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Domenica, 19 Maggio 2019

Sabato notte, 18 maggio 2019  sarà la Notte Europea dei Musei, durante la quale sono previste in tutta Europa aperture notturne.

Per vivere l’atmosfera suggestiva delle visite serali nei musei e rendere omaggio a questa stupenda notte di primavera, durante la quale "l'arte resterà aperta" e migliaia di amanti della cultura passeggeranno nella bellezza della nostra città, Terradamare mette a disposizione cinque aperture notturne: Casa Museo Stanze al Genio, Museo Palazzo Asmundo, Torre di San Nicolò, Museo del costume Teatrale Palazzo  Chiazzese della storica sartoria Pipi e Museo antica Ditta Tutone Anice Unico 

CASA MUSEO STANZE AL GENIO | Una notte per ammirare la più grande collezione di maioliche al mondo
via Garibaldi 11, Palermo. Sabato 18 maggio alle 18 a mezzanotte.Ticket € 9.  È consigliata la prenotazione
I visitatori possono apprezzarne la pavimentazione in maiolica dipinta e gli affreschi di fine 1700-inizi 1800.
Un immenso patrimonio nascosto di maioliche antiche, cui negli anni si sono aggiunti anche altre collezioni.
Le oltre 5.000 maioliche esposte, di provenienza napoletana e siciliana (fine del XVI secolo – inizi del XX secolo) sono distribuite
nel piano nobile di Palazzo Torre Piraino, in cui si possono ammirare anche collezioni più ridotte di vecchi giocattoli, scatole di latta
d’epoca, cancelleria, bottiglie d’inchiostro, etichette pubblicitarie della metà del XX secolo ed una nuova sezione di ceramica contemporanea.
Il fondatore è Pio Mellina, collezionista da bambino che con l’aiuto di alcuni amici è riuscito a coronare il suo sogno di condividere con appassionati e
turisti questo piccolo mondo pieno di bellezza, passione per l’arte e il restauro. Pio nel tempo, grazie anche al supporto di appassionati, ha continuato
a collezionare maioliche e oggetti antichi d’arte, come calamai e scatole in metallo. Oggi la collezione è tra le più grandi al mondo

MUSEO PALAZZO ASMUNDO | La Notte dei Musei di fronte alla Cattedrale di Palermo
via Pietro Novelli 3, Cassaro Alto – Palermo. Sabato 18 maggio alle 19 a mezzanotte. Ticket € 4.  È consigliata la prenotazione
Dimora principesca che conserva superbi affreschi realizzati da Gioacchino Martorana nel 1764: in essi osserviamo magnifiche allegorie che inneggiano
alla  giustizia terrena e divina, celebrando, così, il ruolo di presidente di giustizia del committente Giuseppe Asmundo.Un unico complesso artistico,
considerato una delle testimonianze più eloquenti del mondo aristocratico dei secoli passati: con le poliedriche collezioni di ceramiche siciliane, i mattoni di censo,
le porcellane napoletane e francesi, i vasi, i ventagli, i ricami, la copiosa documentazione cartografica e numismatica, le carrozze e le portantine, leggiamo i segni
eccezionali della cultura, della tradizione e dell’ identità siciliana

TORRE MEDIEVALE DI SAN NICOLÒ | Un museo a cielo aperto
 via Nunzio Nasi 18, Ballarò – Palermo. Sabato 18 maggio dalle 18 a mezzanotte. Ticket € 4.  È consigliata la prenotazione
 Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica
facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte
delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata. “Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa,
se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto, applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.
La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le conferiscono una linea
rigorosa ed severa  

MUSEO DEL COSTUME TEATRALE – PALAZZO CHIAZZESE | Notte al Museo del costume teatrale della storica sartoria Pipi
Vicolo Chiazzese 10, Brancaccio – Palermo. Sabato 18 maggio alle 19 a mezzanotte. Ticket € 5. È consigliata la prenotazione
La prima struttura del sud Italia dedicata all’esposizione storica del costume teatrale. Grazie al progetto viene riportato in luce la centenaria storia
e il rimarchevole patrimonio artigianale e documentale della famiglia Pipi.
L’esposizione all’interno della struttura è stata suddivisa in tre ambiti: La storia della famiglia Pipi, Il nucleo costumistico originale, Le opere liriche.
La storia della sartoria teatrale della famiglia Pipi inizia con la generazione dei fratelli Antonino (detto Nené) (1906-1980) e Giuseppe (1900-1974) Pipi,
i quali prima della Seconda guerra mondiale, sono ancora macchinisti teatrali. La carriera costumistica inizia intorno al 1947, con un consistente acquisto
milanese di abiti antichi, costumi di scena e figurini di costume, dall’impresa di Luigi Sapelli, in arte Caramba e dalle sartorie teatrali Chiappa (tra le più
in vista di Milano a cavallo tra XIX e XX secolo, fornitrice alla Scala dal 1899 al 1918) e Cornalba. Una collezione che contiene tra i più importanti interpreti
della scena milanese tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del XX secolo

