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Venerdì, 24 Gennaio 2020

Riavvicinarsi alla lettura della Bibbia che «non può essere solo patrimonio di alcuni e tanto meno una raccolta di libri per pochi privilegiati». Le parole di Papa Francesco – contenute nella Lettera apostolica in forma di «Motu proprio» “Aperuit illis”, dello scorso settembre, con cui il Santo Padre ha istituito la Domenica della Parola di Dio che quest'anno cadrà il 26 gennaio – sono il riferimento del 1° Concorso Biblico 2020 “Il Vangelo di Marco” della Caritas Diocesana.

L’iniziativa si ispira, inoltre, al carisma di Don Alberione, Fondatore della Famiglia Paolina, che con il suo motto «fate a tutti la carità della verità» esprime lo spirito dei Paolini impegnati nell’annuncio del Vangelo nell’ambito delle moderne forme di comunicazione. Il Concorso, infine, si configura come contributo concreto alla Diocesi, scaturito dalla riflessione in forma di Lettera, con cui Mons. Salvatore Gristina ha approfondito il documento di Papa Francesco sulla “ Domenica della Parola di Dio”.

Il Concorso Biblico consiste in un questionario di 35 domande sul Vangelo di Marco che potrà essere scaricato dal sito caritascatania.it oppure ritirato in forma cartacea presso la Libreria San Paolo (Via Vittorio Emanuele II, 182). Il modulo con le risposte compilate dovrà essere consegnato entro il 15 marzo 2020 nel luogo di ritiro oppure inviato, dopo la scansione, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La premiazione, che prevede il sorteggio nel caso in cui più partecipanti riuscissero a totalizzare lo stesso punteggio, si terrà sabato 21 marzo alle ore 19 alla Badia di Sant’Agata nel corso del Concerto del “Complesso Bandistico Città di San Gregorio di Catania”

diretto dal M° Giuseppe Scavo. Per i vincitori più di dieci premi a disposizione offerti da “Al Vicolo Pizza & Vino”, “Libreria San Paolo”, “Terra Siciliae”, “Tenute Donna Elia”, “Quotidiano di Sicilia”, “Fondazione Etica & Valori Marilù Tregua”, “Pie Discepole del Divin Maestro”, “Caffetteria Arena di Pino Arena e Figli”, “La Rosa Giuseppe”, “Ristorante La Locandiera”, “Mater Ecclesiae”.

Per Don Piero Galvano, direttore della Caritas Diocesana, «far conoscere la Verità della Parola di Dio è suprema carità verso tutti i “poveri” di Dio, ovvero coloro che non conoscono il Vangelo di Gesù e non mettono Dio al centro della propria vita, ma si lasciano trascinare dagli “idoli” di questo mondo. La povertà spirituale è la causa principale di tutte le povertà».

 

Restaurati il bassorilievo e il cartiglio dedicati a Sant'Agata e collocati nell'androne di Palazzo degli Elefanti. Ripulita anche la lampada votiva che sarà accesa, come da tradizione, il 2 febbraio. 
Il restauro conservativo, promosso dal Comitato per la festa di Sant'Agata e realizzato dalla Sovrintendenza, è stato illustrato questa mattina in municipio alla presenza del sindaco Salvo Pogliese. Sono intervenuti l'arcivescovo metropolita Salvatore Gristina, il presidente  Riccardo Tomasello e i componenti del Comitato per la Festa di sant'Agata a partire da Fulvia Caffo, referente per il restauro, la soprintendente ai Beni culturali di Catania Rosalba Panvini,  la restauratrice Laura Romano che con Daniela Lombardo ha effettuato gli interventi.
“Oggi riconsegniamo alla città – ha detto il sindaco Pogliese - un'opera di particolare pregio artistico che ha anche un grande valore devozionale. L'amministrazione comunale è pienamente solidale con il percorso di valorizzazione e promozione della festa intrapreso dal presidente Tomasello e da tutto il comitato che sta operando in modo efficiente e dinamico,  in sinergia con le istituzioni e le tante realtà pubbliche e private cittadine che  hanno manifestato la volontà di esserci, con la devozione e l'amore per la nostra santa Patrona”.
Il bassorilievo di Sant'Agata, ripulito insieme al cartiglio con i due putti e alla lampada votiva, è stato presentato da Fulvia Caffo, già sovrintendente di Catania, affiancata dalla restauratrice Laura Romano.
L'opera è di epoca tardo-rinascimentale, mentre il cartiglio che la sormonta è successivo. Presente nell'inventario del Castello Ursino, appartiene alla collezione benedettina ed è stata data in deposito al municipio il 12 dicembre del 1952. Raffigura Sant'Agata su un elegante trono con uno dei suoi principali attributi: la mano sinistra regge la tavoletta deposta dall'angelo nell'immediatezza della sua sepoltura, con l'acronimo che ricorda la sua santità "Mens sana spontanea, honori Deo et patriae liberationi". La mano destra verosimilmente teneva la palma del martirio, mancante. La santa ha sotto il piede destro una testa, che per tradizione popolare si fa risalire a Federico II  che voleva distruggere la città e i suoi abitanti.

C’era una volta un legge che obbligava i Comuni a porre a dimora un albero nel proprio territorio per ogni  bambina e bambino che fossero nati.

In pochi, o forse nessuno l’ha rispettata in pieno.

Vuoi per problemi di bilancio o per non riuscire poi ad effettuare la necessaria manutenzione, nei centri abitati di alberi ne vengono piantati sempre meno.

Il Comune di Bronte, invece, decide di andare in controtendenza. Dopo aver ottenuto milioni di euro di finanziamenti per l’efficentamento energetico e far pesare i rifiuti dei propri cittadini al fine ai aumentare la raccolta differenziata e diminuire la tassa sui rifiuti, all’interno di un piano ben preciso che guarda alla valorizzazione dell’abitato ed alla salvaguardia dell’ambiente, ha deciso di investire ben 15 mila euro per piantare alberi.

“Proprio così. – ci dice il sindaco Graziano Calanna – Gli alberi sono nostri amici perché producono ossigeno e puliscono l’aria, sono alleati del clima e del suolo e contribuiscono al nostro benessere psico-fisico. Le città con tanti alberi poi sono più belle. Ed allora perché non investire piantando alberi?” Per questo il sindaco Graziano Calanna, ha allestito una vera taske force, guidata dal commissario in pensione del Corpo Forestale, Enzo Crimi, autore di diverse pubblicazioni sull’ambiente.

La loro mission è quella di allestire un progetto ed individuare, con le risorse disponibili, tutte le aree del centro abitato che potessero ospitare alberi.

“Sarà l’occasione per arricchire di verde la nostra Città – continua a spiegare Calanna – e per migliorare il verde urbano. Assieme agli alberi faremo il possibile per decorare al meglio le aree verdi con aiuole e cespugli decorativi. Alcune aree sono già state individuate, anche se ancora il progetto non è completo e definitivo. Molte di queste sono vicino agli istituti scolastici che coinvolgeremo”.

Ed il progetto redatto da Crimi già dal nome mostra tutta la sua ambizione. E’ intitolato “Forestazione urbana” nel rispetto non solo dei dettami europei e con l’ambizione di piantare essenze alboree ormai dimenticate. “Proprio così – conclude Calanna – pianteremo anche alberi da frutto un tempo molto popolari in Sicilia, ed oggi praticamente dimenticati. Li riproporremo per recuperarne la funzione produttiva, paesaggistica e soprattutto tradizionale”.

Il “Natale 2019 a Caltagirone” ha il fascino ulteriore del “Natale a Casa Sturzo”, con la possibilità di visitare la casa natale della famiglia Sturzo, un elegante palazzo in via Santa Sofia 21, nel centro storico, in cui si possono conoscere e apprezzare le stanze in cui Mario (che fu vescovo di Piazza Armerina), Luigi (il sacerdote e statista che nel 1919 fondò il Partito popolare italiano e ha scritto alcune delle pagine più significative del Novecento politico italiano), Nelina, Margherita e Remigia hanno vissuto i loro affetti familiari, gli oggetti testimonianza del loro quotidiano, i libri, la cappellina privata dove monsignor Mario e don Luigi solevano dir messa, la valigia con il nécessaire, che accompagnò don Luigi nei suoi viaggi – per studio, politica e a un cento punto per il forzato esilio – fuori Caltagirone: i luoghi i cui maturarono i loro grandi ideali ed essi concepirono il sogno della costruzione del bene comune. Per l’occasione, domenica 22 dicembre, alle 17, all’interno di “Casa Sturzo” sarà inaugurato il presepe dalla collezione del vescovo di Caltagirone, Calogero Peri. Le figurine, in terracotta e stoffa, che adornano il presepe, sono opera del maestro Antonio Giordano di Monreale; l’allestimento è stato curato da Salvatore Milazzo (maestro presepista) e da Michele Savatteri (architetto). Seguirà una visita guidata alla casa di Don Sturzo, in una atmosfera ricca di fascino e di storia. Il presepe, e con esso la dimora degli Sturzo, sarà visitabile i giorni 26, 27,28 e 29 dicembre e 3, 4, 5 e 6 gennaio nei seguenti orari: 10-13 e 15-18. Casa Museo Sturzo è altresì visitabile su prenotazione, telefonando al 339.2417151. L’iniziativa vede la collaborazione della Fondazione Casa Museo Sturzo, della Diocesi di Caltagirone, della Biblioteca diocesana e dell’associazione Kreios con il patrocinio del Comune di Caltagirone.               


   

Una grande festa, a pochi giorni dal Natale, in vista della decima, attesissima, edizione di Etna Comics.

Il Day Zero è ormai alle porte e si annuncia già come una gustosa anteprima della manifestazione più attesa dagli appassionati di comics, games, videogames e non solo!

Una tre giorni ad ingresso gratuito, che dal 20 al 22 dicembre (venerdì 20 e domenica 22 dalle 10:00 alle 20:00, sabato 21 dalle 10:00 alle 22:00) riporterà a Catania tutti i colori, le emozioni e l’allegria della kermesse.

Riflettori accesi su “Le Ciminiere” di Catania, che per la prima volta nella storia ospiterà anche il Day Zero delle manifestazione e a cui il Manifesto, firmato da Giacomo Porcelli, ha reso omaggio con la sua opera che le ridisegna in chiave fantasy,  realizzata quasi per caso nel 2012 per essere donata al direttore Antonio Mannino e a lungo custodita per quella che doveva esser l’occasione migliore. 

L’evento è stato presentato nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, alla presenza del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, dello staff organizzativo della kermesse e dello stesso Giacomo Porcelli.

Una sinergia che si rinnova, quella con l’Amministrazione Comunale di Catania che, per l’occasione ha confermato la presenza dell’Autobooks, la biblioteca mobile comunale, nel piazzale antistante il Centro Fieristico, per tutti e tre i giorni dell’evento: venerdì 20 e domenica 22 dalle 9:00 alle 14:00 e sabato 21 dalle 15:30 alle 20:00.

Come ogni anno il Day Zero sarà l’occasione per acquistare gli abbonamenti ad Etna Comics ad un prezzo super scontato: 30€ anziché 40, per vivere la magia delle cinque giornate celebrative dei dieci anni del Festival Internazionale del Fumetto e della Cultura Pop, in programma dal 29 maggio al 2 giugno 2020.

Visitatori attesi dal ricco programma delle classiche “briciole di Etna Comics”, che darà come sempre grande spazio ad Artist Alley ed Area Comics, impreziosite dalla presenza di pregevoli autori e disegnatori del panorama fumettistico: dalla pluripremiata, Yole Signorelli, di Fumettibrutti, a bonelliani DOC come Oskar, Anna Lazzarini e Salvo Coniglione, passando per Rob Di Salvo, Nino Cammarata, Diego Fichera, Umberto Giampà, Emiliano Santalucia, Emanuele Gizzi, Ignazio Piacenti, Maurizio Torrisi, Alessandra Valenti e naturalmente Giacomo Porcelli.

Giochi da tavolo da provare in anteprima assoluta e appassionanti tornei di Yu-Gi-Oh!, Magic: The Gathering Arena, Key Forge, Pokémon, Vanguard e Final Fantasy, in Area Games.

Tornei avvincenti di League of Legends, Super Smash Bros, Tekken 7 e Fortnite, con uno spazio retrogaming dedicato ai più nostalgici, in Area Videogames.

In Area Altrimondi due terrificanti Escape Rooms, la magia del binario 9 3/4 di Harry Potter, i Ghostbusters, alla vigilia del rilancio degli Acchiappafantasmi, e uno spazio dedicato a modellismo e miniature fantasy.

Numerosissime le attività organizzate per grandi e piccoli in Area Family e uno spazio dedicato al body painting.

Tanti gli appuntamenti anche in Area Palco, con Agata Lo Certo protagonista sabato 21 dicembre alle 20:00, l’emozionante concerto Disney dei fratelli Aiello e le esibizioni dei J-Rec, della NN’Crew e degli OK-B3ATZ.

Grande attesa per il Cosplay Contest organizzato in collaborazione con Mangames Associazione Culturale, che avrà come giurati Nadia SK, Cristal Light e Manu Mindfreak e che quest’anno regalerà al vincitore nella categoria “The Best”, oltre ad un abbonamento ad #EC10, anche un fantastico volo A/R per uno dei 317 Paesi collegati da Turkish Airlines, la compagnia aerea che vola verso più paesi al mondo.

Tra le novità della decima edizione, una coloratissima Area Shop tutta da scoprire e il preziosissimo Pass Vip, il tagliando magico che permetterà di vivere la manifestazione senza lo stress delle file ma soprattutto di entrare, pranzare e cenare nella meravigliosa Sala Vip di Etna Comics, insieme ai fumettisti più illustri e ai più celebri divi di Hollywood.

Solo in venti potranno acquistarlo online a partire dal 23 dicembre, ma due fortunatissimi potranno vincerlo nei giorni del Day Zero!

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