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Venerdì, 13 Marzo 2026

Appuntamento martedì 10 marzo alle ore 21.00 con il  quarto appuntamento della rassegna «Lo strappo nel cielo di carta» a cura del Prof. Gianfranco Cordì, filosofo della scienza

Né scolastica né accademica, questa «Piccola lezione su Platone» al Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria, proposta nell’ambito della rassegna «Lo strappo nel cielo di carta», rappresenta il cuore di tutto il discorso che il prof. Gianfranco Cordì ha intrapreso nei precedenti appuntamenti.

Lunedì 10 marzo, alle ore 21.00, infatti ci si interrogherà sul «mito della caverna». Scrive Platone nel libro VII della «Repubblica»: «Immagina di vedere degli uomini rinchiusi in una abitazione sotterranea in forma di caverna (…) che si trovino qui fin da fanciulli con le gambe e con il collo in catene». Immaginando che la parete della caverna, alla quale guardano i prigionieri, sia contornata di ombre, quello è il «cielo di carta» che uno di essi (il filosofo) strappa per arrivare a vedere la luce; in definitiva, la realtà.

Questo quarto appuntamento della rassegna, molto seguita e apprezzata, ci accompagnerà in un viaggio attraverso i territori in cui realtà e finzione si sfiorano e si confondono. Grazie anche a incursioni musicali e a sequenze tratte da celebri film, esploreremo insieme il gioco di rimandi tra verità e menzogna, fantasia ed evidenza.

Il tutto con l’intento di riuscire a fornire una bussola per discriminare, oggi, quanto è vivo e quanto è morto delle «grandi narrazioni» che hanno caratterizzato la modernità. Con la metafora della «caverna», infatti, Platone intendeva, proprio, far discriminare la presenza e l’ombra; oggi potremmo dire: la news e la fake news. È la stessa fiducia nella forza liberante della verità che ritroviamo nelle parole di San Paolo: «la verità vi renderà liberi».

Un appuntamento, quindi, da non perdere per chi è in cerca di un orientamento nel caotico svolgimento dei fatti che caratterizza la società attuale.  

Ingresso libero e gratuito. Non occorre prenotare.

Appuntamento martedì 10 marzo alle ore 21.00 con il  quarto appuntamento della rassegna «Lo strappo nel cielo di carta» a cura del Prof. Gianfranco Cordì, filosofo della scienza

Né scolastica né accademica, questa «Piccola lezione su Platone» al Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria, proposta nell’ambito della rassegna «Lo strappo nel cielo di carta», rappresenta il cuore di tutto il discorso che il prof. Gianfranco Cordì ha intrapreso nei precedenti appuntamenti.

Lunedì 10 marzo, alle ore 21.00, infatti ci si interrogherà sul «mito della caverna». Scrive Platone nel libro VII della «Repubblica»: «Immagina di vedere degli uomini rinchiusi in una abitazione sotterranea in forma di caverna (…) che si trovino qui fin da fanciulli con le gambe e con il collo in catene». Immaginando che la parete della caverna, alla quale guardano i prigionieri, sia contornata di ombre, quello è il «cielo di carta» che uno di essi (il filosofo) strappa per arrivare a vedere la luce; in definitiva, la realtà.

Questo quarto appuntamento della rassegna, molto seguita e apprezzata, ci accompagnerà in un viaggio attraverso i territori in cui realtà e finzione si sfiorano e si confondono. Grazie anche a incursioni musicali e a sequenze tratte da celebri film, esploreremo insieme il gioco di rimandi tra verità e menzogna, fantasia ed evidenza.

Il tutto con l’intento di riuscire a fornire una bussola per discriminare, oggi, quanto è vivo e quanto è morto delle «grandi narrazioni» che hanno caratterizzato la modernità. Con la metafora della «caverna», infatti, Platone intendeva, proprio, far discriminare la presenza e l’ombra; oggi potremmo dire: la news e la fake news. È la stessa fiducia nella forza liberante della verità che ritroviamo nelle parole di San Paolo: «la verità vi renderà liberi».

Un appuntamento, quindi, da non perdere per chi è in cerca di un orientamento nel caotico svolgimento dei fatti che caratterizza la società attuale.  

Ingresso libero e gratuito. Non occorre prenotare.

