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Sabato, 16 Dicembre 2017

Pienamente riuscita l’iniziativa promossa dall’Onav a ChocoModica 2017. Nelle stanze di palazzo Grimaldi, messe a disposizione dalla Fondazione, gli esponenti dell’Organizzazione nazionale assaggiatori di vino, guidati dal delegato provinciale Salvatore Minardi, alla presenza del consigliere Giorgio Solarino, che ha curato l’organizzazione della tappa modicana, hanno fatto in modo che potesse essere portata avanti la cultura del bere bene. E i riscontri sono stati ottimi. Se è vero, come è vero, che, durante la tre giorni, venerdì, sabato e domenica scorsa, le degustazioni guidate di vino e cioccolato modicano hanno fatto registrare il tutto esaurito. Particolarmente apprezzati, a questo riguardo, gli accoppiamenti dell’etichetta Destro, che ha messo a disposizione un Passito di Nerello Mascalese, con una pasta amara di cacao cento per cento. Quindi Jaraya Moscato Passito di Siracusa delle Cantine Gulino e il cioccolato all’arancia. Infine, Aurantium Giasira del 2012 è stato abbinato alle fave di cacao della Colombia appena tostate e, anche in questo caso, l’abbinamento è risultato particolarmente apprezzato da tutti gli assaggiatori. “E’ stata una straordinaria kermesse – afferma Giorgio Solarino – nel corso della quale abbiamo avuto modo di mettere in rilievo, ancora una volta, le peculiarità dell’Onav. Oltre al delegato Minardi, occorre ringraziare anche il vicepresidente nazionale Gianni Giardina, che è pure dirigente dell’Irvo, l’istituto regionale Vino e Oli di Sicilia che ha compartecipato all’evento, il quale è voluto intervenire direttamente per rendersi conto della bontà degli appuntamenti che avevamo promosso. Ed è rimasto entusiasta. Infine un grazie allo staff e a tutti coloro che ci hanno dato l’opportunità di essere presenti a questa edizione di ChocoModica 2017. Da mettere in rilievo che abbiamo concluso le degustazioni guidate, domenica sera, con l’autorevole presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera, oltre che di altri esponenti politici. Il modo migliore per suggellare la riuscita dell’iniziativa”.  Ad organizzare l’evento anche la cioccolateria Sotto San Pietro. Queste le cantine ospitate: Azienda vitivinicola Destro, Azienda agricola Barone Sergio, Azienda agricola Giovanni Boroli – Giasira, Baglio di Pianetto, Cantine Gulino – Enofanusa, Cantine Carlo Pellegrino, Cavaliere Giuffrida, Cantine Pepi, Cantine Colosi, Feudo Ramaddini, Maggio Vini Miceli Vini, Punico Liquori, Rudinì, Vini La Favola.

I sapori delle materie prime del territorio rivivono nei piatti dello chef Rosario Campolo. Profumi inebrianti per un’atmosfera elegante che ha saputo dedicare un raffinato tributo alla bellezza e alla natura. Sabato a Ragusa una serata esclusiva per gli ospiti dello “Showcooking in gioielleria” in casa Pirosa Gioielli, in compagnia della creatività culinaria dello chef Campolo e degli orologi GreenTime, realizzati in legno 100% naturale. La particolarità di un accessorio ha incontrato l’armonia del gusto in un omaggio alla natura, attraverso orologi ecosostenibili ed ingredienti di eccellenza.

Farine di grano antico, semi di lino, Ragusano Dop, ma anche ricotta, mandorle, fichi d’India: il territorio ibleo è stato altamente rappresentato nelle proposte dello chef Campolo, molto apprezzate dai clienti che hanno voluto presenziare all’evento e approfittarne per scegliere un regalo per l’imminente Natale tra i bellissimi gioielli esposti, come i preziosi leBebè, l’azienda napoletana nota per il ciondolo a forma stilizzata di maschietto o femminuccia che di anno in anno ha trovato le sue meravigliose declinazioni in anelli, bracciali e orecchini, a cui si sono aggiunte anche la linea leBebé Suonamore e leBebé PrimeGioie.

Lo showcooking è stato l’occasione per presentare l’ultimo modello firmato GreenTime: “Mechanical”, il primo orologio meccanico in legno con ricarica automatica.

Realizzati a mano ed in legno 100% naturale, gli orologi GreenTime, prodotti da Zzero, hanno un packaging riciclato e riciclabile, dal basso impatto ambientale: il glamour incontra così l’ecosostenibilità per una scelta dallo stile chiaro e definito. Non solo orologi, ma anche occhiali da sole e penne, tutti accessori in legno 100% naturale per un acquisto che guarda anche alla tutela dell’ecosistema.

L’evento è stato realizzato con il supporto di Catering Di Natale, Carmelo Riccotti La Rocca Floral Designer e Arti Visive - Foto & Cinema.

Sono stati come sempre numerosi i fedeli che, venerdì sera, hanno animato la processione in onore dell’Immacolata, ultimo atto di una festa che, a Ragusa, affonda le radici nelle tradizioni dei secoli andati (è fatto risalire addirittura al 1743 la recita dell’atto di affidamento della città alla protezione della Vergine, lo stesso celebrato la sera della vigilia). All’uscita dalla chiesa di San Francesco in piazza Chiaramonte, nel quartiere di Ibla, l’incedere del simulacro della Santa Madre di Dio è stato salutato da grida di giubilo e da una pioggia di cartigli colorati con la scritta “Viva Maria”. Poi il tradizionale corteo, con la recita delle preghiere e la banda musicale “San Giorgio” che ha contrappuntato i momenti di vuoto attraverso l’esecuzione di alcune marce. Un richiamo insostituibile per i devoti. Ma anche per i turisti che, così come accade ormai da tempo, hanno fatto capolino tra i fedeli per ammirare lo straordinario passaggio del simulacro. Con la processione è stata messa in evidenza la santità e la purezza di Maria. Lo ha ricordato anche il rettore della chiesa di San Francesco all’Immacolata, padre Pietro Floridia, parroco del Duomo di San Giorgio, durante l’omelia. “La Vergine Maria, Madre della grazia – ha detto padre Floridia – ci ricorda che la Misericordia del suo Figlio si estende di generazione in generazione su quelli che lo temono. Maria, immagine perfetta della Chiesa e prototipo del vero cristiano, ci aiuti ad ottenere il dono dello Spirito del suo divin Figlio e, come Chiesa in cammino, ci aiuti ad annunciare con gioia che Gesù è il Signore e ad essere docili strumenti nelle mani di Dio per fasciare le ferite e consolare tanti cuori stanchi”. La processione si è snodata per le principali vie del quartiere barocco. I fedeli hanno poi fatto ritorno in chiesa dove il simulacro è stato riposto. “Anche stavolta – dice Giorgio Mallemi, principale ispiratore del comitato dei festeggiamenti – abbiamo cercato di rendere questi significativi momenti di fede un appuntamento irrinunciabile per i credenti. E siamo contenti che la partecipazione continui ad essere consistente, un modo per condividere assieme a noi la devozione nei confronti della Madre di tutti. Significa che i messaggi lanciati nel corso di tutti questi anni hanno colto in qualche modo nel segno”.

