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Lunedì, 20 Aprile 2026

Non è stata una semplice premiazione, ma un’immersione profonda nelle dinamiche dell’anima e della società.
Sabato 11 aprile 2026 la Sala Tirreno di Follonica - alla presenza del Sindaco l'Avv. Metteo Buoncristiani, della Presidente della Commissione delle pari opportunità del Comune di Follonica Alfreda Cappellini - ha ospitato la prima edizione del Premio Internazionale di Poesia “La sorgente di Castalia”, un evento che ha saputo trasformare la poesia in uno strumento di indagine sociologica e di resistenza culturale.
Il successo della manifestazione deve molto alla fondamentale guida di Loriano Lotti, responsabile del Premio e Presidente di Giuria, che ha coordinato l'intera macchina organizzativa con dedizione e competenza.
L'obiettivo della manifestazione è stato raggiunto, poichè si è riusciti a coniugare il rigore della competizione letteraria con una profonda mission di solidarietà promossa dal Kiwanis Club Follonica - guidato dalla Presidente Dott.ssa Carla Moscatelli - con il patrocinio del Comune di Follonica.
L’architettura concettuale dell'evento è stata delineata dalla Dott.ssa Daniela Cecchini, Madrina d’Onore dell'evento culturale.
L'intuizione di trasformare il concorso in un’indagine sul passaggio dall’“io” al “noi” si è rivelata vincente, in quanto ha stimolato i poeti ad esplorare con coraggio la metamorfosi del rapporto padri-figli.
La Giuria di Qualità - composta da Daniela Cecchini, Gordiano Lupi e Patrizio Avella - ha selezionato le opere con un rigore valutativo che ha premiato la capacità della parola di farsi analisi sociale.
Hanno presenziato all'evento il Governatore Ing. Basilio Valente del Kiwanis international Distretto Italia - San Marino, il Luogotenente Governatore della Div. 8 Toscana del Kiwanis International Distretto Italia - San Marino Dott.ssa Anna Fazio e numerosi soci del Kiwanis Follonica.
Ad arricchire l’atmosfera della serata sono stati gli intermezzi musicali eseguiti dai giovanissimi allievi della Scuola comunale di musica "Bonello Bonarelli". Questi spazi dedicati alla musica e al canto hanno celebrato l'unione tra le diverse espressioni dell'arte.
Il momento più atteso è stato quello dedicato ai protagonisti dell'edizione 2026.
I prestigiosi Premi di Eccellenza sono stati conferiti al Prof. Cheikh Tidiane Gaye - Premio di Eccellenza alla Carriera - per il suo instancabile impegno nella promozione dell’integrazione e della letteratura interculturale e alla Prof.ssa Rosanna Cracco - Premio Clinamen all’Eccellenza Poetica - celebrata per la rara sensibilità e l’originalità stilistica dei suoi componimenti poetici.
A seguire, l'attenzione si è concentrata sulla rosa dei dieci finalisti, gli unici resi noti, come da regolamento.
Il Podio:
1° classificato Alessandro Biagioni "A mio padre";
2° classificato Sergio Pieri "...in cammino";
3° classificato Maria Francesca Mosca "Nel manto del tempo";
3° classificato ex aequo Rosanna Giovinazzo "Tra le rughe e le pieghe dell'anima".
Gli altri sei finalisti che compongono l'esclusivo gruppo dei primi dieci sono:
Assunta Spedicato "Se ottuso fosse il cielo"; Giovanni Bottaro "Verso un nuovo giorno"; Marilena Parro Marconi "Incontri"; Leonardo Nannini "La volontà di un ponte"; Angelo Soldatini "Incomprensioni"; Alessia Guarraci "Maternage".
“La sorgente di Castalia” si congeda così come una promessa mantenuta: un’acqua che scava solchi di consapevolezza e che, grazie all'impegno di Loriano Lotti e di tutto lo staff, ha già segnato un importante punto fermo nel panorama culturale.
Il servizio fotografico è stato realizzato dal Ph Massimo Batisti.

La minoranza musulmana della Tracia è una comunità di natura esclusivamente religiosa e non etnica: è quanto ribadito dal Ministero degli Affari Esteri greco in una nota ufficiale diffusa in risposta alle recenti dichiarazioni provenienti da Ankara. 

Al centro della posizione di Atene vi è il Trattato di Losanna del 1923, che – sottolinea la diplomazia greca – definisce in modo chiaro e non soggetto a interpretazioni lo status giuridico della minoranza.

Secondo il ministero, il trattato non prevede in alcun modo l’elezione dei mufti da parte della minoranza stessa, anche in considerazione del fatto che tali figure esercitano non solo funzioni religiose, ma anche competenze di natura giudiziaria e amministrativa. Proprio per questo motivo, evidenzia Atene, la procedura di nomina rientra nelle prerogative dello Stato.

La nota richiama inoltre la recente legislazione nazionale: con la legge 4964/2022, la Grecia ha istituito un comitato composto da membri della minoranza – incluse rappresentanti femminili – con il compito di valutare e proporre i candidati più idonei alla carica di mufti. In base a questo meccanismo è già stata completata la nomina del nuovo mufti di Didymoteicho, mentre sono state avviate le procedure per le sedi di Xanthi e Komotini. Il ministero sottolinea inoltre che anche in Turchia i mufti vengono nominati e non eletti.

Atene ribadisce quindi di gestire le questioni relative alla minoranza musulmana della Tracia nel pieno rispetto dello stato di diritto, garantendo uguaglianza davanti alla legge e libertà religiosa. Una linea che, si legge nella dichiarazione, non è destinata a cambiare, così come non è modificabile la denominazione ufficiale della minoranza stabilita dal diritto internazionale.

Di segno opposto la posizione del Ministero degli Esteri turco, che accusa la Grecia di violare i diritti della minoranza musulmana nella Tracia occidentale, in particolare per quanto riguarda la scelta dei mufti. Ankara contesta il mancato riconoscimento dei leader religiosi eletti dalla comunità e sollecita un cambio di politica da parte di Atene.

Nel mirino della diplomazia turca vi è soprattutto la procedura adottata per la nomina del mufti di Didymoteicho, definita come una designazione presentata impropriamente come processo elettorale e realizzata senza un adeguato coinvolgimento dei rappresentanti della minoranza. “Non possiamo accettare queste pratiche”, afferma Ankara, che conclude assicurando che continuerà a monitorare attentamente il rispetto dei diritti della minoranza turca nella regione, in linea con gli obblighi derivanti dagli accordi internazionali.

Fervono I preparativi per la serata conclusiva della I Edizione del Premio internazionale di Poesia “La sorgente di Castalia”.
Alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzionI del Comune di Follonica e del Kiwanis, sabato 11 aprile 2026, alle ore 17:00, la Sala Tirreno - via Bicocchi 56/A Follonica si trasformerà nel palcoscenico di un evento che ambisce a essere molto più di una cerimonia di premiazione: un vero e proprio atto di resistenza culturale contro l'indifferenza.
La manifestazione, nata sotto l’egida del Kiwanis Club Follonica e con il patrocinio del Comune di Follonica, egregiamente guidato dalla Presidente Dott.ssa Carla Moscatelli, intreccia in modo indissolubile l’arte al servizio dei bambini e degli adolescenti.
Il cuore pulsante di questa I edizione del Premio Internazionale di Poesia è la Dott.ssa Daniela Cecchini, anima critica del Premio. Giornalista - da anni nostra stimata collaboratrice - attenta studiosa delle dinamiche all'interno del dibattito sociale e culturale, esperta di analisi e gestione dei dati in quanto Cultrice della materia in Data Management negli ambiti accademici, non riveste solo il ruolo di Madrina d’Onore, ma è l’architetto concettuale dietro il tema conduttore proposto agli aspiranti poeti di tutta Italia.
Interessante l’intuizione di aver trasformato il concorso in un’indagine sociologica: il passaggio dalla logica dell’io a quella del "noi", con un focus coraggioso sulla metamorfosi del rapporto padri-figli.
A vagliare le numerose opere giunte da ogni parte d'Italia è stata una Giuria di Qualità, composta da: Daniela Cecchini - Gordiano Lupi - Patrizio Avella, nomi di assoluto rilievo nel panorama culturale e critico, che garantiscono un rigore valutativo di altissimo profilo.
Sotto la lente di questi esperti, la parola scritta ha abbandonato l'estetica fine a se stessa per farsi strumento d'analisi sulla nostra struttura sociale.
Il momento più solenne della serata sarà dedicato a chi della cultura ha fatto una mission di vita.
Riflettori accesi sui Premi di Eccellenza, riconoscimenti che nobilitano l’albo d’oro della manifestazione:

Premio di Eccellenza alla Carriera conferito al Prof. Cheikh Tidiane Gaye, eminente figura di riferimento per la promozione culturale, l'integrazione e la letteratura interculturale.

Premio Clinamen all’Eccellenza Poetica assegnato alla Prof.ssa Rosanna Cracco, per la capacità di declinare il verso poetico in forme di rara sensibilità ed originalità stilistica.

Il coordinamento della serata è affidato a Loriano Lotti, responsabile della manifestazione e Presidente di Giuria. Sarà lui, insieme alla Presidente, alla Madrina e alla Giuria, a svelare i nomi dei primi dieci classificati e ad assegnare i Premi speciali, in un’atmosfera che si preannuncia carica di emozioni.

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