Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 14 Giugno 2026

Il prossimo 20 giugno a Roma, alle ore 17.00, presso il Palazzo di Giustizia in Piazza Cavour nel rione Prati, l’evento inaugurale del progetto “Le Eretiche, Sante e Profetesse” dell’Artista Nora Lux si pone come un’urgenza ontologica nel panorama della cultura contemporanea, un atto di risignificazione che trasforma la performance in un’interpellanza radicale verso i fondamenti della giustizia universale. 

Non si tratta di una mera rievocazione, ma di un intervento site-specific di portata internazionale, che sfida secoli di storiografia maschile proprio nel tempio della legge codificata. La scelta del Solstizio d’Estate e del Palazzo di Giustizia di Roma non è puramente estetica, bensì una mossa strategica di comunicazione simbolica: nel momento di massima luce solare, l’azione rituale penetra l’oscurità delle sentenze storiche per rivendicare la libertà di pensiero e l’autodeterminazione dell’essere.

La nota artista visuale e transmediale Nora Lux presenterà in questa occasione la tappa inaugurale del suo nuovo ciclo monumentale, intitolata “LE ERETICHE”.  L'azione avrà quindi luogo nella cornice ieratica di Piazza Cavour, dinanzi al Palazzo di Giustizia, in perfetta coincidenza con il Solstizio d'Estate, e attraverso un linguaggio che fonde corpo, rito e installazione, la performance interrogherà l’istituzione giudiziaria sulla natura del “diritto alla scelta”, riaprendo un processo poetico e filosofico che lega l’attualità della libertà individuale alla profondità millenaria della ricerca di Nora Lux.

Il baricentro speculativo del progetto risiede nella riscoperta del termine greco hairetikos, ovvero “colui che sceglie”. Nora Lux opera una trasformazione filosofica decisiva: l'eresia smette di essere un marchio d'infamia per divenire un manifesto di autodeterminazione spirituale. In un ribaltamento sistematico della storiografia tradizionale, che ha storicamente silenziato il dissenso femminile, il progetto si configura come un viaggio visivo ed emotivo attraverso sette figure femminili di cui le prime tre hanno osato deviare dal dogma. Questa azione non celebra la vittima, ma la potenza del pensiero non allineato, materializzando a Roma un nuovo paradigma dove l'atto di scegliere è l'unica vera forma di conoscenza sacra. 

L'utilizzo del Palazzo di Giustizia come scenario metafisico crea una frizione feconda tra l'ortodossia del potere e la fluidità del rito. L'imponente architettura giudiziaria diventa il fondale per un'azione dedicata a chi è stato condannato per non essersi piegato alla legge dell'uomo. I giardini di Piazza Cavour si trasformeranno così in uno spazio di connessione tra il “Corpo Terra Acqua” e l’ideale di giustizia intesa come equilibrio cosmico.

La performance “LE ERETICHE” di Nora Lux, oltre alla Artista protagonista, sarà composta da figure centrali, corrispondenti a tre eretiche medievali che hanno pagato con la vita il proprio diritto alla scelta, Margherita Porete, Giovanna d’Arco e Guglielma di Milano, interpretate rispettivamente dalle attrici Stefania Morra, Alberta Perini e Ottavia Dominici, le quali daranno corpo e voce a queste figure, agendo come veicoli di una memoria mai sopita. Sotto la luce del fuoco solstiziale, Nora Lux presenterà simboli inediti che fungeranno da archetipi di trasformazione, facendo diventare la performance un rito di sintonizzazione collettiva.

L'originalità di Nora Lux risiede nella sua capacità di far convergere la ricerca accademica - attingendo agli studi di Carl Gustav Jung sugli archetipi, di Marija Gimbutas sul matriarcato e di Erich Neumann - con una pratica alchemica e sciamanica vissuta sulla pelle. L'opera non è solo visuale, ma transmediale, integrando video, installazione e sonorità ancestrali.

I segni creati dall’artista richiamano le miniature circolari di Ildegarda di Bingen, dove la geometria medievale esprimeva l'ordine del cosmo. Questi “segni di trasformazione” agiscono come ponti teologici tra il microcosmo umano e il macrocosmo universale. La narrazione si snoda attraverso le cinque fasi della trasmutazione alchemica: nero, verde, bianco, oro e rosso. Questo percorso non è solo dell'Artista, ma dello spettatore, invitato a subire una metamorfosi interiore attraverso la visione. Infine, il cosmo è rappresentato come una serie di cerchi concentrici (fuoco, aria, acqua, terra, etere), elementi che Nora Lux manipola per restituire una percezione sacra del femminile.

