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Sabato, 21 Ottobre 2017

 

Trenta masterclass, 180 cantine, 40 birrifici, 70 giornalisti accreditati. E poi corsi di avvicinamento all'olio, la presenza di ospiti importanti del calibro di Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi; di Daniele Cernilli, giornalista e tra i più accreditati degustatori di vino in Europa; del patron di Eataly, Oscar Farinetti; di Attilio Scienza, tra i massimi esperti di vitivinicoltura; di Lorenzo Dabove, una vera e propria autorità nel mondo della birra.

 

Taormina Gourmet, presentata ieri pomeriggio a Villa Igiea, a Palermo, torna per la sua quinta edizione dal 21 al 23 ottobre. Il grande evento organizzato dal giornale on line di enogastronomia Cronache di Gusto, pronta a partire per raccontare, fra le sale dell’hotel Hilton di Giardini Naxos, il mondo dell’eccellenza enologica italiana e non solo, attraverso le masterclass, i cooking show con chef rinomati, i birrifici, le aziende agroalimentari tra le migliori d’Italia, i consorzi, le cene d'autore e gli eventi.

 

“Con la quinta edizione di Taormina Gourmet – dice Fabrizio Carrera, direttore di Cronachedigusto.it - ridiamo centralità ad una Sicilia che in fatto di vino e cibo è ricca di bei primati. Siamo stati abituati ad una Sicilia protagonisti per fatti spiacevoli, noi con il vino ed il cibo di alta qualità portiamo avanti una buona Sicilia. Ogni anno – aggiunge Carrera - Taormina Gourmet è come un grande mosaico che tutti contribuiamo a comporre ed è bello che questo mosaico si stia ampliando ogni anno di più, con nuovi protagonisti e nuove sensazioni da raccontare”.

 

Presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici: “È importante che questo evento venga presentato nel giorno in cui l’Ue dà il via libera al marchio  ‘QS - Qualità Sicura Garantito dalla Regione Siciliana’.  Gli uffici di Bruxelles hanno approvato il regolamento ed espresso parere positivo sulla procedura di utilizzo del logo".

 

A Villa Igiea consegnati ai neo diplomati sommelier del vino e dell'olio gli attestati di fine corso della Fondazione Italiana Sommelier Sicilia, presieduta da Maria Antonietta Pioppo.

 

E poi, nella sala Belle Epoque, a Villa Igiea, è stato allestito un mini-banchetto in cui assaggiare alcuni dei vini, delle birre e dei prodotti che saranno presenti a Taormina Gourmet nel vastissimo banco di assaggio.

 

In cinque anni 560 le cantine che hanno partecipato, 70 i birrifici, 30 gli chef stellati, 70 le aziende del food, 350 i giornalisti accreditati. E poi i 5.000 partecipanti fra esperti, curiosi ed appassionati, e le 160 fra masterclass e coking show.

 

Taormina Gourmet 2017, tutto il buono del mondo

 

 

 

Maxi banco d’assaggio. È uno dei punti di forza di Taormina Gourmet. La Sala Tindari e i suoi 700 metri quadrati sono pronti ad ospitare cantine da ogni angolo del mondo selezionate e alcuni produttori di cibo di

 

qualità. Una grande occasione per conoscere bianchi e rossi tutti da bere. Le circa 160 cantine italiane selezionate quest’anno provengono da sedici regioni della Penisola. A queste si aggiungono le etichette in arrivo da Austria, Francia, Germania, Slovenia.

 

Il banco d’assaggio, però, non è soltanto da bere ma anche da mangiare, con più di trenta aziende che rappresentano ogni genere e territorio: dal Consorzio del parmigiano reggiano al pane nero di Castelvetrano, dalla manna delle Madonie ai prosciutti emiliani e quelli prodotti sui Nebrodi. E poi il miele, il cioccolato, le conserve, il salmone affumicato.

 

Spazio alle birre. Per il secondo anno spazio alle birre sia italiane che straniere. Trentadue birrifici, tra i migliori in circolazione, potranno fare assaggiare le loro produzioni (alcuni anche con le novità che andranno in commercio) tra bionde, rosse e scure. Un paradiso per gli amanti del genere. Un'occasione per conoscere da vicino quei produttori che firmano alcune chicche per gli intenditori.

 

Come per il vino sono sedici le regioni italiane rappresentate dai 33 birrifici presenti, oltre agli altri in arrivo da Austria, Belgio,Germania, Inghilterra, Malta.

 

Ma alla grande birra saranno dedicate anche alcune masterclass con esperti di fama europea. Con Lorenzo Dabove, meglio conosciuto come Kuaska, che guiderà la masterclass sulle lambìc e quella dedicata allo stato di salute della scena birraria europea con alcuni brand prestigiosi e la possibilità di conoscere i produttori che saranno presenti a Taormina Gourmet.  Un altro laboratorio è affidato a Michele Galati, tra i più esperti conduttori di pub italiani, in questo caso il tema è “Il servizio della birra, tutti i modi per presentare e offrire la multiforme bevanda con arte e sapienza”.

