Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 30 Novembre 2020

Siamo giunti al termine della settimana in cui si è svolta la settima edizione delle giornate di lettura promosse da Libriamoci dal 16 al 21 novembre, a cui gli alunni del Liceo classico “T. Campanella” hanno partecipato come è stato negli anni scorsi. L’obiettivo del progetto, promosso dal Ministero per i beni e le Attività culturali e per il Turismo attraverso il MIUR, è quello di stimolare le giovani generazioni, sempre più legate alla multimedialità, verso percorsi volti a diffondere l’amore per la lettura e il desiderio di approfondire varie tematiche attraverso occasioni coinvolgenti di ascolto e partecipazione attiva, quali la lettura espressiva, il dibattito e l’incontro con autori.  I filoni tematici a cui i docenti hanno potuto ispirarsi per il percorso da sviluppare con gli alunni sono stati tre ovvero Contagiati dalle storie, dalle idee e dalla gentilezza. Il primo era legato ai vari generi letterari e a varie attività di approfondimento, il secondo rivolto alla scelta di un’idea su cui costruire una serie di discussioni sulla base di letture di quotidiani ed infine il terzo dava l’opportunità di affrontare tematiche come il bullismo e la violenza in generale. La settimana è iniziata con l’iniziativa “Viaggio nei libri” a cui hanno partecipato le classi 4B-4E-3F-3B-2A, guidate dalle Prof.sse G. Buda, F. Chirico, M. L. Fedele e si è svolta in modalità web con il lettore esterno, la giornalista Francesca Romana Orlando. Già la stessa denominazione svela lo spirito con cui i discenti e i docenti si sono posti verso la lettura alla scoperta di storie emozionanti. La lettura è stata collettiva ed ha suscitato emozioni traducibili in riflessioni profonde da parte degli allievi. La giornalista ha proposto agli allievi Cronache del tempo sospeso, edito da Edizioni Nulla die, una raccolta di poesie/aforismi sulla chiusura imposta dall’epidemia di Coronavirus. Inoltre sono stati letti degli stralci di “La sparizione della realtà, antologia di scritti del filosofo francese Iean Baudrillard. Gli alunni hanno partecipato interattivamente con la lettrice. Sono stati toccati temi molto importanti come il ruolo dei social e di internet nella diffusione delle false notizie, la profonda illusione della realtà nella soggettività dell’informazione e l’importanza del pensiero critico nella ricerca della verità. In contemporanea altre classi hanno approfondito diverse tematiche attraverso la lettura di autori vari quali S. Aleramo, I. Calvino, L. Sciascia, L. Pirandello ed autori contemporanei.

In un momento così particolare, come quello attuale in cui il massimo senso di responsabilità si esprime attraverso la distanza dagli altri, tale evento volto alla scoperta di storie e situazioni ha costituito uno spaccato molto significativo per i ragazzi, che hanno accolto con entusiasmo e hanno dimostrato molta partecipazione. Positivi le impressioni e i pensieri degli alunni: “Oggi più che mai la lettura ha la possibilità di educarci a prendere una pausa dal ritmo della catena di montaggio e soprattutto ha la possibilità di educarci al dubbio, fondamento della verità” (Riccardo Grilletti 4 E); “Grazie a Libriamoci abbiamo viaggiato nello spazio e nel tempo attraverso le parole di grandi autori, seppur da casa dove, in questo momento, co si definirebbe costretti più che comodi” (Daniela Vattimo 4 F); “Significativa l’esperienza di lettura del testo di D. Lapierre sull’Apartheid, che ci ha offerto numerosi spunti di confronto con altre realtà storiche anche a noi vicine” (Dominique Siclari 5 F). Anche i professori hanno espresso un giudizio molto positivo, ritenendo l’attività molto edificante specialmente in tale periodo, in cui è stato azzerato il contatto fisico ed ogni compito viene svolto in modalità online, e hanno considerato l’esperienza di ascolto e di partecipazione attiva, originale e coinvolgente.

Il Liceo ha aderito anche al progetto “Io leggo perché”, che costituisce un’interessante iniziativa volta all’arricchimento delle biblioteche scolastiche grazie alle donazioni volontarie. Dal 21 al 29 novembre sarà possibile fare questo gesto nelle librerie con cui il Liceo ha stretto gemellaggio ovvero la Libreria “Paoline” e “Nuova Ave”, in cui vi è una vasta gamma di testi narrativi e saggi. La  biblioteca del Liceo già negli anni passati ha ricevuto in dono molti libri, che gli alunni hanno apprezzato attraverso l’uso diretto per immergersi in avvincenti vicende narrative.

Beta-Talassemia e Sindromi Mielodisplastiche sono due patologie del sangue con un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone che ne soffrono e dei loro caregiver. L’unico modo per arrivare alla guarigione di queste malattie è, ad oggi, il trapianto di midollo osseo, tuttavia importanti innovazioni terapeutiche si stanno profilando e potrebbero cambiare in modo considerevole la quotidianità di questi pazienti, limitando il ricorso a frequenti trasfusioni. Oggi però il fabbisogno trasfusionale resta elevato e quindi è doveroso richiamare l’attenzione sul valore della donazione del sangue, un gesto di responsabilità sociale importante, verso i pazienti, i loro caregiver, le strutture ospedaliere e il Servizio Sanitario Nazionale.

Magnifico Donare è la campagna di sensibilizzazione promossa per il secondo anno consecutivo da UNITED Onlus – Federazione Italiana delle Thalassemie, Emoglobinopatie Rare e Drepanocitosi, e AIPaSiM Onlus – Associazione Italiana Pazienti con Sindrome Mielodisplastica, in collaborazione con AVIS e con il supporto non condizionante di Celgene, ora parte di Bristol Myers Squibb.

«L’obiettivo principale di “Magnifico Donare” è sensibilizzare sempre di più la popolazione, in particolare i giovani, facendo loro capire quanto è importante il gesto solidale di donare sangue – dichiara Raffaele Vindigni, Presidente UNITED Onlus – a tal proposito, UNITED quest’anno sarà impegnata sul territorio e nelle scuole per diffondere la conoscenza su queste tematiche e rendere consapevoli quanto più possibile le giovani generazioni».

La campagna Magnifico Donare è partita da Milano e Bari nell’autunno 2019 e Reggio Calabria è la prima tappa del 2020 dopo la lunga pausa dovuta alla fase di emergenza sanitaria da COVID-19.

«Collaborare con UNITED e Avis nel promuovere la donazione del sangue ci è parso un atto opportuno e doveroso – afferma Paolo Pasini, Presidente AIPaSiM abbiamo aspettative elevate, perché, per tantissimi pazienti, ad oggi la trasfusione di sangue è una vera e propria terapia salvavita».

La trasfusione di sangue è ancora oggi la terapia d’elezione per i pazienti affetti da Beta-Talassemia, una malattia genetica, ereditaria, frequente in aree geografiche come il bacino del Mediterraneo, che è possibile diagnosticare sin dai primissimi giorni di vita. In Italia si stima che gli individui affetti da Talassemia major, la forma più grave, siano almeno 7.000 mentre i portatori sani sono circa 3.500.000.

«La Talassemia ha un impatto sul paziente piuttosto importante, dal momento che, chi ne è affetto, a causa dell’anemia di grado severo, è costretto a sottoporsi periodicamente alla trasfusione con un peso psico-sociale rilevante sul paziente stesso, sul caregiver e sulla famiglia – sottolinea Giuseppe Messina, Dirigente Medico UOSD di Microcitemia, Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria – ma negli ultimi 20 anni la gestione della Beta-Talassemia è radicamente cambiata ed ha contribuito ad un netto miglioramento della qualità di vita dei pazienti».

Anche per le Sindromi Mielodisplastiche, un insieme di malattie del sangue caratterizzate dalla proliferazione incontrollata delle cellule staminali ematopoietiche, che non riescono più a maturare correttamente e ad assicurare, di conseguenza, una normale produzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, le trasfusioni rimangono una terapia ad oggi necessaria. Il sintomo più importante di queste patologie è infatti l’anemia, anche di grado severo. Colpiti sono in prevalenza gli anziani over 70. In Italia, secondo una recente ricerca condotta da AIPaSiM, i pazienti mielodisplastici sarebbero

circa 6.500 con distribuzione uniforme in tutto il territorio nazionale.

«La trasfusione-dipendenza, intesa come almeno un’unità di sangue trasfuso al mese, comporta stanchezza cronica, non risolta, soprattutto nell’intervallo tra una trasfusione e l’altra – dice Esther Natalie Oliva, Medico della Divisione di Ematologia, Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria – questo problema può impattare in modo importante sul benessere fisico, funzionale e sociale del paziente. Fortunatamente in questo momento ci sono diversi farmaci in sperimentazione, molto promettenti sia per i pazienti con Sindromi Mielodisplastiche a basso rischio sia per quelli a rischio alto».

UNITED e AIPaSiM insieme ad AVIS hanno deciso di collaborare per sensibilizzare i cittadini e le “nuove generazioni” di donatori.

«In generale la Regione Calabria da diversi anni è autosufficiente e riesce a fronteggiare al proprio interno le carenze locali – sottolinea Alfonso Trimarchi, Direttore UOC di Medicina Trasfusionale, Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria – tuttavia il calo di donazioni si avverte anche nei nostri territori ed è certamente imputabile a diversi fattori tra i quali il calo demografico, eppure l’emergenza sanitaria del nuovo Coronavirus che ha colpito l’Italia paradossalmente ha avuto un impatto positivo sulle scorte degli emocomponenti; da un lato grazie agli appelli reiterati del Centro Nazionale Sangue i donatori hanno risposto in maniera esaustiva e si è avuto un aumento di nuovi donatori, dall’altro c’è stato un calo delle trasfusioni soprattutto in alcuni pazienti cronici, motivo di riflessione per tutti noi».

«I mesi che abbiamo attraversato sono stati difficili per tutti, anche per il nostro territorio, eppure, a fronte dell’emergenza sanitaria da COVID-19, abbiamo ottenuto risultati eccezionali per quanto riguarda le donazioni di sangue nella fase acuta della pandemia, quando si è provveduto a raccogliere le donazioni per il fabbisogno ospedaliero – asserisce Rocco Chiriano, Presidente AVIS Regione Calabria – successivamente, avendo attuato protocolli molto rigidi tra i quali è stato inserito quello della prenotazione, abbiamo avuto la piacevole sorpresa di un incremento tra gennaio e giugno di quasi il 2%-3% di sacche raccolte. Questo, in controtendenza a moltissime Regioni italiane».

«Possiamo dire oggi con una certa soddisfazione che anche il donatore calabrese ha fatto notevoli  passi in avanti tanto che in alcuni periodi abbiamo mandato le sacche in aree geografiche carenti rispetto alla nostra Regione – sottolinea Domenico Nisticò, Consigliere Nazionale AVIS per la Regione Calabria – questo grazie al lavoro fatto dal nostro Presidente e dalle AVIS provinciali e  comunali della Regione. Adesso a livello nazionale stiamo già promuovendo la campagna vaccinale antinfluenzale, proprio per permettere ai nostri donatori di mantenere il loro status, rischierebbe altrimenti di entrare in criticità il sistema nazionale trasfusionale. L’appello è quello di invitare tutti i donatori a fare il vaccino antinfluenzale. Un’altra iniziativa che AVIS nazionale promuove è la campagna “Plasma” proprio per  far  sì che l’Italia diventi autosufficiente, cosa che ancora non è».

È soprattutto ai giovani che si rivolge la campagna, ricordando l’importanza di “donare felicità completamente, semplicemente, adesso e sempre” nel brano Magnifico Donare, interpretato da Chiara Galiazzo, che si avvale della scrittura di testo e musica del cantautore Virginio (già autore per Laura Pausini, Raf, Francesca Michielin) e dell’arrangiamento di Francesco Catitti (già al lavoro con Mahmood ed Elisa tra gli altri).

«Sono davvero felice di essere stata coinvolta in questa iniziativa che vuole ricordare a tutti come donare il sangue significhi donare speranza. Un’azione semplice per chi la compie ma che può cambiare la vita di persone che devono ricorrere a frequenti trasfusioni di sangue – afferma Chiara Galiazzo, testimonial della campagna e vincitrice di X Factor 2012 – ci siamo ispirati al valore della donazione per scrivere un brano originale dedicato alla campagna, in grado di emozionare il pubblico e avvicinarlo al tema attraverso testo e melodia».

Insieme alla musica, Magnifico Donare utilizza la forza delle immagini, con videoanimazioni ispirate al tema del dono, che raccontano come anche piccoli gesti di altruismo possano fare la differenza e che saranno protagoniste sui canali social e in incontri pubblici d’informazione organizzati in varie città d’Italia con la partecipazione di clinici, Associazioni pazienti e della testimonial.

Si è tenuto ieri mattina a Palazzo San Giorgio, sede del Municipio di Reggio Calabria, l'incontro convocato dal Sindaco Giuseppe Falcomatà avente oggetto la situazione relativa all'occupazione del suolo pubblico da parte delle attività commerciali sul territorio cittadino.

All'incontro, oltre il sindaco Giuseppe Falcomatà, hanno preso parte l'Assessore alla Polizia Municipale Antonino Zimbalatti, il Direttore Generale dell'Ente Giuseppe Putortì, la Dirigente del Settore Attività Produttive Loredana Pace, il Comandante della Polizia Municipale Salvatore Zucco, il Presidente della Camera di Commercio Antonino Tramontana, il Presidente di Confindustria Gaetano Matà e il Presidente di Confesercenti Claudio Aloisio.

L'incontro è servito a fare il punto sulla situazione relativa alle nuove indicazioni disposte dall'Amministrazione comunale per l'occupazione gratuita del suolo pubblico da parte dei commercianti cittadini da modulare secondo la normative di sicurezza per la circolazione stradale dei veicoli motorizzati.

Nel corso della riunione il sindaco ha invitato i rappresentanti delle categorie produttive della città ad illustrare le difficoltà evidenziate da alcuni commercianti, ribadendo che l'indirizzo politico dell'Amministrazione comunale è sempre stato quello di tutelare le prerogative delle imprese operanti nel settore turistico attivando tutte le necessarie procedure per sostenere il rilancio delle attività commerciali dopo le difficoltà del lungo lockdown per l'emergenza sanitaria.

"Bisogna individuare in tempi brevi una soluzione - ha spiegato il sindaco a margine della riunione - e come sempre a prevalere deve essere il buon senso. Il nostro intento è quello di sostenere le imprese, aprendo gratuitamente gli spazi necessari a far ripartire le attività commerciali che sono il motore pulsante dell'economia cittadina. Naturalmente bisogna fare in modo che questo non metta a rischio l'incolumità di nessuno. Per questo è necessario individuare soluzioni che possano garantire la sicurezza, proteggendo gli spazi destinati al commercio nelle adiacenze delle arterie stradali, ed allo stesso tempo consentire alle imprese di produrre di più, sostenendo il proprio fatturato e continuando a garantire l'aumento dei livelli occupazionali".

A completamento dell'odierna riunione, i settori comunali interessati attiveranno le procedure necessarie per risolvere le diverse situazioni irrisolte, attraverso l'istituzione di nuove zone a traffico limitato e con una valutazione, caso per caso, che salvaguardi la sicurezza stradale e le legittime prerogative degli operatori turistici.

Il Comune di Reggio Calabria, la Città Metropolitana di Reggio Calabria e Edoardo Tresoldi annunciano Opera, la nuova installazione permanente di arte pubblica dell’artista italiano sul lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, promossa e commissionata dall’amministrazione della città calabrese. Il cantiere ha avuto inizio nel mese di luglio, l’inaugurazione è prevista a settembre 2020.

Opera nasce per celebrare la relazione contemplativa tra il luogo e l’essere umano attraverso il linguaggio architettonico classico e la trasparenza della Materia Assente, espressa tramite la rete metallica. Si tratta di un’architettura aperta - composta da un colonnato di 46 elementi che raggiungono gli 8 metri di altezza, posti all’interno di un parco di 2.500 mq – che offrirà un nuovo monumento attraversabile e completamente fruibile a cittadini e visitatori. L’installazione si inserisce all’interno di uno dei più ampi spazi pubblici europei e si propone come un nuovo landmark del territorio.

Opera delinea una sorta di spazio immaginario, un’agorà mentale che trasporta i visitatori in una dimensione percettiva mutevole tramite giochi di altezze e profondità con il parco. Edoardo Tresoldi ha commentato: “Opera nasce per rimarcare il carattere del luogo attraverso il costruito, proponendone così un’ulteriore chiave di lettura. Ho cercato di creare un luogo della contemplazione e indagare il ruolo dell’arte pubblica oggi, che ritengo debba saper accogliere il presente.”

