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Domenica, 12 Luglio 2020

Protocollo d’intesa per l’istituzione del “Contratto di Fiume e di Costa San Bartolomeo e Punta di Solanto”, tra il Comune di Castellammare del Golfo (Ente capofila) e i Comuni di San Vito Lo Capo, Custonaci e  Buseto Palizzolo. Lo scopo è quello di avviare “azioni strategiche integrate per il risanamento delle acque e per la riqualificazione e lo sviluppo socio economico del territorio ricadente nei bacini idrografici di questi Comuni”. «Ritengo che la mia amministrazione e quelle dei Comuni di Buseto Palizzolo, Custonaci e San Vito Lo Capo, debbano avviare azioni coordinate per la sicurezza dei territori, il risanamento delle acque e –afferma il sindaco Nicolò Coppola- più in generale una riqualificazione territoriale ed ambientale dei bacini idrografici, intervenendo attraverso azioni congiunte nell’ottica della sostenibilità inducendo effetti socio economici positivi e sinergici». Mercoledì 3 febbraio 2016, alle ore 11, nella sala giunta di Palazzo Crociferi (Corso Bernardo Mattarella, 24 –primo piano), sarà sottoscritto il “Contratto di Fiume e di Costa in modo da avviare  “azioni strategiche integrate per il risanamento delle acque e la sicurezza del territorio che verranno gestite in sinergia con il libero consorzio comunale, l’assessorato Territorio ed Ambiente e il dipartimento regionale di Protezione Civile”.  «I bacini idrografici individuati e ricadenti nel contratto di fiume e di costa rappresentano un  territorio nel quale valenze, ma anche criticità ambientali e socio economiche complesse, sono già riconosciute ma ancora non pienamente affrontate. Gli interventi da eseguire nei bacini non sono solo quelli relativi alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico ma anche quelli riguardanti l’inquinamento del suolo, delle acque e dell’aria, la fruibilità turistica ed ambientale dei siti, l’uso sostenibile della risorsa idrica, la valorizzazione di tutta l’area -spiega in conclusione il sindaco Nicolò Coppola-, con interventi che ne esaltino anche le caratteristiche storiche e naturalistiche proprie dei luoghi, avviando uno sviluppo socio economico sostenibile».

Dopo la nomina del quarto assessore, il sindaco Nicolò Coppola ha redistribuito le deleghe in giunta.

Il neo assessore Mario Di Filippi si occuperà di Personale, Servizi Demografici, Edilizia Popolare, Ambiente, Agricoltura e Pesca.

Lo psicologo Salvo Bologna, che è anche vice sindaco, mantiene le deleghe al Bilancio e Finanze, Servizi Sociali, Politiche Europee, Pubblica Istruzione ma non più quella al Personale.

L’ingegnere Antonino Marchese mantiene le deleghe allo Sport, Viabilità e Polizia Municipale, Controllo del territorio, Attività Produttive e Urbanistica.

L’unica donna che fa parte della giunta, l’ingegnere Marilena Barbara, continuerà ad occuparsi di Pari Opportunità, Turismo, Spettacolo, Cultura, Rapporti con il Consiglio comunale, Politiche Giovanili e Servizi a Rete, ma non più di Ambiente ed Edilizia Popolare.

La delega ai Lavori Pubblici rimane di competenza del sindaco Nicolò Coppola.

Castellammare su wimdu

«Bellezze naturali, storia, cultura e accoglienza. Siamo davvero orgogliosi e soddisfatti del fatto che Castellammare sia stata indicata su un portale online come una delle città italiane più ospitali. Un quarto posto in una top ten nazionale che segue città come Amalfi, Noto e Alghero e che precede città turisticamente più note come Cefalù, Taormina, Sorrento. La nostra offerta turistica negli ultimi anni ha raggiunto livelli molto alti ed il fatto che dall'estero se ne siano accorti è molto importante per lo sviluppo economico della nostra città. Di questo dobbiamo dare merito ad operatori, imprenditori e cittadini che hanno maturato una capacità di accoglienza turistica che va oltre le nostre bellezze naturali, storico paesaggistiche e culturali, che rimangono primaria fonte di attrazione. Non va dimenticato il capillare progetto di promozione delle nostre peculiarità, sia a livello nazionale che estero». Lo afferma il sindaco Nicolò Coppola dopo che Wimdu, piattaforma online dedicata all'affitto di alloggi privati, ha stilato due classifiche sull'ospitalità nelle principali città italiane.

Castellammare del Golfo si è piazzata al quarto posto tra le destinazioni estive più accoglienti votate dai visitatori europei, in particolare provenienti da Germania (44,7%) Paesi Bassi (26,3%), Svizzera (10,5%) e Spagna (13,2%). La piattaforma sottolinea che Castellammare del Golfo è una “località che conquista per la bellezza delle sue caratteristiche vie e del mare cristallino, una vacanza a Castellammare del Golfo è un’esperienza indimenticabile a base di cibi prelibati, cultura e relax”. «Andiamo avanti così -afferma il sindaco Nicolò Coppola-. Siamo una delle destinazioni preferite dagli europei, il nostro turismo è in crescita e abbiamo tutte le carte in regola per la nostra varietà tra mare e montagna, storia e cultura, enogastronomia ed ospitalità». Wimdu ha realizzato una mappa interattiva dell’ospitalità in Italia scandagliando le recensioni degli utenti europei per gli appartamenti vacanza presenti nelle principali destinazioni italiane nel 2015 ed esaminando elementi come qualità del servizio, igiene, cordialità degli host… ed attribuendo un punteggio che va da 1 a 5. Poi è stata calcolata “la media ponderata del valore delle recensioni in base al numero di prenotazioni raggiunto dalla destinazione nell’arco del 2015”.

La classifica:

http://www.wimdu.it/blog/la-classifica-delle-destinazioni-estive-piu-ospitali-ditalia/

 

Mappa dell’ospitalità in Italia:

 

http://www.wimdu.it/blog/mappa-citta-ospitali-italia/

Il sindaco Nicolò Coppola ha nominato il quarto assessore: è Mario Di Filippi, 37 anni, commerciante. Mario Di Filippi è il primo dei non eletti di “Sviluppo e lavoro”, lista civica a sostegno del sindaco Nicolò Coppola alle elezioni del 2013. Attualmente Mario Di Filippi è segretario del movimento politico “Articolo 4”. L’investitura ufficiale ieri mattina a palazzo Crociferi, dove Mario Di Filippi ha già giurato ed è ufficialmente il quarto componente dell’esecutivo. Con la nomina di Mario Di Filippi il sindaco Nicolò Coppola completa la nuova giunta composta dal vicesindaco Salvo Bologna (Bilancio e Finanze, Servizi Sociali, Politiche Europee, Pubblica Istruzione e Personale) e dagli ingegneri Marilena Barbara (Pari Opportunità, Turismo, Spettacolo, Cultura, Rapporti con il Consiglio comunale, Politiche Giovanili, Ambiente, Edilizia Popolare, Patrimonio) e Antonino Marchese (Sport, Viabilità e Polizia Municipale, Controllo del territorio, Attività Produttive, Servizi a Rete). La prossima settimana il sindaco Nicolò Coppola assegnerà le deleghe al neo assessore Mario di Filippi.

«Ho ricomposto la giunta puntando su un giovane che da tempo è attivamente impegnato in politica e dunque ha un bagaglio di esperienza e competenza da spendere al servizio della nostra città -afferma il sindaco Nicolò Coppola-. Certo che darà supporto alla giunta ed al mio impegno per raggiungere gli obiettivi in programma, gli auguro buon lavoro in squadra con gli altri assessori».

