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Giovedì, 13 Dicembre 2018

Si e' chiusa a Gibellina con un bilancio di circa 30 mila visitatori la seconda edizione di Scirocco wine fest, la rassegna che mette a confronto i Paesi del Mediterraneo attraverso il vino. La cittadina della Valle del Belice e' stata il palcoscenico della manifestazione - promossa dal gruppo Cantine Ermes -Tenute Orestiadi in collaborazione con l’agenzia Feedback di Palermo – che ha coniugato l’anima mediterranea, l’arte, la cultura del vino e l’intrattenimento. Partner della manifestazione, inserita nel più ampio programma di Destinazione Gibellina, la Fondazione Orestiadi ed il Comune di Gibellina.

Il programma della rassegna ha ospitato degustazioni di vini e specialita' gastronomiche mediterranee, master class, sfide di cucina, cooking show, ma anche incontri culturali con grandi scrittori italiani, tour alla scoperta del territorio, spettacoli e concerti gratuiti che hanno visto esibirsi Ernesto Maria Ponte, gli Shakalab, Mario Venuti e Sasa' Salvaggio. Quindici giornalisti italiani di stampa specializzata hanno partecipato alla rassegna e hanno avuto la possibilità di conoscere meglio il territorio di Gibellina e i suoi dintorni, il Cretto di Burri e le rovine di Poggioreale, estasiati da un comprensorio in cui passato e presente si intrecciano indissolubilmente. 

''Siamo soddisfatti di questa seconda edizione – ha detto Rosario Di Maria, presidente del gruppo Cantine Ermes – Tenute Orestiadi - che ha visto migliaia di visitatori raggiungere Gibellina per un evento che abbiamo fortemente voluto perche' crediamo che il vino sia una forza aggregante che oggi puo' divenire simbolo del dialogo. E Gibellina, con la sua storia di rinascita, e' il luogo ideale in cui far incontrare enogastronomia, arte e cultura''.

Nell'ambito dell'evento e' stato festeggiato anche il ventennale del gruppo Cantine Ermes - Tenute Orestiadi, azienda che continua a crescere. Massimo Cassara', socio della cantina sin dalle origini, ha ricevuto un riconoscimento per la sua attività. ''In vent'anni il mio vigneto si e' trasformato completamente – ha detto – e da una produzione di Trebbiano e Catarratto ci siamo evoluti e, seguendo i mercati, oggi produciamo 18 tipi di uve diverse''.

La rassegna ha dato spazio anche alle antiche ricette del territorio, preparate dalle signore del luogo che si sono sfidate in una gara di cucina. Ad aggiudicarsi la vittoria Maria Lanfranca, gibellinense, con la sua ricetta di involtini di pesce spada. Ospite della rassegna e' stato anche il Sicily web festival, il festival italiano dedicato alle serie digitali con  101 opere in concorso provenienti da 19 paesi e il Premio Saturno-Trapani che produce.

Una settimana di eventi, conferenze, mostre. Oltre, naturalmente, alla parte prettamente sportiva. Si è conclusa ieri la XXI Rievocazione storica Trapani-Monte Erice, manifestazione di auto storiche inserita nel campionato nazionale Asi con strumentazione classica a lancette, organizzata dal Club Auto e Moto d'epoca "Francesco Sartarelli".

L'ultimo atto della lunga manifestazione è stata proprio la parte sportiva, di regolarità, incentrata sul rispetto dei tempi imposti e non sulla velocità, che si è tenuta nel weekend.

Ad aggiudicarsi la vittoria è stato il duo Ginevra-Giannone della scuderia S.Nettuno A.S. su Lancia Fulvia Rallye 1.6 HF del 1970. Secondo posto per Pirri-Ciatti della Car Rieti su Lancia Fulvia Coupè 1.3 R.S. del 1969. Terzi Verzera e Mirenda della SAMO Club ME su Lancia Aprilia del 1945.

Questi, invece, i vincitori delle categorie in gara:

CLASSIC - De Simone-Lo Nardo (VCC Panormus) su Lancia Ardea del 1952;

MODERN - Amico-Lafisca (ASAS Sr) su Innocenti Mini del 1971;

POST VINTAGE - Verzera-Mirenda (SAMO Club ME) su Lancia Aprilia del 1945;

VINTAGE - D'Alì-La Porta (Came F. Sartarelli) su Fiat 521 Garavini del 1929.

 

Sabato sera, lungo Corso Vittorio Emanuele, proprio di fronte Palazzo Cavarretta, nel centro storico di Trapani, si è tenuto uno dei momenti più attesi della manifestazione, cioè la sfilata denominata "Auto d'Epoca in Passerella", giunta alla sua quinta edizione. Tutti gli equipaggi hanno sfilato davanti ad un gran numero di spettatori. Una giuria di esperti ha giudicato e premiato le vetture più belle ed eleganti, ma anche gli equipaggi abbigliati nella maniera più consona all'epoca della propria auto. 

