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Giovedì, 29 Giugno 2017

Il Dalai Lama ritorna a Palermo. A distanza di oltre vent’anni da quella straordinaria visita che lo vide giungere su invito del Comune di Palermo, Sua Santità il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso, leader spirituale del Tibet e Premio Nobel per La Pace, sarà in Sicilia dal 16 al 18 settembre, prima a Messina e poi a Palermo. La visita fa parte del tour italiano che porterà il Dalai Lama anche in Toscana, a Firenze e Pisa. 
Era il maggio 1996 quando Sua Santità giunse a Palermo, accolto dal sindaco Leoluca Orlando, allora al suo secondo mandato, che gli consegnò la cittadinanza onoraria. Al suo fianco, Richard Gere presentò la sua mostra fotografica sul Tibet, e insieme parteciparono ad un convegno sui diritti umani.

La visita a Palermo è organizzata dal Comune di Palermo con la collaborazione di Nadia Speciale per Barbera & Partners e del Ven. Massimo Stordi per Associazione Sangha Onlus, con la partecipazione e il valido sostegno del Centro buddista Muni Gyana che pochi mesi fa ha trovato una casa a Pizzo Sella in un bene confiscato alla mafia e assegnato proprio dal Comune di Palermo.  

Oggi è in città il responsabile del Tibet Bureau di Ginevra, mr. Ngodup Dorjee, che sta vagliando le location proposte dal Comune. E’ infatti prevista una grande affluenza – in ottobre a Milano sono giunte 25.000 persone da 46 Paesi differenti - e la macchina organizzativa si è già messa in moto. Si potranno seguire le notizie sulla visita di Sua Santità in tempo reale, su una pagina Facebook creata ad hoc e sul sito del Comune. La mattina del 18 settembre è prevista una conferenza pubblica del Dalai Lama sull’Educazione alla gioia.

"La presenza del Dalai Lama è un evento storico  - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - ma segna anche il “ritorno a casa” di un palermitano d’eccezione; ed è un privilegio poterlo accogliere nella nostra città, così come oggi appare al mondo, rigenerata e luogo di pace. Il tema dell'incontro tra il Dalai Lama, cittadino onorario di Palermo, e i palermitani sarà quello dell'educazione alla gioia, un modo per trasmettere fiducia e autostima alla Sicilia, sicuramente punto di migrazione, ma è ancor di più terra di accoglienza. Questa è la ragione per cui diversità che nel resto del mondo producono scontri e dissensi, qui vivono in armonia. E non è un caso che Palermo sia stata riconosciuta patrimonio dell'umanità per il suo percorso arabo normanno: non soltanto abbiamo monumenti che rispondono a culture diverse e vivono in armonia, ma siamo in armonia pur essendo popoli diversi".

"Poter riaccogliere Sua Santità a Palermo - ha dichiarato l'assessore alla Cultura, Andrea Cusumano - ci permette da un lato di riflettere su cosa questa città sia diventata e voglia continuare ad essere, un luogo con una sua identità, unico al mondo, ma che consente alle diverse anime di esprimersi liberamente. Ma Palermo è riuscita a trovare una voce e dialoga col mondo, quindi promuove la cultura tibetana portatrice di pace, armonia e gioia con il nostro piccolo contributo".

“Sua Santità – interviene mr. Ngodup Dorjee – ha accettato di venire a Palermo e la ricorda con affetto dopo 21 anni dalla sua visita. Il Dalai Lama coltiva sentimenti di compassione, pazienza, tolleranza e autodisciplina, validi per tutte le religioni, al di là di ogni filosofia praticata. Sua Santità predica la pace, la non violenza e l’accoglienza, e ha fiducia che il suo popolo possa riconquistarli”. 

La mattina del 18 settembre è prevista una conferenza pubblica del Dalai Lama sull’Educazione alla gioia.

Il titolo nasce da “Il Libro della Gioia” sul dialogo tra due Nobel per la Pace, SSDL il Dalai Lama e Desmond Tutu, arcivescovo sudafricano. Il libro è stato scritto da Douglas Abrams.

Nel libro si approfondisce il tema della gioia come un’attitudine, un atteggiamento mentale che porta come conseguenza la mutazione del sentire degli esseri umani, dunque ad un cambiamento delle loro decisioni e azioni. E se questo avvenisse su scala mondiale, si potrebbe giungere ad un’evoluzione sociale che si basa sulla scelta di vivere secondo un’etica universale fondata sulla pace, la salvaguardia dell’ambiente, ma anche la buona pratica nella vita quotidiana, l’economia, i rapporti tra l’uomo e il suo simile.

Solo dopo aver conosciuto e imparato a controllare il dolore, diventa possibile trasformare la gioia da fugace emozione di un momento a costante della vita: perché non c’è luce senza ombra, e non c’è gioia per sé se non si crea gioia anche per gli altri.

Sua Santità è infatti profondamente convinto che amore, compassione, altruismo e ogni altra  qualità mentale positiva non appartenga esclusivamente ad una dottrina o tradizione spirituale. Sono piuttosto valori fondamentali, radicati nella natura umana, che hanno solo bisogno di essere coltivati con le giuste pratiche: e dunque, la non violenza e il rispetto reciproco. Pur essendo la guida di una delle principali religioni del mondo, il Dalai Lama sostiene che esista un percorso verso l’autentica felicità le cui basi sono in quei principi comuni che superano qualsiasi divergenza di opinione o di religione.


ASPETTANDO IL DALAI LAMA

Nei giorni precedenti alla visita di Sua Santità, è in fase di organizzazione un calendario di manifestazioni racchiuse sotto il titolo “Aspettando il Dalai Lama”. Tra le ipotesi a cui si sta lavorando:

    a) Proiezione di film

Da “Kundun” di Martin Scorsese, a “Il piccolo Buddha” di Bernardo Bertolucci a “Samsara” di Pal Nalim, sono molte le pellicole che hanno raccontato aspetti legati alla cultura tibetana e alla storia e attività del Dalai Lama. Le proiezioni saranno accompagnati da testimonianze.


    b) Realizzazione di un Mandala

Il mandala è un simbolo spirituale e rituale che rappresenta l'universo oltre ad essere uno strumento capace di influire sul benessere globale delle persone grazie alla sua forma circolare accogliente e antichissima. Il Mandala di benvenuto a Sua Santità verrebbe realizzato dai monaci buddisti. Diversamente dal solito in cui il Mandala viene dissolto a fine manifestazione, questa volta lo si tratterebbe con un oggetto d’arte da lasciare in esposizione alla GAM, Galleria d’arte moderna, così come ce n’è uno in mostra al MOMA di New York.

    c) Mostra fotografica sul Tibet

   d)  Meditazione aperta alla città, sotto la guida di un Maestro
Conferenza pubblica di un Lama tibetano e di un maestro occidentale

Sulla scia dell’attività del Dalai Lama, verrebbero esposti i suoi progetti più importanti in tema di Educazione Universale.



 

Sono stati inaugurati ieri mattina alcuni nuovi ambienti nella Scuola Primaria “Padre Puglisi” e nella Scuola dell’Infanzia “Sacco e Vanzetti”.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il Sindaco Leoluca Orlando, l’Assessora alla Scuola, Barbara Evola, Giuseppe Zizzo, membro del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Reggio Children”, Novella Pellegrini, Segretario Generale di “Enel Cuore Onlus” e Antonella Di Bartolo, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Sperone-Pertini”.

Gli interventi sono stati finanziati dalla “Fondazione Reggio Children” e da “Enel Cuore Onlus” nell’ambito del progetto “Fare Scuola” con l’intento di migliorare la qualità degli ambienti scolastici, intesi come luoghi di apprendimento e delle relazioni. A far parte del progetto, sessanta Scuole dell’Infanzia o Primarie del territorio nazionale, tra queste gli istituti palermitani "Puglisi" e "Sacco e Vanzetti".

“Si conferma – hanno dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando e l’Assessora alla Scuola, Barbara Evola - la bontà e l'utilità di percorsi di collaborazione e sinergia fra pubblico e privato per dare al mondo della scuola una dimensione sempre più comunitaria e di rapporto con il territorio. Uno strumento in più per dare ai nostri figli e nipoti spazi accoglienti e stimolanti del loro percorso formativo”.

Si è svolta questa mattina, presso la sala Martorana del Palazzo Comitini sede della Città Metropolitana di Palermo, la presentazione del progetto "Accade...ai giovani".

Il progetto intende valorizzare la figura dell’artigiano quale portatore di conoscenza, esperienza e sapere da tramandare nel tempo. Arti e mestieri sono risorse e contenitori di memoria dei quali occorre in prima istanza assicurare la più ampia fruizione da parte della comunità isolana.

In tal senso, oltre a salvaguardare gli antichi mestieri da un possibile rischio di estinzione, si incoraggerà la nascita di nuove imprese artigiane prospettando possibilità lavorative, attraverso il COINVOLGIMENTO di  70 giovani  di età compresa tra i 18 e i 25 anni, implicati attivamente in laboratori e in tutte le attività post laboratoriali.

Obiettivo generale così sarà attivare un processo di valorizzazione del prodotto territoriale, attraverso l’istituzione di un’Accademia e la creazione di una rete di imprese locali di artigianato artistico e tradizionale che espleterà la propria azione attraverso la promozione e commercializzazione di manufatti e prodotti tipici legati alla tradizione locale per favorire lo sviluppo di produzioni di nicchia dirette ad un mercato turistico selezionato.

Per rispondere alla finalità del progetto e al raggiungere gli obiettivi previsti si agirà  con l’istituzione di un’Accademia, luogo d’elezione per promuovere e divulgare le arti e la cultura. L’iniziativa progettuale sarà successivamente affidata alla realizzazione di laboratori intesi come “contenitori” che possano assicurare la salvaguardia del bene culturale etno-antropologico “arte e tradizione”, facendo acquisire ai giovani coinvolti sia le competenze connaturate a ciascun antico mestiere che la loro applicazione in chiave moderna.

Alla fine dell’iter progettuale, il gruppo di lavoro formato dai giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni istituirà una cooperativa che, grazie all'avvenuto passaggio di saperi dai maestri artigiani ai giovani, garantirà strumenti innovativi di gestione della bottega artigiana e la possibilità di inserimento lavorativo nel settore dell’artigianato artistico.

La Città Metropolitana di Palermo, in qualità di partner esterno, ha collaborato alla fase di progettazione, attivando la collaborazione tra gli Enti del Terzo Settore. Oltre a mettere a disposizione gli spazi per il Convegno iniziale e per l’Evento conclusivo, la Città Metropolitana di Palermo, attraverso i funzionari del Gruppo di lavoro che si occupa di Politiche Giovanili e di Alternanza scuola lavoro, garantirà, attraverso la realizzazione di laboratori, la formazione sulla “Comunicazione efficace” e faciliterà l'incontro tra gli enti coinvolti e le associazioni di categoria relative al mondo dell'artigianato.

"Questo progetto sarà espletato in piena collaborazione in piena sinergia con le associazioni d'impresa competenti in materia che convocheremo per un relativo incontro" lo ha dichiarato il Dott. Filippo Spallina dirigente  Politiche Sociali, Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili ,Sport, Attività Produttive, Cultura e Turismo della Città Metropolitana di Palermo.

Questa mattina, il sindaco Leoluca Orlando insieme al Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inaugurato, in via Libertà all'altezza di piazza Ruggero Settimo, il progetto sperimentale 'Le vie della memoria', che prevede la collocazione di codici Qr nei luoghi e nelle strade intitolate a personalità della storia palermitana.

Tramite i codice ed utilizzando degli smartphone, si potrà accedere alle informazioni storico-biografiche relative ai personaggi cui i luoghi sono intitolati.

Il progetto - nato da una mozione approvata dal Consiglio Comunale su proposta del consigliere Francesco Bertolino - prevede il coinvolgimento degli studenti dell'Istituto comprensivo Politeama, di cui fanno parte anche i plessi Federico II e Archimede. Le schede dei personaggi a cui sono intitolate le vie cittadine sono state realizzate dagli studenti di questi Istituti e sono visualizzabili sul  sito del Comune di Palermo (www.comune.palermo.it) a cura dell'Ufficio Webmaster con la collaborazione di Sispi.

"Da palermitano -  ha dichiarato il Presidente del Senato, Pietro Grasso – ho  aderito con entusiasmo a questo iniziativa che ritengo utile per far conoscere meglio la nostra città e i tanti personaggi illustri che hanno un riconoscimento nella toponomastica cittadina. E' uno strumento importante innanzitutto per i ragazzi e tutti i cittadini di Palermo ma  e anche per i turisti".

“Oggi - afferma il sindaco Leoluca Orlando - uniamo virtualmente e materialmente il passato e il futuro. Grazie alle nuove tecnlogie rendiamo più accessibili le informazioni su personaggi ed eventi della nostra storia e grazie alla curiosità e l'interesse che le tecnologie suscitano nei giovani, li stimoliamo a conoscere e trasmettere il nostro passato".

Agli studenti delle scuole che cureranno le schede informative e ai docenti che ne coordineranno il lavoro ha rivolto un ringraziamento anche l'assessora alla Scuola, Barbara Evola, oggi presente alla cerimonia.

Sarà presentata alla città nel corso di un incontro che si terrà il 23 aprile, alle ore 18:30, presso la sala Consiliare, nella Giornata Mondiale che l'UNESCO dedica al Libro e al Diritto d'autore.

La Biblioteca Comunale di Cefalù, costituita ufficialmente il 30 marzo 2017, con la firma della convenzione con il Polo Bibliotecario della Biblioteca di Palermo è stata riconosciuta nel Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN).

La nuova istituzione culturale del Comune di Cefalù intende offrire alla comunità cefaludese, e soprattutto ai giovani, uno spazio pubblico che, oltre alla sua funzione istituzionale, possa tangibilmente rappresentare quella naturale vocazione culturale che la cittadina ha sempre avuto.

I locali della Biblioteca si trovano al piano terra del Palazzo comunale e sono accessibili da Piazza Duomo, dalla Via XXV novembre e da Via Mandralisca. Gli ambienti non contengono barriere architettoniche e quindi sono di facile accesso per tutta l’utenza.

L’amministrazione sta provvedendo, pur nell’esiguità dei fondi disponibili, ad incrementare il patrimonio librario con l’acquisto di volumi ritenuti indispensabili (narrativa, poesia, saggistica divulgativa).Inoltre, sono in corso di acquisizione  donazioni da parte di privati che accresceranno considerevolmente questo primo fondo.

All’interno della Biblioteca Comunale sarà anche possibile connettersi ad internet tramite wireless e si potranno utilizzare  dei tablet con i quali effettuare soprattutto le ricerche sui cataloghi on-line.

“ La Biblioteca Comunale – dichiara il Sindaco, Rosario Lapunzina - rappresenta una ulteriore, fondamentale, tessera della crescita culturale della città, nel rispetto dell'impegno assunto nel programma elettorale. In una città che è sede di un monumento Patrimonio dell'Umanità Unesco, uno spazio destinato allo studio, alla ricerca, all'incontro culturale al servizio di tutti e soprattutto dei giovani, non può che arricchire il tessuto sociale della nostra Cefalù.

Lavoreremo, nell'ambito del tavolo tecnico istituito tra il Comune, la Chiesa cefaludense e la Fondazione Mandralisca per mettere in rete la nuova Biblioteca Comunale con la Biblioteca del Barone Mandralisca e con la Biblioteca Diocesana, voluta dal Vescovo, mons. Manzella.

Ringrazio di cuore – conclude il Primo cittadino - tutti coloro che hanno dato il loro fondamentale contributo alla realizzazione di questo sogno che abbiamo coltivato per lungo tempo e, in particolare, i giovani architetti che hanno elaborato gratuitamente una idea progettuale degli spazi, e i componenti del Comitato tecnico per l'istituzione della Biblioteca Comunale di Cefalù, presieduto dallo scrittore Matteo Collura".

La Biblioteca Comunale sarà presentata alla città nel corso di un incontro che si terrà il 23 aprile, alle ore 18:30 presso la sala Consiliare, nella Giornata Mondiale che l'UNESCO dedica al Libro e al Diritto d'autore.

L'apertura al pubblico, per la sola consultazione e per ricevere eventuali donazioni, avverrà a partire da venerdì 5 maggio. Dopo il periodo di formazione del personale e la catalogazione dei testi sarà avviato anche il servizio prestito interbibliotecario. Sarà possibile chiedere in prestito non solo i libri della biblioteca di Cefalù ma anche quelli custoditi nelle biblioteche del Polo Bibliotecario guidato dalla Biblioteca Comunale di Palermo. È in fase di allestimento anche il sito web ufficiale della biblioteca comunale.

L'orario di apertura al pubblico, a partire da venerdì 5 maggio, sarà il seguente: dal lunedì al sabato dalle ore 10, 00 alle ore 13:00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

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