CHI E’ NORA LUX

Profilo dell'Artista: vent'anni di Ricerca

Nora Lux incarna la figura dell'artista-ricercatrice. Il suo percorso inizia con rigorose opere in pellicola bianco e nero, utilizzando l'autoscatto come strumento di indagine psichica nelle vie sacre e negli ipogei etruschi. La performance attuale è lo sviluppo naturale di quegli autoscatti: il corpo di Nora Lux non si limita più a specchiarsi nell'obiettivo, ma decide di sfuggire alla vocazione dello specchio per diventare parte degli elementi naturali.

La sua carriera è segnata da collaborazioni di prestigio, come quella con Roberto Laneri, maestro del canto armonico, che sottolinea la dimensione sciamanica della sua arte. Tra i suoi riferimenti totemici spiccano il corvo (Nigredo), il pavone (Albedo) e l’aquila (Rubedo), figure centrali in lavori come Vitriolum e il serpente in  Unus Mundus.

Un elemento distintivo è la presenza di Ygea, il serpente che l’artista alleva da sei anni: richiamando le antiche statue minoiche delle Dee sacerdotesse guaritrici, Lux trasforma un animale storicamente demonizzato in un emblema di ciclicità vitale e potere oracolare.

 

 

Roma si prepara ad accogliere una delle voci più originali della nuova scena musicale italiana: DITONELLAPIAGA sarà l’ospite speciale della sedicesima edizione della NOTTE DEI MUSEI DI ROMA, l’atteso appuntamento culturale che ogni anno trasforma la Capitale in un grande palcoscenico diffuso di arte, musica e spettacolo.

Reduce dal terzo posto ottenuto al 76° Festival di Sanremo, l’artista porterà le sue sonorità all’interno del Museo dell’Ara Pacis in una speciale performance piano e voce, intima e coinvolgente, durante la quale ripercorrerà alcuni dei brani più iconici del suo repertorio riarrangiati per l’occasione in una nuova veste.

La performance avrà inizio alle ore 20.30. In ragione della capienza limitata del museo, potranno assistere all’evento solo le prime 250 persone, previo acquisto sul posto del biglietto di accesso al museo di 1 euro per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana e di 2 euro per i non residenti. Per i possessori della Roma MIC Card l’ingresso è gratuito ma non è previsto l’accesso prioritario. I biglietti saranno distribuiti a partire dalle ore 19.30.

“Siamo felici che DITONELLAPIAGA, cantautrice molto apprezzata e premiata con molti riconoscimenti, tra cui la Targa Tenco e il Premio Roma Videoclip, voglia omaggiare la città e le migliaia di romane e di romani che parteciperanno alla manifestazione. Ci emoziona che l’Ara Pacis e DITONELLAPIAGA, arte e musica insieme, possano donare in una sola serata tanta bellezza. Grazie all’artista per la sua generosa disponibilità” – dichiara Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale.

La NOTTE DEI MUSEI DI ROMA è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura. Official Partner: Digital360 Gov. Radio Ufficiale: Dimensione Suono Roma.

 

Fonte Zetema progetto cultura

Una serata all’insegna della musica, capace di unire emozione e suggestione sotto il segno del Mediterraneo. Si è svolta pochi giorni fa all’Auditorium Parco della Musica di Roma, oltre mille invitati hanno preso parte alle celebrazioni della Festa nazionale della Repubblica Ellenica, promosse dall’Ambasciata di Grecia in Italia.

Protagonista dell’evento è stato un concerto di grande livello, che ha visto esibirsi il tenore Stavros Salabasopoulos, accompagnato da un’orchestra di quindici musicisti diretta dal maestro Georgios Papachristoudis. Il programma musicale ha attraversato repertori greci e internazionali, costruendo un ideale ponte sonoro tra Grecia e Italia.

Ad aprire la serata è stata una mostra del pittore Kostas Spiropoulos, le cui opere hanno introdotto il pubblico in un’atmosfera artistica intensa, anticipando le emozioni del concerto.

L’iniziativa ha rappresentato anche un momento di riflessione sui profondi legami storici e culturali tra i due Paesi, radicati fin dall’epoca della Magna Grecia e ancora oggi vivi, in particolare nelle regioni del Sud Italia. Un rapporto fatto di vicinanza e solidarietà, rafforzata nel tempo anche grazie al contributo dei filelleni italiani durante la lotta per l’indipendenza greca.

A sottolinearlo, nel suo intervento, è stata l’ambasciatrice Eleni Sourani, che ha ricordato come quei valori condivisi abbiano contribuito a intrecciare le storie dei due popoli, fino a ispirare, a loro volta, il percorso verso la libertà dell’Italia.

“Un ponte musicale”, dedicato appunto alla Festa Nazionale Ellenica, ma anche ai legami di amicizia e gratitudine per i vincoli storici e culturali che uniscono i Italia e Grecia, nati 28 secoli fa, quando i primi greci fondarono le prime colonie della Magna Grecia.

“Legami che hanno resistito a ogni avversità e che sono ancora vivi nelle città di Puglia e Calabria – ha sottolineato dalla S.E Eleni Sourani   -. Legami di solidarietà, che si sono manifestati con la partecipazione dei Filelleni italiani alla lotta per la nostra indipendenza, dalla quale trassero ispirazione per la libertà dell’Italia”

L’evento, che si è svolto alla presenza di un migliaio di ospiti tra cui rappresentanti della leadership politica e militare italiana, imprenditori e membri della comunità ellenica e del mondo accademico, è stato condotto dal giornalista Teodoro Andreadis.

Il tenore greco Stavros Salabasopoulos che ha cantato all'evento organizzato dall Ambasciata Ellenica si è avvicinato alla musica fin da giovane, dedicandosi inizialmente allo studio del pianoforte. In seguito ha intrapreso la formazione nel canto lirico e, nell’arco di un anno, ha debuttato nel Dipartimento Infantile dell’Opera Nazionale di Grecia.

Proseguendo il proprio percorso artistico, si è trasferito a Parigi grazie a una borsa di studio concessa dallo Stato francese, dove ha affiancato agli studi un’attività professionale presso l'Opéra di Parigi. Nel corso della sua carriera ha preso parte a numerosi programmi televisivi e ha collaborato con importanti personalità della musica classica, del teatro d’opera e della musica d’arte greca (“entechni”), spaziando anche nei repertori crossover e pop.

Artista versatile, ha interpretato ruoli sia del repertorio classico sia di quello contemporaneo, esibendosi in diversi Paesi, tra cui Italia, Francia, Germania e Grecia, e partecipando a festival musicali di rilievo a livello nazionale e internazionale.


A Roma, mercoledì 18 febbraio 2026, a partire dalle h 10:00, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati in Via della Missione 4, si terrà la conferenza stampa di presentazione della campagna di sensibilizzazione e del "concorso partecipato" per le scuole di ogni ordine e grado dal titolo “Gustiamo Insieme la Vita”. Promossa da Donna Donna APS.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di conoscere, affrontare e vincere i disturbi alimentari, favorendo un rapporto sano ed equilibrato con cibo, corpo ed emozioni.
Il progetto coinvolgerà studenti e docenti in un percorso educativo e culturale volto a promuovere consapevolezza, prevenzione e corretti stili di vita, attraverso attività formative e un concorso "partecipato", dedicato agli studenti di tutta Italia, dove
vincono tutti.
Del resto, la vera vittoria è partecipare e mettersi in gioco. È parlare di questi temi senza vergogna per scegliere la vita.
Alla conferenza stampa interverranno autorevoli rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico, sanitario ed associativo: l’On. Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito; l’On. Paolo Trancassini, Questore della Camera dei Deputati; l’On. Girolamo Cangiano, VII Commissione Cultura, Istruzione e Scienze di Montecitorio; l’On. Antonella Sberna, Vice Presidente del Parlamento Europeo; il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma; il Dott. Alessio Nardini, Direttore Generale al Ministero della Salute, Dipartimento Corretti Stili di Vita e Rapporti con l’Ecosistema; il Presidente di ANCI Lazio e Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi; Ciro Toma e Virginia Fiore, Dirigenti INPS; il Prof. Mario Rusconi, Presidente Associazione Nazionale Presidi Roma; Mariagrazia Dardanelli, in rappresentanza della Rete Nazionale Licei Artistici; Marinella Di Stasi, Presidente
SIRIDAP; Patrizia Todisco, Presidente SISDCA; Alfredo D’Antimi, Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio Lazio; Adriana Aniceto e Anna Pina Guglielmi, docenti dell’Istituto Pantaleone
Buonarroti di Frascati.
Saranno, inoltre, presenti gli studenti
dell’Istituto, Tiziana Volpes, Presidente Onoraria Donna Donna Aps e la Chef Vitalia Scano.
A moderare l’incontro sarà Nadia Accetti,
Fondatrice dell’ Associazione Donna Donna APS, vittima di violenza e testimone della malattia che ha fatto della sensibilizzazione dei giovani verso questi temi la sua mission da oltre quindici anni.
“Gustiamo Insieme la Vita - dichiara Nadia Accetti - si propone come un percorso multidisciplinare che unisce scuola, istituzioni, professionisti della salute e realtà associative, con l'obiettivo di contrastare i disturbi alimentari, fenomeno in crescente diffusione tra i giovani.
Attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti, infatti, la campagna mira a promuovere la cultura del benessere, partendo dal cuore e dalla sfera emozionale.
Un ringraziamento speciale va a ANCOS,
ASSOGIOCATTOLI, ANIR, CREA, ARSIAL e MAESTRI DEL LAVORO per il supporto, unitamente a tutti coloro che ogni anno permettono a questo piccolo miracolo d'amore di crescere e diffondersi sempre più tra le giovani generazioni”.