I vincitori:

BERLINE - Pietro D'Alì su Fiat 521 Giannini del 1929;

UTILITARIE - Pietro Passalacqua su Fiat 508 del 1934;

SPIDER - Carlo Di Grandi su Alfa Romeo 6C 2500 SS Cabriolet Pininfarina del 1947;

COUPÈ - Cristina Ciminnisi su Lancia Fulvia Coupè Rally 1300 S del 1969;

DAME - Angela Ruggirello su Lancia Appia del 1958;

ABBIGLIAMENTO - Pietro Passalacqua su Fiat 508 Balilla del 1934.

 

Siamo pienamente soddisfatti e tutto è andato per il meglio, rispettando le nostre aspettative – ha dichiarato Salvatore Mustazza, presidente del Club auto e moto storiche Francesco Sartarelli di Trapani –. Anche il clima è stato perfetto e ci ha permesso di svolgere al meglio questa manifestazione che ha divertito non solo i partecipanti ma anche gli appassionati. A nome del club ringrazio il consiglio direttivo, tutti coloro i quali hanno partecipato all'organizzazione o ci hanno agevolati in qualsiasi modo. L'appuntamento è per il prossimo anno e il nostro obiettivo sarà quello di valorizzare ancora di più il territorio”.

 

Nei giorni precedenti alla Rievocazione sportiva si sono tenuti tanti altri eventi. Tutto è iniziato venerdì 15 giugno con la conferenza stampa di presentazione dell'evento, che s'è tenuta nella splendida Torre di Ligny.

Mercoledì 20 giugno, presso la chiesa di Sant'Alberto in via Garibaldi, Vittorio Sartarelli, figlio del compianto Francesco Sartarelli, pilota trapanese a cui è dedicato il Club di Auto e Moto  d'epoca, ha presentato un suo libro dal titolo "F. Sartarelli un pilota trapanese degli anni '50". C'è stato spazio anche per un momento di cooking show, con la preparazione del Piatto del pilota da parte dello chef Nicola Bandi.

Da giovedì 21 a domenica 24 giugno s'è tenuta una mostra (via Garibaldi, piazza Mercato del Pesce e piazza Saturno), nel corso della quale sono stati esposti alcuni motori provenienti dal Museo della Facoltà di Ingegneria meccanica dell'Università di Palermo, presieduta dall'ing. Giuseppe Genchi, oltre a cimeli d'epoca, foto e oggetti appartenuti a piloti locali.

Durante i giorni in cui si sono tenute le mostre è stata attivata un'app  gratuita, scaricabile sul cellulare, che consiste in una audio guida dei luoghi nei quali è allestito il museo itinerante: Trapani H.U.B. - Historic car & urban beauty.

Venerdì 22 e sabato 23 giugno, a piazza Mercato del Pesce sono state esposte delle vetture Alfa Romeo per ricordare il settantesimo anniversario della nascita della famosa casa automobilistica italiana.

Sempre venerdì 22 giugno, nella chiesa di S.Agostino, si è tenuta una conferenza dal titolo: "Imparare dal passato per pianificare il futuro" organizzata con la collaborazione dell'associazione Salviamo le Tonnare ed il club Unesco, e la partecipazione di importanti relatori tra cui gli ingegneri Giuseppe Genchi e Michele Riccobene e il professore Enzo Coniglio.

 

 

 

Cala anche quest’anno il sipario sulla Festa di San Giuseppe che si è confermata come appuntamento immancabile della tradizione a Salemi, attirando a sé numerosi visitatori. Una settimana in cui la cittadina trapanese, inserita nel club dei Borghi più belli d'Italia, ha messo in mostra, oltre alle tradizionali 'Cene' realizzate con gli artistici pani lavorati a mano, anche percorsi storici, artistici e musicali.

Ma non finisce qui. Le Cene organizzate dall'Amministrazione comunale in piazza Dittatura e nella ex Chiesa San Bartolomeo, infatti, saranno visitabili anche nel week-end di Pasqua. Nello stesso week end, così come per il 25 aprile e per l'1 maggio, resteranno aperti anche il castello normanno-svevo e il Palazzo dei Musei, con il Museo della mafia e le altre sezioni dedicate all'archeologia, all'arte sacra e al Risorgimento. Questi gli orari d'apertura in quei giorni: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Resteranno a disposizione dei turisti fino all'8 aprile altre due mostre: 'Ritualità, tradizione e contemporaneità del pane - Verso la costituzione dell'Ecomuseo del grano e del pane', giunta alla quarta edizione, con il Collettivo Alterazioni Video, curata da Giuseppe Maiorana e posta all'interno del Museo d'Arte sacra dell'ex Collegio dei Gesuiti; e 'In nome del Pane', con fotografie di Leonardo Timpone, al Castello normanno-svevo.

"La Festa di San Giuseppe si è conclusa con un bilancio certamente positivo, ma l'offerta turistica di Salemi mette a disposizione tante valide ragioni per continuare a visitare la nostra città in primavera - commenta il sindaco di Salemi, Domenico Venuti -. Le Cene organizzate dall'Amministrazione al palazzo comunale e nella chiesa di San Bartolomeo continueranno a essere visitabili nel week end di Pasqua. Fino all'8 aprile, invece, saranno aperte la mostra fotografica 'In Nome del pane' e quella su 'Ritualità, tradizione e contemporaneità del pane' organizzata in collaborazione con il Polo museale regionale di Palazzo Riso a Palermo".

Per Venuti si tratta di “un'offerta che si aggiunge alla bellezza del nostro centro storico e al richiamo dei nostri musei che resteranno aperti - spiega - anche nei giorni festivi di primavera, così come il castello".

 

 

Approvata in Consiglio comunale la proposta della Giunta relativa al Piano economico finanziario (Pef) 2018 del servizio di raccolta rifiuti. Il via libera del consesso civico alla delibera proposta dalla giunta permetterà adesso di operare una riduzione di un ulteriore 10 per cento del costo della Tari. Dal 2012 ad oggi la spesa complessiva per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti si è costantemente abbassata permettendo così di ridurre progressivamente anche la Tari. In questi anni, infatti, si è passati dal milione e 895mila euro del 2012 a un milione e 466mila euro nel 2018 con una consistente riduzione del 23 per cento. Il risparmio di oltre 400mila euro è il frutto della virtuosità dimostrata dai cittadini nella raccolta differenziata e dell’impegno profuso dall’amministrazione per incentivare fra la collettività le buone pratiche di differenziazione. Nel corso della seduta d’aula dedicata alla discussione e approvazione del Pef l’amministrazione e l’intero Consiglio comunale hanno applaudito alla sensibilità dei cittadini e degli operatori Aro che hanno permesso di portare la raccolta differenziata in soli 14 mesi dal 7% al 53% con punte del 59%. Dal confronto fra la giunta e i consiglieri comunali è emersa inoltre la volontà di migliorare ulteriormente la gestione della raccolta per incrementare la percentuale di differenziata. Molti i suggerimenti arrivati dall’amministrazione e dal massimo consesso civico per l’implementazione del compostaggio domestico, una maggiore pubblicità sulle modalità di raccolta e un aumento ulteriore delle iniziative nelle scuole al fine di sensibilizzare ancora di più le nuove generazioni. Per tutti “visto il trend positivo e l’attenzione dimostrata dai cittadini la fatidica soglia del 65 per cento di raccolta differenziata da raggiungere entro il 2020 potrebbe essere centrata ancor prima della fatidica data, già entro la fine del 2018 o nei primi mesi del 2019”. Soddisfatto anche il sindaco Nicolò Catania per il quale il “risultato è da intestare ai cittadini che sono stati particolarmente attenti e rispettosi delle regole. Una nota di apprezzamento va ai consiglieri comunali di maggioranza che sia in Commissione che in Consiglio comunale hanno fattivamente collaborato per il raggiungimento di questo ulteriore taglio del costo del servizio e di conseguenza della Tari. Segnalo infine anche l’atteggiamento positivo e responsabile dell’opposizione che con un voto favorevole e quattro astensioni ha dimostrato di avere a cuore l’interesse della comunità”.  

Anche quest’anno Partanna aderirà alla 14esima edizione di “M’illumino di meno”, la giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. L’iniziativa, ideata da “Caterpillar”, lo storico programma di Rai Radio 2 che dal 2005 conduce una grande campagna radiofonica sull’importanza della razionalizzazione dei consumi energetici, si svolgerà il 23 febbraio. Tema di questa edizione sarà la bellezza del camminare e dell’andare a piedi. “Sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo” recita infatti lo slogan del team dell’emittente radiofonica che ogni anno chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci non indispensabili alle 18,30 di un pomeriggio di febbraio. Per sensibilizzare la città e dare il proprio sostegno all’iniziativa, che il Comune ha istituzionalizzato ufficialmente l’anno scorso, venerdì 23 febbraio, dopo il previsto raduno alle 18 in piazza Falcone e Borsellino, sarà spenta l’illuminazione pubblica nelle vie del centro dalle 18,30 alle 19,00. In concomitanza con lo spegnimento delle luci lungo le principali vie del paese si svolgerà una passeggiata serale alla quale è invitata tutta la cittadinanza. Il percorso si snoderà lungo via Vittorio Emanuele passando per via Vespri e il Castello Grifeo per poi risalire nuovamente e giungere in piazza Falcone e Borsellino. Alla camminata, promossa grazie all’impegno dell’associazione sportiva “Nati stanchi runners” con il patrocinio del Comune, prenderanno parte i componenti dell’Avis, i club Fidapa e Rotary, gli Scout e gli studenti delle scuole partannesi di ogni ordine e grado. “Invito tutti i commercianti e i cittadini – afferma l’assessore Noemi Maggio – a partecipare all’iniziativa spegnendo le luci del proprio negozio o della propria abitazione e passeggiando con noi. Visto che l’obiettivo di questa edizione di ‘M’illumino di meno’ è quello di raggiungere simbolicamente la Luna a piedi e sono 555 milioni di passi c’è bisogno del contributo di tutti”.  “Anche quest’anno - afferma il sindaco Nicolò Catania – vogliamo sensibilizzare la cittadinanza sui danni provocati dalla dispersione energetica causata dai nostri consumi e sul fatto che risparmiare energia si può e si deve per il bene del nostro pianeta e delle future generazioni”.

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