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Venerdì, 23 Febbraio 2018

Commerciale GiCap S.p.a., conferma la propria sensibilità verso le iniziative benefiche, sostenendole in modo significativo e concreto.

Grazie ad un’importante donazione effettuata nei mesi scorsi dall’azienda guidata dalla famiglia Capone, la Confraternita Misericordia di Messina ha acquistato un’ambulanza per la rianimazione dotata di attrezzature di ultimissima generazione, abilitata anche per il trasporto neonatale.

Nel corso di una cerimonia, che si è svolta nel piazzale antistante la Chiesa San Nicolò di Pistunina, è stato ufficialmente consegnato all’Associazione il veicolo intitolato alla memoria della signora Maria Capone.

L’acquisto di questa unità mobile, prodotta dalla Orion di Firenze, azienda leader in questo particolare settore, arriva in occasione del trentennale della Confraternita Misericordia di Messina.

L’Associazione, che è presieduta da Pietro Delia, opera nella Città dello Stretto dal 1987 ed è specializzata nei servizi di trasporto di infermi e disabili, in attività di Protezione Civile, di prevenzione sanitaria. Effettua servizi gratuiti per la tutta la cittadinanza e finanzia le proprie attività con donazioni e offerte libere.

Antonio Agrillo, Responsabile Protezione Civile, maxi emergenze ed emergenze di massa e coordinatore di Misericordia Messina, commenta così questo gesto di solidarietà: “Ringrazio Commerciale GiCap e in particolare il signor Nino Capone che ha sostenuto le nostre attività, mostrando immediata disponibilità. Il contributo di questa azienda è stato fondamentale per dare il via all’acquisto dell’ambulanza”.

Valentina Capone, Direttore Generale di Commerciale Gicap, aggiunge: “Siamo orgogliosi di poter aiutare una realtà come la Confraternita Misericordia, che da 30 anni presta un servizio fondamentale per tutta la collettività. Abbiamo sin da subito creduto in questo progetto e siamo felici che Messina possa avere un mezzo di soccorso in più per il trasporto dei malati, moderno e all’avanguardia. Per chi ha conosciuto mia madre, ha fatto tanto bene nella sua vita terrena e da qui il nostro gesto in sua memoria”.

Sarà lo spettacolo “Il signor dopodomani - L’indicibile sproloquio di un condannato a vivere” del regista Roberto Bonaventura e con il testo di Domenico Loddo, ad inaugurare la stagione Con nuovi occhi” del Teatro dei 3 Mestieri di Messina.

L’intenso monologo, che vedrà protagonista l’attore Stefano Cutrupi è in programma venerdì 27 e sabato 28 ottobre alle ore 21.00 e domenica 29 ottobre alle ore 19.00.

Il Teatro, che si trova a Tremestieri S.S. 114 Km 5,600 in Via Roccamotore, ospiterà anche un’esposizione di fumetti dell’autore Loddo, che è anche un noto fumettista.

 

Presentazione:

 

Indicibile nota.
Di A Da In Con Su Per Tra Fra.
La vita non è una preposizione semplice. Piuttosto, è una preposizione decisamente articolata, financo disarticolata, che da una pre-posizione eretta ci conduce ad una post-posizione coricata, e finisce il teatro, si spengono le luci, si chiude il sipario. In mezzo, l’abuso sulla nostra impotenza.
Il sangue ci lega, il coito ci tramanda, la terra ci accoglie. E il mondo continua a compiersi senza la nostra presenza.
Quindi, cosa vuole ancora il protagonista del nostro monologo da questa terribile meraviglia che è la vita?
Ci parla da un lontano luogo della sua memoria. Anzi, non parla a noi, ma registra un messaggio per il suo grande amore, durato una eternità di soli tre anni, e mai più dimenticato.
Di lei gli è rimasta soltanto una audiocassetta, con dentro canzoni, voci e rumori dei loro anni insieme, ultima testimonianza di ciò che era stato il loro meraviglioso amore.
Cosa si ostina a cercare, il nostro uomo in frack?
Una vendetta!
Implacabile, feroce, definitiva, affinché lo salvi finalmente da tutto quel suo immenso dolore.

 

IL SIGNOR DOPODOMANI. L’indicibile sproloquio di un condannato a vivere
Di Domenico Loddo
Con Stefano Cutrupi
Regia Roberto Bonaventura
Voce di Ada Cristiana Nicolò
Aiuto Regia Marcantonio Pinizzotto
Costumi Aurora Melito
Elementi scenici Carlo Omodei
Foto di scena Giuseppe Contarini 
Locandina Riccardo Bonaventura
Produzione Teatro dei 3 Mestieri

"Un successo di Forza Italia in Sicilia significherebbe aprire la strada al presidente Silvio Berlusconi per un imprevedibile ma probabile ritorno a Palazzo Chigi" ha dichiarato stamane Gianranco Rotondi, segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana in conferenza stampa a Messina nel comitato elettorale di Germanà in piazza Cairoli. "Il mio partito scende in campo in tutta la Sicilia e ha scelto un nome in ogni provincia. Noi siamo federati con Forza Italia da 12 anni e crediamo sia l'unica alternativa valide per risollevare le sorti dell'Italia e in particolare della Sicilia. A Palermo voteremo per Gianfranco Miccichè, a Messina abbiamo voluto il migliore: Nino Germanà, collega esperto, capace, in grado di rappresentare questo territorio al massimo livello". Parole significative quelle del leader del movimento cristiano, già ministro per l'Attuazione del Programma col governo Berlusconi nella legislatura 2008-2011; sta visitando le province siciliane per dimostrare il suo sostegno e la vicinanza politica ad alcuni candidati.

"Nino è un amico e sarei venuto a Messina anche solo per amicizia  - ha proseguito Rotondi - ma per amicizia avrei spostato solo me, invece sono qui con tutto il partito e i rappresentanti locali e regionali perchè la candidatura di Germanà è politica, lui è un esponente politico strutturato con una solida tradizione familiare, quindi rappresenta un punto di riferimento prezioso e insostituibile nel quale la nostra compagine si può ritrovare. Noi siamo quel che resta e quel che torna della Democrazia Cristiana e in Sicilia siamo insieme con la corrente dell'UDC di Cesa, ma araldicamente il ramo nobile siamo noi, che abbiamo difeso anche il simbolo". Rivoluzione Cristiana punta sulle donne: "Il Centro Destra inoltre ha avuto bisogno di un partito che guardasse meglio le quote rosa - ha sottolienato Rotondi - noi abbiamo applicato la legge in modo diverso, cioè non il 40% di donne a fianco dei segretari uomini, ma tutte le segreterie donne già per statuto, quindi non è possibile eleggere un uomo".

"Un ulteriore tassello che si aggiunge in questa campagna elettorale - ha commentato Nino Germanà - oggi qui c'è il simbolo di Rivoluzione Cristiana, qualche settimana fa i liberali, si stanno strigendo attorno alla mia candidatura tante realtà, numerosi amici che hanno avuto ruoli istituzionali importanti in Città. Per me questo significa avere già vinto la sfida elettorale, aldilà del risultato, perchè tutti crediamo in un progetto politico comune e profondamente legato al territorio; riusciamo a catturare un voto d'opinione; rappresentiamo una squadra di persone e professionisti capaci, onesti e che hanno voglia di fare qualcosa di buono per la nostra terra".

All'incontro, aperto dal segretario regionale di Rivoluzione Cristiana, Elena Saviano, hanno preso parte anche il coordinatore nazionale Giampiero Catone, il segretario provinciale Maria Trusso Zirna, il segretario metropolitano Federica D’Adamo e il presidente provinciale Antonino Armenio.

Arriva anche a Messina e provincia il progetto nazionale “Noi amiamo la scuola” lanciato dal Gruppo VéGé, in collaborazione con la Rete ITASF (rete di scuole facente parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). 

L’iniziativa, che è valida fino al 10 dicembre 2017 e vede coinvolti 921 punti vendita in tutta Italia, si rivolge alle scuole statali e paritarie di primo e secondo grado, agli insegnati, alle famiglie degli studenti e alle comunità locali. 

Nei supermercati QuiConvieneSidisInGrosso Alimentare, che fanno capo a Commerciale GiCap S.p.a., impresa socia del Gruppo VéGé, sarà possibile effettuare la raccolta punti per consentire agli Istituti scolastici aderenti al progetto di richiedere in premio attrezzature e materiale di cancelleria utile all’attività didattica, scelti all’interno di un ricco catalogo dedicato.

Ogni 15 euro di spesa con scontrino unico, le famiglie residenti nei comuni coinvolti nell’iniziativa potranno raccogliere “un bollone e un bollino”. I bolloni andranno consegnati alla scuola aderente al progetto, mentre con la raccolta dei bollini sarà possibile collezionare 6 simpatici peluche della linea “Qbotti”, sviluppati in esclusiva per il Gruppo VéGé e redimibili dal consumatore con l’aggiunta di un piccolo contributo economico. 

La promozione vede coinvolti anche numerosi partner dell’industria di marca. L’acquisto dei loro prodotti andrà a velocizzare la raccolta, convertendosi in bolloni extra. Inoltre, da quest’anno, anche i prodotti a marchio VéGé contribuiscono ad accelerare la raccolta Bolloni per sostenere la scuola.

Lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato è per noi molto più di una lodevole aspirazione: è un dovere istituzionale e sociale cui siamo chiamati a rispondere come individui e imprenditori - commenta Francesca Repossi Responsabile Marketing di Gruppo VéGé - Per questo motivo mettere in campo oggi un’attività nazionale mirata a finanziare le dotazioni didattiche delle scuole rappresenta la prosecuzione di un percorso di attenzione e condivisione verso la collettività avviato da diversi anni e un’applicazione coerente del codice etico che ci siamo dati come Gruppo VéGé”.

Qui un muro, logorato dal tempo e piuttosto malconcio, si è trasformato in pochi mesi in una vera e propria opera d’arte grazie a pitture murali realizzate dagli alunni del Liceo Scientifico Quasimodo. Un muro, prima anonimo e freddo, è diventato simbolo di bellezza, di colore e  al contempo di unità  perché “lega” in maniera inscindibile due Istituti con percorsi formativi diversi fra loro, ma portatori da oggi di un messaggio univoco e importante.

E’ stata quindi  una serata memorabile quella d’inaugurazione di Spazio Gazzi Arte, momento che ha voluto dare risonanza a un articolato ma encomiabile progetto pensato per rigenerare lo spazio antistante gli Istituti Quasimodo e Corelli, fornendo un’identità precisa e originale alla scuola e al territorio.

Hanno preso la parola, esprimendo emozione e soddisfazione, Piero La Tona, dirigente scolastico dell’Istituto Superiore “G. Minutoli”, Giuseppe Ministeri e Antonino Averna, Presidente e Direttore del Conservatorio Musicale “Arcangelo Corelli”,  Saverio Pugliatti, promotore e ideatore dell’iniziativa e, infine,  la docente di storia dell’arte del liceo scientifico Quasimodo Giuliana Giuffrida che ha seguito i ragazzi

La cerimonia, presentata brillantemente dalla giornalista Gisella Cicciò, è stata accompagnata dall’esibizione del gruppo Opale Accordion Quartet, diretto dal Maestro Ivano Biscardi e formato dai giovani fisarmonicisti Aldo CapuaFrancesco AntonuccioSalvatore Fazzari e Agostino Pronestì,  allievi che attualmente frequentano il Biennio di II° livello al Conservatorio Corelli.

Protagonisti assoluti della serata sono stati i giovani artisti che, in diversi mesi di intenso lavoro, hanno realizzato le 15 pitture murali. Una ventina di ragazzi appartenenti al liceo scientifico Quasimodo, all’Accademia delle Belle Arti di Messina unitamente ad alcuni migranti minori, ospiti dell’Istituto Cristo Re, sono stati seguiti dall’art coaching Antonello Arena; questi neotalenti, visibilmente emozionati, hanno spiegato il contenuto intrinseco alla propria scelta artistica e hanno raccontato la valida esperienza umana, dimostrando entusiasmo e preparazione. Questi i loro nomi: Alessandro Bonanno, Andrea Agati, André Di Lorenzo, Andrea Zappalà, Antonella Pellegrino, Federica Casile, Cetty Santanello, Felice Cardile, Giorgio De Leo, Lillo Briguglio, Marcello Ristagno, Mariagiulia Sturniolo, Miriana Restuccia, Monica Miraglia, Adriana Rasconà, Giovanni Giganò, Costanza Sibilla, Wael Noor, Lamin Sanko.

Colori e i materiali per la realizzazione delle opere sono stati gentilmente forniti dalla Ditta  Giorgianni Colori, di Messina, mentre il  testo critico dei lavori è stato realizzato dallo storico dell’arte Giampaolo Chillè.

Tutto questo, ma anche molto altro, è Spazio Gazzi Arte, perché questo progetto avrà una significativa evoluzione. Infatti Saverio Pugliatti, durante il suo intervento,  ha anticipato che tale nuovo presidio di arte urbana non si limiterà alla realizzazione dei 15 murales, ma già dal prossimo mese prenderanno il via altre attività laboratoriali che vedranno la partecipazione di importanti artisti messinesi, come ad esempio Sara Teresano Nino Bruneo, mentre   è già prevista la sistemazione e valorizzazione di un’arena all’aperto dove verranno ospitati esibizioni musicali e spettacoli di interesse collettivo, nonchè  la realizzazione di un Museo scientifico interattivo, già in fieri grazie all’impegno del prof. S. D’Arrigo del Liceo Scientifico Quasimodo.

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