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Lunedì, 17 Agosto 2026

A Ragusa, in una Piazza Libertà gremita e carica d'atmosfera, la XXXI edizione del "Premio Ragusani nel Mondo" ha riaffermato la straordinaria vocazione universale del territorio ibleo, dando vita a un’intensa ed elegante celebrazione collettiva in cui il talento della comunità ragusana all'estero si è ricongiunto armoniosamente alle proprie radici.
La serata, magistralmente condotta da Salvo Falcone e Caterina Gurrieri e sublimata dall’impeccabile intelaiatura musicale della Catania Philharmonic Orchestra diretta dal M° Paolo Marchese - tra raffinate pagine sinfoniche, iconiche colonne sonore e la presenza del M° Peppe Arezzo con le sue musiche originali - ha trasformato la piazza in un palcoscenico globale, introducendo i premiati attraverso suggestivi video-racconti curati da Ideology e montati da Peppe Occhipinti.
L'imponente macchina organizzativa è firmata dalla regia di Paolo Santoro, dalla comunicazione di MediaLive e dalla visione direttiva dell'Associazione Ragusani nel Mondo, guidata da Salvatore Brinch, Peppe Lizzio, Franco Antoci, Gianni Licitra, Salvatore Medici e dal direttore Sebastiano D'Angelo, che ha dato sin d'ora l'appuntamento alla XXXII edizione.
In questa cornice ad alta caratura istituzionale, che ha visto i saluti d'apertura del presidente del Libero Consorzio Maria Rita Schembari e del Sindaco Peppe Cassì, affiancati da figure di primo piano quali il sottosegretario agli Affari Esteri Massimo Dell'Utri, il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella, l’onorevole Francesco Porta ed esponenti delle associazioni internazionali come Franco Caramagna, Lina Ammatuna e Ilaria Del Bianco, sono scorse le testimonianze di sei eccellenze assolute: il regista e docente Vito Zagarrio, storico fondatore del Costaiblea Film Festival; il professor Giuseppe Maltese, insigne endocrinologo del King's College di Londra; l’architetto Gianluca Caputo, firma di prestigiosi restauri teatrali e culturali a Parigi; il pozzallese Ignazio Giardina, comandante di navi da crociera, distintosi per una lunga e brillante carriera ai vertici della flotta Costa Crociere; l'odontoiatra Francesco Arezzo, giunto allo storico traguardo della presidenza mondiale del Rotary International; e il soprano Silvia Di Falco, insignita del Premio Speciale per la sua luminosa carriera nei teatri del mondo e interprete di emozionanti duetti lirici nel corso della serata.
Ad impreziosire ulteriormente la notte iblea - scandita dai raffinati cambi d'abito firmati dallo stilista Fabrizio Minardo, dal reportage del Ph Giovanni Noto e dal tradizionale omaggio del Cioccolato di Modica Igp - è stato il giovanissimo pianista prodigio Alessandro Gervasi, sostenuto dalla professoressa Elvira Cultrera, presenza storica del Premio, il quale ha commosso il pubblico con un toccante tributo dedicato all'indimenticabile Peppino Di Capri, suggellando una manifestazione che continua a dimostrare come la dedizione e il successo individuale possano trasformarsi in un patrimonio d'identità inestimabile per un'intera comunità.

I Ministeri della cultura, quello del turismo e il Comune di Milano avviano da sabato 1° agosto l’iniziativa di tenere aperti ogni giorno grandi monumenti e musei italiani fino a quattro ore in più dell’orario consueto. L’esperimento durerà per tutto il mese di agosto; l’iniziativa è realizzata a Roma su monumenti statali e a Milano su monumenti civici. Nello specifico, i monumenti che seguiranno l’estensione dell’orario di apertura sono il Colosseo, il Pantheon e il Castello Sforzesco.

L’obiettivo è favorire i turisti, la razionalizzazione e la gestione dei flussi, l’accesso in fasce orarie meno calde e in momenti della giornata più compatibili con gli orari lavorativi. Ecco il dettaglio delle estensioni orarie:

  • Colosseo: nei giorni di venerdì e sabato dalle ore 19:45 alle ore 23:30;
  • Pantheon: dalle 19:00 alle 23:00, a eccezione del giovedì;
  • Castello Sforzesco: dalle 17:30 alle 19:30.

“Le aperture serali straordinarie del Colosseo e del Pantheon costituiscono un’occasione per accostarsi, in una dimensione di particolare suggestione, a due testimonianze universali della storia e dell’ingegno umano – ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli - Rendere ancora più accessibili questi luoghi promuove la conoscenza e rafforza la consapevolezza del valore che essi rivestono. La collaborazione tra il Ministero della Cultura e il Ministero del Turismo esprime la capacità delle istituzioni di operare insieme, ponendo competenze e risorse al servizio dei cittadini”.

“Questa sperimentazione, frutto del confronto con le guide turistiche e gli operatori del settore, va incontro alle esigenze di viaggiatori e cittadini” commenta il Ministro del turismo Gianmarco Mazzi. “In particolare rafforza il legame tra Ministero del turismo e Ministero della cultura, che dal 2026 come ci dice ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), è diventata la prima motivazione di viaggio per i turisti, balzando dal settimo al primo posto in soli dieci anni.  Per questo al turismo culturale dedichiamo la massima attenzione, per approfondire il potenziale di crescita di un settore che già contribuisce all’economia nazionale con una spesa di 58 miliardi di euro”.

"Milano aderisce alla sperimentazione nazionale promossa dal Ministero della Cultura e dal Ministero del Turismo insieme al Comune, che da sabato 1° agosto estenderà gli orari di apertura dei grandi monumenti italiani. Il Castello Sforzesco, che nell'ultimo anno ha registrato mezzo milione di ingressi nei suoi musei, resterà aperto ogni giorno fino alle 19:30, due ore oltre l'orario consueto. Il dato si inserisce in una crescita costante dei musei civici milanesi, che dal 2019 hanno visto aumentare i visitatori da 1,3 a 1,7 milioni, confermando l'importanza della cultura nei flussi turistici della città. Per tutto agosto i visitatori, con un biglietto ridotto, potranno ammirare le sale del Museo di Arte Antica e la Pietà Rondanini di Michelangelo, oltre alla mostra "Passione e Disegno" nelle Salette della Grafica, che raccoglie capolavori che spaziano da Leonardo da Vinci a Keith Haring”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi.

Il countdown è ormai giunto alle sue battute finali e la magia si prepara a rinnovarsi: sabato 25 luglio 2026, alle ore 20:00 i riflettori si accenderanno sull’incantevole cornice di Piazza Libertà (Ragusa) per ospitare la XXXI edizione del "Premio Ragusani nel Mondo", consolidandosi come uno degli appuntamenti culturali ed identitari più rappresentativi dell'intero territorio ibleo.
La serata, ad ingresso gratuito sino ad esaurimento posti, si prefigge, come da tradizione, di celebrare le vicende umane e professionali di donne e uomini capaci di conquistare vertici di assoluto rilievo in Italia e sul panorama internazionale, mantenendo saldo e vivo il legame con le proprie radici.
A calcare il prestigioso palcoscenico saranno quest'anno cinque premiati d'eccezione, affiancati da un Premio Speciale; multisfaccettate espressioni delle anime più brillanti della provincia ragusana. Tra i riconoscimenti, figurano quello destinato a Francesco Arezzo, medico odontoiatra ragusano giunto al massimo vertice del Rotary International come terzo italiano nella storia a ricoprire la carica di presidente dell'organizzazione; Giuseppe Maltese, endocrinologo e diabetologo originario di Modica, oggi professore associato presso il celebre King's College di Londra e figura di primo piano nella ricerca internazionale su diabete e invecchiamento; Vito Zagarrio, regista, docente universitario e fondatore del Costaiblea Film Festival, insignito per il suo decennale contributo alla valorizzazione del territorio attraverso la Settima Arte; Ignazio Giardina, comandante di navi da crociera pozzallese distintosi per una lunga e brillante carriera ai vertici della flotta Costa Crociere; l'architetto vittoriese Gianluca Caputo, oggi associato in uno dei principali studi di progettazione di Parigi, dove coordina complessi interventi di recupero e riqualificazione di teatri, sale da concerto e prestigiose istituzioni culturali francesi; e infine il soprano ragusano Silvia Di Falco, a cui andrà il Premio Speciale quale tributo ad una carriera lirica internazionale che l'ha vista esibirsi in Europa, America, Medio Oriente e Asia, oltre alla direzione artistica di festival di primo piano quali l'Italian Opera Taormina e il Taormina International Music Festival.
Ad impreziosire il racconto di queste straordinarie traiettorie umane vi saranno intarsi di grande spettacolo e musica d'autore, tra i quali spicca l'attesa esibizione del giovanissimo pianista Alessandro Gervasi, autentico enfant prodige della scena musicale italiana, già noto al grande pubblico televisivo per la partecipazione al Festival di Sanremo e per l'interpretazione nella fiction dedicata a Peppino Di Capri; una presenza fortemente desiderata e promossa dalla professoressa Elvira Cultrera, insegnante ragusana e figura iconica della manifestazione in quanto decana degli spettatori per aver presenziato a tutte le edizioni dal 1995 al 2025.
La colonna sonora dell'intera cerimonia sarà affidata alle magnifiche sonorità della Catania Philharmonic Orchestra, la cui trama orchestrale accompagnerà con sobrietà ed eleganza i diversi momenti programmatici della serata e l'attribuzione delle consegne ufficiali. A riprova dell'altissimo profilo istituzionale raggiunto dal Premio, l'evento vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del Governo nazionale, tra cui il sottosegretario di Stato con delega agli Italiani nel Mondo Massimo Dell'Utri e il sottosegretario al Ministero della Cultura Pietro Cannella, a testimonianza del forte risalto che l'iniziativa riscuote a livello statale. L'impalcatura organizzativa confermerà la collaudata macchina creativa che ne costituisce il marchio di fabbrica: la conduzione affidata alla coppia composta da Salvo Falcone e Caterina Gurrieri, le musiche originali firmate dal maestro Peppe Arezzo, la veste grafica curata da Emanuele Cavarra, le produzioni video targate Ideology, la regia televisiva curata da Paolo Santoro per Video Tech e la comunicazione gestita dall'agenzia MediaLive. Nel rimarcarne lo spirito profondo della manifestazione, Salvatore Brinch - presidente dell'associazione Ragusani nel Mondo - ha dichiarato come la nuova edizione rinnovi l'entusiasmo di sempre, dimostrando quanto il talento ibleo sappia affermarsi ovunque mantenendo intatto il legame d'origine, mentre Sebastiano D'Angelo - direttore dell'associazione - ha sottolineato come ogni appuntamento rappresenti un tassello fondamentale di un racconto collettivo lungo oltre trent'anni, proiettato al futuro per fare della manifestazione un veicolo permanente di promozione e valorizzazione dell'identità territoriale.
Una conferma di come, a distanza di oltre tre decenni, il Premio continui a narrare con fierezza la storia di una comunità virtuosa e poliedrica, capace di proiettare il nome della provincia di Ragusa ben oltre i confini dell'isola.

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