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Martedì, 25 Settembre 2018

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Terra che apre i porti, mare che salva, isola che accoglie; la Trinacria e i quattro Mori, simboli di incroci e di scambi, di invasioni e coesistenza, perennemente in bilico fra passato e futuro: Sicilia e Sardegna, due isole gemelle nella loro unicità, unite da un legame profondo che crea un’unica anima, immersa nel Mediterraneo, Mare nostrum, luogo d’inclusione, tradizioni e riti ancestrali, avvolto di mistero e di bellezza, specchio di civiltà e frontiera che avvicina, da cui parte un canto di pace con la forza leggera della parola e delle evocazioni. Una chiave di lettura particolare, per riscoprire in versi il nostro Patrimonio culturale.

Dopo il debutto a Roma (il 30 agosto 2018) nella cornice dell’Isola Tiberina, nell’ambito della XXIV edizione del Festival L’Isola del Cinema, approderà sabato 29 settembre alle ore 20.00 a Taormina presso Casa Cuseni - Museo delle Belle Arti e del Grand Tour (Via Leonardo da Vinci 5,7) e domenica 30 settembre a Palazzo Biscari di Catania (Via Museo Biscari, 10) la prima tappa del Tour internazionale dell’evento-spettacolo Eco di Sardegna, tratto dall’omonimo libro di poesie di Bice Previtera (Raffaelli Editore, 2018), per la regia di Marta Bifano e Mauro Conciatori e sotto la direzione artistica della stessa autrice.

Un reading sinestesico, dove le arti s’incontrano nel segno della cultura: una jam session fra parola, ritualità, suono e movimento. Si spazierà dalla poesia al teatro, alla musica e alla danza, con il M° Andrea Manzoni al pianoforte, l’attore Marco di Stefano, la danzatrice Tanya Khabarova e le suggestive percussioni di Michele La Paglia. Lo spettacolo, a ingresso gratuito proprio per garantire l’accessibilità del patrimonio culturale a tutti, curato dalla Loups Garoux Produzioni, è una mise en scene di componimenti poetici ispirati alla terra di Sardegna – luogo simbolo per diffondere l’universalità della poesia – con due particolarità: la traduzione letteraria a fronte in gallurese (a cura di Luigi Piga e Quirina Ruiu) e l’interpretazione pittorica di tutti i brani (da parte dei due artisti sardi Silvia Carta e Gian Lucio Lai).

Doppia anima siciliana e sarda per l’autrice messinese Bice Previtera, doppia vocazione scientifica e artistica, che la conduce a diventare medico e manager in ambito economico-sanitario e appassionata di arte e letteratura, con particolare riguardo alla poesia, cui si è dedicata fin dall’età di 14 anni. Oltre a Eco di Sardegna (Raffaelli, 2018), ha pubblicato Inventario delle attese (1980-2010) (Cattedrale, 2012) e In filigrana (2011-2014) (Curcio, 2015).

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell’Unione Europea, rappresentata dal ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibact) per l’Anno europeo del Patrimonio Culturale e ambisce ad aderire al Programma europeo Europa Creativa 2014-2020, teso a salvaguardare la diversità linguistica e culturale europea e a rafforzare la competitività del settore culturale e creativo, così da favorire una crescita economica intelligente, sostenibile e inclusiva. Attraverso un importante dialogo avviato con le Istituzioni, nell’ottica dell’integrazione intersettoriale, il Progetto Eco di Sardegna punta a sensibilizzare sulla funzione sociale della cultura, intesa come dono di pubblica utilità, in cui gli Enti scolastici nei vari livelli di istruzione rivestono un ruolo fondamentale e dove una governance partecipata fra pubblico e privato può concretamente generare sviluppo economico, occupazione e rilancio turistico per l’intero Paese.

Il Tour toccherà diverse città lungo tutto lo Stivale, da Napoli a Verona, da Firenze a Rapallo, da Siena a Bernalda, passando per la Sardegna, per poi far tappa in alcuni Paesi dell’Unione Europea. Ovunque protagonisti spazi non scenici - palazzi, paesaggi naturali, siti archeologici, piazze - selezionati per essere restituite alla fruizione pubblica.