La città di Ragusa è stata riaffidata alla Vergine Immacolata. La tradizione, antichissima, si è ripetuta ieri sera, dopo la celebrazione dei Primi vespri, presieduti dal vescovo della diocesi, mons. Carmelo Cuttitta, concelebrante il parroco del Duomo di San Giorgio, don Pietro Floridia, che è anche rettore della chiesa di San Francesco all’Immacolata, a Ibla. Il rito è stato celebrato nella splendida chiesa monumentale di piazza Chiaramonte. A recitare l’atto di affidamento della Città di Ragusa alla Vergine Immacolata il primo cittadino, Federico Piccitto. “Vigilate maternamente su questa città – ha letto, tra l’altro, il sindaco, alla presenza delle autorità cittadine e provinciali, rivolgendosi alla Vergine – allargate su di essa il vostro manto immacolato, pegno e garanzia di prosperità e di pace. Insieme con la Città io Vi affido, o Vergine Immacolata, la nostra terra ed i nostri monti, gli interessi spirituali e temporali, il presente e l’avvenire, le nostre culle e le nostre tombe, la nostra vita e la nostra morte”. Quindi il sindaco ha acceso un cero votivo e ha reso un omaggio floreale alla statua dell’Immacolata. Subito dopo, il prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, il questore Salvatore La Rosa, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Federico Reginato, il senatore Giovanni Mauro, il presidente del Consiglio comunale Antonio Tringali, il vicesindaco Massimo Iannucci, l’assessore Gianluca Leggio e altri rappresentanti delle istituzioni hanno apposto la loro firma sul registro delle autorità. I registri delle firme delle autorità, vere opere d’arte, furono istituiti con la nascita della Diocesi di Ragusa e sono stati realizzati dai rinomati Antonino Cannì, Rocco Cafiso e Maria Imposa. L’ultimo tra questi reca, tra l’altro, la firma del presidente emerito della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi. Le celebrazioni in onore dell’Immacolata proseguiranno anche oggi. Alle 18 sarà celebrata, sempre a San Francesco all’Immacolata, la santa messa a cui seguirà la processione con il simulacro per le principali vie del quartiere barocco. Questo l’itinerario: piazza Chiaramonte, via Tenente La Rocca, via Giardino, piazza G.B. Hodierna, corso XXV aprile, piazza Pola, corso XXV aprile, piazza Duomo, via Duomo, via Cap. Bocchieri, via Ten. Distefano, via XI febbraio, via Mercato, piazza Repubblica, via Mercato, Largo Camerina, via Orfanatrofio, via Suore, piazza Chiaramonte e rientro in chiesa. Il comitato ringrazia quanti si stanno spendendo per la riuscita della festa: il Comune di Ragusa, la Bapr di Ragusa, i circoli di Ibla e tutti i fedeli. La processione sarà accompagnata dal corpo bandistico “San Giorgio-Città di Ragusa”. Lo spettacolo pirotecnico sarà curato dalla ditta Elia Fireworks di Giarratana.

 

 

A scuola di food blogger. Anche a Ragusa sarà possibile formarsi avvicinandosi a quella che è una delle professioni del momento e che, sempre più spesso, offre grandi opportunità anche dal punto di vista economico. Continuando a guardare alle innovazioni, la storica Pasticceria Di Pasquale diventerà anche un luogo di formazione trasformando le sue sale interne in spazi didattici dedicati alle professioni dell’enogastronomia.  

Si inizia il prossimo 15 gennaio 2018 con il primo corso professionale per food blogger realizzato in collaborazione con GialloZafferano.it (gruppo Mondadori), il sito web leader per il settore food in Italia, con una community molto attiva con ben 16 mila blogger. Si imparerà a raccontare il cibo attraverso specifiche competenze che saranno trasferite durante il corso, della durata di 80 ore.

Un approccio formativo molto pratico che consentirà ai partecipanti di attivare un proprio blog all’interno di GialloZafferano con la possibilità di una gestione autonoma e di una successiva monetizzazione. L’obiettivo del corso è quello di formare vere e proprie figure autonome professionali nel mondo del food e della comunicazione sul web.  Il corso è gratuito ed i partecipanti saranno selezionati tra tutte le domande che perverranno all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il programma del corso prevede approfondimenti di food photography, videomaking, storytelling e personal branding. I moduli di gestione tecnica, utili ad ottenere visibilità sul web, saranno curati dal team di Altervista mentre i moduli formativi dedicati alla cucina saranno curati dalla food blogger Stephanie Cabibbo, creatrice di “MasterCheffa” uno fra i blog più seguiti della piattaforma Giallozafferano. 

Laureata in comunicazione ed è specializzata in food photography, Stephanie ha vinto la puntata sui food blogger della prima edizione del programma Tv Chopped Italia ed è co-autrice del libro Arancinario (Ed. Arancinotto - 2016) e del nuovo libro Mondadori con le ricette dei migliori food blogger GialloZafferano.  Costituirà requisito preferenziale per la partecipazione al corso, il possesso di un computer personale.

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