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Martedì, 14 Luglio 2020

Con quasi 14.000 visitatori (13.981) a giugno 2020 nei tre siti di Taormina, Isola Bella e Naxos, il Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto da Gabriella Tigano, archivia il primo – difficile - mese di apertura post covid in una Sicilia orfana, come tutto il Paese, dei grandi flussi turistici che, da nord a sud, alimentano l’economia nelle città d’arte e, in estate, nelle isole e nei borghi di mare.

Con il mese di luglio, tuttavia, Taormina e Giardini Naxos cominciano a popolarsi di viaggiatori in vacanza e ieri, in occasione della consueta prima domenica del mese con ingresso gratuito promossa dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali della Regione Siciliana, i visitatori dei tre siti sono stati 2.138, nonostante un meteo variabile e un veloce acquazzone in mattinata che nel pomeriggio ha lasciato spazio a un cielo dalle tinte estive. I dati forniti da Aditus, concessionari dei servizi di biglietteria del Parco, riportano: 1.695 ingressi al Teatro Antico di Taormina, 300 a Isola Bella e 143 nel Museo e Area archeologica di Giardini Naxos.

“Un inizio in salita, questo di giugno dopo il lockdown – commenta la direttrice del Parco, l’archeologa Gabriella Tigano – con numeri che tuttavia migliorano di settimana in settimana, complice l’inizio delle ferie per gli italiani e la ripresa di collegamenti aerei internazionali che stanno portando nella baia di Naxos-Taormina viaggiatori da varie parti d’Europa. Certamente soffriremo l’assenza dei visitatori statunitensi e dell’estremo oriente che fino al mese di febbraio scorso costituivano una presenza costante e consistente, in termini numerici, nei nostri siti archeologici. Ci conforta e ci sostiene l’entusiasmo di tutti i visitatori, stupefatti dalla bellezza dei monumenti e dall’accoglienza. Ringraziamo infine il nostro personale del Parco, insieme con gli addetti Aditus e di Civita per l’impegno e la dedizione soprattutto in questo particolare momento, che richiede maggiore cura e attenzione verso le persone, per via delle misure di prevenzione anti contagio”.

Da oggi, infine, riapre al Teatro Antico – dove dal mese di luglio l’orario di visite si è uniformato agli altri, ossia dalle 9 alle 19 - la sede dell’Antiquarium, con la sua collezione di reperti dell’antica Tauromenion, e il bookshop annesso, gestito da Civita. L’ingresso è contingentato, per via degli spazi chiusi. Proseguono, infine, i periodici interventi di sanificazione “anti-covid” avviati già da marzo nei luoghi di lavoro e nell’aree espositive di tutti siti del Parco Naxos Taormina.

ACQUISTO BIGLIETTO ONLINE E REGOLE PER I VISITATORI

Aditus, gestore dei servizi di biglietteria del Parco, chiarisce tutte le novità legate all’accesso ai siti con le nuove procedure. A cominciare dalla smaterializzazione del biglietto, che sarà infatti solo elettronico e dotato di QR code da esibire ai tornelli, appena installati al Teatro Antico e a Isola Bella. Indispensabile prenotare giorno e orario di visita sul sito aditusculture.com o su www.parconaxostaormina.com dove si potranno trovare anche le indicazioni relative agli orari e ai giorni di apertura di ciascun sito. I visitatori, rispettando le distanze prestabilite, potranno accedere ai siti solo muniti di mascherina e, prima di arrivare ai tornelli, sarà misurata loro la temperatura con un termoscanner, impedendo l’ingresso se questa supera i 37,5°. Presso le biglietterie saranno presenti distributori di soluzione alcolica disinfettante per l’igiene delle mani. Sono stati riorganizzati i percorsi in entrata ed in uscita per evitare assembramenti ed aggregazioni ed è stata sospesa la consegna ai visitatori di brochure informative al fine di prevenire qualsiasi tipo di contagio. Tutti i siti del Parco Naxos Taormina, infine prevedono cartelli informativi in italiano e in inglese con le norme da seguire per consentire la visita in sicurezza da parte del pubblico.

Un trionfo di sicilianità dove terra, aria, acqua e fuoco convivono e si fondono in un unicum architettonico in grado di coniugare le tendenze contemporanee: è lo stile che contraddistingue la scelta di uno dei maestri indiscussi del design mondiale, coinvolto per la prima volta in Sicilia in un progetto pilota destinato ad essere esportato in altri paesi. L'architetto Piero Lissoni ha curato il nuovo progetto di un luogo storico di piazza Cairoli, nel cuore di Messina: la “porta della Sicilia” si abbellisce grazie alla firma di un brand internazionale del made in Milano - New York, sedi della Lissoni & Partners, che ha fatto risplendere un palazzo barocco risalente agli anni 20 del secolo scorso, per decenni simbolo cittadino con l’ex bar Billè. Il merito dell'iniziativa è di Miscela d'Oro S.p.A., torrefazione artigianale dal 1946: la famiglia Urbano, giunta alla terza generazione, produce qui il suo caffè ed esporta il nome della città in 50 nazioni; con questo significativo investimento ha voluto imprimere un’identità forte e trasmettere un incoraggiante messaggio di ripartenza. Il sipario sull’elegante nuovo ritrovo si alzerà nei prossimi giorni, nonostante le difficoltà post pandemia e dovendo, a malincuore, rinviare il grande evento inaugurale nel rispetto delle norme.

Antiche maioliche palermitane incastonate in alte colonne, pietra lavica smaltata nel pavimento e nelle superfici verticali, salotti con divani e poltrone di design iconico accanto a sedie in vimini e alcuni pezzi di antiquariato siciliano, mensole e vetri che si aprono lungo il soffitto, boiserie in legno e panche custom-made per ricordare la tradizione ebanistica delle chiese, il verde acqua del bancone sovrasta il colore nero dell'Etna, una cucina a giorno incuriosisce l'utente: elementi e gradazioni che partono da un'accurata ricerca di materiali e lavorazioni pregiate e tipiche, con l'obiettivo di stupire e impreziosire atmosfere rilassanti e solari. Il nucleo dell'intervento è al piano terra del piccolo edificio che domina la piazza più importante di Messina, concepito sfruttando il contrasto tra la facciata e un interno elegantemente interpretato, cui si aggiungono due dehors, uno spazio completamente esterno su cui insistono grandi vele bianche e una “scatola architettonica”, dove la trasparenza e il gioco di luci realizzano una connessione tra la sala e l'interno cucina così da coinvolgere il cliente nella preparazione di piatti e dolci. 

L'azienda per questa nuova realtà ha assunto 24 giovani, per metà donne, guidati dal cuoco palermitano Filippo La Mantia: “Uno spazio legato all’arte del caffè, ispirato alla storia dell’accoglienza siciliana, con un percorso che va dalla pasticceria alla cucina. Bar, ristorante, ritrovo, caffetteria: un'idea progettuale che mi ha subito affascinato e spinto ad approfondire la straordinaria storia del cibo della provincia di Messina, tradizioni variegate che ci consentiranno un’accurata selezione di piatti autoctoni. Insieme col nuovo team ho riesplorato la mia cucina, dandole una chiave di lettura dove l'innovazione incontra la tradizione, affinchè il cliente si possa identificare in un preciso luogo. Non trattandosi di una classica caffetteria, l'offerta gastronomica proporrà colazione, gelati, cocktail oltre la ristorazione, ma soprattutto un ambiente dove assaporare il silenzio, accompagnati da una luce rilassante e un suono ovattato capace di farci sentire come a casa”.

L’identità visiva è stata curata dal dipartimento di grafica di Lissoni & Partners: alcune piante come caffè, palma, fico, melograno, fiori d'arancio si trasformano in incisioni e vengono applicate su alcuni materiali come il packaging della pasticceria, i menú e le divise; infine un tocco d’oro opaco in alcuni punti del locale richiama le antiche preziosità della nostra terra ma anche il logo degli investitori.

 

Bisognerà attendere qualche altro giorno per tornare a godere della bellezza dell’arte e del paesaggio nei siti del Parco Archeologico Naxos Taormina. Nonostante il tempestivo avvio dei cantieri dal 4 maggio scorso in vista della riapertura dei musei, prevista dal DPCM per lunedì 18 maggio, sono ancora in corso, in collaborazione con il concessionario Aditus, lavori e adeguamenti alle misure di sicurezza contro il contagio del covid-19.

Al Teatro Antico di Taormina, monumento icona della Sicilia che in tempi “no-covid” registra grandi flussi di visitatori, si lavora per l’installazione dei tornelli per l’ingresso individuale: un filtro che distanzierà i turisti evitando assembramenti nell’area della biglietteria principale di via Teatro Greco e, a seguire, nel secondo ingresso di via Bagnoli Croce; contestualmente, nello stesso ingresso, sono ripresi i lavori dell’Enel per lo spostamento della cabina, mentre su uno dei Belvedere procede il cantiere per la trasformazione dell’edificio Ex Semaforo in una spettacolare caffetteria affacciata sul mare che, secondo il nuovo cronoprogramma post-covid, sarà pronta ad agosto. A Naxos, infine, si sta installando la nuova segnaletica lungo l’Area archeologica dell’antica polis greca.

La direttrice del Parco, l’archeologa Gabriella Tigano, spiega: “Raccogliendo le istanze della comunità di Taormina e Giardini, duramente messe alla prova dallo stop di questi mesi, e consapevoli che la riapertura dei siti monumentali rappresenta un fattore di attrazione per rimettere in moto l’economia del territorio così fortemente legata al turismo, sia pure di prossimità in questa prima fase, ci siamo attivati da subito per gli adeguamenti previsti dalle misure anti-covid. E poiché è indispensabile garantire salute e sicurezza sia ai visitatori, che alle maestranze e ai custodi del parco, chiediamo di pazientare ancora qualche giorno in vista della riapertura che, come annunciato, prevede in particolare per Taormina l’esperienza suggestiva delle visite serali e sotto le stelle”.

Fra le novità anti-covid in arrivo figurano l’ingresso solo con biglietto elettronico (e lettura digitale del QRcode), misurazione della temperatura corporea e visitatori muniti di DPI (dispositivi di protezione individuali), ossia guanti e mascherina propri. Proseguono, intanto, con cadenza periodica gli interventi di sanificazione delle aree comuni, dei reperti e delle aree espositive in tutti i siti del Parco: Museo di Naxos, Teatro Antico di Taormina e Isola Bella.

Un’emergenza sanitaria senza precedenti ha cambiato le priorità di tutti noi; abbiamo visto cadere molte delle nostre certezze, soprattutto in tema di salute e prevenzione. Con senso di responsabilità verso le persone con SM e i 13.000 volontari abbiamo ritenuto necessario fermare l’evento “Bentornata Gardensia”, in programma prima il 6, 7 e 8 marzo, e poi rinviato al 20, 21, 22 marzo. 

“Bentornata Gardensia”, è la manifestazione di AISM che da diversi anni è diventata un’occasione di sensibilizzazione, di informazione e di raccolta fondi sulla sclerosi multipla. Ogni giorno 6 donne ricevono una diagnosi di sclerosi multipla, e sono più del doppio rispetto agli uomini. Dovranno convivere con questa malattia per tutta la vita. Non conosciamo la causa della sclerosi multipla e non conosciamo la cura.

Senza “Bentornata Gardensia” vengono a mancare 3,5 milioni di euro, fondi destinati sia all’assistenza alle persone con sclerosi multipla (erogata dalle 100 sezioni AISM sul territorio) sia alla ricerca scientifica, quella ricerca di eccellenza che negli ultimi decenni ha fatto fare tanti progressi alle persone con SM, che ha portato nuovi trattamenti in grado di rallentare la progressione della SM e ha reso possibile una migliore qualità di vita alle persone. 

Le persone con sclerosi multipla in questi giorni sono i più deboli. Non solo sono a rischio di contagio perché questa malattia è curata con immunosoppressori, e il rischio per la loro salute è notevole, ma anche perché devono affrontare, da soli sia loro che i propri familiari, i tanti i problemi dall’accesso ai farmaci ed alle cure, per la gestione del lavoro, con il rischio di trovarsi in situazioni in cui si rimane soli essendo la rete sanitaria e socio-assistenziale concentrata sulla gestione di altre, più legittime, priorità.
"Non ci abbattiamo e andiamo avanti ora ancora più forti a far fronte all’emergenza - spiega Deborah Chillemi, presidente regionale Aism -. Durante questi giorni le persone con sm si sono ritrovate in una situazione di incertezza, solitudine e scarsità di servizi, nonché in una situazione di pericolo per la loro salute. Ci giungono segnalazioni che raccontano di situazioni di gravi difficoltà nell’accesso alle terapie per la lontananza dal proprio centro, anche fuori Regione, ma anche per la paura di contrarre il virus uscendo dalla propria abitazione. La nostra Associazione si sta attivando senza sosta e sta rimodulando le proprie attività per essere sempre più vicina nell'attuale distanza fisica restando a casa".

Questa mattina si è insediata la Conferenza di Servizi presso il Dipartimento Servizi alle Imprese del Comune di Messina finalizzata all’esame della Richiesta di Autorizzazione commerciale si sensi della L.R. 28/99 e del DPRS 176 del 26/7/2000 per la realizzazione di un Centro Commerciale in località Zafferia Tremestieri, presentata dalla Iniziative Commerciali I.T.C. Srl. Presieduta dall’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Messina avv. Dafne Musolino, alla conferenza hanno partecipato: l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive rappresentato dal dott. Carlo Turriciano con i relatori tecnici dott.ri Roberto Rizzo e Francesco Ribellino, la Città Metropolitana di Messina rappresenta dall’arch. Roberto Siracusano, e la Camera di Commercio di Messina rappresentata dalla dott.ssa Giusy D’Arrigo con il relatore tecnico Arch. Angelo Di Carlo.
Dopo l’acquisizione dei pareri tecnici da parte dei dipartimenti attività edilizia, Mobilità, polizia municipale, ambiente e la verifica di tutti gli elaborati progettuali, gli Enti presenti Comune di Messina, Città Metropolitana, Camera di Commercio e Regione Siciliana hanno espresso tutti parere favorevole al rilascio dell’Autorizzazione Amministrativa per la realizzazione del Centro Commerciale che verrà realizzato a Zafferia.

“In 18 mesi abbiamo fatto tutto ciò che non era stato fatto in 18 anni. Si tratta di un provvedimento di fondamentale importanza che consente finalmente alla ITC srl di potere concretamente avviare i lavori per la realizzazione del Centro Commerciale e dello svincolo autostradale che verrà costruito dalla stessa Società senza alcun costo per il Comune di Messina. Il valore totale di tale progetto è di 100 milioni di euro. Il progetto era iniziato nel lontano 2005, quando la Società Italcantieri aveva presentato per la prima volta l’istanza di Autorizzazione commerciale. Dopo la presentazione della prima richiesta di autorizzazione il progetto era andato avanti con un iter molto stentato, incontrando continui stop che lo avevano di fatto paralizzato. Da quando l’Amministrazione De Luca si è insediata, ha immediatamente ripreso l’attività finalizzata alla conclusione dell’iter autorizzatorio, arrivando finalmente in meno di 18 mesi alla convocazione della conferenza dei servizi che si è conclusa con l’espressione dell’unanime parere favorevole”. A riferirlo è il Sindaco metropolitano di Messina, on. Cateno De Luca.

“Questo traguardo – conclude il Primo cittadino – costituisce un importante punto di svolta per l’economia cittadina, che vedrà la realizzazione di un Centro Commerciale con un’estensione lorda di 26.000 mq, con 70.000 mq destinati a parcheggi, 2 grandi superfici da 9.000 mq destinate alla vendita, n. 7 medie superfici, 55 esercizi di vicinato e 5 chioschi. Oltre alla struttura commerciale, la ITC srl è tenuta a realizzare lo svincolo autostradale di Zafferia, che consentirà una via di accesso diretto al Centro a commerciale”.

Dopo la favorevole conclusione della odierna Conferenza di Servizi e la pubblicazione del verbale, la Società, che ha già acquisito i pareri favorevoli, dovrà sottoscrivere la Convenzione con il CAS (che ha già espresso parere favorevole), quindi presenterà il progetto definitivo per il rilascio della Concessione Edilizia e del Permesso di Costruire e, infine, il Dipartimento Servizio alle Imprese rilascerà il Provvedimento Autorizzatorio unico. Contestualmente la ITC sottoscriverà con il Comune di Messina il documento di addendum alla Protocollo di Intesa con il quale, oltre a specificare le rispettive obbligazioni delle parti, verrà sancito un impegno da parte della Società all’utilizzo, per la realizzazione dell’opera e per la futura gestione, della manodopera locale. L’inizio dei lavori è previsto per gennaio 2021.

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