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Domenica, 19 Maggio 2019

Nel salone di rappresentanza “Mario Scelba” del municipio, l’associazione “Genius Loci” ha consegnato al sindaco Gino Ioppolo, quale rappresentante della città, quattro nuovi vasi in maiolica, realizzati da Vincenzo Vincenti, che sostituiranno a breve quelli danneggiati dai vandali lungo la bella balconata della via Roma. Insieme ai vasi, l’associazione ha donato pure tre pigne e un lampione. L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune.

Sono intervenuti alla cerimonia il presidente dell’associazione, Francesco Iudica (“Raggiungiamo così, con l’apporto di tutti i nostri soci – ha sottolineato il dott. Iudica – un ulteriore obiettivo del nostro programma finalizzato alla più piena valorizzazione della città”), l’assessore Concetta Mancuso, che ha evidenziato “l’importanza di sempre più fitti rapporti di collaborazione fra la scuola, le associazioni e le istituzioni”, e il sindaco Gino Ioppolo, che ha plaudito ai soci di Genius Loci, “capaci di atti concreti, che esprimono amore per la città e desiderio di spendersi per essa” e, di ritorno dalla “due giorni” di Faenza, anticipato alcune iniziative che, nei prossime mesi, interesseranno Caltagirone “nel segno della ceramica”. Infine Beatrice Barone, moglie dell’artista, ha ringraziato i presenti.

 

 

“Catania corre per Catania”, lo slogan che accompagna Corri Catania fin dal 2009, anno della prima edizione, si è davvero concretizzato. Il "popolo delle magliette bianche" ha vinto ancora e il tempo variabile non ha affatto rovinato la festa.

La Corri Catania prima “baciata” dal sole, poi bagnata per 15’ e, poi, ancora con il sole, ha fatto anche quest’anno centro.

Sono state oltre 34.000 le magliette consegnate dall’inizio del tour promozionale e in tanti, oggi, le hanno indossate per prendere parte a questa manifestazione che è ormai diventata binomio di sport e solidarietà ed esempio di una città che è capace di fare grandi cose con le giuste sollecitazioni.

Fin dal mattino piazza Università, con il riscaldamento guidato dalle Palestre Altair, ha accolto migliaia di catanesi di tutte le età, persone provenienti da tutta la Sicilia e tanti tanti turisti.

Un “fiume” di persone ha invaso fin dalle prime ore il capoluogo etneo; sotto il segno della solidarietà si sono uniti uomini, donne, ragazzi, bambini, anziani, disabili, istituzioni, sportivi e famiglie intere a sostegno del progetto “La Scuola della Nascita” all’Ospedale Garibaldi Nesima.

Alle 10,00 in punto la partenza con in prima fila S.E. il Prefetto di Catania, Claudio Sammartino; il Sindaco Salvo Pogliese, affiancato dall’Assessore allo Sport Sergio Parisi, dal Capo di Gabinetto Giuseppe Ferraro, dal Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Castiglione e da Stefano Sorbino, Comandante della Polizia Municipale; il Comandante provinciale dei Carabinieri, Raffaele Covetti; il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Antonio Nicola Quintavalle Cecere; il Vicario del Questore, Salvatore Fazzino; il Magg. Ezio Raciti del 62° Reggimento Fanteria Sicilia dell’Esercito; il Rettore dell’Università degli Studi di Catania, Francesco Basile; gli sportivi Maria Cocuzza, Orazio Arancio, Giuseppe Garraffo, Carmelo Barcella insieme ai due campioni del mondo Rossella Fiamingo (scherma) e Luca Dotto (nuoto) e ancora il Segretario Generale della Fidal, Fabio Pagliara; il presidente Federmedici Sportivi Sicilia, Genni La Delfa; Anna Cavallotto e i componenti dell’Associazione Carabinieri.

Al via anche i medici dell’Ospedale Garibaldi, in testa il Direttore Generale Fabrizio De Nicola, il direttore Sanitario Giuseppe Giammanco e il direttore del Dipartimento Materno Infantile Giuseppe Ettore; un nutrito gruppo della STMicroelectronics; numerosi studenti Erasmus, tante associazioni e tantissimi alunni e alunne delle scuole con i loro docenti e le loro famiglie.

