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Mercoledì, 09 Settembre 2026

Si chiude con un bilancio straordinario l'avventura del Dojo Catania al Mediterranean Open 2026, uno degli appuntamenti internazionali più prestigiosi del calendario del Ju Jitsu. Per tre giorni gli atleti rossazzurri hanno dato prova di talento, preparazione e spirito di squadra, conquistando una lunga serie di podi nelle specialità Duo System e Show, dalle categorie giovanili fino agli adulti. Complessivamente il bilancio di Ostia parla di 19 ori, 16 argenti e 15 bronzi: 50 podi complessivi.

 Fin dalla prima giornata il Dojo Catania ha imposto il proprio marchio sulla manifestazione. Nel Duo Open è arrivato il successo, l'ennesimo, di Salvatore Molino e Salvatore Ensabella, mentre Salvatore Luca Adornetto e Sebastiano Amore hanno conquistato il bronzo. Gli stessi Adornetto e Amore si sono poi imposti nello Show Men Adults, davanti ai compagni Gaetano Sorce e Andrea Biagio Rinaudo. Ottimi risultati anche nello Show Merged con il trionfo di Angelo Zito e Giovanni Cardillo, seguiti da Maria Amore e Giovanni Cardillo e da Giordana Lombardo e Angelo Zito.

Tra gli Under 12 sono arrivate ulteriori soddisfazioni grazie all'oro di Mattia Coco e Matteo Luppino nel Duo Male e nello Show Male, all'argento di Edoardo Di Prima e Flavio Annino, al secondo posto di Flavio Annino e Carla Spampinato nel Duo Mix e all'argento di Alice Di Mauro e Milena Sciacca nel Duo Female.

La seconda giornata ha confermato la superiorità tecnica della delegazione etnea. Negli Under 14 sono arrivati successi a ripetizione con Luca Cannavò e Alessio Fazio vincitori nel Duo Men e nello Show Men, Miriam Finocchiaro e Fabiola Torresi prime nel Duo Women e nello Show Women, mentre Miriam Finocchiaro e Alessandro Canfarelli hanno conquistato il gradino più alto del podio sia nel Duo Mix sia nello Show Mix. Da segnalare anche i secondi posti di Alessandro Canfarelli e Tommaso Marino (terzo posto Samuel Roggio e Arseny Sciuto, stesso podio dietro Cannavò e Fazio), e Sofia Spinella e Luca Cannavò (Show Mix e Duo Mix, due argenti). Nelle categorie superiori sono arrivati altri risultati di prestigio: Salvatore Molino e Salvatore Ensabella hanno conquistato l'oro nel Duo Men + Women Adults. Un podio tutto Dojo con il secondo posto di Giada Costa e Alice La Rosa e il terzo di Sebastiano Amore e Salvatore Luca Adornetto

Giovanni Cardillo e Angelo Zito hanno dominato il Duo Men U18-U21, Chiara Visalli e Giuliana Petralia hanno vinto il Duo Women U18 (3^ posto Federica Di Geronimo e Sofia Calcagno), mentre Giorgio Sciacca e Giuliana Petralia hanno ottenuto l'argento nel Duo Mix U16. Successi anche nello Show Men U16 con Paolo Panebianco e Alessio Fazio (secondo posto Flavio D’Augusta Perna e Alessandro Picerno e il terzo posto per Francesco Milazzo e Giorgio Sciacca)  e nello Show Mix U18 con ulteriori podi per gli atleti catanesi con il secondo posto di Sofia Calcagno e Lorenzo Ingarao e il terzo posto Chiara Visalli e Paolo Panebianco. Nel Duo Women bronzo per Adriana Petralia e Giordana Lombardo. Nel Duo Mix Under 16 secondi Giorgio Sciacca e Giuliana Petralia.

