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Giovedì, 15 Novembre 2018

Venti eccezionali abiti realizzati dalla straordinaria artista calatina, Gilda Domenica, hanno lasciato temporaneamente il Museo d’arte contemporanea (Macc) di Caltagirone (nell’ex Ospedale delle Donne, in via Luigi Sturzo) per essere presentati con larghi apprezzamenti, sabato 3 novembre, in prima serata, nella trasmissione Portobello, produzione cult della RAI, riproposta con la conduzione di Antonella Clerici. E’ stata la stessa artista, scoperta da Domenico Amoroso, ideatore del Macc, a mostrarli, indossandone uno particolarmente significativo.

Classe 1937, la signora Domenica realizza vestiti, cappelli e borse, dando nuova vita a vecchi giornali, involucri alimentari, giocattoli, piatti e bottiglie di plastica. I suoi lavori si trovano nella sezione di Art Brut/Outsider Art, unica in Italia, che ospita pure le opere di altri eccentrici esponenti del settore.

“Si è trattato – sottolinea il sindaco Gino Ioppolo – di un’importante occasione per far conoscere a un vasto pubblico l’ampia offerta culturale di Caltagirone e la rilevanza internazionale di alcune delle sue prestigiose istituzioni, che rappresentano ulteriori, forti motivi per una visita alla nostra città”.

“Your future job starts here”. Questo il nome dell'evento che si è svolto stamattina nell’aula magna dell’istituto statale di istruzione superiore “Duca degli Abruzzi” a Catania. Presenti al tavolo della conferenza la dirigente del  Politecnico del Mare Brigida Morsellino, il presidente della Fondazione I.T.S. Mobilità Sostenibile Trasporti di Catania Antonio Scamardella, il Dottor Eugenio Grimaldi della “Short Sea Grimaldi Lines”, il direttore Nazionale Alis Marcello Di Caterina, il dottor Francesco Abate, il Sindaco di Catania Salvo Pogliese, l'assessore all'Ambiente Fabio Cantarella e la dirigente dell'istituto di istruzione superiore “Don Tonino Bello” di Tricase Annalena Manca. In prima fila molti “partners” dell’istituto (che hanno salutato gli studenti a fine conferenza) oltre ai rappresentanti delle autorità civili, militari e sociali.

La teoria che diventa tutt’uno con il mondo del lavoro attraverso l'APP che metterà in contatto diretto i giovani con le aziende.

L'obiettivo resta quello di rafforzare l’intesa tra il mondo del lavoro e quello della scuola attraverso un'applicazione dove i candidati potranno inserire il proprio curriculum e, allo stesso tempo, le imprese potranno indicare le caratteristiche del profilo delle figure professionali ricercate.

 «Ci troviamo davanti ad un lungo percorso che darà i suoi frutti e porterà i nostri ragazzi a realizzare il loro progetto di vita- dichiara la dirigente scolastica del  Politecnico del Mare, Brigida Morsellino- voglio ringraziare tutti i presenti, per il profondo interesse che hanno manifestato sempre nei nostri riguardi, oltre alle aziende ed ai partners che hanno investito in questi progetti perchè credono nella formazioni dei nostri alunni». « Nei processi per il sistema Its e la logistica- dichiara il presidente della Fondazione Dottor Antonio Scamardella- lo studente con il suo entusiasmo e la sua partecipazione può fare la differenza. I ragazzi sono la nostra forza e noi voglio raggiungere obiettivi sempre più grandi ed ambiziosi».

Da qui la sinergia con  l'associazione logistica intermodale sostenibile. Fare sistema tracciando la rotta giusta, individuando la strada più adatta e creando un modello che si focalizzi sull'importanza dello sviluppo dei trasporti attraverso un sistema di intermodalità che risulta avere i maggiori tassi di crescita in Italia negli ultimi anni.

«In passato la maggior parte delle risorse e delle merci a Catania arrivavano via treno. Oggi,invece, abbiamo navi che collegano il capoluogo etneo con tante città italiane e con molti paesi del Mediterraneo». Sottolinea il Dottor Eugenio Grimaldi della “Short Sea Grimaldi Lines” che rivolgendosi agli studenti presenti ribadisce «Voi dovete amare quello che fate e metterci sempre passione e dedizione. Solo così si possono raggiungere grandi traguardi e dimostrare tutto il proprio valore».

