Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 23 Giugno 2018

Cerrelli: "Antica Kr…

Giu 20, 2018 Hits:940 Crotone

Spettacoli di fine anno p…

Giu 20, 2018 Hits:175 Crotone

I nodi irrisolti dell'aer…

Giu 20, 2018 Hits:175 Crotone

I bikers di "onda d…

Giu 12, 2018 Hits:487 Crotone

Bibliocinescuola, una cer…

Giu 07, 2018 Hits:632 Crotone

Piovono premi per il lice…

Giu 04, 2018 Hits:595 Crotone

Domani la premiazione del…

Mag 30, 2018 Hits:787 Crotone

Un pomeriggio intenso per la Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio che ha ospitato le cerimonie conclusive di consegna degli attestati dei due percorsi formativi promossi dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Minoranze Linguistiche del Comune di Reggio Calabria.

Nel primo pomeriggio, alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà, dell’Assessore Lucia Anita Nucera e dell’Assessore Giuseppe Marino, sono stati consegnati gli attestati di frequenza del percorso sul tema “Il mondo del bambino adottato: la famiglia, la scuola, la comunità che accoglie”.

A seguire si sono avvicendanti i corsisti del “Pame ambrò: azioni di promozione e valorizzazione della minoranza linguistica greca di Calabria”.

I due percorsi rientrano nel più ampio programma di iniziative attivato dall’Amministrazione Falcomatà e di cui l’Assessore Lucia Anita Nucera è attuatrice, volto ad offrire strumenti, formazione e competenze ai cittadini, attraverso esperienze sul campo che educhino alla cittadinanza consapevole e alla partecipazione attiva alla vita della società.

Dialoghi sull’adozione

Il percorso relativo al mondo dell’adozione nasce dalla volontà del Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria, che ha recepito le istanze di un gruppo di famiglie adottive e aspiranti tali che hanno riscontrato, negli anni, la necessità di dialogare con la Scuola per trovare le giuste strategie per accogliere ed educare i bambini adottati.

Il percorso formativo si è articolato in diversi moduli, dove genitori, esperti e insegnanti si sono confrontati, e in cui, attraverso lo stesso cambiamento del linguaggio con cui l’Adozione si racconta, è stato proposto anche un cambiamento dei significati e di approccio a questa esperienza.  

Le radici dei greci di Calabria

Sensibilizzare i calabresi verso la lingua e la cultura greca, valorizzando le nostre radici storiche per comprendere le nostre tradizioni attuali è stato l’obiettivo da cui si è mosso il corso di lingua greco-calabra “Pame ambrò”.

Un viaggio che, partendo dalla lingua, è andato ad approfondire la conoscenza delle tradizioni, della cultura, della musica, con diverse attività nei luoghi che ancora oggi custodiscono e conservano il cuore dell’esperienza viva dei Greci di Calabria.

Gli sviluppi del prossimo futuro

Il sindaco Giuseppe Falcomatà, intervenuto a margine delle due cerimonie di consegna degli attestati di partecipazione ai corsisti, ha ringraziato l’Assessorato per aver avviato i percorsi su due tematiche di grande interesse, rinnovando l’invito a proseguire, già a partire dal prossimo autunno, con nuovi momenti di incontro e condivisione, con tutti quei cittadini che vorranno affiancare l’amministrazione su obiettivi qualificanti come quelli fin qui affrontati.

“Sono molto soddisfatta dei risultati ottenuti in questo primo anno di lavoro - ha commentato l’Assessore Lucia Anita Nucera al termine - quella della genitorialità e quella delle minoranze linguistiche sono due tematiche che consideriamo centrali nel lavoro promosso, su indirizzo del Sindaco, dall’Assessorato che rappresento. Devo fare i miei complimenti ai corsisti, che saluto con un arrivederci, visto che già dal mese di ottobre saremo pronti ad avviare dei nuovi percorsi formativi”.

“Lo splendido gruppo che si è formato durante il corso sulla lingua greca di Calabria sarà inoltre il cuore pulsante del nucleo organizzativo della giornata dei Greci di Calabria, che abbiamo previsto per il prossimo 18 agosto, nell’ambito del programma dell’Estate Reggina” – ha affermato Lucia Anita Nucera.

“Per ciò che riguarda il corso sulle famiglie adottive, nel ringraziare le famiglie e i genitori che hanno partecipato, vorrei fare un plauso alla Dottoressa Maria Grazia Marcianò, coordinatrice del corso e responsabile dell’Ufficio che si occupa dei minori e delle adozioni per il Comune, e naturalmente a tutti gli insegnanti delle scuole cittadine che hanno aderito, con l’obiettivo di arricchire le loro competenze da utilizzare nel lavoro quotidiano all’interno della comunità scolastica. Spero che l’anno prossimo tutti gli istituti comprensivi della città partecipino a questo percorso che, sono certa, ci darà ancora grandi soddisfazioni” - ha concluso l’Assessore al Welfare e alle Politiche Sociali.

