Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 01 Ottobre 2020

Grande successo per la mo…

Set 11, 2020 Hits:612 Crotone

Ad Amadeus il "Premi…

Ago 27, 2020 Hits:1320 Crotone

Le colonne d'oro di Miche…

Ago 04, 2020 Hits:2060 Crotone

Centro storico ripulito d…

Ago 03, 2020 Hits:1585 Crotone

Nuovo look per Isola Capo…

Lug 21, 2020 Hits:1568 Crotone

Michele Affidato firma i …

Lug 16, 2020 Hits:1530 Crotone

Cerrelli: Crotone campo p…

Lug 07, 2020 Hits:1809 Crotone

Poco più di 13 milioni di euro per interventi di rinaturalizzazione della foce del fiume Oreto e della costa limitrofa. Sono quanto richiesto dalla Giunta comunale alla Regione, a valere sui fondi comunitari del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2013-2020, con una delibera approvata giovedì sera.

Dopo il progetto da 5 milioni approvato definitivamente a giugno, sempre con fondi comunitari, ma della Rete “Natura 2000”, per la sistemazione del bacino fluviale con interventi più spiccatamente legati alla riqualificazione dell'ambiente acquatico e delle sponde, il Comune si attiva quindi per completare la progettazione, con un intervento complesso che riguarda lo sbocco a mare del fiume.

La linea della costa interessata dagli interventi andrà dal porticciolo di Sant’Erasmo, a completamento e integrazione del recente intervento di recupero, fino allo Stand Florio.

“Dopo aver individuato i finanziamenti necessari per intervenire sullo stato del fiume – afferma il Sindaco Leoluca Orlando – il Comune si è attivato per un ulteriore importante passo verso il totale recupero dell’Oreto, per restituirlo il più possibile al suo stato di corso d’acqua naturale, combattendo gli scarichi abusivi e progettando interventi per la tutela e la fruizione sostenibile. Ora un nuovo progetto, per il quale contiamo di poter accedere ai fondi comunitari da impegnare entro la fine dell’anno, per completare un intervento storico per la nostra città. Un intervento, che unito a quelli per la depurazione delle acque, permette sempre più di guardare al futuro di una Palermo che riscopre il mare e la sua fruizione".


Tutta l'area della foce del fiume, viene ricordato nella relazione di accompagnamento, è stata utilizzata impropriamente come discarica di inerti a partire dal secondo dopoguerra, determinando un consistente avanzamento della linea di costa che solo negli ultimi 20 anni circa è leggermente arretrata per l'azione erosiva del mare.

L'area è oggi in gran parte inutilizzata e versa in stato di semi abbandono, anche per la presenza di rifiuti affioranti dal terreno, residui del vecchio utilizzo a discarica, nonché per la presenza di manufatti di tipo industriale ormai abbandonati, fra cui una vecchia fabbrica di mattoni, un deposito di carburanti ed un rimessaggio.


L’area presenta inoltre una situazione di rischio, anche se non elevatissimo, di tipo idrogeologico, tipica delle zone limitrofe alla foce dei fiumi. Il progetto si propone quindi di partire proprio dalla rimozione delle principali criticità presenti, quale precondizione per un intervento di rinaturalizzazione.

In sintesi, gli interventi si concretizzeranno con la dismissione dei manufatti precari e di tutti gli edifici in contrasto con il valore naturalistico dell'area, con una serie di interventi di mitigazione del rischio idraulico e di contenimento dell'erosione costiera; la rigenerazione naturalistica del suolo.

A questi si accompagneranno degli interventi di decoro urbano e per il miglioramento della fruibilità dell’area, con la sistemazione di Piazza Tumminello e del marciapiede antistante lo Stand Florio.

Saranno quindi abbattuti complessivamente 16 edifici prospicienti il mare, si procederà poi alla sistemazione e al consolidamento del suolo con la realizzazione di un muro di contenimento paraonde.


Un successivo intervento, grazie al supporto di una équipe di biologi, geologi, architetti e geotecnici, sarà finalizzato alla rigenerazione del suolo, tramite impianto di nuova vegetazione compatibile con le condizioni geologiche e climatiche del sito.

Infine un intervento specifico sarà destinato alla definizione di Piazza Tulumello, antistante il recuperato porticciolo di Sant'erasmo, che ha oggi l'aspetto di uno slargo asfaltato non definito, con aree pedonali residuali ed alcuna opera “coerente con le sue valenze storico paesaggistiche” legate alla limitrofa Villa Giulia e allo stesso porticciolo.

Nel complesso, l’intervento ha un costo previsto di 13,3 milioni di euro, di cui 8,2 per i materiali lavori e 5,1 per spese accessorie.a

Una legge regionale che regola e coordina l’accoglienza e l’inclusione in Sicilia. A finalizzare il percorso di lavoro portato avanti dalla rete sociale “L’Isola che c’è” è il gruppo parlamentare M5S che vede il deputato Nuccio Di Paola come primo firmatario di un disegno di legge presentato lo scorso giovedì a Palermo a San Francesco Saverio nel quartiere dell'Albergheria, alla presenza tra gli altri, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, intervenuto in qualità di presidente dell’ANCI e delle deputate M5S all’Ars Stefania Campo e Roberta Schillaci. 

“Da un anno e mezzo - spiega Di Paola - abbiamo lavorato insieme alla Rete Sociale L’Isola che C’è per mettere nero su bianco idee e metodi che possano regolamentare il fenomeno dell’accoglienza, per favorire l’inclusione sociale. Ne è nato un progetto di legge che ha tra i suoi punti di forza una programmazione triennale della Regione Siciliana per l’accoglienza e l’inclusione dei migranti, l’istituzione di un albo dei mediatori culturali, un impegno incisivo nella lotta e nella prevenzione al fenomeno del caporalato. L’Isola che C’è ha coordinato gli incontri in tutta la Sicilia, cui hanno preso parte circa cinquanta soggetti tra associazioni, imprese sociali, cittadini attivi, sindacati, enti del terzo settore operanti nell’ambito dell’accoglienza. Abbiamo voluto partecipare a questo percorso condiviso e dare un impulso concreto alle idee raccolte, trasformandole in un disegno di legge che sarà sottoposto al voto del parlamento siciliano”.

“La Sicilia - sottolinea ancora Di Paola - pur essendo da sempre crocevia dei popoli e terra di primo approdo per gran parte dei migranti che giungono nel nostro Paese, è l’unica regione, insieme al Molise, a non essersi ancora dotata di una legge propria su accoglienza e inclusione. Siamo soddisfatti per l’impegno, assunto da tutti i partecipanti, a sostenere il disegno di legge sia a livello istituzionale, sia attraverso iniziative nei territori, con il coinvolgimento attivo della società civile. Vogliamo costruire una visione comune di una Sicilia inclusiva. L’Isola che C’è - conclude il deputato – continuerà a coordinare il percorso già avviato, che è riuscito nell’intento di aggregare posizioni e vedute differenti intorno a un unico obiettivo”. 

All’incontro di presentazione erano inoltre presenti anche i deputati Ars Claudio Fava, Giuseppe Lupo e ancora Paolo Sanzaro della Cisl, Mimma Argurio della CGIL, Fausto Melluso dell’Arci, Emiliano Abramo della Comunità Sant’Egidio, Jenny Gioffrè della CRI e il già deputato Francesco Piro.

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, ha ricevuto stamani, a Palazzo delle Aquile, il direttore dei Vigili del fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile della Sicilia, Gaetano Vallefuoco, in visita di commiato.

Orlando ha ringraziato per "la grande professionalità e la grande passione che hanno caratterizzato gli anni del Direttore Vallefuoco, che sono l'espressione alta della professionalità e della passione che ogni singolo Vigile del fuoco profonde nel proprio lavoro a servizio della comunità".

“Lascio Palermo e la Sicilia – ha dichiarato Vallefuoco - solo per il lavoro, poiché tornerò da cittadino palermitano.  Grazie a Palermo ed ai Siciliani per il nuovo periodo trascorso insieme da direttore regionale dopo il periodo da comandante di Palermo”.  

