Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 24 Febbraio 2017

Polistena: Da Silva, Andrisana, Bellamace, D’Elia, Genovese, Ruggia, Ambrosio, Nasso, Salvatore, Scali, D’agostino, All. S. Albanese

Wecar Crotone: Cesario, Reale, Pioli, Ranieri, Gambuzza, Sitra, Rende, Cosentino, Braichuk, Ferrero, Derose, All. P. Asteriti

Polistena - Wecar Crotone Risultato 3-1 Progressione set 25-22 24-26 25-23 25-23 

Arbitri Di Certo e Ozzimo di Reggio Calabria  

La seconda trasferta consecutiva riserva l’amaro calice della sconfitta alla Wecar Crotone che pur giocando una gara agonisticamente valida non riesce ad incanalare la partita sui giusti binari e cede l’intera posta in palio ad una squadra che sta riprendendo la marcia da schiacciasassi della prima parte del campionato. 

Mister Asteriti ritorna in panca dopo le due giornate di squalifica e se ne sta seduto cercando di stare tranquillo e dare i giusti consigli alle ragazze che scendono in campo troppo contratte, le battute non incidono e la ricezione è sotto tono, nelle file del Crotone si deve fare a meno di Cesario che lascia il posto a Reale che in coppia con Braichuk è chiamata a dare stabilità al gioco del Crotone, Cosentino prende il posto 2 in diagonale con la regista Pioli ed al centro sono confermate Ferrero e Gambuzza, dall’altra parte il libero D’agostino riceve e difende alla grande così come Da Silva mette a terra tutto quello che capita dalle sue parti, il Crotone parte male ma rientra a metà set fino a superare 17-15, poi un calo complessivo fa subire un break di 5 punti, il set è compromesso anche se si perde 25-22. 

Al cambio campo mister Asteriti da fiducia al sestetto ma inverte la posizione di partenza per far coincidere alcune rotazioni con altre del Polistena, che comunque vola fino al 16-10 poi arrivano i time out di mister Asteriti che striglia la squadra, al rientro arrivano anche i cambi Cesario deve svolgere il compito di ricezione viene chiamata poco in attacco dove è Cosentino che deve mettere la palla a terra, il Crotone si sveglia, Braichuk affonda la battuta, De Rose difende qualche pallone che permette di piazzare dei break decisivi, il pareggio arriva sul 23-23 le ultime azioni scaldano il pubblico ma caricano anche il Crotone che piazza gli ultimi due palloni per pareggiare il set 26-24.

Sulle ali dell’entusiasmo il Crotone trova un filotto di punti, il set vola fino al 21-17 per la wecar, poi si spegne la luce, dalla panchina avversaria le continue proteste mai sanzionate dagli arbitri producono gli effetti quando su un punto netto alzato da Pioli per Gambuzza che avrebbe portato il punteggio 22-17 invece si decide per una doppia che innervosisce la squadra che stava già subendo la pressione del pubblico, della panchina e di un metro arbitrale altalenante, il black out del Crotone riporta il Polistena a pareggiare 23-23 ed allungare grazie alle solite bordate della Da Silva che mette la freccia e supera 25-23.

L’amaro nelle file del Crotone ci mette un po ad essere digerito, l’inizio del 4 set è da incubo, 7-3 e 19-15 sembrano chiudere ogni discorso, Mister Asteritiinserisce Ranieri per Cosentino ma chiude subito il cambio, lo stesso fa per Reale che prende il posto di Cesario, ma questa volta a far affondare la barca si mette la ricezione di Braichuk che soffre due palloni consecutivi, la rabbia è forte il cuore del Crotone è grande tanto che Braichuk in prima linea inizia a fare sfracelli e sigla punti consecutivi, anche questa volta gli arbitri non vedono un muro della palleggiatrice avversaria che era seconda linea, una doppia della regista del Polistena non viene sanzionata, mister Asteriti si alza dalla panchina ma viene subito avvertito dall’arbitro che invece lascia correre e parlare dall’altra parte, nonostante tutto 23-23 una difesa beffarda di Cesario si ferma sul nastro e la fortuna premia il Polistena che vede cadere la palla di un centimetro fuori la linea, 25-23 finale fa partire la festa del Polistena, mentre nelle file del Crotone tanto rammarico e zero punti. 

Mister Asteriti: queste gare sono belle e vietate ai deboli di cuore, giocare tutti i set ai vantaggi significa che siamo stati in partita sempre, resta il fatto che nei momenti topici loro hanno trovato le giocate giuste e noi invece abbiamo subito la tensione invece di gestirla, sono soddisfatto della prestazione (si può e si deve migliorare) e speriamo che nelle prossime occasioni qualche coincidenza ci premi, non ci resta che metterci a lavoro senza risparmiarci.   

1° giornata di Ritorno Poule Promozione 

Domenica 19 Febbraio 2017 ore 18,00 

• Vibo – Paola 1-3

• Polistena – Wecar Crotone 3-1

• Gioiosa J. – Spezzano 3-2

• Gallico – Torretta 3-2

Classifica Poule Promozione 

1. Medical Team Paola 23

2. Yamamay Polistena 19

3. Fidelis Torretta 19

4. Wecar Crotone 18

5. CAV Gallico 15

6. Sensatio Gioiosa 15

7. Kermes Spezzano 12

8. Colacchio Todo Vibo 11

Il Città di Ragusa batte il Paternò, incrementa il proprio vantaggio in classifica aumentandolo sino a quattro lunghezze, fornisce una sostanziale prova di forza e si prepara ad affrontare il prosieguo della stagione con la massima lucidità. E’ questo, in sintesi, quanto accaduto ieri pomeriggio al Gianni Biazzo (ex Enal) di via Archimede (gradinate piene in ogni ordine di posto) con una partita sostanzialmente corretta tra le due prime della classe. Alla fine è passata la squadra che ha giocato di più a calcio e che ha saputo mantenere i nervi saldi sino alla fine. Il Paternò, però, non ha demeritato. Anzi, ha dimostrato di trovarsi a un passo dal Città di Ragusa non certo per caso, con una buona difesa e un reparto d’attacco formato da elementi micidiali. Uno dei quali, Carbonaro, aveva siglato, nel primo tempo, la rete del momentaneo pareggio. Ma i locali hanno saputo gestire con la massima attenzione il match sino alla fine, vincendolo con il punteggio di 2-1 grazie alle reti di Ambrogio e Buscema. “In realtà, nella prima fase della gara – sottolinea l’allenatore Calogero La Vaccara – abbiamo anche beccato due traverse e sbagliato un rigore. Loro, nella ripresa, hanno centrato un palo. Quindi, una gara aperta. Siamo stati determinati a portare a casa il risultato per come avevamo sperato. Anche se faccio i miei migliori complimenti al Paternò che ha dimostrato di essere un gruppo parecchio compatto e che potrà dire la sua da qui sino alla fine della stagione”. Il Città di Ragusa ha sbloccato il risultato al 36’ dopo un’azione molto manovrata che Ambrogio ha chiuso in rete, con un tiro imparabile per il portiere degli ospiti Cosentino. Due minuti dopo, però, sfruttando un errore del centrocampo azzurro, il Paternò ha rimesso la partita sui giusti binari. Nella ripresa, quasi al quarto d’ora, su azione d’angolo, ci ha pensato Buscema, dopo una ribattuta su uno spettacolare tiro di Daniele Arena, a garantire il vantaggio che la squadra di casa è stata capace di mantenere sino al termine. “Voglio fare i miei complimenti a tutto il gruppo – sottolinea il direttore generale del Città di Ragusa Massimiliano Vitale – perché ha saputo dosare le forze con grande sapienza e tenere alto il livello di concentrazione sino all’ultimo. Certo, non si può dire che non abbiamo sofferto perché il Paternò è stato temibile sino alle battute finali e abbiamo corso anche qualche rischio”. Il Città di Ragusa era partito con determinazione e il primo tempo si è senz’altro chiuso, nonostante il pari, sotto il segno degli azzurri. Qualche difficoltà in più nella ripresa, anche per il dovuto ritorno di fiamma degli ospiti che, dopo il vantaggio del Città di Ragusa, dovevano cercare di pareggiare in qualche modo il risultato, ma gli azzurri hanno saputo comunque rispondere presente alle sollecitazioni di una sfida così complicata. “Una bella gara, con una cornice di pubblico fantastica – commenta il presidente Giovanni Vitale – ora bisognerà compiere un passo dopo l’altro con la dovuta attenzione. Chi pensa che sia finita commetterebbe l’errore più grande. Già sabato prossimo in trasferta a Caltagirone sul campo delle Aquile Calatine saremo chiamati ad affrontare un avversario di notevole caratura che farà di tutto per bloccarci”.

 

 

L'Ekipe Orizzonte e il Rapallo Pallanuoto chiudono sul 7-7 la prima partita del Gruppo D di Coppa Italia di pallanuoto femminile, in corso di svolgimento a Milano.

Le catanesi iniziano quindi la seconda fase della competizione con un pareggio, non riuscendo a bissare il successo conquistato in campionato solo sette giorni fa, proprio sul campo delle liguri.

Le ragazze di Martina Miceli avevano iniziato il match vincendo il primo tempo per 3-2, pareggiando poi le due frazioni successive rispettivamente per 1-1 e 2-2. Decisivo l’ultimo quarto di gara, vinto 2-1 dal Rapallo, che ha così inchiodato l’Orizzonte sul definitivo 7-7.

La top scorer in casa etnea è stata Monika Eggens con 4 reti, mentre Isabella Riccioli è andata a segno due volte. Una rete anche per Arianna Garibotti.

Le rossazzurre torneranno in campo domani alle 11:15 contro le padrone di casa del Milano e alle 16:15 contro le campionesse d’Italia in carica del Plebiscito Padova, cercando di conquistare i punti utili per la qualificazione alla Final Six, alla quale accedono le prime tre del girone.

Questo il commento del coach dell’Ekipe Orizzonte, al termine del match: “Stasera siamo state davvero imbarazzanti – dice Martina Miceli –  e lo dico anche al di là dell’aspetto tecnico. La prestazione non mi è affatto piaciuta dal punto di vista caratteriale e se fossimo davvero queste avremmo ben poco a cui ambire. Al di là di Tania Di Mario, forse solo Isabella Riccioli e Claudia Marletta hanno fatto vedere qualcosina, ma per il resto c’è pochissimo da salvare. E’ stato brutto l’atteggiamento, da chi è stata mortificante a chi si è intestardita sulla polemica. In ogni caso, anche se non c’entra nulla con il risultato finale, mi porto dietro diverse perplessità sul metro arbitrale, che non siamo davvero riuscite a decodificare”.

ECCO IL TABELLINO DEL MATCH:


Rapallo PN: Lavi, Zanetta 1, Gragnolati 2, Avegno, Gagliardi, Repetto, Kholi 3, S. Criscuolo 1, Mori, C. Criscuolo, Cotti, Giustini. Bacigalupo. All. Antonucci


Ekipe Orizzonte: Jovetic, Santapaola, Garibotti 1, Eggens 4, Di Mario, Grillo, Palmieri, Marletta, Buccheri, G. Aiello, Riccioli 2, Lombardo, Schillaci. All. Miceli


Arbitri: Colombo e Petronilli

Note: parziali 2-3, 1-1, 2-2, 2-1. Uscita per limite di falli Lombardo (Orizzonte) nel terzo tempo. Superiorità: Rapallo 5/11 e Orizzonte 3/7 + un rigore Spettatori 200 circa

 

 

Dopo aver conquistato nella mattinata di domenica la qualificazione alla Final Six di Coppa Italia di pallanuoto femminile, grazie al successo per 9-7 sulle padrone di casa del NC Milano, l’Ekipe Orizzonte perde 17-4 contro le campionesse d’Italia del Plebiscito Padova, nella terza ed ultima giornata del girone.

La seconda fase della competizione si chiude quindi con una netta sconfitta delle catanesi contro le venete, che hanno dominato la partita vincendo tutte le frazioni di gioco con i punteggi di 5-1, 3-0, 4-0 e 5-3.

Solo quattro reti per le etnee, andate in gol due volte con Arianna Garibotti e una sia con Isabella Riccioli che con Claudia Marletta.

Questo il commento del coach dell’Ekipe Orizzonte al termine del match, dopo il quale ha mostrato grande delusione per la prestazione della propria squadra:Oggi siamo state umiliate da tutti i punti di vista – dice Martina Miceli – , soprattutto tecnicamente, tatticamente e nell’atteggiamento, individualmente e come squadra. Non riesco davvero a concepire che una formazione che non ha mai vinto niente non abbia la voglia di misurarsi contro le campionesse d’Italia, giocando con sufficienza e senza il desiderio di provarci sempre e comunque. E’ davvero brutto vedere per due tempi il nostro capitano che dà l’anima a giocare senza l’appoggio di nessun altro, in una partita nella quale ovviamente non conta il risultato ma solo il fatto di misurarsi contro un avversario molto forte. Faremo le nostre valutazioni, perché evidentemente c’è qualcosa che non va. Bisognerà capire se dipende dalla sottoscritta o da qualcuna delle nostre giocatrici, ma qualcosa va cambiata. Così non andiamo da nessuna parte e non è rispettoso verso chi crede in noi”.

 

IL TABELLINO DEL MATCH:


Plebiscito PD: Teani, Barzon 2, I. Savioli 2, Gottardo 1, M. Savioli 1 (rig), Queirolo 1, Millo 1, Dario 4, Galardi 3, Robinson 1, Nencha, Casson 1, Franceschino. All. Posterivo


Ekipe Orizzonte: Jovetic, Santapaola, Garibotti 2 (1 rig), Eggens, Di Mario, Grillo, Palmieri, Marletta 1, Buccheri, G. Aiello, Riccioli 1, Lombardo, Schillaci. All. Miceli


Arbitri: Savarese e Zedda


Note: parziali 5-1, 3-0. 4-0, 5-3. Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Plebiscito 2/4 + un rigore, Orizzonte 1/8 + un rigore. Spettatori 100 circa.

 

 

QUESTO IL CALENDARIO DEL GIRONE:

 

1^ giornata - 18 febbraio

19.00 Rapallo Pallanuoto-Ekipe Orizzonte 7-7

20.15 NC Milano-Plebiscito Padova 7-15


2^ e 3^ giornata - 19 febbraio

10.00 Plebiscito Padova-Rapallo Pallanuoto 5-3

11.15 Ekipe Orizzonte-NC Milano 9-7

15.00 NC Milano-Rapallo Pallanuoto 7-10

16.15 Plebiscito Padova-Ekipe Orizzonte 17-4

 

Giudice Arbitro: Sorgente

Arbitri: Savarese, Zedda, Cataldi, Taccini e Petronilli

 

Classifica. Plebiscito Padova 9, Rapallo Pallanuoto ed Ekipe Orizzonte 4, NC Milano 0.

Colacchio Vibo: Bardari, Lavecchia, Lo Bianco, Macrì, Malerba, Ricci, Sabato, Sorrenti, Umbro, Vinci, Vinvi, Virdò, All. V. Iurlaro

Wecar Crotone: Cesario, Reale, Pioli, Reale, Ranieri, Gambuzza, Sitra, Rende, Cosentino, Braichuk, Ferrero, Derose, All. A.Argirò

Colacchio Todo VV - Wecar Crotone Risultato 1-3 Progressione set 15-25 25-23 22-25 24-26 

Arbitri Donato R. e Donato E. di Lamezia 

La Wecar Crotone espugna il campo di Vibo per 3-1 e riinizia a correre verso il traguardo uscendo dal tunnel della crisi che aveva fatto perdere nei 2 turni precedenti il vantaggio accumulato in classifica nei confronti delle concorrenti.

Sabato a Pizzo è andata in scena la 4° giornata ed ultima giornata di andata di questa poule promozione, che ha visto di fronte le due squadre più giovani ed interessanti del girone, a spuntarla è stata il Crotone al termine di una battaglia durata 2 ore di gioco che ha visto altalenare ottime giocate da ambo le parti ma anche cali di tensione, facendo divertire il pubblico presente sugli spalti che ha sottolineato le giocate di attacco e difesa con scroscianti applausi. 

Il Crotone parte con il solito sestetto base, Pioli in regia e Reale opposto, Cesario e Braichuk in banda ad assicurare ricezione attacco e centrali Ferrero e Gambuzza, dall’altra parte il capitano della Todo Vinci fa il bello ed il cattivo tempo, subisce la tensione nel primo set che vede subito la Wecar andare avanti con le battute di Braichuk, i muri di Ferrero e gli attacchi di Gambuzzae Reale. 

Al cambio campo mister Iurlaro striglia la squadra, mister Argirò chiede di non far calare l’attenzione, si vede subito che è iniziata un’altra partita, quella fatta di colpi di attacco e difese da ambo le squadre, l’equilibrio sembra non spezzarsi mai, fino al 20-20 dove non servono a niente i time out e i cambi delle panchine, sul 23-23 Vinci recupera una palla incredibile e la mette a terra e decreta la fine del set. 

Si ricambia campo, ma la musica non cambia, Braichuk bene in attacco soffre in ricezione e difesa, il Crotone sembra mollare a metà parziale dove Cesario beccata in ricezione soffre oltremisura, arriva il cambio di mister Argiròinserisce Cosentino e la partita svolta, le sue battute diventano ficcanti ma è in difesa dove Cosentino e Gambuzza danno il meglio annullando tante schiacciate della Todo, che subisce il break nella parte finale del set grazie ad un pallonetto di Pioli (superba la sua regia), 25-22 il parziale che da il momentaneo vantaggio al Crotone. 

In casa crotonese si rifiata, la Todo va subito avanti, 10-6 prima e 15-10 poi, Pioli e Gambuzza con la loro esperienza riescono a far stare tranquille le ragazze, Braichuk in un momento positivo in attacco viene servita a ripetizione e sempre positivo, il gap si dimezza, ma non basta, Cosentino lascia il posto a Cesario che entra riceve perfetto e va a battere positivo, il Crotone si ritrova a dover fare un miracolo quando il Todo arriva 24-21 ad un passo dal tie break, ma la wecar che non ti aspetti esce allo scoperto gioca 3 minuti alla grandissima, cambio palla con Braichuk, Pioli in battuta fa 2 ace e pareggia 24-24, l’adrenalina sale la battuta di Pioli allontana il palleggiatore da rete e provoca un errore della Todo 24-25, la nuova battuta ha lo stesso effetto, questa volta l’attacco del Vibo e più difficile da contenere ma Cesario si supera e mantiene viva la palla che viene alzata in extremis con un colpo di classe di Pioli in bagher arriva Reale che senza farsi prendere dal panico l’appoggia sul muro che s’incarta e finisce un set incredibile 26-24 ed una gara vietata ai deboli di cuore. 

Mister Argirò: finalmente si torna alla vittoria ancora più gustosa perché arrivata in trasferta con una squadra difficile da battere sul proprio campo, adesso ci godiamo la testa della classifica fino al mercoledì dove le altre squadre recupereranno il turno di campionato, ma noi da martedì penseremo al Polistena nostro prossimo avversario in trasferta.

Classifica Poule Promozione 

1. Wecar Crotone 18 (1 gara in più) 

2. Medical Team Paola 17

3. Fidelis Torretta 17

4. Yamamay Polistena 14

5. Sensatio Gioiosa 13

6. Colacchio Todo Vibo 11 (1 gara in più) 

7. Kermes Spezzano 11

8. Cav Gallico 10

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie.

LEGGI