Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Martedì, 12 Dicembre 2017

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Una manifestazione intensa e ricca di emozioni quella che si è svolta stamani sul palcoscenico del palateatro comunale “Carrisi”. Amministratori, dirigenti scolastici, studenti ed esperti del settore, a confronto sullo scottante oltre che estremamente attuale argomento del femminicidio, della sopraffazione e di ogni forma di violenza sulle donne.

All’evento promosso dal Comune – Assessorato alle Pari opportunità, diretto da Simona Stasi, sono intervenuti il sindaco Antonio Russo e lo stesso Assessore, le dirigenti scolastiche cittadine Rachele Donnici e Ornella Campana, l’assistente sociale Graziella Battaglia, la psicologa Cristina Morrone, il presidente del centro antiviolenza “Fabiana”, Luigia Rosito. Ha concluso i lavori Letizia Benigno, Magistrato presso il Tribunale di Castrovillari.

Significativa e commovente la testimonianza portata da una donna 65enne intervistata da Graziella Battaglia che, pur scegliendo di rimanere nell’anonimato, intervenendo da dietro le quinte, ha trovato la forza di fare della sua storia un monito per le nuove generazioni dopo 21 anni di maltrattamenti e violenze domestiche.

Protagonisti della giornata gli studenti dell’Istituto Comprensivo e del Tecnico Economico, cha hanno portato il proprio contributo attraverso delle esibizioni a tema.

©CMPAGENCY   

 

Un ulivo nel cortile di ogni scuola della Città. Un punto identitario che servirà a tenere viva la memoria storica, culturale, produttiva del territorio della Valle del Trionto e tener alto l’impegno costante e quotidiano verso la natura e l’ambiente. Così l’Amministrazione comunale ha celebrato, stamani (martedì 21), insieme agli studenti dei plessi cittadini, la Giornata nazionale dell’Albero.

L’iniziativa, promossa dagli Assessorati all’Ambiente e alla Pubblica istruzione, rispettivamente diretti dal vicesindaco Serafino Forciniti e da Graziella Guido, ha visto la partecipazione, nei plessi afferenti all’Istituto comprensivo, di una rappresentanza della popolazione studentesca accompagnata dalla dirigente Rachele Donnici.

Prendendo spunto e idee da un’iniziativa di per sé semplice ma sicuramente carica di significato e prospettive – fanno sapere i due Amministratori – l’Esecutivo comunale ha pensato di portare il messaggio insito della Giornata nazionale dell’Albero anche nelle scuole cittadine. In che modo? Proponendo la piantumazione di un alberello di ulivo, elemento identitario della nostra cultura agroalimentare e ambientale, nel cortile di ogni plesso scolastico presente sul territorio comunale e ad ognuno dei quali, i bambini delle scuole, hanno attribuito un nome. Questa idea, inoltre – spiegano ancora Forciniti e Guido - sarà accompagnata anche da una serie di iniziative che l’Amministrazione comunale ha pensato di promuovere nelle principali aree pubbliche comunali: a partire dal lungomare Centofontane, dove sarà ampliato il pioppeto esistente, per finire alla nuova villa comunale di Via Almirante che sarà arricchita da preziose piante ornamentali e monumentali. Inoltre – concludono – sempre nel contesto della giornata nazionale dell’albero, ha preso il via lo studio di fattibilità per la rigenerazione del viale alberato lungo la ex statale 531 attraverso l’installazione di nuovi arbusti che non siano invasivi del manto stradale.