"Premesso che è evidente che il maggior numero di controlli possibili è uno strumento fondamentale per la prevenzione della diffusione del Covid-19, credo che siano altre le priorità e altre le categorie di cittadini che dovrebbero beneficiare della possibilità di fare i tamponi per accertare l'eventuale contatto con il virus."
 
Lo dichiara il Sindaco Leoluca Orlando in merito alla proposta avanzata dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi del tampone obbligatorio per i clochard.
 
"Penso - prosegue il sindaco - che sia necessario garantire prima di tutto il personale medico-sanitario in prima fila nelle strutture ospedaliere e penso poi a tutti gli uomini e le donne che per lavoro sono oggi esposte al frequente contatto con la popolazione: le forze dell'ordine, gli addetti ai servizi essenziali, i commercianti e i lavoratori dei negozi di generi alimentari, i farmacisti. Un controllo tramite tampone per tutti questi lavoratori, per tutte queste persone sarebbe uno strumento di prevenzione e tutela della salute loro e di tutta la collettività."
 
"Quanto ai clochard, a Palermo abbiamo rafforzato il sistema dell'accoglienza, non solo potenziando i dormitori esistenti ma attivando, con l'ausilio della Regione, un ulteriore spazio. In tutti questi luoghi, per motivi di tutela della salute di tutti, operatori ed ospiti, chiunque accede per la prima volta fruisce di un triage sanitario, che ne accerti le condizioni di salute."

“Abbiamo inteso porre una serie di richieste di supporto al mondo agricolo all’attenzione del Governo e della Commissione europea. L'agricoltura nei suoi differenti comparti- e penso a quello zootecnico, al florovivaismo, all’acquacoltura e alla pesca- sta soffrendo, ci sono aziende che stanno subendo perdite ingenti nelle singole produzioni. 

Come Lega abbiamo richiesto un pacchetto di interventi coraggioso per far fronte alle urgenze di oggi, a fronte dell’elemosina che il Governo ha ritenuto di ‘elargire’, ma dobbiamo già pensare alle misure da adottare per i prossimi mesi, onde evitare un ulteriore collasso dell'economia, che il nostro paese non si può permettere.

Sono convinta serva un grande piano di supporto per il settore agricolo, e ringrazio il nostro Segretario Regionale, Sen. Stefano Candiani e i nostri parlamentari regionali e nazionali per il pieno sostegno alle proposte che chiediamo vengano inserite nei provvedimenti da adottare. In primo luogo, una moratoria di 18 mesi a tasso zero su tutti i finanziamenti in essere, e un allungamento del periodo di ammortamento pari al doppio del periodo residuo, con conseguente adeguamento della normativa europea sugli aiuti in de minimis. Inoltre, per quanto riguarda il mondo agricolo associato in Organizzazione di Produttori (OCM ortofrutta), chiediamo alla Commissione europea una deroga all’art. 35 del Reg. UE 1308/2013, per consentire agli Stati membri di concedere un aiuto finanziario nazionale alle organizzazioni di produttori di tutte le Regioni, per consentire investimenti finalizzati a rafforzare le OP e a renderle più resilienti in caso di eventuali crisi del comparto ortofrutticolo. 

Anche l'ortofrutta, infatti, seppure in questo momento sta soffrendo meno di altri settori, sta affrontando diverse problematiche, come la carenza di manodopera, sia in campagna che nei centri di condizionamento del prodotto, o la diminuzione dei consumi. Inoltre, nei mesi di maggio e giugno per i nuovi trapianti ci saranno difficoltà notevoli, a causa della chiusura delle aziende produttrici di beni primari per l'agricoltura e, mi riferisco ai fertilizzanti, fitofarmaci, plastica e similari. 

Dobbiamo agire oggi, per evitare situazioni drammatiche domani. La Lega è a fianco dei produttori, di tutte le aziende del nostro territorio, in un momento così difficile, e ringrazio Abiomed, una cooperativa agricola siciliana che associa oltre 300 produttori agricoli di piccole e medie dimensioni, per averci rappresentato i problemi che riguardano l’intero settore.

 

Lo dichiara in una nota Annalisa Tardino, Deputata della Lega al Parlamento europeo.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI