In vista della Giornata della Pizza del 17 gennaio vengono diffusi i dati sugli ordini nelle varie città d’Italia. Le città “pizza lover” dell’ultimo anno sono Potenza, Benevento e Crotone.
Agrigento, Reggio Calabria e Messina le città con l’incremento maggiore di ordini di pizza nel 2025 rispetto al 2024.
Le più ordinate restano le classiche, con la Margherita al primo posto.
In arrivo la Giornata della Pizza, un’occasione per celebrare uno dei più grandi classici della cucina italiana. La compagna perfetta per cene in famiglia, serate con amici, seduti a tavola o sul divano davanti ad eventi sportivi o serie tv: la pizza è assolutamente nel cuore degli italiani, passione talmente profonda e radicata da trasformarsi in rito e culto.
Il World Pizza Day, che si festeggia il 17 gennaio, è un appuntamento internazionale particolarmente sentito nel mondo del food delivery, di cui la pizza da sempre rappresenta un pilastro. Anche nel 2025 il trend di crescita della pizza è proseguito, con gli ordini in aumento su Deliveroo. Tra le pizze più ordinate emergono sempre i grandi classici, trasversali a tutte le tradizioni regionali e in grado di accomunare il più elevato numero di clienti. La Margherita ovviamente al primo posto, poi la Diavola e la Capricciosa.
Ma quali sono le città “pizza lover” del 2025?Trionfo assoluto del Sud. Nella classifica delle città dove si ordina più pizza rispetto al totale degli ordini, troviamo al primo posto Potenza, seguita da Benevento e Crotone. Giù dal podio Campobasso, completano poi le prime dieci posizioni Foggia, L’Aquila, Verbania, Trento, Cuneo e Matera. Per quanto riguarda invece le città dove si sono registrate le crescite più significative nel 2025rispetto al 2024, guida la classifica Agrigento. Seconda e terza rispettivamente Reggio Calabria e Messina. Nella Top 10 poi Belluno, L’Aquila, Pescara, Catanzaro, Pordenone, Sondrio e Foggia.
La crescita di Deliveroo nel settore della pizza non è rappresentata soltanto dagli ordini, ma anche da un’offerta commerciale sempre più qualitativa, varia e ricca di eccellenze. Tra queste Pizzium, punto di riferimento per gli amanti della pizza di tutta Italia. Gabriele Pellegrini, Marketing Director di Pizzium, ha dichiarato: “Il World Pizza Day rappresenta un’occasione speciale per celebrare uno dei simboli più amati della cucina italiana, il cui consumo continua a crescere anche nel food delivery. La pizza è un rito quotidiano, capace di unire tradizione e contemporaneità, convivialità e qualità. In Pizzium lavoriamo ogni giorno per valorizzare questo patrimonio, offrendo ai nostri clienti un’esperienza autentica e riconoscibile, sia nei nostri locali sia attraverso il delivery in esclusiva su Deliveroo.”
Per accompagnare gli appassionati all’appuntamento del 17 gennaio, sui social e sulla app di Deliveroo è iniziata una vera e propria settimana della pizza, con contenuti dedicati su Instagram e TikTok e speciali promozioni sulla piattaforma con protagonista sempre la pizza.
Dopo il grande successo dell’esordio che ha fatto registrare oltre 10.000 presenze al Castello di Santa Severa trasformato in un autentico borgo natalizio, La Magia del Natale entra nel vivo della programmazione nella settimana che precede il Natale.
Tutte le attrazioni e le iniziative sono a ingresso gratuito e sono promosse dalla Regione Lazio e organizzate dalla società in house LAZIO crea.
La Spianata dei Signori ospita una splendida pista di ghiaccio, avvolta da luci e musica, e la tradizionale giostra antica con i cavalli, capace di far tornare tutti un po’ bambini. A impreziosire il percorso, luminarie a tema, alberi di Natale scintillanti e un presepe artistico curato dall’Associazione Italiana Amici del Presepe, allestito nella Sala Nostromo, regalano scorci evocativi e un’atmosfera calda e accogliente.
La magia del Natale al Castello si arricchisce anche di un importante appuntamento culturale con "Libri sotto l’Albero", una rassegna composta da tre incontri dedicati alla lettura e al dialogo con gli autori. Il primo appuntamento, in programma il 18 dicembre, vedrà protagonista Federico Palmaroli, noto al grande pubblico come Osho, che presenterà il suo nuovo libro “Awanagana” (Rai Libri). L’incontro, moderato dalla giornalista Francesca Lazzeri, inaugura la rassegna all’insegna dell’ironia e dell’intelligenza narrativa che contraddistinguono l’autore. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.
Grande novità di quest’anno è l’incontro con Babbo Natale, che passeggia nel borgo per incontrare i bambini, ascoltare i loro desideri, prendere le loro letterine e scattare con loro una foto ricordo. Un momento di pura magia, reso ancora più suggestivo dalle luci natalizie che illuminano il castello e le sue piazze, pensato per regalare ai più piccoli la gioia dell’attesa e agli adulti il piacere di tornare bambini. Gli incontri con Babbo Natale sono previsti in questa settimana nei giorni 20 e 21 dicembre.
Gli Elfi del Castello sono presenti quotidianamente con giochi, sketch, piccoli spettacoli come le bolle di sapone e interazioni dedicate a bambini e famiglie
Il 20 dicembre, nell’ambito delle Rassegne corali di musiche natalizie, sono previste due esibizioni alle ore 15:00 e 17:00 a cura dell’Associazione Prima d'Opera, con il Coro True Fellows, diretto dal M° Domenico Serpella, per un viaggio musicale tra i brani della tradizione natalizia italiana ed estera.
Da non perdere Magic Christmas, in programma il 21 dicembre: uno spettacolo di magia e intrattenimento adatto a tutte le età, a cura del Mago Mikele, con due repliche di circa un’ora ciascuna. Il pubblico sarà coinvolto in un viaggio sorprendente tra illusioni, gag esilaranti e momenti di grande partecipazione.
Per tutto il periodo il cuore del Castello ospita il caratteristico mercatino “Natale a Corte”, immerso tra luci scintillanti e atmosfere senza tempo. Le tipiche casette natalizie offrono prodotti tipici e artigianato presentati da UNPLI Lazio e dalle Pro Loco.
Inoltre sono presenti anche due casette dedicate al gusto a km zero, la Casetta dei Dolci e la Casetta del Salato, per un viaggio nei sapori più autentici della tradizione.
All’interno del bookshop del Castello c’è L’Angolo del Natale, uno spazio realizzato in collaborazione con Città del Sole, dedicato a giocattoli e gadget natalizi. Un’area pensata per famiglie e bambini, con una selezione curata di idee regalo che spazia da giochi in legno e peluche a libri, puzzle e giochi da tavolo.
Un appuntamento imperdibile per vivere la magia del Natale in uno dei luoghi più suggestivi del territorio, visitabile tutto l’anno grazie anche al Museo del Castello, al Museo del Mare e della Navigazione Antica e all’ospitalità dell’Ostello, sempre aperti.
Le attrazioni saranno aperte gratuitamente tutti i giorni dalle 10:30 alle 19:30, con le seguenti variazioni:
24 dicembre 2025: 10:30 – 17:30 25 dicembre 2025: 16:30 – 19:30 31 dicembre 2025: 10:30 – 17:30 1 gennaio 2026: 16:30 – 19:30
Il Castello di Santa Severa è un complesso monumentale della Regione Lazio, gestito da LAZIO crea d’intesa con il Ministero della Cultura e il Comune di Santa Marinella.
Il Museo HZERO si trasforma in un mondo incantato dove la magia del Natale avvolge ogni angolo. Un'esperienza unica per tutti con eventi e attività pensati per tutta la famiglia, che renderanno le festività ancora più speciali. Proprio durante questo periodo il museo sarà aperto regolarmente dalle ore 10 alle 19 della vigilia, il 24 dicembre e per Santo Stefano il 26 dicembre e per l'Epifania, il 6 gennaio (resterà chiuso soltanto per Natale, il 25 dicembre). Mercoledì 31 dicembre sarà aperto dalle 10 alle 16,30 (ultimo ingresso ore 15), mentre giovedì 1° gennaio aprirà dalle ore 13 alle 19.
Ad accogliere i visitatori all’ingresso un tabellone a palette, proprio come quello delle vecchie stazioni, che dona un fascino vintage al progetto museale negli spazi dell’ex cinema Ariston a Firenze. All’interno il cuore del museo HZERO di Firenze: il plastico ferroviario di 280 mq, in scala H0 tra i più estesi d’Europa, nato negli anni ’70 grazie all’energia creativa di Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano. Per il Natale, i modellisti del museo hanno aggiunto tantissimi dettagli a tema: il venditore di alberi, Babbo Natale in stazione, un altro pronto a saltare giù da un treno, una slitta che sfreccia tra i tetti per consegnare i regali. E sui binari, i convogli decorati a mano con luci, fiocchi di neve e dettagli natalizi, avvolgeranno grandi e bambini in un’atmosfera da favola.
Per chi stesse cercando idee regalo diverse dal solito, il museo offre tantissimi spunti adatti a tutti, non solo agli appassionati di modellismo ferroviario. In biglietteria, all’ingresso, sarà possibile scegliere tra i ????????? ???? con grafiche personalizzate che consentono la visita durante l’arco di un anno, gli ??????????? che consentono l'accesso al museo per un anno tutte le volte che si vuole, i ??????? per provare uno dei nostri corsi di modellismo. Una selezione di ????? ? ???? ??????? per tutte le età è disponibile all’interno del bookshop con tantissimi ????????? ?????????? per iniziare a coltivare questa passione e diversi ?????? per stimolare creatività e immaginazione!
L’esperienza del museo HZERO non si esaurisce con la visita al plastico ferroviario, ma prosegue al primo piano con l’albero, le decorazioni natalizie e la possibilità per i bambini di scrivere e imbucare la letterina per Babbo Natale. Al piano superiore grazie alla magia degli effetti speciali cinematografici e all’utilizzo delle nuove tecnologie è possibile esplorare il plastico di HZERO in modo ancora più immersivo. Il visitatore diventerà protagonista attraverso due postazioni gaming con visori e schermi e un angolo green screen che permette di scattarsi una fotografia all’interno delle ambientazioni del plastico. Le ultime tecnologie si integrano alla perfezione con il plastico, ma anche con la storia del modellismo ferroviario italiano. A partire dagli anni ’60 e per tutto il Novecento, parlare di modellismo ferroviario in Italia significava pensare a due nomi: Lima e Rivarossi. Aziende simbolo del Made in Italy, capaci di conquistare generazioni di appassionati – dai bambini agli adulti – con modelli curati, innovativi e sorprendentemente moderni per il loro tempo. Le loro creazioni non solo hanno portato il mondo ferroviario in miniatura nelle case di moltissime famiglie, ma hanno alimentato passioni, ricordi e momenti di gioco condivisi.
HZERO celebra questa straordinaria eredità con una mostra nelle teche del primo piano, a cura di Francesco Poggioni e interamente dedicata alle due storiche realtà italiane, presentando una selezione dei modelli più rappresentativi della loro produzione, grazie alla gentile donazione di Massimo Ferri. Un percorso espositivo che mette in dialogo tecnica, design, memoria e cultura industriale. Nella teca sinistra, i visitatori possono scoprire il celebre “Sistema Rivarossi”: un sistema completo di binari, segnali, edifici e accessori elettrici pensato fin dagli anni ’50 per essere affidabile, espandibile e sorprendentemente moderno. Uno straordinario esempio di visione industriale che ha permesso a intere generazioni di costruire plastici ferroviari complessi anche con poca esperienza. Negli anni ’60 anche Lima introdusse il proprio sistema, con un’impostazione più orientata al mondo del giocattolo ma capace di raggiungere un pubblico vastissimo sia in Italia che all’estero. Nella teca destra, invece, è esposta una selezione di modelli delle Ferrovie dello Stato prodotti nelle storiche sedi di Como e Vicenza: locomotive a vapore, locomotive elettrici e diesel che raccontano l’evoluzione tecnica e stilistica delle due aziende.
