Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 01 Maggio 2017

"Black Island"…

Apr 20, 2017 Hits:313 Crotone

"Maria Taglioni…

Apr 20, 2017 Hits:337 Crotone

A San Leonardo di Cutro s…

Apr 18, 2017 Hits:386 Crotone

Wecar Crotone perde in ca…

Apr 12, 2017 Hits:459 Crotone

A gonfie vele il gemellag…

Apr 04, 2017 Hits:773 Crotone

Santa Spina a Umbriatico…

Apr 01, 2017 Hits:699 Crotone

Questa mattina, il sindaco Leoluca Orlando insieme al Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inaugurato, in via Libertà all'altezza di piazza Ruggero Settimo, il progetto sperimentale 'Le vie della memoria', che prevede la collocazione di codici Qr nei luoghi e nelle strade intitolate a personalità della storia palermitana.

Tramite i codice ed utilizzando degli smartphone, si potrà accedere alle informazioni storico-biografiche relative ai personaggi cui i luoghi sono intitolati.

Il progetto - nato da una mozione approvata dal Consiglio Comunale su proposta del consigliere Francesco Bertolino - prevede il coinvolgimento degli studenti dell'Istituto comprensivo Politeama, di cui fanno parte anche i plessi Federico II e Archimede. Le schede dei personaggi a cui sono intitolate le vie cittadine sono state realizzate dagli studenti di questi Istituti e sono visualizzabili sul  sito del Comune di Palermo (www.comune.palermo.it) a cura dell'Ufficio Webmaster con la collaborazione di Sispi.

"Da palermitano -  ha dichiarato il Presidente del Senato, Pietro Grasso – ho  aderito con entusiasmo a questo iniziativa che ritengo utile per far conoscere meglio la nostra città e i tanti personaggi illustri che hanno un riconoscimento nella toponomastica cittadina. E' uno strumento importante innanzitutto per i ragazzi e tutti i cittadini di Palermo ma  e anche per i turisti".

“Oggi - afferma il sindaco Leoluca Orlando - uniamo virtualmente e materialmente il passato e il futuro. Grazie alle nuove tecnlogie rendiamo più accessibili le informazioni su personaggi ed eventi della nostra storia e grazie alla curiosità e l'interesse che le tecnologie suscitano nei giovani, li stimoliamo a conoscere e trasmettere il nostro passato".

Agli studenti delle scuole che cureranno le schede informative e ai docenti che ne coordineranno il lavoro ha rivolto un ringraziamento anche l'assessora alla Scuola, Barbara Evola, oggi presente alla cerimonia.

Si è svolta questa mattina, presso la sala Martorana del Palazzo Comitini sede della Città Metropolitana di Palermo, la presentazione del progetto "Accade...ai giovani".

Il progetto intende valorizzare la figura dell’artigiano quale portatore di conoscenza, esperienza e sapere da tramandare nel tempo. Arti e mestieri sono risorse e contenitori di memoria dei quali occorre in prima istanza assicurare la più ampia fruizione da parte della comunità isolana.

In tal senso, oltre a salvaguardare gli antichi mestieri da un possibile rischio di estinzione, si incoraggerà la nascita di nuove imprese artigiane prospettando possibilità lavorative, attraverso il COINVOLGIMENTO di  70 giovani  di età compresa tra i 18 e i 25 anni, implicati attivamente in laboratori e in tutte le attività post laboratoriali.

Obiettivo generale così sarà attivare un processo di valorizzazione del prodotto territoriale, attraverso l’istituzione di un’Accademia e la creazione di una rete di imprese locali di artigianato artistico e tradizionale che espleterà la propria azione attraverso la promozione e commercializzazione di manufatti e prodotti tipici legati alla tradizione locale per favorire lo sviluppo di produzioni di nicchia dirette ad un mercato turistico selezionato.

Per rispondere alla finalità del progetto e al raggiungere gli obiettivi previsti si agirà  con l’istituzione di un’Accademia, luogo d’elezione per promuovere e divulgare le arti e la cultura. L’iniziativa progettuale sarà successivamente affidata alla realizzazione di laboratori intesi come “contenitori” che possano assicurare la salvaguardia del bene culturale etno-antropologico “arte e tradizione”, facendo acquisire ai giovani coinvolti sia le competenze connaturate a ciascun antico mestiere che la loro applicazione in chiave moderna.

