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Domenica, 04 Dicembre 2022

Il big-match della quinta giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile va al Plebiscito Padova, che supera 13-11 l’Ekipe Orizzonte nella piscina di casa.

Anche stasera quella tra venete e catanesi è stata come sempre una partita tiratissima dall’inizio alla fine, con le padrone di casa avanti nel primo tempo per 2-1 e nel secondo per 4-3. Nella terza frazione è invece arrivato il break delle rossazzurre, che si erano portate avanti anche nel punteggio totale, conquistando poi il parziale di gioco per 5-3. Ultimo tempo a favore delle biancoscudate per 4-2.

La miglior marcatrice del match è stata Alice Williams con quattro reti, mentre Bronte Halligan e Claudia Marletta sono andate a segno due volte a testa. Un gol ciascuno anche per Veronica Gant, Dafne Bettini e Giulia Viacava.

Proprio la numero 4 dell’Ekipe Orizzonte si è presentata ai microfoni a fine gara: «È stata una bella partita – ha detto Giulia Viacava – e sappiamo bene che queste sfide le vince chi commette meno errori. Sicuramente noi, dopo aver rimontato il Padova ed essere passate in vantaggio, ne abbiamo fatti alcuni. A quel punto le nostre avversarie sono tornate avanti e hanno preso anche fiducia. È stato quindi difficile riprenderle nuovamente e provare a chiudere il match quanto meno sul pari. Con Padova ci conosciamo bene ormai da anni e ognuna delle due squadre cerca di rompere la zona altrui col doppio centro. A loro è andata meglio e il risultato dice questo, ma il campionato è ancora molto lungo e si deciderà solo alla fine chi lo vincerà. Tra un paio di settimane avremo già una nuova opportunità per riscattarci proprio su questo campo, in Champions League».

IL TABELLINO DEL MATCH:

CS PLEBISCITO PD-EKIPE ORIZZONTE 13-11

Parziali: 2-1; 4-3; 3-5; 4-2

CS PLEBISCITO PD: L. Teani, L. Barzon 3, V. Valyi 1, G. Citino 1, E. Queirolo 2, A. Casson, A. Millo 2, S. Dario, H. Mckelvey 3, C. Meggiato, S. Centanni 1, Cassarà, C. Giacon. All. S. posterivo

EKIPE ORIZZONTE: L. Celona, B. Halligan 2, C. Grasso, G. Viacava 1, V. Gant 1, D. Bettini 1, V. Palmieri, C. Marletta 2, G. Gagliardi, A. Williams 4, A. Longo, M. Leone, G. Condorelli. All. Miceli

Arbitri: Petronilli e Ercoli

Note: Spettatori 100 circa. Superiorità numeriche: Padova 4/8 + 2 rigori (1 fallito da Barzon, parato da Condorelli nel terzo tempo), Catania 3/6 + 3 rigori (1 fallito – parato da Teani a Bettini nel I tempo). Espulsa per proteste Marletta (C) a 3.30 nel terzo tempo. Ammonita Miceli (C) per proteste nel terzo tempo. Uscita per limite di falli Centanni (P) a 4.09 nel quarto tempo.

Nel Salone Bellini del Palazzo degli Elefanti, il sindaco facente funzioni, Roberto Bonaccorsi, e l’assessore comunale allo Sport, Sergio Parisi, hanno incontrato la squadra dell’Ekipe Orizzonte, che domenica scorsa ha conquistato il ventiduesimo scudetto della sua storia nel campionato di pallanuoto femminile.
Per il team rossazzurro, che ha portato in Municipio la Coppa dello Scudetto ed è stato omaggiato con l’elefantino d’argento dagli amministratori comunali, hanno partecipato il presidente Tania Di Mario, lo staff tecnico diretto da coach Martina Miceli e la rosa capitanata da Valeria Palmieri.
“Questa società e questa squadra – ha detto Roberto Bonaccorsi – tengono alto il nome di Catania e il livello dello sport della nostra terra. Vincere uno scudetto è difficile, qualunque sia la disciplina sportiva che si pratichi, continuare a farlo dopo tanti successi già conquistati è davvero un’impresa straordinaria e per questo va dato grande merito a chi l’ha compiuta”.
“Abbiamo ricevuto l’Ekipe Orizzonte per la terza volta in quattro anni – ha sottolineato Sergio Parisi – e nell’anno in cui non è avvenuto il campionato era stato annullato a causa della pandemia. Questa squadra ha vinto tre scudetti consecutivi in altrettante stagioni difficilissime, con un gioco di squadra ottimamente diretto dalla sua allenatrice e una società coordinata in pieno stile Orizzonte dal suo presidente”.
“Quando si vince – ha detto Tania Di Mario – bisogna sempre ricordarsi di chi ti è stato vicino. Noi lo facciamo con grande orgoglio, con la consapevolezza di avere la fortuna di avere chi sceglie di stare al nostro fianco come abbiamo fatto noi con loro. Il lavoro paga sempre e per questo ringraziamo anche tutti quelli che ci sostengono permettendoci di continuare a sognare”.
“Anche in questa stagione siamo stati bravi - ha aggiunto Martina Miceli - a trovare i giusti equilibri malgrado le tante difficoltà vissute a causa del covid e dei numerosi infortuni subìti. C’era per noi un grande senso di rivalsa e questo successo è arrivato pure grazie al sostegno della città di Catania e della gente che ci è stata sempre vicina anche nei momenti più complicati”.

 

Pari esterno per la Copral Muri Antichi contro la Braciera Cus Palermo, al termine di una partita combattuta ed equilibrata. Finisce 9-9 il derby siciliano della serie A2 girone Sud, con i ragazzi di Puliafito che sprecano una ghiotta occasione per provare ad allungare sulle inseguitrici play-off. Il pareggio degli uomini di Occhione è arrivato proprio nelle battute conclusive del match, costringendo la Copral ad un pari dall’amaro in bocca.

L’inizio di gara non è stato dei migliori da parte dei ragazzi di Puliafito costretti ad inseguire a causa delle realizzazioni di Szabo (tre nel primo parziale di cui due rigori). In chiusura di tempo è Camilleri a ricucire per il momentaneo 3-2. Nicolosi sigla il pari in avvio di secondo parziale, Turkovic ristabilisce il vantaggio per Palermo, ma da quel momento la Copral riesce a realizzare con continuità con l’uomo in più grazie a Schilirò e Zovko e con Camilleri a uomini pari. Il terzo parziale è un botta e risposta continuo con Raineri da una parte e Marangolo e Fiorito dall’altra. Nel quarto parziale si inizia a sentire la tensione. Turkovic pareggia (8-8), ancora Fiorito mette dentro il nuovo vantaggio dei Muri a 2’30” dalla fine. Non è finita, perché Palermo a poco più di mezzo giro d’orologio dal termine della contesa riesce ad impattare nuovamente sul 9 pari e a bloccare definitivamente le speranze di vittoria dei ragazzi di Puliafito.

“Mi assumo le responsabilità della sconfitta – dichiara coach Puliafito - abbiamo giocato male ed evidentemente oggi non abbiamo dimostrato di essere così forti da imporre il nostro gioco. Abbiamo fatto un passo indietro, c’è stato un insieme di fattori che hanno fatto la differenza in negativo. Dobbiamo cambiare atteggiamento per affrontare le partite successive che saranno decisive. Nulla è precluso per il nostro percorso ma dobbiamo giocare sempre con il coltello tra i denti, come Palermo ha fatto oggi contro di noi”.

LA BRACIERA C.U.S. PALERMO-COPRAL MURI ANTICHI 9-9

LA BRACIERA C.U.S. PALERMO: E. Jurisic, I. Russo 1, G. Galioto, G. Occhione, E. Szabo 3, G. Mineo, A. Mazzi, A. Turkovic 2, D. Geloso, M. Ferlito 1, G. Tumminello, M. Raineri 2, M. Consiglio. All. Occhione.

COPRAL MURI ANTICHI: G. Spampinato, A. Scebba, V. Nicolosi 2, D. Zovko 1, P. Impellizzeri, M. Marangolo 1, S. Camilleri 2, S. Longo, A. Fiorito 2, A. Nifosì, L. Muscuso, A. Schilirò 1, P. Lazzara. All. Puliafito.

Arbitri: Brasiliano e Fusco.

Note. Parziali: 3-2, 1-4, 3-2, 2-1. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Palermo 2/8 + 2 rig., Muri Antichi: 4/10.

La Sis Roma vince sul filo di lana Gara 2 delle semifinali playoff Scudetto contro l’Ekipe Orizzonte, riportando il punteggio della sfida in parità dopo il successo conquistato mercoledì pomeriggio in Gara 1 dalla squadra allenata da Martina Miceli.

Le capitoline hanno vinto 11-10 sul campo di Ostia al termine di una gara tiratissima e in bilico fino alla fine, iniziata con le rossazzurre in vantaggio 4-3 nel primo tempo. Le padrone di casa hanno poi conquistato la seconda frazione per 3-2, mentre il terzo parziale si è chiuso sul 2-2. Quarto tempo ancora a favore delle giallorosse per 3-2, con gol decisivo segnato a poco più di venti secondi dall’ultima sirena.

Tra le catanesi la miglior marcatrice è stata Valeria Palmieri con tre reti, mentre Dafne Bettini, Valeria Palmieri e Giulia Emmolo sono andate a segno due volte ciascuno. Un gol per Morena Leone.

Al fischio finale è stato il capitano dell’Ekipe Orizzonte a esprimere le prime impressioni sulla sfida appena disputata dalla sua squadra: “Siamo tanto arrabbiate – ha sottolineato Valeria Palmieri – perché abbiamo sbagliato delle cose quando proprio non si poteva sbagliare. Però metteremo tutto questo nel nostro bagaglio per la prossima sfida, che non è poi così lontana. Adesso recuperiamo le energie e da domani inizieremo a lavorare per farci trovare pronte per Gara 3”.

La partita tra Ekipe Orizzonte e Sis Roma, valida per Gara 3 delle semifinali playoff Scudetto, si giocherà martedì 10 maggio alle 18:30 alla piscina “Francesco Scuderi” di Catania.

IL TABELLINO DEL MATCH:

SIS ROMA-EKIPE ORIZZONTE 11-10

Parziali: 3-4, 3-2, 2-2, 3-2

SIS ROMA: Eichelberger, Cocchiere 1, Galardi 2, Avegno 3, Giustini, Ranalli 2, Picozzi, Tabani 3, Nardini, Di Claudio, Storai, La Roche, Brandimarte. All. Capanna

EKIPE ORIZZONTE: Santapaola, Halligan, Spampinato, Viacava, Gant, Bettini 2, Palmieri 3, Marletta 2, Emmolo 2, Vukovic, Longo, Leone 1, Condorelli. All. Miceli

Arbitri: Piano e Ercoli

Note – Superiorità numeriche: Roma 3/9 + un rigore e Catania 6/10 + 2 rigori. Uscita per limite di falli Halligan (C) nel quarto tempo. Ne L’Ekipe in porta con il n 13 Condorelli. Nel primo tempo Marletta (C) fallisce un rigore (traversa) e nel secondo tempo Eichelberger (R) para un rigore a Bettini (C) . Nel terzo tempo Condorelli (C) para un rigore a Ranalli (R). Spettatori 200 circa

Rientro in vasca con vittoria per la Copral Muri Antichi che supera l’ostacolo Civitavecchia al termine di una partita complicata ma gestita ottimamente dai ragazzi di Puliafito nei momenti topici del match. Una gara con i Muri Antichi bravi a dare la sterzata decisiva sul finire di quarto parziale. Arrivano così tre punti importanti per mantenere la quarta posizione valevole come piazzamento play-off.

LA PARTITA. Iniziano forte i Muri Antichi con il doppio vantaggio che porta la firma di Marangolo e Camilleri su rigore. Pagliarini ne mette dentro due, ma è Scebba che chiude il terzo parziale sul 3-2. La squadra di Pagliarini impatta nuovamente sul pari grazie ad un rigore di Romiti. Belfiore mette dentro il 4-3 prima che Camilleri sbagliasse il rigore del potenziale +2. Ci pensa sempre Scebba, l’uomo in più oggi per la Copral, che con un pregevole pallonetto sigla la rete del 5-3. Ultimo minuto di secondo parziale con la Copral che perde un po’ la bussola ne approfittano Pagliarini e Silvestri che regalano il nuovo pari ai laziali. È un continuo batti e ribatti: Zovko segna in mischia il 6-5, Serrentino para bene su Longo e Camilleri e Simeoni mette dentro il 6 pari. Il nervosismo per la posta in palio si inizia a percepire, fioccano falli e rigori (Scebba e Camilleri realizzano), Marangolo torna a colpire, Spampinato para con la doppia inferiorità e infine ancora Scebba mette la parola fine alla contesa sul definitivo 11-7.

LE INTERVISTE. “Dovevamo vincere e abbiamo vinto– ammette il presidente Spinnicchia – in alcune circostanze siamo stati un po’ nervosi rischiando di compromettere la vittoria ma i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta che nonostante le difficoltà volevano fortemente la vittoria. Tre punti importanti per il nostro obiettivo che perseguiamo. Non mi è piaciuto qualche momento in cui ci siamo lasciati coinvolgere dal nervosismo, alla fine siamo riusciti a dimostrare di essere superiori. Affronteremo sempre squadre che hanno obiettivi, adesso manteniamo il distacco dalla quinta e questo ci potrà permettere di continuare a lavorare con serenità”.

“Che fosse una partita difficile lo sapevamo – le parole di coach Puliafito - ci abbiamo lavorato due settimane per prepararla al meglio. Il Civitavecchia non è quello che dice la classifica. Abbiamo sbagliato tanto, ci siamo complicati la vita da soli anche se all’inizio l’approccio è stato quello giusto. Per poter vincere bisogna farlo di squadra e nei momenti decisivi lo abbiamo fatto, questa è la strada giusta per poter continuare a conquistare il nostro obiettivo”.

COPRAL MURI ANTICHI-N.C. CIVITAVECCHIA 11-7

COPRAL MURI ANTICHI: G. Spampinato, A. Scebba 4, V. Nicolosi 1, D. Zovko 1, A. Nifosì, M. Marangolo 2, S. Camilleri 2, S. Longo, A. Fiorito, V. Belfiore 1, L. Muscuso, A. Schilirò, P. Lazzara. All. Puliafito.

N.C. CIVITAVECCHIA: A. Serrentino, L. Urbani, M. Minisini, D. Martinelli, V. Di Bella, S. Carlucci 1, M. Greco, N. Gatto, D. Romiti 1, D. Simeoni 1, A. Silvestri 1, L. Pagliarini 3, G. Visciola. All. Pagliarini.

Arbitri: Calabrò e Roberti Vittory.

Note. Parziali: 3-2, 2-3, 1-1, 5-1. Usciti per limite di falli Simeoni (C), Carlucci (C) e Minisini (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Copral Muri Antichi 5/11 + 3 rigori e NC Civitavecchia 4/11 + un rigore.

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