“La Grecia a Roma”, la grande mostra in corso ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli sarà il tema della conferenza di giovedì 29 gennaio, alle ore 16.30, in Sala Tenerani al Museo di Roma a Palazzo Braschi.

Per l’occasione la conferenza sarà tenuta dal Sovrintendente Capitolino e curatore della mostra Claudio Parisi Presicce, e da Alessandra Avagliano, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

La conferenza prende spunto dalla mostra “La Grecia a Roma”, ospitata ai Musei Capitolini, Villa Caffarelli, fino al 12 aprile 2026, e intende raccontare il complesso rapporto tra due civiltà fondamentali della storia antica.

Attraverso una selezione di opere e temi, l’intervento propone una lettura narrativa del processo con cui Roma, pur affermandosi come potenza politica e militare, fece della cultura greca un modello di riferimento, rielaborando linguaggi e forme. La mostra diventa così occasione per riflettere su concetti quali scambio culturale, copia e originalità, costruzione dell’identità. La conferenza privilegia un approccio accessibile e dialogico, invitando a considerare l’antico come uno spazio di confronto ancora attuale.

L’incontro rientra nella programmazione della quarta edizione di Roma Racconta - il ciclo di conferenze organizzate dalla Sovrintendenza Capitolina e ospitate in vari musei di Roma, con cadenza settimanale fino a maggio 2026. Gli appuntamenti accompagnano il pubblico alla scoperta di personaggi, luoghi ed eventi culturali della storia di Roma.

La partecipazione alla conferenza in presenza è gratuita e libera fino a esaurimento dei posti disponibili. È possibile partecipare anche con collegamento streaming.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

LA MOSTRA

Con oltre 150 opere tra sculture, rilievi e reperti archeologici, tutti originali greci e alcuni esposti per la prima volta, la mostra racconta l’incontro tra due civiltà straordinarie, in un dialogo che ha plasmato il gusto e l’estetica dell’Occidente. Un viaggio che parte dalla fondazione di Roma e attraversa i secoli fino all’età imperiale, restituendo la straordinaria forza con cui l’arte greca penetrò la società romana: dapprima attraverso gli scambi commerciali e l’importazione di raffinati manufatti, poi grazie alle conquiste nel Mediterraneo Orientale, che portarono a Roma capolavori di inestimabile valore — statue in marmo e bronzo, argenti cesellati, pitture e arredi di lusso. Queste opere, spesso collocate in piazze, edifici pubblici e giardini, trasformarono il volto della città e contribuirono alla ridefinizione dei modelli estetici e culturali romani. Anche negli spazi privati l’arte greca fu sinonimo di distinzione e potere.

Tra i numerosi capolavori esposti spiccano i grandi bronzi capitolini, eccezionalmente riuniti, affiancati da monumenti chiave come la magnifica stele dell’Abbazia di Grottaferrata e le sculture di Niobidi dagli Horti Sallustiani, che furono disperse tra Roma e Copenaghen. Un ritorno dal forte valore simbolico è rappresentato da una scultura acroteriale femminile della celebre collezione rinascimentale del cardinale Alessandro Peretti Montalto, venduta oltre due secoli fa e oggi finalmente di nuovo visibile a Roma. Presenti anche dei reperti inediti, come le ceramiche attiche recentemente rinvenute in scavi archeologici presso il Colosseo e qui esposte al pubblico per la prima volta.

Il percorso espositivo è arricchito da un apparato multimediale con videoproiezioni che accompagnano il visitatore in un viaggio immersivo alla scoperta del passato.

 

Fonte Chiara Sanginiti
Uff. St. Zètema Progetto Cultura

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI