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Martedì, 22 Maggio 2018

“Mai più la guerra”. Così don Pietro Floridia, parroco del Duomo, ha voluto caratterizzare l’edizione 2018 dei solenni festeggiamenti in onore di san Giorgio martire, glorioso patrono di Ragusa. E lo ha detto questa mattina presentando, al circolo di Conversazione di Ibla, il programma, che prenderà il via domani, domenica 20 maggio, assieme ai componenti delle associazioni San Giorgio martire e portatori San Giorgio che costituiscono il comitato e che si è occupato di stilare il calendario delle iniziative. “Nonostante gli autorevoli appelli – afferma don Floridia – provenienti dai pontefici, come quel grido che sembrò uscire dal cuore di Paolo VI all’Onu nel 1965, in poco più di cinquant’anni di falsa pace, abbiamo assistito inermi e senza rossore ad orrori di ogni genere causati da guerre, ritenute più o meno giuste, il cui unico risultato è stato lo spargimento di sangue innocente, vite giovani spezzate e ferite interiori difficilmente rimarginabili. Si parla tanto di pace, tuttavia la corsa ad armamenti sempre più sofisticati e nocivi non si arresta. Non esiste una guerra buona: la guerra è sempre immorale. Solo la guerra del cristiano, quella spirituale beninteso, è da concepire come ammissibile perché l’essere cristiano è una condizione per vivere in un continuo combattimento da affrontare minutamente”. Alla presentazione c’era anche il vicesindaco Massimo Iannucci che ha sottolineato come, anche quest’anno, l’amministrazione comunale sia stata molto vicino al comitato organizzatore “avendo piena consapevolezza di come l’appuntamento in questione costituisca un notevole richiamo per i ragusani ma anche per le migliaia di turisti e visitatori che ci verranno a trovare in questi giorni”. Iannucci ha voluto soffermarsi su due appuntamenti in particolare. Martedì, durante la giornata diocesana del sollievo, che sarà curata dall’ufficio per la Pastorale della salute diretto da don Giorgio Occhipinti, sarà inaugurato, alle 18,15, il nuovo ascensore del Duomo che consente, finalmente, l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sabato 26 maggio, alle 22, ci sarà poi il concerto di Michele Zarrillo, artista di sicuro richiamo, che si esibirà in piazza Duomo. Sono intervenuti anche Giovanni Sortino, in rappresentanza dell’associazione San Giorgio martire, e Paolo Antoci, per l’associazione Portatori San Giorgio, che hanno illustrato le varie iniziative destinate ad arricchire il programma tra cui, domenica 27, alle 16,30, il raduno bandistico “Terre di Sicilia” a cura dell’Anbima e in serata il gran finale artistico e fantasmagorico, con spettacolo mapping 3D eseguito da Elisa Nieli e show piromusicale a cura della premiata ditta “Antonino Vaccalluzzo” da Belpasso. Don Floridia, poi, ha voluto puntare l’attenzione sulla coesistenza di due patroni a Ragusa e ha annunciato che, così come già accaduto il 23 aprile scorso, in occasione della memoria liturgica del santo cavaliere, quando a recare visita era stato il clero e i componenti del comitato dei festeggiamenti della Cattedrale, il 29 agosto il parroco del Duomo con i componenti del comitato parteciperà in maniera formale alla messa solenne in programma in Cattedrale per onorare San Giovanni Battista.

Intanto, il programma liturgico prende il via domani con la solennità di Pentecoste, all’insegna del versetto degli Atti degli apostoli che recita: “Riceverete la forza dello Spirito santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni”. Alle 11, al Duomo, ci sarà la santa messa con le prime comunioni, alle 18 la recita del Rosario, alle 18,45 la celebrazione dei Vespri e alle 19 la santa messa. La giornata di lunedì 21 maggio, caratterizzata dalla sequenza di Pasqua che recita “Morte e vita si sono affrontate in un prodigioso duello: il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa”, prenderà il via alle 9,30 con il tradizionale pellegrinaggio al cimitero di Ibla dove sarà celebrata la santa messa. Alle 17,30 la recita del Rosario e alle 18 un evento speciale, la celebrazione della santa messa presieduta da mons. Marco Frisina, maestro direttore della pontificia cappella musicale lateranense, animata dal coro polifonico Enarmonia del maestro Salvatore Scannavino. Mons. Frisina è uno dei principali compositori di musica sacra della nostra epoca. Per quanto riguarda il programma ricreativo culturale, già oggi alle 15 prenderà il via la diciassettesima edizione della cronoscalata ciclistica “San Giorgio – memorial Giovanni Rigoletto” a cura del Csain di Ragusa. Domani, domenica 20 maggio, alle 9 ci sarà l’apertura della Marathon Parco degli Iblei, ottava edizione, a piazza Duomo. Alle 10,30 prenderà il via la pesca di beneficenza e la fiera del Dolce presso l’ex chiesa di Sant’Antonino. Alle 17, poi, è in programma la terza edizione del raduno equestre a cura del Csain di Ragusa.

 

 

Con “Grazie in festa” il piazzale antistante la chiesetta immersa nella pineta a Chiaramonte Gulfi si è riempito di gioia e di felicità. La prima edizione dell’iniziativa fortemente voluta dal comitato dei festeggiamenti e, in particolare, dal vicario parrocchiale don Filippo Bella, è stata caratterizzata da una speciale animazione e da tutta una serie di giochi rivolta ai ragazzi del catechismo, dell’Acr, dell’oratorio della chiesa Madre, della parrocchia San Nicola e della parrocchia Immacolata Concezione della Bvm di Roccazzo. Complice la bella giornata, ne è venuta fuori una iniziativa molto partecipata e ricca di spunti giocosi che ha entusiasmato tutti i presenti. Era una scommessa partita quasi in sordina, inserita nel programma della festa di Maria Santissima delle Grazie quasi senza particolari stimoli e che, invece, si è rivelata assolutamente indovinata e che, di certo sarà foriera di importanti novità anche per il futuro, con l’organizzazione di analoghi appuntamenti. Non ci sono dubbi sul fatto che, comunque, la sperimentazione si può definire assolutamente riuscita. Intanto, prosegue il calendario delle iniziative per celebrare la Madonna delle Grazie che, sino alla conclusione del Novenario, mercoledì 23 maggio, sarà venerata in chiesa Madre. Stasera, alle 22,15, c’è attesa per il Rosario itinerante per le vie del centro storico. Domani, mercoledì 16 maggio, dopo la santa messa delle 9, la celebrazione eucaristica delle 11 sarà presieduta da don Giuseppe Antoci. Alle 18,45, poi, la recita del Rosario meditato e, alle 19,30, la celebrazione eucaristica presieduta da padre Cesare Geroldi sj (gesuita). Alle 22,15, inoltre, la recita del Rosario guidato dalla confraternita del Santissimo Salvatore e la preghiera di compieta. Giovedì 17 maggio, dopo la santa messa delle 9, la celebrazione eucaristica delle 11 sarà presieduta da don Mariusz Starczewski. Alle 18,45 ci sarà la recita del Rosario meditato mentre alle 19,30 è prevista la celebrazione eucaristica presieduta da padre Geroldi. Quindi, alle 21, sarà portato in scena il musical Maria di Nazaret organizzato dai giovanissimi della parrocchia San Giuseppe e Maria Santissima Annunziata di Giarratana. A curare la comunicazione esterna dei festeggiamenti Confcommercio provinciale Ragusa, con il presidente Gianluca Manenti, e l’Ascom cittadina, guidata dal presidente Danilo Scollo. “Sono sempre più numerosi gli operatori commerciali – dicono entrambi – che si sentono coinvolti da una manifestazione religiosa capace di chiamare a raccolta tutti i residenti presenti sul territorio e che intendono condividere uno specifico percorso che, al di là della fede e della devozione, mette in rilievo l’appartenenza a un territorio, in questo caso quello chiaramontano”.   

Moltissimi fedeli. Numerosi devoti. La processione con l’artistico simulacro di Maria Santissima della Medaglia è stata vissuta, come accade da sempre negli ultimi anni, con notevole fervore religioso. Dopo l’uscita dalla Cattedrale, il corteo, guidato dal parroco don Giuseppe Burrafato e caratterizzato dalla presenza dei fedeli con le candele accese che, organizzati su due ali, hanno preceduto il passaggio del simulacro, ha animato le vie del centro storico superiore di Ragusa. Ha attraversato il Ponte Vecchio sino a giungere in piazza Cappuccini, dove c’è stata una sosta di omaggio alla mamma del cielo e a tutte le mamme curata dalla comunità della parrocchia San Francesco d’Assisi. E’ poi arrivato in piazza Caduti di Nassirya, di fronte all’ospedale Civile. Qui il parroco e il direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, hanno dato vita, con la collaborazione della cappellania ospedaliera, a un momento di preghiera rivolto a tutti gli ammalati, allo scopo di dare conforto spirituale. I devoti hanno lasciato andare in cielo alcuni palloncini colorati. Dopo essere transitato per via Roma, il simulacro della compatrona della città di Ragusa, accompagnato dal corpo bandistico San Giorgio, ha fatto rientro in Cattedrale.

L’avvio della processione, subito dopo l’uscita dalla Cattedrale, è stato caratterizzato dal lancio di un rosario bianco e azzurro, composto da palloncini, elevatosi al cielo, un gesto simbolico per significare come anche soltanto la recita di un’Ave Maria possa garantire la vicinanza dei fedeli al cielo. Hanno animato la processione i volontari dell’Unitalsi, dell’Avo, le suore del Sacro Cuore di Gesù, le corali della Cattedrale, i ministri, i portatori e naturalmente i devoti di Maria Santissima della Medaglia. Il parroco e i sacerdoti della Cattedrale hanno poi voluto ringraziare i sacerdoti intervenuti durante il triduo, vale a dire don Francesco Mallemi, don Nicola Iudica e don Giuseppe Ramondazzo oltre a don Carmelo Mollica presente ieri alla processione. Tutto si è svolto nella maniera migliore anche grazie alla piena collaborazione dell’impresa ecologica Busso Sebastiano, la ditta che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio comunale, che ha provveduto ad effettuare una pulizia straordinaria delle zone interessate dalla festa garantendo un decoro maggiore del solito. Intanto, il programma dei festeggiamenti contempla, da oggi e sino al 19, la preparazione alla solennità di Pentecoste. Ogni giorno, in Cattedrale, infatti, alle 18 ci sarà la preghiera del Rosario, la coroncina e la novena allo Spirito santo. Alle 19 è prevista la celebrazione della santa messa.

 

Entra nel vivo il primo fine settimana del festival “Scenica” e Vittoria è già capitale dell’arte circense. Dopo la divertente e seguitissima inaugurazione di ieri, affidata all’esilarante spettacolo “Le Grand Cabaret Deluxe”, apprezzato ritorno dopo dieci anni sul territorio ipparino, da stasera al via tutti gli altri appuntamenti in programma che spazieranno dai numeri circensi con ospiti e compagnie internazionali a concerti emozionanti, alla maratona fotografica.

Stasera, venerdì 11 maggio, alle 21.00, con replica sabato 12 e domenica 13 alle 21.30, all’interno del grande tendone “Side”, dentro la Villa Comunale, riflettori puntati sullo spettacolo “Laerte”, un omaggio al mare, alle sue maestose onde che decidono quali destini scompigliare, in un numero che sfida il consueto meccanismo di creazione e produzione dello spettacolo, creandosi direttamente in scena e avanzando insieme agli spettatori verso la sua mutevole forma.

Sabato 12 maggio, alla replica di “Laerte” si aggiunge un doppio appuntamento con la fantasia: alle 17.45 alla Villa Comunale, lo spettacolo di burattini il “Teatro di Mangiafuoco” di Alberto De Bastiani con i simpatici Arlecchino e Pulcinella e il geloso signor Sacripanti; mentre alle 18.30 all’interno del tendone Side lo spettacolo “Inbox”, uno degli appuntamenti più attesi di questa decima edizione, vincitore nel 2015 del festival “Ici et Demain” di Parigi, che sarà replicato anche domenica alla stessa ora. Un acrobata, Clèment Malin, e un giocoliere, Caio Sorana, armati di scatole di cartone, si improvviseranno ora traslocatori dell’assurdo, ora magazzinieri dell’inutile, in quella che è un’illustrazione domestica del mito di Sisifo, dove due tipi in impermeabile giocano con le loro scatole sul bordo della catastrofe.

Domenica 13 maggio torna il teatro di figura di Alberto De Bastiancon lo spettacolo di burattini “La storia di Pinocchio”, alle ore 17.45, alla Villa Comunale, in compagnia di Pinocchio e di tanti simpatici personaggi. Alle 19.30 invece, sempre alla Villa Comunale, uno degli spettacoli più apprezzati in moltissime piazze mondiali, presentato più di 600 volte in ben 26 paesi, 8 lingue e 23 dialetti: è “Kalabazi”, storia divertente di una donna che decide di sposarsi, affidando ad un concorso d’amore il compito di fare emergere il fortunato tra gli spettatori.

Ma “Scenica” è anche musica e questo primo fine settimana di appuntamenti regalerà al pubblico due concerti da non perdere, ad ingresso gratuito, alla Villa Comunale: il primo stasera venerdì 11 maggio, alle 19.45, con un intenso Stefano Vergani, e il secondo domani, sabato 12 maggio, alle 22.30 con il gruppo “Dumbo Gets Mad”.

Da segnare in agenda infine l’”Aperiscenica”, un aperitivo in compagnia degli artisti ospiti da stasera a domenica, alle 19.30, alla Villa Comunale, a cura di Mug Coffee Shop ed ancora la seconda edizione della maratona fotografica, il concorso che domenica dalle ore 14.00 impegnerà amatori e professionisti alla ricerca dello scatto migliore. Il programma di “Scenica” riprenderà poi giovedì 17 maggio con tanti altri imperdibili spettacoli. Il festival è organizzato dall’associazione “Santa Briganti”, gode del patrocinio del Comune di Vittoria e del supporto di sponsor privati. Per conoscere in dettaglio il programma è possibile visitare il sito www.scenicafestival.it. Informazioni e prenotazioni al 328.5782765, dalle ore 16 alle 20 e nei giorni di spettacolo del festival ore 10 - 13 e 16 - 21. I biglietti per gli spettacoli a pagamento sono acquistabili in prevendita online sulla piattaforma liveticket.it/santabriganti.

Festa riuscita. Con numerose presenze. E con un messaggio ricco di contenuti. Quale? La figura di San Giuseppe artigiano rimanda al lavoro, al senso della famiglia che riesce a garantirsi un progetto futuribile solo in presenza di una occupazione, di un impiego che garantisca dignità. Sono questi gli auspici, perdurando una situazione difficile che, anche in città, ha creato e sta creando tensioni sociali non da poco in seno a numerosi nuclei familiari, lanciati in occasione delle celebrazioni della festa che ha animato il quartiere Sud e che si è conclusa ieri sera con la processione esterna. A presiedere la solenne celebrazione eucaristica vespertina il vicario generale della diocesi di Ragusa, padre Roberto Asta, che ha concelebrato assieme al parroco, don Salvatore Cannata e ad altri sacerdoti tra cui don Salvatore Giaquinta (c’era anche il seminarista Vincenzo Guastella).

La memoria liturgica di San Giuseppe artigiano, è stato spiegato durante la messa, è stata offerta alla Chiesa con l’intento di guardare alla prospettiva del lavoro dell’uomo. Oggi si continuano a vivere grandi situazioni di disagio per quanto riguarda la mancanza del lavoro. Forse non sempre si riesce, come si faceva un tempo, a inventarsene uno. E non si può rimanere inerti quando si perde il lavoro ed emergono grosse difficoltà di carattere familiare e sociale. Numerose le presenze registrate durante la santa messa e durante la processione del simulacro che, preceduto dai ministranti, dai fedeli con i ceri votivi, alla presenza di alcuni sacerdoti, ha transitato per le strade del quartiere accolto con estremo entusiasmo dai residenti delle vie Nenni, Paestum e da tutte le altre zone del quartiere. La processione è stata accompagnata dal corpo bandistico “San Giorgio – Città di Ragusa” diretto dal maestro Giacomo Antonio Palermo. Tra gli obiettivi anche quello di mettere in primo piano, così come è accaduto gli altri anni, essendo San Giuseppe artigiano patrono dei lavoratori, le varie realtà produttive che insistono sul territorio della parrocchia. La processione era stata anticipata da una pulizia straordinaria lungo le vie interessate dal passaggio del simulacro effettuata dagli operatori dell’impresa ecologica Busso Sebastiano che gestisce il servizio di igiene ambientale in città.

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