 

Il libro scritto dagli alunni della 5.a A e della 5.a B è un “gran ricordo” che contraddistinguerà in maniera straordinaria cinque anni di scuola trascorsi nella elementare Santa Caterina dell’ic Falcomatà Archi. Dal titolo “Una crociera da … “Sogno”, il libro - scrive la docente e scrittrice Teresa Zaccuri - “è un orgogliosissimo tentativo, da parte dei miei alunni, di approcciarsi alla scrittura creativa, sperimentando un modo tutto nuovo, leggero e alla loro portata, per “fare”, per produrre. Per … creare”.

Ne è venuto fuori un racconto fantastico, dove l’immaginazione dei ragazzi si è potuta scatenare in totale libertà e senza schemi alcuni. Prendendo come spunto parte dell’ Odissea, questa è stata capovolta, brevemente e stranamente reinventata, trasmigrata dal mito ai nostri giorni, manipolata a tal punto da incontrare, in un breve viaggio in luoghi reali-immaginari, una Penelope (moglie di Ulisse) protagonista un po’ mattacchiona. Promossi a chiusura di anno scolastico, “piccoli scrittori creativi”, è interessante conoscere anche quanto testimoniano questi alunni “ scrittori in erba”:  “Dovete sapere che quest’anno, nelle nostre quinte è comparsa una specie di materia nuova: il laboratorio di creatività. All’inizio ci siamo un po’ impressionati pensando di dover lavorare su qualcosa di sconosciuto; poi, invece, … mamma mia che divertimento!“.

“La nostra maestra Teresa, che fa anche la scrittrice – scrivono gli alunni -,  è sempre piena di idee. Quando insegna la Storia e la Geografia, spiega le cose facendoci divertire e studiamo sempre contenti. Un po’ ride, un po’ scherza, ma poi sa diventare pure seria e severa. Ma dura poco. Perché lei è un po’ bambina.  A volte si siede con noi e la bidella non la trova, a volte sulla cattedra e a volte al suo posto”.  La presentazione continua: “Quando la nostra maestra Teresa ci ha informati del laboratorio di creatività e ci ha tranquillizzati spiegandoci che sarebbe stato qualcosa di bello e fantasioso, noi volevamo subito iniziare perché eravamo curiosi.  La maestra ha detto: «Bella partenza! La curiosità è uno stimolo importante per fare, per creare e per apprendere. Ci divertiremo!». E così è stato. Lei ha iniziato a darci delle idee e noi realizzavamo sempre più disegni e manoscritti. Ci siamo impegnati sempre di più per concludere alla grande il nostro lavoro e, come per magia, dopo pochissimo tempo ci incantammo di questa materia. Finché la maestra ci disse che avremmo concluso l’anno col botto: saremmo stati gli autori di un libro tutto nostro!  Un libro strano, un po’ matto, ma scritto e illustrato da noi”.

Preciso il commento dei ragazzi: “ Felicità!!!  Per noi è stata la prima volta e ce l’abbiamo messa tutta. Perciò siamo felici, e pure orgogliosi. Ringraziamo tanto la nostra dirigente Serafina Corrado che è stata decisamente fantastica a darci questo laboratorio creativo, la mitica maestra Teresa Zaccuri che ci ha portato l’entusiasmo alle stelle e la magnifica dottoressa Simona Accardo, la nostra archeologa del laboratorio di archeologia (ma ormai la chiamiamo tutti “maestra Simona”!) perché ci ha permesso di trasformare i nostri lavori in questo libro, travestendosi da… “Editore Aspasia Archeoservice”.

Il libro è stato presentato pubblicamente nei giorni scorsi nella Palestra della scuola, presenti tanti genitori, dalle due docenti Teresa Zaccuri e Simona Accardo e dalla dirigente Serafina Corrado. 

E a fare da sfondo sulle pareti, i tanti e interessanti lavori svolti dai numerosi alunni dell’ic Falcomatà Archi che si sono cimentanti nelle attività di archeologia e studio della antica Reggio, prima magnogreca e poi romana.

 

L’Istituto Comprensivo “Catanoso – De Gasperi”  conclude questo anno scolastico come lo ha iniziato: con una grande festa. Il 5 Giugno presso la Sala Calipari si è svolta la manifestazione “Mosaico di esperienze”, che ha visto coinvolti i bambini ed i ragazzi delle scuole materne, primarie e secondaria di secondo grado.

Accolte dal Dirigente Scolastico prof.ssa Sonia Barberi, figure istituzionali importantissime hanno dato lustro all’evento: il sindaco avv. Giuseppe Falcomatà, l’assessore alla Pubblica Istruzione Anna Nucera, la Dirigente dall’ambito territoriale di Reggio Calabria, dott.ssa Pasqualina Zaccheria, il Garante per l’infanzia e l’adolescenza Cav. Antonio Marziale, il Presidente del Conservatorio “F. Cilea”, M° Cettina Nicolosi, il capo gabinetto del consiglio regionale, avv. Ugo Massimilla, il consigliere regionale Giovanni Nucera.

L’orchestra dell’Istituto, che durante l’anno ha raccolto successi nazionali ed internazionali, ha scandito i tempi di questo mosaico esperienziale che, come precisa la Dirigente “rappresenta un’esigua parte dell’offerta formativa che si è realizzata quest’anno nell’Istituto”. La performance ha visto i bambini della scuola dell’infanzia cantare magnificamente in inglese, i bambini della scuola primaria esibirsi in un ensemble di flauti che ha lasciato i presenti stupiti ed emozionati. La mostra dei lavori più rappresentativi creati dagli alunni dei tre ordini di scuola nel laboratorio di arte, la consegna degli attestati di partecipazione ai progetti innovativi di Coding e Clil, hanno messo in evidenza l’impegno e la motivazione degli studenti, in un anno scolastico caratterizzato dal cambiamento e dall’innovazione didattica. “Ringrazio i miei alunni, che rappresentano le tessere più importanti di questo bellissimo mosaico, li ringrazio per la loro originalità e per l’entusiasmo con cui mi accolgono tutte le mattine”, conclude la Dirigente.

Intensi ed emozionati gli interventi dei presenti, a partire dal Primo Cittadino, il sindaco Giuseppe Falcomatà:  “Insieme possiamo valorizzare la grande bellezza e l’enorme valore di questa città. Da soli non si va da nessuna parte: tutti voi siete unici e importanti, come perle preziose,  e come loro anche per voi c’è bisogno di un filo che  mantenga tutti uniti, altrimenti si diventa deboli, e questa è una  cosa che noi non ci possiamo permettere.” I suoi ricordi di studente riguardano, naturalmente, suo padre, Italo Falcomatà, amatissimo sindaco e professore : “Mio padre, parlando del suo mestiere di insegnante e anche della nostra città, amava dire sempre che non è tanto importante il voto dal punto di vista numerico, ma è il percorso fatto dall’alunno. Un ragazzo che passa dal cinque al sei, dal sei al sette, comunque indietro non ritornerà, perché ha acquisito una capacità, un’attitudine allo studio che lo ha fatto maturare. Il nostro compito è quello di lavorare affinché  quotidianamente, dalle cose più piccole a quelle più grandi, si raggiungano risultati. Nella consapevolezza che, magari, ci vorrà ancora un po’ per arrivare alla sufficienza, per raggiungere la promozione a pieni voti ma con la certezza che ci deve far affermare, senza timore di smentita, che la città, dal punto in cui è arrivata non può e non deve tornare indietro.”

Di valorizzazione e di condivisione parla anche l’assessore Nucera: “Questa amministrazione, nella persona del Sindaco, ha fortemente voluto che tutti gli spazi più belli e rappresentativi della città, il Teatro “F. Cilea”, la Sala “N. Calipari” per fare solo due esempi, fossero accessibili per le scuole, per i ragazzi, per i cittadini. Perché non deve esistere un posto in città che sia inarrivabile, intoccabile: la città è fatta per le persone comuni, per tutti noi, e vedere spettacoli come quello di oggi, davvero, conferma la validità di questo pensiero.”

Il Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Antonio Marziale, ha tenuto a dire ai ragazzi “state vivendo un  periodo meraviglioso ed importante, che segnerà indelebilmente la vostra vita e che influenzerà le vostre esperienze nel futuro”

Con grande partecipazione è intervenuta anche la Dirigente dell’ATP di Reggio Calabria, prof.ssa Zaccheria, “Ragazzi siete fantastici. Ogni volta mi emozionate e mi entusiasmate sempre di più. Siete voi, con il sostegno delle vostre famiglie e la guida dei vostri insegnanti che rendete possibile il raggiungimento dei nostri obiettivi, in un contesto stimolante e a volte complesso come quello di questa città”. Anche il  Consigliere Regionale Giovanni Nucera sottolinea lo stretto legame tra scuola e città: “Solo a partire dalla scuola la Calabria può cambiare, questo è il ruolo fondamentale che avete e state vivendo in questo momento”.

Grande attenzione ai giovani musicisti, naturalmente, viene dalla Presidente del Conservatorio “F. Cilea”: “Questo evento è il risultato di un ottimo lavoro progettuale della scuola, lavoro per il quale mi sento di fare i complimenti ai docenti che lavorano dietro le quinte. Il lavoro, in questo settore, non è visibile se non nel risultato finale, che in questo caso è eccellente. Conosco le prodezze di questi ragazzi, ringrazio le Istituzioni perché riescono a mettere a frutto questi talenti e sono sicura che questo palcoscenico rappresenta solo il primo di una serie di prestigiosi riconoscimenti per loro.”

La scuola, la città, gli studenti, i cittadini ed i loro rappresentanti pubblici, tutte tessere di un mosaico: preziose , uniche ed indispensabili per raggiungere il successo formativo.

Ed in questo evento, in questo ensemble , l’immagine finale del mosaico è davvero straordinaria.

Ricevuto a Palazzo Alvaro il campione italiano under 16 di surfcasting 2018, Danilo Galimi. Il Sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà, ha voluto consegnare al giovane una targa, quale riconoscimento simbolico da parte della comunità reggina, per l’ottimo risultato conseguito. Tanti i partecipanti alla finale, provenienti da tutta la Penisola, ma il titolo italiano arriva a Reggio Calabria, grazie al giovane Galimi della Lega Navale Italiana, capitanata da Massimo Mucciola. Un risultato che, oltre a inorgoglire, rappresenta un esempio positivo per ragazzi e adulti. Accompagnato da mamma e papà, nonno e nonna, prima del momento formale della consegna della targa, Danilo ha raccontato al Sindaco di aspirazioni e prospettive. Una brillante promessa, Danilo, non solo in ambito sportivo. La Lega Navale Italiana Reggio Calabria Sud, con il suo rappresentante Massimo Mucciola, ha ricambiato con una targa al Sindaco Falcomatà, quale ricordo dell’incontro.

 

Le madri costituenti: attualità ed autenticità del pensiero”: questo è il titolo dell’interessante convegno organizzato dall’Istituto Comprensivo “Radice – Alighieri” di Catona per ricordare il 70 anniversario dall’entrata in vigore della Costituzione che si è svolto martedì 29 maggio e che ha visto la presenza di illustri personalità del mondo accademico e giuridico.

L’importante manifestazione, svoltasi nell’affollato Auditorium “A. Ciprioti” del Centro Civico di Arghillà, è stata aperta dall’orchestra della scuola diretta dal Prof. Agostino Giordano che ha eseguito l’inno nazionale e alcuni brani tratti dalle maggiori opere di Giuseppe Verdi.

A seguire i lavori, moderati dalla giornalista Anna Briante, sono stati introdotti  dal Dirigente Scolastico, Avv. Simona Sapone che  ha evidenziato come il convegno sia stato la naturale conclusione di un percorso svolto dagli alunni durante tutto il corso dell’anno. La Dirigente Scolastica ha poi ricordato come la Costituzione, pur essendo stata scritta in un contesto storico diverso da quello di oggi, sia ancora attualissima e sia la base per  costruire la convivenza civile. Successivamente, dopo che è stata  letta in sala la missiva, inviata dal Dottor Edoardo Lamberti Castronuovo, docente di Etica della Comunicazione dell’Università “Dante Alighieri di RC, assente per sopraggiunti impegni di lavoro, è intervenuto il Dottor Luciano Gerardis, Presidente della Corte d’Appello di RC. Nella sua ampia disamina, Gerardis, ha ricordato la trasformazione del ruolo della donna dal secondo dopoguerra ad oggi, sottolineando come, fino al 1963, alle donne fossero preclusi i concorsi in magistratura; concludendo che bisogna difendere ogni giorno la Costituzione e la democrazia.

 

Subito dopo c’è stato l’intervento dell’Avv. Alberto Panuccio, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di RC,  che ha relazionato sul diritto di difesa, citando gli articoli 24 e 111 della Costituzione e sull’uguaglianza tra i cittadini sancito dall’articolo 3.

Ha concluso i lavori la Prof.ssa Carmela Salazar, Docente di Diritto Costituzionale all’Università Mediterranea di RC che ha fatto un brillante excursus sul diritto di voto alle donne, sul periodo storico nel quale venne istituita quell’Assemblea Costituente che vide la partecipazione di 21 donne elette tra i suoi 556 componenti; sui pregiudizi contro cui le donne devono ancora combattere, ricordando la celebre frase di Einstein: “ é più facile spaccare l’atomo che il pregiudizio”.

Alla fine della serata, alcuni ragazzi/e dell’Istituto, preparati dall’attore De Liguoro, hanno omaggiato le 21 donne dell’Assemblea Costituente con una rappresentazione teatrale.

 

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI