Dichiarazione di Roma per una Pace Disarmata e Disarmante

Sarà Sharon Stone una delle protagoniste della giornata conclusiva della Global Nobel Laureates Assembly sull'Intelligenza Artificiale e la Guerra Nucleare, in programma giovedì 16 luglio 2026 nel Campidoglio. L'attrice statunitense, e da decenni impegnata nelle principali cause umanitarie internazionali, prenderà parte alla cerimonia che culminerà con la presentazione e la firma ufficiale della Dichiarazione di Roma per una Pace Disarmata e Disarmante, un documento destinato a definire principi e linee guida per la governance dell'intelligenza artificiale in un contesto segnato dalla crescente diffusione delle armi nucleari, dei sistemi d'arma autonomi e delle nuove tecnologie digitali.
L'Assemblea rappresenta uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al rapporto tra innovazione tecnologica, sicurezza globale ed etica. Riunisce infatti 30 Premi Nobel, ex capi di Stato e di Governo, autorevoli leader religiosi, esperti di intelligenza artificiale, rappresentanti delle più prestigiose università e istituzioni di ricerca del mondo con l'obiettivo di costruire una visione condivisa sul futuro dell'IA e sul suo utilizzo al servizio della pace, della cooperazione internazionale e del bene comune.
La cerimonia pubblica si svolgerà dalle 10 alle 12 nella Sala Giulio Cesare del Campidoglio. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, ai quali seguiranno la presentazione dell'Assemblea e gli interventi di rappresentanti della Santa Sede, Premi Nobel e personalità internazionali impegnate nei settori della diplomazia, della ricerca scientifica e della governance globale.
Tra gli interventi più attesi figura quello di Sharon Stone, che parteciperà all'evento nella veste di Nuntius Magnifica Humanitas (Ambasciatrice Magnifica Humanitas). Il suo discorso precederà la presentazione ufficiale e la firma della Dichiarazione di Roma, momento centrale dell'intera Assemblea, al termine del quale è prevista la tradizionale fotografia ufficiale dei partecipanti in Piazza del Campidoglio.
Alle ore 12 seguirà, nella Sala Giulio Cesare, la conferenza stampa internazionale dal titolo "La verità nella piazza pubblica", durante la quale saranno illustrati i contenuti della Dichiarazione di Roma. Il documento propone una serie di principi condivisi e di orientamenti destinati a favorire uno sviluppo responsabile dell'intelligenza artificiale in un'epoca caratterizzata dai rischi legati agli armamenti nucleari, ai sistemi d'arma autonomi e all'evoluzione accelerata delle tecnologie emergenti. L'obiettivo è promuovere un modello di sicurezza internazionale fondato sulla dignità della persona, sulla responsabilità etica, sulla cooperazione tra gli Stati e sulla costruzione della pace.
La partecipazione di Sharon Stone conferisce ulteriore rilievo internazionale all'iniziativa. L'attrice è infatti riconosciuta non soltanto per la sua carriera cinematografica, che le è valsa una candidatura all'Oscar, ma anche per il suo costante impegno umanitario. Da oltre trent'anni è una delle figure più attive nella sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui temi della salute globale, della solidarietà e della tutela dei diritti umani.
Dal 1995 ricopre il ruolo di Global Fundraising Chair di amfAR – The Foundation for AIDS Research, contribuendo in maniera determinante alla raccolta di centinaia di milioni di dollari destinati alla ricerca, alla prevenzione e alla cura dell'HIV/AIDS. Nel corso degli anni ha guidato numerose iniziative internazionali, tra cui i celebri gala Cinema Against AIDS organizzati durante il Festival di Cannes, trasformando la propria notorietà in uno strumento concreto a sostegno della ricerca scientifica e delle popolazioni più vulnerabili.
Il suo impegno è stato recentemente riconosciuto anche con il Best Engagement Award del Better World Fund, consegnatole nel maggio 2026 durante il Festival di Cannes, come tributo alla sua costante dedizione alle cause umanitarie.
Autrice del volume autobiografico The Beauty of Living Twice (2021), artista e testimone di una storia personale segnata anche da difficili prove di salute, Sharon Stone continua a utilizzare la propria visibilità internazionale per dare voce a chi vive ai margini e per sostenere iniziative di carattere sociale e umanitario.
La nomina a Nuntius Magnifica Humanitas sancisce ora un nuovo capitolo del suo percorso di impegno civile. Attraverso la partecipazione alla Global Nobel Laureates Assembly, Sharon Stone contribuirà a promuovere una riflessione internazionale sul ruolo dell'intelligenza artificiale, sostenendo una visione nella quale il progresso tecnologico sia guidato da principi etici, dalla tutela della dignità umana e dalla ricerca della pace.
La firma della Dichiarazione di Roma rappresenta così non solo il momento conclusivo dell'Assemblea, ma anche un appello rivolto alla comunità internazionale affinché lo sviluppo dell'intelligenza artificiale sia orientato alla cooperazione tra i popoli, alla prevenzione dei conflitti e alla costruzione di un futuro più sicuro e più umano.

















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