilia e di numerosi partner privati.

Con oltre quattro giorni di incontri, spettacoli, presentazioni e momenti di confronto, “A Tutto Volume” si conferma così un appuntamento capace di andare oltre il mondo dei libri, trasformando la cultura in un’occasione di partecipazione, dialogo e condivisione per migliaia di persone. Da domani e fino al 14 giugno, Ragusa tornerà ad essere la capitale della lettura e delle idee.

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