Nell'ultima giornata il Dojo Catania ha completato l'opera. Alice La Rosa e Salvatore Ensabella hanno conquistato l'oro nel Duo Mix Adults, mentre Giada Costa e Sebastiano Amore e Giulia Scaletta e Salvatore Luca Adornetto hanno centrato il bronzo. Argento per Chiara Visalli e Paolo Panebianco nel Duo Mix U18 e bronzo per Sofia Calcagno e Lorenzo Ingarao. Grande spettacolo nello Show Open con il primo posto di Giada Costa e Sebastiano Amore e il secondo di Maria Amore e Giovanni Cardillo (terza anche nel Duo Mix Under 21). Successi anche per Giuliana Petralia e Giorgio Sciacca nello Show Mix U16 e per Adriana Petralia e Chiara Visalli nello Show Men+Women U18 (bronzo per Giacomo Cannizzaro e Francesco Filippini). Nel Duo Men Under 16 secondi Alessio Fazio e Paolo Panebianco; mentre al terzo si sono classificati Flavio D’Augusta Perna e Alessandro Picerno

Il quadro complessivo restituisce l'immagine di una società capace di competere ad altissimo livello in tutte le fasce d'età, confermando la qualità del lavoro svolto quotidianamente in palestra. Dai più piccoli agli atleti senior, il Dojo Catania ha saputo coniugare risultati, crescita tecnica e spirito di appartenenza, portando a Ostia una delle delegazioni più numerose e competitive dell'intera manifestazione. «Torniamo da Ostia con enorme soddisfazione – è la considerazione finale dello staff tecnico del Dojo Catania, guidato dal maestro Cosimo Costa –. Le medaglie rappresentano certamente un motivo d'orgoglio, ma il risultato più importante è aver visto tanti ragazzi e ragazze affrontare una competizione internazionale con maturità, determinazione e grande qualità tecnica. Il Mediterranean Open è stato un banco di prova prezioso che ci permette di misurare il percorso di crescita della nostra società. Abbiamo raccolto risultati importanti, ma soprattutto conferme sul valore del gruppo, sulla forza del settore giovanile e sulla capacità dei nostri atleti di esprimersi ai massimi livelli».

 

 

PRIMA GIORNATA

 

DUO OPEN: 1) Salvatore Molino e Salvatore Ensabella; 3) Salvatore Luca Adornetto e Sebastiano Amore; SHOW MEN ADULTS: 1) Salvatore Luca Adornetto e Sebastiano Amore; 2) Gaetano Sorce e Andrea Biagio Rinaudo; SHOW MERGED (Mix, Men & Women U21): 1) Angelo Zito e Giovanni Cardillo; 2) Maria Amore e Giovanni Cardillo; 3) Giordana Lombardo e Angelo Zito; 4 Adriana Petralia e Giordana Lombardo; DUO MALE U12: 1) Mattia Coco e Matteo Luppino; 2) Edoardo Di Prima e Flavio Annino; DUO MIX U12: 2) Flavio Annino e Spampinato Carla; DUO FEMALE U12: 2) Alice Di Mauro e Milena Sciacca; SHOW MALE U12: 1) Mattia Coco e Matteo Luppino

  

SECONDA GIORNATA

 

DUO MEN U14: 1) Luca Cannavò e Alessio Fazio; 2) Alessandro Canfarelli e Tommaso Marino; 3) Samuel Roggio e Arseny Sciuto; DUO WOMEN U14: 1) Fabiola Torresi e Miriam Finocchiaro; DUO MIX U14: 1) Miriam Finocchiaro e Alessandro Canfarelli; 2) Sofia Spinella e Luca Cannavò; DUO MEN + WOMEN ADULTS: 1) Salvatore Molino e Salvatore Ensabella; 2) Giada Costa e Alice La Rosa; 3) Sebastiano Amore e Salvatore Luca Adornetto; DUO WOMEN U18: 1) Chiara Visalli e Giuliana Petralia; 3) Federica Di Geronimo e Sofia Calcagno; DUO WOMEN U21: 3) Adriana Petralia e Giordana Lombardo; DUO MEN U18+U21: 1) Giovanni Cardillo e Angelo Zito; DUO MIX U16: 2) Giorgio Sciacca e Giuliana Petralia; SHOW MEN U14: 1) Luca Cannavò e Alessio Fazio; 2) Alessandro Canfarelli e Tommaso Marino; 3) Samuel Roggio e Arseny Sciuto; SHOW WOMEN U14: 1) Miriam Finocchiaro e Fabiola Torresi; SHOW MIX U14: 1) Miriam Finocchiaro e Alessandro Canfarelli; 2) Sofia Spinella e Luca Cannavò; SHOW MIX U18: 2) Sofia Calcagno e Lorenzo Ingarao; 3) Chiara Visalli e Paolo Panebianco; SHOW MEN U16: 1) Paolo Panebianco e Alessio Fazio; 2) Flavio D’Augusta Perna e Alessandro Picerno; 3) Francesco Milazzo e Giorgio Sciacca

 

TERZA GIORNATA

 

DUO MEN U16: 2° posto Alessio Fazio e Paolo Panebianco; 3° posto Flavio D’Augusta Perna e Alessandro Picerno. DUO MIX ADULTS: 1° posto Alice La Rosa e Salvatore Ensabella; 3° posto Giada Costa e Sebastiano Amore; 3° posto Giulia Scaletta e Salvatore Luca Adornetto; DUO MIX U21: 3° posto Maria Amore e Giovanni Cardillo; DUO MIX U18: 2° posto Chiara Visalli e Paolo Panebianco; 3° posto Sofia Calcagno e Lorenzo Ingarao; SHOW OPEN: 1° posto Giada Costa e Sebastiano Amore; 2° posto Maria Amore e Giovanni Cardillo; SHOW MIX U16: 1° posto Giuliana Petralia e Giorgio Sciacca; SHOW MEN+WOMEN U18: 1° posto Adriana Petralia e Chiara Visalli; 3° posto Giacomo Cannizzaro e Francesco Filippini

Nel 2026 NBC Camps Italia celebra un traguardo significativo: vent’anni di attività nel settore dei campi estivi di pallacanestro, un percorso che ha contribuito alla formazione sportiva e personale di migliaia di giovani atleti. L’edizione estiva di quest’anno segna infatti il ventennale della presenza nel Paese, confermando il ruolo dell’organizzazione come punto di riferimento nel panorama cestistico giovanile.

Le origini di NBC Camps risalgono al 1971, quando il progetto prese vita negli Stati Uniti, a Spokane, nello Stato di Washington, con l’obiettivo di sviluppare un modello formativo basato sulla crescita completa dell’atleta. Fin dall’inizio, l’approccio non si è limitato agli aspetti tecnici del gioco, ma ha puntato a integrare preparazione fisica, sviluppo mentale e valori educativi.

Nel corso degli anni, l’organizzazione ha progressivamente ampliato la propria presenza oltre i confini americani, arrivando in Europa e consolidandosi in Paesi come il Regno Unito e l’Italia. Proprio nel contesto italiano, NBC Camps ha costruito una posizione di rilievo tra i camp estivi dedicati alla pallacanestro, distinguendosi per un’offerta formativa strutturata e orientata alla crescita globale dei partecipanti.

L’anniversario dei vent’anni rappresenta non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per rafforzare l’identità del progetto e rilanciarne le prospettive future. Per l’edizione 2026, il programma prevede la partecipazione di ospiti di rilievo del panorama cestistico nazionale e internazionale, oltre a una serie di iniziative pensate sia per gli atleti sia per gli allenatori, con l’obiettivo di favorire il confronto e la condivisione di esperienze.

Al centro dell’attività rimane la filosofia educativa che ha caratterizzato NBC Camps fin dalle sue origini: un approccio che considera lo sport come strumento di formazione personale, capace di incidere sul carattere e sulla crescita dei giovani. In questo senso, il camp si propone non soltanto come luogo di allenamento, ma come spazio in cui sviluppare competenze trasversali e valori fondamentali.