Alla fine dell’iter progettuale, il gruppo di lavoro formato dai giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni istituirà una cooperativa che, grazie all'avvenuto passaggio di saperi dai maestri artigiani ai giovani, garantirà strumenti innovativi di gestione della bottega artigiana e la possibilità di inserimento lavorativo nel settore dell’artigianato artistico.

La Città Metropolitana di Palermo, in qualità di partner esterno, ha collaborato alla fase di progettazione, attivando la collaborazione tra gli Enti del Terzo Settore. Oltre a mettere a disposizione gli spazi per il Convegno iniziale e per l’Evento conclusivo, la Città Metropolitana di Palermo, attraverso i funzionari del Gruppo di lavoro che si occupa di Politiche Giovanili e di Alternanza scuola lavoro, garantirà, attraverso la realizzazione di laboratori, la formazione sulla “Comunicazione efficace” e faciliterà l'incontro tra gli enti coinvolti e le associazioni di categoria relative al mondo dell'artigianato.

"Questo progetto sarà espletato in piena collaborazione in piena sinergia con le associazioni d'impresa competenti in materia che convocheremo per un relativo incontro" lo ha dichiarato il Dott. Filippo Spallina dirigente  Politiche Sociali, Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili ,Sport, Attività Produttive, Cultura e Turismo della Città Metropolitana di Palermo.

Da oggi Giuseppe Tornatore è cittadino palermitano. E' stato il sindaco Leoluca Orlando a conferire questa mattina la cittadinanza onoraria nel corso di una affollata cerimonia a Palazzo delle Aquile dove, tra gli altri, erano presenti il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, gli assessori della Giunta comunale e i familiari del regista premio Oscar per il film “Nuovo Cinema Paradiso”.

"Quando il professore Buttitta mi chiamò per annunciarmi la decisione del consiglio comunale di Palermo - ha commentato Tornatore – sono rimasto sorpreso perché significava ricevere la cittadinanza onoraria di un luogo di cui ero già cittadino dato che Palermo è sempre stata idealmente la mia città luogo di  ispirazioni e dei miei sogni. Bagheria è stata un'incubatrice però il mondo cominciava a Palermo, era da qui che prendevi il treno e l'aereo per andare avanti e indietro. Questa è assolutamente occasione per ringraziare il sindaco Leoluca Orlando ed il consiglio comunale di Palermo perché forse solo adesso con questa onorificenza posso sentirmi cittadino del mondo".

“Siamo emozionati ed orgogliosi – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – per avere conferito a Giuseppe Tornatore la cittadinanza onoraria di Palermo perchè lui è l'esempio del buon siciliano, del siciliano moderno che con la sua capacità ha saputo coniugare radici ed ali collegando valore a visione perchè il valore della bellezza nella sua arte viene certamente promossa e legata al rispetto della persona. Da oggi con Giuseppe Tornatore la nostra città ha un valore in più di orgoglio, cultura e prospettiva”.

Sarà presentata alla città nel corso di un incontro che si terrà il 23 aprile, alle ore 18:30, presso la sala Consiliare, nella Giornata Mondiale che l'UNESCO dedica al Libro e al Diritto d'autore.

La Biblioteca Comunale di Cefalù, costituita ufficialmente il 30 marzo 2017, con la firma della convenzione con il Polo Bibliotecario della Biblioteca di Palermo è stata riconosciuta nel Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN).

La nuova istituzione culturale del Comune di Cefalù intende offrire alla comunità cefaludese, e soprattutto ai giovani, uno spazio pubblico che, oltre alla sua funzione istituzionale, possa tangibilmente rappresentare quella naturale vocazione culturale che la cittadina ha sempre avuto.

I locali della Biblioteca si trovano al piano terra del Palazzo comunale e sono accessibili da Piazza Duomo, dalla Via XXV novembre e da Via Mandralisca. Gli ambienti non contengono barriere architettoniche e quindi sono di facile accesso per tutta l’utenza.

L’amministrazione sta provvedendo, pur nell’esiguità dei fondi disponibili, ad incrementare il patrimonio librario con l’acquisto di volumi ritenuti indispensabili (narrativa, poesia, saggistica divulgativa).Inoltre, sono in corso di acquisizione  donazioni da parte di privati che accresceranno considerevolmente questo primo fondo.

All’interno della Biblioteca Comunale sarà anche possibile connettersi ad internet tramite wireless e si potranno utilizzare  dei tablet con i quali effettuare soprattutto le ricerche sui cataloghi on-line.

