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Sabato, 25 Marzo 2017

La programmazione artistica 2017 della storica Associazione che compie quest’anno 31 anni di ininterrotta attività nel settore della cultura e della musica in particolare si apre con una grande affermazione: la messa in onda sul canale culturale di stato Rai 5 per la prima volta di una produzione tutta calabrese “Insieme per San Francesco”, il grande evento commissionato all’Associazione Stillo dal comitato istituzionale per le celebrazioni del Santo protettore della regione e delle genti di mare che andrà in onda proprio in chiusura del VI centenario della sua nascita il 27 Marzo alle ore 16.25.
L'Associazione ha organizzato per l'occasione ( il 27 Marzo alle 16.25) presso la sala cinema di Palazzo Stillo Ferrara, sede della stessa,  la proiezione su schermo gigante per la messa in onda, l'ingresso è libero ed aperto a tutti.
Info dettagliate sul concerto si possono trovare sul sito ufficiale: www.insiemepersanfrancesco.com.

L’Associazione il 2 Aprile alle ore 19.30 giorno in cui si celebra sul calendario San Francesco di Paola inaugurerà la XXX Stagione Concertistica “Armonie e Arte A Palazzo” presso la prestigiosa sede della stessa, la dimora storica Palazzo Stillo Ferrara sita nel cuore del Centro Storico di Paola, con un concerto dal titolo “La grande musica da camera” che vedrà protagonista il trio Sabin composto dal il direttore Artistico M° Luigi Stillo al pianoforte,  M° Luca Marziali al violino e  M° Alessandro Culiani al violoncello che eseguiranno un brillante programma che vede nella prima parte il trio op.49 di Mendelssohn e nella seconda il trio Le quattro Stagioni di Piazzolla. La Stagione “Armonie e Arte a Palazzo” proseguirà con altri 10 appuntamenti tutti molto diversi tra loro per andare incontro ai differenti gusti del pubblico e compiere quell’azione di divulgazione ad ampio spettro che è tra gli obiettivi dell’Associazione e  come sempre con, nomi affermati e talenti emergenti, con concerti soprattutto, ma anche il grande cinema, la poesia, il patrimonio culturale, quest’anno si celebra quello calabrese, un bellissimo programma per trascorrere serate piacevoli ed interessanti in una location di grande fascino.

Nel dettaglio: l’8 Aprile sarà la volta dell’appuntamento “Poesia è Musica” con il poeta Ernesto Carnevale, il 6 Maggio in occasione degli Europea Opera Days  serata dedicata alla Callas e al grande cinema con la proiezione del film Callas Forever di F. Zeffirelli. Il 14 Maggio sarà la volta del sassofonista Fabio Rossin e del pianista Simone De Vivo per l’appuntamento “Dal classico al Jazz” mentre il 27 Maggio di terrà  il recital pianistico “Il mito di Faust, tra suggestioni letterarie e musica d’arte” del pianista Maurizio Barboro, la prima parte si concluderà il 17 Giugno in occasione della Festa Europea della Musica con il concerto “Da Bach a Popper” del duo Lucia Maria Rizza al violoncello e Margaret Franzò al pianoforte. Dopo la pausa estiva si riprenderà il 23 Settembre con la pianista russa Tatiana Chistyakova ed il programma “La grande letteratura pianistica russa”. Il 30 Settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio “Il patrimonio musicale orale calabrese tra tradizione e innovazione" sarà affidato al musicologo Francesco Domenico Stumpo e all’organetto di Marina Costanzo. Protagoniste dell’appuntamento “Il violino virtuoso saranno l’inglese Olwen Josephine Miles al violino e l’ungherese Magdalena Paka al pianoforte il 16 Ottobre, mentre la flautista toscana Lisa Bini ed il pianista Gabriele Duggento presenteranno il concerto dal titolo “ Dialogo a due”.  La XXX Stagione Concertistica si concluderà con il consueto ed atteso gran concerto di Natale il 23 Dicembre.

Sempre dedicato a San Francesco,  il XV Concorso Internazionale Giovani Musicisti “Città di Paola” - Premio S. Francesco 2017,  manifestazione inserita tra gli “Eventi culturali Storicizzati” della Regione Calabria dal 2010, oltrechè tra gli eventi istituzionalizzati del Comune di Paola dal 2005, si svolgerà dal 25 Maggio al 2 Giugno 2017 a Paola, tra l'Auditorium S. Agostino, il Santuario S. Francesco di Paola e Palazzo Stillo Ferrara. Il Concorso, che ha riscosso in tutte le edizioni passate un grandissimo successo di critica e di pubblico ed ha visto la presenza media di ca. 1200 partecipanti provenienti da tutta Italia e dall'estero, suddiviso per categorie di età e di generi musicali è rivolto a solisti e gruppi, studenti e professionisti.

Queste le categorie inserite nell'edizione 2017: canto lirico, musica da camera (qualunque formazione), pianoforte, strumenti ad arco, strumenti a fiato, chitarra, percussioni, fisarmonica classica, scuole medie ad indirizzo musicale (solisti, ensemble da camera e orchestre),  licei musicali (solisti, ensemble da camera e orchestre), progetti speciali per scuole di ogni ordine e grado e musica etnica/popolare.

Moltissime le sinergie con enti ed istituzioni prestigiose di livello nazionale ed internazionale che il direttore artistico M° Luigi Stillo e il direttore organizzativo dott.ssa Giusy Ferrara hanno stretto per comporre giurie di grande qualità ed offrire ai vincitori i numerosissimi e prestigiosi premi, oltre 20.000€ in: borse di studio in denaro, concerti, masterclass, scritture artistiche, registrazioni, edizioni musicali etc. messe in palio dalla stessa Associazione e da : l'Aslico di Milano, L’Associazione Musico-Culturale Aulos di Noci (BA), la Fondazione “Resonnance” di Roma,  il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza, l'Ufficio Scolastico Regionale, l’Associazione Cultura e Musica “G. Rospigliosi” di Lamporecchio (PT), l’Associazione Musicale “A. Vivaldi” di Sapri, l’Associazione “Tropea Musica” di Tropea, il Centro Studi Musicali “Verdi” di Rossano, il Festival del Peperoncino di Diamante, l’Associazione Accordion Advance, la Stagione “Incontri musicali mediterranei” - Accademia Belle Arti “Fidia” di Vibo Valentia, le “Edizioni Musicali Curci” di Milano, il  Circuito Calabriasona, lo studio discografico Roka Produzioni, etc. Una grande occasione di confronto tra i musicisti di tutte le età ed i generi musicali, un trampolino di lancio per i più talentuosi ma anche un'occasione per promuovere il territorio calabrese  e le sue eccellenze (grazie anche alla collaborazione con l’Ats Riviera di S. Francesco che si occuperà di predisporre tramite il suo tour operator pacchetti dedicati e visite guidate alla scoperta del territorio), merita di essere menzionata l’azienda Colavolpe che offrirà a tutti i candidati un cadeau “dolce”. La manifestazione sarà anche un’occasione per il pubblico per ascoltare tanta buona musica, di generi diversi, a tutte le ore della giornata, per tutta la durata del Concorso. 

Il ruolo della donna nella comunità sociale”, è stato questo il tema un incontro di sensibilizzazione e formazione realizzato a Mirto Crosia, in occasione della Giornata internazionale della donna. Affollata la platea del palateatro comunale di Mirto. Numerosi gli interventi da parte degli ospiti  giunti nella cittadina ionica. Tanti gli input lanciati, soprattutto ai ragazzi presenti. Non sono mancati riferimenti alla violenza di genere. Riconoscimenti sono stati attribuiti ai volontari della locale Croce Rossa, impegnati nelle zone terremotate delle Marche. La manifestazione è stata organizzata dallo Studio di Sociologia e comunicazione Iapichino, con il patrocinio del Comune di Crosia. Un’azione in partenariato con il Centro ottico Pugliese di Rossano, l’agriturismo “Fonte Madonna” di Crosia, Estratech – tecnologia e sicurezza di Mirto e lo studio dentistico “L’Italia del sorriso” di Rossano Scalo. L’evento si è svolto con la collaborazione dell’Istituto comprensivo Crosia Mirto, la Croce rossa italiana – Comitato di Mirto Crosia, l’Age, Associazione genitori - sezione Jonio cosentino, la Sois, Società italiana di sociologia - Sezione Calabria, l’Istituto d’istruzione superiore di Cariati – plesso Ite di Mirto Crosia e le parrocchie “San Giovanni Battista” e “Divin Cuore” di Mirto Crosia.

I lavori sono stati introdotti e  coordinati dal sociologo e giornalista Antonio Iapichino, promotore dell’iniziativa, il quale ha evidenziato l’importanza della donna nella società, nelle istituzioni, ma anche nell’ambito familiare.

Il Sindaco di Crosia, Antonio Russo, nel portare i saluti dell’esecutivo comunale, ha evidenziato che la donna rappresenta il centro dell’universo. Ha fatto notare, inoltre, il valore della donna in politica: un valore aggiunto per la guida di un territorio.

Il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Crosia Mirto, Rachele Donnici, ha sottolineato che la donna rappresenta oltre il 50 percento della popolazione italiana. A giudizio della dottoressa Donnici c’è perdita dell’identità maschile, mentre c’è una identità femminile che marcia a pieno ritmo.

Il dirigente scolastico dell’Istituto di istruzione superiore di Cariati, plesso Ite di Mirto, Ornella Campana, ha evidenziato che la cultura è ancora maschilista. “I diritti delle donne”, ha detto, “sono dovuti, non dobbiamo dire grazie”. Il monito: valorizzare ciò che di positivo c’è nelle donne, artigiane dell’amore, tessitrici dei sentimenti.

La presidente dell’Age Jonico cosentino, Vittoria Paletta, nel presentare l’associazione che guida da circa un anno, ha sottolineato il bisogno oggettivo della formazione per i genitori. La necessità di fare rete per migliorare le condizioni oggettive della società.

Per l’Assessore comunale di Crosia alla Cultura e pubblica Istruzione, Graziella Guido, il progresso sta portando alla mercificazione delle donne. Oggi sono più fragili che nel passato. Le ragazzine sembrano ‘donne in miniature’. Il bisogno di rispettare le tappe.

La Responsabile del Dipartimento Diritti umani della Calabria, Maria Josè Caligiuri, ha esordito con Oriana Fallaci: “Essere donna è un’avventura straordinaria che non annoia mai”. Ha parlato del femminicidio, un fenomeno in evoluzione. “Il bisogno di rispettare la donna”, ha affermato, “non solo l’8 marzo”.  

Il parroco di “San Giovanni Battista” di Mirto Crosia, Don Giuseppe Ruffo, ha fatto notare che la società ha trasformato la Giornata internazionale della donna in un’attività consumistica. Le donne sono ricche di sensibilità e messe insieme agli uomini creano amore. Dove c’è amore c’è Dio”.  

Il Commissario della Croce rossa italiana di Mirto Crosia, Giovanna Pagnotta, ha riferito che nel comitato cittadino che ella guida, un’ampia percentuale è formata da donne. Anche a livello dirigenziale quello femminile è in numero elevato. Le donne sono portatrici del carico della famiglia, ma hanno un ruolo fondamentale anche nella società. 

L’assessore alle Pari opportunità del Comune di Crosia, Simona Stasi, è partita dall’Art. 3 della Costituzione, per parlare del principio di uguaglianza e di non discriminazione. Ha tracciato una sintesi storica sulla giornata dedicata alla donna. Ha evidenziato che spesso alla donna manca potere decisionale anche nella famiglia, quindi, viene sminuito il suo ruolo. Ha infine fatto riferimento alla violenza: “alle prime avvisaglie denunciare!”

Il compito di relazionare è toccato alla psicologa clinica, Giuliana Morani. Ha effettuato un ricco intervento sulla la violenza di genere, con particolare riferimento agli aspetti psicologici e alle dinamiche relazionali all’interno della coppia. Ha spiegato che per violenza di genere si intende chiaramente la violenza dell’uomo nei confronti della donna e può avere diverse manifestazioni: la violenza fisica, verbale, sessuale, la violenza psicologica, quella economica, domestica e infine lo stalking. Ha dimostrato che ogni ciclo di violenza si articola in quattro fasi: fase di crescita della tensione, fase acuta della violenza fisica, fase di scuse e fase della riconciliazione. La dottoressa Morani, infine, ha riferito che le relazioni violente non iniziano mai come tali, la violenza subentra in un secondo momento. Esistono tuttavia degli indicatori, intesi come segnali di allarme.
Nel corso della manifestazione L’Istituto “Donizetti” di Mirto Crosia, grazie ai giovani musici Giusy Mazzei, Michele Beraldi e Serena Mammoliti, hanno deliziato la platea con alcuni pezzi musicali. La giornata si è conclusa con la il riconoscimento e la consegna di attestati di merito

ai volontari di Croce rossa di Mirto che hanno effettuato attività di logistica e assistenza alla popolazione terremotata presso il Campo Base Cri di Camerino, nello scorso mese di novembre. Si tratta di Rosetta Santagada, Serafina Scigliano, Antonella Muraca e Andrea Casole.  

Il laboratorio di emodinamica H24, finalmente attivato nell’Ospedale di Castrovillari- come preannunciato qualche giorno fa da organi d’informazione- è stato presentato questa mattina ufficialmente alla  stampa nella sala riunioni del nosocomio del capoluogo del Pollino al cospetto del Sindaco, Domenico Lo Polito, del direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza , Raffaele Mauro, del direttore  di cardiologia, Giovanni Bisignani, e del direttore Medico  del Presidio Ospedaliero di Castrovillari, Salvatore De Paola.

L’importante servizio è stato sottolineato da tutti i partecipanti per ciò che significa in termini di aiuto alla vita e per i coinvolgimenti che ha determinato circa il concreto realizzo.

Un iter proveniente da lontano che ha implicato pure più soggetti e sollecitazioni, anche da parte dell’Amministrazione comunale per il suo atteso utilizzo, “troppo importante- è stato detto- nel nostro Ospedale, anche  per il ruolo che riveste nel Comprensorio.

Un datoha aggiunto a margine del momento il primo cittadino che, con gli altri, ha sottolineato grande soddisfazione per la realizzazione, ringraziando i vertici ASP e sollecitandoli per rendere l’Ospedale e la sanità nella zona sempre più rispondenti alle esigenze di salute- che si muove nel segno del diritto alla salute dei cittadini e , soprattutto, nella necessità di chi soffre particolari patologie.”

“L’attivazione dell’Emodinamica – ha aggiunto Lo Polito il quale era accompagnato dal presidente del Consiglio, Piero Vico - strutturerà e supporterà meglio il servizio di cardiologia, diretto dal dottor Giovanni Bisignani, attivo da anni, con i suoi collaboratori, ad offrire il massimo in materia di prevenzione e di cura ai cardiopatici.”

Oggi il servizio di Emodinamica, pronto a tutti gli effetti con gli appositi macchinari si mette, così, a disposizione della salute del Territorio, rilanciando l’idea che la sanità è uno dei doveri umani  più vincolanti oltre ad essere un ambito di responsabilità comune.

Il momento ha registrato in sala la partecipazione di sanitari ed altri consiglieri comunali.

MYArt FILM FESTIVAL - APERTE LE ISCRIZIONI Mediterranean Young Artists: Incontri in Arte tra giovani registi del Mediterraneo Cosenza, 28-29-30 aprile 2017 myartfilmfestival.com

L’IDEA

Da molti anni la Calabria è luogo di sbarco e di accoglienza di esseri umani costretti a fuggire perché perseguitati o perché vittime di guerre che, improvvisamente, ne sconvolgono le vite. Ed è per questo che è anche fra le prime regioni d’Italia per numero di persone accolte e per numero di comuni che si sono dimostrati sensibili a tale fenomeno. Ciò proietta la regione e le sue future generazioni verso grandi sfide culturali e sociali che, a seconda di come saranno affrontate, determineranno la qualità dei rapporti umani e le linee di sviluppo dei territori.

Ciò nonostante, la Calabria resta una delle regioni con maggiori criticità del Paese. Ancora oggi si scontano ritardi culturali, produttivi, di legalità e coesione sociale. Ma questo nuovo “ruolo” la pone su un piano di privilegio in termini di possibilità di sperimentazione di nuovi modelli culturali, sociali e produttivi.  E la sua posizione geografica, inoltre, ne fa una delle regioni di riferimento, se rapportata a quel luogo reale e simbolico che è oggi il Mediterraneo.

In tal prospettiva, la prima vera sfida che occorrerà affrontare è sicuramente di carattere conoscitivo e culturale. Sarà indispensabile lavorare soprattutto sulle nuove generazioni, affinché siano in grado di affrontare senza pregiudizi le sfide che la attendono. Per questo un festival cinematografico incentrato sul tema dei diritti umani può concorrere a creare un terreno necessario nel quale differenti culture si possano fondere in una nuova, che accomuni ciò che oggi sembra essere tanto distante.

Ma perché farlo con un festival cinematografico?

Nonostante la crisi che ha attraversato negli ultimi decenni, il cinema italiano e internazionale ha conservato il suo fascino e il suo potere

comunicativo: ancora oggi resta uno dei mezzi artistici in grado di trasmettere maggiormente emozioni e sentimenti, di parlarci di mondi lontani e sconosciuti, in maniera diversa e più profonda di quanto non facciano credere i più moderni e superficiali social network. Il cinema, invece, ci emoziona, ci fa immedesimare ci fa comprendere le ragioni, i contesti, gli ambienti, ma soprattutto l’umanità troppo spesso ridotta solo a numeri e statistiche.

Ed ecco allora che, in questo contesto, un festival cinematografico sui diritti umani diventa necessario; anzi fondamentale: un tassello indispensabile per scavare fondamenta di future architetture sociali.

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IL FESTIVAL

Il Festival "My Art" è organizzato dall’associazione culturale multietnica "La Kasbah" onlus di Cosenza e dalla giovane casa di produzione cinematografica Lago Film di Cosenza. Avrà luogo a Cosenza il 28, 29 e 30 aprile 2017. Gode del sostegno dei partner istituzionali:

Provincia di Cosenza; Comune di Cosenza; il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar); Fondazione Migrantes; Fondazione Calabria Film Commission.

 

 

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ESTRATTO DEL REGOLAMENTO

4.1  Il programma del Festival si suddivide nelle seguenti sezioni cinematografiche con l’attribuzione dei seguenti premi:

 

4.1.1   Concorso documentari

Film documentari realizzati da registi delle nazionalità ammesse a concorso (durata minima 60 min.) su tematiche relative all’immigrazione, integrazione e intercultura nei Paesi del Mediterraneo.

Premio 3.000 euro “Premio Sprar” (acquisizione diritti per promozione attività proprie).

 

4.1.2    Concorso Cortometraggi

Cortometraggi di fiction realizzati da registi delle nazionalità ammesse a concorso (durata massima 30 min.) su tematiche relative all’immigrazione, integrazione e intercultura Paesi del Mediterraneo.

Premio 2.000 euro “Premio Migrantes” (acquisizione diritti per promozione attività proprie).

 

4.1.3    Concorso Spot Sociali

Spot di promozione sociale realizzati da registi delle nazionalità ammesse a concorso (durata massima 3 min.) su tematiche relative all’immigrazione, integrazione e intercultura Paesi del Mediterraneo.

 

4.1.4    Fuori Concorso

 

5.4  La quota d'iscrizione ai concorsi è di € 15,00 per le sezioni “Documentario” e “Cortometraggio”; è gratis per la sezione “Spot Sociale”.

 

Regolamento:

http://myartfilmfestival.com/regolamento

Domenica 26 febbraio 2017, alla presenza del Vescovo della Diocesi di Cassano Mons. Francesco Savino, del Sindaco di Altomonte   Giuseppe Lateano, dell’Assessore allo Sport Michele Vitiritti, del Consigliere provinciale  Vincenzo Tamburi,  del responsabile della Federazione  Italiana Tennis (FIT)  regionale Giuseppe Lappano  e  di altre autorità civili e religiose, è stato consegnato  alla Parroco della Parrocchia di Santa Maria della Consolazione Anatole Tshimanga Milambo, il Palazzetto dello Sport.  

L’area dove sorge l’impianto sportivo, è ubicato ai margini di una frazione comunale di Altomonte denominata “Casello”.  La zona oggi rappresenta una delle più popolose della cittadina e presenta altre strutture pubbliche tra cui la Chiesa dell’Immacolata Concezione, la Scuola comunale e il Parco Naturalistico “G. De Rosa”, con aree attrezzate per la pesca sportiva e percorsi benessere.   

 L’assessore allo Sport Michele Vitiritti definisce “un avvenimento importante per la comunità di Altomonte e per i giovani amanti dello sport.   Inoltre, l’Assessore spiega come   la collaborazione con la Parrocchia di Santa Maria della Consolazione e con il suo Parroco, mira a produrre attraverso il centro sportivo un polo di aggregazione multifunzionale per favorire tutte le attività di carattere sociale, di contrasto alle devianze, dipendenze e tossicodipendenze nonché di prevenzione della microcriminalità, bullismo e teppismo.

 La consegna del palazzetto dello sport, come è stato sottolineato Mons. Francesco Savino, dopo la cerimonia di benedizione della struttura, ha lo scopo  non solo  di  organizzare attività sportive e ludiche per i giovani  di Altomonte, ma  grazie alla cooperazione dei parroci  e della comunità  altomontese si propone  come  luogo di aggregazione, nel quale creare un clima favorevole per  incentivare un progetto di educazione alla fede, in cui tutta la comunità, la famiglia e i giovani stessi possono essere protagonisti responsabili.  

La manifestazione si è conclusa con l’esibizione sportiva deli ragazzi del CSI (Centro Sportivo Italiano) dell’Oratorio di Altomonte, della Scuola calcio “Gigi Meroni” e del Circolo tennis di Altomonte.

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