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il Sindaco di Catania Salvo Pogliese che nel corso del suo intervento ha ribadito come « è fondamentale che le istituzioni politiche continuino nel percorso di dialogo e sinergia con il mondo della formazione catanese. Ringrazio la dirigente Morsellino, per l'azione che sta intraprendendo nei confronti di centinaia di giovani, e voglio complimentarmi con L'Its e l'Alis per il piano lavorativo, successivo al percorso formativo, che vede coinvolti gli studenti della provincia etnea. I dinamici imprenditori che vogliono scommettere su Catania vanno assolutamente incentivati». 

Oltre 20mila visitatori in tre giorni hanno premiato la bontà del ficodindia dell’Etna Dop, graditissimo protagonista della quinta “Sagra” che si è svolta a Belpasso da venerdi a domenica scorsi.

“Un successo e un gradimento, da parte del pubblico, che conferma come questa formula sia azzeccata e abbia le potenzialità per affermarsi sempre più nel panorama provinciale e regionale”, ha sostenuto il sindaco, Daniele Motta, nel commentare questa edizione della Sagra. “Una manifestazione che riproporremo come appuntamento fisso e immancabile nell’anno - ha proseguito il primo cittadino - perché crediamo che occasioni come questa siano un veicolo per la promozione dei nostri prodotti migliori, e il ficodindia spicca tra questi. Il nutrito pubblico di visitatori di questi giorni è la testimonianza che alla gente piace visitare, gustare, acquistare e conoscere. Abbiamo dato una vetrina al gustoso ficodindia e a tutta la città di Belpasso, in un’operazione semplice ma riuscita di marketing territoriale. Il mio ringraziamento va ai produttori, alla Regione Siciliana che ha creduto nell’iniziativa e ci ha sostenuti e ai nostri partner, il Consorzio Euroagrumi e la Pro Loco di Belpasso che hanno curato con grande dedizione l’organizzazione della Sagra. Ringrazio inoltre anche il vice sindaco Tony Di Mauro e l’intera Giunta: una squadra di amministratori operativi sia nei giorni della Sagra che in tutte le fasi organizzative”.

Il sindaco ha inoltre ricordato che, nel contesto dell’esposizione di prodotti agroalimentari in più di 40 stand, allestiti nel Giardino Martoglio, la Sagra ha proposto un ampio ventaglio di iniziative di animazione. “Abbiamo volutamente arricchito - ha detto Motta - la fiera e le consuete degustazioni (guidate dai ragazzi dell’Alberghiero di Centuripe), con i talk show cooking tenuti da chef professionisti, i recital di canti popolari e le presentazioni di libri, i percorsi guidati alla scoperta dei musei cittadini, le esibizioni di sbandieratori, le estemporanee di pittura, i tornei sportivi con le squadre degli altri comuni del ficodindia Dop, le sfilate di moda, i concorsi gastronomici, fotografici, artistici, le mostre di quadri e artigianato, gli spettacoli musicali. E ancora il gemellaggio con la Sagra del Ficodindia di San Cono, i cui amministratori comunali, guidati dal sindaco Salvatore Barbera, sono stati nostri graditi ospiti domenica. Insomma ogni momento della Sagra era tutto da vivere e chi è venuto a trovarci a Belpasso se n’è accorto e ha apprezzato. Su questa linea - ha concluso Motta - andremo avanti con convinzione, sicuri di poter fare ancora meglio nei prossimi anni”.

 

Un corso di avviamento alla vela per docenti e studenti del Politecnico del Mare, a conclusione di un Progetto approvato dal Miur in collaborazione con l’Università di Catania, Dipartimento di Scienze Ambientali e di Geologia dell’Università, l’Area Marina Protetta Isola dei Ciclopi e la Lega Navale Italiana. Il Progetto intende approfondire lo studio e la programmazione di una Area  Marina Protetta di reperimento, in questo caso quella di fronte al litorale delle grotte di Ulisse, attraverso rilevamenti con il GiS ( Geographic Information System), con il supporto del Dipartimento di Geologia dell’Università di Catania; attraverso il prelievo di campioni prelevati dai fondali per valutare la biodiversità e successiva analisi in laboratorio, con supporto dei biologi dell’Area Marina Protetta  e del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università’ di Catania.  Gli studenti coinvolti, insieme ai docenti e la dirigente dell’I.S.I.S. Politecnico del Mare “Duca degli Abruzzi” Brigida Morsellino , hanno effettuato un prelievo dei campioni tramite immersioni e snorkeling e riconoscimento diretto in campo e in mare. E ancora, analisi di laboratorio e attività di monitoraggio ambientale tramite campionamenti da imbarcazioni. E’ stata scelta l’attività di vela perché sostenibile e rispettosa dell’ambiente e quindi pienamente compatibile con la difesa ecologica e l’educazione ambientale. 

 

La barca solca il mare increspato a largo delle Isole Eolie, mentre il timone cerca di governare le correnti. La vela bianca, gonfia di vento e di ricordi, si spiega verso l’orizzonte quasi a voler raggiungere quella meta, prima lontana, che finalmente darà inizio a un nuovo percorso di vita.

Sono gli ultimi momenti di navigazione di “Viva”, l’imbarcazione del progetto “Vento da Sud” promosso da Centro Koros ed Eterotopia Laboratorio Navigante con l’Unione italiana Vela Solidale, prima di approdare al porto di Palermo e terminare così il lungo viaggio di circumnavigazione della Sicilia. Martedì 23 ottobre alle 21.30, si svolgerà nello spazio sociale di Moltivolti (nel quartiere di Ballarò, in via G. M. Puglia 21, a Palermo) lo spettacolo aperto al pubblico “I Cunti del Mare – Storie di pescatori siciliani” prodotto da Area Teatro e con la partecipazione di Alessio Di Modica, che segnerà la conclusione dell’iniziativa nata per recuperare minori del circuito penale minorile.

L’evento darà voce a quel mare di parole e di emozioni così autentiche che i ragazzi siciliani a bordo di “Viva”, hanno imparato ad ascoltare e conoscere in questi venti giorni di viaggio (iniziato il 3 ottobre), attraverso incontri, conoscenze e confronti con le numerose iniziative associative e imprenditoriali dell’Isola. Il loro diario di bordo è stato giorno dopo giorno arricchito di esperienze uniche, di regole, valori e consapevolezze. Nuove visioni che, con il supporto di psicoterapeuti, skipper e operatori di vela solidale, hanno permesso di segnare una nuova rotta nella mappa della loro vita. «Vento da Sud ha rappresentato un’opportunità di crescita per i ragazzi – spiega Francesca Andreozzi, presidente Centro Koros e vicepresidente Fondazione Fava – il mare è un contesto positivo per attivare concretamente un percorso di inclusione sociale, e la barca, con il suo clima di complicità, offre la possibilità di acquisire le regole per non perdere la “rotta” e raggiungere, non senza fatica e sacrificio, il proprio obiettivo».

Dopo aver imbarcato il secondo gruppo a Siracusa sabato scorso (13 ottobre), “Vento da Sud” ha continuato il suo viaggio in direzione di Catania (14 ottobre) dove è stato ospite del Giardino di Scidà, bene confiscato alla mafia, dell’associazione GAPA, dell'Arci e della Fondazione Giuseppe Fava. Momenti di riflessione con la vista sullo Stretto di Messina, hanno scandito invece la tappa di Reggio Calabria (15-16 ottobre), mentre a Lipari (17 ottobre) – dopo aver avvistato stenelle e delfini - il giovane equipaggio ha potuto respirare l’atmosfera e la tranquillità di un’isola che vive ancora nel passato grazie alle sue tradizioni. In compagnia dei ragazzi dell’associazione Magazzini del Mutuo Soccorso, hanno visitato i luoghi simbolo di Lipari e partecipato alla lettura del romanzo vincitore del Premio Strega “L'isola di Arturo” di Elsa Morante. «È stato un modo per sperimentarsi insieme ai propri compagni di equipaggio - afferma il comandante dell'imbarcazione Antonio Sciabica dell’associazione Eterotopia Laboratorio Navigante ASD – hanno potuto confrontarsi sia in mare e sia in terra, sui temi della condivisione, della convivenza, della gestione delle risorse, vivendo a pieno l'esperienza della navigazione».

Dopo il giro alle Eolie, “Viva” ormeggerà a Cefalù (19-20 ottobre) in compagnia dello scrittore Fabio Giallombardo, autore del libro “La bicicletta volante”. L’ultima tappa prima dell’evento conclusivo è prevista a Termini Imerese (21 ottobre).

 

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