 

Masterclass. Incontri ravvicinati con grandi vini e grandi birre e il meglio degli esperti che possano raccontarle. Nomi del calibro di Riccardo Cotarella e Attilio Scienza incontreranno gli ospiti di Taormina Gourmet per raccontare alcuni territori del vino attraverso le loro esperienze. E poi l’incontro “L'Italia (del vino) che vorrei”, con tre grandi protagonisti del mondo dell’enologia e dell’imprenditoria italiana come Oscar Farinetti, Walter Massa e Beppe Rinaldi.

 

A Taormina Gourmet torna anche il Sicilian Wine Awards. La seconda edizione del concorso enologico aperto alle aziende siciliane. La premiazione prevista il 22 ottobre. Una giuria formata da esperti italiani e stranieri e presieduta da Daniele Cernilli, valuterà i vini prodotti in Sicilia e ne decreterà i migliori.

 

 

 

Il market (pop-olare) ritorna all'interno del Giardino Bellini per la festa d'autunno con musica, cibo e shopping handmade. Sabato 14 e domenica 15 ottobre arriva sul Piazzale delle Carrozze una ventata di aria fresca con Pop Up Market Sicily tra arte, creativi siciliani e tanto sano divertimento.

Torna l'appuntamento con POP UP MARKET SICILY! Questo week end l'allegra e colorata carovana capitanata da Sarah Spampinato, approda con una "fermata" straordinaria nel guardino più antico della città: Villa Bellini.

Sabato 14 dalle ore 17.30 all'01.00 e domenica dalle 10.30 alle 23.30, il Piazzale della Carrozze sarà animato da stands con makers (artigiani) creativi, artisti e giovani produttori agroalimentari provenienti da tutta la Sicilia! Supportare e promuovere il "fatto in Sicilia" e offrire alla cittadinanza del sano intrattenimento gratuito, sono gli obbiettivi del format Pop Up Market Sicily! Musica per tutti gusti, con djset a rotazione e i live di Sonambient e Camera a Sud, rispettivamente sabato e domenica.

Laboratori gratuiti per i più piccoli, prelibatezze gastronomiche in versione streetfood ed infine due sorprese: domenica mattina e pomeriggio un super gioco dell'oca per tutti i bimbi e due ore di lezione di tango gratuite per appassionati tangheri e non!

Non poteva mancare la sezione dedicata alle mostre , che questa volta vedono protagonista l'ACAF, associazione catanese amatori fotografia, con la collettiva di fotografia dal nome Pianeta Etna.

Tema, come al solito, provocatorio di questa edizione saranno le OCHE, quindi suvvia non fatevelo raccontare, o meglio: "Non fate le OCHE", posate l'auto e fate un giro in centro, supportate il Made in sicily, aiutate la squadra di Pop Up Market Sicily a portare lontano i sogni di chi sceglie di investire nella nostra terra! Inoltre, domenica mattina ci sarà posto per gli amanti dello sport, sarà presente la Fidal con il IV Trofeo Pistritto, corsa podistica che si terrà sempre all'interno del Giardino Bellini.

Le opere di Gianni Giannettino saranno ospitate dal 14 ottobre al 10 novembre alla Biennale di Venezia, presso il padiglione ‘Armenia’ a Palazzo Zenobio, curatore il professor Giorgio Grasso.

L’artista ha alle spalle un’attività pittorica vasta e capillare da più di quarant’anni, infatti, si dedica al raffinato mondo dei pennelli e dei colori, dando vita a particolarissimi dipinti realizzati su vari supporti con diverse tecniche: “È un artista - scrive Giovanni Cappuzzo - che ha scelto uno strumento linguisticamente moderno e attuale, in cui ha fatto prevalere il mondo delle proprie fantasie con infinite implicazioni di carattere psicologico, utilizzando dei simboli cui finisce con il delegare e conferire la virtù pregnante di segni della nostra condizione esistenziale[….] portando il fruitore della rappresentazione artistica alla meditazione delle conseguenze che può subire l’umanità da una indiscriminata miopia verso la tutela dell’ambiente e della natura, nonché dall’inarrestabile progressione tecnologica e biologica”.

Già presente con due opere nella seconda tornata della Biennale dal 13 settembre al 10 ottobre a Palazzo Zenobio, nel percorso “L’Arte ai tempi della 57ma Biennale di Venezia”, l’artista palermitano esporrà ancora a partire dal 14 ottobre altre due opere dal titolo: “Aquile di mare” e “San Michele Arcangelo”.

Odissea a/r di Emma Dante, prodotto dal Teatro Biondo di Palermo e interpretato dai 23 allievi del primo corso della “Scuola dei Mestieri dello Spettacolo”, ha vinto la prima edizione del “Premio Pistoia: una città per il teatro”, organizzato nell’ambito di “Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017”, con la cura del giornalista Franco Giorgi e di Radio Diffusione Pistoia e con il sostegno di un pool di imprenditori locali interessati alla cultura e al teatro.

Odissea a/r è stato giudicato il migliore spettacolo della stagione di prosa del Teatro Manzoni di Pistoia. Domenica 22 ottobre una rappresentanza degli attori sarà a Pistoia per ritirare il premio, che giunge a coronamento di una lunga tournée di successo, che ha impegnato i giovani interpreti su prestigiosi palcoscenici nazionali, dal Manzoni di Pistoia all’Olimpico di Vicenza, dall’Argentina di Roma al Bellini di Napoli, dal Teatro Antico di Taormina al Festival dei Due Mondi di Spoleto, dove l’attrice Francesca Laviosa ha vinto il premio Nuovo Imaie per la sua interpretazione di Penelope.

Era il 13 Ottobre del 1942 quando il piroscafo Loreto navigava da Tripoli verso Palermo. All’interno dell’imbarcazione si trovavano 350 prigionieri indiani, più i membri dell’equipaggio. Mentre si trovava in prossimità di Isola delle Femmine, la nave venne silurata dal sommergibile britannico Unruffled. Erano le 17,32 quando il primo siluro mancato l’obiettivo, era andato ad impattare sugli scogli, mentre il secondo colpisce la nave a poppa che inizia subito ad inclinarsi: n meno di 12 minuti il piroscafo scivola sul fondo del mare a circa 90 metri di profondità.
Il luogo del disastro distava circa un miglio e mezzo dal porto di Isola delle Femmine e poco più del doppio da Sferracavallo. I pescatori di Isola furono i primi ad accorrere, contemporaneamente altre barche a Sferracavallo partivano con il medesimo scopo. Arrivati sul luogo del naufragio non trovarono più la nave che era già affondata: tra i cadaveri trascinati dalla corrente, c’erano sopravvissuti capaci di nuotare, molti alzavano le braccia e chiedevano aiuto.
La maggior parte  dei prigionieri  fu portata  a Isola delle Femmine, il resto a Sferracavallo. La presenza dei prigionieri destò molta curiosità tra le persone dei due borghi marinari: colpiva la loro pelle olivastra (ai tempi era difficile vedere da queste parti uno straniero ), i loro capelli lunghi e neri con le treccine.
Dopo essere stati assistiti dalla gente i naufraghi furono trasferiti con degli autobus a Palermo. I pescatori di Isola e Sferracavallo salvarono in totale 32 italiani e 99 prigionieri, mentre i mezzi militari italiani misero in salvo 17 soldati e 178 prigionieri. Le vittime furono 123 e un militare italiano.
Nel 2015 Agata Sandrone, presidente dell’Associazione BCsicilia di Isola delle Femmine, insieme ad Antonio Cataldo e Giancarlo Equizzi furono i promotori della collocazione di una lapide che ricorda  i pescatori che salvarono i naufraghi del piroscafo Loreto.
Nel giorno che ricorda il 75°anniversario gli stessi promotori di BCsicilia, insieme al Giornale di Isola, nella persona di Eliseo Davì, commemoreranno quanti in quell’occasione persero la vita, con una manifestazione patrocinata dal Comune di Isola delle Femmine, che si svolgerà venerdì 13 ottobre con inizio alle ore 9,30.
Alla manifestazione prederanno parte anche l’istituto Comprensivo Francesco Riso, l’associazione Marinai d’Italia di Isola delle Femmine e di Carini, la Protezione Civile, l'associazione nazionale Finanzieri d'Italia, l'associazione dei Carabinieri di Capaci, l'associazione nazionale Combattenti e Reduci , l'associazione nazionale della Polizia di Stato e il Comitato C.R.I. Palermo.

Ore 09,30 – riunione dei partecipanti presso la sede del Comune di Isola (Piazza Pittsburgh) e corteo sino       alla lapide dei “Caduti in Mare” (Piazza V. Enea);
Ore 09,45 – alzabandiera, esecuzione del “Silenzio”, deposizione di un omaggio floreale ai caduti e orazione del parroco don Calogero Governale;
Ore 10,00 – breve allocuzione del Sindaco di Isola delle Femmine Stefano Bologna e di Agata Sandrone, presidente dell'associazione BCSicilia;

•     Ore 10,15 – rievocazione storica dell’evento e lancio in mare di fiori da parte degli alunni dell’Istituto Comprensivo “F.sco Riso” di Isola delle Femmine;

•     Ore 10,30 – riunione dei partecipanti presso il locale Istituto F.sco Riso (Via Manzoni 2) e proiezione di un documentario inedito, con riprese subacquee del relitto ed interviste a testimoni dell’evento, realizzato da Eliseo Davì, direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola" in collaborazione con Agata Sandrone;

Ore 11,00 –  Saluti di commiato e termine della manifestazione.


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