cocuzzolo

È stata la signora Luisa Costa, la “zza Lusina”, 87 anni, la più anziana tra i pochi abitanti del borgo di Scopello, ad inaugurare con il sindaco Nicolò Coppola la restaurata torre Bennistra a Scopello. E sulla torre la signora Luisa è perfino salita, percorrendo il sentiero Cai n 631 che permette di raggiungere la vetta, a 202 metri sul livello del mare. La signora Luisa ha voluto rivedere quella torre che non raggiungeva da quando era ragazza perché praticamente crollata e rimasta solo un rudere. Lì raccoglieva fiori e asparagi. La più anziana e la più giovane: contemporaneamente la piccola Adriana, cinque anni, ha piantato una quercia ai piedi della torre. «Sicuramente un momento storico. L’inaugurazione di Torre Bennistra e dei locali informativi nel borgo di Scopello ci riempie di orgoglio perché dimostra che un Ente  pubblico può, e deve, lavorare produttivamente per la collettività. La restituzione di un edifico storico quale è Torre Bennistra –afferma il sindaco Nicolò Coppola- e la creazione di un punto informativo turistico, con locali adibiti anche ad esposizione di prodotti tipici e per mostrare la nostra arte dell’intreccio, è la testimonianza che la valorizzazione del territorio è possibile solo con un lavoro attento che consente di raggiungere obiettivi a lungo termine e graduali risultati importati come quelli da noi conseguiti qui a Scopello. Torre Bennistra torna ad essere viva, un importante punto di osservazione paesaggistica, un luogo naturale incantevole, un bene storico che rivive e che i cittadini sentono proprio, come dimostra la grande partecipazione all'inaugurazione ed i tanti che hanno voluto raggiungere la vetta. La salvaguardia ed il rispetto dei beni culturali deve passare, però anche dall'attenzione dei privati». Presente all'inaugurazione anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca, Antonello Cracolici che, utilizzando una metafora, ha affermato che la Sicilia ha grandi quantità di petrolio da estrarre, sfruttare e vendere. «Qui a Scopello oggi si dimostra che la Sicilia può farcela –ha affermato Cracolici- promuovendo le tantissime ricchezze di cui disponiamo. Siamo noi stessi a doverci convincere che la nostra Sicilia è migliore di quella che raccontano». Il recupero della torre di avvistamento è stato finanziato nel 2012, con 805 mila euro, dall’assessorato regionale delle Risorse Agricole ed Alimentari per lo “sviluppo e rinnovamento dei villaggi” alla precedente amministrazione. Presente, infatti, anche l’ex sindaco Marzio Bresciani che è intervenuto nella prima parte dell’inaugurazione per ringraziare “chi ci ha creduto, chi ha collaborato per il finanziamento ed il progetto e chi ha portato a termine la restituzione del bene culturale”. Lo storico padre Michele Antonino Crociata ha illustrato il sistema di comunicazione delle torri di avvistamento e Mario Vaccarella, consigliere nazionale del Cai, ha sottolineato il ruolo e l’attività del centro alpino molto attivo nella cittadina. Musica e festa in piazza Nettuno con la banda musicale “Città di Castellammare” ed il gruppo “Quelli della contradanza” di Cinisi. Dopo il percorso pedonale, ai piedi della torre anche l’intervento di Simone Cusumano, responsabile dei Lavori pubblici dell’ufficio tecnico, che ha illustrato in dettaglio il lavoro di ricostruzione e messa in sicurezza della torre e ringraziato la ditta “Celi Energia s.r.l.” di Santa Ninfa che ha effettuato i lavori, le maestranze impiegate e la ditta Geraci, Pizzo e Caleca che hanno realizzato il complicato ed altissimo ponteggio, ma anche i proprietari delle aree  “che con collaborazione hanno consentito la realizzazione dei percorsi”. Per la ricostruzione, ha spiegato l’ingegnere Cusumano, è stata utilizzata la stessa pietra alla base della torre. Sono state ricostruite sia la porta di accesso alla torre sia la finestra e le feritoie utilizzate per le comunicazioni. «La torre -ha spiegato Cusumano- è illuminata esternamente da diciotto  proiettori ottici a led. Nell’area circostante la torre è stata realizzata un’area belvedere quale punto di osservazione del territorio circostante ed è stata delimitata,  così come tutta la scalinata, da una ringhiera in acciaio di tipo Corten  per  rendere abbastanza sicuro il percorso dei visitatori». In conclusione l’intervento di Giuseppe Oliveri, presidente del Cai Sicilia.

Cracolici 1

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