Stamani, i due assessori, accompagnati dagli operai della manutenzione, hanno fatto visita a tutti i plessi degli istituti cittadini per procedere alla piantumazione delle nuove piante di ulivo. Una ventina in tutto gli arbusti della rinomata pianta olearia locale che, da oggi, cresceranno negli atri, nelle aiuole e negli spazi verdi antistanti alle scuole. Un gesto simbolico importante che si incastona nel più ampio mosaico delle iniziative promosse e ideate dall’Amministrazione comunale a guida Russo mirate a valorizzare il patrimonio culturale, identitario e agroalimentare del comprensorio traentino. ©CMPAGENCY   

In un affollato salone degli specchi presso il Palazzo del Governo di Cosenza, si è concluso il progetto Summer English Camp, che rientrava nella programmazione Europea POR, dei Campi Scuola. Cento giovani degli istituti comprensivi Cosenza I Zumbini e Dipignano-Carolei per 5 giorni hanno vissuto l'esperienza del campo scuola. L'attività improntata al "learning by doing"  ha riscontrato un grande successo nei giovanissimi, studiando, facendo e aggiungiamo noi, giocando, anche la semplice partitella di calcio è diventata occasione per utilizzare l'inglese come lingua. La zona di Tropea-Zambrone, dove si è svolta l'attività, ovviamente ha di suo una grande attrattiva e tutte le uscite sono diventate momenti di arricchimento culturale, dalle ferriere di Mongiana, al Castello di Murat a Pizzo, dalla Grafica 3D in un'azienda di Vibo, all'esperienza della fattoria didattica. Quest'ultima ha tra l'altro messo i ragazzi in relazione con un mondo rurale che va ormai scomparendo, le api ed il miele e la panificazione sono stati i momenti più intensi di questa esperienza, anche perché nel caso del pane i ragazzi hanno potuto mettere le mani in pasta, con grande soddisfazione per loro e per la loro creatività. Nel salone della Provincia i presenti hanno potuto rivivere tutti i momenti del campo scuola, grazie alle testimonianze dei ragazzi e ai filmati, realizzati magistralmente dagli stessi docenti che li accompagnavano, che hanno arricchito la mattinata. Agli intervenuti non è rimasto che da commentare gli aspetti socio-educativi di questa formula sperimentata, il Prof. Giuseppe Spadafora del dipartimento di scienze dell'educazione dell'Unical ha meglio inquadrato la tipologia di intervento e i suoi aspetti pedagogici, l'Assessore del comune di Cosenza Professoressa Lanzino e le dirigenti scolastiche intervenute Prof.ssa Marietta Iusi e Fiorangela d'Ippolito hanno ripercorso i diversi aspetti dell'esperienza, e delle sue ricadute soprattutto sui soggetti con deficit che hanno dimostrato di aver molto gradito le attività svolte insieme a compagni e compagne, una finalità che tra l'altro era negli obiettivi di progetto.

Parlare con i ragazzi di futuro nei luoghi che rappresentano la vera spinta propulsiva alla crescita e alla modernizzazione. Lo si è fatto con il PMI Day 2017, il tradizionale appuntamento promosso da Piccola Industria Confindustria, che ha coinvolto 41mila studenti e 1100 imprese nel Paese.

In Calabria diverse le iniziative promosse da Unindustria Calabria presieduta da Natale Mazzuca e dal Presidente della Piccola Industria Aldo Ferrara. Tra queste, interessante l’esperienza vissuta da 55 studenti della Scuola Media “De Coubertin” di Rende, che hanno avuto l’opportunità di conoscere dal di dentro l’azienda centenaria Gabro di Cassano allo Ionio, specializzata nella produzione di olio biologico. I protagonisti del Pmi Day hanno visitato l’Oleificio ed il Museo dedicato all’oro verde calabrese.

Per il Direttore degli Industriali Rosario Branda «c’è impegno ed entusiasmo da parte degli imprenditori Mario, Antonio e Francesco nel mostrare ai ragazzi il mondo della produzione, nel far visitare i reparti produttivi, mostrare i macchinari utilizzati, far vedere e conoscere i prodotti e cogliere l'esperienza delle persone che contribuiscono a realizzarli. Le nostre piccole e medie imprese costituiscono i luoghi in cui si crea ricchezza e coesione sociale, si innova e si guarda al futuro". "Il valore aggiunto che speriamo di essere riusciti a comunicare - ha precisato Mario Brogna - è la nostra passione nel fare impresa, raccontando la storia dell’azienda, le sfide affrontate, i sogni realizzati e da realizzare, l’orgoglio, i valori ed il senso etico delle persone che ne fanno parte».

I ragazzi sono stati sensibilizzati sul tema della lotta alla contraffazione e sull’affermazione della cultura della legalità. Secondo un’analisi mondiale la contraffazione ha un giro d’affari di 460 miliardi di dollari, di cui sette miliardi in Italia, pari al 2,5% del Pil mondiale. La contraffazione arreca un danno alle imprese per le mancate vendite e costituisce un utile mezzo per il riciclaggio.

Il confronto con gli studenti si é arricchito del contributo del Presidente di Ance Cosenza Giovan Battista Perciaccante e del Sindaco di Cassano allo Ionio Gianni Papasso.  Sono stati approfonditi anche i temi delle vocazioni del territorio, delle produzioni agroalimentari di qualità che insieme all’olio fanno parte del “paniere made in Calabria”. Gli studenti della scuola media diretta dalla Dirigente Rosalba Borrelli sono stati accompagnati dalle professoresse Rosellina Brun, Carmela Formoso, Giustina Napoli e Anna Giulia Scalzo. L’iniziativa è inserita nella XVI Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria e nella Settimana Europea delle PMI promossa dall’UE.

Si è tenuta ieri, nel Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia, in Piazza XV Marzo, la manifestazione conclusiva dell’English Summer Camp, il progetto della Scuola Media Zumbini di Cosenza per l’apprendimento della lingua inglese  finanziato dal POR Calabria.

L’iniziativa rientra, difatti, nell’ambito del finanziamento di progetti integrati extracurricolari rivolti alle scuole primarie e secondarie di 1° grado, realizzati prioritariamente nel territorio regionale calabrese e comunque al di fuori della sede dell’Istituzione scolastica.

«Si tratta di uno scambio fra province calabresi, per cui i nostri ragazzi hanno partecipato a un Campo Scuola in provincia di Vibo e viceversa - ha esordito il Consigliere provinciale Marco Ambrogio, presente alla manifestazione in rappresentanza del Presidente Iacucci per la Provincia e in qualità di Presidente dell’Anci Giovani Calabria - una scelta importante proprio sul piano della conoscenza della nostra bellissima regione che i ragazzi poco conoscono, essendo i viaggi d’istruzione organizzati quasi prevalentemente altrove».

Il Consigliere Ambrogio ha inoltre sottolineato la grande attenzione della Provincia di Cosenza nei confronti della scuola, per la quale «l’Ente sta lavorando prioritariamente sulla messa in sicurezza degli edifici, perché non vogliamo tragedie come quella verificatasi a San Giuliano di Puglia! Ma l’impegno è anche concentrato in direzione di un migliore funzionamento delle scuole stesse favorendo la continuità territoriale, all’interno del Piano di Dimensionamento Scolastico che sarà affrontato di qui a breve».

La riflessione conclusiva di Ambrogio si è quindi indirizzata sulla necessità di uno stretto connubio fra scuola, famiglia e docenti, in sinergia con gli enti territoriali, rimarcando il difficile compito dei docenti nella formazione degli studenti, future classi dirigenti di una società già oggi complessa e contraddittoria.

 Nel corso della manifestazione - che è stata arricchita dalle testimonianze degli alunni partecipanti delle Classi IV, V Scuola Primaria e I, II III Sec. di Primo Grado I.C. Cosenza I. Zumbini e I.C. Dipignano-Carolei “S. Valentini” - sono anche intervenuti; per il Comune di Cosenza, l’Assessore alla P.I. Matilde Lanzino Spadafora; Giuseppe Spadafora, Coordinatore Dip. Di Lingue e Scienze dell’Eduzazione dell’Unical; il Dirigente Scolastico dell’I.C. Dipignano-Carolei “S. Valentini”, Fiorangela D’Ippolito; marietta Iusi, Dirigente Scolastico I.C. Cosenza I Zumbini; e il Responsabile Calabria Sviluppo e Formazione, Giorgio Durante.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI