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Lunedì, 09 Dicembre 2019

Comincia bene il cammino dell’Ekipe Orizzonte nella Final Six di Coppa Italia in corso di svolgimento ad Ostia.

Stasera le catanesi hanno infatti battuto 13-5 la RN Florentia ai quarti di finale, conquistando il pass per la semifinale di domani.

Prova determinata delle rossazzurre, avanti 4-2 nel primo tempo. L’Ekipe Orizzonte ha poi dilagato, vincendo anche il secondo e il terzo parziale, rispettivamente per 2-0 e 5-1, e chiudendo l’ultima frazione sul 2-2.

Tre goal a testa per Arianna Garibotti e Claudia Marletta, due per Isabella Riccioli. Una rete ciascuno per Carolina Ioannou, Rosaria Aiello, Valeria Palmieri e Giulia Emmolo.

C’è soddisfazione a fine partita nelle parole del coach dell’Ekipe Orizzonte, che rivolge il pensiero anche alla semifinale contro la Sis Roma in programma domani alle 20:30: “Quella di stasera è stata per noi una discreta prestazione – ha detto Martina Miceli -. Abbiamo fatto qualcosa di carino e sono molto contenta per le giocatrici più giovani, perché hanno giocato tutte ed anche tanto. Abbiamo provato pure un po’ di cose diverse e siamo sicuri che quella di domani sarà un’altra partita tosta, com’è giusto che sia. Vediamo quante energie ci rimangono dopo un tour de force come quello che abbiamo vissuto noi nelle ultime settimane. Certamente la cattiveria agonistica non ci mancherà, anche se magari saremo meno brillanti fisicamente. Lo abbiamo dimostrato pure oggi, perché abbiamo preso troppi contropiede rispetto alla nostra idea di gioco. Però sappiamo bene che la nostra condizione fisica in questo momento non è al top. In ogni caso domani, mi aspetto un atteggiamento mentale molto cattivo che possa sopperire proprio alla nostra condizione”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

EKIPE ORIZZONTE-FLORENTIA 13-5 (4-2, 2-0, 5-1, 2-2) 

Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou 1, Garibotti 3 (2 rig.), Viacava, R. Aiello 1, Spampinato, Palmieri 1, Marletta 3, Emmolo 1, Leone, Riccioli 2, Santapaola, Condorelli. All. Miceli 

RN Florentia: Perego, Rorandelli, Mandelli, Cordovani 1, Ten Broek, Vittori 1, Nesti 1, Francini, Giachi 2, Nencha, Marioni, Amedeo, Banchelli. All. Cotti

Arbitri: Colombo e Guarracino

Note: Banchelli in porta per la Florentia nel secondo e quarto tempo. Condorelli al posto di Gorlero dall’inizio del quarto tempo. Banchelli  para un rigore a Garibotti a 3’04 del secondo tempo. Uscita per limite di falli Amedeo (F) a 2’27 del terzo tempo. Superiorità numeriche: Ekipe Orizzonte 5/6 + 3 rigori; RN Florentia 2/8.

IL CALENDARIO DELLA FINAL SIX:

Giovedì 5 dicembre
Quarto di finale 1
L’Ekipe Orizzonte-RN Florentia 13-5 live su Waterpolo Channel
Quarto di finale 2
Rapallo-Kally Milano 7-10 live su Waterpolo Channel

Venerdì 6 dicembre
Finale 5° posto
RN Florentia-Rapallo alle 17:30
Semifinale 1
Plebiscito Padova-Kally Milano alle 19:00 in diretta su Waterpolo Channel
Semifinale 2
Lifebrain SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte alle 20:30 in diretta su Waterpolo Channel

Sabato 7 dicembre
Finale 3° posto alle 15:00
Finale 1° posto alle 16:45 in diretta su Rai Sport + HD

 

Battuta d’arresto per la Copral Muri Antichi che perde nettamente contro Acquachiara. Una partita iniziata già in salita per i ragazzi di Scorza che subivano i gol di Birganti in apertura e di Mauro in chiusura di primo parziale. Un parziale dove si è segnato solo con l’uomo in più ed è qui la chiave della partita, con i Muri capaci di mettere dentro solo 6 realizzazioni su 20 tentativi contro le 10 dei partenopei sulle 19 occasioni avute. Numeri che hanno portato la formazione di Occhiello ad amministrare e ad allungare il gap nel secondo parziale con la Copral che, nonostante i gol di un Mario Garozzo ispirato, sono costretti al -4 (9-5). I molti falli costringono i Muri a fare a meno di Basile, Nicolosi e Mario Garozzo nel terzo e poi nel quarto parziale, escono anche Ronga, Iula e Occhiello in casa Acquachiara, ma il divario continua ad aumentare nel quarto parziale grazie a Briganti e Langiewicz che sigillano il risultato sul 14-8 finale. Arriva così la seconda sconfitta consecutiva, entrambe avvenute in trasferta. Adesso è già tempo di pensare alla prossima sfida in casa, tra una settimana, contro Roma 2007 Arvalia.

“Purtroppo abbiamo regalato spezzoni di partita sin da subito – ammette il presidente Spinnicchia -poi diventa difficile inseguire e recuperare. Un passo indietro che non riusciamo a spiegarci, vista la serenità e la forma della squadra. Lo consideriamo un passo falso, conosciamo l’indubbio merito dei nostri avversari, è imputabile maggiormente alle nostre mancanze. Salviamo la prestazione di Mario Garozzo che onora così la convocazione in nazionale giovanile. In trasferta dobbiamo invertire il trend”.

“Merito degli avversari, alla vigilia lo avevo predetto, sono molto bravi a difendere con l’uomo in meno – le parole di Scorza-. Noi di contro non abbiamo avuto pazienza in attacco e loro sono stati bravi anche in contropiede. Ora dobbiamo fare punti in casa, lavoreremo per continuare a correggere gli errori, sperando di essere più attenti e concentrati in alcune circostanze”.

ACQUACHIARA ATI 2000-COPRAL MURI ANTICHI 14-8

ACQUACHIARA ATI 2000: Rossa, De Gregorio Di., De Gregorio Da., Langiewicz 2, Occhiello I. 1, Aiello E. 1, Occhiello Man., Aiello M., Iula 2, Tozzi 1, Mauro 4, Briganti 3, Ronga. All. Occhiello.

COPRAL MURI ANTICHI: P. Ruggieri, R. Riccioli, V. Nicolosi, D. Zovko 2, A. Leonardi, G. Garozzo Di Grazia 1, A. Rojas Borges, M. Garozzo Di Grazia 4, G. Ercolani, V. Belfiore, L. Muscuso, F. Basile 1, M. Marangolo. All. Scorza.

Arbitri: Nicolai e Polimeni.

Note: Parziali: 5-2, 4-3, 2-2, 3-1. Usciti per limite di falli Basile (M) nel secondo tempo, Nicolosi V. (M) nel terzo tempo e Mario Garozzo (M), Ronga (A), Iula (A), e Manuel Occhiello (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Acquachiara Ati 2000 10/19; Copral Muri Antichi 6/20. Spettatori 100 circa.

La sfida di Coppa Campioni tra Ekipe Orizzonte ed Uralochka va alle russe, che già ieri avevano battuto le ungheresi dello BVSC Zuglo.

Il match valido per la seconda giornata del girone eliminatorio in corso di svolgimento alla Piscina “Francesco Scuderi” di via Zurria (CT) è stato infatti vinto 16-14 dalla squadra ospite, al termine di una sfida piena di ribaltoni e in bilico fino a pochi secondi dalla fine.

Partenza shock per le padrone di casa, costrette a rimontare tre gol subìti in rapida sequenza, ma abili a chiudere il primo tempo sul 3-3 malgrado l’inizio difficile. Ekipe Orizzonte avanti nel secondo parziale, vinto 5-4, prima di essere scavalcate nella terza frazione, conquistata dalle russe per 2-4. Rossazzurre pronte a trovare nuovamente il pari all’inizio del quarto tempo, poi vinto 5-4 dall’Uralochka.

Arianna Garibotti è stata la miglior marcatrice delle catanesi con cinque goal, mentre Claudia Marletta è andata a segno quattro volte. Una rete ciascuno per Carolina Ioannou, Rosaria Aiello, Valeria Palmieri, Giulia Emmolo ed Hayley McKelvey.

Al fischio finale è stato il coach dell’Ekipe Orizzonte a fare il punto sulla partita: “Ancor prima di giocare la finale di Supercoppa Europea a Sabadell – ha detto Martina Miceli – avevo detto che non sarebbe stato facile conquistare la qualificazione in questo girone. Ci può stare perdere contro l’Uralochka, che è una squadra di tutto rispetto. Però sono molto arrabbiata, non per il risultato ma perché ci sono state alcune cose che ho visto che non mi sono piaciute. Ho detto alle ragazze che devono essere campionesse pure nelle difficoltà, perché è facile esserlo quando tutto va bene. Bisogna esserlo anche quando le cose non girano per il verso giusto, quando non si è splendida forma, cosa che era prevedibile dopo una settimana del genere. Quella di oggi era una prova di maturità e ancora mature non lo siamo. La strada è lunga, c’è tanto da lavorare e continuiamo a farlo. Domani giocheremo una partita fondamentale, perché dovremo fare risultato, ed anche contro le ungheresi la partita sarà tutt’altro che scontata. Ciò significa che adesso ci metteremo a lavorare con molta più umiltà di quella che abbiamo avuto oggi”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

Ekipe Orizzonte-Dynamo Uralochka 16

Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou 1, Garibotti 5, Viacava, Aiello 1, Bekhazi, Palmieri 1, Marletta 4, Emmolo 1, McKelvey 1, Riccioli, Santapaola, Condorelli,. All. Martina Miceli.
Dynamo Uralochka: Zabalueva, Golubeva, Sharafutdinova 1, Karimova 8, Vorosontsova 1, Popova, Zelentsova 1, Lapteva, Galimzianova, Lipskaia, Panfilova 2, Berseneva 2, Golovina. All. Mikhail Nakoriakov.
Arbitri: Mario Dalli (MLT), Marcela Mauss (GER).
Parziali: 3-3, 5-4, 2-4, 4-5.
Note: 600 circa gli spettatori. Sup. numeriche 3/8 Catania, 3/5 Uralochka. Espulsa nel quarto tempo Panfikova per proteste.

Nell’altra partita della seconda giornata lo BVSC Zuglo ha battuto 11-9 il Sant Andreu e domani alle 13:00 contenderà all’Ekipe Orizzonte il passaggio del turno, nell’ultima sfida del girone. Alle 11:00 in campo Uralochka e Sant Andreu.

CLASSIFICA GIRONE H

Uralochka 6, Ekipe Orizzonte e BVSC Zuglo 3, Sant Andreu 0. 

 

 

La fatica si è sentita, mentale e fisica, ma l’Ekipe Orizzonte non ha mai pensato di mollare la presa e solo poche ore dopo la delusione per la sconfitta contro l’Uralochka ha ritrovato il sorriso, costruendo il pronto riscatto e conquistando con grande merito la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Campioni.

Un passaggio del turno difficile, sia per la qualità delle avversarie che per la mole di impegni ravvicinati, su tutti la finalissima di Supercoppa Europea di martedì sera.

Le catanesi però hanno stretto i denti, capitalizzando le energie rimaste e battendo le ungheresi del BVSC Zuglo con un netto 13-7, nell’ultima partita del girone eliminatorio svoltosi alla Piscina “Francesco Scuderi” di via Zurria (CT).

Ekipe Orizzonte più forte di tutto, anche della paura che a fine primo tempo probabilmente avrebbe rischiato di mandare in tilt chiunque, vedendo avanti lo Zuglo per 4-3.

Le rossazzurre non hanno perso la calma, Giulia Gorlero ha chiuso la saracinesca e le padrone di casa hanno imposto il proprio gioco, vincendo la seconda frazione 4-1 e legittimando il successo con il doppio 3-1 del terzo e quarto tempo.

A fine partita il tabellino riporta tre goal a testa per Arianna Garibotti e Joelle Bèkhazi, due ciascuno per Giulia Viacava e Rosaria Aiello ed uno per Valeria Palmieri, Giulia Emmolo ed Hayley McKelvey.

Una prestazione da gruppo compatto e da grande squadra, osservata con attenzione e partecipazione in panchina dal presidente Tania Di Mario e dal coach Martina Miceli, con quest’ultima che alla fine commenta con gioia ed orgoglio il passaggio ai quarti: “La qualificazione è per noi davvero molto importante – ha detto – , ieri mi sono arrabbiata tanto ma so che le ragazze erano molto stanche. Superare il girone eliminatorio non era una passeggiata, anche se ci siamo complicate la vita da sole. Sapevamo che anche oggi sarebbe stato difficile, ma alla fine le ragazze sono venute fuori nel pieno spirito dell’Orizzonte, compatte più che mai. Qualcuna ha dato qualcosa di più, qualcun’altra avrebbe potuto dare qualcosa in più, però tutte sono state molto brave soprattutto in difesa e anche Giulia Gorlero ha fatto una grande partita tra i pali. Abbiamo commesso qualche errore dovuto alla poca lucidità, ma mi sono piaciute molto perchè si sono sacrificate l’una per l’altra. Finalmente possiamo festeggiare la vittoria della Supercoppa, cosa che non eravamo ancora riuscite a fare per via degli impegni ravvicinati e che non avremmo avuto modo di fare se fosse andata male in questo girone. In ogni caso, ho visto che anche gli altri gironi sono stati tutti combattuti e sono venuti fuori dei risultati strani. Ciò significa che le prime otto sono tutte forti e cambia poco se ci siamo qualificate da seconde, perchè per vincere la Coppa Campioni prima o poi devi comunque incontrare tutte le avversarie migliori, ma noi ci prepareremo per tempo. Adesso ci aspetta la Final Six di Coppa Italia, non voglio mettere le mani avanti ma non mi aspetto delle prestazioni brillanti ed è una cosa che abbiamo messo in preventivo da tempo. Abbiamo programmato tutto il nostro tabellino di marcia in funzione della Supercoppa, sapevamo che avremmo sofferto per la Coppa Campioni e così è stato. Va sottolineato però che abbiamo giocato quattro partite di altissimo livello in cinque giorni, qualcosa che forse non riuscirebbero a sostenere neanche dei supereroi, e giovedì prossimo torneremo di nuovo in campo. Sicuramente è una cosa non umana, ma cercheremo ugualmente di fare bene e daremo comunque il massimo. Ribadisco che non saremo brillantissime e va considerato anche che non avremo a disposizione le nostre giocatrici canadesi. Sarà però un’ottima occasione per far mettere in mostra chi gioca di meno, comprese le atlete più giovani. Quindi andremo lì accompagnate dalla serenità di chi ha già centrato tutti gli obiettivi del 2019”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

Ekipe Orizzonte-BVSC Zuglo 13-7

Parziali: 3-4, 4-1, 3-1, 3-1

Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou, Garibotti 3, Viacava 2, Aiello 2, Bèkhazi 3, Palmieri 1, Marletta, Emmolo 1, McKelvey 1, Riccioli, Santapaola, Condorelli. All. Miceli

BVSC Zuglo: Doroszlai, Utassy, Farkas K., Alaksza D., Takacs O. 1, Farkas T. 3, Mihaly 1, Leimeter 2, Koncz, Kele, Alaksza N., Gyongyossy, Toth. All. Petrovics.

Arbitri: Dalli (MLT), Spanoudis (GRE).

Note: 400 spettatori. Sup. numeriche: Orizzonte 4/11, Zuglo 1/6. Fuori per tre falli Alaksza D. per tre falli.

 

Nell’altra partita della terza giornata le russe dell’Uralochka hanno battuto 16-9 le spagnole del Sant Andreu.

 

CLASSIFICA GIRONE H

Uralochka 9, Ekipe Orizzonte 6, BVSC Zuglo 3, Sant Andreu 0.

 

LE QUALIFICATE AI QUARTI DI FINALE DI COPPA CAMPIONI

Olympiacos, Dunaujvaros, Sabadell, Utrecht, Kirishi, Vouliagmeni, Uralochka, Ekipe Orizzonte

 

 

Quarto successo stagionale per la Rainbow Catania, che nel pomeriggio ha battuto per 56-39 il Verga Palermo nel match valido per la settima giornata della Serie B femminile di Sicilia e Calabria.

Gara senza sorprese, per le catanesi, che devono rinunciare a Giuliana La Manna, ferma per uno stato influenzale. Al suo posto dentro Cocina, a rimpolpare il drappello di under a disposizione di coach Andrea Bianca.  L’inerzia della sfida è già chiara nel primo quarto, con la Rainbow che, peraltro, non accelera a tavoletta. Ileana Aleo e le sorelle Engeln scavano il primo vantaggio parziale sul 15-8. Nella seconda frazione lo score catanese è rimpolpato soprattutto dalle triple di Valentina Parisi, Ashley Engeln e Alice Spina per il 29-15 complessivo alla pausa lunga.

Al rientro in campo è la solita Lauren Engeln a trascinare le biancorossoblù con 11 punti di personale sui 19 di frazione delle padrone di casa. La penultima sirena vede la Rainbow avanti ed in pieno controllo del match sul 48-27. Negli ultimi dieci minuti i ritmi calano notevolmente con le ospiti più efficaci, grazie a Caliò e Nwachukwu, che permettono loro di aggiudicarsi il parziale (8-12) senza tuttavia poter cambiare volto alla gara.

A margine dell’incontro coach Andrea Bianca ha così commentato: “Buona anche questa. Siamo stati bravi a colmare l’improvvisa assenza di Giuliana La Manna. Un plauso ulteriore va a Lauren Engeln, che ha fatto reparto da sola pur non essendo di ruolo, facendo affidamento anche sull’esperienza di capitan Ferlito e sull’apporto di Salimata Diop. Abbiamo centrato il risultato al cospetto di una squadra giovanile che sicuramente ha un grande futuro davanti. Giocano con intensità e con fisicità. Su tutte Caliò, che mi ha bene impressionato. Noi ci godiamo le rotazioni ed il fatto che tutte le presenti abbiano giocato. Adesso testa alla prossima gara”.

TABELLINO

RAINBOW CATANIA BASKET – VERGA PALERMO 56-39

RAINBOW CATANIA: Diop 2, Guerri 2, Ferlito, Aleo 8, Parisi 3, Costi, A. Engeln 9, Spina 3, Licciardello 8, L. Engeln 19, Rasino, Cocina 2. Coach: Bianca

VERGA PALERMO: Abbate, Pepe, Caliò 8, Salamone 11, Nwachukwu 11, GIoè 5, Lipari 4. Coach: Perseu

PARZIALI: 15-8\ 29-15\ 48-27

Arbitri della sfida: Vittorio Migliorisi di Ragusa (1° Arbitro) e Matteo Filesi di Chiaramonte Gulfi –Rg (2° Arbitro).

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