“Siamo orgogliosi di aver fatto crescere una manifestazione che è entrata nel cuore di migliaia di persone – sottolineano gli organizzatori dell’asd Corri Catania – e le emozioni ogni anno sono sempre tante. Fin dalle prime edizioni abbiamo capito che la città aveva voglia di mettersi in moto e di diventare protagonista di un evento bello, sano e ricco di valori positivi”.

Un successo pienamente condiviso con le tante realtà che hanno collaborato alla piena riuscita dell’evento: “ringraziamo il Comune di Catania che con l’Ufficio Traffico Urbano e la Polizia Municipale, affiancata dagli uomini dell’Associazione Nazionale Carabinieri hanno garantito la massima sicurezza lungo tutto il percorso consentendo ai partecipanti di vivere una giornata serena lungo le strade di Catania. Grazie anche all’Esercito, con il 62° Reggimento Fanteria Sicilia che ha partecipato in massa all’evento e che, con il coordinamento del Maggiore Ezio Raciti, ha collaborato in modo spontaneo alle delicate fasi di partenza e alla Croce Rossa di Catania, guidata da Stefano Principato, sempre presente con professionalità ed efficenza, che ha messo in campo per l’occasione uno stuolo di uomini e mezzi. Un grazie particolare lo rivolgiamo alla Questura di Catania e a tutte le Forze dell’Ordine e di Sicurezza che per l’evento hanno adottato tutte le misure, le iniziative e gli interventi necessari a tutela dei partecipanti mantenendo serena e spensierata la domenica di Corri Catania”.

Questa è la Corri Catania, che unisce tutti per un unico obiettivo solidale che quest’anno è la «Scuola della Nascita» al Dipartimento Materno – Infantile dell’Ospedale Garibaldi Nesima, per dare vita a un’area polifunzionale per la preparazione al parto delle future mamme e per la gestione dei neonati.

“Un grande ringraziamento – concludono gli organizzatori – va ai partner della manifestazione Dais; Comer Sud; Ragazzini Generali; Strano; Mondo Convenienza; Turkish Airlines; Haus; Etnapolis; Bruno Euronics – Wiko; Mc Donald’s; Decò; IBL Banca; Rio Mare; STMicroelectronics; Gran Farmacia La Scogliera; Altair Club; Professionisti del Sorriso; Buy in Sicily; Cavagrande; Linker Pharma; Coldiretti; Powerade; Pan del Sole; Europolice; Arti Grafiche Leonardi e si estende a tutte le realtà, alle società sportive, ai club service, alle onlus e a ciascuno dei partecipanti che hanno condiviso l’evento”.

Al termine della corsa-camminata, dopo il ristoro, la mattinata è continuata sul palco di Corri Catania con la festa finale che ha visto ancora protagonisti gli istruttori dell’Altair e, sulle note del jingle della manifestazione si è svolta l’estrazione di premi simbolici tra i partecipanti; poi il momento degli auguri a tutte le mamme nel giorno a loro dedicato e, infine, l’applauso finale per il gruppo di Corri Catania che si è impegnato senza sosta per la piena riuscita dell’evento: Elena Cambiaghi, Giovanni Nania, Carmelo Prestipino, Roberta Caruso, Elvira Guglielmino, Andrea Caudullo, Ornella Intile, Agata Sangiorgio, Daniele Alosi, Viviana Bonanzinga, Leandro Sciuto, Daniele Marchese, Martina Denaro, Gaia Caruso, Manuela Grasso, Francesco Filia, Alessandro Marchese, Giusi Lanzanò, Daniele Zappalà e Danilo Pasqualino, “voce” dell’evento.

La crisi d’impresa è tra i principali temi giuridici del momento, fulcro di una riforma normativa che vuole dare una risposta concreta alla domanda che si pongono tutte le aziende di fronte al rischio di fallimento: come guarire dal malessere economico?

Il nuovo Codice – emanato con decreto legislativo del 12 gennaio 2019 n. 14 – prescrive le cure della “prevenzione” e della “diagnosi precoce”, cioè il rafforzamento dei sistemi di controllo e di allerta per intervenire tempestivamente prima che la situazione economica imprenditoriale si deteriori.

