Tiziano protagonista dell'Estate Tizianesca 2026

Tiziano protagonista dell'Estate Tizianesca 2026: oltre 35 eventi per celebrare il Maestro nel 450° anniversario della sua morte
Tiziano continua a rappresentare una fonte inesauribile di meraviglia, ricerca e conoscenza. Maestro indiscusso del Rinascimento, resta il simbolo del Cadore, sua terra d'origine, e una figura imprescindibile per comprendere lo straordinario sviluppo dell'arte nella Serenissima e in Europa. A custodirne e valorizzarne l'eredità è la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, che da anni promuove studi, restauri, pubblicazioni e iniziative culturali dedicate al grande pittore, consolidando il legame tra la sua opera e un territorio di straordinario valore storico, artistico e paesaggistico.
Attraverso un autorevole comitato scientifico internazionale, una biblioteca specialistica e un'intensa attività di ricerca, la Fondazione si pone l'obiettivo di favorire una conoscenza sempre più approfondita dell'artista e, al tempo stesso, di valorizzare il patrimonio culturale del Cadore e del Veneto, promuovendo un modello di turismo sostenibile, consapevole e strettamente connesso all'identità dei luoghi.
Tra le iniziative più significative spicca l'Estate Tizianesca, manifestazione che da oltre vent'anni anima i mesi estivi con un ricco calendario di conferenze, incontri, concerti e visite guidate nei luoghi che raccontano la vita e l'opera del Maestro. Dallo scorso anno il progetto ha ampliato i propri confini, coinvolgendo anche altre località del Veneto legate ad alcuni dei più grandi protagonisti dell'arte italiana, in un ideale dialogo con Tiziano. Da Giorgione a Veronese, da Tintoretto a Palladio fino a Canova, il percorso si sviluppa dalle montagne bellunesi alle Prealpi venete, dalla terraferma veneziana alle colline trevigiane, arrivando fino ai Colli Euganei.
L'edizione 2026, la ventiduesima della rassegna, propone fino al 26 settembre oltre 35 appuntamenti aperti al pubblico e assume un valore ancora più significativo perché si inserisce nelle celebrazioni per il 450° anniversario della morte di Tiziano, raccolte sotto il titolo "Titianus Cadorinus 1576-2026", promosse a Pieve di Cadore. Momento culminante delle celebrazioni sarà la grande mostra curata da Bernard Aikema e Thomas Dalla Costa, in programma dal 18 luglio al 18 ottobre 2026 presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore, che concluderà il progetto espositivo dedicato a "Tiziano e il Paesaggio", avviato all'inizio dell'anno.
L'Estate Tizianesca è promossa dal Centro Studi Tiziano e Cadore in collaborazione con il Comune di Pieve di Cadore e la Magnifica Comunità di Cadore. L'iniziativa è realizzata con il contributo della Camera di Commercio Treviso-Belluno Dolomiti, la collaborazione di Confindustria Belluno Dolomiti, il patrocinio della Fondazione Dolomiti UNESCO e la partnership della Regione del Veneto attraverso Reteventi, della Provincia di Belluno, del progetto Terre Natie – Tiziano, Canova & Giorgione e della Dolomiti Symphonia Orchestra. A sostenere la manifestazione contribuiscono inoltre BIM-Comuni del Piave, Cortina Banca-Credito Cooperativo Italiano e Villaggio Globale International.
La rassegna accompagna idealmente le celebrazioni dedicate al grande artista, trasformandosi in un ponte culturale che, partendo dal paese natale di Tiziano, si estende all'intero territorio veneto per poi ritornare simbolicamente alle sue origini. Un progetto che pone al centro il dialogo tra arte, paesaggio, storia e comunità locali, valorizzando i piccoli centri e le aree montane attraverso un'offerta culturale di qualità e una proposta turistica attenta alla sostenibilità.
Il programma, curato dalla presidente della Fondazione Maria Giovanna Coletti, si articola in diversi percorsi tematici, tra cui "Sguardi su Tiziano e Dintorni", "Mattinate alla Casa dell'Oratore", "Promenade in Villa tra Arte e Natura" e una ricca stagione di concerti. La manifestazione ha preso il via il 19 giugno a Treviso con l'incontro dedicato alle Annunciazioni di Tiziano, dal titolo "Due Annunciazioni, un maestro: Tiziano tra Treviso e Venezia", tenuto dalla storica dell'arte Maria Agnese Chiari Moretto Wiel, tra le maggiori studiose del Cinquecento veneziano e docente di Storia dell'arte veneta presso la sede veneziana della Wake Forest University, insieme a Paolo Barbisan.
L'edizione 2026 comprende complessivamente 22 conferenze e conversazioni sull'arte, occasione per approfondire gli studi più recenti e presentare nuove ricerche dedicate a opere, artisti, periodi storici e siti culturali. Saranno coinvolti 20 studiosi, affiancati da sei "Virgilio", proprietari o profondi conoscitori di ville e dimore storiche che accompagneranno il pubblico alla scoperta di luoghi normalmente poco accessibili. Completano il programma otto concerti e un itinerario che interessa 20 città e località del Veneto, da Pieve di Cadore a Vigo, Vinigo, Tai, San Vito e Nebbiù di Cadore, passando per Belluno, Cortina d'Ampezzo, Feltre, Lentiai, Modolo, Vittorio Veneto, Agordo e Candide-Comelico Superiore, fino a Treviso, Castelfranco Veneto, Possagno, Susegana, Mira e Galzignano Terme.
Saranno invece 25 i siti culturali protagonisti della manifestazione, tra chiese, musei, teatri e ville storiche che ospiteranno incontri, visite ed eventi. Tra questi figurano la Chiesa di San Giovanni Battista di Vinigo di Cadore, il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, la chiesa di Santa Maria Assunta di Lentiai, il Museo Gypsoteca Canova di Possagno, il Museo Diocesano di Feltre e Villa Crotta de' Manzoni ad Agordo, luoghi simbolo di un patrimonio artistico diffuso che l'Estate Tizianesca continua a raccontare e valorizzare, confermandosi come uno dei principali appuntamenti culturali dedicati al grande Maestro del Rinascimento.

















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