 

 

 

Un viaggio nella tradizione dei matrimoni di tutto il mondo, da Londra a New York, passando per gli Emirati Arabi, che vi racconterà tutte le anteprime moda sposa e sposo della stagione 2019, ma anche le novità sulla casa. Ecco a voi Wedding and Living 2018, la casa del matrimonio de “Le Ciminiere”, il centro fieristico nel cuore di Catania, in programma dal 28 al 30 settembre. La fiera è organizzata da èxpo, azienda leader nazionale nell’organizzazione di grandi eventi e fiere.

Le “partecipazioni” sono state inviate e il primo atto ufficiale è fissato per mercoledì 26 settembre, con la conferenza stampa alle ore 09.30, nella sala al piano -1 del palazzo della Città Metropolitana, in via Nuovaluce 67, a Catania.

Per l’occasione, alla quale saranno presenti il Sindaco Metropolitano di Catania Salvo Pogliese e l’Assessore Regionale al Turismo Sandro Pappalardo, verrà svelato il programma eventi e tutte le intriganti novità di questa edizione.

Quest’anno Wedding and Living si rinnova più che mai, portando in passerella le ultime novità presentate alle bridalweek di Milano, Barcellona, Parigi, proponendo anche una visione internazionale del matrimonio totalmente #madeinsicily. Il salone si identifica come sinonimo di stile e di tendenza con ben 15 ore di sfilate previste.

Grazie alla fiera, prima della stagione in Italia, la Sicilia verrà celebrata come capitale del destination wedding, coinvolgendo tutto il comparto produttivo isolano, sull’onda del matrimonio più social dell’anno, quello dei #Ferragnez, che è stato celebrato a Noto.

Wedding and Living non è solo un evento consumer, ma un momento di incontro e confronto tra i principali attori del settore wedding e quest’anno, sotto la supervisione del Sicilia Convention and Visitor Bureau, sarà anche il set di interessantissimi incontri BtoB con tour operator qualificati.

Una fiera come “wedding planner” in formula “all inclusive”: casa e nozze.  Una “tre giorni” interamente dedicata alle future coppie, i quali potranno informarsi, ispirarsi, fotografare guardare, cercare e trovare l’arredamento dei sogni .  Si potrà scegliere tra un parterre accuratamente selezionato di Top Player, invece che nel mare magnum dei fornitori, l’abito, gli accessori, il catering, la location, foto e video, bomboniere, lista e viaggi di nozze, intrattenimenti musicali e animazione, l’auto, la wedding cake, fiori e scenografie, trucco e parrucco.

Una delle grandi novità di questa edizione è il patrocinio alla manifestazione del Codacons - dipartimento grandi eventi Sicilia - che, come spiega il Segretario nazionale Francesco Tanasi, garantirà il rispetto dei diritti del consumatore, che potranno scoprire come realizzare un matrimonio perfetto “senza sorprese”.

Riconfermata, la longeva e prestigiosa partnership con “MaDÌSÍ”, il portale di matrimoniodiSicilia.com

Intrigante è l’inedita collaborazione con “Mi sposo Tv”, che in diretta dal Ciminiere, vi racconterà tutto ciò che accade fuori e dietro il backstage delle sfilate, ma soprattutto, nel salotto TV, intervisterà tutti i protagonisti e i VIP presenti in fiera. Anche in occasione della conferenza stampa si potrà salire a bordo del “Camper dell’amore”, a forma di cuore, che va in giro, senza sosta, per tutta la Sicilia a regalare sogni e a farsi raccontare le più romantiche e stravaganti storie d’amore.

Un vero e proprio guerrilla marketing on the Road, il camper ideato da èxpo, che permette a migliaia di giovani innamorati e futuri sposi convolti in questa straordinaria avventura, di vincere straordinari premi e realizzare il

Matrimonio perfetto.

I CONCORSI

Ricchissimo come sempre Il montepremi della fiera.

Facilissimo giocare con la dea bendata e partecipare al concorso “VIENI IN FIERA E VOLA A DUBAI CON FLYDUBAI”

Basterà, infatti, andare al salmone della sposa e della casa delle Ciminiere, e compilare un semplice coupon, omaggio venerdì e sabato , per vincere due posti a bordo della exclusive #businessclass di un Boeing 737 max .Partendo direttamente dall’aeroporto Fontanarossa di Catania e avvalendosi di uno staff altamente qualificato, i vincitori voleranno  in sole 4 ore a Dubai, una metà da sogno. I fortunati godranno anche di un soggiorno di una settimana in una splendida struttura, offerto da Kingstone Travel.

“AAA CERCASI LA COPPIA PERFETTA”

Le coppie più “belle” in quanto originali e affiatate, verranno selezionate per diventare la coppia perfetta 2018 e sfilare come “veri modelli“ sulla passerella delle Ciminiere . La Sposa vincitrice indosserà uno splendido abito da sposa Atelier Emè e lo sposo un elegante abito griffato Thomas Pina da ritirare subito dal dealer Polisano Spose.

Il verdetto del concorso verrà dato, in presenza di un notaio, durante la sfilata del gran gala dei finalisti, il 30 settembre.

Entro 100 giorni l’Amministrazione presenterà al  consiglio comunale le linee guida del nuovo Prg, direttive generali per redigere lo schema di massima e lo strumento urbanistico a cinquant’anni da quello redatto da Piccinato. Lo ha annunciato stamani il sindaco Salvo Pogliese con il progettista incaricato prof. Paolo La Greca, alla presenza, tra gli altri, del presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione e di quello della commissione consiliare urbanistica Manfredi Zammataro, dei dirigenti comunali dell’Urbanistica Biagio Bisignani e Rosanna Pelleriti e di numerosi rappresentanti di ordini professionali, forze sociali datoriali e categorie professionali.

“La revisione del Prg -ha detto il sindaco Pogliese- è un impegno preciso della nostra Amministrazione che avevo assunto come prioritario, insieme ad altri,  durante la campagna elettorale, perché quello vigente è assolutamente inadeguato. Ho atteso che si completasse l’iter di costituzione degli organi consiliari, per annunciare il formale avvio del processo di pianificazione urbanistica della nostra città che impegna in primo luogo il consiglio comunale a cui spettano le decisioni fondamentale per l’assetto del territorio. Andremo velocemente sentendo e facendo partecipare tutti  gli attori perché Catania non può ancora aspettare e già entro quest’anno adotteremo le direttive generali”. Il primo cittadino a questo proposito ha citato una sentenza del Cga che ha statuito il dovere del comune di Catania di "colmare questo vuoto di pianificazione" attraverso una revisione dello strumento urbanistico: “Lo realizzeremo presto e bene grazie anche al contributo di uno dei massimi esperti nazionale di architettura qual è la Greca –ha detto il primo cittadino- perché dobbiamo restituire uno sviluppo armonico alla città secondo criteri di sostenibilità e di rigenerazione in una cornice perequativa. Ripartiamo da quel  lavoro enorme di analisi e studi condotti nel 2012 per la proposta del Piano, perché contiamo di chiudere tutto l’iter in un paio di anni”.  Pogliese ha precisato che nella visione del Prg e dello sviluppo della città che ha l’Amministrazione, si opererà in parallelo al processo di formazione del Piano territoriale di coordinamento sovra comunale e proprio per questo alla riunione ha partecipato anche Giuseppe Galizia dirigente tecnico della Città metropolitana. Il presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione, dal canto suo, ha evidenziato lo spirito di collaborazione dell’assemblea cittadina per i grandi nodi strategici dello sviluppo della città come è il Prg “il consiglio, come ha dimostrato per i correttivi ai documenti contabili farà la sua parte nell’interesse della città”. Una disponibilità istituzionale mostrata anche dal presidente del la commissione consiliare Urbanistica Manfredi Zammataro: “E’ assurdo che dopo tanti anni Catania non abbia ancora uno strumento urbanistico aggiornato, lavoreremo intensamente per tracciare percorsi concreti che portino all’adozione del nuovo piano regolatore generale di Catania” . Folta la partecipazione degli ordini professionali e delle categorie professionali alla partenza dell’iter del nuovo Prg: Domenico Patanè(Geologi), Agatino Puglisi(Geometri), Giuseppe Marano (ingegneri), Aurelio Cantone, Maria Franca De Luca, Giuseppe Messina e Maurizio Mannanici (Architetti), Giuseppe Piana (Ance),  Antonello Biriaco (Confindustria), Giuseppe Saguto e Francesco Sorbello(Confcommercio), Andrea Annunziata (Autorità Portuale), Maurizio Attanasio(Cisl). Il professore Paolo La Greca, che è anche presidente del Centro Nazionale di Studi Urbanistici, incaricato dal sindaco di curare tutti passaggi della redazione del nuovo strumento urbanistico, ha tracciato sommariamente le impostazioni di fondo del nuovo piano:”La redazione è sostanzialmente affidata all’ufficio del Piano interno al Comune e diretto dall’architetto Rosanna Pelleriti e sarà condotto essenzialmente su tre linee. Le politiche di rigenerazione urbana e di adeguamento sismico, in una cornice perequativa e di condivisione;liberare il fonte mare dalla cintura ferroviaria, con la riqualificazione sostenibile dell’area costiera in un’ottica di ridefinizione della mobilità mettendo subito in relazione le fermate della Metro con la città; la razionalizzazione dei servizi eco sistemici, a partire dalla ridefinizione e potenziamento del sistema del verde”. Il sindaco Pogliese ha voluto partecipassero all’incontro anche i sei presidenti  delle municipalità cittadine, Paolo Fasanaro, Massimo Ruffino, Paolo Ferrara, Erio Buceti, Angelo Patanè e Alfio Allegra; presenti anche i capigruppo consiliari Luca Sangiorgio, Paola Parisi, Graziano Bonaccorsi e il rappresentante del  movimento cinque stelle Giovanni Grasso. 