“Nel trentaduesimo anniversario dalla morte degli appuntati scelti Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, onoriamo quel legame indissolubile che unisce il sacrificio dei due militari, caduti in servizio nell’adempimento del loro dovere, alla battaglia per una Calabria libera dal malaffare della ndrangheta e di tutte le mafie” - sono le parole del Sindaco Metropolitano facente funzioni Carmelo Versace intervenuto ai due momenti dedicati alla commemorazione dei Carabinieri uccisi in un agguato, frutto della strategia criminale, propria delle cosche di ‘ndrangheta calabrese e della mafia siciliana negli anni 90.
Dopo la Messa celebrata a Palmi, in onore di Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, è stata deposta una corona di fiori, ai piedi della stele che ricorda il loro sacrificio, proprio all’altezza di dove avvenne l’attentato mortale, sull’A2 direzione Sud, tra Bagnara e Scilla. Presenti anche le vedove dei due militari, con le rispettive famiglie.
La storia dei decorati con la Medaglia d’Oro al Valor Militare, Fava e Garofalo - ha aggiunto Versace - non ci ricorda solo la cronaca di un agguato, ma è la testimonianza dolorosa del prezzo pagato da chi, in prima linea, ha affrontato con coraggio la più violenta tra tutte le organizzazioni di criminalità organizzata. E il ricordo dei due valorosi Carabinieri, resta vivo non solo nelle commemorazioni ufficiali, ma soprattutto nella consapevolezza che il loro sacrificio abbia contribuito a rafforzare l’impegno collettivo contro chi ha tentato, e continua a farlo, di depredare la nostra terra”.

È tempo di bilanci per le azioni del progetto “Genitori e figli: crescendo insieme”, finanziato dal Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria con Fondi PNRR – Missione 5, e attuato nell’ambito della programmazione del Piano di Zona. Un’iniziativa strategica volta alla riduzione della povertà educativa e sociale nelle sue diverse forme e al rafforzamento del sostegno alle persone e alle famiglie in condizione di maggiore vulnerabilità.

In questo contesto si inserisce l’iniziativa pubblica “Spazio Adolescenti si racconta”, promossa dal Consorzio Macramè – soggetto capofila del progetto – in collaborazione con il Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria e nell’ambito del programma P.I.P.P.I.. L’incontro, in programma mercoledì 18 dicembre alle ore 16.00 presso la sede di Via Possidonea, 53, rappresenta un momento di restituzione, confronto e valorizzazione del percorso svolto con adolescenti, famiglie e operatori del territorio.

 Il progetto “Genitori e figli: crescendo insieme” è promosso, coordinato e gestito dal Consorzio Macramè insieme a un ampio e qualificato partenariato composto da Centro Comunitario Agape, CE.RE.SO – Centro Reggino di Solidarietà, Cooperativa Centro Giovanile don Italo Calabrò, Fondazione La Provvidenza Onlus; con il coinvolgimento delle organizzazioni non socie Cooperativa Kalos Irtate e Associazione Lo Scrigno di Giada. L’operatività si è basata sull’expertise maturata dai partner nell’ambito del sostegno alle capacità genitoriali e della prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini.

 Le principali aree di intervento hanno riguardato il rafforzamento delle attività educative e sociali a livello territoriale, la prevenzione dell’abbandono scolastico e, in particolare, la prevenzione dell’allontanamento dei minori dal nucleo familiare attraverso il supporto alle funzioni genitoriali. Nel corso dell’attuazione, grazie anche a un costante monitoraggio interno, il progetto ha contribuito a dare valore generativo all’azione amministrativa comunale nell’area Minori e Famiglie, potenziando il servizio P.I.P.P.I. attraverso due interventi chiave: la valutazione delle competenze genitoriali e l’attivazione dello Spazio Adolescenti, con un conseguente rafforzamento e integrazione di personale e attività.

 Le azioni sono state realizzate in stretta collaborazione con i servizi comunali, nel segno della complementarità tra pubblica amministrazione e terzo settore, favorendo la costruzione di reti di fiducia tra servizi e persone prese in carico. Tra le attività sviluppate: Time Sharing e Peer Education, con l’affiancamento tra pari e il supporto allo studio; Counseling e sostegno psicologico, come spazio di ascolto e crescita per gli adolescenti; Gruppi di confronto e formazione, laboratori esperienziali finalizzati allo sviluppo delle soft skills e all’emersione dei bisogni tipici dell’età adolescenziale.

 L’incontro del 18 dicembre intende raccontare proprio questa esperienza, mettendo al centro le voci dei protagonisti e il valore della rete territoriale costruita nel tempo.

 

Programma

Ore 16.00 – Saluti istituzionali

Giovanni Pitrolo Gentile, Presidente Consorzio Macramè

Lucia Nucera, Assessora al Welfare del Comune di Reggio Calabria

Ore 16.15 – I protagonisti del percorso

Storytelling del percorso

Intervento delle famiglie coinvolte

Valentina Trotta, Referente Équipe Consorzio Macramè

Antonia Chirico, Referente P.I.P.P.I. del Comune di Reggio Calabria

Ore 17.00 – La rete

Pasquale Neri, Responsabile Area Educazione Consorzio Macramè

Maria Grazia Marcianò, Settore Welfare Comune di Reggio Calabria – Area Minori e Famiglie

Ore 17.30 – Convivialità e saluti finali

 

Fondamentale per gli esiti del progetto è stata la fiducia che ragazze, ragazzi e famiglie hanno riconosciuto al personale pubblico e privato coinvolto nelle attività: a loro va un sentito ringraziamento per la carica di umanità e partecipazione che hanno restituito al percorso.

