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Martedì, 21 Agosto 2018

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La Sala Ovale del Comune di Messina ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della 23esima edizione del Festival del Film per Ragazzi di Giardini Naxos, che si svolgerà all’interno dell’arena Don Bosco dal 19 al 26 luglio.

Presenti Mons. Salvatore Cingari, presidente dall’Associazione Centro di Solidarietà P.O.R.T.O. – Onlus, il direttore artistico della manifestazione, Ignazio VastaAntonio Marcianò, componente del Comitato Scientifico e Francesco Lombardo, vicepresidente dell’Associazione Musicale Carmelo Puglia, che hanno illustrato ai presenti il ricco programma e le finalità di questo evento, giunto all’importante traguardo dei 23 anni.

Il Festival, infatti, rappresenta ormai un consolidato momento propositivo che mira a educare le giovani generazioni ad una fruizione consapevole del cinema e degli strumenti audiovisivi, non solo quale rilevante aspetto pedagogico, ma anche come elemento primario per i processi formativi.

Il direttore artistico Vasta ha ricordato che nel 2016, il premio Naxos Cavalluccio Marino, è stato assegnato all’attore calabrese Marcello Fonte per la regia del film “Asino vola” e che ha recentemente vinto la Palma d’oro a Cannes per il film Dogman. 

Anche in questa edizione non mancheranno importanti ospiti del mondo del cinema: il 23 luglio sarà proiettato il film “Balon” del regista Pasquale Scimeca che sarà presente alla serata e riceverà il Cavalluccio Marino, la statua in terracotta realizzata dall’artista Turi Azzolina

Nella serata conclusiva del 26 saranno premiati il sindaco di Messina e dellaCittà MetropolitanaCateno De LucaCarla Santoro (dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Taormina) e Antonino Vadalà (curatore del museo della memoria e delle tradizioni storiche di Giardini Naxos). 

Verrà assegnato il Cavalluccio Marino alla memoria per il regista Pino Tordiglione, prematuramente scomparso nell’ottobre del 2017, il cui film “Il bacio azzurro” sarà proiettato la sera del 21 luglio. A ritirare il riconoscimento sarà il figlio Enrico, produttore della pellicola, accompagnato dallo sceneggiatore Fortunato Campanile. 

La manifestazione è organizzata dall’Associazione “Centro di Solidarietà P.O.R.T.O. – Onlus”, presieduta da mons. Salvatore Cingariin collaborazione con il Centro Studi Cinematografici, il Comune di Giardini Naxos, il Coordinamento dei Festival del Cinema in Sicilia, il Circolo Don Bosco e Salvatore Quasimodo, il Consultorio La Famiglia, con l’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia ed il patrocinio della Città Metropolitana di Messina.

Ecco il programma completo della manifestazione: 

19 luglio: Cars 3 diBrian Free, Usa 2017.

20 luglio: Belle & Sébastien - Amici per sempre diClovis Cornillac, Francia

21 luglio: Il Bacio Azzurro diPino Tordiglione, Italia 2015.

22 luglio: Ferdinand diCarlos Saldanha,Usa 2017.

23 luglio: Balon di Pasquale Scimeca, Italia 2017.

24 luglio: Lego Batman - Il film di Chris McKay, Usa 2017.

25 luglio: Wonder di Stephen Chbosky, Usa 2017.

26 luglio: Serata degli ospiti e premiazioni

                Coco diLee  Unkirch, Adrian Molina, Usa 2017.

Hanno collaborato alla scelta dei film gli alunni degli Istituti Scolastici Conprensivi di Giardini NaxosTaormina, diretti rispettivamente dalle Dirigenti Maria ConcettaD'AmicoCarla Santoro.

Con l’applaudita serata finale, che si è svolta nella Piazza del Duomo di Mandanici (Messina), si è conclusa la III edizione di “Write Residenza internazionale di drammaturgia”, evento che rappresenta un fondamentale e affascinante momento di dialogo sulla scrittura drammaturgica contemporanea.

Il progetto sin dalla prima edizione ha ottenuto grande successo, suscitando curiosità e consensi fra il pubblico e gli operatori del settore. L’edizione appena conclusa ha raccolto i frutti di questo lavoro, ulteriormente impreziosito e arricchito dalla presenza di partner istituzionali e internazionali. Ogni autore lancia a sé stesso una sfida perché, in un tempo brevissimo, deve creare un testo e immediatamente affidarlo a  regista e  attori residenti per metterlo in scena. Tutti collaborano con entusiasmo per mettersi in gioco e misurarsi con la brevità del tempo a disposizione. Il pubblico, cresciuto di sera in sera, ha assunto un ruolo attivo e determinante in questo progetto, perché è stato accompagnato dalla genesi di ogni testo, comprendendo così come questo può diventare parola, drammaturgia, spettacolo, può diventare intervento umano su un territorio”. Con queste parole Tino Caspanello, direttore artistico e ideatore dell’evento, traccia un bilancio conclusivo di questi 4 intensi giorni di residenza, che si svolgono all’interno del suggestivo Monastero S. Maria Annunziata di Mandanici (ME). 

Gli autori che quest’anno hanno partecipato a Write sono stati: Giovanni Greco, Chiara Boscaro, Nello Calabrò, Marco Di Stefano, Andrea Saitta, Barbara Chastanier (Francia), Jeton Neziraj (KosovoeAlexander Manuiloff (Bulgaria).

I registi che hanno messo in scena i testi scritti durante i giorni di residenza sono stati: Paride Acacia, Vincenzo Tripodo, Donatella Venuti, Auretta Sterrantino, Nicola Alberto Orofino, Roberto Bonaventura, Javier Sahuquillo, Federico Magnano San Lio. 

Questi gli attori protagonisti: Marielide Colicchia, Luca Fiorino, Gianfranco Quero, Alice Sgroi, Francesco Bernava, Milena Bartolone, Giovanna Manetto, Alice Ferlito, Donatella Venuti, Antonio Gullo, Angelica Oliva, Valentina Lupica, Marta Bevilacqua, Michelangelo Maria Zanghì. Claudia Bertuccelli (ballerina). 

Ogni serata si è conclusa con l’esibizione del cantautore Giuseppe Di Bella

La manifestazione è organizzata da Latitudini, Rete siciliana di drammaturgia contemporanea, con la direzione di Gigi Spedale. Il progetto grafico è di Cinzia Muscolino. I Diari di Write sono stati curati da Vincenza Di Vita, insieme alle stagiste del DAMS dell’Università di Messina vincitrici del bando.

“WRITE – Residenza internazionale di drammaturgia” è realizzato grazie al patrocinio del Comune di Mandanici, Sindaco Armando Carpo e Presidente del Consiglio comunale Annita Misiti, e a quello dell’ERSU di Messina, Presidente Fabio D’Amore.  

L’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro_ha rinnovato anche quest’anno il suo interesse per l’iniziativa; altra presenza importante tra i partner quella del Comitato Italiano di EURODRAM, ai componenti del quale vanno i ringraziamenti degli organizzatori, specialmente a Erica Faccioli e Stéphane Resche.

 

Non solo cinema sul palco di Salina: la VII edizione di MareFestival come ogni anno accoglierà ospiti musicali, scrittori e momenti dedicati alla moda made in Sicily nel suggestivo scenario eoliano. A cominciare dai Jalisse, Alessandra Drusian e Fabio Ricci, vincitori di Sanremo 1997 e reduci dal successo di RaiUno "Ora o mai più" di Amadeus dove si sono classificati secondi con il coach Michele Zarrillo: sabato 14 ritireranno il Premio Troisi come artisti musicali e canteranno il nuovo singolo "Ora" e successi del passato, oltre a raccontare la loro esperienza televisiva in uno dei talk show pomeridiani del Festival. Venerdì 13, la cantautrice, scrittrice e adesso attrice bolognese Alessandra Nicita riceverà la Targa Argento MareFestival 2018 e proporrà brani tratti dall'ultimo disco "Canzoni di nascosto" su temi attuali e delicati con sonorità  moderne e ritmate, accompagnata dal musicista Marco D'Ottavio; in un'intervista esclusiva parlerà della sua carriera e delle canzoni scelte per il film "Credo in un solo Padre" di Luca Guardabascio con Flavio Busci e Massimo Bonetti.

Dalla musica alla letteratura: saranno presentati tre libri, in primis il best seller dello scrittore tedesco Daniel Speck "Volevamo andare lontano" (Sperling & Kupfer) che, con oltre 300mila copie, narra una storia attuale tra immigrazione e integrazione e offre una chiave di lettura del presente attraverso il mondo dell'industria automobilistica (la storia dell'Iso Rivolta, simbolo del genio e della creatività italiana, capace di salvare BMW dal fallimento). Se ne parlerà dopo la conferenza stampa di apertura, mercoledì 11 (ore 18), all'Hotel Santa Isabel a Malfa alla presenza della madrina di MareFestival Maria Grazia Cucinotta, in un incontro con l'autore moderato dal giornalista Emilio Pintaldi. La sera stessa, alle ore 22.30 al Lido Gharb di Lingua, il giornalista messinese Attilio Borda Bossana illustrerà il suo volume, fresco di stampa, "Stretto di Messina. Traversata e collegamenti" (Pungitopo) a colloquio con Caterina Mittiga: un viaggio che parte dalle storiche navigazioni alle più antiche idee di "ponti" e collegamenti tra Sicilia e Calabria fino a miti e leggende, corredato da fotografie e analisi storiche e cronologiche, un modo per raccontare la Città porta dell'isola siciliana e il forte legame col mare. Domenica 15, all'Hotel I Cinque Balconi, il romanzo di Fabrizio Palmieri, che sarà intervistato dal direttore di TempoStretto.it Rosaria Brancato: "Di amori diversi" (Ad Est dell'Equatore) è un intrigante racconto almodovariano di storie che hanno in comune la diversità, con un sacerdote emarginato, una transgender vanitosa e un recruiter fallito, pronti a incontrarsi e confrontarsi nel locale gay “Rossorubino” di Taormina alla ricerca delle propria consapevolezza.

MareFestival è moda e tendenza con espressioni stilistiche della nostra terra: le collezioni di Heluna, brand siciliano dai motivi mediterranei; gli aristocratici cappelli e outfit a tema di Ketty Turano Chapeau e l’alta moda di Katia Montagna Atelier Chiccosa, stilista palermitana che privilegia sartorialità e femminilità; momenti arricchiti da occhiali di Criottica Salina con Veronica Crisafulli, acconciature di Gentile Group Compagnia della Bellezza, guidato da Damiano Gentile e make up di Body's Comfort di Leyla Rizzo: tutti in passerella al Rapanui sabato 14 e con alcune immagini moda durante gli eventi festivalieri pomeridiani e serali. Una Targa Argento MareFestival sarà consegnata a Miriam Collini Maraziti, storica costumista della Tv e del Cinema che ha firmato abiti e creazioni per note trasmissioni televisive e film: un modo per celebrare i 40 anni della sua splendida carriera al fianco di grandi nomi dello spettacolo.

Un cartellone particolarmente ricco quest'anno con altre sorprese che si aggiungeranno al parterre di artisti già annunciati nei giorni scorsi: le attrici Anna Galiena, Stella Egitto e Martina Catalfamo, i registi Fausto Brizzi, Giovanni Virgilio, Nicola Palmeri, Piergiorgio Seidita, il comico Roberto Lipari, il ballerino del New York City Ballet Davide Riccardo.

Marefestival è patrocinato da Regione Siciliana Ass. Reg. Turismo, ARS, Comuni di Santa Marina Salina (sindaco Domenico Arabia) e Malfa (sindaco Clara Rametta); tra le aziende sostenitrici Commerciale Gicap Spa (QuiConviene.it, SidisOnline.it, Sidis 3.0) Siremar, Saccne Rete IP,  Gruppo Caselli Formula 3 (Bmw, Mini, Bmw I, Bmw Motorrad, Mercedes e Smart), COT, Adige Car Center, SNAV, Mohd, Openfiber, Albertour Viaggi e Turismo, Rent Bongiorno, birra Bruno Ribadi, Lido Gharb, Gentile Group Compagnia della Bellezza, Miscela d'Oro, Salina Turismo, Martini, Ketty Turano Chapeau, Gioielli Costa, Body's Confort, Katya Montagna Atelier Chiccosa, Heluna Sicilia da indossare, Le maglie e le stoffe di Giò, I Malandrini, Wind Piazza Cairoli, Explorer Informatica, Acqua Fontalba; gli alberghi Arcangelo, Ravesi, Signum, I Cinque Balconi, Santa Isabel, La Salina Borgo di Mare, LesPapagayo, La Palma, Il Gelso Vacanze, 'A Alera, Il Delfino, Le Sette Perle, B&B Eoliano, Salina Apartments, Punta Scario, Bellavista, Casette di Malfa; i ristoranti Tinkitè, Rapanui, Il Gambero, Portobello, Trattoria Cucinotta, U Cucuncio, La Cambusa, La Vela e A Kuadara.

 

“Il nuovo regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie fra utenti e operatori di Comunicazioni elettroniche, approvato dall’Agcom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, consente un accesso più semplice alle domande presso i Corecom regionali e un’attività extragiudiziale più veloce. Questo anche grazie alla piattaforma digitale ‘Conciliaweb’, un accesso più semplice alle domande presso i Corecom regionali, con la possibilità di un’attività extragiudiziale più veloce”. Lo ha spiegato il presidente del Corecom Sicilia, Maria Astone, nel corso di un seminario di approfondimento organizzato a Messina, nel Salone degli Specchi della Città Metropolitana. L’incontro è stato promosso dal Corecom Sicilia, insieme all’Agcom e gli Operatori delle Comunicazioni elettroniche. Hanno partecipato: Francesco Di Chiara, direttore Corecom Sicilia; Enrico Maria Cotugno, vicedirettore Agcom direzione tutela del consumatore; Antonio Maria Marzocco, docente di Diritto processuale civile all'Università della Campania; Rosario Carnevale, direttore Corecom Calabria e Nicola Princi, direttore Corecom Piemonte.

Nel corso del suo intervento Astone ha ricordato l’importanza della ‘presenza fisica’ dell’istituzione sul territorio, per gli utenti e gli operatori e oltre, Palermo e Catania, ha sottolineato che è in fase di stipula la sottoscrizione di una convenzione con i vertici della Città Metropolitana della città dello Stretto per l’apertura di un ufficio anche a Messina: “Un punto di riferimento fisico – osserva il presidente – che agevola l’accesso alle controversie, specie per quegli utenti, cosiddetti deboli, ovvero coloro che ancora non utilizzano i servizi della Rete”. 

La giornata è stata utile per un confronto e aggiornamento con i delegati delle Compagnie elettroniche. E’ stato spiegato nei dettagli il nuovo Regolamento e le possibilità che offre al cittadino e alle aziende; inoltre la tutela dei diritti dei conciliatori Corecom e tutela di quelli degli utenti, secondo la legge sulla concorrenza del 2017, che specifica meglio i diritti del consumatore, compreso quello del recesso.

“Siamo ormai tutti dentro il web – ha esordito – Francesco Di Chiara, direttore del Corecom Sicilia – e oggi non possiamo rimanerne fuori. Questa trasformazione ci richiede conoscenza. Il cittadino si può documentare e agire direttamente in caso di controversie proprio grazie alla piattaforma ‘Conciliaweb’, un mondo digitale messo a disposizione dall’Agcom e, i Corecom, sono i suoi riferimenti sul territorio”.

Sugli elementi di novità che riguardano il Regolamento ha parlato il vice direttore dell’Agcom, Enrico Maria Cutugno, il quale si è soffermato sugli ambiti di applicazione dei diversi articoli, evidenziando “l’importanza dei diritti per gli utenti, che sono tali se si riescono ad applicare. “Non c’è diritto se non lo si può fare valere”, dice Cutugno. Quindi “è necessario attraverso ‘Conciliaweb’ e gli uffici regionali dell’Agenzia che le procedure specifiche che riguardano controversie fra utenti e operatori di Comunicazioni elettroniche siano sempre più facilmente accessibili”. Cutugno si è soffermato poi sull’articolo 19 del Regolamento con una novità importante, la possibilità di integrare il contradditorio: “Di fatto – spiega – agevola quelle situazioni dove è necessario integrare un altro operatore che, in qualche modo, abbia concorso a generare motivi di controversia, senza dover ricominciare il procedimento”.

E sul procedimento si è basata la relazione di Antonio Maria Marzocco, docente di Diritto processuale all’Università della Campania, che ha indicato la maggiore completezza, adesso, della parte che riguarda, appunto, i procedimenti. “E’ una sostanziale modifica strutturale – afferma – anche alla luce dei pronunciamenti della Corte di Cassazione (sentenza n. 25611 del 2016) che pone la questione sull’obbligatorietà del tentativo di conciliazione. Inoltre il nuovo documento Agcom prevede che alla conciliazione debbano partecipare tutti i soggetti che sono parte necessaria nell’eventuale procedimento”.

Il Direttore Corecom Calabria, Rosario  Carnevale, ha evidenziato il profondo rinnovamento del Regolamento, che viaggia su due direttrici principali, maggiore tutela dell’utente e migliore professionalizzazione della figura del conciliatore. “Molto cambia dal regolamento 173 – spiega – e dà un ruolo di grande pregio al conciliatore, che sarà iscritto ad un apposito elenco, così da avere figure sempre più competenti e aggiornate costantemente”. 

“L’accordo quadro tra Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Conferenza dei presidente delle Assemblee regionali – ha sottolineato Rosario Princi, presidente del Corecom Piemonte,  - permette  ai Corecom di gestire un sistema centralizzato digitale su tutte le controversie tra utenti e Operatori delle Comunicazioni. L’accesso a questa piattaforma deve essere garantita anche ai soggetti non informatizzati. Presso le sedi regionali dei Comitati di tutta Italia, quindi, ci saranno apposite postazioni informatiche aperte al pubblico con personale in grado di fornire ogni spiegazione necessarie e di supporto per tutti gli adempimenti”.

I lavori domani (venerdì 15) proseguiranno con un convegno pubblico sulla protezione dei dati personali in rete alla luce della nuova normativa europea sulla privacy, tutela del consumatore, diritti d'autore e responsabilità online, ‘digital single market’ e tutte le novità giurisprudenziali in materia. Inizio alle 10 sempre nel Salone degli Specchi della Città Metropolitana di Messina. La partecipazione ai lavori prevede crediti professionali per avvocati e giornalisti.

“Propongo un dialogo aperto a tutta la città, perché le piccole e medie imprese sono il motore per far ripartire Messina. Bisogna predisporre iniziative che facilitino le attività delle imprese nella nostra città, soprattutto in termini di agevolazioni dei costi”. Con queste parole il candidato sindaco Dino Bramantiha presentato il documento “Progetto Commercio”ai rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti e agli enti bilaterali Ebter Ebnter in rappresentanza dei datori di lavoro e dei lavoratori.

Eliseo Gullotti, presidente ente bilaterale del terziario di Confcommercio e, in proroga, di Confesercenti, dichiara: “Messina è Una città compressa dalla linea ferroviaria Dobbiamo rendere questo nostro terreno fertile e dare una nuova visione della città. E’ fondamentale creare un patto d’area per il ripristino delle regole e, una volta fatto questo, andare in deroga, con gli accordi secondo livello”

“Per la nostra città è necessario un approccio manageriale come lo ha Dino Bramanti - dice il presidente di Confcommercio Carmelo Picciotto- e la creazione di una cabina di regia, un tavolo tecnico permanente per monitorare e dare una sorta di corsia preferenziale a tutto ciò che è sviluppo e quello che ne deriva. La città si sta desertificando e bisogna partire in modo privilegiato, nel senso che le imprese devono avere la priorità, perché dove c’è occupazione c’è benessere, non c’è desertificazione e non c’è mafia e illegalità”.

Alberto Palella, Presidente di Confesercenti aggiunge: “Sono molto contento dell’approccio di Bramanti per realizzare la città del futuro. Vi sono tante esigenze a medio termine e a lungo termine, ma la città ha bisogno di risposte immediate, come ad esempio il contratto di secondo livello perché ci sono diverse aziende in crisi che necessitano di un aiuto concreto e, proprio per questo, sia noi che il sindacato dei lavoratori faremo la nostra parte. Sono fiducioso e l’obiettivo comune deve essere la città”.

All’incontro erano presenti anche gli assessori designati Carlo Mazzù, Pino Falzeae Mario Ceraolo.
Pino Falzea ha dichiarato che “la città si deve ricostruire dall’individuo. si sono attuate politiche di governo del territorio miopi ed è necessario creare spazi e servizi. Dobbiamo sottoscrivere un Patto Sociale per remare tutti nella stessa direzione”.
Mario Ceraolo, ha aggiunto “vedo una piena conformità del nostro programma elettorale con la visione della città che hanno tutti i rappresentanti presenti qui. L'amministrazione deve e può fare molto, per esempio riducendo al massimo i costi a carico delle attività imprenditoriali.
Presente all’incontro anche il consigliere uscente e candidato nella lista “Insieme X Messina”, Daniele Zuccarello, che ha concluso: “Chi fa impresa non può rimanere ostaggio dei burocrati di turno. Se vogliamo cambiare la città dobbiamo partire dai piccoli imprenditori”.

 

 

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