 

 

Mille chilometri da percorrere a bordo di leggendarie auto d’epoca per scoprire, rievocare e ammirare i luoghi e le residenze nobiliari più affascinanti della Sicilia. Con la conferenza stampa di presentazione tenutasi oggi – giovedì 20 settembre - nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti in presenza del sindaco di Catania Salvo Pogliese, è stato dato ufficialmente il via alla ventunesima edizione del Raid dell’Etna, la manifestazione che prevede il giro della Sicilia per auto storiche ideata e organizzata da Giovanni Spina e Stefano Consoli. «È un onore per me essere qui presente come sindaco – afferma Pogliese – si tratta di un’iniziativa dalla grande valenza turistica e promozionale per il nostro territorio che dura da ben ventuno anni e che riesce a richiamare intere generazioni di sportivi e appassionati da tutto il mondo».

Dal 23 al 29 settembre 2018, le strade dell’Isola regaleranno al pubblico e agli equipaggi partecipanti, sette giorni di spettacolo unico dal punto di vista motoristico, culturale e paesaggistico, celebrando così l’appuntamento più vivo e sentito del turismo motoristico sportivo d’autore.

«Una tradizione che si rinnova da oltre vent’anni - affermano i patron dell’iniziativa – che anche quest’anno darà luogo a un’edizione di puro spirito mototuristico. Gli 80 equipaggi iscritti si affronteranno in una avvincente e alquanto tecnica gara di regolarità. Non mancheranno poi momenti di cultura e intrattenimento, con visite guidate nei centri storici e in alcune delle più prestigiose dimore nobiliari siciliane, per offrire un’esperienza non solo di viaggio ma anche di intrattenimento, che consentirà alle presenze internazionali di scoprire e apprezzare il nostro territorio».

Le vetture d'epoca di grande valore storico, tecnico e sportivo partiranno dunque domenica 23 settembre da Palermo in occasione della “Giornata Nazionale del veicolo d’epoca” e attraverseranno, tra 60 prove cronometrate e 40 controlli orario, tutta la costa occidentale, fino ad arrivare nel cuore della città di Catania (sabato 29). Monreale, Erice, Partinico, Selinunte, Mazara del Vallo, Mazara e Trapani sono solo alcune delle località che ospiteranno il passaggio della competizione, dove appassionati e curiosi potranno ammirare dal vivo gli autentici capolavori di design e di meccanica, guidati dallo spirito sportivo dei gentleman driver provenienti da ogni parte del mondo.

Quest’anno, infatti, si registrano presenze da Stati Uniti, Colombia, Sudafrica, Inghilterra, Austria e Germania: eccezionale sarà inoltre la partecipazione di Richard Carpenter, una star della musica pop degli anni 70, membro del duo musicale The Carpenters.

Ma a celebrare il fascino di una corsa senza tempo che seduce intere generazioni sono proprio loro: le auto d’epoca, protagoniste assolute di questo ventunesimo giro della Sicilia del Raid dell’Etna. Un tributo alla storia dell’automobilismo italiano e internazionale che racconterà su strada, le vetture più rappresentative prodotte dagli anni Quaranta fino ai giorni nostri. Nella rassegna non mancherà infine il “Porsche Tribute” con la presenza di numerosi modelli della storica casa automobilistica tedesca.

 

 

 

 

 

 

Il consiglio comunale presieduto da Giuseppe Castiglione all’unanimità dei 21 consiglieri presenti, 19 favorevoli e 2  astenuti, ha adottato la proposta di delibera della giunta Pogliese con le misure correttive relative alle criticità contestate dalla Corte dei Conti Sezione di Controllo per la Regione Siciliana, con deliberazione n. 154/2018 del 4 maggio scorso, notificata al Comune il 23 luglio, relativamente ai contenuti dei rendiconti degli esercizi finanziari approvati nel 2014, 2015 e 2016.

L’atto ricognitivo delle misure correttive finanziarie da trasferire nei documenti di bilancio, sulla base di un’attenta verifica effettuata dagli uffici di ragioneria relativamente alle prescrizioni della magistratura contabile al Comune.

Il sindaco Salvo Pogliese ha introdotto il dibattito consiliare spiegando che “la delibera si limita doverosamente a prendere atto e trascrivere in un manovra correttiva i rilievi della Corte dei Conti. Questa delibera -ha aggiunto il sindaco- ci mette in condizione di avviare un percorso per tentare di evitare il dissesto con un’azione diversificata, di riordino dei documenti contabili le cui criticità sono state evidenziate dalla corte dei conti ma anche con il ricorso che il prof. Cariola depositerà tra qualche giorno e la possibilità che offre il decreto mille proroghe di un nuovo piano di riequilibrio. Lo facciamo consapevoli tuttavia, come abbiamo detto fin dal primo giorno dell’insediamento, che è comunque necessario che il governo nazionale ci dia un congruo contributo che ci metta in grado di riequilibrare i conti comunali”.      

I rilievi di legittimità contenuti nella manovra approvato dal consiglio comunale ammontano complessivamente a 449.472.210,85 euro da spalmare negli strumenti finanziari dal rendiconto 2017 al previsionale 2022, misure adottate entro i 60 giorni dell’avvenuta notifica della deliberazione della Corte dei Conti.

Il vicesindaco e assessore al Bilancio Roberto Bonaccorsi ha esplicitato che “i correttivi riconducono nell’alveo della regolarità contabile i documenti finanziari del comune come prescritto dalla Corte dei conti. Questa amministrazione -ha aggiunto Bonaccorsi-  avrà sempre uno spirito collaborativo con la magistratura contabile e a questo proposito  voglio ricordare che i giudici del controllo hanno ritenuto di sottoporre gli atti pregressi all’esame della Procura della repubblica. Come dicono nel loro parere gli stessi revisori dei conti le misure adottate, sono assolutamente corrispondenti a quelle volute della Corte dei conti. Un documenti di programmazione -ha precisato l’assessore al Bilancio-  i cui contenuti  verranno opportunamente trasfuse nei successivi documenti contabili”.  
Nel testo della delibera è stato anche inserito un emendamento, primo firmatario consigliere Andrea Barresi, fatto proprio dall’Amministrazione Comunale, con cui si   è stato approvato un emendamento che istituisce una cabina di regia composta da dirigenti dell’ente per verificare l’attuazione delle misure correttive.

I gruppi consiliari di M5S e Catania 2.0, durante il dibattito, hanno annunciato che non avrebbero partecipato al voto, mentre il gruppo Con Bianco per Catania ha comunicato il voto di astensione; favorevoli tutti gli altri gruppi compresi i due consiglieri del Misto.  

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