Sarà un 2026 di grandi produzioni per il quarantesimo anno di eventi del promoter calabrese Ruggero Pegna che, con i suoi numerosi progetti, tra cui Fatti di Musica – Festival del Live d’Autore e Opere d’Arte – Musica, Cultura, Letteratura, ha presentato in Calabria alcune delle più grandi star internazionali, da Tina Turner ad Elton John, i più amati artisti italiani, le principali opere moderne, produzioni televisive, festival originali di ogni genere. Quarant’anni di autentici record, con circa millecinquecento eventi organizzati e oltre tre milioni di spettatori complessivi, che hanno introdotto la Calabria nei principali circuiti dello spettacolo dal vivo.

Per festeggiare nel modo migliore il prestigioso traguardo, Pegna ha confermato i due colossal musicali più spettacolari che hanno incantato platee di tutto il mondo e di tutte le età: la straordinaria Opera Musical La Divina Commedia, con le musiche di Marco Frisina e la regia di Andrea Ortis, al Teatro Cilea di Reggio Calabria dal 5 al 7 marzo, e il ritorno in Calabria di Notre Dame De Paris, l’Opera popolare dei record, come la definisce lo stesso autore Riccardo Cocciante, che sarà al Palacalafiore di Reggio dal 7 al 9 maggio. Per entrambi gli spettacoli si tratterà dell’unica imperdibile tappa in questa regione dei rispettivi nuovi tour. Le prevendite per gli spettacoli serali delle ore 21:00 sono già partite sul circuito Ticketone. Come al solito, gli spettacoli integrali saranno proposti anche al mattino per le scuole, con spettacoli che inizieranno alle ore 10:00, per i quali docenti e dirigenti scolastici possono prenotare direttamente alla segreteria organizzativa (tel. 0968441888, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 “La Divina Commedia Opera Musical e Notre Dame De Paris – afferma il promoter –sono dei veri capolavori, opere affascinanti, emozionanti e spettacolari, assolutamente imperdibili e, magari, da rivedere, anche perché in ogni tour presentano novità sia dal punto artistico che scenotecnico!”.

Per entrambe le Opere, svelati anche i prestigiosi cast, a cominciare dai ruoli principali. La Divina Commedia, prodotta dalla Mic International Company, si presenterà con Antonello Angiolillo nel ruolo di Dante, lo stesso regista Andrea Ortis in quello di Virgilio, Beatrice Somma sarà Beatrice, Leonardo Di Minno interpreterà Catone ed Ulisse, ed ancora troveremo Gipeto (Caronte, Ugolino e Cesare), Federica De Riggi (Pia del Tolomei), Arianna Talé (Matelda e Francesca), Antonio Sorrentino (Pier delle Vigne). Completano il cast il gruppo di ballerini e performers.

Lo stesso Riccardo Cocciante ha appena svelato i protagonisti del prossimo tour di Notre Dame De Paris, prodotto da Clemente Zard per Vivo Concerti. Nel ricco cast sono arrivate le conferme dei grandi maestri del genere, le autentiche amatissime stelle di questa Opera: Giò Di Tonno nel ruolo di Quasimodo, Vittorio Matteucci in quello di Frollo, Graziano Galatone sarà Febo, Elhaida Dani interpreterà Esmeralda. Con loro anche Camilla Rinaldi (Fiordaliso), Gianmarco Schiaretti (Gringoire),  Angelo Del Vecchio (Clopin), ed ancora, alternandosi nei vari ruoli, Matteo Setti, Beatrice Blaskovic, Alessio Pini, Luca Marconi, Massimiliano Lombardi. Storiche, ormai, le firme internazionali che lo hanno reso un evento cult e un caso dello spettacolo mondiale, oltre a Riccardo Cocciante per le musiche, Luc Plamondon per le liriche originali e Pasquale Panella per quelle nella versione italiana.

Intanto, è stata annunciata per fine maggio anche la prima assoluta di Fortunata di Dio, un’Opera teatrale prodotta della stessa Show Net di Pegna e scritta dal promoter insieme al regista Andrea Ortis e al compositore Francesco Perri, dedicata alla mistica Natuzza Evolo, già proclamata “Serva di Dio”. A breve tutte le informazioni su date, luoghi e biglietti.

 

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