MUSEO ANTICA DITTA TUTONE |Notte Anice Unico
via Magione, 42 – Palermo. Sabato 18 maggio dalle 18 a mezzanotte. Ticket € 6.  È consigliata la prenotazione
La F.lli Tutone Anice Unico S.p.a. nasce nel lontano 1813, periodo in cui la nobiltà palermitana passava le giornata innanzi al Teatro “Santa Cecilia” e piazza
Rivoluzione, luogo in cui la famiglia Tutone svolgeva l’attività di produzione della storica bevanda.
La storica bottega era divenuta ormai crocevia dei passanti, luogo in cui i viaggiatori trovavano ristoro, rigenerandosi con un bicchiere di acqua e qualche
goccia di Anice Unico; da lì passò la nobiltà siciliana, i mille di Garibaldi e l’esercito della grande guerra.Al termine della seconda guerra mondiale, nel pieno
della rinascita e nel periodo della ricostruzione, la quarta generazione della Famiglia Tutone decise di trasformare la realizzazione della storico bevanda in una
vera e propria azienda. Da lì in avanti fu un continuo crescere, alternandosi diverse generazioni sino alla settima che si accinge alla gestione della storica azienda
di famiglia    

L'appuntamento di domenica 12 maggio ha chiuso la III Edizione de "La Domenica Favorita", la manifestazione che attraverso attività culturali, ludiche e sportive ha permesso, nell'arco di cinque appuntamenti da marzo a maggio 2019, di far conoscere e apprezzare tutte le bellezze, architettoniche e naturali, presenti all'interno del Parco Reale della Favorita, chiuso al traffico.

Tra le tantissime attività che hanno coinvolto un vastissimo pubblico molto partecipata, nella ricorrenza della Festa della Mamma, è stata la “Palermo in Rosa”, manifestazione podistica a passo libero, non competitiva, organizzata dalla Now Team ASD, lungo i viali della Favorita così come la "Street Workout Green", l'attività di Workout su base walking dinamico, a cura di Street Eventi Palermo.

Ad aprire questa domenica è stata l’esibizione della Banda del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, corpo civile presente anche con Pompieropoli, attività ludico-formative rivolte ai bambini sulle principali tecniche di prevenzione, proposte attraverso giochi e simulazioni.

Protagonista della giornata è stata la musica con le esibizioni del Coro di Voci Bianche e del Coro Arcobaleno del Teatro Massimo, che si sono esibiti nell’atrio interno di Villa Niscemi, mentre il Coro di Voci Bianche dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, presso la Palazzina Cinese. Al Museo Pitrè, invece, si è tenuto il concerto dei Tre Terzi che hanno intrattenuto, in un'atmosfera di grande giovialità, il pubblico presente.

Tra le attività culturali presenti anche "Laboratorio Favorita", a cura di Alessandra Vizzini, Silvia Urbano, Dario De Benedictis, Claudio Gulli, che hanno chiuso la loro attività di passeggiate, quest'ultima dedicata alla vegetazione, come strumento di indagine collettiva, fondamenta di un processo partecipato, utile a rivelare le qualità storiche e paesaggistiche del Parco nella visione di un progetto amplificatore di ciò che è già presente.

All’interno della struttura equestre della Favorita, infine, gli amanti degli amici a quattro zampe hanno assistito alla 68esima Esposizione Internazionale Canina. Organizzata dal “Kennel Club Palermo", la manifestazione, promossa con il patrocinio del Comune di Palermo che quest’anno ha fatto registrare il record di iscritti, oltre 1.300 in rappresentanza di 140 razze provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei, che hanno sfilato davanti ad una qualificata giuria internazionale.

Nonostante le instabili e insolite condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato queste domeniche di attività il bilancio della III edizione de "La Domenica Favorita" risulta assolutamente positivo considerando le 60.000 presenze registrate nella cinque giornate della manifestazione.

DICHIARAZIONI:

Si conclude il ciclo de La Domenica Favorita 2019, migliaia di cittadini, di palermitani, di turisti hanno vissuto il Parco della Favorita e hanno conosciuto le diverse realtà di questa nostra città. Dai Vigili del Fuoco, al Brass Group, dal Teatro Massimo all’Esercito, dalla Polizia di Stato  ai Carabinieri, alla Croce Rossa, dal Comune di Palermo e la Polizia Municipale a tutte le Associazioni e Istituzioni, insieme a confermare che Palermo è una comunità e La Domenica Favorita dimostra che Palermo sa essere comunità superando le logiche dell’individualismo e dell’egoismo e superando le logiche della sterile appartenenza di gruppo siamo una comunità, una grande comunità che rispetta le persone, e il Parco della Favorita con questa straordinaria iniziativa è la conferma di quello che ogni giorno è e deve essere sempre di più la nostra città, una comunità di persone libere, una comunità di persone diverse ma di persone anche uguali”. Leoluca Orlando Sindaco di Palermo 

“Oggi si conclude La Domenica Favorita con le sue  domeniche di attività. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di restituire alla città non soltanto 5 domeniche ma più giorni durante l’anno, quindi contiamo a brevissimo di istituire un tavolo tecnico per cercare di capire, con tutte le Associazioni che vorranno condividere questa iniziativa, come rendere fruibile questo spazio 365 giorni all’anno. Credo che sia una iniziativa molto importante e abbiamo constatato essere sempre partecipata da tantissimi cittadini, grandi e piccini, che hanno avuto la possibilità di vivere delle domeniche fantastiche”Fabio Giambrone Assessore al Decoro Urbano 

“Si è conclusa la III edizione de La Domenica Favorita. Giornata interamente dedicata al tema della Festa della mamma quella di oggi. Tutte le manifestazioni sportive culturali e ludiche sono state dedicate alla mamma. Il momento più eclatante e più atteso quello della Palermo in Rosa organizzato da Now Team ASD che ha visto la partecipazione di più di 600 iscritti che hanno percorso 5 km all’interno del Parco. Evento clou è stato quello del concerto dei Tre Terzi che spaziando dai Beatles a Pino Daniele hanno fatto cantare e ballare tutti i presenti. Possiamo dire che siamo felici di aver fatto conoscere e aver reso fruibile ai palermitani e non il Parco della Favorita, attraverso la corsa, la bicicletta, le passeggiate per i viali di Monte Pellegrino, attraverso la cultura e la musica, l’arte e lo sport. Di averli fatti cantare nella giornata conclusiva, con la passione e con la gioia della libertà che queste giornate hanno dato a tutti. Speriamo di poter ripetere negli anni a venire con una organizzazione sempre più attenta, e ringraziamo tutti i partecipanti per l’entusiasmo”. Nicola Fabio Corsini, Marco Lampasona, Nicola Tricomi Fondatori de "La Domenica Favorita".

 

Questa mattina il sindaco Leoluca Orlando,  insieme all’assessore alla Culture, Adham Darawsha, ha partecipato all’intitolazione dell’anfiteatro che si trova all’interno del giardino Rosa Balistreri, viale Campania, alle ventuno madri costituenti, alle quali va il riconoscimento di aver fissato nella Costituzione italiana i principi della non discriminazione delle donne davanti alla legge (art.3) e nelle attività lavorative (art.37), il loro diritto al voto (art 48), l’accesso alle cariche pubbliche e la parità di condizione fra donna e uomo (art. 51).  La cerimonia è stata organizzata da ANDE Palermo e Associazione Toponomastica Femminile.
Le 21 donne  sono: Maria Agamben Federici, Angelina Merlin, Leonilde Iotti, Teresa Noce, Ottavia Penna Buscemi, Angela Guidi Cingolani, Teresa Mattei, Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter Jervolino, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angiola Minella, Rita Montagnana, Maria Nicotra, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi e Vittoria Titomanlio.

Presenti, oltre ad altri rappresentanti delle Istituzioni e del Dirigente del Settore Toponomastica del Comune, Michelangelo Salamone, anche gli alunni e le alunne dell’Istituto Magistrale Statale “Regina Margherita”  che hanno letto alcuni articoli della Carta Costituzionale ed il coro del Liceo Classico Statale “Giovanni Meli”, diretto dal Maestro Roberto Agrestini,  che hanno eseguito l’Inno nazionale.

Per il Sindaco Leoluca Orlando, “Continua il percorso della toponomastica come strumento di costruzione della memoria nella nostra città.

Dopo aver dedicato il roseto a Rosa Balistreri, oggi l’intitolazione dell’anfiteatro alle 21 donne della Costituente – ha detto il sindaco Orlando - conferma il nostro attaccamento all’Italia e alla Costituzione che ripudia la guerra e afferma la pace e che ci ricorda come persone e comunità devono essere mantenere uno straordinario equilibrio per il rispetto di tutti e di ciascuno, senza differenza di sesso, di razza, di lingua e di religione.

Una visione, nella quale la bandiera tricolore deve sempre di più rappresentare l'espressioen dei valori costituzionali, la vera alternativa all’egoismo individualista e alla logica soffocante dell’appartenenza di gruppo”.

“Oggi – ha sottolineato l’assessore Darawsha - ricordiamo doverosamente le 21 donne della Costituente, e il loro fondamentale ruolo in un periodo nel quale la presenza delle donne nella società, e ancor più nella politica, era certamente difficile.

E' anche grazie al loro impegno se oggi tutti possiamo godere di alcuni diritti fondamentali, primi fra tutti quelli ispirtati all'uguaglianza di tutti e tutte nel rapporto con lo Stato."

La giornata si è conclusa con un convegno presso l’Aula Chiazzese del Dipartimento di Giurisprudenza in Via Maqueda, dal titolo “ Le 21 Madri Costituenti della Repubblica Italiana: profili, contesto storico, eredità”, sempre organizzato da ANDE Palermo e Associazione Toponomastica Femminile.

L’Evento Inaugurale di stamani ha aperto ufficialmente la III edizione de “La Domenica Favorita”.

Migliaia le presenze registrate in questa giornata. Famiglie e sportivi hanno riempito le strade cittadine, vie di accesso all’area Villa Niscemi-Palazzina Cinese, sin dalle ore che hanno preceduto la funzione religiosa, che si è svolta all’interno della Cappella del Museo Pitrè, aperta in via eccezionale per l’occasione. Suggestiva e partecipatissima l’esecuzione dell’Inno Nazionale da parte della Banda Meccanizzata Brigata Aosta, così come quella della Fanfara dei Bersaglieri.

42 le attività tra quelle ludiche, culturali e sportive proposte, tra le altre i Figli d’Arte Cuticchio con una esibizione di pupi, la Mongolfiera di Aeropanorami trasformata in teatro mobile e in spazio gioco per i più piccoli, la Fondazione The Brass Group Brass Marching Band Orchestra Jazz Siciliana con la trascinante jazz street parade tra le vie alberate del parco. 

In centinaia in coda per visitare Villa Niscemi e la Palazzina Cinese accompagnati dalle guide specializzate presenti.  

DICHIARAZIONI:

"Splendida presentazione, un'anticipazione della Domenica Favorita in questo appuntamento inaugurale partecipatissimo. Migliaia di persone a conferma di questa dimensione circolare, orizzontale e partecipata della città che ha al centro un magnifico monumento che è il Parco della Favorita con il Monte Pellegrino che costituisce l’alto Teatro Massimo della nostra città. Siamo d’accordo con i promotori di questa iniziativa, che non mi stancherò di ringraziare, che ci vedremo il 19 maggio, la domenica successiva a quella in cui si conclude questa edizione, per mettere in sicurezza e dare continuità a questa esperienza perché Domenica in Favorita diventi più domeniche in Favorita” - Leoluca Orlando Sindaco di Palermo

"È una bellissima giornata che si inserisce in un ciclo di domeniche che contiamo di far diventare di più. Prevediamo infatti di far rivivere il Parco della Favorita e a maggio presenteremo un progetto che possa realizzare l'idea, questo è solo l’inizio. Questa esperienza che sta funzionando così bene ci sta conducendo naturalmente a questa conclusione” - Fabio Giambrone Assessore al Decoro Urbano 

“Si è conclusa la prima giornata di questa Domenica Favorita che ha visto la partecipazione di numerosissimi palermitani e di tanta gente proveniente dalle province, facendo registrare tantissimo entusiasmo. C’è stata la partecipazione di tanti ma soprattutto di tantissime associazioni che hanno centrato il loro obiettivo, quello di promuovere e coinvolgere i cittadini avvicinandoli alle attività culturali, sportive, allo spettacolo e, perché no, attorniati da una bellissima atmosfera musicale prodotta dalle più importanti e prestigiose istituzioni culturali cittadine. Crediamo che il bilancio sia più che positivo e questo ci spinge ad andare avanti e far si che anche le successive domeniche siano altrettanto fitte di appuntamenti da poter lasciare sempre più sbalorditi palermitani e non”. Comitato fondatori La Domenica Favorita Nicola Tricomi, Marco Lampasona, Nicola Fabio Corsini

I prossimi appuntamenti in programma: 7 e 14 aprile, 5 e 12 maggio, nei quali le attività si svolgeranno nell’intera area del Parco che verrà chiuso al traffico. 

 

 

 

 

Il duello alcomico va in scena per le scuole nella Sala ONU del Teatro Massimo da venerdì 15 marzo a martedì 26, con alcune recite aperte al pubblico di famiglie e turisti sabato 16, domenica 17, sabato 23 e domenica 24 marzo. Il duello alcomico è liberamente tratto dalla commedia per musica in un atto Il duello comico di Giovanni Paisiello, con musica originale e adattamenti musicali di Alberto Maniaci, che dirigerà l’Orchestra del Teatro Massimo, e soggetto, drammaturgia e testi di Alberto Cavallotti, che cura anche la regia dello spettacolo, mentre le scene sono di Roberto Lo Sciuto.

L’azione si svolge nel nuovo locale che Totò (Francesco Vultaggio), uno chef che ha fatto carriera a Parigi, ha aperto da poco a Palermo e che è la nuova attrazione della movida cittadina. È appunto da "Chez Totò" che Tancredi (Alfonso Ciulla), giovane rampollo della Palermo bene, accompagna Solange, detta Chérie (Emanuela Sgarlata e Federica Guida), una giovane stilista parigina trasferitasi in città e di cui è innamorato. Giunti al locale,vengono accolti da Totò che è un vecchio amico di Tancredi ma anche di Calogero (Roberto De Gennaro), altro spasimante di Chérie, che giunge anch'egli per bere qualcosa. Inizia quindi un intreccio di situazioni divertenti, di malintesi e di gags gestite da Totò, dai  suoi due camerieri Simone (Giuseppe Toia) e Rosalia (Chiara Fiorani) e da Cettina (Irene Savignano), fidanzata abbandonata da Calogero. Un gioco di coppie in cui Totò, un po’ istrione e un po’ deus ex machina, disfa e riannoda nuovi amori e vecchie amicizie.

Alberto Maniaci, palermitano, allievo di Piero Bellugi e di Ennio Nicotra per la direzione d’orchestra e di Marco Betta per la composizione, nel 2016 è stato l’unico direttore allievo italiano di Riccardo Muti per la seconda edizione della “Riccardo Muti Music Academy”. Nel 2018 per il Teatro Massimo ha diretto Don Pasquale e L’elisir di Danisinni, da lui adattato da L’elisir d’amore di Donizetti. Nella stagione 2019 del Teatro Massimo di Palermo dirigerà La traviata.

Alberto Cavallotti consegue il diploma in Regia teatrale alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Strehler e vince poi la borsa di studio per la specializzazione in regia lirica al Teatro alla Scala, dove rimane come aiuto regista fino al 1985. Dal 1987 ad oggi è Regista collaboratore del Teatro Massimo di Palermo, dove cura le regie di diversi spettacoli, tra i quali Oh! che armonico fracasso e Minuscolo. Joan Miró.

Recite sabato 16 marzo alle ore 11.30 e alle 16.00, domenica 17 marzo alle ore 11.00, sabato 23 marzo alle ore 16.00 e domenica 24 marzo alle ore 11.00.

Progetto realizzato in collaborazione con il Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo.

Biglietti 10 euro, ridotto 4 euro. La biglietteria è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima e fino a mezz’ora dopo l’inizio.

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