Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 18 Giugno 2026

Mezzanotte. A poche ore dal solstizio d’estate, le lanterne salgono in cielo. Decine di piccole luci si alzano lente nel firmamento di giugno, portando con sé i desideri di chi le ha accese. Il Castello Carafa le guarda da dietro le sue mura: secoli di pietra che custodiscono secoli di amori nati tra i vicoli, promesse sussurrate sotto le torri, storie che nessuno ha mai scritto. Sabato 20 giugno, per la Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia, Santa Severina torna in piazza per chiudere la serie di eventi Castelfiaba 2026 con una serata dedicata all’amore. Sullo sfondo, il maniero illuminato di rosso e le lanterne che aspettano la mezzanotte. L’iniziativa è a carattere nazionale e ogni anno porta l’amore e la convivialità nelle piazze dei borghi storici italiani. Lo scenario mozzafiato della serata si divide tra piazza Campo e l’affascinante castello normanno-svevo.

 I momenti clou

La serata apre alle 18.30. Alle 19, la sfilata dei bambini con attività e laboratori creativi. Alle 20, spazio al linguaggio dell’amore e alle 20.30 i Peccati di gola: degustazioni e momento conviviale con il castello che brillerà di rosso sullo sfondo. Quando gli orologi rintoccano le 21.30 sale sul palco il Trio Italico, tre virtuosi violinisti che uniscono la tradizione classica al rock. Alle 23, il Pensiero d’amore, con il suo inconfondibile sapore di Passione & Ottimismo. A seguire, il brindisi degli innamorati. Quindi, a mezzanotte, il gran finale con il Castello Carafa a consegnare la notte a un romantico bacio tra innamorati e ai poetici barbagli delle lanterne dei desideri.

 Il tema della serata

“L’amore per i borghi, i nostri ricordi e la memoria che ci unisce”: è il tema scelto quest’anno per la Notte Romantica nazionale. A Santa Severina, borgo che porta nei vicoli e nelle pietre del castello la memoria di mille anni di storia, queste parole trovano una cornice naturale. La serata è pensata per tutti: coppie, famiglie, e chi ha voglia di stare in piazza sotto le stelle di un sabato di giugno.

 L’evento, su proposta del Comune di Santa Severina, è realizzato e organizzato dalla Pro Loco Siberene APS, con la collaborazione della Cooperativa Aristippo, dell’Associazione Anastasis e numerose altre associazioni e volontari.

Evento presentato a valere su POC 2014/2020 Azione 6.8.3 Avviso pubblico “Eventi Straordinari: la Calabria che incanta”

 

Ci sono serate in cui la storia millenaria di un luogo incontra la freschezza del futuro, fondendosi in un’armonia perfetta. È quanto accaduto nello splendido scenario del Castello di Santa Severina, dove il giovane e talentuoso pianista crotonese Vincenzo Grandinetti ha letteralmente stregato il pubblico presente con un recital pianistico di straordinaria maturità e intensità espressiva.

In un’atmosfera intima e suggestiva, Grandinetti ha dimostrato non solo una tecnica impeccabile, ma una rara capacità di penetrazione psicologica dei testi musicali, guidando gli ascoltatori attraverso un viaggio cronologico ed emotivo di rara bellezza.

Il Programma: dalla quiete classica al fuoco del Novecento.

Il programma della serata, ambizioso e tecnicamente impegnativo, ha messo in luce le diverse anime interpretative del giovane musicista.

L.v. Beethoven: Sonata op. 28 “Pastorale”. L’apertura del concerto è stata affidata alle atmosfere serene e bucoliche della celebre sonata beethoveniana. Grandinetti ha saputo restituire con delicatezza il carattere disteso e sognante del primo movimento, mantenendo un controllo del suono magistrale. Il contrasto tra la cantabilità dei temi e il rigore formale ha svelato una sensibilità romantica già solida e consapevole.

  1. J. Brahms: Rapsodia op. 79 n. 1. Con il cambio di registro legato a Brahms, il pianista ha cambiato pelle. La Rapsodia in si minore è esplosa in tutta la sua foga passionale e drammatica. Qui Grandinetti ha fatto valere una tastiera vigorosa, capace di gestire le dense trame sonore brahmsiane e i repentini cambi di atmosfera, oscillando magistralmente tra l'irrequietezza dei temi principali e la lirica dolcezza delle sezioni centrali.
  2. Prokofiev: “Sarcasmi” op. 17 . Il vero colpo di maestro è arrivato con le dissonanze e l'ironia sferzante di Prokofiev. Una pagina complessa, spigolosa, modernissima. Il giovane talento crotonese ha affrontato i Sarcasmi con un'energia percussiva e un'intelligenza ritmica formidabili, restituendo al pubblico quel senso di grottesco, provocazione e genialità tipico del compositore russo. Una prova di forza tecnica e interpretativa che ha letteralmente tolto il fiato.
    Un successo da scroscianti applausi Il pubblico che gremiva la sala ha seguito l'intera esibizione in un silenzio quasi reverenziale, per poi sciogliersi in lunghi e calorosi applausi al termine di ogni esecuzione, culminati in una vera e propria ovazione finale.

Con questo concerto, Vincenzo Grandinetti si conferma come una delle realtà più brillanti e promettenti del panorama musicale del territorio (e non solo). La sua esibizione al Castello di Santa Severina non è stata solo un saggio di bravura, ma la firma d'autore di un artista che ha tutte le carte in regola per far parlare a lungo di sé i palcoscenici internazionali. La Calabria della musica brilla di una nuova, intensa stella.

 

«La mozione 14 approvata nella seduta odierna del Consiglio Regionale rappresenta un segnale di forte attenzione verso i temi legati alla salute e alla sua tutela in un territorio, come quello del Sito di Interesse Nazionale (SIN) Crotone- Cassano – Cerchiara, che soffre da decenni gli effetti dell’inquinamento.

Il testo è finalizzato a rafforzare le iniziative per la sorveglianza sanitaria gratuita della popolazione residente nell’area e delinea una strategia organica che collega bonifica ambientale, prevenzione sanitaria, monitoraggio epidemiologico e programmazione dello sviluppo del territorio. Un approccio che individua nella tutela della salute il principio guida per ogni scelta riguardante il futuro di Crotone.

Un impegno fatto proprio anche dal Presidente Occhiuto lo scorso 24 giugno in audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, nell’ambito del filone d’inchiesta relativo al SIN di Crotone.

Mantenendo fermo il vincolo previsto dal PAUR del 2019, la mozione di oggi ribadisce che i rifiuti pericolosi derivanti dagli interventi di bonifica del SIN Crotone devono essere trasferiti fuori dalla Calabria verso impianti autorizzati e idonei al loro trattamento e smaltimento. Una prescrizione, quella del PAUR 2019, già recepita dalla Conferenza dei Servizi decisoria convocata dal Ministero dell'Ambiente che, con il Decreto Ministeriale n. 7 del 3 marzo 2020, ha approvato definitivamente il progetto operativo di bonifica, confermando l'obbligo di conferire fuori dalla Calabria i rifiuti pericolosi derivanti dagli interventi di risanamento ambientale.

Il testo chiede la governo regionale di istituire un protocollo di monitoraggio sanitario attivo e gratuito per tutti i residenti nel perimetro del SIN, garantendo controlli medici periodici e gratuiti con priorità assoluta per bambini, donne in gravidanza, anziani e soggetti fragili.

In questo quadro assume particolare importanza anche la previsione di screening sui metalli pesanti attraverso esami su sangue, urine e capelli al fine di verificare l'eventuale presenza nell'organismo di sostanze tossiche quali arsenico, cadmio, mercurio, cromo, nichel, piombo, zinco e rame e consentire di raccogliere dati scientifici affidabili sul livello di esposizione della popolazione e di programmare eventuali interventi sanitari mirati. Un modo per trasformare la prevenzione in un diritto concreto e non in una possibilità riservata a chi dispone delle risorse economiche necessarie per affrontare controlli specialistici e una risposta concreta alle raccomandazioni della comunità scientifica, che da anni chiede un monitoraggio sistematico della popolazione residente nelle aree interessate dalla contaminazione ambientale.

La mozione prevede inoltre di rafforzare il Registro Tumori Regionale per effettuare un migliore monitoraggio dell’incidenza delle patologie oncologiche, individuare eventuali anomalie statistiche, supportare la ricerca scientifica e approfondire il possibile rapporto tra contaminazione ambientale e insorgenza delle malattie.

Non da ultimo, il testo introduce inoltre un principio destinato a incidere sulle future scelte di sviluppo del territorio: nessun nuovo impianto industriale o infrastrutturale potrà essere valutato esclusivamente sotto il profilo economico o occupazionale. Ogni progetto dovrà essere preventivamente sottoposto a una rigorosa valutazione dell'impatto sanitario.

Ringrazio l’autrice della mozione, la collega Barbuto, cui esprimo la mia solidarietà per la sua storia sanitaria di cui ha dato testimonianza in aula, Una storia incarnata in questa mozione che in tanti abbiamo voluto sottoscrivere, dato che riguarda la custodia e la tutela della salute non solo dei crotonesi, ma di tutti i calabresi.

Per la prima volta vengono collegati in modo organico bonifica ambientale, prevenzione sanitaria, monitoraggio epidemiologico e pianificazione dello sviluppo territoriale.

Il messaggio che emerge è chiaro: la salute dei cittadini non può più essere considerata una variabile secondaria rispetto alle esigenze produttive o industriali».

Così Filippo Pietropaolo, Presidente della Presidente Commissione Bilancio, Programmazione economica, Affari dell'Unione europea e Relazioni con l'estero del Consiglio Regionale della Calabria

 

Arriva a Crotone, per l’evento conclusivo delle proiezioni in Italia, il docufilm “Sacro Cuore: il suo regno non avrà mai fine”, distribuito da Dominus Production. L’appuntamento è fissato per sabato 13 e domenica 14 giugno, alle ore 21:00, presso il Cinema Teatro Apollo. La pellicola – diretta da Sabrina e Steven J. Gunnell per celebrare il 350° anniversario delle apparizioni del Cuore di Gesù a Paray-le-Monial – ha già registrato un notevole successo internazionale. Nei primi mesi di programmazione in Francia ha superato i 400mila spettatori, nonostante le polemiche che ne hanno osteggiato la promozione. Il documentario esplora il significato storico e sociale della devozione al Sacro Cuore, inserendosi nel solco tracciato dal recente magistero pontificio. Nel 1986, in occasione della visita a Paray le Monial, san Giovanni Paolo II proclamava che «la pietà al Sacro Cuore rappresenta la via fondamentale con cui instaurare nel mondo attuale, in preda al disordine, la “Civiltà dell’amore”». Tale espressione era stata lanciata da Paolo VI al termine dell’anno santo 1975. Il tema è stato ripreso anche da papa Francesco nella sua enciclica Dilexit nos, dedicata proprio al Sacro Cuore di Gesù.

 

Info e Prenotazioni:

Date: 13 e 14 Giugno 2026

Orario: 21:00

Luogo: Cinema Teatro Apollo, Viale Regina Margherita 6, Crotone

Biglietto ordinario: € 8,00

Ridotto (gruppi di min. 10 persone): € 6,00

La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di cultura e spiritualità.

Prosegue l’opera di rinnovamento della Biblioteca “Pier Giorgio Frassati” grazie ai fondi derivati dalla vincita del bando Misure di sostegno per Biblioteche e Archivi Storici pubblici e privati annualità 2024 promosso dalla Regione Calabria – FSC Calabria 2021-2027. L’archivio bibliotecario si arricchisce con un’offerta tutta digitale. È infatti disponibile per gli utenti il prestito digitale, da fruire comodamente da casa, in completa autonomia, attingendo dall’ampio catalogo di ebook e audiolibri ora disponibili tramite l’accesso alla piattaforma MLOL,  la prima e principale biblioteca digitale italiana, accessibile sempre e ovunque.

La Frassati ha scelto di acquistare titoli e contenuti (ebook e audiolibri) dei maggiori editori e gruppi editoriali italiani messi a disposizione della piattaforma previo abbonamento.

La selezione operata dai nostri bibliotecari include i volumi più richiesti, ultime uscite,  bestseller e le opere pluripremiate in primo piano nel dibattito culturale odierno.

A questi contenuti si aggiungono le risorse ad accesso libero che MLOL mette a disposizione. Oltre ebook e audiolibri dei grandi classici della letteratura mondiale, troviamo una collezione variegata, composta da manualistica, periodici scientifici, podcast, risorse e-learning, banche dati, immagini, spartiti musicali, video, videogiochi, mappe, manoscritti e materiale archivistico, per un totale di 52.203.153 risorse.

Gli ebook commerciali potranno essere scaricati e letti sia su computer sia su dispositivi mobili scaricando l’app MLOL Reader e saranno disponibili nel numero massimo di 2 al mese, con scadenza di 15 giorni rinnovabile per altri 7. I contenuti a libero accesso potranno essere invece fruiti senza limitazione alcuna.

Per quanto riguarda gli audiolibri, l’ascolto potrà avvenire in streaming previo download, utilizzando qualsiasi computer, smartphone e tablet compatibile con MLOL Reader.

Il prestito degli audiolibri in download è invece di 28 giorni.

Per un’estate all’insegna della cultura, immersi in storie travolgenti anche sotto l’ombrellone, la “Pier Giorgio Frassati” invita gli utenti a recarsi in biblioteca per scoprire nuovi titoli e servizi.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI