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Domenica, 17 Gennaio 2021

“Oggi celebriamo la rinascita del cosiddetto palazzo di cemento, per tanti anni giustamente considerato il luogo simbolo del degrado e dell’illegalità, occupato abusivamente per scopi di malaffare dalla criminalità. Un obiettivo che è stato raggiunto con il nostro impegno costante e quello delle due precedenti giunte comunali, interamente ristrutturato e riqualificato con ascensore, con 96 appartamenti dotati di tutti i comfort consegnati ai legittimi assegnatari. È una grande giornata, non solo per Librino e per la stragrande maggioranza di persone perbene che vi abitano. È un simbolo di riscatto per tutti i catanesi, perché ogni centimetro di città sottratto all’illegalità e al malaffare è una vittoria per l’intera cittadinanza”. Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese alla consegna dei primi appartamenti,  96 complessivamente destinati alle famiglie aventi diritto a una casa nella grande torre di viale Moncada a Librino, per quasi quarant’anni rimasta un’incompiuta in quella zona di Catania che nei progetti degli anni ‘70 del giapponese Kenzo Tange, sarebbe dovuta diventare la “città satellite” del capoluogo. Il sindaco Pogliese, affiancato dagli assessori Enrico Trantino, Sergio Parisi, Giuseppe Lombardo Pippo Arcidiacono con il presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione, il presidente della Sidra Fabio Fatuzzo e il presidente del VI Municipio Alfio Allegra, si è soffermato con la prima inquilina che ha avuto le chiavi della nuova abitazione, la signora Concetta Greco, in cima all’elenco di quanti già oggi stesso hanno potuto prendere possesso dell’appartamento a lei riservato nella scala A: ”Sono emozionato e felice perché si taglia un traguardo importantissimo per queste famiglie, quasi quattrocento persone in totale e condivido di cuore con loro la gioia per questo risultato di straordinario valore per l’intera città -ha detto il primo cittadino-. Trovo doveroso ringraziare quanti hanno contribuito a vario titolo a risolvere ogni problema per arrivare nei tempi stabiliti nella riunione dello scorso 23 dicembre. In particola modo la Sidra, i lavori pubblici, le politiche comunitarie, gli impiegati comunali che provvedono alle materiali assegnazioni che si concluderanno in pochissimi giorni. Saremo in grado nelle prossime settimane di recuperare altri otto appartamenti che destineremo ad altri assegnatari, mentre quattro immobili saranno destinati alle associazioni di volontariato che operano a Librino”.
Durante la consegna delle abitazioni, il sindaco Pogliese ha reso noto che i cospicui fondi dei ribassi d’asta non utilizzati per l’esecuzione dei lavori di completamento della grande torre a 17 piani, 4,4 milioni di euro, verranno impiegati per fronteggiare l’emergenza abitativa sulla base dei progetti che si stanno mettendo in campo gli altri fondi comunitari.

Alla consegna delle chiavi degli appartamenti hanno partecipato anche i consiglieri comunali Angelo Scuderi, Santo Russo, Orazio Grasso.

Sono in scadenza i termini per inscriversi a tre corsi gratuiti di dizione, fotografia e scenografia, proposti nell'ambito del progetto "Biblioteca Casa di Quartiere. Cultura, Innovazione e Inclusione per una Economia Circolare”, finanziato con fondi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. 

L'accordo operativo per la realizzazione dei percorsi progettuali, messi a punto dalla direzione Cultura e dall'ufficio Sistema Bibliotecario- Film Commission, ha avviato l'iter dei corsi. Tutti i cittadini maggiorenni possono aderire entro il 12 gennaio, per i moduli di fotografia e scenografia, o il 18 gennaio, per il percorso di dizione, con richieste via email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sulla base dei modelli di domanda e degli avvisi già pubblicati nel sito del comune di Catania agli indirizzi.

Per ulteriori  informazioni è possibile anche telefonare al numero 0957151846.


Le modalità di svolgimento delle attività, con presenza in aula (nei locali della biblioteca Bellini di via Antonino di Sangiuliano 307),  e online, saranno soggette alle misure e ai decreti riguardanti il contenimento del contagio da Covid 19.

Il percorso formativo di dizione “L'Arte di dire con Arte”,  affidato all'associazione Retablo, ha l’obiettivo di fornire una serie di strumenti, competenze e conoscenze esperienziali finalizzati allo sviluppo della potenzialità espressiva all'interno di contesti sociali e privati. La proposta è articolata in 2 moduli di 35 ore, sviluppati in 14 giornate ciascuno. Le lezioni avranno la durata di 2,5 ore.

Il corso di fotografia, affidato all'Accademia di Belle Arti, ha una durata di 50 ore e si prefigge l’obiettivo di sviluppare nei partecipanti competenze sugli aspetti più significativi della fotografia digitale, attraverso percorsi di approfondimento di generi e autori di riferimento, aspetti tecnici e grammatica visiva.
Le lezioni si terranno due giorni a settimana, per un totale di 6 ore settimanali, a partire da sabato 16 gennaio 2021, dalle ore 15 alle ore 18, e in un secondo giorno da concordare.

Il workshop sulla scenografia sostenibile, affidato anche questo all'Accademia di Belle Arti, è articolato in 90 ore complessive e ha l’obiettivo di sviluppare  competenze in tema di scenografia quale strumento integrativo di rigenerazione urbana delle realtà territoriali del quartiere.
Le lezioni si svolgeranno due giorni a settimana, per un totale di 6 ore settimanali, a partire da sabato 16 gennaio 2021, dalle ore 15 alle ore 18, e in un altro giorno da concordare.

Il tema guida delle attività riguardanti i corsi di fotografia e scenografia sarà, in linea con la mission del progetto Mibact, il romanzo di Italo Calvino “Le città invisibili”.

 

Da struttura fatiscente con il serio rischio di trasformarsi in un’incompiuta, a moderna struttura di aggregazione sociale e servizi ai cittadini. E’ arrivata finalmente la svolta per la riqualificazione dell’ex mercato ittico all’ingrosso di via Domenico Tempio, che il consiglio comunale lo scorso 29 dicembre ha sancito, approvando la variazione di bilancio proposta dalla giunta Pogliese e in particolar modo dall’assessore Sergio Parisi, che inserisce la ristrutturazione della vecchia “gabella” del pesce nel nuovo quadro strategico di riprogrammazione dei finanziamenti afferenti ai fondi strutturali e di investimento europei.

“Con la variazione di Bilancio approvata nei giorni scorsi dalla maggioranza del Consiglio comunale che ringrazio particolarmente, finalmente si sblocca un iter avviato negli anni scorsi senza che via sia stato concreto riscontro realizzativo –ha detto il sindaco Salvo Pogliese-. Ora invece sarà davvero possibile restituire alla città un immobile ristrutturato che sarà un incubatore di modelli di sviluppo per i giovani e ospitare uffici che sgraveranno il Comune dai residuali fitti passivi. Una decisione importante che premia il lavoro di coordinamento delle direzioni comunali, promosso dell’assessore Sergio Parisi e del responsabile della Direzione Politiche comunitarie Fabio Finocchiaro, che sono riusciti nell’intento di imprimere una svolta a un progetto da diversi anni arenato nelle pastoie burocratiche”.

“Da quasi un anno, ovvero da quando è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, con la definizione dei nuovi indirizzi politico-amministrativi demandati alla Direzione Politiche Comunitarie e Fondi Strutturali - ha spiegato l’assessore alle politiche comunitarie Sergio Parisi - abbiamo rivisitato tutti gli interventi, anzitutto perché molti di essi non erano dotati di un livello progettuale esecutivo e cantierabile in linea con i tempi dettati dalla programmazione europea o non ne era evidente l’utilità strategica. Inoltre  -ha proseguito Parisi- si è voluto sgravare il bilancio del comune rifinanziando alcuni interventi, ove possibile, con fondi strutturali e di investimento europei. E questo è il caso del fabbricato dell’ex mercato ittico all’ingrosso di via Domenico Tempio, dove l’intervento di riqualificazione progettato nel 2017 per la cui realizzazione erano stati previsti 1,8 milioni di euro di fondi interamente comunali. Il tutto finanziato interamente con fondi comunitari del Pon Metro secondo piani d’investimento concordati con l’agenzia  nazionale per i fondi comunitari di coesione territoriale che ha apprezzato positivamente questa impostazione”.

I lavori di riqualificazione  dell’ex mercato, già affidati con gara d’appalto, avranno inizio nel prossimo mese di febbraio e avranno la durata di 18 mesi. Nell’ambito complessivo del progetto è prevista la riqualificazione dell’ex sala contrattazioni costituita da un fabbricato di oltre 1500 mq che sarà adibita a centro urbano di promozione sociale e dell’immobile prospiciente la via Domenico Tempio, chiuso dal 2011, dove si potranno realizzare, su due piani, oltre 80 moderne postazioni di lavoro.

 

 

Per onorare il centenario della nascita del grande attore catanese sono numerose le manifestazioni programmate a Catania nel corso del 2021, appuntamenti work in progress che vedono protagonisti il Comune di Catania, la Regione Siciliana, l’Università, il Teatro Stabile e altre organizzazioni che stanno promuovendo iniziative per ricordare l’artista che ha impregnato di sicilianità il mondo teatrale e la cinematografia.  Anzitutto, una grande mostra che ripercorrerà la straordinaria carriera dell'attore: “Turi Ferro - il magistero dell’arte”, che il Comune e la Regione Siciliana su proposta dell'Associazione Culturale ABC, con la collaborazione della Fondazione Turi Ferro, realizzeranno nella prossima primavera, compatibilmente alle restrizioni da Covid 19. L'evento, condiviso dal sindaco Pogliese e dal presidente Musumeci e dagli assessori comunali e regionali ai grandi eventi Barbara Mirabella e Manlio Messina,  si propone di offrire alla memoria alle nuove generazioni la memoria dell'attore catanese.  La mostra sarà allestita a Castello Ursino e prevede una parte interattiva e una parte espositiva attraverso un archivio video con tutte le opere e gli spettacoli di Turi Ferro. Sarà possibile anche consultare documenti e un archivio fotografico messo a disposizione dai più importanti teatri italiani, in testa il Teatro Stabile di Catania e dall'archivio della famiglia. Copioni, locandine, lettere autografe, premi, costumi e parti di scenografie originali saranno esposti lungo un percorso che accompagnerà il visitatore alla scoperta di Turi Ferro, dagli esordi ai trionfi di fine carriera al teatro d'Europa a Parigi. Questa pero è  solo una delle numerose iniziative che verranno messe in campo. L’amministrazione comunale ha già  pubblicato sul sito istituzionale un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni d’interesse di quanti vogliono promuovere iniziative volte alla valorizzazione della figura umana e artistica di Turi Ferro e desiderino essere inseriti all’interno del cartellone ufficiale di eventi del Comune di Catania, con immagine coordinata e diffusione sui canali web e social istituzionali. “Le celebrazioni per Turi Ferro –ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese – metteranno un insieme di iniziative diverse rivolte alle scuole, all’Università, agli artisti e soprattutto al pubblico catanese, che ancora ricorda Turi Ferro con grande affetto. Ringrazio di cuore la famiglia Ferro, in testa i figli Guglielmo, Francesca ed Enza, perché mantengono viva la memoria di un artista dal poliedrico talento capace di interpretare la sicilianità in maniera unica. Esprimo gratitudine al presidente Nello Musumeci e  all’assessore Manlio Messina che hanno inserito la mostra su Turi Ferro tra i grandi eventi della Regione, ma anche a  Barbara Mirabella che con gli operatori culturali cittadini e i funzionari dell’assessorato alla cultura, stanno lavorando con estrema dedizione per onorare al meglio uno dei figli più importanti della nostra terra, un protagonista del novecento insieme alla moglie Ida Carrara”. Nei programmi dell’Amministrazione Comunale c’è anche quello di rendere perenne la memoria di Turi Ferro con un simbolo che ne ricordi l’attività artistica, con modalità che emergeranno da un confronto che verrà avviato con tutti i soggetti della cultura cittadina. “Ricordare Turi Ferro con un grande evento che richiamerà il grande pubblico -ha detto l’assessore Manlio Messina-  è un  atto doveroso che rende onore e merito a un artista che ha segnato per cinquanta anni il mondo dell’arte e della cultura siciliani e nazionali. Per me è un motivo di ulteriore orgoglio il fatto che Turi Ferro e la sua famiglia siano catanesi doc come me, perché mi fa sentire ancora più forti le vibrazioni di un uomo dalle speciali qualità, che i figli, in particolare, Francesca e Guglielmo  anch’essi da grandi artisti sulle orme del padre. Naturalmente impegnata sul fronte degli eventi celebrativi del centenario della nascita di Turi Ferro, l’assessore comunale Barbara Mirabella che svolge il ruolo di player coordinatore delle iniziative per ricordare il grande attore nella sua città natale: ”Auspichiamo che gli operatori culturali rispondano al meglio al nostro avviso pubblico per convogliare iniziative promozionali di ampio respiro e adeguati alla grandezza del personaggio -ha detto l’assessore alla Cultura Barbara Mirabella- Insieme al teatro Stabile con cui auspichiamo sempre sinergie importanti, tanto più in questo caso. Purtroppo a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria abbiamo dovuto giocoforza annullare tutti gli eventi che avevamo programmato in presenza nei mesi scorsi. Ma siamo certi di potere comunque realizzare un palinsesto di alto profilo che veda protagonisti tutte le componenti in armonia per esaltare un simbolo dell’arte e della cultura teatrale e cinematografica, sia in ambito siciliano che nazionale, con i suggerimenti di tutti e in particolare della famiglia e della Fondazione Turi Ferro”.

Prima della ricorrenza del 5 Febbraio il frontale della cattedrale di Sant'Agata, in piazza Duomo, avrà una nuova illuminazione artistica, che verrà realizzata grazie al contributo di Enel Green Power per esaltare, anche nelle ore notturne, emblema del tardo barocco catanese. 

Lo ha reso noto il sindaco di Catania Salvo Pogliese che ha dato indicazioni al capo di gabinetto Giuseppe Ferraro di coordinare e realizzare, d'intesa con gli uffici tecnici comunali, una proposta progettuale con l'installazione di nuovi corpi illuminanti con tecnologia a Led per valorizzare, nel pieno rispetto dello stile del monumento sacro, la parte inferiore del prospetto del Duomo e il gruppo scultoreo della parte alta della storica facciata. Senza alcuna invasività del contesto storico e ambientale, verranno sostituiti le lampade attualmente esistenti di vecchia generazione, alcuni delle quali non più funzionanti e non adeguate alla moderne concezioni energetiche.

“Ringrazio Enel Green Power per questo gesto di generosità nei confronti della città di Catania -ha commentato il sindaco Salvo Pogliese- perché ci consente di rendere sempre più bello e attraente il simbolo principale della nostra città, la Cattedrale dove riposano le reliquie della Santa patrona Agata e le spoglie di personaggi che hanno dato lustro a Catania, da Vincenzo Bellini al beato Dusmet. Dopo il Castello Ursino finalmente illuminato ora tocca al Duomo rinnovare le proprie luci, effettivamente poco consone come anche molti visitatori ci hanno segnalato, nella splendida piazza chiusa al traffico veicolare e dove hanno sede Palazzo degli Elefanti e Palazzo dei Chierici, edifici storici simboli della ricostruzione post terremoto del1693”.

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