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L'estremo freddo in inverno e il caldo afoso d'estate sono situazioni difficili per chiunque ma in particolar modo per i tanti senza tetto di Catania che vivono in ripari di fortuna sotto i portici di Corso Sicilia, nell’ex centro commerciale di Vulcania, in via Reclusorio del Lume, sul viale Mario Rapisardi o all’interno di molte strutture abbandonate e in condizioni estreme come l'ex Mulino di Santa Lucia. Il gelo di questi ultimi giorni in tutta Catania ha creato una corsa alla solidarietà che ha visto coinvolti semplici cittadini, istituzioni politiche e associazioni di volontariato. I posti letto provvisori in piazza della Repubblica sono il segnale più evidente di come Palazzo degli Elefanti prenda nella giusta considerazione quella che ormai è una vera e propria emergenza sociale. Una situazione già denunciata in passato dal comitato cittadino “Terranostra”, attraverso il suo componente Carmelo Sofia, e che oggi chiede al sindaco Pogliese e all'assessore al ramo di recuperare e attivare una struttura comunale dismessa o inutilizzata, ma comunque in buone condizioni, per garantire la sicurezza dei senza tetto e la salvaguardia del loro stato di salute durante l’intero anno. Dopo un lungo periodo di monitoraggio,insieme al presidente del comitato Nico Sofia, in alcuni enti che operano nel sociale nelle periferie catanesi, i componenti del comitato Terranostra hanno potuto riscontrare come oggi tanti italiani colpiti dalla crisi economica o extracomunitari venuti nel nostro paese alla ricerca di una vita migliore si rivolgono con sempre maggiore frequenza alle parrocchie, alla Caritas o alle altre associazioni per chiedere quell’aiuto e quel conforto che può fare la differenza tra la vita e la morte. In passato si sono verificati episodi in cui alcuni clochard hanno perso la vita, presumibilmente per il freddo e le precarie condizioni in cui vivevano. Questo deve farci riflettere ed attivare quella cabina di regia che, coordinata da questa amministrazione, possa dare finalmente risposte durature nel tempo.

In un'Aula Magna piena di studenti si è svolta stamattina, presso la sede del “Politecnico del Mare”,  la prima tappa del Premio Scuola Digitale. I dieci istituti partecipanti, provenienti dalla provincia di Catania e Messina, hanno presentato i loro progetti di innovazione digitale, caratterizzati da un alto contenuto di conoscenza, tecnica e tecnologica. Per favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole nel settore dell’innovazione digitale si sono presentati all'evento l'istituto “Dante Aligheri” di Catania, la “Faranda” di Messina, la “Majorana” di Milazzo, la “Torricelli” di Sant'Agata di Militello, il “Fermi-Eredia” di Catania, il “Pantano” di Riposto, il “Boggio Lera” di Catania, il “Marconi” di Catania, il “Cutelli” di Catania, “l'Archimede” di Catania. Per l'occasione la giuria composta dal Comandante della Direzione Marittima Marco Trogu (presidente di giuria), dal dottor Puglisi del Cnr di Catania, dall’assessore all’Ambiente del Comune di Catania Fabio Cantarella e dalla dirigente del Politecnico del Mare Brigida Morsellino ha conferito il primo premio, per la provincia di Messina, all'istituto “Torricelli”. Mentre, per la provincia di Catania, il gradino più alto del podio è stato assegnato agli studenti del “Marconi”. Presente all'evento il dottor Stefano Ontario per Confindustria Giovani. Fuori Concorso l' Istituto“Duca degli Abruzzi” di Catania ha presentato il proprio progetto “Diario di Bordo di Claudia”. A tutte le scuole partecipanti sono state consegnate targhe ricordo e menzioni speciali. Prossimo appuntamento ora il 23 gennaio con la fase regionale dove la stessa Giuria, assegnerà il Primo Premio Scuola Digitale tra tutti gli istituti superiori, provenienti dalle nove province siciliane, che hanno preso parte alla manifestazione.

Beni di prima necessità dedicati all’infanzia, come omogenizzati, pannolini, latte e biscotti. E’ questo il contributo che Ard Discount Sicilia, attraverso la consortile Ergon, ha deciso di dare per sostenere i terremotati della provincia di Catania che nelle ultime settimane stanno purtroppo vivendo continui momenti di paura a causa delle ripetute scosse telluriche.

Attraverso il gruppo di Protezione Ciivle “Alfa 1” di Chiaramonte Gulfi, le derrate e altre provviste sono state consegnate ai rappresentanti del Comune di Zafferana Etnea per essere ridistribuite tra le famiglie che ne necessitano. Proprio nei giorni scorsi era partito un appello per ottenere questi beni di prima necessità soprattutto per alcune famiglie con minori che erano residenti a Fleri, una frazione urbana di Zafferana Etnea, tra le più colpite dal terremoto.

“La solidarietà è uno dei valori di Ergon e non potevamo non essere in prima linea dopo il dramma che stanno vivendo molte famiglie terremotate – spiega Concetta Lo Magno, direttrice ufficio marketing – La nostra azienda ha subito contattato la Protezione Civile per mettere a disposizione i beni di prima necessità più utili. Ci hanno indicato le priorità e con l’insegna Ard Discount abbiamo messo a disposizione quanto di più necessario per le famiglie con bambini. Un modo per stare concretamente vicini a queste persone che stanno vivendo una situazione di certo non facile considerate anche le rigide temperature, con la speranza di essere stati d’aiuto e con l’augurio di poter tornare alla normalità prima possibile”.

Un Tavolo delle Pari Opportunità della città di Catania per affrontare in un'ottica di rete  e condivisione i temi che afferiscono all’universo femminile.

Il progetto, sostenuto dall'assessore alle Pari Opportunità Barbara Mirabella, ha preso il via nella sede dell'assessorato di via Leucatia alla presenza del presidente della Commissione consiliare Pari Opportunità, Sebastiano Anastasi, e delle consigliere comunali Lidia Adorno, Valeria Diana, Sara Pettinato, Maria Grazia Rotella. L'Amministrazione ha voluto estendere l'invito a tutte le consigliere comunali donne e alla commissione consiliare competente per una importante fase di ascolto.

Hanno partecipato all'incontro le rappresentanti del mondo dell'associazionismo femminile e delle pari opportunità che operano sul territorio.

"L’obiettivo - ha spiegato l'assessore Mirabella - è fare sintesi tra le molteplici proposte, al fine di ottimizzare risorse ed energie e valorizzare al contempo contributi, esperienze e competenze sulla base di un campo d’azione comune. In questo tavolo confluiranno le buone pratiche espresse sul territorio, che spaziano dal contrasto alla violenza di genere alla promozione dell'empowerment femminile e dei diritti delle donne e dei minori, dalla valorizzazione delle competenze degli anziani all’inclusione dei cittadini stranieri, dal sostegno ai papà separati all’integrazione di persone con disabilità. Il tavolo è sempre aperto a quanti hanno voglia di collaborare".

“Confido molto in questo progetto comune - ha detto il presidente Anastasi - perché si fonda soprattutto sull'impegno di donne attive e risolute che mirano a risultati concreti, e la concretezza è un elemento che caratterizza fortemente le donne. Sono orgoglioso di presiedere un organismo collegiale che avrà l'opportunità di rapportarsi e confrontarsi con questo tipo di impegno a favore della collettività tutta”.

Le priorità di intervento individuate dall'assessorato alle Pari Opportunità, grazie a un processo di coprogettazione e condivisione, comprendono tre ambiti: donne & lavoro, incentrato su imprenditorialità femminile, equità di trattamento e conciliazione famiglia- lavoro; donne, cura & salute, dedicato alla crescita dei figli e al supporto alla genitorialità, alla cura dei genitori anziani, all'integrazione culturale; donne & cultura, rivolto al recupero dei valori storici al femminile in città, alla sensibilizzazione e alla lotta contro gli stereotipi di genere e contro la violenza.

 Un'attenzione particolare sarà dedicata all'interazione tra scuola e famiglia, anche con il coinvolgimento dell'assessorato alle Politiche sociali e alla Famiglia,  “perché - ha sottolineato l'assessore Mirabella - la scuola, in quanto agenzia educativa, ha il compito di educare i ragazzi e le ragazze a seguire le regole, necessarie e fondamentali per una serena convivenza civile, mai intese come forma di debolezza o sudditanza. Ed è in  famiglia che si apprendono i modelli primari comportamentali, che è importante siano fondati su rispetto, dialogo e supporto reciproco”.

Le rappresentanti delle associazioni presenti hanno portato diversi contributi di conoscenza e avanzato proposte che spaziano dall'ambito dei diritti delle donne e delle persone con disabilità, a quello della promozione  dell'imprenditoria femminile, dalla lotta alla dispersione scolastica alle modifiche al regolamento sulle affissioni per contrastare le pubblicità lesive della dignità delle donne, dall'affermazione della carta dei diritti della bambina, all'abbattimento delle barriere architettoniche e culturali, a partire dal linguaggio. Tra le richieste avanzate, e sulle quali l'assessore ha confermato il proprio impegno,  c'è anche quella di una sede stabile per le finalità del progetto.

Le associazioni che hanno partecipato all'incontro - e che hanno anche suggerito l'idea di riunioni del Tavolo itineranti per conoscere le varie realtà del territorio, sono: Gammazita, Consorzio Sol.Co, Cisl Dipartimento Pari Opportunità e Diritti sociali, Uil Coordinamento Pari Opportunità, Associazione Shamofficine, Fidapa Distretto Sicilia, Fidapa Catania, Unione Italiana Ciechi, Soroptmist International Club Catania, Collettivo Rivoltapagina, Centro Antiviolenza Galatea, La Città Felice Ragnatela.

 

Si è svolta oggi, presso l’hotel Four Points by Sheraton di Acicastello (CT), l’iniziativa che ha preso il nome di  “Con impegno verso il futuro”: un’idea resa possibile grazie al prezioso sostegno di tre partners (Menarini Group, Femar Servizi Speciali, Nissan Comer Sud) e due official supplier (Four Points by Sheraton e Campo Marzio) che, con passione ed entusiasmo, hanno aderito al progetto. Niente coppe o targhe ma borse di studio per dare un minimo di serenità, un input ai giovanissimi atleti, pronti ad affrontare nuovi traguardi sportivi.

Alla presenza del Presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Alfio Giomi, del vice Presidente del CONI Sicilia, Sergio Parisi, della medaglia olimpica ai Giochi di Seoul 1988, Totò Antibo e della medaglia d’oro mondiale di Parigi 2003, Giuseppe Gibilisco, del Presidente della Federazione italiana scherma,Giorgio Scarso,del consigliere nazionale del Coni Orazio Arancio,la struttura commissariale composta dal Commissario Straordinario Vincenzo Parrinello e dai Sub Commissari Paolo Gozzo (Area Amministrativa) e Davide Bandieramonte (Area Tecnica), ha consegnato 34 borse di studio a giovani atleti (18 della categoria cadetti di 250 euro cadauna e 16 della categoria allievi di 350 euro cadauna), 4 borse di studio a tecnici di 500 euro e alcuni riconoscimenti speciali.

Le borse di studio sono state attribuite, a conclusione della stagione agonistica 2018, su indicazione di una giuria composta da giornalisti del settore appartenenti alle tre testate giornalistiche: Il Giornale di Sicilia, La Gazzetta del Sud e La Sicilia.

Il progetto ha voluto anche sensibilizzare tutto il movimento sulla necessità che l’atletica siciliana si spinga oltre le divisioni e riesca a trovare, puntando sui giovanissimi, quella serenità necessaria a raggiungere nuovi e prestigiosi traguardi, rinverdendo i fasti del passato tra cui due imprese “siciliane” particolarmente care:  la medaglia olimpica di Totò Antibo ai Giochi di Seoul 1988, di cui è appena ricorso il trentennale, e, a quindici anni dall’impresa, l’alloro mondiale di Giuseppe Gibilisco a Parigi 2003. Le loro imprese sono state ricordate  dallo studioso e appassionato di atletica leggera, Enzo Pennone, anche con l'ausilio di alcuni filmati e con vecchie copie della Gazzetta dello Sport e premiate con due originali trofei in pietra lavica a significare come la forza della natura possa coniugarsi in modi diversi. Il ricordo ha ricordato le gesta dei due grandi campioni suscitando non poca emozione tra i presenti e anche qualche lacrima.

Ad aprire la serie di interventi il Commissario Straordinario Vincenzo Parrinello “ Un pomeriggio di atletica, grazie al ricordo delle imprese di Antibo e Gibilisco e al coinvolgente racconto di Enzo Pennone abbiamo assistito a momenti di grande commozione. Spero che i giovani presenti oltre a ricevere la borsa di studio abbiano ricevuto un'iniezione dei entusiasmo e passione”.

Nel corso degli interventi di saluto il vice Presidente del CONI Sicilia Sergio Parisi ha affermato “Devo fare i complimenti a tutti per quest'iniziativa bellissima. Ringrazio in particolare il CONI Regionale per gli sforzi che ha fatto per far gestire i contributi alle Federazioni e sono felice del progetto presentato per il bando di concorso Sport e Periferie per rifare il Campo Scuola di Picanello".

Infine, ha concluso gli interventi il Presidente FIDAL Alfio Giomi, "Questo è un momento bellissimo, vedere insieme tanti giovani e ragazzi ma soprattutto è un momento di incontro tra le nuove generazioni e due leggende non solo dell'atletica leggera ma dello sport italiano”.

Ecco tutti i premiati:

Cadette: Erika Maisano (Atletica Villafranca), Giorgia Prazza (Trinacria Solarino), Gaia Denaro (Libertas Acate), Asia Policastrese (Atletica Villafranca), Sara Lucia (Arci XIII Dicembre Altofonte), Gilda Arceri (Real Paceco), Lorenza Blandi (Atletica Mazzarino), Marcella Roccasalva (Diana Siracusa) e Irene Scarpisi (Cus Palermo).

Cadetti: Francesco Milani (Siracusatletica), Giuseppe Scianna (Partinico Running), Alessandro Ben Chabene (No Doping RG), Nicolò Cannistrà (Atletica Villafranca), Matteo Buggea (Milone Siracusa), Vincenzo Naccarino (No Doping RG), Giuseppe Faliti (Torrebianca Messina), Paolo Cianci (Trinacria Solarino) e Gioele Ciravolo (Atletica Partinico).

Allieve:  Francesca Reali (Cus Catania), Megane Aprile (Running Modica), Carola Leggio (No Doping), Arianna Del Bono (Atletica Villafranca), Claudia D’Antonio (SAL Catania), Eleonora Valtorta (Siracusatletica). 

Allievi: Carmelo Cannizzaro (Running Modica), Riccardo Meli (Cus Palermo), Zouhir Sahran (Amatori Duilia Messina), Marc Sztandera (Siracusatletica), Christian Indelicato (Milone Siracusa), Matteo Melluzzo (Milone Siracusa), Raffaele Di Maggio  (Cus Palermo), Paolo Morfino (Cus Palermo), Luca Grasso (Virtus Acireale), Vincenzo Nania (A. Duilia Messina).

Tecnici: Massimo Bianca (Young Runner Gela), Nino Bruno (Arci XIII Dicembre Altofonte), Salvatore Dell’Aquila (Siracuatletica) e Francesco Giannone (Atletica Mazzarino). 

Riconoscimenti speciali 2018: Premio “L’atletica è cultura” a Pino Clemente, Premio “L’Atletica è storia” a Enzo Pennone, Premio “L’Atletica è rispetto delle regole”  a Giovanni Lopez, Premio “L’Atletica è tradizione” al Gruppo Atletico Polisportivo Castelbuonese, Premio “L’Atletica è impegno sociale” a CorriCatania e Premio “L’Atletica è  condivisione della propria passione” a Maratona Internazionale Città di Palermo. 

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