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Mercoledì, 09 Settembre 2026

 

È stata una serata di grandi emozioni, musica e memoria quella vissuta a Milo per la quinta edizione del Tributo a Franco Battiato e Lucio Dalla – Premio ‘Caro Amico… Ti vengo a cercare’, organizzato dalla Pro Loco di Milo, guidata dal presidente Alfredo Cavallaro, con la direzione artistica di Alfio Zappalà. Un appuntamento che negli anni è diventato uno degli eventi culturali più significativi dell’estate siciliana, nato per celebrare il legame profondo dei due grandi cantautori con Milo. Il Teatro ‘Lucio Dalla’ era gremito in ogni ordine di posto e il pubblico ha accompagnato con lunghi e scroscianti applausi le esibizioni di Amara e Simone Cristicchi, protagonisti di un concerto intenso e coinvolgente, accompagnati dalla Ethos Orchestra diretta dal maestro Daniele Zappalà. A rendere ancora più speciale la serata, condotta da Ruggero Sardo, è stata la presenza di Cristina Battiato, nipote dell'indimenticato Maestro, accolta con affetto dal pubblico di Milo. Il concerto ha proposto un viaggio attraverso alcune delle pagine più importanti del repertorio di Battiato e Dalla: da 4 marzo a Piazza Grande, da Bandiera bianca a L'animale, passando per Anna e Marco, Strade parallele, Prospettiva Nevskij, Disperato erotico stomp, La sua figura e L'ombra della luce. Nella seconda parte spazio a Torneremo ancora, Centro di gravità permanente e, nel finale, a La cura, eseguita a due voci. Un'accoppiata, quella tra Amara e Cristicchi, che ha conquistato il pubblico per intensità e sensibilità.

 Particolarmente emozionanti anche i ricordi personali legati ai due grandi cantautori condivisi da Cristicchi. “È stata una serata che ha confermato quanto sia forte il legame tra Milo e Battiato e Dalla – afferma il direttore artistico Alfio Zappalà – Due artisti che hanno lasciato qualcosa di veramente importante a questa comunità. E due artisti, Amara e Simone Cristicchi, che gli hanno reso omaggio con grande sensibilità. Era esattamente ciò che volevamo. Una serata ricca di emozioni, la riconferma di un appuntamento importante per la Sicilia”. La scelta di affidare il concerto ad Amara e Simone Cristicchi nasce proprio dalla volontà, perseguita dalla direzione artistica, di proporre interpreti capaci di raccontare l'essenza di Battiato e Dalla con sensibilità e personalità, trasformando la musica in occasione di riflessione, memoria e condivisione. Con la quinta edizione, il Tributo conferma così la propria identità: non soltanto un concerto, ma un appuntamento che mantiene vivo il rapporto tra Milo e due artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella cultura italiana, continuando a far incontrare musica, memoria, territorio ed emozioni.

 Nel corso della quinta edizione avrebbe dovuto essere consegnato anche il Premio ‘Caro Amico… Ti vengo a cercare’ al colonnello Luca Parmitano, scelto quest'anno dalla Pro Loco di Milo per il suo straordinario percorso umano e professionale. Parmitano aveva manifestato la volontà di essere presente personalmente per ritirare il riconoscimento, ma i suoi impegni a Houston, legati alla missione sulla Luna, non gli hanno consentito di essere a Milo ieri sera. Il premio sarà comunque consegnato personalmente a Parmitano. “Lo abbiamo contattato in occasione della sua ultima visita sull’Etna – dichiara il presidente della Pro Loco di Milo, Alfredo Cavallaro – Ci ha detto di essere felice di riceverlo e che avrebbe fatto il possibile per esserci. Impegni più importanti lo hanno portato a Houston. Glielo consegneremo quando tornerà dalle stelle. Speriamo che trovi sul suo cammino anche quella che abbiamo dedicato a Franco Battiato in occasione della prima edizione del Premio”. Il riconoscimento, istituito dalla Pro Loco, è dedicato a personalità e giovani talenti che, attraverso il proprio impegno artistico, culturale o professionale, contribuiscono a promuovere i valori dell'arte, della cultura e del territorio, nel solco dell'esempio lasciato da Battiato e Dalla.

 

 

Mirabella Imbaccari (CT), 10 agosto 2026 —  “Sicula Gourmet vuole essere uno strumento di promozione per le nostre aziende agricole, per le tante start-up insediate nel nostro territorio, e per i tanti imprenditori, che vogliono far conoscere in Europa i propri prodotti e competere nei mercati internazionali”. Portando avanti questa mission, il sindaco di Mirabella Imbaccari Giovanni Ferro ha iaperto i lavori  della terza edizione della manifestazione che attraverso la valorizzazione delle produzioni agroalimentari identitarie della Sicilia, guarda alle giovani imprese agricole locali, crea canali di accesso ai mercati esteri, favorisce le filiere integrate e incentiva pratiche produttive a basso impatto ambientale, coerenti con il Green Deal europeo e la strategia Farm to Fork.

L’iniziativa è organizzata dal comune di Mirabella Imbaccari e finanziata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale, della Pesca mediterranea - Dipartimento Regionale dell’Agricoltura, e vede il coinvolgimento della Proloco locale, dell’Università degli Studi di Catania, il Centro di ricerca CorFiLaC, le associazioni APO Catania, ONAV e ONAF e della Federazione Italiana Cuochi - associazione italiana cuochi Germania. “Sicula Gourmet è un’opportunità per il territorio ed occasione d'incontro tra buyer e produttori del territorio – ha detto l’assessore all’Agricoltura, Iuri Peri, docente Di3A Unict.”Ma vuole essere anche un momento di conoscenza, formazione e divulgazione del valore dei nostri prodotti con il coinvolgimento quest’anno anche esperti di settore ed enti di ricerca, coi cui abbiamo realizzato quattro masterclass sulle 4 produzioni identitarie del territorio: l’olio, i grani antichi, i formaggi e il vino”. “Il contesto internazionale è complesso e la globalizzazione ha permesso ai mercati di essere invasi di merci che vengono da tutto il mondo, con prezzi estremamente competitivi. La strategia è quella di puntare sulla qualità delle nostre produzioni e Sicula Gourmet  può dare la possibilità alle micro e piccole imprese, di avere strategie di comunicazione, di fare formazione e di mettere insieme domanda e offerta”.

Il gemellaggio con la città di Schönaich (Baden‑Württemberg) in Germania, in cui  risiede una comunità  di oltre 6 mila  emigranti originari di Mirabella Imbaccari, costituisce poi un canale privilegiato per l’incoming dal mercato tedesco e per l’internazionalizzazione delle produzioni locali, grazie al quale sono arrivati quest’anno a Sicula Gourmet 4 buyers italo-tedeschi specializzati (GDO e import/export: gli chef Vanessa Cristofaro, Antonio Di Gorga, Francesco Stallone, e il rappresentante della Camera di Commercio italiana per la Germania, Francesco Cilluffo  accompagnati dalla lady chef Concetta Ragusa, vice presidente Federazione Italiana Cuochi Germania. “Gli chef  sono i migliori ambasciatori del made in Italy, così come lo sono sempre stati gli emigranti che hanno fatto conoscere le eccellenze italiane nel mondo – ha commentato il sindaco – professionisti che trasformano la materia prima, la valorizzano in prodotti enogastronomici che diventano a loro volta canali per la commercializzazione”. “Far conoscere il mio territorio ha per me un grande valore etico – ha dichiarato la lady chef Concetta Ragusa, originaria di Mirabella Imbaccari con un curriculum ricco di riconoscimenti internazionali –Sicula Gourmet è un anello di congiunzione, una prospettiva nuova per i produttori siciliani per conoscere altre filosofie di mercato e  mi auguro che sappiano superare la paura di investire, perché-posso assicurare  - che i risultati arrivano”.

Ad aprire l’iniziativa, sabato mattina, la tavola rotonda “Un territorio si presenta, gli imprenditori si raccontano”, moderata dalla giornalista Letizia Carrara, con gli interventi di Giosuè Catania, Associazione Nazionale Città dell’olio; Calogero Giancona, coordinatore CIA locale; Daniele Aranzulla, Proloco e il produttore Max Carapezza, Frantoi Berretta. Tra sabato  e domenica si sono svolte le 4 masterclass tecnico‑scientifiche; “la vitivinicoltura del Calatino” condotta da Danilo Trapanotto, consigliere nazionale ONAV; “Saperi millenari e visioni future” sulle produzioni lattiero-casearie con Cinzia Gaggia, presidente Consorzio CorFiLaC e Rossella D’urso, consigliere regionale ONAF; “L’oro del Calatino”, sul’olio extravergine con la conduzione scientifica di Riccardo Randello, esperto assaggiatore di Apo Catania; “Custodi della biodiversità, l’eredità dei grani antichi e il futuro della terra” con approfondimenti su Tumminia, Perciasacchi, Maiorca, Russello, condotta da Paolo Caruso, agronomo Unict, fondatore di  Foodverso. 

Due giorni ricchi di incontri B2B tra la delegazione dei buyer e le imprese del territorio confronti, degustazioni, opportunità di collaborazione, che si  sono  conclusi con un momento  conviviale, un networking dinner, in cui le aziende hanno messo a disposizione i migliori ingredienti delle proprie produzioni, sapientemente trasformati dagli stessi chef che, durante l’evento, hanno curato le degustazioni aperte a tutti.

La massima assise cittadina segna una svolta ed elegge presidente Silvia Fallico, dottoressa in Scienze Motorie, insegnante e speaker radiofonica di 27 anni, prima donna a rivestire questa prestigiosa carica nella storia democratica della città del pistacchio.

Al suo fianco, in veste di vicepresidente, siederà Daniele Faia, dottore in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione.

La seduta ha visto la partecipazione straordinaria del deputato regionale Ismaele La Vardera, leader di Centrocorrente, che il consigliere on. Giuseppe Castiglione ha invitato a sedere fra i banchi del Consiglio, e dell’avvocato Massimo Fiumara, vice coordinatore regionale del movimento.

Visibilmente emozionata, Silvia Fallico ha espresso la propria gratitudine: «Accolgo questo ruolo con profonda consapevolezza e onore. – ha affermato nel suo intervento – Mi impegnerò a fondo per essere all'altezza del compito, collaborando con l'intero Consiglio per il progresso e il benessere della nostra comunità».

Infine, Daniele Faia ha sottolineato l'alto valore istituzionale del mandato: «Ringrazio i colleghi per una fiducia andata oltre le aspettative. – ha aggiunto – Custodirò questa responsabilità garantendo la massima imparzialità nello svolgimento delle funzioni consiliari».

Entrambi hanno ricevuto gli auguri di buon lavoro da parte di tutto il Consiglio comunale: «Oggi celebriamo una radiosa pagina di storia per questo paese. – ha affermato il sindaco avv. Giuseppe Gullotta – Per la prima volta abbiamo eletto una donna alla guida dell’Aula. Tra l’altro la più giovane della Sicilia, un primato che si unisce a quello di Sofia Serravalle che è l’assessore più giovane d’Italia. Oggi abbiamo compiuto un passo che riflette le capacità, l’autonomia e la maturità democratica di questo gruppo che è stato in grado di sovvertire i pronostici in occasione delle elezioni e che oggi dimostra di essere capace si assumersi la responsabilità dell’amministrazione della città nel rispetto dei principi della democrazia partecipata».

Sarà presentato domani, sabato 25 luglio, alle 19.30, negli spazi di Palazzo Vigo, a Torre Archirafi, il progetto del Museo Diffuso del Mare, un'iniziativa che punta a trasformare il lungomare di Riposto in un museo a cielo aperto dedicato al mare, alla biodiversità e alla memoria della marineria locale. Promosso dall'associazione ‘Riposto è Mare’, il Museo Diffuso del Mare è realizzato con il patrocinio del Comune di Riposto e coinvolge realtà associative, operatori del mare, fotografi, studiosi, pescatori e cittadini, in un progetto aperto a nuovi contributi e collaborazioni. La serata offrirà al pubblico l'opportunità di conoscerne i dettagli, attraverso un percorso espositivo che racconterà le specie marine del Mar Ionio, gli antichi mestieri del porto, la tradizione della pesca artigianale e il patrimonio storico e culturale della comunità marinara ripostese. Saranno inoltre allestiti spazi dedicati al mondo dei pescatori, dei sommozzatori e alle future attività della Stazione del Mare, cuore della componente didattica e divulgativa del progetto.

 Il Museo Diffuso del Mare nasce con l'obiettivo di creare un itinerario naturalistico-educativo permanente che si svilupperà lungo il litorale jonico etneo, dal porto di Riposto al belvedere di Torre Archirafi. Non sarà un museo tradizionale, ma un percorso liberamente fruibile durante tutto l'anno. Attraverso pannelli realizzati in ceramica artistica, pietra lavica o acciaio marino, cittadini e visitatori potranno conoscere alcune delle specie più rappresentative del nostro mare, scoprendone le caratteristiche biologiche, le tecniche di pesca tradizionali e il loro valore nella cultura gastronomica locale. Ogni pannello sarà arricchito da un QR Code che consentirà di accedere a contenuti multimediali, fotografie subacquee, video e testimonianze dei pescatori di Riposto. Accanto al percorso naturalistico prenderà forma anche un itinerario storico, che attraverserà il centro antico di Riposto, dalla Chiesa della Lettera alla Chiesa del Carmine, raccontando l'evoluzione della città, del porto e della sua tradizione marinara. A questo si aggiungerà uno specifico approfondimento dedicato al sistema difensivo costiero della Contea di Mascali e di Riposto, offrendo ai visitatori una lettura completa del rapporto tra il territorio e il mare.

 Il progetto nasce con finalità educative, culturali e turistiche. Intende valorizzare il patrimonio ambientale del Mar Ionio, preservare la memoria della pesca e dei mestieri del mare, promuovere comportamenti rispettosi dell'ambiente marino e contribuire alla destagionalizzazione dell'offerta turistica di Riposto, attraverso un'attrazione permanente, gratuita e accessibile a tutti.

 

Nel weekend del 17 e 18 luglio il parco di Villa Patti, a Caltagirone ospiterà, alle 18,30, la presentazione di due libri i cui autori, entrambi di Caltagirone, hanno esaltato, con la scrittura, la propria passione per la saggistica e la narrativa.

 Venerdi 17 luglio verrà presentato il libro "Carlo Levi. Una voce del Sud. Scritti inediti 1956-1974", di Salvatore Venezia, edito da Navarra Editore.  Si tratta di un saggio storico su una delle personalità culturali italiane più illustri del XX secolo, di cui la Biblioteca comunale “Emanuele Taranto” conserva alcuni documenti, a testimonianza della breve, ma significativa relazione di Levi con Caltagirone. Salvatore Venezia è uno storico e archivista che vive e lavora a Torino, all’Archivio storico comunale. Di lui si ricorda il precedente libro: “Mussolinia. Il fallimento di un’idea”, edito nel 2024.

 “L’ombra di Kafka” è il titolo del libro di Andrea Alba, che sarà presentato sabato 18 luglio. Il romanzo, quasi un giallo filologico, racconta di più storie in una fitta rete di corrispondenze emozionali, stilistiche, letterarie e all’ultimo Premio Strega è stato precandidato con segnalazione effettuata dallo storico Claudio Strinati ed è pubblicato da Arkadia Editore.  Andrea Alba è uno scrittore e docente di letteratura italiana in un liceo di Torino, dove vive. Il suo primo romanzo è stato “La solitudine dell’orso”, pubblicato nel 2019.

 Alle due presentazioni interverranno il sindaco Fabio Roccuzzo e l’assessora alle Biblioteche Micol Liardo, a conferma dell’attenzione che l’Amministrazione comunale dedica alla promozione del libro e della lettura, valsa nel 2025 l’assegnazione a Caltagirone del riconoscimento “Città che legge” da parte del Ministero della Cultura.

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