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Mercoledì, 20 Marzo 2019

Malgrado la stanchezza per la sfida di Coppa Campioni giocata ieri sul campo del Sabadell, l’Ekipe Orizzonte riesce a tirare fuori le energie necessarie per vincere in casa della F&D H2O, nel recupero della quindicesima giornata di Serie A1.

Le catanesi hanno vinto infatti 6-17 sul campo delle laziali, partendo subito forte e conquistando il primo tempo per 0-4. Le rossazzurre hanno poi vinto il secondo parziale per 3-4, archiviando la partita in virtù delle ultime due frazioni di gara, conquistate rispettivamente per 2-4 e 1-5.

Arianna Garibotti è stata la miglior marcatrice con quattro gol, mentre Isabella Riccioli è andata a segno tre volte. Due reti per Ilse Koolhaas, Claudia Marletta e Roberta Santapaola, una per Roberta Bianconi, Rosaria Aiello, Valeria Palmieri e Sabrina Van der Sloot.

A fine partita è arrivato il bilancio del coach dell’Ekipe Orizzonte: “Come prevedevamo è stato un match dai contorni assurdi per la stanchezza e non solo – ha detto Martina Miceli – , ma naturalmente ce lo aspettavamo. Abbiamo cercato di divertirci il più possibile, ma di sicuro non è stata una bella partita. Tra l’altro, purtroppo abbiamo riscontrato ancora una volta tantissime differenze rispetto alla Coppa Campioni, il campionato sembra quasi uno sport diverso. Tantissimi falli fischiati, moltissimi contro, un gran numero di interpretazioni diverse, che rendono partite come queste difficili da giocare e soprattutto brutte da vedere. A volte ci siamo anche innervosite, ma fortunatamente il divario tecnico è uscito, hanno giocato tutte e c’è stata la possibilità di far acquisire tanto minutaggio anche a Carolina Ioannou, Roberta Santapaola, Dorotea Spampinato e un tempo intero per Aurora Condorelli. Mi è piaciuta molto proprio la prestazione di Carolina, che ha giocato pure in posizione di regia, quindi magari abbiamo trovato una buona alternativa in quel ruolo. Ora ci saranno quindici giorni nei quali tutte si concentreranno sugli impegni in nazionale. Cercherò con quelle che rimangono a Catania di mettere qualche tassello in più per farci trovare pronte l’1 aprile, quando ci ritroveremo tutte insieme e ricominceremo dalla partita di ieri a non mollare di un centimetro, come ci siamo ripromesse”.

L’Ekipe Orizzonte giocherà la Final Four della Coppa Len a Kirishi (RUS) e il 12 aprile giocherà la prima semifinale contro le spagnole del Sant Andreu, mentre nella stessa giornata le ungheresi dell’Ujpest affronteranno le padrone di casa. Le due vincenti giocheranno la finalissima il giorno dopo.


IL TABELLINO DEL MATCH DI OGGI:


F&D H2O-EKIPE ORIZZONTE 6-17

F&D H2O: Minopoli, De Cuia 1, Pustynnikova 1, De Marchis, Zenobi, Rosini, Amedeo, De Vincentis 1, Colletta 1, Clementi, Centanni 1, Bagaglini 1, Meccariello. All. Di Zazzo 

EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioannou, Garibotti 4 (1 rig.), Bianconi 1 (1 rig.), Aiello 1, Spampinato, Palmieri 1, Marletta 2, Van Der Sloot 1, Koolhaas 2, Riccioli 3, Santapaola 2, Condorelli. All. Miceli 

Arbitri: Alfi e Pascucci 

Parziali 0-4, 3-4, 2-4, 1-5 
Uscite per limite di falli Van Der Sloot (Ekipe Orizzonte) e Centanni (H2O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: H20 0/10 ed Ekipe Orizzonte 2/12 + due rigori. Spettatori 100 circa.

 

Si chiude con un successo il campionato della Rainbow Catania  che, al Palazzetto della Scuola di Polizia penitenziaria di San Pietro Clarenza, regola il Cus Messina per 56-40.

Gara non bella, quella  giocatasi al palazzetto clarentino, con le due formazioni che, agonisticamente, non si risparmiano sin dai primi minuti. Le cussine costringono coach Bruni al time out sul 10-12. I successivi innesti di Diaz Brito e Nucera consentono alle padrone di casa il sorpasso negli ultimi minuti del primo tempo, con la giovane play reggina che centra il bersaglio da tre punti. Il primo quarto si chiude con un risicato 17-16 in favore delle etnee. In casa Rainbow si fa sentire sotto le plance il lavoro di Graciela Diaz Brito, che, oltre a calamitare rimbalzi, prende confidenza con la retina, contribuendo decisamente al 29-20 in favore delle biancorossoblu alla “pausa lunga”. Il copione del match non cambia al rientro in campo. La partita si conferma  poco spettacolare e la terza frazione partorisce un 10-10 che lascia immutati gli equilibri della contesa alla penultima sirena (39-30). L’ultimo parziale si apre con la tripla di Ileana Aleo, che porta il vantaggio catanese sui 12 punti, poi  ulteriormente irrobustito dai centri di La Manna,Chiarella,Licciardello e Ferlito.  E’ un divario che le messinesi non riescono più a colmare, benché chiudano lottando, con la tripla di Polizzi  che non fa male alle padrone di casa.

A fine partita coach Bruni plaude alle sue ragazze ed allo sforzo di tutto l’ambiente Rainbow: “Voglio fare i complimenti alle ragazze, a chi ha giocato di più ed a chi ha giocato meno, perché abbiamo ottenuto il primo obiettivo stagionale, cioè arrivare ai play off. La squadra è concentrata su quest’obiettivo dal 27 agosto scorso, quindi posso solo fare un applauso a chi ci ha portato sin qui. Non dimentico anche i dirigenti e  tutti i collaboratori interni ed esterni. Il Cus Messina è stato un ottimo avversario, ha lottato fino all’ultimo secondo. E’ stata una partita vera ed un buon test in vista dei play off. Dobbiamo essere pronte è per questa nuova fase, perché è l’obiettivo successivo. Giocheremo la prima in casa, dato il nostro piazzamento,  e quindi siamo sicuri del fattore campo. Spero di dare il massimo, durante la settimana e di riuscire a trasferirlo alle ragazze per  prepararci al meglio ad affrontare queste sfide”.

RAINBOW CATANIA:  Diop 1; Nucera 3; Ferlito 4; Aleo 5; Bruno ne; Chiarella 12; Costi ne; La Manna 14; Spina ne; Diaz Brito 10; Licciardello 7. Coach: Bruni

CUS MESSINA:  Boncompagni 1; A. Scordino 5; Natale 10; E. Scardino 5; Certomà 14; Polizzi 3;Neilande 2; Grillo; Pellicanò; Cascio; Mazzullo. Coach: Zanghì

PARZIALI: 17-16; 29-20; 39-30

Arbitri: Sebastiano Tarascio  (1° arbitro) e Alex Oliver Di Mauro (2° arbitro).

L’Ekipe Orizzonte torna al successo con uno scarto netto, nel match della tredicesima giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile.
Le catanesi hanno infatti espugnato il campo del Bogliasco Bene con un netto 6-21.
Le rossazzurre hanno conquistato tutti i parziali di gioco, chiudendo la gara già a metà partita, in virtù dei primi due tempi vinti 1-6 e 2-4. La terza e la quarta frazione sono andate sempre alla squadra guidata da Martina Miceli, per 2-5 e 1-6.
Top-scorer del match è stata Arianna Garibotti con ben sei gol, mentre Roberta Bianconi è andata a segno cinque volte. Tre reti per Claudia Marletta e Sabrina Van der Sloot, una a testa per Rosaria Aiello, Valeria Palmieri, Ilse Koolhaas e Roberta Santapaola.
Questo il commento del coach dell’Ekipe Orizzonte al fischio finale: “Avevo chiesto alle nostre giocatrici di essere spregiudicate in attacco – ha detto Martina Miceli – e lo sono state. Credo che si siano divertite pure loro a cercarsi l’una con l’altra, anche perché sul fronte offensivo abbiamo fatto veramente delle belle azioni. Sono dunque contenta di quello che ho visto oggi e dell’ottimo approccio, in vista della partita di sabato prossimo contro il Sabadell”.
Anche il portiere delle catanesi ha analizzato con attenzione la prestazione e il momento della propria squadra, rivolgendo con forza un invito ai sostenitori dell’Ekipe Orizzonte: “La testa era già alla partita d’andata dei quarti di Coppa Campioni, che giocheremo tra una settimana – ha detto Giulia Gorlero – . Siamo entrate in acqua con degli obiettivi ben precisi, come quello di essere più ciniche e spavalde in attacco. In difesa invece avevamo il compito di provare il più possibile i nostri schemi. Stiamo lavorando forte e bene. Siamo un bel gruppo che sta bene insieme e vuole provare con tutte le forze a raggiungere le mete che ci siamo prefissate. Sappiamo di aver giocato alcune partite sottotono, non al nostro meglio, e di questo non siamo contente. Una cosa la vorrei dire, però, e cioè che mi hanno sempre insegnato che sono i momenti più difficili a tirar fuori i problemi ed è proprio lì che si deve lavorare ancora più forte, senza sosta, perché è in questi casi che cresce l’atleta. Vorrei invitare tutto il pubblico catanese per sabato 23 a Nesima per la partita contro il Sabadell, che penso sarà un gran bello spettacolo! Abbiamo bisogno anche dei nostri tifosi!”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

BOGLIASCO BENE-EKIPE ORIZZONTE 6-21

BOGLIASCO BENE: Malara, Cocchiere, Rayner, Cuzzupe’, Santinelli, Millo 1 (1 rig.), Maggi 1, Rogondino 1, Bettini 2, Ramaldi 1, Crovetto, Mauceri, Falconi. All. Sinatra 

EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioaunnou, Garibotti 6, Bianconi 5, Aiello 1, Giuffrida, Palmieri 1, Marletta 3, Van Der Sloot 3, Koolhaas 1, Riccioli, Santapaola 1, Condorelli. All. Miceli 

Arbitri: Scillato e Braghini 

Parziali 1-6, 2-4, 2-5, 1-6 
Uscite per limite di falli Riccioli (O) nel terzo tempo, e Rambaldi (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Bogliasco Bene 1/8 + un rigore, Ekipe Orizzonte 6/8. Spettatori 100 circa.

Il match d’andata dei Quarti di finale di Coppa Campioni tra Ekipe Orizzonte e Sabadell va alle spagnole, che vincono la prima battaglia.

Oggi pomeriggio le iberiche hanno infatti conquistato il successo per 9-12 sul campo della Piscina Comunale di Nesima (CT), ma le catanesi sono state protagoniste di una prova molto positiva e di grande cuore, sottolineata ed accompagnata dagli applausi e dagli incitamenti costanti di una struttura festante e gremita in ogni ordine di posto. Le rossazzurre sono partite a razzo, andando avanti 2-0, ma il Sabadell ha ribaltato il primo tempo chiudendolo sul 2-3 a proprio favore. Le spagnole hanno poi vinto anche il secondo e il terzo parziale rispettivamente per 1-3 e 2-3, ma l’Ekipe Orizzonte è rimasta viva fino alla fine, tenendo i giochi aperti in vista della sfida di ritorno, conquistando la quarta frazione per 4-3 ed esaltando i propri tifosi fino alle ultime battute della prima battaglia.

Claudia Marletta è stata la miglior marcatrice con quattro gol, mentre Roberta Bianconi ha realizzato due reti. Un gol a testa anche per Arianna Garibotti, Rosaria Aiello e Sabrina Van der Sloot.

Al fischio finale il coach dell’Ekipe Orizzonte ha fatto il bilancio del match, sottolineando la grande presenza di pubblico che ha colorato la Piscina di Nesima come non accadeva da tanti anni: “Abbiamo dimostrato di aver preparato la partita bene – ha detto Martina Miceli – , avendo un ottimo approccio. Chiaramente abbiamo giocato contro una squadra brava a trovare subito le contromisure, com’è accaduto oggi quando si è trovata sotto di due reti. Contro avversari di questo calibro non ci si può permettere di commettere sbavature nè tanto meno errori eclatanti. Abbiamo subito due gol lasciando altrettante giocatrici sole davanti alla nostra porta e ne abbiamo preso altri con uomo in meno, sui quali avevamo difeso benissimo. E secondo me proprio queste due reti, per come sono venute, ci hanno fatto un po’ perdere fiducia in quello che stavamo facendo. Poi è giusto riconoscere che il Sabadell è molto forte ed ha una rosa di giocatrici nella quale possono giocare indistintamente tutte a ritmi altissimi. Anche noi naturalmente abbiamo una rosa molto valida, ma che presenta pure due giocatrici molto giovani, che avranno tutto il tempo per calcare questi palcoscenici ma naturalmente non possono ancora essere pronte per farlo, per cui sapevamo bene di essere chiamate a fare gli straordinari. Non si chiedeva chiaramente la partita perfetta da parte di tutte, ma probabilmente non tutte l’hanno fatta. Qualcuna mi ha sorpreso ed ha giocato davvero molto bene e sono veramente contenta per questo, ma più in generale lo sono per l’atteggiamento avuto da tutte. Siamo partite subito bene e so che non è affatto facile giocare contro una squadra così forte. Secondo me ce la possiamo giocare anche al ritorno, anche perchè non mi è sembrato affatto di aver assistito ad un arbitraggio casalingo e sono sicura che lo stesso accadrà anche in Spagna. Il nostro pubblico è stato meraviglioso, mi sono quasi commossa perchè erano forse dieci anni che non si vedeva la piscina di Nesima così piena ed è stato bellissimo. Catania è affamata di pallanuoto e averne prova nuovamente è stato stupendo. A Sabadell ci proveremo, ci dobbiamo provare e lo faremo cominciando a costruire quel che dobbiamo fare già dalla sfida di sabato prossimo contro il Padova. Spero che questa partita lasci le nostre giocatrici molto affamate. A me ha lasciato proprio questa sensazione, quella di giocare immediatamente. Noi comunque andiamo avanti e lo facciamo continuando a divertirci, perchè credo che quella di oggi sia stata una partita bella non solo da vedere ma anche da giocare. Io ho insistito molto su questo, sul fatto di aver meritato di essere arrivate a giocarci questa partita sull’opportunità di giocarcela e godercela fino alla fine. Spero che anche le ragazze se la siano goduta anche nelle difficoltà, anche perchè ci si allena per sei mesi per giocare questo tipo di partite e non quelle in cui si vince con un ampio divario. Quindi sono queste le sfide in cui bisogna auspicarsi di essere protagonisti”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

EKIPE ORIZZONTE-SABADELL 9-12 (2-3, 1-3, 2-3, 4-3)   

Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou, Garibotti 1 (rig.), Bianconi 2, R. Aiello 1, Spampinato, Palmieri, Marletta 4, Van der Sloot 1, Koolhaas, Riccioli, Santapaola, Condorelli. All. Miceli

Sabadell: Ester, M. Ortiz, A. Espar 1 (rig.), B. Ortiz 3, G. Farre, Steffens 1, Cordobes, M. Garcia 2, Forca 1, K. Neushul 2 (1 rig.), Domenech, Leiton 2, A. Farre. All. Palma 

Arbitri: Markopoulou (Gre) e Matache (Rou)

Note: sup. num. Orizzonte 2/9, Sabadell 5/11. Rigori: Orizzonte 1/1, Sabadell 1/1. 

Il match di ritorno dei Quarti di finale di Coppa Campioni tra Sabadell ed Ekipe Orizzonte si giocherà in Spagna martedì 12 marzo (anzichè sabato 9) alle 19:00.

Si sono svolti al Palatorrino di Roma le gare per il 7° trofeo internazionale Città di Roma di pattinaggio artistico, cui hanno preso parte circa 1.200 atleti e atlete di tutti i continenti.

Per la prima volta, Palermo è stata rappresentata da una unica squadra, denominata "Città di Palermo" e che ha riunito le società "Sporting Centre Mediterraneo" di Ugo D’Azzò e la "Starlet" guidata da Valentina Di Maria.

In tutto 35 atleti e atlete di età compresa fra 6 e 16 anni, che hanno ottenuto un totale di 42 medaglie: 21 ori, 15 argenti, 6 bronzi, portando la squadra sul podio al terzo posto.

“Siamo orgogliosi - dichiara Ugo D’Azzò - di aver rappresentato la Città di Palermo ad un trofeo così prestigioso, con un risultato che è frutto di grande lavoro e passione, malgrado le numerose difficoltà che spesso uno sport minore come il Pattinaggio Artistico si trova ad affrontare.”

Valentina Di Maria sottolinea invece "lo spirito e la concentrazione giusta con cui tutti i bambini e ragazzi hanno affrontato questa importante competizione internazionale, confrontandosi al meglio con questa imponente dimensione internazionale."

Il sindaco Leoluca Orlando ha ringraziato "tutti gli atleti, gli allenatori e i dirigenti, che hanno mostrato, è davvero il caso di dirlo, il giusto spirito di squadra nel portare insieme il nome della nostra città. Un impegno ed un risultato importanti che confermano come gli sport cosiddetti minori possano sempre dare grandi soddisfazioni ed essere motivo di orgoglio".

Elenco atleti palermitani

  1. Alesi Greta
    2.    Alessi Adriana
    3.    Bianco Matilde
    4.    Bellone Giulia
    5.    Borgese Sofia Elena
    6.    Callipari Serena
    7.    Cecere Italo
    8.    Ciulla Giada
    9.    Crocetta Elisa
    10.    De Torrebruna Anna
    11.    Di Teresa Martina
    12.    Di Tommaso Alessandro
    13.    Fazio Anita
    14.    Ferrante Clarissa
    15.    Giambertone Ginevra
    16.    Gippetto Elisabetta
    17.    Graziano Francesco
    18.    La Barbera Andrea
    19.    La Barbera M.Cristina
    20.    Lo Pizzo Giada
    21.    Lo Verso Marta
    22.    Mattarelli Rachele
    23.    Mattarelli Beatrice
    24.    Motisi Ginevra
    25.    Palermo Maria Fernanda
    26.    Sanniu Aurelia
    27.    Schiavone Aurora
    28.    Sindona Silvia
    29.    Spatafora Ninfa
    30.    Spedale Raffaella
    31.    Tarantino Sofia
    32.    Tellini Lucrezia
    33.    Terzo Ginevra
    34.    Treviso Antonio
    35.    Treviso Ludovica

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