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Venerdì, 24 Febbraio 2017

Il Vice Sindaco di Reggio Calabria, Armando Neri, ha incontrato oggi a Palazzo San Giorgio il Responsabile Access Operations Area Sud di TIM, Roberto Ferretti. Presenti anche l’assessore alla Smart City Giuseppe Marino ed il dirigente del settore Manuel Pulella.

Al centro del colloquio, la realizzazione nel capoluogo calabrese della nuova infrastruttura a banda ultralarga in fibra ottica.

A Reggio Calabria, infatti, è stato recentemente avviato un programma innovativo in tecnologia FTTH che prevede di portare la fibra ottica fino alle abitazioni per offrire ai reggini collegamenti super veloci fino a 1.000 megabit.

I lavori sono già partiti in molte zone della città e nei prossimi mesi saranno estesi in maniera capillare per concludersi nel 2018, con l’obiettivo di collegare circa 35 mila unità immobiliari con la nuova tecnologia. Le attività di cablaggio sono condotte da Flash Fiber, la joint venture controllata all’80% da TIM e per il restante 20% da Fastweb, costituita con l’obiettivo di accelerare la realizzazione nel nostro Paese delle infrastrutture a banda ultralarga con tecnologia FTTH.

Per la posa della fibra verranno per lo più utilizzate infrastrutture sotterranee già esistenti e, in caso di necessità, si farà ricorso a tecniche di scavo non invasive e a basso impatto ambientale. In questo modo, Reggio Calabria avrà una rete a banda ultralarga ancora più performante di quella che già oggi è a disposizione di oltre il 70% delle abitazioni offrendo connessioni fino a 100 megabit attraverso la fibra che raggiunge i cabinet stradali.

La nuova rete porterà quindi collegamenti super veloci a vantaggio di cittadini, imprese e della stessa Pubblica Amministrazione. TIM, in questo modo, conferma il proprio impegno per portare servizi innovativi in grado di accelerare i processi di digitalizzazione della città.

L’Amministrazione comunale ha confermato l’interesse a proseguire la collaborazione con TIM, che ha assicurato che verranno velocizzate e semplificate le attività necessarie all’effettuazione dei lavori, con impatti minimi sulla città.

Sulla banda ultralarga fissa e mobile, TIM ha un piano di investimenti di oltre 4,5 miliardi nel triennio 2016–2018 con l’obiettivo di raggiungere, a fine programma, l’84% delle abitazioni italiane con la fibra ottica e il 98% della popolazione con il 4G.

Sabato 28 gennaio, nella sala consiliare del comune di Palmi, si è svolto il convegno “Adeguamento sismico nell’edilizia pubblica e privata”. L’evento di approfondimento sulla tematica dell’adeguamento sismico degli edifici è stato organizzato dal Movimento “La Nuova Frontiera dei Liberi e Forti – Laboratorio di idee” con il patrocinio del Comune di Palmi

L’incontro ha visto la partecipazione di oltre 140 cittadini (ed in particolare sindaci, architetti, ingegneri, geologi, geometri, tecnici comunali, studenti e docenti degli Istituti superiori).

Il Vice presidente del Circolo di Palmi del Movimento “La Nuova Frontiera dei Liberi e Forti – Laboratorio di idee”, Antonio Briga, ha aperto i lavori presentando il movimento quale laboratorio di idee finalizzato ad elaborare idee progettuali concrete per lo sviluppo del territorio ed a favorire la diffusione della conoscenza, tra i cittadini, di tematiche importanti come l’adeguamento sismico degli edifici pubblici e privati.

A moderare il convegno di sensibilizzazione, il Presidente del Circolo di Palmi del Movimento “La Nuova Frontiera dei Liberi e Forti – Laboratorio di idee”, Giovanni Carbone, il quale all’inizio dell’incontro, ha salutato formalmente i relatori presenti. Saluti di apprezzamento per l’organizzazione dell’evento da parte del sindaco di Palmi, Giovanni Barone il quale ha posto l’accento sulla necessità di fare prevenzione degli eventi catastrofici tra la popolazione ed in particolare tra gli studenti citando, a tal riguardo, l’iniziativa comunale di organizzare degli incontri informativi nelle scuole del territorio per informare gli studenti sul eventi disastrosi come i terremoti e i maremoti.

Giuseppe Iiritano, dirigente regionale del settore “Opere pubbliche, Edilizia residenziale pubblica e Edilizia sociale”, ha reso edotti i presenti sugli interventi regionali per la distribuzione di fondi attraverso dei bandi rivolti sia ai privati sia alle istituzioni pubbliche. i bandi nazionali e regionali sono un’occasione fondamentale in un momento, come quello attuale, in cui la finanza pubblica non può più sostenere interventi ampiamente diffusi  rendendo necessario, piuttosto, destinare i fondi in maniera più razionale. Si è posto, infine, l’accento sulla necessità di completare il censimento degli edifici scolastici al fine di consentire l’accesso a maggiori risorse finanziarie precisandosi che l’aggiornamento dell’anagrafe dell’edilizia scolastica non rappresenta solo un vincolo per l’accesso ai fondi ma è, soprattutto, necessario per comprendere la situazione reale dell’edilizia scolastica regionale.

Edoardo D’Andrea, della Protezione Civile regionale, ha informato i presenti sull’evidente ritardo dei comuni che non sono ancora pronti con un piano di intervento in caso di emergenze evidenziando  l’esistenza, in alcuni casi, di pianificazioni vecchie e per nulla aggiornate nonostante siano stati erogati dei finanziamenti affinché ci si dotasse di piani più moderni ed efficienti. L’assenza di un piano è indice di una mancanza di strategia e di conseguenza della quasi sicura impreparazione di fronte ad eventi catastrofici che richiedono prontezza e preparazione.

Francesca Battaglia, geologa, ha effettuato un Intervento particolarmente tecnico volto a spiegare come, dal punto di vista geologico, la nostra area sia particolarmente soggetta allo scontro tra la placca tettonica euroasiatica e africana che avviene esattamente sotto la Calabria evidenziando che tale fenomeno è un chiaro indice dell’alto rischio di eventi sismici. E’ stato particolarmente apprezzato l’aggiornamento in merito al posizionamento di boe e sensori sui fondali che registrano dei dati e che, con un anticipo utile potrebbero dare l’allarme di situazioni di particolare pericolosità e favorire l’evacuazione delle popolazioni che maggiormente rischierebbero di essere coinvolte in eventi particolarmente catastrofici come i maremoti.

Alfonso Vulcano, professore ordinario di tecnica delle costruzione dell’Università della Calabria, ha approfondito l’argomento degli effetti dei terremoti sulle costruzioni evidenziando come la normativa sismica si sia nel tempo evoluta proprio a seguito di eventi sismici particolarmente violenti. Altresì sono stati illustrati gli aspetti strutturali degli edifici, e delle aree in cui si può intervenire, per renderli più sicuri sia quando sono già esistenti che nei casi di nuova costruzione.

Raffaele Pucinotti, docente di tecnica delle costruzioni del Dipartimento PAU dell’Università Mediterranea, ha segnalato l’ormai elevata conoscenza delle dinamiche sismiche e l’effettiva evoluzione della normativa in materia individuando quale importante carenza di sistema la mancanza di un’adeguata diffusione dell’informazione su tali aspetti. Il relatore ha segnalato la necessità di predisporre dei corsi anche per i progettisti che spesso progettano edifici senza avere la consapevolezza di come progettare un edificio in una zona sismica e trascurando, pertanto, dettagli fondamentali che, in caso di evento sismico di particolare intensità, possono determinare il crollo di molti edifici.

Particolarmente interessante è stato il dibattito, animato dai relatori e dai tecnici presenti all’incontro, offrendo, all’uditorio, interessanti spunti di approfondimento.

Andrea Casile ha concluso il convegno manifestando soddisfazione per la splendida giornata che è stata piena di contenuti sia sotto l’aspetto tecnico che in quello di partecipazione. Il movimento nei prossimi mesi continuerà ad organizzare degli incontri territoriali sviluppando  temi e proponendo progetti che creino sviluppo e crescita socio – culturale per il nostro territorio.

«La scuola elementare di Catona pronta per il prossimo anno scolastico». Si è tenuto nei giorni scorsi il sopralluogo del Sindaco Giuseppe Falcomatà sul cantiere del plesso scolastico nella zona nord della città. Insieme al primo Cittadino erano presenti anche l’Assessore ai Lavori Pubblici Angela Marcianò, l’Assessore alle Finanze Irene Calabrò e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Anna Nucera. Il Sindaco ha voluto verificare di persona lo stato dell’arte di un lavoro molto atteso dalla cittadinanza. Allo stesso modo si è accertato dello stato di avanzamento dei lavori sul plesso scolastico di Salice, altro intervento atteso dai cittadini di quell’area.

Nella stessa mattinata il Sindaco Falcomatà ha preso parte all’incontro tenutosi presso i locali dell’aula magna dell’Istituto Comprensivo della Scuola Secondaria di primo grado in via Figurella a Catona. Nell’occasione, alla presenza della Dirigente Scolastica Simona Sapone, del Presidente dell’Associazione “Amici di Fatima” Annamaria Saraceno, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Anna Nucera, dell’Assessore alle Finanze Irene Calabrò, del Consigliere Demetrio Martino, del Vicario Zonale dell’Arcidiocesi Reggio Calabria - Bova Don Simone Gatto e del Professore Franco Catalano, è stato consegnato alla scuola un bassorilievo in ceramica raffigurante il sommo poeta Dante Alighieri, realizzato dall'artista Alessandro di Nardo, dell'associazione “Amici di Fatima”.

Il Sindaco Falcomatà ha ascoltato con attenzione i versi della Divina Commedia recitati dagli alunni della scuola, illustrando a ragazzi e genitori lo stato di avanzamento dei lavori sul plesso scolastico attualmente in fase di ristrutturazione.

Sono stati consegnati i lavori per il restauro conservativo della Stele dedicata al Poeta Ibico da Reggio sul Lungomare Falcomatà. Alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà, il manufatto della Stele è stato consegnato al restauratore Giuseppe Mantella per un lavoro di recupero voluto e sostenuto economicamente dall’Ordine dei Farmacisti di Reggio Calabria.

Il Presidente dell’Ordine Antonio Caracciolo, insieme ed a nome del consiglio direttivo, ha espresso la volontà di contribuire al restauro dell’opera ubicata in uno dei luoghi più suggestivi della Città.  «Siamo qui riuniti per affermare quanto la cultura sia importante affinché la memoria non si perda e nella speranza che i giovani ne capiscano l’importanza - ha spiegato il Dottore Caracciolo – come farmacisti siamo sempre attenti alla salute fisica dei nostri utenti, come cittadini poniamo l’attenzione su un’opera d’arte che impreziosisce la nostra bella città, culla della Magna Grecia spesso denigrata e vilipesa. La cultura è la medicina dello spirito e noi vogliamo tutelarla. Ringrazio l’Amministrazione comunale che ci ha dato questa opportunità e ringrazio la collega e Vicepresidente di quest’ordine d.ssa Maria Carmela Lanzetta promotrice di questa iniziativa».

I lavori di restauro inizieranno nei prossimi giorni e saranno completati nel mese di febbraio. Il controllo tecnico per conto dell'Amministrazione comunale è stato affidato alla Dottoressa Daniela Neri, responsabile del servizio tutela e conservazione. Il Responsabile dell'istruttoria per conto della Soprintendenza è la Dottoressa Maria Teresa Sorrenti.  Il Sindaco Falcomatà ha ringraziato l’Ordine dei Farmacisti per l’attenzione rivolta nei confronti di un bene comune della Città «che richiama alle radici della cultura reggina, in quella tradizione magnogreca che ha dato i natali alla Città, influenzando l’intera cultura occidentale».

«Attraverso la cultura – ha commentato ancora il Sindaco – la nostra città riscopre la sua straordinaria bellezza e l'orgoglio di appartenere ad una comunità che ha dato i natali alle espressioni più sublimi dell'arte, della musica, della cultura. Recuperando la stele dedicata al poeta Ibico recuperiamo un altro pezzo di quello splendido mosaico di bellezza che rappresenta la nostra Reggio Calabria, uno scrigno di ricchezze che dobbiamo saper custodire e valorizzare, amplificandone le potenzialità turistiche»

Il conto alla rovescia è già iniziato: mancano esattamente 100 giorni alla partenza del Giro d’Italia del centenario che prevede, tra le sue tappe, anche la Città di Reggio Calabria.  Questa notte la Dea Athena sul Lungomare Falcomatà si è illuminata di rosa, unendosi a decine di altri luoghi delle città protagoniste del Giro di quest’anno, nei quali è stato proiettato il colore simbolo del ciclismo italiano.

Piazze, monumenti, strade: insieme alla Dea combattente sul Lungomare di Reggio si sono illuminati questa notte la Torre di Sulis di Alghero, il Museo Archeologico di Olbia, il Monumento Naturale degli Scogli Rossi ad Arbatax (Tortolì), lo Scoglio della Regina ad Acquappesa (Terme Luigiane), Il Palazzo di Città di Castrovillari, il Trullo Sovrano di Alberobello, Il Duomo di Molfetta, le Mura del Belvedere di Montenero di Bisaccia, il Palazzo del Municipio di Montefalco, la Fontana del Nettuno in Piazza della Signoria a Firenze, il palazzo del Municipio di San Pietro in Bagno, la Fontana del Teatro Municipale di Reggio Emilia, Piazza Malaspina a Tortona, il Battistero di Biella (Oropa), il Municipio di Valdengo, la Porta di San Giacomo a Bergamo Alta, la Piazza principale di Rovetta, la Stele dedicata a Coppi sullo Stelvio (Cima Coppi del Giro 2017) in Valtellina, le Sculture di Ghiaccio sulle Dolomiti a Ortisei e San Candido, Palazzo Menegozzi ad Aviano (Piancavallo), il Palazzo Comunale di Pordenone, la tribuna centrale dell’Autodromo di Monza e la Torre Branca a Milano.

«La città di Reggio Calabria finalmente protagonista dello scenario sportivo nazionale – ha commentato il Sindaco Giuseppe Falcomatà – unendosi al grande circuito del Giro d'Italia che il prossimo 11 maggio solcherà le strade della nostra città. E' certamente una grande vetrina per Reggio Calabria, non solo sul piano strettamente sportivo ma anche per le importanti ricadute positive in termini di immagine, per ciò che riguarda gli aspetti turistici e commerciali che avranno certamente dal passaggio del giro un impulso importante”.

La sesta tappa del Giro d'Italia di quest'anno partirà da Reggio Calabria il prossimo 11 maggio 2017. Sul Lungomare Italo Falcomatà sarà allestito un villaggio dedicato alle squadre che prenderanno parte all’edizione del centenario, con stands  interattivi, accompagnati da un palco animazione ed area sponsor, in grado di coinvolgere l’enorme afflusso di pubblico di appassionati e curiosi, generando un importante giro d’affari anche per le attività commerciali cittadine. Prima della partenza, prevista intorno alle ore 12:00, si terrà la sfilata del “trofeo senza fine”, la firma dei fogli gara da parte degli atleti, l’incolonnamento su strada e la sfilata per le vie della città. Saranno migliaia i tifosi e gli appassionati che seguiranno la tappa reggina del Giro, generando nella Città dello Stretto anche un importante indotto turistico.

 

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