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Sabato, 07 Dicembre 2019

Nell'ambito della mostra "Incontri...Bellezze Vàgere", l'Associazione culturale La Bottega dei Vàgeri 1942 ha organizzato la presentazione del libro di Krimer (Cristoforo Mercati): "Affresco per Lorenzo Viani", che avrà luogo a Viareggio - via Aurelia Nord 112 - sabato 7 dicembre 2019 alle ore 17.00.
Si tratta di un rarissimo e prezioso libro nel quale l'amico fraterno e critico d'arte, oltre che pittore e giornalista, traccia un ricordo personale del grande pittore viareggino; un'opera editata sessant'anni fa che merita ancor oggi di essere letta ed apprezzata.
Krimer ripercorre la romanzesca e poliedrica vita dell'artista vagero per antonomasia, seguendo il suo interessante e policromo percorso, sino alla sua prematura e tragica morte avvenuta ad Ostia (Roma) nel 1936.
La Bottega dei Vàgeri 1942 ha riproposto questo pregiato testo per ricordare, attraverso la penna e la puntuale ed ispirata memoria di Krimer, la poderosa figura artistica di Viani.
E' anche un tributo a Krimer, fondatore nel 1942 della Bottega dei Vàgeri, il quale nel 1975, poco prima di morire, volle affidare la preziosa eredità artistica della Bottega all'attuale presidente dell'Associazione Flavio Del Pistoia, allora giovane pittore.
L'evento sarà introdotto da Andrea Genovali, segretario dell'Associazione e la presentazione sarà affidata al professore Manrico Testi, studioso attento e puntuale anche dell'opera di Lorenzo Viani.
Il ricavato della vendita del libro sarà, come sempre, interamente devoluto ad una associazione di volontariato della città.
Inoltre, sarà un'occasione per visitare o rivisitare la mostra che vede esposti, fra i molti artisti della collettiva, pittori immortali come Pablo Picasso, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Krimer e lo stesso Lorenzo Viani.
L'ingresso è come sempre gratuito.

Il volume "Federico il re Falcone" (A&B Editore) di Gennaro Francione è un'opera in tre atti che descrive l’epopea di Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero, protorinascimentale e protoilluminista che riuscì a coniugare la forza del potere con l’arte, la cultura, la poesia nell’ambito di un nuovo progetto di pace universale tra i popoli.
Di Federico si raccontano le attività pubbliche, ma soprattutto la vita privata, gli amori, la ricerca di un senso dell’uomo nascosto tra le pieghe della natura rigogliosa, l’amore per gli animali, il culto della bellezza e delle scienze sperimentali.l
Tra personaggi variegati, alcuni singolari come il clericus jester nano Francione, e altri inquietanti come il logoteta Pier delle Vigne e l’astrologo Michel Scoto, si sviluppa la vicenda di questo re che fece della curiosità, dell’intelligenza creativa e della componente estetica una ricerca costante, di monito pacifico anche per le moderne generazioni.
Francione sperimenta ancora una volta questa nuova forma di scrittura di teatro-saggio, che unisce il teatro alla saggistica. Il copione si fa racconto e poi saggio attraverso le ampie note dove, nella descrizione in background della vicenda, si ricostruisce la storia del grande Re Federico II. L’opera, presentata dal giornalista lucano Leonardo Pisani, con la prefazione di Mirko Vagnoni, ricercatore senior presso la cattedra di Storia dell’Arte Medioveale nell’Université de Fribourg (Svizzera), sarà presentata a Roma il 4 dicembre 2019 alle ore 16.00 nell'ambito della Fiera della piccola e media editoria "Più Libri più liberi".

Mercoledì 27 novembre 2019 ore 16:00, a Roma presso la Pontificia Università Antonianum, Aula "A" Via Merulana, 124, il Magnifico Rettore Augustin HERNANDEZ ha introdoto la presentazione del libro dal titolo " MORIRE DUE VOLTE, IL DOVERE DELLA VERITÀ'", edito da VERTIGO moderatore Giulio Murano, Cassazionista del Foro di Roma, relatore Sergio De Caprio (Capitano Ultimo), Colonnello dell'Arma dei Carabinieri, con l'intervento di ospiti invitato il nostro Giornale.  

Un’occasione di riflessione, di vicinanza e di affetto alla Famiglia Ragno, per un servitore dello Stato che ha incarnato i valori più autentici dell'Arma dei Carabinieri e la presenza del Colonnello dei Carabinieri Sergio De Caprio (Capitano Ultimo), rappresenta un forte elemento identitario di affermazione e di condivisione dei valori e del  sacrificio  nell' interesse della Comunità, sottolineando i principi di altruismo e di dedizione al Servizio di chi serve lo Stato.

Autore del libro è Vittoria Olimpio che, insieme al marito Michele Ragno, hanno realizzato un testo in ricordo al loro amato Figlio Sergio, Carabiniere Scelto del Nucleo Radiomobile, che all' età di soli 24 anni, il 17 giugno 2004, perdeva la vita in concomitanza di un servizio comandato a Firenze, in attività antidroga.  

E così la sua mamma, l' instancabile Vittoria Olimpio, decideva di intraprendere una battaglia legale in favore del figlio Sergio, volta al riconoscimento del titolo di vittima del dovere.

Ed oggi presso l'Universita Pontificia Antoniano di Roma si è tenuta la presentazione del libro scritto proprio da questa mamma coraggio che ha voluto omaggiare il figlio, facendo conoscere la sua storia e devolvendo il ricavato di questo libro all'ospedale Bambin Gesù di Roma. Ad onorare tale evento, presenziando in prima persona e parlando di sé, proprio il Capitano Ultimo, Colonnello Sergio De Caprio, il quale con le sue parole ha rincuorato la famiglia del Carabiniere e li ha spronati a non arrendersi e perpetrare in questa battaglia senza esclusione di colpi.

Nel corso dell'evento si sono ripercorse tutte le tappe principali della lunga battaglia legale intrapresa, grazie alla competenza ed alla preparazione dell'Avv. Giulio Murano, legale della famiglia Ragno, che sta seguendo l'intera vicenda e sta riaprendo nuovi scenari che porteranno alla luce importanti novità, propedeutiche alla scoperta di tutta la verità sulla morte di Sergio Ragno. Ad aprire la serata  Padre Agustin Hernandez, vice rettore dell'Ateneo pontificio, il quale ha ospitato con grande spirito di umanità questa bellissima ed emozionante iniziativa.

Il Corriere del Sud invitato all'Università Pontificia con Sergio De Caprio, Vittoria Olimpio, Il rettore Magnifico, Il Generale Carmine Fiore, il Generale Fine, il rappresentante della brigata Marina San Marco Marina Militare  Capitano di Corvetta Renato Salipante, Simone Donazio dei Carabinieri Ausiliari in congedo, le Associazioni Nazionale del Fante, Associazione Nazionale Carabinieri di Roma e famigliari, per ricordare Sergio Ragno un giovane Carabinieri che ha perso la vita nel 2004, e con la presentazione del suo libro scritto dalla mamma Vittoria, ci descrive il figlio come un ragazzo devoto che ha perso la vita per fare il suo dovere pur se fuori gli orari di lavoro e intorno a questa morte e al suo dire Vittoria Olimpio "sorgono 4 relazioni difformi fra di loro e il riconoscimento della causa di servizio ma non viene avviata la pratica per riconoscere il ragazzo Vittima del Dovere".

Il Capitano Ultimo ricorda l'obbligo di praticare la fratellanza senza lasciare nessuno indietro, per le famiglie, per i figli, i nostri Carabinieri, e chiede scusa per Sergio, caduto da combattente. Ripartiamo da questa vicenda drammatica per praticare il bene e ascoltare le mamme dei nostri Caduti. Il Generale Carmine Fiore dice che non basta una parola per descrivere il dolore di una mamma, e il dolore si moltiplica perché a questa mamma non hanno neanche dato una spiegazione.

A conclusione dell'evento è stata annunciata la nascita della Associazione "Sergio Ragno" che presto diverrà realtà e l'istituzione di una cattedra presso la Pontificia Università Antonianum.  

 

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