“ La Biblioteca Comunale – dichiara il Sindaco, Rosario Lapunzina - rappresenta una ulteriore, fondamentale, tessera della crescita culturale della città, nel rispetto dell'impegno assunto nel programma elettorale. In una città che è sede di un monumento Patrimonio dell'Umanità Unesco, uno spazio destinato allo studio, alla ricerca, all'incontro culturale al servizio di tutti e soprattutto dei giovani, non può che arricchire il tessuto sociale della nostra Cefalù.

Lavoreremo, nell'ambito del tavolo tecnico istituito tra il Comune, la Chiesa cefaludense e la Fondazione Mandralisca per mettere in rete la nuova Biblioteca Comunale con la Biblioteca del Barone Mandralisca e con la Biblioteca Diocesana, voluta dal Vescovo, mons. Manzella.

Ringrazio di cuore – conclude il Primo cittadino - tutti coloro che hanno dato il loro fondamentale contributo alla realizzazione di questo sogno che abbiamo coltivato per lungo tempo e, in particolare, i giovani architetti che hanno elaborato gratuitamente una idea progettuale degli spazi, e i componenti del Comitato tecnico per l'istituzione della Biblioteca Comunale di Cefalù, presieduto dallo scrittore Matteo Collura".

La Biblioteca Comunale sarà presentata alla città nel corso di un incontro che si terrà il 23 aprile, alle ore 18:30 presso la sala Consiliare, nella Giornata Mondiale che l'UNESCO dedica al Libro e al Diritto d'autore.

L'apertura al pubblico, per la sola consultazione e per ricevere eventuali donazioni, avverrà a partire da venerdì 5 maggio. Dopo il periodo di formazione del personale e la catalogazione dei testi sarà avviato anche il servizio prestito interbibliotecario. Sarà possibile chiedere in prestito non solo i libri della biblioteca di Cefalù ma anche quelli custoditi nelle biblioteche del Polo Bibliotecario guidato dalla Biblioteca Comunale di Palermo. È in fase di allestimento anche il sito web ufficiale della biblioteca comunale.

L'orario di apertura al pubblico, a partire da venerdì 5 maggio, sarà il seguente: dal lunedì al sabato dalle ore 10, 00 alle ore 13:00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

Si è svolta ieri a Villa Niscemi la conferenza stampa di presentazione di "Partecip@rte", il progetto, finanziato dal Miur, che promuove la partecipazione degli studenti attraverso le Consulte provinciali studentesche della Sicilia. Il progetto coinvolge a vario livello l’USR Sicilia, la scuola capofila Liceo R. Settimo di Caltanissetta, responsabile del progetto, e i soggetti partner, il Consorzio universitario e il Cefpas di Caltanissetta.

In conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore alla Scuola, Barbara Evola, Giorgio Cavadi, dirigente tecnico USR Sicilia, Giovanni Caramazza, docente referente Coordinamento regionale CPS, Mario Conte, giudice della Corte d’Appello di Palermo, autore del libro “I dieci passi” e testimonial del progetto, e Irene Cinzia Maria Collerone, dirigente scolastico Liceo “R. Settimo” di Caltanissetta Presentazione Progetto Partecip@rte.

Il sindaco Leoluca Orlando ha espresso grande apprezzamento per "un progetto che prova a riattivare quegli strumenti di democrazia partecipata che negli anni hanno rischiato di perdere valore e che vedono protagonisti proprio quei giovani e quelle giovani che si sono nel tempo allontanati dalla politica, ritenendo che la politica fosse altro da loro".

"Il nome 'Partecip@rte' - ha dichiarato l'assessore Evola - è la sintesi di partecipazione e arte, due elementi fondamentali su cui come Amministrazione abbiamo lavorato tanto in questi cinque anni e per questo ci ritroviamo appieno negli obiettivi di questo progetto, che vanno ben oltre la realizzazione della piattaforma on line. La partecipazione come strumento per costruire un senso di comunità in cui tutti, cittadini e cittadine di qualunque età, si sentono parte attiva, e l'arte perchè di recente abbiamo conquistato, tutti insieme, non solo la valorizzazione del nostro patrimonio monumentale, per cui oggi l'Unesco ci tutela, ma siamo diventati capitale della cultura e capitale dei giovani".

"Il progetto Partecip@rte - ha dichiarato Giovanni Caramazza - si aggiunge alle numerose attività organizzate dalle Consulte degli Studenti in questi anni, come convegni, giornali studenteschi, corsi di formazione sulle politiche giovanili e la partecipazione, l'elaborazione dei piani di dimensionamento delle scuole, il controllo sull'attuazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti. E, ancora, proposte di progetti per le attività integrative e complementari, la 'Giornata dell'arte e della creatività studentesca', gli sportelli informativi e di servizio per gli studenti, iniziative di promozione e utilizzo dei nuovi linguaggi e delle nuove tecnologie, che hanno contribuito a stimolare il coinvolgimento degli studenti nell'elaborazione dei piani dell'offerta formativa (POF), campagne di prevenzione contro le droghe e le dipendenza in genere, concorsi per gli studenti, ecc. Scopo delle Consulte è quello di abituare gli studenti alla partecipazione per formare il cittadino di domani ed esercitare la cittadinanza attiva, sviluppando le capacità critiche e le competenze relazionali, individuare nuove modalità per promuovere i diritti e la partecipazione a scuola, attivare percorsi di formazione trasversali per condividere esperienze e potenziare proposte di partecipazione coinvolgendo anche altre componenti della scuola nell’ottica della comunità che cresce".

Partecip@rte ruota principalmente attorno ad alcuni punti salienti: la comunicazione delle attività della Consulta agli studenti delle scuole secondarie di primo grado attraverso incontri, seminari e sportelli informatici; la realizzazione di una piattaforma che ha lo scopo di consentire ai consultisti di interagire con gli studenti al fine di diffondere compiti e funzioni della Consulta per la promozione della partecipazione attiva alla vita della scuola (funzione dei rappresentanti di classe, d’Istituto e comitato studentesco); la creazione di percorsi di Peer Education e interventi di educazione alla legalità (percorsi appositamente progettati dagli studenti della scuola secondaria di II grado per favorire incontri con testimoni e tutori della legge); la realizzazione di alcuni eventi pubblici con il coinvolgimento di enti locali, università, organizzazioni del terzo settore; la collaborazione con: Associazione Nazionale Magistrati di Caltanissetta, Amministrazioni comunali (Palermo, Caltanissetta, ecc.), Città Metropolitane e Liberi consorzi Comunali (Palermo, Caltanissetta, ecc.), Consorzi universitari, CEFPAS; la gestione dei fondi per l'organizzazione delle trasferte degli studenti alle riunioni di carattere provinciale, regionale, nazionale; l'attività negoziale di noleggio acquisto di beni di servizio e forniture per la realizzazione delle attività programmate, etc.Gli obiettivi sono dare vigore e senso ai compiti propri della Consulta e sviluppare negli studenti la creatività, la progettualità e la cooperazione anche tra scuole di diverso indirizzo e grado, nonchè privilegiare il lavoro delle scuole per progetti mirati e integrati che puntino a favorire processi di relazioni e comunicazioni significative e la messa in rete delle agenzie formative che condividono con la scuola interventi educativi formali e informali.

I destinatari sono studenti delle scuole secondarie di primo grado e istituti superiori e studenti universitari.

Nel corso della conferenza stampa gli studenti hanno presentato la piattaforma "consultiamoci.eu", già on line per consentire ai consultisti di interagire tra loro e con gli studenti delle scuole medie di I grado al fine di diffondere compiti e funzioni della Consulta e promuovere la partecipazione attiva degli studenti alla vita della scuola (funzione degli Organi collegiali, dei rappresentanti di classe, d’Istituto e comitato studentesco).

In particolare la piattaforma online consente:

- l'aggiornamento sulle attività della CPS, sui meccanismi costitutivi dell'organo, i suoi compiti, i suoi componenti (previa autorizzazione tutore in caso di minore età). Tutto questo opportunamente supportato da materiale quali foto, videoclip, articoli di giornale,etc. che documentino la vita all'interno della CPS e le attività della stessa durante appuntamenti nazionali quali CNPC o UCN;

- l'accesso ad un forum studentesco aperto alle scuole secondarie di secondo grado per città e provincia, utile al confronto tra pari sui temi scolastici più attuali, con l'obiettivo di raccogliere e tutelare le esigenze o le aspirazioni studentesche interne al mondo della scuola attraverso l'unico organo di rappresentanza studentesca ufficiale su larga scala;

- documentare la vita all'interno delle scuole secondarie di secondo grado del libero consorzio, in tutte le sue componenti con materiale di supporto quale foto, videoclip, articoli di giornale, etc. a scopo di orientamento per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e per aggiornare l'intera cittadinanza, studentesca e non.

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI