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Martedì, 04 Ottobre 2022

Il busto argenteo di San Bruno, che custodisce le reliquie del Santo, posto all’interno della Chiesa conventuale della Certosa di Serra San Bruno, avrà un nuovo Stellario e a realizzare l’opera sarà il maestro orafo Michele Affidato. Immersa fra le montagne delle Serre calabresi, l’Abbazia vanta una storia millenaria: è stata il primo convento certosino in Italia fondato da Bruno di Colonia sul finire dell’anno mille, divenuto nel corso dei secoli uno dei luoghi sacri più famosi al mondo. La Certosa, che da sempre custodisce le reliquie del Santo, è oggetto di grande venerazione da parte dei fedeli. All’interno della chiesa conventuale sono venerate sopra l’altare maggiore all’interno del busto argenteo le sacre ossa del fondatore dell’Ordine Certosino. Questo importante reliquiario verrà, dunque, il prossimo 8 di ottobre adornato da un nuovo Stellario. L’opera realizzata interamente a mano in argento laminato in oro 18 carati, contiene 12 stelle lavorate a rilievo, mentre il cerchio dello Stellario è di forma tubolare dona armonia all’opera incastonandola bene alle forme del busto. La posa avverrà nella settimana dei festeggiamenti dedicati al Santo di Colonia, dal 6 ottobre quando il busto verrà portato in processione all’interno della Chiesa di Chiesa di San Biagio al 12 ottobre, quando questo farà ritorno alla Certosa. Michele Affidato è noto da anni nel campo dell’arte sacra. Il maestro orafo, solo per citarne alcune creazioni, ha lavorato per la realizzazione dei nuovi diademi per la Madonna di Czestokowa, ha creato diademi e corone per vari simulacri raffiguranti la Beata Vergine Maria in tante Chiese e Santuari, oltre ad oggetti simboli della cristianità, come i segni episcopali di Cardinali e Vescovi. Capacità, questa, frutto di anni di esperienza e di cura per la realizzazione di tali opere. Un lavoro certosino, la cui conclusione potrà essere ammirata da tutti i fedeli, proprio durante i giorni della festa.

 

 

Dopo il vero e meritato successo che hanno riscosso i Corsi di PerfezionamentoCrotone in Musica” 35° edizione, il Concorso internazionale “V.Scaramuzza” 25° Edizione, il Festival Lirico giunto ormai alla  4°  Edizione e i tantissimi concerti che hanno fatto da corona  a questi appuntamenti nel mese di Settembre, organizzati dalla infaticabile Società Beethoven di Crotone in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la “Pro Loco”, nella splendida cornice del castello di Santa Severina, continuano gli appuntamenti  artistici sempre nel castello.

Sabato 24 Settembre è stata la volta del pianista Antonio Canio Caruso che con un programma bello e affascinante ha incantato il numerosissimo pubblico presente.

Un artista, il pianista Caruso, di presenza e carattere musicale strepitoso, che ha saputo con sublime  ironia e tinta riassuntiva dare giusto riconoscimento ai brani proposti.

Il programma comprendeva infatti:  J. S. Bach - “BWV 847” - “BWV 871”; F. Chopin - “Ballata 4 op. 52”,  “Notturno 19 op. postuma”; P. I. Čajkovskij - “Gennaio, giugno, ottobre”  (dalle “Stagioni” op. 37a) ; S. Rachmaninov – “Preludio 4 op. 232,  “Momenti musicali op. 16 n. 3-5”,  “Etude tableaux op. 33 n. 8” .

Il pianista Caruso, giovane sì, ma di una maturità interpretativa non comune, ha saputo non solo cavare il meglio dal pianoforte, ma trovare una dimensione musicale sorprendente e matura nei vari brani eseguiti

Epoche, caratteri e gusti diversi, hanno trovato una sintesi comune in una tecnica brillante, una capacità di tenuta pianistica  non comune, una cantabilità  ricca di grandi sfumature e sonorità evanescenti

Veramente un bel concerto, sottolineato da applausi calorosissimi da un pubblico, come dicevamo numeroso ed entusiasta, che ci ha rimandati al prossimo appuntamento Sabato 01 Ottobre con il pianista Alberto Pavani, sempre nel castello di Santa Severina, alle ore 19,00.