A sottolineare questa visione è stato Timos Philippou, fondatore e presidente dell’organizzazione, che ha ribadito come l’obiettivo principale non sia esclusivamente il miglioramento dei fondamentali tecnici, ma anche la trasmissione dei principi cardine della pallacanestro: spirito di squadra, rispetto e resilienza. Valori che, secondo Philippou, rappresentano il vero elemento distintivo dell’esperienza NBC Camps.

In vent’anni di attività in Italia, il progetto ha coinvolto un numero crescente di giovani cestisti, contribuendo alla diffusione di una cultura sportiva attenta non solo alla performance, ma anche alla dimensione educativa. Un percorso che oggi, con il raggiungimento di questo importante anniversario, guarda al futuro con l’intenzione di continuare a investire nella formazione delle nuove generazioni, mantenendo al centro l’equilibrio tra crescita tecnica e sviluppo umano.

Talento, innovazione e determinazione si incontrano sul palcoscenico di uno degli eventi più attesi del 2026: Michele Specchiale, in arte Dj Miky Bionic, parteciperà ufficialmente alla Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma il 6 marzo 2026 presso la storica Arena di Verona

L’evento si presenta come un incontro tra espressione artistica e valore simbolico, in sintonia con il tema “Life in Motion”, un concept che richiama il linguaggio dell’arte e la sua capacità di leggere una realtà in costante trasformazione, proponendo una visione rinnovata della disabilità come armonia dinamica tra individuo e ambiente.

Un simbolo vivente di innovazione e rinascita

Michele Specchiale — conosciuto come Dj Miky Bionic — è il primo DJ al mondo a esibirsi con una protesi mioelettrica avanzata. Dopo aver perso il braccio sinistro in un grave incidente da giovanissimo, ha trasformato la propria esperienza in un percorso di rinascita personale e professionale, diventando un punto di riferimento nel panorama musicale e paralimpico italiano.

La sua protesi utilizza sensori in grado di leggere i segnali muscolari, consentendogli di manipolare vinili, mixer e controller con straordinaria precisione. Tecnologia e arte si fondono così in uno stile riconoscibile, coinvolgente ed energetico: Miky Bionic incarna un esempio concreto di come una condizione di disabilità possa trasformarsi in una forza creativa, capace di generare innovazione, ispirazione e una nuova consapevolezza sociale.

L’Arena di Verona: un palcoscenico storico per un momento storico

Per la prima volta, la Cerimonia di Apertura Paralimpica si svolgerà in un sito Patrimonio Mondiale UNESCO, segnando ufficialmente l’inizio dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’Arena, già protagonista della spettacolare chiusura Olimpica, si trasformerà nuovamente in un grande teatro a cielo aperto per accogliere atleti, delegazioni e spettatori da tutto il mondo.

La produzione è realizzata in collaborazione con Filmmaster, già artefice della cerimonia del 22 febbraio nello stesso scenario. L’obiettivo è dare vita a uno spettacolo di altissimo profilo artistico e istituzionale, capace di intrecciare cultura italiana, narrazione paralimpica e linguaggi contemporanei.

La musica che apre nuovi orizzonti

La presenza di Miky Bionic alla Cerimonia di Apertura incarna perfettamente lo spirito di questi Giochi: inclusione, resilienza, innovazione sociale. La sua performance si inserirà in un racconto che celebra il talento senza barriere e la capacità degli atleti di riscrivere i confini del possibile.

In un’Arena che diventa simbolo di storia e rinascita, la musica di un artista che ha fatto della trasformazione la propria cifra identitaria contribuirà a dare il via a un’edizione destinata a lasciare un segno profondo, non solo sportivo ma umano e culturale.

FONDAZIONE MILANO CORTINA 2026


L’obiettivo della Fondazione Milano Cortina 2026, in accordo con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le Città di Milano e di Cortina d’Ampezzo, la Regione del Veneto e la Regione Lombardia, le Province autonome di Trento e Bolzano, è quello di pianificare, organizzare, finanziare e realizzare i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina nel 2026. Istituita il 9 dicembre 2019, la Fondazione Milano Cortina 2026 è guidata dal Presidente Giovanni Malagò e dal CEO Andrea Varnier.

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