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Giovedì, 17 Agosto 2017

Una serata dal grande spettacolo che ha saputo omaggiare nel migliore dei modi l’eccellenza iblea nel mondo. Musica, divertimento, ma anche tanta commozione e ovviamente l’imponente scenario di piazza Libertà a Ragusa sono stati gli elementi che hanno fatto grande la festa di venerdì sera dedicata alla premiazione dei talenti della XXIII edizione del premio “Ragusani nel mondo”. Un evento, seguitissimo da ogni parte del mondo grazie alla diretta streaming sulla pagina social, che conferma tutte le aspettative, sempre più alte data la storicità del premio, ormai divenuto appuntamento centrale dell’estate ragusana. E il genio ibleo è stato come sempre tributato nel migliore dei modi: una cerimonia che ha saputo abbinare intrattenimento ed eleganza, orgoglio e commozione, rafforzando quel legame che unisce tutta la comunità ragusana nel pianeta.

Ovviamente protagonisti assoluti i cinque premiati di questa edizione che, tra le sue novità ha proprio registrato quella del ritorno ad un numero ridotto di premiati come accadeva nelle prime edizioni e di avere anticipato la premiazione alla serata del venerdì invece che del sabato. Sul palco a succedersi le cinque personalità che hanno fatto grande la provincia nel mondo. Tre uomini, Christian Greco, ragusano, direttore del Museo Egizio di Torino dal 2014, co-direttore della missione archeologica olandese a Saqqara e membro del Comitato Tecnico-Scientifico per i Beni Archeologici del MiBACT, lo chef comisano due Stelle Michelin Riccardo La Perna, a capo della cucina del noto ristorante Otto e Mezzo Bombana di Shanghai, e con lui il premio “Ragusani nel mondo” ha raggiunto per la prima volta nella sua storia la Cina, e Vito Andrea Iannizzotto, di Chiaramonte Gulfi, già funzionario della DIA nel settore dell’analisi dei fenomeni mafiosi nazionali ed internazionali, che ha contribuito al recupero dell’opera "L'Afrodite di Morgantina", e due donne, Caterina Biscari, modicana, a capo dell’ infrastruttura scientifica piú grande della Spagna Sincrotrone Alba, e Alessia Scarso, regista modicana del famoso film “Italo” e del recente documentario “Vasa Vasa” sulla Madonna di Modica, a cui è stato consegnato un premio speciale.

Storie di vita, quelle dei cinque premiati, che hanno svelato un po’ di sé durante le belle ed intense interviste dei conduttori, i giornalisti Salvo Falcone e Caterina Gurrieri. Non solo grandi professionisti che hanno raggiunto risultati eccellenti nel loro ambito lavorativo, ma anche, e soprattutto, grandi persone che non hanno mai dimenticato il legame profondo con la loro terra, nonostante si trovino a vivere lontano da essa.

D’altronde il premio nasce proprio per evidenziare e rafforzare sempre di più quel legame filiale che un ragusano sviluppa nei confronti della propria terra di origine, che inevitabilmente gli entra nell’anima. Applauditissimo un altro momento della serata molto atteso dal pubblico, l’esibizione della Banda dell’Arma dei Carabinieri, per la terza volta a Ragusa, fatto davvero eccezionale, che ha raggiunto la piazza dopo una straordinaria e suggestiva parata lungo la via Roma. La Banda, diretta dal tenente colonnello Massimo Martinelli, giovedì si è esibita per la prima volta a Comiso, in una pienissima piazza Fonte Diana che ha accolto con calore e affetto la grande orchestra. Momenti emozionanti, dal forte sentimento patriottico che hanno suscitato un senso di appartenenza collettivo ancora più profondo. Tanti poi i momenti di commozione quelli vissuti ieri, il più intenso forse quello dedicato ad un grande figlio ibleo scomparso qualche giorno fa, l’attore Marcello Perracchio, che è stato salutato da tutta la piazza con lunghi e sentiti applausi: grande genio artistico che non sarà dimenticato. Ma c’è stato anche tanto altro. Glamour assicurato con la presenza delle bellissime madrine della serata, Ornella La Rosa, Lorena Santos e Penelope Landini. E poi la colonna sonora della Peppe Arezzo Orchestra e l’esibizione dei giovani talenti Nico e Diamons che tra l’altro sono in concorso a FestivalShow ed è possibile ancora televotarli. Infine il premio ha voluto riservare un momento all’azienda Avimecc, l’azienda leader della filiera avicola siciliana che lo scorso anno è andata a fuoco ma che, come ha raccontato il suo amministratore delegato Michele Leocata, non si è fermata ma ha subito reagito rilanciando la produzione e aprendosi a nuovi mercati. Sul palco, durante la premiazione di Christian Greco, è salito anche l’archeologo ibleo Giovanni Distefano per un momento di confronto scientifico sulle missioni archeologiche. La testimonianza dell’effervescenza ma anche della caparbietà e laboriosità della gente iblea. La XXIII edizione del premio “Ragusani nel mondo” continua oggi con un’altra intensa giornata dedicata alla storica band dei Nomadi. Nel pomeriggio si svolgerà la cerimonia di intitolazione dello spazio verde in via Torricelli, angolo via N. Colajanni, a Ragusa ad Augusto Daolio, fondatore del gruppo. Alle 21.30 poi l’attesissimo concerto gratuito in piazza Libertà, per il quale sono attese migliaia di fans provenienti da tutto il Sud Italia. Prima, condotto dal giornalista Salvatore Cannata, alle ore 21 un intenso momento dedicato alle eccellenze iblee nel sport, con riconoscimenti al ciclista Damiano Caruso che ha ottenuto importanti risultati al recente Tour de France, alla squadra di Pallamano Andrea Licitra Ragusa vincitrice del campionato di A2 che accede adesso all’A1, alla Scherma Modica con i vertici della scuola dalla lunga tradizione e per finire il judo e altre discipline con la Basaki. Il premio “Ragusani nel mondo” è realizzato con il supporto del Comune di Ragusa e del Comune di Comiso, della Regione Siciliana, del Distretto Turistico degli Iblei, della Camera di Commercio di Ragusa e di tanti sponsor privati, partner fondamentali.

Una regista che ama raccontare la terra in cui è nata, portando nel mondo le sue bellezze, particolarità e tradizioni. Alla 23^ edizione della kermesse “Ragusani nel mondo”, venerdì 4 agosto, alle ore 20.00, in piazza Libertà a Ragusa, premio speciale ad Alessia Scarso, giovane modicana, nota al grande pubblico per avere diretto la commovente storia di Italo, il famoso cane randagio di Scicli, capace di dare straordinarie lezioni di umanità ad un paese intero. Il film che prende il titolo dal nome del dolcissimo vagabondo, è stato visto in Italia da milioni di persone, tra sale cinematografiche e programmazione televisiva su Sky e Rai1, e ha partecipato a numerosi festival di tutto il mondo: Stati Uniti, Canada, Australia, India, Cina, Indonesia, Singapore, Argentina, Messico, Colombia, Russia, Bielorussia, Israele, Croazia, Albania e Portogallo.

Alessia Scarso si è laureata in montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, la più antica scuola di cinema al mondo e la più importante in Italia. Ha collaborato come montatrice e coordinatrice di post produzione con diversi giornalisti, produttori e registi, lavorando a inchieste giornalistiche, documentari e cortometraggi. Come regista ha debuttato nella fiction “Disinstallare un amore”, cortometraggio selezionato in più di cento festival in tutto il mondo e vincitore di decine di premi, mentre nel 2012 ha firmato il montaggio del film “Come non detto”. Nella sua carriera ha diretto numerosi spot e documentari istituzionali.

Il suo ultimo lavoro, di cui è anche produttrice, è il corto documentario “Vasa Vasa” sulla Madonna di Modica che racconta la tradizionale e particolare festa della città in cui è nata. Il documentario, dopo l’esordio negli Stati Uniti, è in corso di programmazione presso festival nazionali e internazionali.

Una modicana a capo del Laboratorio di luce di sincrotrone CELLS-ALBA di Barcellona, l’infrastruttura scientifica più grande della Spagna. E’ la fisica Caterina Biscari, uno dei premiati della 23^ edizione del premio “Ragusani nel mondo” che si terrà venerdì 4 agosto a Ragusa in piazza Libertà

Caterina Biscari, unica donna tra i premiati quest’anno, si divide da sempre tra l’Italia e la Spagna, per questo ama definirsi “cittadina del Mediterraneo”. Laureata in fisica nel 1980 all’Università Complutense di Madrid e due anni dopo all’Università Federico II di Napoli, ha sviluppato la sua carriera scientifica in vari laboratori in Italia e nel mondo, specializzandosi nella fisica degli acceleratori di particelle. Dopo la laurea, ha lavorato al CERN di Ginevra, il più grande laboratorio mondiale di fisica fondamentale, e in seguito presso i laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati dove ha dato un contributo fondamentale a diversi progetti, tra cui il collisore DAFNE. La Biscari è una dei maggiori esperti a livello internazionale di acceleratori di particelle per la ricerca scientifica e per le applicazioni mediche, in particolare ha contribuito a creare il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia, oggi il primo centro ospedaliero italiano (quarto nel mondo) per il trattamento dei tumori mediante l’adroterapia.

Membro autorevole dal 2009 della Società Europea di Fisica (EPS) per i suoi contributi alla progettazione, costruzione e gestione di acceleratori di particelle, fa parte di comitati consultivi internazionali per diversi laboratori e progetti, tra cui il Comitato di Politica Scientifica del CERN. E’ anche editor del Giornale Europeo di Fisica “EPJ Plus” e professore all’Università Autonoma di Barcellona. Non vede l’ora di essere a Ragusa e ricevere il riconoscimento.

Ai nastri di partenza la XXIII edizione del Premio "Ragusani nel Mondo", l'atteso evento che ogni anno vede protagoniste le eccellenze iblee, che per le loro capacità e l'impegno profuso nelle loro attività si sono distinte nel mondo.
I cinque personaggi che hanno dato lustro alla provincia iblea nel mondo e saranno premiati in questa edizione sono:  la fisica Caterina Biscari, il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco, l’investigatore Vito Andrea Iannizzotto, lo chef Riccardo La Perna e la regista Alessia Scarso. I nominativi sono stati resi noti durante la conferenza stampa di presentazione presso il Comune di Ragusa alla presenza del Vicesindaco Massimo Iannucci, del presidente dell'Associazione Ragusani nel Mondo Franco Antoci, del direttore Sebastiano D'Angelo e di altri membri del direttivo.  La manifestazione, che quest’anno si preannuncia ricca di novità, si articolerà in tre serate dal 3 al 5 agosto prossimo,  all’insegna del grande spettacolo, con ospiti di rilievo e tanta buona musica.
Giovedì 3 agosto la Banda dei Carabinieri si esibirà in concerto a Comiso, in piazza Fonte Diana. Nel secondo appuntamento di venerdì 4 agosto avrà luogo la cerimonia di consegna dei riconoscimenti,  in una serata-spettacolo ricca di performance artistiche e si terra anche il secondo concerto ibleo della Banda dei Carabinieri.
Infine, sabato 5 agosto l’attesissimo concerto dei Nomadi, uno dei gruppi più conosciuti e di successo della musica leggera italiana.
Il premio, come sempre, è un intreccio di storie di forte spessore umano di persone che hanno ottenuto grande successo nel proprio campo di riferimento. Come nel caso di Christian Greco, ragusano, direttore del Museo Egizio di Torino dal 2014 nonché co-direttore della missione archeologica olandese a Saqqara  e membro del Comitato Tecnico-Scientifico per i Beni Archeologici del MiBACT; di Caterina Biscari, nata a Modica, fisica attualmente a capo del Sincrotrone Alba, l’infrastruttura scientifica piú grande della Spagna; di Vito Andrea Iannizzotto, di Chiaramonte Gulfi, già funzionario della DIA nel settore dell’analisi dei fenomeni mafiosi, nazionali ed internazionali, autore di vari testi e di numerosi saggi di contenuto tecnico-giuridico, e pluridecorato per meriti militari e civili, fra cui le alte onorificenze di Cavaliere al Merito della Repubblica e di Commendatore dell’Ordine di San Gregorio Magno; di Riccardo La Perna, di Comiso, chef due Stelle Michelin, a capo della dell`Otto e Mezzo Bombana di Shanghai, un locale considerato tra i migliori della Cina e meta dei vip di tutto il mondo.
A loro si unisce il premio speciale alla regista modicana Alessia Scarso, che ha firmato la regia del famosissimo film “Italo” e del recente corto documentario “Vasa Vasa” sulla Madonna di Modica, in corso di programmazione presso Festival nazionali e internazionali.
“Il Comune di Ragusa ancora una volta sostiene questa manifestazione –  ha dichiarato il Vicesindaco Iannucci - che dopo oltre vent’anni è divenuta un appuntamento centrale non solo dell’estate ragusana, ma della storia della città.
In questi anni abbiamo infatti conosciuto e omaggiato decine di ragusani, che hanno portato alto l’orgoglio della nostra Terra e di questo non possiamo che ringraziare l’Associazione che riesce ad organizzare ogni anno uno spettacolo straordinario”.
Quindi, grande soddisfazione da parte dell'Associazione che organizza la manifestazione per il raggiungimento di un’altra edizione dal programma assolutamente promettente.
“Anche quest’anno il premio viene conferito a nostri conterranei – commenta il presidente Antoci – che si sono distinti attraverso la loro professionalità, grazie all’impegno, alla dedizione, al talento e alla sana caparbietà che hanno mostrato, e quotidianamente mostrano, nel loro lavoro. Questo appuntamento, che vuole essere un riconoscimento in senso ampio all’eccellenza iblea, è un abbraccio virtuale che la città, anzi la provincia tutta, rivolge a tutti ed un momento di raccordo tra la comunità locale e i suoi figli all’estero”.
L’edizione 2017 porta con sé un’altra grande novità, il coinvolgimento della città di Comiso: “La partecipazione del comune kasmeneo - spiega il direttore Sebastiano D’Angelo - testimonia la capacità del premio di varcare i confini della città capoluogo di provincia, per abbracciare nuove ed importanti frontiere. Giovedì 3 agosto alle ore 21.00  la bellissima Piazza Fonte Diana per la prima volta ospiterà infatti il concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri, diretta dal ten. Col. Maestro Massimo Martinelli, eccezionale testimonial del tricolore e della Nazione”.
Il giorno dopo, venerdì 4 agosto, grazie all’azione sinergica dell’Associazione "Ragusani nel Mondo", del Comando Provinciale dei Carabinieri, retto dal ten. Col. Federico Reginato e del Comune di Ragusa, la Banda si sposterà poi a Ragusa, dove con una spettacolare parata dalla via Roma raggiungerà piazza Libertà per il concerto. Si tratta della terza presenza della banda a Ragusa in tutta la sua storia, evento davvero singolare – continua D’Angelo - che dimostra quanto ormai il Premio abbia raggiunto credibilità ed importanza a livello internazionale”.
Ma c’è grande attesa anche per l’appuntamento di sabato 5 agosto, con il concerto gratuito della famosa band dei Nomadi, una formazione che non dimostra l’età che ha, per l’invidiabile e forse unica capacità di attirare non solo le generazioni degli anni '70/'80, ma anche quelle degli attuali trentenni e quarantenni.
La serata del 4 agosto sarà presentata da Caterina Gurrieri e Salvo Falcone, veterani della kermesse, noti per stile e professionalità, e come sempre sarà presente anche il M° Peppe Arezzo che con la sua musica accompagnerà la serata. Ultima nota riguarda l’immagine grafica del Premio, anche quest’anno realizzata da Emanuele Cavarra, che avrà come simbolo il “Talento”, inteso sia come moneta antica che come raffigurazione del genio ibleo.
La manifestazione è realizzata con il patrocinio del Comune di Ragusa e del Comune di Comiso, della Regione Siciliana, del Distretto Turistico degli Iblei, della Camera di Commercio di Ragusa e di tanti sponsor privati, vera forza della manifestazione.

Simpatia, buonumore e, soprattutto, tanto, tanto divertimento. Sono stati questi, ieri sera, i tratti distintivi della “Serata sotto le stelle”, lo show assolutamente amatoriale proposto dai ragazzini che hanno partecipato a “Un grest da favola”, in fase di svolgimento, da lunedì scorso, nella parrocchia Sacro Cuore di Pozzo Cassero a Modica. Guidati dagli animatori dell’As Move Dance, con in testa Lorenzo Cavallo, i grestini hanno dato vita a una serie di sketch aventi per protagonista la figura di Pierino oltre ad alcuni balli di gruppo che, per l’abilità con cui sono stati eseguiti, non hanno mancato di lasciare a bocca aperta gli stupefatti genitori che non credevano che i propri figli potessero riuscire in così poco tempo a manifestare risultati di tale spessore. Per l’occasione, l’As Move Dance ha fatto esibire i propri allievi rendendo ancora più significativi i momenti dedicati all’intrattenimento. Un soddisfatto don Nino Aprile, il parroco del Sacro Cuore, ha tenuto a sottolineare la bontà del risultato che ha consentito non solo di garantire sani momenti di aggregazione tra i piccoli ma anche e soprattutto di attivare percorsi di formazione che, pur attraverso il gioco, hanno consentito di trascorrere delle ore liete in questo periodo estivo ormai entrato nel vivo. “Lasciatemi ringraziare – afferma don Nino – gli animatori dell’As Move Dance, i genitori che hanno collaborato e tutti coloro che si sono adoperati per la piena riuscita dei vari appuntamenti. Meglio di così, ritengo, non poteva andare”. Dopo la pausa del fine settimana, “Un grest da favola” tornerà ad essere riproposto da lunedì 24 luglio. Alle 16 ci sarà l’incontro dei partecipanti a cui farà seguito la preghiera. Subito dopo il bowling e quindi la merenda. Alle 17,30 uno dei laboratori che sono andati per la maggiore durante la prima fase del grest e quindi il ballo, altro elemento caratterizzante questa iniziativa che ha riscosso molto successo.

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