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Edizione N. 3

30 marzo 2012

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Catanzaro

L’Assessore Caligiuri ha presenziato all’iniziativa delle scuole calabresi sull’educazione finanziaria

Catanzaro

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha introdotto, stamani a Lamezia Terme, un’iniziativa delle scuole calabresi sull’educazione finanziaria, di alto significato, promossa dalla Regione con il Consorzio “Patti Chiari” dell’Associazione Bancaria Italiana. Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ha sottolineato che “per investire sul futuro non possiamo che puntare su una scuola di qualità che forma alla responsabilità individuale e stimola al lavoro produttivo. Nel grande impegno per migliorare la qualità della scuola in Calabria, questo progetto rappresenta una significativa operazione culturale”. Durante i lavori è poi intervenuto il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio che ha ribadito che “il grande impegno dei dirigenti e dei docenti ha reso possibile questo caso di successo”. Eloquente e stimolante è stato l’intervento di Alessandro Malinverno, Segretario Generale di “Patti Chiari” dell'Associazione Bancaria Italiana che ha riconosciuto come “quanto fatto in Calabria rappresenta una realtà unica in Europa, poiché non esistono iniziative che in un anno abbiano coinvolto sull’educazione finanziaria ben diecimila studenti in una sola regione”. Alberto Versace, Presidente di “Sensi Contemporanei” e Direttore Generale del Ministero della Coesione, che ha reso possibile l’iniziativa, ha invece dichiarato che “l’entusiasmo e la serietà con cui i giovani hanno partecipato al concorso mi rende molto ottimista per il futuro della regione”. E' stata poi la volta dell’illustrazione dei dieci progetti presentati, due per provincia, presentati dagli studenti, i quali sono stati i protagonisti assoluti della giornata. La valutazione è stata compiuta da una giuria composta da Mario Caligiuri, Francesco Mercurio, Giuseppe Lombardi, Giuseppe Soluri, Giuseppe speziali, Vittorio Daniele, Alberto Capria, Immacolata Corso. Dopo un esame approfondito, tutti i progetti presentati sono stati ampiamente apprezzati e il primo premio è stato assegnato al progetto “Abitus Ecostyle” elaborato dal Liceo Scientifico “Nicolò Machiavelli” di Soriano, che concorrerà alla finale nazionale del concorso “Sviluppa la tua idea imprenditoriale” che si svolgerà a Roma il prossimo 5 di ottobre 2012. L’Associazione Bancaria Italiana e la Confindustria Calabria si sono impegnati a valutare la possibilità di finanziare l’attività imprenditoriale del progetto. Il secondo premio è stato assegnato al progetto “Grand Hotel Ibico” dell’Istituto Tecnico Commerciale di Reggio, mentre la terza postazione è stata assegnata al “Calabria Camper Stop Scolacium” del Liceo Scientifico “Fermi” di Catanzaro. I criteri considerati sono stati gli aspetti sociali, le ricadute territoriali e la fattibilità economica, oltre che l’innovatività dell’idea e la presentazione della stessa.

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La solidarietà dell'arcivescovo al prefetto

Catanzaro

«E’ l’ennesimo episodio di barbarie ed inciviltà. Chi in Calabria rappresenta le varie articolazioni dello Stato deve essere sostenuto perché possa svolgere fino in fondo e senza timori il proprio mandato».

È quanto afferma l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, monsignor Vincenzo Bertolone, in relazione all’atto intimidatorio subito dal Prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci. «La lettera minatoria con tanto di cartucce recapitata al Prefetto - commenta il Presule catanzarese – è atto che va condannato senza esitazioni né incertezze. Quanto accaduto ripropone drammaticamente la necessità di un’inversione di rotta da un punto di vista culturale oltre che istituzionale e politico, per sconfiggere chi pensa di poter piegare a logiche diverse da quelle della trasparenza e della buona amministrazione le scelte riguardanti il presente ed il futuro dei territori calabresi».

Conclude Monsignor Bertolone: «La Chiesa particolare che è in Catanzaro-Squillace auspica uno scatto d’orgoglio ed un’azione sinergica che portino a voltare pagina, col contributo convinto di tutte le istituzioni e forze politiche e sociali, ed a profondere un impegno sempre maggiore in vista della realizzazione del bene comune. Determinante in questo è finora stato, e deve continuare ad essere, l’encomiabile lavoro svolto dalla Prefettura: l’augurio sincero è che al Prefetto ed ai tanti, troppi che purtroppo come lui sono rimasti vittima di intimidazioni, sia garantita la possibilità di svolgere serenamente il proprio dovere istituzionale, specie in una terra, quale la Calabria, che di riferimenti istituzionali limpidi ed esemplari avverte il bisogno costante».

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Il presidente Talarico su minacce a prefetto di Catanzaro

Catanzaro

“Non sottovalutare le minacce al prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci e i messaggi di avvertimento ai giornali Gazzetta del Sud e Quotidiano della Calabria ”. Il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, nell’esprimere solidarietà e vicinanza al rappresentante del Governo nella provincia di Catanzaro ed ai direttori ed ai redattori dei due quotidiani che hanno ricevuto lo stesso messaggio minaccioso inviato al prefetto, manifesta forte preoccupazione “ per il ripetersi di episodi che mirano – DICE - a creare inquietudine nella società calabrese e nelle istituzioni che rappresentano il riferimento di legalità, convivenza civile e rispetto delle regole ”. “ Occorre alzare il livello di vigilanza e di azione - continua Talarico – proprio perché la frequenza con cui gli episodi di minaccia a operatori dell’informazione, rappresentanti delle istituzioni e delle amministrazioni locali, accadono, fa correre il rischio di assuefazione rassegnata nell’opinione pubblica. Le ultime minacce, a prefetto e giornali, comprese, in altra sede, le intimidazioni al sindaco di Santa Domenica di Talao, che seguono ai quasi quotidiani avvertimenti ai rappresentanti di enti locali, richiedono una risposta forte dalla politica, dal Governo, dal Parlamento e da tutte le autorità preposte alla tutela del cittadino. Serve, con urgenza e concretezza, rafforzare l'attenzione verso una regione in cui gli atti criminali e i gesti di prepotenza sono in aumento e provocano disorientamento nella società civile, mettendo continuamente sotto pressione amministratori pubblici, giornalisti, rappresentanti di forze economiche, sociali e culturali. C’è anche da ricercare, responsabilmente – conclude Talarico – un’azione comune di tutte le forze politiche, per contribuire, con un impegno consapevole e armonico, a realizzare i presupposti per un confronto sereno e costruttivo, nell’opera di riscatto sociale e civile della Calabria che deve essere prioritaria rispetto a qualsiasi pur legittima azione dialettica ”.

 

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Fiera del libro di Torino: si chiude l’esperienza torinese della Regione Calabria

Catanzaro

Caligiuri sfoglia un libro allo stand

Caligiuri sfoglia un libro allo stand

 

Ultima tappa per il Salone internazionale del libro di Torino: stasera il Lingotto chiude i battenti dopo le cinque lunghe giornate di full immersion nei libri e non solo.

Anche quest’anno l’esperienza degli editori calabresi a Torino ha registrato un bilancio decisamente positivo, come del resto facevano sperare i dati “istituzionali” su cui in questa occasione, si è avuto modo di fare il punto.

 

Strade percorse e da percorrere per l’editoria regionale

La Regione Calabria, come di consueto, ha offerto agli editori calabresi la possibilità di essere presenti a questo immenso festival culturale, all’interno di uno stand messo a loro gratuita disposizione per l’esposizione delle proprie attività e pubblicazioni.

L’iniziativa, voluta dal presidente Giuseppe Scopelliti e dall’assessore alla Cultura Mario Caligiuri, rientra nell’ambito delle linee guida della politica culturale perseguita dall’Assessorato alla Cultura per la promozione dell’editoria e della lettura in Calabria. Una politica che si nutre degli stessi risultati che sta, man mano, ottenendo. L’aumento dell’indice di lettura – secondo l’Istat in Calabria si legge di più che in altre regioni del Sud – è solo uno di questi. Importante risultato anche quello dimostrato dai test Invalsi Ocse-Pisa: le competenze scientifiche e linguistiche degli studenti calabresi sono migliorate – nell’ordine del 7% nel primo caso, del 9% nel secondo – anche grazie alla creazione di ben 275 laboratori scientifici negli istituti scolastici. È stato Massimiliano Ferrara dirigente generale del Dipartimento 11 – Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione tecnologica, Alta formazione della Regione Calabria – a “condividere” questi dati nel contesto del Salone, durante un suo intervento allo stand. Intervento durante il quale Ferrara ha annunciato anche l’investimento di un milione di euro per l’alta formazione di operatori artistici, bibliotecari e archivistici: sostegno indiretto all’editoria perché teso alla creazione di operatori specializzati.

Fervono i lavori allo stand

 

Lo stand regionale quindi è stato, tra l’altro, occasione di dibattito per tracciare il percorso – passato e futuro – dell’evoluzione culturale calabrese.

In questo senso si ricordano due importanti “picchi”: quello dell’intervento, nell’ambito di un dibattito sull’editoria in Calabria, del già citato dirigente Ferrara che, oltre ad annunciare un investimento ben preciso della Regione, ha dichiarato l’intenzione di creare una piattaforma permanente di idee che coinvolga tutti gli operatori del settore editoriale e che funga da base di partenza per la programmazione e per le decisioni politiche delle istituzioni.

E, inoltre, quello dell’arrivo dell’assessore Caligiuri il quale, soddisfatto per la buona riuscita della manifestazione, è intervenuto durante diversi momenti di incontro allo stand per fissare alcuni punti del proprio operato nell’imminente futuro: l’idea di donare ad ogni bambino appena nato un libro, un “simbolo” quindi per “plasmare” lettori forti nel territorio; la previsione di presentare prossimamente in tutta Italia il Libro verde della lettura, un primo importante passo per farsi pionieri della esportazione della cultura; la programmazione di un incontro con l’assessore alla Cultura del Piemonte, Michele Coppola, finalizzato a studiare come la Calabria possa essere presente alle prossime edizioni del Salone al di là del proprio stand; la pianificazione di iniziative volte a dotare le biblioteche di un patrimonio di reader ed ebook e le scuole di classi interattive corredate di pc e tablet (a proposito di “Primavera digitale”); la valorizzazione del patrimonio del libro antico.

 

Lo stand regionale in pillole: alcuni numeri

Ai percorsi evolutivi così come tracciati dalle istituzioni si accompagnano i dati concreti che lo stesso Salone offre a sostegno della tesi per cui la “politica del dire” non è separata da quella “del fare”.

27 gli espositori che hanno aderito all’iniziativa dello stand regionale: Adhoc, Abramo, Alicebook, Biblon, il Premio letterario “Caccuri”, Città del sole, Csa, D’Ettoris, Editoriale progetto 2000, edizioni Ts, Falzea, Ferrari, Kaleidon, la Bottega editoriale, la Rondine, Leonida, Meligrana, Nuove Edizioni Barbaro, Pancallo, Parco Nazionale del Pollino, Pellegrini, Periferia, l’Associazione “Rhegium Julii”, Qualecultura, il gruppo editoriale Rubbettino, Sabbiarossa e Teomedia.

Tutte le province quindi sono risultate rappresentate: da Reggio Calabria con i suoi 8 espositori, a Cosenza con 8, a Catanzaro con 5, a Crotone con 3 e a Vibo Valentia con 3.

33 gli eventi svoltisi nelle cinque giornate fieristiche, per un totale di 89 interventi tra relatori, autori e “ospiti” a vario titolo.

 

Alcuni dati “qualitativi”: il successo di Carmine Abate ma non solo

Al di là dei numeri, alcuni dati importanti per cogliere il fermento che ha caratterizzato l’esperienza calabrese a Torino emergono da elementi di diversa natura.

In questo senso si segnala innanzitutto la notevole conquista – per se stesso ma anche per l’orgoglio dell’intera regione – di Carmine Abate, il cui ultimo libro, La collina del vento, edito Mondadori, è nella “top 20” dei libri più venduti preso lo stand del “colosso” dell’editoria. Non è un caso che la Sala Professionali in cui Abate ha presentato il proprio libro durante queste giornate si è gremita di gente. Merito anche, ma non solo, dell’accompagnamento musicale di Cataldo Perri che ha fatto da sfondo alla lettura-recitazione di alcuni brani significativi del libro effettuata dallo stesso autore.

Momento del dibattito sull'eitoria_al centro della foto Massimiliano Ferrara

Al centro Massimiliano Ferrara

 

Importante segnalare anche due dati legati alla “giovinezza” dei protagonisti della cultura regionale.

Innanzitutto la presenza, con un evento dedicato peraltro, di Gianpasquale Raffaele Spadafora, autore del romanzo Mia sorella è figlia unica (edito Adhoc-Apoikia): lo scrittore di San Giovanni in Fiore, infatti, ha soli ventitré anni.

Giovane di “costituzione” la recentissima casa editrice reggina Sabbiarossa, rappresentata al Salone dalla sua dinamica direttrice Paola Bottero. Dimostrazione del fatto che non solo la Calabria è feconda di nuove iniziative imprenditoriali legate al settore culturale – a dispetto della famigerata crisi – ma anche del fatto che a tali iniziative sempre più spesso si associa il nome di una donna: anche questo fa parte del percorso evolutivo di un territorio.

Infine, un dato che riguarda i maggiori interessi mostrati dai visitatori: i libri che sono andati per la maggiore sono stati in modo particolare i saggi, nella fattispecie quelli di argomento collegato alla mafia e quelli storici, soprattutto riguardanti la Magna Grecia. Positivo riscontro anche per le pubblicazioni di taglio storico-turistico largamente inteso.

Momento della presentazione di Carmine Abate_Sala gremita

Momento della presentazione di Carmine Abate 


Gli eventi di oggi, lunedì 14 maggio

I bilanci sono “obbligatori” quando si è in fase di congedo; tuttavia anche l’ultima giornata della kermesse si è rivelata vivace: l’afflusso del pubblico è stato alto (nei corridoi, soprattutto bambini e studenti) e le attività allo stand regionale sono proseguite con vitalità. Protagonista del calendario degli eventi di oggi è stato l’editore Ferrari con due presentazioni. La prima ha riguardato il libro Tutto il mondo fuori di Attilio Celeghini, presentato dallo stesso autore e dal giornalista e scrittore Domenico Agasso. Un volume che affronta in maniera disincantata il tema del “ritorno” e delle origini attraverso la storia di un giovane regista all’apice della propria carriera. La seconda invece ha avuto per oggetto il volume La valle dei Monasteri. Il Mercurion e l’Argentino scritto da Giovanni Russo, con le fotografie di Pietro Rotondaro. Un saggio finalizzato a riscoprire il monachesimo calabro-greco e le sue particolarità, da riconoscere nei concetti di pace, ospitalità, studio, spiritualità e contemplazione della natura. All’incontro hanno preso parte Guglielmo Colombero, scrittore e critico letterario, Fulvio Mazza, direttore de la Bottega editoriale e l’autore Giovanni Russo.

Scorcio dello stand

 

 

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Approvato dalla Giunta il protocollo di intesa tra la Protezione civile e il Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese

Catanzaro

La Giunta regionale ha oggi approvato, su proposta del Presidente Scopelliti, di concerto con il Sottosegretario alla Protezione civile Franco Torchia, il protocollo di intesa con il Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese. L’obiettivo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - è quello di individuare e realizzare azioni ed interventi mirati alla mitigazione del rischio idrogeologico ed idraulico attraverso il coinvolgimento dei Consorzi di Bonifica negli interventi tecnici urgenti ed indifferibili che si rendessero necessari per finalità di protezione civile. Nell’esprimere la propria soddisfazione Torchia ha dichiarato che “un altro importante tassello si è aggiunto al sistema di monitoraggio ed allertamento relativo al rischio idrogeologico ed idraulico in Calabria sul quale la Protezione civile è fortemente impegnata. La diffusa vulnerabilità del territorio regionale – ha aggiunto -, caratterizzato da una fittissima rete di canali, di corsi d’acqua a carattere torrentizio i quali producono rischio alle popolazioni oltre che criticità e danni al territorio ed alle infrastrutture, impone una costante attività di rilevamento, osservazione e controllo dei punti di criticità idraulica finalizzate a fare opera di prevenzione e contrastare gli effetti conseguenti ad eventi negativi. In particolare, per quanto riguarda gli interventi tecnici, anche manutentivi del reticolo minore, che si rendessero necessari, la Protezione Civile regionale intende coinvolgere il Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese che ha una presenza diffusa sul territorio della provincia di Catanzaro e che già in moltissime situazioni di emergenza ha offerto una efficace e utile collaborazione”. La Protezione Civile calabrese, con la sottoscrizione del presente protocollo d’intesa, autorizza, in caso di necessità, il Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese agli interventi di manutenzione straordinaria dei corsi d’acqua su cui insistono opere di bonifica (fiumi Simeri, Nasari, Crocchio, Alaca, Ancinale, Gallipari, Munita), con i mezzi e le modalità ritenuti più idonei dallo stesso Consorzio al fine di scongiurare pericoli per l’incolumità sia pubblica che privata, nonché a salvaguardia delle strutture di propria competenza. “Si tratta – ha concluso il sottosegretario Torchia - di un riconoscimento per l’importante ruolo di presidio territoriale svolto dal Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese il quale, per la profonda conoscenza di tali territori, rappresenta un fondamentale riferimento per le attività dei presidi territoriali, soprattutto idraulici, anche per le specifiche professionalità e per le attrezzature di cui dispone”. Il protocollo d’intesa tra la Protezione civile regionale e il Consorzio di Bonifica trova il suo riferimento in quello sottoscritto lo scorso 14 febbraio 2006, tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile e l’ANBI (Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni), con il quale il Dipartimento nazionale della Protezione Civile si è impegnato a promuovere in sede locale una costante azione sinergica con i Consorzi di Bonifica, finalizzata alla realizzazione di azioni ed interventi mirati alla mitigazione del rischio idrogeologico ed idraulico.

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