Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 28 Aprile 2017

"Black Island"…

Apr 20, 2017 Hits:262 Crotone

"Maria Taglioni…

Apr 20, 2017 Hits:262 Crotone

A San Leonardo di Cutro s…

Apr 18, 2017 Hits:341 Crotone

Wecar Crotone perde in ca…

Apr 12, 2017 Hits:421 Crotone

A gonfie vele il gemellag…

Apr 04, 2017 Hits:735 Crotone

Santa Spina a Umbriatico…

Apr 01, 2017 Hits:661 Crotone

Successo della "Mari…

Apr 01, 2017 Hits:642 Crotone

DSC_3010

Ennesimo successo per la scuola di danza “Monton de Estrellas” di Gianpaolo Brescia, che conclude questo anno accademico. Piazza gremita, emozioni e adrenalina pura in occasione della sesta edizione di DanzAndria Passion Show, tenutosi domenica scorsa nella centrale Piazza Catuma ad Andria.

Il saggio di fine anno si è ispirato al famoso film di fantascienza The Matrix Reloaded, dove il Maestro con il suo team e tutti i suoi allievi di varie fasce di età e di corsi, si sono esibiti sulle colonne sonore futuristiche con passi di salsa, merengue e bachata.

Non solo momento di aggregazione e di spettacolo, ma anche di inclusione sociale per la partecipazione e l’esibizione di due allievi con sindrome di down che hanno emozionato il pubblico. Non è mancato il clima caraibico: tripudio di colori per gli abiti realizzati da Gino Iannone, per le scenografie, il make-up fashion realizzato dall’Accademia Effe.Di e la sfilata moda mare, a cura di Lambo biancheria.

Presenti, in rappresentanza del sindaco di Andria, la Presidente del Consiglio comunale di Andria Laura Di Pilato, l’assessore Gianluca Grumo e l’assessore Giuseppe Raimondi, che sul palco si sono complimentati con l’organizzazione per lo show e per aver trasmesso con passione la danza e aver integrato i più giovani.

“Sono estremamente felice e soddisfatto del successo ottenuto per la sesta edizione del DanzAndria Passion Show, spiega il Maestro della scuola di danza “Monton de Estrellas”, Gianpaolo Brescia.

Continuo a ricevere tanti complimenti che mi danno sempre più forza di andare avanti in meglio e di trasmettere la mia passione agli allievi. Ringrazio vivamente tutti i miei allievi che con dedizione contribuiscono ogni anno a rendere unico il mio spettacolo, ringrazio ancora tutto il mio staff e Gino Iannone, che ha curato tutta la parte scenografica e costumistica”.

Ma, appena, si chiude un anno accademico già si pensa al prossimo, infatti la scuola di danza “Monton de Estrellas” di Andria cerca di apportare grandi novità all’interno del proprio Staff di professionisti, per dare ai propri allievi la possibilità di studiare nuove discipline e tecniche.

Oltre ad aver riconfermato per l’anno accademico 2016/2017 i campioni mondiali Karen Forcano e Ricardo Vega per tecnica prese e salsa cabaret, la “Monton de Estrellas” avrà l’onore di ospitare da ottobre e per tutto l’anno Adrian e Mileydi. Direttamente da Cuba, saranno per la prima volta in Italia qui ad Andria e si occuperanno di insegnare la vera essenza dei balli cubani con lezioni di rumba, timba, santeria cubana e afro.

DSC_3985

Sabato 14 e domenica 15 si è svolto al Palasport di Andria il Campionato Nazionale di Karate Sportivo AICS organizzato dal comitato regionale AICS e dal comitato regionale FIJLKAM.

Nella due giorni di gara si sono affrontati oltre 750 atleti cintura nera e marrone.

Gli atleti foggiani della Asd “LEONE” hanno fatto incetta di riconoscimenti nel Kumite: ben 7, infatti, sono state le medaglie vinte e 9 gli atleti del Maestro Cosimo Leone partecipanti.

Le leonesse che hanno conquistato il titolo italiano sono: Desiree Eronia nella categoria Esordienti A femminile (12 – 13 anni) 47 kg, Chiara Mele negli Esordienti A 68 kg ed Eleonora Pepe nei Cadetti (16 – 17 anni) 53 kg.

Brillanti le prove delle vincitrici delle medaglie d’argento Federica Caccavella, che nei Cadetti 53 kg ha disputato una finale tutta in casa contro la compagna di squadra Eleonora Pepe, e Giorgia Giannetti, ancora alle sue prime esperienze di gara, impegnata nella Juniores (18-19-20 anni) 50 kg.

A completare i premi le due medaglie di bronzo di Valentina Ronchi negli Esordienti B (14 – 15 anni) 63 kg, anche lei agli esordi in queste prestigiose competizioni, e di Mohammad Khouchan che ha gareggiato nella Senior (oltre 21 anni) 75 kg.

Ottimi anche i due quinti posti di Maria Aurora Corvino e Pasquale Moffa che hanno permesso alla Società di piazzarsi al quarto posto nella classifica generale ad un passo dal podio.

All’evento erano presenti il Maestro Giuseppe Zaccaro, arbitro mondiale e responsabile nazionale della commissione arbitri FIJLKAM, il Maestro Sabino Silvestri, vice presidente FIJLKAM settore Karate, il Maestro Antonio Lallo

“Il via libera del Comitato fitosanitario dell’UE alla commercializzazione delle viti salentine è un primo risultato concreto nella lotta alla Xylella e una risposta alla preoccupazione che ho posto a Bruxelles in occasione del workshop del COPA – Cogeca il 12 e 13 novembre scorsi che questa area della Puglia dovesse essere sottoposta ad una quarantena ingiusta e infinita, diventando alla fine un deserto, prospettiva inaccettabile contro cui ci batteremo in ogni sede. Già la certificazione che il contagio non riguardasse la vite faceva ben sperare che potesse essere eliminata dall'elenco delle specie ospiti del ceppo CoDiRO sottoposte a regolamentazione. Lo studio che certifica il fatto che Il ceppo di Xylella per il genere Vitis, denominato CoDiro, e rinvenuto a Lecce, non contamina la vite protegge i 39 milioni di valore delle esportazioni Made in Italy realizzati nel 2014 di talee innestate e barbatelle di vite, messe a rischio da ingiustificate misure protezionistiche adottate da diverse Paesi”. E’ positivo il commento del Presidente della Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, alla notizia che il Comitato fitosanitario dell’UE ha deciso di permettere senza restrizioni sull'intero territorio europeo la commercializzazione delle barbatelle di vite salentine, autorizzando l’uso di uno specifico trattamento a caldo prima della vendita. Le misure sono completate da ispezioni ufficiali nei campi di produzione.

Destava molta preoccupazione la situazione dei vivaisti salentini e di un comparto che fattura 20milioni di euro l'anno, con una produzione di 12 milioni di piante e 70mila giornate lavorative garantite all'indotto, bloccato per la malattia e per l'embargo di Paesi come Francia, Marocco, Algeria.."

"Il prossimo passo è dare sostanza al laboratorio scientifico a cielo aperto, comprendente l’intera area dichiarata infetta da Xylella fastidiosa - aggiunge il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - dove si possa realizzare un’infrastruttura immateriale che sia nodo di una rete di relazioni tra ricerca scientifica e aziende agricole, tra ipotesi scientifiche e trasferimenti di conoscenze, tra formazione degli operatori e informazione dei cittadini. La decretazione del Salento come unica area europea affetta da Xylella e la formazione di uno stabile cordone sanitario a nord di Lecce devono essere affrontate costruendo traiettorie di futuro per olivicoltori, frantoi e cooperative salentini”.

“Dovremo trattare le barbatelle dormienti una volta estirpate in una vasca a 45 gradi – spiega il Presidente del Consorzio Vivaisti Viticoli Pugliesi, Ferdinando Miggiano – e non ci è richiesto alcun altro intervento e soprattutto nessun ulteriore campionamento. E’ certamente una notizia molto positiva. Il trattamento viene già usato con successo per eliminare la “flavescenza dorata”, dove talee, barbatelle e innesti vengono trattati in fase di quiescenza, rendendoli commercializzabili verso le zone protette dell’UE”.

Resta ancora da definire il quadro delle piante ornamentali – ricorda Coldiretti - che in Puglia ha raggiunto i 185 milioni di euro di valore, con un incidenza dell’11,4 percento del valore della produzione regionale su quella nazionale. Dal punto di vista percentuale, considerato il quadro nazionale, i maggiori incrementi sul numero di aziende in termini assoluti si sono avuti in  Puglia con un aumento di 632 unità. Nel sub-comparto del vivaismo la Puglia è emergente, tanto da contribuire in misura rilevante, negli ultimi dieci anni, alla crescita nel Mezzogiorno, dove le aziende salgono a 1.651 unità (+643) per una superficie di 1.552 ettari (+783). In Puglia gli investimenti di aree (1.619 ettari) risultano superiori rispetto alla Sicilia anche se sono relativi ad un numero di aziende inferiore (1.416 unità).

Mostra oli - totale

 

Tutto pronto per il gran finale del XIX Premio Biol, domani, con Castel del Monte invaso da 600 bambini all’insegna dell’olio biologico e del consumo sostenibile. Anche quest’anno è dunquededicata alle generazioni future del BiolKids la chiusura della kermesse concorsuale organizzata dal CiBi e promossa da Regione Puglia - Area Politiche per lo sviluppo rurale, Camera di Commercio di Bari e Città di Andria,che da mercoledì vede Andria capitale mondiale dell’olivicoltura biologica.

Conclusi oggi i lavori della Giuria internazionale: i 27 esperti (provenientianche da Gran Bretagna, Spagna, Grecia, Germania, Tunisia, Usa, Giappone, India e Cina)hanno valutato i finalisti tra gli oltre425 oli provenienti da 17 Paesi, sullo sfondo della tradizionale mostra degli oli all’Oratorio Salesiani.

Archiviato anche il convegno internazionale sull'olio d'oliva biologico tra produzione e mercato, col suo focus su Cina, Giappone e Usa, ci si concentra ora sulla spettacolare giornata conclusiva didomani, venerdì 21, incentrata appunto sul BiolKids. Quest’ultimo è promosso con l’assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, col prezioso supporto del Gal Le Città di Castel del Monte - che, dice il suo direttore Paolo De Leonardis,“ha sposato il progetto con entusiasmo peressere al passo con un futuro che parla di rispetto, valori tradizionali e sostenibilità” - e in collaborazione con l’Acu. Da febbraio il progetto ha visto percorsi formativi e laboratori di assaggio degli oli bio per gli alunni (e seminari per docenti e insegnanti) di 26 quarte e quinte classi di scuole primarie delle sei province pugliesie - novità di quest’anno - anche sette classi calabresi, sarde e liguri, coinvolgendo in tutto 800 ragazzi.

Dunque, la giornata BiolKids partiràalle 9 all’Oratorio, dove 30minigiurati affiancheranno gli esperti del panel senior per individuare l’olio in gara più affine ai giovani palati. Poi raggiungeranno alle 11 Castel del Monte, dove dalle 9 ben 600 scolarianimeranno “I laboratori della terra e del villaggio sostenibile”allestiti all’Altro Villaggio dei Padri Trinitari, alle pendici del Castello: fino alle 15, si alterneranno le attività - a cura di Masseria dei Monelli, Sibilla Potenza e IISS “E. Di Savoia” di Bari - che accoglieranno i ragazzi pugliesi e i rappresentanti di quelle calabresi, sarde e liguri, all’insegna dei laboratori Le EcoBombe, Mi porto l’orto, Facciamo le Intorchiàte, Le foglie d’olivo, Lo spaventapasserino, Il telaio umano, I portapensieriBiolKids, Incorniciamo la natura e le analisi sensorialidei Gustodesk.

Le attività saranno poi sospese per il grande corteo, con animazioni del Trio di Biolmusici, che alle 11.30 porterà bambini e docenti al piazzale del Castello, per la proclamazione degli oli vincitori del Premio Biol, a cui interverranno anche l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Fabrizio Nardoni, il presidente della Camera di commercio di Bari Alessandro Ambrosi, il sindaco di Andria Nicola Giorgino con l’assessore comunale allo Sviluppo economico Benedetto Miscioscia, il direttore del GalPaolo De Leonardis e il coordinatore del BiolNino Paparella. Per i bambini la giornata proseguirà con il bio pranzo BiolKids e la ripresa dei laboratori.

Alle 18.30 epilogo ad Andria, alle Officine San Domenico, per l’ultima “Biol Officina”, con un incontro pubblico sul miele bio, tenuto da Daniela Caretto (Premio BiolMiel), Vincenzo Panarelli (cenni su norme ed etichette) e l’esperto Giuseppe Rosini (ApiPuglia); in parallelo il laboratorio di videoarte “Organico; dalle 21BiolBar in collaborazione con la LILT, con vendita di cibi bio per beneficenza, e nutrizionisti ad illustrare i vantaggi salutistici del biologico; a seguire, concerto gratuito dei Saluti da Saturno.

Il Premio Biol è patrocinato da Provincia Bat, Ifoam, AgroBioMediterraneo, e si svolge in collaborazione con Associazione BiolItalia, Gal - Le Città di Castel del Monte, Consorzio Puglia Natura, Lilt e Axiom Group.

Uno dei tavoli dei giurati

Convegno Biol 2013 - relatori

 

Il miglior biologico italiano e pugliese sbarca negli Usa. E lo fa mettendo a diretto contatto i buyers e gli stakeholders statunitensi con i produttori dello Stivale, attraverso partecipazioni a Fiere internazionali e ad eventi organizzati ad hoc nei templi del cibo newyorkesi. E’ quanto avvenuto ultimamente grazie al Progetto internazionale Ofom, i cui primi risultati sono stati presentati al convegno internazionale organizzato dal Premio Biol ad Andria.

L’Ofom - Organic Food Organic Mood (www.ofom.it) è un programma triennale (2012/2015) finanziato dall'Unione Europea e dallo Stato italiano e realizzato dall'ATI Federbio - Bioagricoop - CiBi per la promozione e l'informazione dei prodotti biologici certificati ai sensi del regolamento CE n. 834/2007 nei Paesi extra europei. Il progetto generale si rivolge a Cina, Giappone e Usa; in quest’ultimi è condotto dal CiBi, con iniziative finalizzate alla promozione del bio italiano appunto tramite partecipazione a Fiere e organizzazione di eventi specifici e mirati: laboratori del gusto, workshop Gdo ed eventi informativi (e dalla prossima annualità anche attività di incoming), sempre con la partecipazione di bio aziende italiane d’eccellenza.

Convegno Biol 2013

 

“Sotto il profilo delle Fiere - è stato spiegato dal coordinatore CIBì-Ofom per gli Usa, Fabio Triggiani - il progetto ha partecipato al Fancy Food di Washington e al BioFach di Baltimora; per gli eventi, svoltisi alternando presentazioni e degustazioni del bio italiano di qualità in noti ristoranti e centri congressi, ne ha organizzati uno a Washington e quattro a New York. Sia nelle Fiere sia negli specifici eventi, abbiamo registrato un forte interesse di buyers, stampa e stakeholdrers, facendo nascere contatti che puntano a tradursi presto in business con i produttori italiani”.

Ma il tema non è stato l’unico a suscitare l’interesse della platea - gremita da operatori e studiosi del settore - del convegno Biol, organizzato col Gal “Murgia Più” e aperto dai saluti dell’assessore al marketing territoriale di Andria, Benedetto Miscioscia e dal coordinatore Biol Nino Paparella..

Incentrato sull’olio, l’incontro ha da un lato evidenziato il lavoro dei Gal per il marketing territoriale, dall’altro ha offerto una panoramica dei mercati emergenti grazie a esperti locali di Cina, Brasile e India: tutte aree in espansione per l’export di oli bio di qualità. Passando anche per la certificazione Epd della filiera Assoproli e per l’anticipazione dei primi risultati di un’indagine sul posizionamento di marketing degli oli partecipanti al Biol, condotta dal Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici dell’Università di Bari e coordinata dal prof. Savino Santovito. In attesa dell’elaborazione dei dati finali, qualche primo spunto: l’andamento delle vendite dell’universo produttivo di olio bio, negli ultimi tre anni risulta in crescita per oltre la metà delle imprese intervistate e non si contrae per la quasi totalità degli operatori, con il 73% delle imprese che adotta una politica commerciale mono-marchio e multicanale, e con vendita diretta in azienda comunque utilizzata da circa un quarto delle aziende. La presentazione ufficiale dello studio è prevista entro l'estate. A breve gli atti del convegno saranno pubblicati su www.premiobiol.it.

 

 Ofom - Fancy Food Washington

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI