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Giovedì, 18 Giugno 2026

Una storia lunga cinquant’anni quella della cooperativa Valle del Dittaino, indissolubilmente legata alla Pagnotta del Dittaino DOP, il pane simbolo della Sicilia, nato dalle spighe di grano duro che crescono rigogliose in una zona tra le più fertili e assolate dell’isola tra le province di Enna e Catania, da cui prende il nome.

Ed è in occasione del suo  anniversario che la cooperativa Valle del Dittaino organizza per sabato  23 maggio (dalle 10 alle 15) “La pagnotta del Dittaino DOP Day”, iniziativa che prevede la partecipazione dei produttori della zona di grano duro e gli operatori del settore. Oggi come ieri, la Pagnotta del Dittaino, dal 2009 tutelata dal rigido protocollo di produzione e dalla denominazione d’origine protetta, DOP è custode di storie, tradizioni locali ed elemento identitario per le comunità della valle per la sua genuinità, salubrità e radicamento territoriale.

Con la materia prima di eccellenza, il grano duro siciliano, la Cooperativa Valle del Dittaino non solo ha costruito la sua storia cominciata ad Assoro, nel cuore della provincia di Enna, nel lontano 1976, ma ha dato un nuovo volto a quelle terre “siccagne” dell’isola, grazie ad un progetto produttivo innovativo che da lì a breve avrebbe fatto nascere il primo stabilimento di panificazione in Europa dotato di un processo altamente verticalizzato: raccolta, conservazione, macinazione, impasto fino alla cottura, tutto su un’unica linea produttiva. Questa integrazione ha permesso negli anni di valorizzare il grano locale, garantire tracciabilità e qualità costante e sostenere l’economia rurale del territorio.

“La Pagnotta del Dittaino DOP è esempio virtuoso di valorizzazione della filiera locale attraverso un sistema integrato che coinvolge gli agricoltori”, sottolinea il presidente della cooperativa, Biagio Pecorino.

Nel corso della mattinata si svolgeranno focus e tavole rotonde con esperti di settore legati ai temi: Le opportunità offerte dalle certificazioni europee, con particolare riferimento alla Denominazione di Origine Protetta (DOP); Il ruolo dei disciplinari di produzione, strumenti indispensabili per garantire standard elevati e uniformità lungo tutta la filiera; Norme e procedure di certificazione; I benefici derivanti dall’adesione a un sistema DOP. Inoltre, viene sottolineata l’importanza dell’aggregazione tra operatori, elemento chiave per superare le criticità strutturali del settore e per costruire strategie comuni di sviluppo. Un ulteriore aspetto riguarderà il ruolo del marketing territoriale nella promozione dei prodotti certificati.

Un focus sul grano duro e sulla filiera cerealicola siciliana metterà in luce, poi, le principali criticità del settore, tra cui la volatilità dei prezzi, la frammentazione produttiva e la concorrenza internazionale, ma anche le importanti opportunità legate alla crescente domanda di prodotti tracciabili, sostenibili e di qualità certificata.

Saranno ospiti anche gli studenti dell’Istituto alberghiero di Giarre e durante l’incontro verranno illustrate le caratteristiche distintive del prodotto: un cereale asciutto, resistente e proteico che presenta un basso indice di glutine e una migliore digeribilità rispetto ad altre varietà coltivate altrove. Il clima mediterraneo dell’isola favorisce una maturazione ottimale del chicco, conferendo al pane un profilo organolettico distintivo. Ne risultano una crosta ben consistente, un colore giallo tenue e una mollica dall’alveolatura fine, compatta e uniforme.

“Iniziative come il “DOP Day – commenta il presidente Pecorino – rappresentano occasioni preziose per raccontare il prodotto, il territorio e le persone che ne sono protagoniste, contribuendo a creare un legame emotivo con il consumatore e a rafforzare la reputazione del marchio”.

Un oro e un argento per gli allievi dell’Istituto professionale per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera "Don Pino Puglisi" di Centuripe. Al Concorso Juniores “Finger Cocktail Service”: Concorso in squadra “Sala, Cucina e Bar” , che ha visto la partecipazione degli allievi delle scuole alberghiere italiane competere  sul tema" Simposium Abruzzo", gli studenti selezionati si sono cimentati nella creazione di nuove ricette di cocktail composte da succhi, sciroppi, frutta fresca, acque gassate, spumanti e prodotti tipici delle diverse senza tralasciare il mix perfetto con le tipicità abruzzesi. Nella rassegna internazionale italian style 2018 - organizzata da "Ristoworld", le giurie, costituite dalle più alte cariche delle associazioni di categoria del settore food & beverage della Siciliati, hanno decretato vincitori del concorso, al 2° posto, Giuliana Leanza, Luca Todaro e Flavio Biondi che hanno presentato in italiano ed inglese il cestino di lenticchia rossa  PAT con filetto di maialino croccante adagiato su purè di patate guarnito da corallo e foglia di menta, rotolo di  crema di riso ripieno con vellutata di zucca ricoperto di nocciola polvere di fiore di zafferano ed il suo petalo e filetto di orata in olio cottura alle mandorle su maionese all' aceto di mele e cracker di farro accarezzata da zucca disidrata. Il tutto è stato accompagnato da un cocktail a base di liquore di genziana abruzzese, arancia bionda "novellino" e centrifugato di fichidindia dell'Etna D.O.P. Primo posto, invece per lo chef intagliatore centuripino Giuseppe Rosano, che ha presentato un’opera a tema floreale. Giuseppe pratica questa straordinaria tecnica tailandese da qualche anno e la passione e l'amore per il bello gli hanno permesso di conseguire un risultato altissimo, conquistando il 1º posto e l'oro assoluto.

La vittoria degli allievi del don Pino Puglisi costituisce un altro punto a favore per l’Istituto alberghiero di Centuripe, che , attraverso la promozione della gastronomia etnea ed ennese, forma professionisti in questo  fantastico settore che non conosce crisi.

Il Liceo Farinato di Enna è il primo liceo siciliano nella graduatoria da Ludum, lo Science Center isolano. La classifica è stilata in base ai voti conseguiti il primo anno di Università dagli studenti provenienti dai Licei Scientifici della Sicilia sud orientale e quelli provenineti dal Farinato di Enna sono tra i primi per rendimento.

I dati sono ottenuti da una analisi delle statistiche fornite dalla fondazione Agnelli.

“Il segreto? – dice il dirigente scolastico Anna Marmo -  Un corpo docente, che da 14 anni sono orgogliosa di dirigere, stabile ed entusiasta, impegnato ad accrescere la motivazione allo studio e a guidare i giovani alla scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e degli stili di apprendimento individuali”. 

Il Farinato, infatti, si avvale di un sistema formativo aperto alle innovazioni tecnologiche ed agli stimoli culturali del territorio. Un sistema completo che cura globalmente, e con la stessa passione, sia l’ambito umanistico che scientifico, dando pertanto una preparazione a trecentosessanta gradi e consentendo così la scelta di qualsiasi facoltà universitaria. Una crescita culturale permeata da una ottica di  provincia che qui sa essere una forza.

“Una gratificazione per tutti noi, docenti, il personale non docente, gli studenti – continua la Marmo - Una valutazione che non può che far piacere alle famiglie dei ragazzi che animano la quotidianità della scuola, ma anche a quelle di chi da queste aule ha avuto lo slancio giusto per il proprio futuro. Una spinta a fare bene da parte di tutti docenti e discenti, mantenendo alto l’impegno silenzioso e fattivo delle singole componenti come in ogni squadra vincente”.

Una settimana dedicata a Santa Rita da Cascia e alla sua reliquia quella in programma ad Enna dall'8 al 16 ottobre che attrarrà migliaia di devoti provenienti da tutta la Sicilia.  Sará don Giuseppe Fausciana, parroco della chiesa di Sant'Anna, che organizza, insieme al "Convegno Maria Cristina di Savoia" , e con il patrocinio del Comune, questo evento, a partire dal 6 ottobre prossimo,  alla volta di Cascia dove si custodisce e si venera il Reliquiario con la Santa Reliquia di un pezzo d'osso “uncinato”, contenuto in una piccola rosa d'oro. 

Il 7 ottobre presso la Basilica di Santa Rita di Cascia , avverrà la Concelebrazione Eucaristica, presieduta dal Rettore della Basilica di Santa Rita , Padre Mario De Santis e da Don Giuseppe Fausciana .

Subito dopo la Santa Messa il Reliquiario della Santa verra' consegnato in modo solenne dalla Madre Badessa  del Monastero di Santa Rita, Suor Natalina Todeschi, davanti alle  consorelle e al Rettore, al parroco di Sant'Anna , e partirá alla volta di Enna. Sarà una settimana di celebrazioni nel capoluogo, che si aprirà con l'arrivo della Reliquia Sabato 8 ottobre alle ore 17 e 30 , dalla Chiesa piccola di Sant'Anna si muoverà ' un corteo storico , allestito dalla "officina Medievale " che rappresenterà  le varie fasi della vita di Santa Rita e  sarà accompagnato e seguito  dal Sindaco, Maurizio Di Pietro e dall'amministrazione comunale, da autorità civili, militari e religiose, rappresentanze di varie comunità ed associazioni religiose e laicali, e club Service di Enna e dei paesi vicini .Ogni rappresentanza recherà un cesto di Rose , simbolo di Santa Rita , ed un " cesto della Misericordia " contenente offerte  di diversa natura da destinarsi, a scelta di ciascun gruppo partecipante , a diversi soggetti destinatari della Misericordia . Il corteo giungerà alla Chiesa nuova di Sant'Anna dove si terrà la Solenne Concelebrazione, presieduta da Sua Eccellenza il Vescovo Monsignor Rosario Gisana . Al termine avverrà la cerimonia della benedizione delle rose . Nell'auditorium della parrocchia, per salutare la reliquia della Santa, si terrà , in serata , l'esibizione del coro Lirico Sinfonico della Città di Enna.  Durante la settimana la Reliquia  verrà portata da Don Giuseppe , con i suoi Ministri Straordinari dell'eucarestia, a Valguarnera, Calascibetta e Gela ,  visiterà gli ammalati della nostra comunità, i carcerati e gli anziani delle case di riposo , ed incontrerà le confraternite di Enna " dice Melina Greco, presidente provinciale del Convegno Maria Cristina di Savoia, vera anima, insieme a don Fausciana, della concessione della reliquia ad Enna -  Anche i ragazzi delle scuole andranno a visitare la reliquia e riceveranno una particolare benedizione insieme ai lori insegnanti ed ai dirigenti scolastici che li accompagneranno . " La novità assoluta sará l'appuntamento del 9 ottobre alla parrocchia di Sant'Anna con  la celebrazione del congresso  Ritiano, - dice Don Fausciana - É il primo che si celebra nella nostra diocesi e vedrà confluire i devoti della Santa da tutta la regione Sicilia nonché le rappresentanze della Sicilia degli iscritti alla"Pia Unione Primaria Santa Rita da Cascia " guidati dalla Responsabile Regionale Lilla Buggemi . Venerdì 14 ottobre, al Teatro Garibaldi si terrà una conferenza organizzata dalla sezione di Enna del " Convegno Maria Cristina di Savoia " dal titolo " Rita riflesso della Misericordia del Signore " . Tra i relatori, il direttore editoriale della rivista di Rinnovamento nello Spirito, Luciana Leone,  Eleonora Chiavetta di Giovanni, delegata regionale e vice presidente nazionale del "Convegno Maria Cristina di Savoia" e Don Giuseppe Fausciana .

 " La presenza della reliquia di Santa Rita nella città di Enna offre a tutta la comunità una importante riflessione sulla misericordia a partire dalla testimonianza di Rita che ha vissuto la sua fede all'insegna del perdono -  conclude Don Fausciana - attraverso la testimonianza dei santi è possibile costruire il tessuto ecclesiale del presente. Sono i Santi , infatti, che indicano il modo in cui è possibile rendere attuale il Vangelo, la buona notizia dell'avvento del regno di Dio" . 

Il prezioso Reliquiario è stato realizzato dai Padri Agostiniani nel 2007, in seguito alla visita, a Cascia, nell'ottobre del 2006 di Sua Eccellenza Mons. Giancarlo Bregantini, allora Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace che, in quella circostanza, manifestó il desiderio di portare nella sua Diocesi una Peregrinatio di una Reliquia di Santa Rita . Un'idea che piacque alla madre Badessa, alle suore, ai padri e al rettore che diedero l'avvio ai preparativi per la realizzazione dell'artistico Reliquiario per porre un pezzo d'osso del suo corpo. Le suore anziane, parlando con la Madre Badessa, ricordarono che, in una delle ultime ricognizioni del corpo della Santa, erano stati presi tre piccoli ossi ed erano tenuti nel Monastero. Cosí la prima pellegrinatio del reliquiario venne fatta a San Luca (RC). Da allora ad oggi la reliquia ha raggiunto tanti luoghi  d'Italia ed è stata visitata da migliaia di pellegrini .

E’ stata una tre giorni di festa la prima edizione di “Artigianando 2016”, evento organizzato dalla Confartigianato con il patrocinio del Comune che ha festeggiato l’artigiano e la sua famiglia. Quindicimila le presenze che hanno visitato i 35 stand allestiti nel centro storico della città. Ieri sera la cerimonia di premiazione sul palco di Piazza Umberto che aveva visto, per l’inaugurazione, celebrata giovedì scorso,  tutto il gotha della Confartigianato nazionale, tra cui il presidente Giorgio Merletti,  regionale e provinciale. Il presidente provinciale, Maurizio Gulina, il suo vice, Peter Barreca, e il segretario, Enzo Mantegna hanno consegnato, a ciascuno standista, un gadget in ricordo di questa festa. Premiati gli artigiani più anziani, un maestro falegname di Troina , 81 anni, iscritto da artigiano dal 1959, Nunzio Giuseppe La Ferrera e Salvatore Agliozzo, 23 anni, ennese, anche lui maestro falegname dal 2014 . Premiati anche i responsabili della associazioni sportive, la Uisp,  ADP Dojo Karate, ASD Polisportiva Progetto Enna Sport 2000, La Clave che, con le loro esibizioni, hanno animato le aree dello sport.

“ Artigianando 2016 è andata oltre le aspettative . 15 mila presenze è un successo della manifestazione che ha incontrato il favore non sono degli ennesi, ama dei tanti che sono arrivati da fuori provincia e dei tantissimi turisti che hanno affollato l’area food. La cosa che ci inorgoglisce di più è, dopo avere tanto faticato per cercare gli standisti che credessero in questo progetto, oggi raccogliere il plauso dei tanti che si sono fidati di noi e di quelli che già ci chiedono di partecipare ad una prossima edizione.”. Erano anni che non si vedeva tanta gente in giro per la città. IL centro storico si è popolato di famiglie e giovani e meno giovani a testimonianza che quando si organizzano manifestazioni che dietro hanno un progetto, la gente torna a riappropriarsi della città.  Tutto ha funzionato al meglio. Anche l’avere previsto due aree parcheggio, villa Farina e Cimitero,  con bus navette anche abilitate al trasporto per disabili, che hanno fatto la spola tra le zone di sosta e  l’area fiera. Vincente è stata la scelta di affiancare all’area espositiva tutta una serie di attrazioni per piccoli e grandi. Il luna park,  organizzato da l’Animazione Il Delfino, le aree sport, con tante associazioni che si sono esibite nei tre giorni , la musica e l’area dello street food . Sono, infatti, quasi 4000 mila i ticket venduti dalla Confartigianato per accedere agli stand del food, con una presenza costante e massiva di consumatori che ha affollato piazza 6 Dicembre apprezzando le prelibatezze preparate da ristoratori, panettieri, pasticceri, e degustando un buon calice di vino . Suggestiva poi la sfilata di acconciature della scuola Cea di Catania con sede anche a Nicosia. Le ragazze hanno sfilato, con la direzione artistica del maestro Giovanni Botano, lungo la passerella allestita in piazza Vittorio Emanuele. Tra queste anche Vanessa Ardone, Miss Nissoria, Miss Estate 2016 alla Scala della Moda, I^ classificata provinciale e II^ alle finali nazionali del concorso Bellezze di Sicilia. Apprezzati anche i tanti concerti e le performance musicali, tra i quali la cantante catanese Cristina Russo, la vincitrice dell’edizione 2016 del Microfono d’Oro, l’ennese Ilenia Navarra e friends e l’esibizione della Bma, Accademia del Musical e della Canzone, così come anche il grande Roberto Cohiba.

“Chiusa con grande soddisfazione la prima edizione, lavoriamo già a progettare la festa del prossimo anno. Vogliamo rendere questo un appuntamento fisso, nel cuore della Sicilia e, dunque facilmente raggiungibile da tutte le province.  Un momento di confronto, di festa ma anche di speranza per il comparto artigiano, ancora forte in Italia e nel nostro territorio “.

 

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