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Sabato, 11 Luglio 2026

In Calabria l’iniziativa nazionale di Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia coinvolgerà l’Azienda Ospedaliera di Cosenza, l’AOU “Renato Dulbecco” di Catanzaro e il GOM di Reggio Calabria. Tavole rotonde, percorsi della salute e distribuzione di frutta fresca a Km0 per promuovere il cibo sano come strumento di prevenzione

 Venerdì 10 luglio anche la Calabria sarà protagonista di “Campagna Amica per la Salute”, l’iniziativa nazionale promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che si terrà in contemporanea in 70 ospedali italiani per lanciare il primo patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini.

Dalle ore 8.00 alle 13.00 i mercati contadini di Campagna Amica saranno presenti in tre strutture ospedaliere calabresi: l’Azienda Ospedaliera di Cosenza “SS. Annunziata”, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro – P.O. “Pugliese” e il G.O.M. di Reggio Calabria – P.O. “Morelli”.

L’obiettivo è riportare al centro delle abitudini alimentari il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione di alimenti ultraformulati, prodotti senza origine certa e che aumentano il rischio di ammalarsi. Una sfida che parte dalla consapevolezza dei cittadini e dal valore della Dieta Mediterranea, fondata su prodotti freschi, stagionali, locali e tracciabili.

Nel corso della mattinata, in contemporanea a Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria, si terranno tavole rotonde e momenti di confronto, con la partecipazione di medici, rappresentanti  e dirigenti delle strutture ospedaliere, di Coldiretti e organi di stampa, dedicati al tema “Il cibo locale come strumento di prevenzione: qualità, origine e salute”.  Dopo la tavola rotonda si aprirà il percorso della salute al mercato “Alla scoperta della Biodiversità” con i produttori di Campagna Amica e la distribuzione di macedonia, frutta fresca a Km0 e agrigelato. Per l’occasione verrà allestita un’esposizione sui pericoli per la salute legati ai cibi che fanno male, a partire da quelli ultraformulati, contrapposti ai benefici per l’organismo assicurati dai prodotti della Dieta Mediterranea.

L’iniziativa vuole sottolineare l’importanza del cibo sano nella prevenzione e la necessità di contrastare il cibo che fa ammalare, sempre più presente nelle abitudini quotidiane e persino nei menù delle mense pubbliche. Nei mercati contadini allestiti negli ospedali sarà possibile conoscere da vicino le produzioni agricole locali e il ruolo delle imprese di Campagna Amica nel garantire origine, qualità, stagionalità e legame con il territorio.

La salute si difende anche, e soprattutto, a tavola. Per questo l’alleanza tra agricoltori, medici e cittadini rappresenta un passaggio fondamentale per promuovere corretti stili di vita, valorizzare il cibo italiano e sostenere un modello alimentare fondato sulla Dieta Mediterranea, sulla biodiversità e sulla trasparenza delle filiere.

In Calabria l’iniziativa “Campagna Amica per la Salute” si terrà venerdì 10 luglio, dalle ore 8.00 alle 13.00, in tre importanti strutture ospedaliere regionali: presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza – P.O. “SS. Annunziata”, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” – P.O. “Pugliese”Catanzaro; e il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria – P.O. “Morelli”. L'iniziativa contro cibi chimici rischi di obesità e patologie croniche I mercati contadini di Campagna Amica vanno negli ospedali per siglare il primo storico patto nazionale tra medici e agricoltori. Nelle strutture sanitarie calabresi, la salute tornerà a difendersi a tavola attraverso il consumo di cibo sano, trasparente e a chilometro zero. Le eccellenze dei produttori calabresi dimostreranno che la biodiversità del territorio è la migliore alleata della sanità pubblica. 'Dobbiamo togliere il cibo che fa ammalare dalle abitudini quotidiane', commentano i rappresentanti regionali dell'organizzazione agricola. "Il nostro territorio esprime una biodiversità straordinaria che rappresenta una vera e propria medicina naturale. Portare i produttori di Campagna Amica negli ospedali significa lanciare un messaggio forte: la prevenzione non si fa solo con i farmaci, ma presidiando la qualità di ciò che mangiamo ogni giorno". L'iniziativa costituisce un importante avanti nella battaglia costante contro minacce concrete: oli miscelati spacciati per extravergini, grano estero trattato con glifosate in pre-raccolta o cibi industriali ricchi di additivi chimici. La letteratura scientifica associa a questi cibi ben trentadue effetti avversi che colpiscono il sistema cardiovascolare, gastrointestinale e respiratorio, oltre ad alimentare l'epidemia, di obesità e diabete. Non tutti legati ovviamente a queste malattie dai dati del Ministero si stima che in Calabria si registrano circa 210.000 ricoveri ospedalieri l’anno, pari a 580 ingressi al giorno in media. Insomma, un messaggio semplice e chiaro: esiste un cibo che aiuta a vivere meglio e più a lungo e un cibo che aumenta il rischio di malattie croniche.

Verrà inaugurato sabato 13 giugno il progetto del Cammino di San Giacomo in Calabria. Cuore del progetto è il percorso che collega Fuscaldo a Cicala, un tracciato che unisce il mare alle zone interne, offrendo ai pellegrini un’esperienza unica di spiritualità e natura.

Il cammino inizierà con la percorrenza tappa Bianchi – Cicala, terminando presso il Comune di Cicala con benedizione solenne di S.E. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo di Catanzaro-Squillace.

Il Cammino di San Giacomo in Calabria, riconosciuto dalla Regione Calabria con Delibera di Giunta n. 51 del 17 febbraio 2026 come progetto di interesse regionale, nasce con l’obiettivo di creare un grande itinerario spirituale, culturale e naturalistico capace di collegare territori, comunità e tradizioni della nostra regione attraverso un modello di sviluppo sostenibile e condiviso.
Il progetto si sviluppa lungo un percorso che parte dal mare di Fuscaldo e raggiunge Cicala, attraversando 24 comuni calabresi tra borghi storici, aree montane, sentieri naturalistici, luoghi della fede, patrimoni artistici e paesaggi identitari della Calabria.
Un itinerario che intende valorizzare la presenza storica del culto di San Giacomo sul territorio calabrese, inserendo la nostra regione nel più ampio contesto europeo dei cammini spirituali e del pellegrinaggio compostelano.
Il Cammino nasce dalla volontà di creare una rete territoriale stabile tra istituzioni civili e religiose, associazioni, operatori economici, strutture ricettive, attività commerciali, produttori locali e comunità, affinché il percorso possa diventare uno strumento concreto di crescita culturale, sociale ed economica per le aree attraversate.
L’idea progettuale si fonda su una visione moderna del pellegrinaggio e del turismo lento: un’esperienza che unisce spiritualità, natura, cultura, tradizioni ed enogastronomia, favorendo una nuova forma di valorizzazione delle aree interne della Calabria e creando occasioni di sviluppo diffuse e durature.
Il Cammino di San Giacomo in Calabria vuole infatti promuovere:


• la riscoperta dei borghi e delle identità locali;
•la valorizzazione del patrimonio storico, religioso e ambientale;
•il sostegno alle economie territoriali;
•la crescita del turismo sostenibile;
•il collegamento tra costa e aree interne;
•la creazione di reti di accoglienza e ospitalità;
•l’inclusione sociale e l’accessibilità dei percorsi;
•la promozione della Calabria in contesti nazionali ed europei.

Ogni tappa del Cammino rappresenta un’opportunità di crescita per il territorio: ospitalità, ristorazione, commercio locale, produzioni tipiche, artigianato, servizi turistici e attività culturali diventano parte integrante di un modello di economia diffusa che mette al centro le comunità locali e le loro eccellenze.
Il progetto si propone inoltre di costruire nel tempo una vera e propria infrastruttura culturale e spirituale regionale, capace di collegare esperienze, territori e persone, favorendo nuove collaborazioni tra enti pubblici, diocesi, parrocchie, associazioni e realtà produttive.
Il Cammino di San Giacomo in Calabria non è soltanto un percorso da attraversare, ma una visione di territorio: un ponte tra fede e sviluppo, tra tradizione e futuro, tra natura e comunità.
Un progetto nato dal basso, aperto a tutti, che punta a restituire centralità e nuove prospettive ai territori della Calabria attraverso il valore del camminare insieme.

Contatti organizzativi
Associazione Promozione Sociale
“Pellegrini di Speranza sulla via di San Giacomo in Calabria”
? [Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.]
? [+39 3334457013]
Social Facebook, Instagram, TikTok
“camminosangiacomo”
? Cicala (CZ)

È uno schiaffo alle nostre produzioni. E allora dopo Bruxelles la Coldiretti non dà tregua alle Istituzioni europee e si sposta a Strasburgo oggi, martedì 20 gennaio, davanti alla sede del Parlamento Europeo la mobilitazione permanente di Coldiretti con l'obiettivo di bloccare le follie della Von der Leyen e della sua cerchia ristretta di tecnocrati che mettono a rischio il reddito degli agricoltori europei e 400 milioni di cittadini. "La firma del Mercosur, - meglio forse “Marcosur” commenta con ironia la Coldiretti Calabria, poiché difende gli interessi tedeschi - senza reciprocità e le massime garanzie sui controlli è un grave danno per cittadini consumatori e agricoltori - spiega la Coldiretti Calabria - un pericoloso precedente per tutti i futuri possibili accordi che permetterebbero così di far entrare in Europa, e finire sulle nostre tavole, cibi prodotti senza gli stessi standard sanitari, ambientali, di lavoro etico e di sicurezza alimentare per i consumatori europei, che sono richiesti agli agricoltori della Ue". Insomma, un boomerang per le imprese agricole. Quindi no all’agricoltura merce di scambio e noi - ribadisce Coldiretti -saremo in piazza per cambiarlo. Per l'organizzazione agricola "importare prodotti che sono realizzati con regole completamente diverse e con lo sfruttamento della manodopera minorile riteniamo che sia un'ingiustizia non solo fatta nei confronti dell'agricoltura, ma fatta nei confronti dell'intera collettività. La nostra battaglia, la nostra mobilitazione, continuerà finché non saremo riusciti ad ottenere delle risposte chiare da parte delle istituzioni europee". Quando ci battiamo per le aziende agricole ci battiamo per la salute dei cittadini e questo loro lo sanno.   L'appuntamento è a partire dalle ore 9.00 a Place de Bordeaux, insieme a mille agricoltori soci della Coldiretti provenienti da tutta Italia si uniranno a quelli francesi della Fnsea per chiedere al Parlamento Europeo di fermare la deriva di questo  progetto distruttivo della presidente della Commissione Ursula Von der Leyen.

Esistono storie che non invecchiano mai, capaci di rinnovarsi a ogni apertura di sipario. AMA Calabria, diretta da Francescantonio Pollice, sceglie di celebrare l’inizio del nuovo anno con l’opera che, più di ogni altra, rappresenta l’essenza stessa del balletto. “Il Lago dei Cigni”, con le musiche di Pëtr Il’ič Tchaikovsky, sarà in scena venerdì 16 gennaio alle ore 21, e il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme si trasformerà in un regno sospeso tra sogno e realtà, ospitando l’eccellenza del Russian Classical Ballet.

Una stagione teatrale che si arricchisce di un evento che onora la memoria storica di un grande classico riproponendo le leggendarie coreografie originali di Marius Petipa, in grado di garantire al pubblico un’esperienza di rara e toccante bellezza.

La meraviglia artistica de “Il lago dei cigni”

Un’epopea emozionale che affascina i cuori degli spettatori da oltre un secolo, scandita da coreografie capaci di esprimere la profondità dei sentimenti umani. La musica immortale di Tchaikovsky guida il pubblico attraverso una narrazione potente, incentrata sull’eterno dualismo tra bene e male, luce e ombra, purezza e seduzione.

La danza che rappresenta la lotta tra bene e male

“Il lago dei cigni” narra la storia del Principe Siegfried destinato a dover scegliere una sposa. Durante una caccia notturna incontra la bellissima Odette, vittima del maleficio lanciatole dal perfido stregone Von Rothbart. La ragazza è costretta a vivere di giorno con sembianze da cigno e di notte riacquista la sua forma umana. L’incantesimo potrà essere spezzato solo da un voto di amore eterno e incondizionato.

Un balletto che si muove in un ambiente fiabesco, dove il Bene e il Male s’intrecciano fino a dar vita ad una lotta espressa con la raffinatezza della danza, dove la luce tenta il suo trionfo sull’oscurità. I ballerini riusciranno ad esprimere ogni sentimento grazie ad un incredibile virtuosismo tecnico, capace di trasformare il movimento del corpo umano, nell’eleganza e la bellezza delle movenze che caratterizzano i cigni.

Il Russian Classical Ballet: artisti custodi della tradizione

Vedere gli artisti del Russian Classical Ballet all’opera significa assistere a un miracolo di precisione tecnica. La compagnia, guidata dalla visione carismatica di Evgeniya Bespalova, è composta da talenti formati nelle fucine coreografiche più prestigiose del mondo, come quelle di Mosca e San Pietroburgo, affermandosi come baluardo dell’eredità coreutica russa.

Il pubblico potrà ammirare la straordinaria capacità dei ballerini di trasformare lo sforzo fisico in pura leggerezza. Ogni movimento del corpo, dai celebri "quattro cignetti" ai pas de deux più complessi, è studiato per imitare l'eleganza degli uccelli acquatici, fondendo la potenza atletica con una grazia che sembra sfidare la gravità. La sontuosità dei costumi e la maestosità delle scenografie regali completeranno l'opera, trasportando ogni spettatore all'interno di un quadro vivente.

Il corpo di ballo è composto da étoiles di altissimo livello, diplomati nelle più prestigiose scuole coreografiche mondiali, tra cui Mosca, San Pietroburgo e Perm. L’obiettivo è quello di preservare la tradizione del balletto classico e presentarlo al pubblico nella sua forma più autentica.

Assistere a questo spettacolo significa regalarsi un momento di pura meraviglia, un’occasione per staccare dal quotidiano e immergersi in un’atmosfera magica e aristocratica.

I biglietti per assistere a “Il lago dei cigni” potranno essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme. Per l’acquisto online s’invita a consultare il sito www.amaeventi.org. Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere alla segreteria al numero telefonico 0968.24580 e 334.2293957 o alla sede di AMA Calabria sita a Lamezia Terme in via Celli, 23. Per contatti via e-mail scrivere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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