La mostra è pensata come un omaggio doppio: da un lato ai modellisti e agli appassionati che hanno amato e collezionato i modelli Lima e Rivarossi; dall’altro alle tante persone che, con competenza e dedizione, hanno lavorato in queste aziende contribuendo a far crescere un settore che ancora oggi alimenta creatività, studio e immaginazione. Spazio poi ai laboratori per bambini che HZERO dedica a tutte le famiglie, attività sempre in collaborazione con gli educatori dell’associazione de “L’Immaginario”, e divisi per fasce d’età (2-3 anni, 3-6 anni, 7-10 anni).
Il nuovo laboratorio “Storie in Carrozza” invita bambini e bambine a scoprire il potere delle storie attraverso il plastico ferroviario e le sue componenti, vagoni, binari, case, alberi, che diventano protagoniste di narrazioni collettive in cui i partecipanti hanno un ruolo attivo. Si parte con l’esplorazione del plastico, guidata dalle educatrici museali, per proseguire con una narrazione coinvolgente e concludersi con un laboratorio creativo durante il quale i partecipanti utilizzano materiali di recupero del plastico per realizzare un collage tattile, da fotografare con una Polaroid come ricordo dell’esperienza. “In Viaggio”, invece, è l’altro percorso incentrato sul tema del viaggio, dal forte potenziale evocativo e immaginativo. Tutti i partecipanti – bambini e adulti – sono infatti coinvolti nell’esperienza immersiva della visita e dell’attività di laboratorio, per viaggiare con il corpo, con la mente e con il cuore.
Un Educatrice museale accompagna i partecipanti alla scoperta del museo e delle sue peculiarità, invitandoli a lasciarsi ispirare dagli scenari che rappresenta. Con i bambini più piccoli l’esplorazione del museo è affiancata da momenti di gioco e immedesimazione, mentre con i bambini più grandi si coltiva la spinta creativa dei partecipanti.
HZERO IN NUMERI
Il cuore del museo HZERO di Firenze è il plastico ferroviario di 280 mq, in scala H0 tra i più estesi d’Europa, è nato grazie all’energia creativa di Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano, che vi si è dedicato con passione e dedizione a partire dagli anni Settanta. Si tratta di un incredibile mondo immaginario in miniatura dove è possibile veder sfrecciare in contemporanea oltre 70 treni, immersi in scenari ricostruiti alla perfezione che rimandano alle architetture di Berlino, ai paesaggi montani delle Dolomiti, alle coste dell’Isola d’Elba fino a una grande stazione che sembra proprio quella di Milano, ma riprodotta in scala 1:87. Grazie ai suoi 280 mq, 121 semafori, 1000 lampioni, 147 scambi, 359 tratte e quasi 1 chilometro di binari, quello di HZERO è il plastico ferroviario più grande d’Italia.
SISTEMA RIVAROSSI
Con la definizione di Sistema Rivarossi si intende tutto il complesso dei supporti tecnici che sono stati forniti al cliente e al modellista da parte della ditta Rivarossi per facilitare e guidare la realizzazione degli impianti, a partire dal semplice e classico ovale di binari fino ai plastici più articolati nei quali poter svolgere manovre complesse. Il Sistema Rivarossi ha origine nel 1956 con la pubblicazione del primo “Manuale dei segnali”, in cui la ditta comasca spiega nel dettaglio il funzionamento degli apparati elettromeccanici che permettono di costruire dei veri e propri plastici analogici automatici. Facevano parte del Sistema Rivarossi tutti i binari, i segnali, i relay di automazione, i trasformatori di alimentazione, nonché il sistema di palificazione della catenaria, gli edifici e le banchine modulari progettati e realizzati dalla ditta di Como.
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