“Ci siamo confrontati con i candidati al Parlamento espressione del territorio crotonese che hanno accolto il nostro invito. Abbiamo condiviso la nostra idea di sviluppo e le priorità per il territorio. Sosteniamo da sempre che l’unico modo per crescere e generare progresso è il dialogo continuo e responsabile con tutti gli attori del territorio ed ai vari livelli istituzionali. Confindustria non si schiera politicamente ma svolge un continuo ed intenso ruolo propositivo e valuta la bontà delle misure adottate per le imprese ed i contesti economici. Ci auguriamo di avere una rappresentanza parlamentare incisiva ed in grado di mantenere un rapporto costruttivo con il sistema delle Imprese”, così Mario Spanò, Presidente di Confindustria Crotone ha commentato l’iniziativa svoltasi presso la sede della Cai Service Group.

 Erano presenti Elisabetta Barbuto del Movimento 5S, Nico Stumpo del Partito Democratico, Sergio Torromino di Forza Italia, Dorina Bianchi di + Europa, Carla Capocasale del Terzo Polo, Oreste Gualtieri di Noi con l’Italia.

 Le principali sollecitazioni rivolte da Confindustria Crotone ai potenziali parlamentari hanno riguardato il tema delle infrastrutture, reti e nodi, del versante ionico calabrese, la bonifica del SIN di Crotone, le Zone economiche speciali.

 “Sulla prossima legge di bilancio ci aspettiamo un impegno importante di risorse per realizzare il nuovo tracciato, a 4 corsie, da Crotone a Sibari. Sulla Linea ferroviaria ionica è necessario procedere celermente al superamento dei problemi sulla galleria di Cutro, valutando le opzioni recentemente presentate da RFI e dando seguito così ai lavori. Su Porto ed Aeroporto, due nodi indispensabili per Crotone e per l’area ionica, è necessario investire su vocazioni ed opportunità: sul Porto si sta procedendo. E’ tempo di individuare obiettivi ed azioni di sviluppo anche per l’aeroporto”, così ha sottolineato Spanò.

 Il confronto con i candidati si è poi articolato sulle misure a sostegno delle imprese colpite dall’aumento di energia e materie prime, sul ruolo delle fonti rinnovabili, sul blocco del Super Bonus, sui sistemi di tassazione, sulle vocazioni del territorio ed il dialogo costruttivo tra i vari livelli istituzionali, sul rapporto tra pubblico e privato in ambito sanitario.

 Al termine dell’incontro Spanò ha ringraziato i candidati per la loro presenza ed il confronto avuto, evidenziando che per la Calabria serve un impegno ancora più forte per recuperare ritardi strutturali divenuti ormai insopportabili.

 “Abbiamo confermato il nostro impegno a mantenere con la futura deputazione un rapporto franco e diretto, orientato su obiettivi concreti e sempre in raccordo con gli altri attori istituzionaliSiamo nel mezzo di una tempesta, ognuno deve fare la sua parte fino in fondo per mettere in salvo la nave e l’equipaggio”, ha concluso Spanò.

La città di Messina ha ospitato per la prima volta nella storia del “Distretto Italia - San Marino”, la Convention Nazionale del Kiwanis, arrivata quest’anno alla 43^ edizione.  L’evento, che è stato patrocinato dal Comune di Messina, si svolge annualmente nelle più grandi città italiane e quest’anno è stata proprio la città dello Stretto ad essere scelta quale testimonial delle finalità del Kiwanis, da sempre impegnato al servizio dei bambini, così come riporta il suo motto storico “Serving the Children of the World”. Il Kiwanis è un’associazione internazionale di volontari, nata nel lontano 1915 a Detroit (U.S.A.) è presente in ottantadue paesi del mondo con oltre sedicimila club e cinquecentocinquantamila soci. All’evento erano presenti i rappresentanti Internazionali del  Kiwanis, Katrina Baranko, Daniel Vigneron e Josy Glatigny.  Alla Convention, nella giornata del 9 settembre, erano presenti anche l’Ambasciatore Nazionale dell’UNICEF Italia Michele Affidato e Giulia Trabucco, referente UNICEF Italia per il Kiwanis area grandi donatori. La presenza di Affidato non è stata casuale, ma legata ad un progetto a cui il Kiwanis ha voluto aderire con grande senso di solidarietà, dal titolo “Scuole di plastica”.  Tutto è nato dalla collaborazione tra il Kiwanis, la Past Governatrice Maura Magni, la Governatrice Angela Catalano, il Chair distrettuale Kiwani Italia del progetto l’Arch. Antonio Amodeo, in collaborazione con l’Ambasciatore UNICEF Italia Michele Affidato. “Scuole di plastica”, sta permettendo da alcuni anni, la costruzione, attraverso la trasformazione di rifiuti in plastica in mattoni modulari, di tante scuole in Costa d’Avorio, soprattutto in zone dove il diritto allo studio se non negato è quantomeno messo in forte crisi a causa dell’insufficienza di strutture scolastiche, che possano ospitare bambini e bambine. L’UNICEF Italia da sempre ha come scopo principale quello di promuovere il rispetto dei diritti dei bambini, per soddisfare le sue esigenze primarie e per migliorarne le opportunità, adoperandosi per garantire a tutti i minorenni la possibilità di sopravvivere, di crescere e sviluppare pienamente le proprie capacità. I soci del Kiwanis, hanno contribuito consegnando simbolicamente un assegno a fronte delle loro donazioni, direttamente all’Ambasciatore UNICEF Michele Affidato ed alla referente Giulia Trabucco. Oltre alle “Scuole di Plastica in Costa d’Avorio, il Kiwanis Italia ha voluto contribuire a salvare i bambini e le bambine yemenite dalla malnutrizione, sostenendo il progetto “Kiwanis DISM per i bambini dello Yemen con l’UNICEF”. Grazie alle donazioni raccolte, consegnate anch’esse con un assegno simbolico in occasione della Convention, l’UNICEF potrà fornire bustine di alimenti terapeutici pronti all’uso utili per curare i bambini colpiti dalla malnutrizione. Affidato nel suo intervento, ha tenuto a ringraziare a nome dell’UNICEF Italia, tutti i soci, la Governatrice Angela Catalano ed il Governatore Eletto Salvatore Chianello per aver portato avanti questo progetto.  “Fare rete in un momento così particolare, in cui, molte delle nostre certezze non sono più così salde come un tempo, significa che ancora esistono persone che hanno desiderio di aiutare il prossimo senza guardare all’interesse personale - commenta Michele Affidato nel corso del suo intervento - Auspico che questa collaborazione con il Kiwanis possa continuare a realizzarsi anche nei prossimi anni, al fine di sostenere progetti e salvaguardare il futuro dei bambini bisognosi nel mondo”.

 

Tre giorni intensi, Mercoledì 07, Giovedì 08 e Venerdì 09 Settembre 2022, di pura Arte Poetica e Musicale è stata quella che l’attrice - musicista Mariarosa Romano ci ha fatto vivere nella superba cornice del castello “Carafa” di Santa Severina.

Tre giornate dedicate rispettivamente a “Ugo Foscolo” , “Giovanni Pascoli”, “Gabriele d’Annunzio

Di ogni Poeta la Romano ne ha tracciato prima, in forma sintetica, la vita e l’ambiente che ne hanno forgiato lo stimolo e l’ispirazione poetica, dopo è passata alla lettura delle più belle poesie che ne hanno caratterizzato la vita.

Voce calda, penetrante, ricca di un afflato poetico che colpisce e scava negli ambiti più nascosti dell’animo, la Romano, ha saputo suscitare veramente momenti di grande pathos lirico- musicale.      

Tre poeti che partendo dalla seconda metà del ‘700 ci hanno accompagnati fino agli albori del ‘900 passando attraverso la rivoluzione letterario musicale del Romanticismo e proiettandoci agli albori dell’impressionismo.

La caratteristica e peculiarità della manifestazione poetica che la Romano ci ha fatto vivere, è stata che per ogni poesia scelta e recitata era accompagnata al pianoforte da un brano classico adeguato alla poesia e ogni serata da un pianista diverso.

Abbiamo avuto, quindi, la possibilità di ascoltare oltre alla bellezza della poesia scelta, brani di grandi compositori che facevano da cornice alla lettura poetica.

Da Beethoven a Debussy e Ravel passando per Chopin, Liszt, Schumann.

Una vera immersione nell’Arte poetica - musicale che ha caratterizzato quasi due secoli di storia dell’umanità.

Un pubblico numeroso attento e partecipe, è stato il vero protagonista di questa ennesima iniziativa, che la Beethoven porta ormai da anni contribuendo ad uno sviluppo culturale quanto mai necessario nella nostra terra.

Siamo sicuri che questo binomio ci accompagnerà ancora, facendoci riassaporare quanto di bello i nostri grandi ci hanno saputo tramandare.

 

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