Il Notariato è tra le categorie professionali chiamate a esercitare tale funzione di monitoraggio, motivo per cui il Consiglio Distrettuale di Catania e Caltagirone ha approfondito l’argomento con i suoi iscritti e con altri professionisti interessati, in occasione del convegno di studio che si è svolto oggi (11 maggio) al Mercure Catania Excelsior.

«Il concetto di tutela e responsabilità dell’azienda che il decreto intende consolidare collima perfettamente con la nostra attività professionale – ha affermato il presidente del Consiglio Notarile Andrea Grasso – i primi provvedimenti in vigore ci hanno già coinvolti nel sistema, adesso ci prepariamo alle prossime scadenze, come per esempio la necessità di adeguare gli statuti delle società alle nuove norme».

Ha introdotto e moderato i lavori il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania e ordinario di Diritto commerciale Roberto Pennisi, che ha tracciato l’evoluzione culturale che caratterizza la riforma rispetto alla precedente legge fallimentare del 1942: «Dal punto di vista sociale ogni caso di crisi aziendale è solitamente stigmatizzato, come fosse vergogna dell’imprenditore incapace – ha detto – tuttavia ogni impresa ricorre fisiologicamente al debito, anche quando gode di salute economica. La nuova filosofia è quella di tutelare l’intero tessuto imprenditoriale già dalla comparsa delle prime sofferenze».

Il concetto di protezione si allarga anche ai creditori che vengono coinvolti, per i quali il decreto predilige una procedura di risanamento e di composizione della crisi – cioè acquisire una percentuale delle somme dovute – piuttosto che una procedura fallimentare come quella già conosciuta che assorbe, con le sue spese, le poche risorse rimaste all’azienda. Tale scenario è stato approfondito dal punto di vista tecnico dai due docenti universitari Pierpaolo Sanfilippo (ordinario di Diritto fallimentare presso l’Ateneo catanese) e Fabrizio Guerrera (ordinario di Diritto Commerciale all’Università di Messina).

Del caso specifico delle nuove forme di tutela per coloro che acquistano immobili da costruire si è occupato il componente del Consiglio Nazionale del Notariato Enrico Sironi, il quale ha specificato che «dal 16 marzo di quest’anno è obbligatorio l’atto notarile per il preliminare di vendita fra acquirente e costruttore».

È intervenuto inoltre il presidente dell’Ordine etneo dei Commercialisti Giorgio Sangiorgio, sottolineando il ruolo sempre più determinante del professionista nella prevenzione della crisi: «La riforma delle procedure concorsuali punta sui meccanismi di allerta per attenuare o neutralizzare il ritardo con cui le imprese segnalano la crisi, tuttavia le soglie impostate per l’obbligo di segnalazione dell’insolvenza non appaiono coincidenti con la realtà del tessuto imprenditoriale italiano».

Al convegno è intervenuto inoltre il responsabile dell’Area Sicilia del Credito Valtellinese Santo Sciuto, evidenziando il ruolo fondamentale degli istituti bancari nell’ambito dell’insolvenza aziendale.

L’annuncio è arrivato da New York e in diretta mondiale tramite il web: l’Aranciata Rossa BIO IGP di Sibat Tomarchio ha vinto il Gold Sofi Award 2019 per la categoria “Migliore bevanda fredda Ready to Drink”. Un ambito riconoscimento, definito l’«Oscar internazionale del cibo», che lancia ufficialmente l’azienda siciliana nell’Olimpo del beverage e della gastronomia mondiale. Ad aver assegnato il premio è infatti la Specialty Food Association, la prestigiosa organizzazione che opera nel commercio e nell’industria alimentare statunitense, e che ogni anno riunisce un panel di esperti per proclamare le specialità più innovative ed eccellenti in ambito food (SOFI: Specialty Outstanding Food Innovation).

Nei mesi di marzo e aprile 2019, ben 58 giudici scelti tra chef, giornalisti di settore ed esperti culinari, hanno partecipato per circa due settimane alla rigorosa degustazione “alla cieca” di oltre duemila prodotti candidati da tutto il mondo, selezionando i 148 a cui conferire i premi Gold, Silver e Bronze. Tra questi, sul primo gradino del podio delle bevande fredde pronte da bere, l’Aranciata Rossa BIO IGP Tomarchio preparata con il 20% di succo di Arancia Rossa di Sicilia IGP.

«Questo premio è il riconoscimento dell’impegno della nostra realtà imprenditoriale – ha commentato Lorenzo Libè, direttore generale dell’azienda fondata ad Acireale nel 1920 – Da un lato è un traguardo raggiunto grazie alla passione, all’eccellenza e alla specialità che contraddistinguono da un secolo l’azienda; dall’altro è un nuovo trampolino di lancio per lo sviluppo futuro della nostra distribuzione all’estero». Il premio Sofi è infatti un’importantissima opportunità di business sia all’interno del mercato statunitense che estero in generale, perché consente ai prodotti vincitori di godere di vantaggi in ambito mediatico e di relazione con il trade specializzato.

«Dal 1972 il Sofi Award apre ai premiati le porte della migliore gastronomia mondiale, rendendoli ambasciatori della produzione d’eccellenza – ha continuato il direttore marketing Claudia Sutera – la nostra Aranciata Rossa BIO IGP sarà esposta al “Summer Fancy Food Show”, la più importante rassegna di specialità gastronomiche che si svolgerà dal 23 al 25 giugno al Javits Center di New York, e che sarà occasione per la cerimonia di consegna della statuetta d’oro. Saremo quindi presenti anche al “Winter Fancy Food 2020”, nelle gallerie on line dello SpecialtyFood che contano 133mila utenti mensili, in tutti gli eventi organizzati dall’Association. La nostra bevanda avrà copertura nei principali media statunitensi e posizionamento nei canali digital e social della SFA (Specialty Food Association)».

«Non succede tutti i giorni di varcare la soglia del gotha internazionale del food – conclude Libè - ciò significa che la qualità dei prodotti Sibat Tomarchio è ormai consolidata in tutto il mondo. Ringraziamo di cuore la giuria, composta da esperti di massimo livello, e il nostro distributore americano Lettieri & Co. LTD che ci ha coinvolto in questa avventura».

 

Una bella giornata di sole ha fatto da cornice al terzo appuntamento con Lungomare Fest per il 2019, una domenica vissuta all’aria aperta da migliaia di catanesi tra gli eventi e le manifestazioni artistiche, sportive, di promozione culturale e ambientale, dispiegate nei 2,6 chilometri del lungomare, ma anche a San Giovanni LI Cuti, aree chiuse al traffico veicolare e ai bus e letteralmente prese d’assalto da famiglie, pedoni e ciclisti. Un’edizione speciale di Lungomare Fest dedicata al Maggio dei libri nella zona di piazza del Tricolore (Monumento ai Caduti), con una vasta area dove sono stati sistemati gli stand di editori e librai,che hanno catturato l’interesse dei catanesi. In mattinata il sindaco Salvo Pogliese ha incontrato numerosi cittadini e alcuni operatori e commercianti di viale Ruggero di Lauria e viale Artale Alagona: ”Tutti - ha detto il primo cittadino - hanno elogiato l’organizzazione e il format di Lungomare Fest, un appuntamento atteso da ogni componente dell’iniziativa che anche stavolta si è caratterizzata per l'ordine nello svolgimento e la fantasia delle scelte. In particolare – ha aggiunto Salvo Pogliese – ho apprezzato l’esposizione ordinata di prodotti artistici con un centinaio di espositori, coordinati dalle associazioni 'Non solo Feste' e 'Le Pulci di Città', che hanno colorato la lunga striscia di marciapiede  del lungomare, offrendo i loro prodotti a prezzi convenienti. Ringrazio dirigenti e funzionari comunali ma soprattutto gli organizzatori e gli operatori che hanno collaborato fattivamente con gli assessori Balsamo, Mirabella e Parisi che hanno coordinato, ciascuno per le rispettive deleghe, ogni aspetto della giornata”.

Molto gettonati dalle famiglie anche le tantissime iniziative di intrattenimento per bambini e adulti che si sono svolte nelle aree antistante l’istituto Nautico, piazzale Sciascia (piazza Europa) e il monumento ai Caduti.

Il prossimo appuntamento di Lungomare Fest è fissato per domenica 2 giugno, un’edizione che verrà dedicata allo Sport nella giornata che il Coni ha riservato alla promozione dell’attività sportiva e che in Sicilia si celebrerà proprio nel lungomare di Catania.

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