Il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, promotore dell’iniziativa, ha dichiarato: "Identità, visione, prospettiva. L'opera di Edoardo Tresoldi sarà un simbolo per la nostra Città. Posizionata in un luogo strategico sul Lungomare sarà il segno della naturale congiunzione tra il tessuto urbano ed il mare, un richiamo alle origini della città, alla sua tradizione magnogreca, alla grandezza dell'antica Rhegion e alle prospettive di sviluppo che abbiamo immaginato e per le quali lavoriamo ogni giorno". “Sono felice che sarà Edoardo Tresoldi a realizzare l'opera monumentale sul nostro Lungomare” – continua il Sindaco – “Tresoldi è uno dei creatori più stimati a livello internazionale. La sua opera costituisce per la nostra città una grande vetrina, rappresentando con la sua prospettiva moderna coniugata in senso classico un'ulteriore importante attrattiva, anche dal punto di vista turistico, integrandosi in un contesto di rara bellezza come il nostro Lungomare".

Opera è la seconda installazione di Tresoldi in Calabria dopo Il Collezionista di Venti a Pizzo, del 2013, e la seconda grande opera pubblica permanente in Italia dopo la Basilica di Siponto in Puglia, commissionata dal MiBACT nel 2016.

 

Con una solenne celebrazione eucaristica, la Parrocchia del S. Cuore di Gesù al rione Ferrovieri, ha salutato la piccola comunità  delle  Suore Francescane Elisabettine. Il gruppo di religiose era presente  a Reggio Calabria fin dal 1996, quando fu lo stesso parroco, don Umberto Lauro a chiedere all’allora  Superiora Generale della Congregazione religiosa con sede a Padova, l’inserimento nella dinamica della vita pastorale della Parrocchia, di un gruppo di suore per dare aiuto e sostegno alle opere pastorali in un quartiere popolare composto in prevalenza da famiglie di pescatori  e ferrovieri, “affinché – aveva scritto don Lauro nella sua richiesta – sia presenza e richiamo per tutti noi al primato di Dio, accoglienza, fraternità, esempio e stimolo al servizio gratuito e generoso ai fratelli più emarginati e deboli”

Venticinque anni, nel corso dei quali “molto, le suore,  hanno ricevuto da questa Parrocchia, in stima, benevolenza, rispetto, di vita e di condivisione nei quali abbiamo sperimentato che dare è ricevere”. Così le stesse sorelle, nel corso della celebrazione che ha visto una larghissima partecipazione di fedeli, proprio nei giorni di festa dedicati al S. Cuore di Gesù.

Iniziata il 4 ottobre 1996 “questa comunità – ha ricordato Suor Paola, vicaria provinciale – ha cercato di inserirsi con lo stile dell’essere accanto, una forma di semplice vicinanza che fa sentire l’altro a proprio agio”.

Le suore Francescane Elisabettine si sono occupate, in un primo momento, della scuola materna, nonché dell’attività parrocchiale. Nell’ultimo periodo è diventato predominante il servizio in Parrocchia nell’ambito pastorale-liturgico. “Lo spazio per le persone sole ed anziane – ha sottolineato Suor Paola – è diventato il luogo privilegiato in cui esprimere la compassione del Padre verso ciascuno”.

Una presenza che ha arricchito la comunità reggina, e molto apprezzata in questi anni. “Lasciamo con tristezza questa città – ha concluso Suor Paola - ma con la certezza che quello che abbiamo insieme costruito rimane in questa Comunità parrocchiale e rimane in noi Suore quale legame inscindibile. La forza di quel carisma che qui abbiamo cercato di vivere e testimoniare, continuerà oltre noi, ci terrà uniti e fiorirà in bene”.

“Un dono del Signore”, le ha definite don Umberto Lauro nella sua omelia. “E’ la risposta – ha affermato il Parroco del Sacro Cuore di Gesù – è semplice: Lui si serve sempre dei Suoi figli e delle Sue figlie. E questo lo comprendiamo anche a distanza di tanti anni”. Don Lauro ha rivolto un vivo e sentito ringraziamento alla Comunità religiosa delle Suore Francescane-Elisabettine per il generoso

Servizio svolto nel quartiere per il bene dell’intera comunità. “Rivedo con gli occhi del cuore – ha concluso il Parroco – le diciotto sorelle che, pur nella varietà dei doni e dei carismi, ci hanno mostrato sempre il volto misericordioso di Dio. Le ringrazio e le benedico unitamente alle madri provinciali e generali che in questi anni si sono susseguite”.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI