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Lunedì, 22 Ottobre 2018

Frizzante, emozionante e più ambiziosa che mai! La presentazione ufficiale dell'Ekipe Orizzonte 2018-19 è stata come sempre ricca di significati, soprattutto perchè ad ospitarla è stata l'Ekipe Sport and Family Club, casa della società rossazzurra.

A far da cornice all'evento il Fit Bar, allestito in pompa magna per la conferenza stampa di stamattina, nella quale si sono ribaditi gli obiettivi stagionali dell'Ekipe Orizzonte, come sempre competitiva su più fronti in ambito nazionale ed internazionale: dalla Coppa Campioni, che partirà a gennaio con il nuovo format, al Campionato di Serie A1, scattato appena una settimana fa, senza dimenticare la Coppa Italia, che vedrà le catanesi in lizza per il successo finale nella Final Six in programma a cavallo dell'Epifania.

Dario Giuffrida ha moderato l'incontro tra gli applausi scroscianti di una sala gremita in ogni ordine di posto, che li ha indirizzati con affetto e senso di appartenenza ai simboli della nuova annata sportiva.

Al tavolo della conferenza hanno preso la parola: Francesco Dato, direttore di Ekipe Sport and Family Club, che ha messo l'accento sui traguardi già raggiunti dall'Ekipe Orizzonte, a partire dall'Under 13 campione regionale in carica guidata da Renato Caruso ed Aurora Coppolino, prima rappresentativa nata tra le mura amiche del Centro Sportivo rossazzurro; il presidente e direttore sportivo Tania Di Mario, che ha presentato lo staff dirigenziale sempre più nutrito e competitivo, puntando l'attenzione sui colpi di mercato messi a segno durante la campagna acquisti estiva; il coach e responsabile del settore tecnico Martina Miceli, che ha presentato la prima squadra chiamando una per una le proprie giocatrici, senza dimenticare di sottolineare la medaglia di bronzo conquistata dall'Under 15 in estate; Marco Puglisi, responsabile marketing dell'Ekipe Orizzonte, che ha illustrato il progetto portato avanti dal proprio staff per la nuova stagione; Sergio Parisi, assessore allo sport del Comune di Catania e presidente Fin Sicilia, da sempre sensibile a tutto ciò che orbita attorno al mondo dell'Orizzonte.

Densi di significato e ricchi di emozione anche gli interventi di Capitan Arianna Garibotti, che ha suonato la riscossa parlando in rappresentanza della propria squadra, Giorgio Bartolini, figura apicale della "famiglia Ekipe" sempre più innamorata dell'Orizzonte, che anche oggi ha voluto incoraggiare con grinta invitando le protagoniste della nuova stagione "ad andarsi a prendere quel che meritano", e Nello Russo, storico presidente dell'Orizzonte e da anni numero uno del Consorzio d'Eccellenza Sportiva "Catania al Vertice", che ha manifestato ancora una volta grande amore verso la società più vincente della pallanuoto internazionale. 

Primi tre punti in campionato per l’Ekipe Orizzonte, che ha battuto 2-26 l’Ecogruppo Torre del Grifo nella giornata d’esordio della Serie A1 2018/19 di pallanuoto femminile.

Il derby è stato caratterizzato da una bella cornice di pubblico, sugli spalti della Piscina di “Nesima (CT), che ha salutato l’inizio del campionato con una presenza massiccia.

Il match ha visto l’Ekipe Orizzonte avanti sin dal primo tempo, vinto 0-5, punteggio bissato anche nel secondo parziale. Le rossazzurre hanno poi conquistato la terza frazione per 1-9 e la quarta per 1-7.

Valeria Palmieri e Isabella Riccioli sono state le top scorer del match con quattro reti a testa, mentre Capitan Arianna Garibotti, Roberta Bianconi, Roberta Santapaola e Sabrina Van der Sloot sono andate a segno tre volte ciascuno. Due bei gol sia per la giovane Martina Casabianca che per Carolina Ioannou, uno per Rosaria Aiello e Claudia Marletta.

Prestazione positiva per tutta la squadra quindi, come ha ribadito a fine partita il coach dell’Ekipe Orizzonte: E’ stato un bell’esordio – dice Martina Miceli – ed è stato ancor più bello per entrambe le squadre vedere la piscina piena. Le ragazze stanno bene, ma lavoreremo giorno dopo giorno per far sì che il nostro sia un percorso di crescita continua e costante ".

TORRE DEL GRIFO VILLAGE-EKIPE ORIZZONTE 2-26

Parziali: 0-5, 0-5, 1-9, 1-7 

TORRE DEL GRIFO VILLAGE: Maimone, Esposito, Bucisca, Buccheri, Vitaliti 1, Barannovicova, Battaglia, De Mari, Mure', Longo 1, Halocka, Stankovianska, Mirabella. All. Vaccaluzzo

EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioannou 2, Garibotti 3, Bianconi 3, Aiello 1, Casabianca 2, Palmieri 4, Marletta 1, Van Der Sloot 3 (1 rig.), Koolhaas, Riccioli 4 (1 rig.), Santapaola 3, Condorelli. All. Miceli

Arbitri: L. Bianco e Schiavo

Note: Uscita per limite di falli Battaglia (T) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Torre del Grifo 0/1 e Orizzonte 5/9 + 2 rigori. Spettatori 400 circa.

 

 

Vittoria travolgente dell’Ekipe Orizzonte, che sabato pomeriggio ha vinto 4-13 sul campo del Rapallo Pallanuoto, nella diciassettesima giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile.

Le catanesi hanno giocato un’ottima partita sin dalle battute iniziali, conquistando il primo tempo con un netto 0-5, seguito dal 2-2 del secondo parziale. Anche le ultime due frazioni sono andate alle rossazzurre, rispettivamente per 1-4 e 1-2.

Il successo dell’Ekipe Orizzonte è passato anche dalle mani di Ashleigh Johnson, come sempre protagonista di grandi parate. Ancora una volta Roberta Bianconi è stata la top-scorer del match con cinque gol, mentre Capitan Arianna Garibotti e Claudia Marletta hanno segnato due reti a testa. Un gol ciascuno anche per Rosaria Aiello, Sabrina Van der Sloot, Alessia Morvillo e Isabella Riccioli.

Al termine della sfida, il coach delle catanesi ha manifestato tutta la propria soddisfazione per il gioco espresso dalla squadra rossazzurra: “E’ stata certamente una trasferta assurda – ha detto Martina Miceli – anche molto pesante. Siamo partite all’alba, tra i due aerei presi e il traffico in autostrada abbiamo avuto diversi disagi e siamo arrivate solo poco prima del fischio d’inizio. Ciò che invece è andato bene è stata la partita, con le ragazze brave a reagire subito alla mattinata difficile e a fare ciò che avevo chiesto loro, ovvero di essere belle a vedersi. Mi è piaciuto notare che si siano divertite tutte e devo dare una nota di merito soprattutto ad Ashleigh Johnson, che ha fatto una partita eccezionale ed è stata veramente impressionante. Nell’ultimo tempo ho dato spazio pure a Flavia Schillaci ed anche lei è andata molto bene. In generale ho cercato di far girare un po’ tutte, soprattutto per evitare di cadere nelle provocazioni della squadra avversaria. In ogni caso, ci puo’ stare anche questo, perché magari in una partita nella quale non riesci a fare nulla provi a metterla sul piano delle provocazioni e delle simulazioni. Proprio per questo, ho provato a far restare lucida la squadra, aumentando il numero dei cambi. Devo dire comunque che anche io mi sono divertita e guardo avanti con fiducia”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

RAPALLO PALLANUOTO-EKIPE ORIZZONTE 4-13

Parziali: 0-5, 2-2, 1-4, 1-2

RAPALLO PALLANUOTO: Lavi, Zanetta, Gragnolati 1, Avegno, Marcialis 1, Sessarego, Costigliolo, Giustini, Van Der Graaf 1, Cuzzupe', Genee 1, Gagliardi, Gaetti. All. Antonucci

EKIPE ORIZZONTE: Johnson, Ioannou, Garibotti 2, Bianconi 5 (1 rig.), Aiello 1, Grillo, Palmieri, Marletta 2, Van Der Sloot 1, Morvillo 1, Riccioli 1, Lombardo, Schillaci. All. Miceli

Arbitri: Alfi e Taccini

Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Rapallo 2/8 e Orizzonte 2/6 + un rigore. Spettatori 100 circa

 

Scattano gli Europei di pallanuoto femminile di Barcellona 2018, che vedranno in vasca anche il Setterosa sin da oggi, con l’esordio in programma alle 15:30 nel primo turno del Gruppo A contro Israele, che precede le sfide contro Grecia, Olanda, Croazia e Francia.

Giulia GorleroArianna GaribottiRoberta BianconiRosaria Aiello e Valeria Palmieri saranno le cinque atlete dell’Ekipe Orizzonte che difenderanno i colori della nazionale italiana e a loro va un grosso in bocca al lupo da parte di tutta la nostra società, che si sente orgogliosa di essere rappresentata da un gruppo così numeroso di giocatrici azzurre.

Le atlete rossazzurre impegnate nella rassegna continentale saranno però ben sette, perché oltre all’attaccante olandese Sabrina Van der Sloot, all’Ekipe Orizzonte dalla scorsa stagione, ci sarà anche il nuovo acquisto Ilse Koolhaas, sua compagna di squadra e forte difensore della nazionale “orange”, che diventerà quindi la seconda straniera del roster etneo guidato da Martina Miceli.

Ilse, classe ’97 originaria di Ouderkerk aan de Amstel, vanta già un curriculum sportivo di tutto rispetto. Nelle ultime due stagioni ha infatti giocato in Grecia, nel Vouliagmeni, distinguendosi sia nelle competizioni nazionali che nelle coppe europee, ma già da due anni è anche il difensore della nazionale maggiore olandese, con cui ha giocato la sua prima competizione internazionale ai Mondiali di Budapest 2017.

La Koolhaas ha iniziato la propria carriera nell’OZ&PC de Snippen, passando poi allo HZC de Robben e allo ZVL, con cui ha vinto due campionati e cinque coppe olandesi.

Dal 2012 ha militato nelle nazionali giovanili orange, collezionando un oro e due bronzi nelle rispettive categorie.

Tra qualche settimana inizierà invece la sua avventura a Catania con l’Ekipe Orizzonte, che accoglie il suo prossimo arrivo attraverso le parole del vice presidente e direttore sportivo rossazzurro: “Siamo sicure di aver messo a segno un altro colpo di mercato molto importante – ha detto Tania Di Mario – . Con la partenza di Ashleigh Johnson si è presentata la possibilità di prendere una seconda straniera. Ce ne serviva una che potesse ricoprire più ruoli, ma avevamo bisogno soprattutto di una giocatrice che facesse il difensore centrale. Abbiamo scelto un’atleta giovane che possa crescere con noi e che abbia le giuste qualità per trovarsi bene nella nostra squadra. Abbiamo puntato su Ilse Koolhaas perché è una giocatrice di sicuro avvenire e la nostra scelta è stata certamente favorita dal fatto che in squadra c’è già una sua connazionale come Sabrina Van der Sloot. Anche Ilse ha scelto noi, malgrado fosse in corsa per il suo cartellino pure il Sabadell, e di questo siamo onorati. Nei prossimi giorni andrò a vederla giocare a Barcellona e mi auguro che faccia bene con l’Ekipe Orizzonte. Noi ci impegneremo al massimo per far sì che l’esperienza reciproca si riveli il più entusiasmante possibile, sperando che possa essere anche vincente. Mi preme ringraziare Giuseppe La Delfa, che ci sta sempre vicino e in quest’occasione ci ha dato una mano a concretizzare l’arrivo a Catania di una giocatrice di grandi prospettive internazionali”.

 

La Conad torna a casa con l’ennesima vittoria e la certezza matematica del primato in classifica, ma lascia sul campo della Gupe Battiati un punto e soprattutto due set.

Un imprevisto occorso in settimana a Zito (da valutare le sue condizioni fisiche) ne compromette la presenza in campo, nel ruolo di libero gioca allora Garofalo mentre per il resto nessuna novità di formazione rispetto alle precedenti uscite.

La partenza di Spescha e compagni è convincente (3-10). C’è la volontà di non rischiare nulla, si non lasciare troppi punti per strada e di metter subito in chiaro le cose. La buona partenza lascia però il posto ad una fase caratterizzata da incertezze ed errori. La Gupe, complici i due cambi operati da coach Petrone che sostituisce Bonsignore e Saglimbene mettendo dentro Mollica e Dario Petrone, riacciuffa il pari sul 14-14. Si va avanti punto a punto fino al 17-17 poi tre aces consecutivi (il primo contestato) di Spescha vale il nuovo break Conad 17-21. È l’allungo decisivo che permette ai giallorossi di chiudere 20-25 dopo l’errore al servizio di Sergio Petrone.

Sul 3-3 nel secondo set per proteste arriva il cartellino rosso e poi l’allontanamento dal campo per il tecnico della Gupe Petrone. La gara si fa nervosa, il punteggio resta equilibrato ma la Gupe riesce a portarsi per la prima volta in vantaggio (18-16). Nacci chiama time-out e al rientro la Conad ritrova gioco e vantaggio (18-20). Si va di break e la Gupe con 4 punti consecutivi torna avanti di 2 (22-20). Il break successivo è appannaggio dei giallorossi che ottengono la prima palla set del parziale 23-24, subito messa a terra da Turano con una stampata a muro su Saglimbene.

Teso ed equilibrato il secondo set così come l’avvio del terzo. Il primo break lo firma la Conad con lo smash vincente di Spescha (9-11). Il secondo è invece dei padroni di casa grazie all’ace di Raso (16-15). La Gupe allunga ancora dopo un fallo in attacco fischiato a Bruno e un cartellino rosso rifilato a coach Nacci per le relative proteste (20-16). Una palla attaccata fuori da Polignino , subentrato a Del Campo, e un attacco di Raso sporcato dal muro valgono il +6 della Gupe (23-17). Con il turno in battuta di Gerosa la Conad si riporta in scia (23-21) costringendo Petrone a chiamare time-out. La rimonta non è sufficiente e il set se lo aggiudica la Gupe 25-21.

Lasciato per strada un set la Conad sa che non può concedere altro all’avversario e sembra partire con il piede giusto nel quarto set (4-7). La Gup, forte del set conquistato, è però carica e si rende protagonista di una nuova rimonta fino al 10-7.  Sull’11-8 entra Gaetano in battuta e il suo servizio flot mette in difficoltà la Gupe che fa fatica ad attaccare. La Conad pareggia i conti (11-11).  È una fase del match in cui la Gupe difende tutto e la Conad fa fatica a mettere palloni a terra. Quando poi si comincia ad andare in confusione anche in ricezione i padroni di casa sono pronti ad approfittarne (22-19).  I giallorossi non riescono a rientrare in gare e un servizio lungo di Del Campo regala il set agli avversari (25-22).

Il tie-break parte con Polignino al posto di Del Campo e con cartellini rossi che continuano  a volare cartellini, questa volta tocca ad Arena tra le fila della Gupe e a Garofalo tra quelle giallorosse.

Due muri consecutivi di un insuperabile Turano permettono alla Conad di arrivare al cambio di campo in vantaggio di 3 punti (5-8). Lo emula Bruno poco dopo stampando a terra il muro che vale il +4 (6-10). È quindi la volta dell’ace di Polignino per il 6-11. Sul 9-14 le palle match per i giallorossi sono ben 5. La prima però la Gupe riesce ad annullarla. Non la seconda messa a terra da Bruno per il punto che vale la sudata vittoria.

 

Gupe Battiati Volley Catania - Conad Lamezia 2-3

20-25,  2325, 25-21, 25-22, 10-15

Durata set: 29’-32’-30’-29’-17’

Gupe Battiati Volley Catania: Petrone S. 2, Raso F. 13, Bertone 8, Raso A. 3, Bonsignore 11, Saglimbene 12, De Costa lib, Trombetta  lib., Mollica, Petrone D. 3, Arena 10, Testa,

Non entrati: Maugeri, Zappalà,

Allenatore: Fabrizio Petrone 

 

Conad Lamezia: Gerosa, Spescha 26, Alborghetti  7, Turano 13, Del Campo 12, Bruno 16, Garofalo lib., Alfieri,  Polignino 1,  Sarpong, Gaetano, 

Non entrati: Chirumbolo lib.

Allenatore: Vincenzo Nacci

 

Arbitri: Nunzio Di Paola di Gela e Andrea Michele Aleo di Caltanissetta

 

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