Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Martedì, 15 Ottobre 2019

Alluvione 1996, Cerrelli:…

Ott 14, 2019 Hits:102 Crotone

Con Shakespeare partita l…

Ott 11, 2019 Hits:200 Crotone

Cerrelli difende gli abit…

Ott 04, 2019 Hits:478 Crotone

"Assaggiamo la Calab…

Ott 04, 2019 Hits:351 Crotone

Giornata Europea delle Li…

Ott 03, 2019 Hits:386 Crotone

Candelnight, a Scandale l…

Set 25, 2019 Hits:620 Crotone

Vernice, il cd dei "…

Set 23, 2019 Hits:671 Crotone

Se ne è parlato a Mongrassano (CS) alla presenza del sindaco Ferruccio Mariani, dell’esperto di sviluppo territoriale Nicolino Baffa e di Mauro d’Acri, Consigliere regionale con delega all’Agricoltura.

L’appuntamento, animato dal giornalista Giorgio Durante, presidente dell’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche di Calabria, ha promosso il percorso sui diversi territori della proposta di delibera di indirizzo una volta recepita dall’ente Regione, che renderà realizzabili anche nella nostra regione i Distretti del Cibo.

L’incontro è servito, inoltre, a fare il punto sul livello di collaborazione per le possibili progettualità future nei diversi territori calabresi, territori che vedono da oltre un anno il giornalista ed esperto di sviluppo territoriale, Valerio Caparelli, insieme al consigliere Mauro d’Acri, al presidente di Acli Terra Calabria, Giuseppe Campisi, e al dirigente regionale Cosimo Cuomo, lavorare sulla promozione e composizione dei Distretti del Cibo della Calabria.

Soprattutto dopo che l’ex ministro Gian Marco Centinaio, fautore dell’intesa in Conferenza Stato-Regioni sul decreto, proposto in concerto con il MISE, ha potuto far finanziare le attività e gli investimenti proposti dai Distretti del Cibo che sono già attivati e riconosciuti dalle Regioni.

Mauro D’Acri ha già espresso la volontà di far deliberare prima della chiusura delle attività politico-amministrative della Regione, l’atto necessario all’istituzione di un’apposita delibera di indirizzo della Giunta regionale che recepisca la Legge Nazionale 205/17 con cui sono stati istituiti i Distretti del Cibo.

Il pubblico presente, tra cui numerosi amministratori pubblici e titolari di imprese, ha accolto favorevolmente il nuovo strumento, partecipando al convegno e interagendo con gli esperti al tavolo dei relatori.

I Distretti del Cibo, ha sottolineato nel suo intervento Giorgio Durante, “sono strumenti fondamentali di progettazione territoriale, che puntano a dare sostegno a chi aggrega e costruisce progetti di investimento per il rilancio delle aree agricole del Paese, attuati insieme alle Istituzioni locali e ai soggetti privati direttamente interessati”, aggiungendo nel corso dei lavori, “i Distretti del Cibo non rappresentano solo un valido strumento di governance dei sistemi rurali, essendo questo modello basato su un partenariato pubblico-privato locale e su una governance multilivello, ma sono soprattutto una scelta innovativa. Avviare anche in Calabria il percorso di istituzione e amministrazione dei Distretti del Cibo, messi a disposizione dal legislatore nazionale, consentirà di avviare quel principio di sussidiarietà sociale ed economica che porterà presto con sé buoni effetti di riequilibrio territoriale, come ad esempio il contrasto allo spopolamento delle aree interne”.

Questo è il punto di forza rappresentato nel quadro normativo, novità che ha carpito l’interesse di amministratori e imprese, come ha spiegato l’ingegnere Nicolino Baffa, rispondendo alle domande degli intervenuti.

Nel finale, l’incontro ha dato vita a un vivace scambio di battute tra il Consigliere regionale Mauro d’Acri e il pubblico, che ha molto apprezzato l’impegno dello stesso nell’attività amministrativa di velocizzare la spesa nell’ambito del PSR e di far votare presto la delibera di indirizzo sui Distretti del Cibo.

 

“La stagione turistica che volge al termine conferma che la Calabria, in termini di presenze e ricavi, non riesce ad avere quel decollo definitivo e stabile, auspicato dagli operatori del settore e dall’indotto. Quando si arriva a fine stagione, si apre sempre un dibattito contrapposto tra il sistema imprenditoriale e quello pubblico. Occorre fare una distinzione netta tra presenze turistiche e ricavi da fatturato”. Lo dichiara Demetrio Metallo, presidente della Sezione Turismo di Unindustria Calabria sostenendo che i primi dati sulle presenze 2019, ancora non ufficiali, parlano di un territorio a più velocità. “Ci sono comprensori – aggiunge Metallo - dove si registra un incremento di presenze rispetto al 2018, zone che mantengono gli stessi standard ed altre che invece hanno avuto un calo. Bisogna fare molta attenzione perché il dato delle presenze deve necessariamente essere confrontato con il fatturato e con i ricavi economici. Il sistema dell’offerta turistica, nel suo complesso, non è sempre in grado di soddisfare una domanda che è diventata sempre più attenta ai servizi erogati ed al rapporto prezzo-qualità”. Per Unindustria Calabria la concorrenza globale è sempre più forte, spesso è rappresentata da paesi del bacino del Mediterraneo molto vicini alla Calabria. “Questi territori hanno un’offerta più aggressiva della nostra, dovuta soprattutto al fatto che la pressione fiscale cui sono sottoposte le loro imprese è nettamente inferiore rispetto alla nostra, che ha pochi eguali”.  "Per combattere questa tendenza negativa, la Calabria ha la necessità di attrezzarsi con infrastrutture pubbliche che diano la possibilità di rendere appetibile l’offerta. I collegamenti interni stradali e ferroviari sono fermi al palo, l’erogazione dei servizi essenziali come la depurazione e la raccolta dei rifiuti sono a singhiozzo, l’erosione delle coste, in alcuni punti, ha fatto sparire le spiagge più belle. Bisogna mettere le mani, con decisione ed urgenza, alla legislazione regionale del settore, ormai obsoleta e non più rispondente alle necessità di un mercato che è cambiato. Combattere l’abusivismo deve essere la priorità del sistema politico! Occorre regolamentare le professioni turistiche, valorizzare i giovani che escono dalle nostre università aiutandoli a non abbandonare questa terra, definire in maniera chiara l’attività dei b&b e quella degli intermediari di viaggio”.
L’analisi del presidente Metallo, condivisa con i colleghi Caterina Froio (vicepresidente), Giovanni Imparato (past presidente) ed i consiglieri Mario Catanzaro, Giovanni Comito, Antonio Massimo Falbo, Cristina Gazzaruso, Giovanni Giordano, Concetta Greco, Stefani Pizzi e Alessandro Sirimarco, si spinge oltre. “Occorre ripensare alla gestione dei fondi europei destinati al settore perché non si può pensare che la Calabria sia tutta “a vocazione turistica”. La domanda, in questo momento, è nettamente inferiore al numero dei posti letto esistenti! La media dell’occupazione annuale non supera il 50%. Forse non serve incentivare la costruzione di nuovi alberghi, ma spendere decisamente nell’adeguamento delle infrastrutture esistenti e nella costruzione di nuovi collegamenti capaci di raggiungere tutta la regione in maniera adeguata. Altro elemento molto importante per il settore, è l’immagine che spesso viene data della Calabria nella produzione televisiva e cinematografica. L’offerta turistica calabrese, non è rappresentata solo dal turismo balneare. Abbiamo luoghi di cultura, siti archeologici, montagna con infrastrutture che hanno bisogno di essere ammodernate e rilanciate, turismo religioso, turismo termale. Tutti questi argomenti saranno posti da Unindustria Calabria – conclude il presidente - all’attenzione delle istituzioni regionali, perché il settore turistico con il suo indotto non può attendere oltre”.


Con l’adesione al progetto Plastic Free Confcommercio Cosenza diventa la prima Confcommercio d’Italia ad essere inserita nell’elenco dei soggetti che adottano una politica ad elevata sostenibilità ambientale seguendo le linee guida dettate dalla campagna #IoSonoAmbiente del Ministero dell’Ambiente.

L’adesione al progetto, fortemente voluta dal Presidente Algieri, dalla Giunta e da tutto il Consiglio di Confcommercio Cosenza, è stata sposata appieno dai dipendenti che subito hanno iniziato ad adottare buone pratiche in linea con i principi del Plastic Free.

In particolare, a partire dal mese di settembre sono state avviate una serie di iniziative il cui obiettivo è quello di favorire l’eliminazione dell’uso di plastica tra il personale dipendente come ad esempio l’installazione di dispenser d’acqua, dotazione di borracce termiche a ciascun dipendente, utilizzo nei convegni o nei grandi eventi di bicchieri e bottiglie in vetro e materiale riciclabile.

“Rispetto e tutela dell’ambiente elementi imprescindibili per uno sviluppo sostenibile dell’economia e del territorio. Per questo motivo la sensibilizzazione alla riduzione dell’utilizzo di plastica monouso non si fermerà all’interno dei nostri uffici. Come associazione di categoria, infatti, stiamo predisponendo specifiche attività di sensibilizzazione rivolte a commercianti e imprenditori locali, e siamo disponibili a implementare, con il supporto e la regia delle istituzioni e il contributo di partner e associazioni private, iniziative e campagne sperimentali rivolte al commercio e all'imprenditoria turistica locale, riducendo l'uso della plastica usa e getta” ha dichiarato. Klaus Algieri, Presidente di Confcommercio Cosenza.

 

 

Si è svolta nella sala consiliare del Comune la presentazione della quinta edizione di “Invito al Teatro” a cura dell’associazione culturale Aprustum. Mantenendo fermo l’obiettivo principale che è quello di promuovere il teatro di qualità, con uno sguardo particolare al teatro per i giovanissimi la rassegna si presenta con una veste del tutto nuova, a partire dal nome: Radure. Una rassegna nata con l’intento di presentare le produzioni e laboratori della Compagnia e che poi negli anni si è diversificata ed è cresciuta divenendo un’occasione sempre più ricca di incontro e confronto con realtà teatrali di primo piano della scena nazionale.  Tutto questo è stato reso possibile grazie alla passione e all’impegno costante dei membri dell’associazione, sotto la guida magistrale del presidente Casimiro Gatto. Una crescita resa possibile anche dalla vicinanza dell’amministrazione comunale e della Gas Pollino che sin dall’inizio hanno creduto nella bontà del progetto. “La crescita culturale è il pilastro di ogni comunità – ha sottolineato il sindaco Mimmo Lo Polito  nel suo saluto – ad Aprustum va riconosciuto il grande lavoro fatto sul territorio che negli anni ha portato a risultati eccellenti.” Francesco Gallo, attore e regista della Compagnia,  ha poi illustrato i dettagli del progetto Radure, un disegno culturale di ampio respiro, legato ad un progetto con la Regione e con il Parco Nazionale del Pollino: “Un cammino che inizia questo autunno e che ci accompagnerà fino al marzo 2020, Aprustum moltiplica i punti di osservazione sul paesaggio teatrale nella ricerca continua di rinnovarsi e percorrere più di percorrere nuove strade”.  Il cartellone di Radure, che si svolgerà al Teatro Sybaris del Protoconvento Francescano, è stato poi presentato da Casimiro Gatto, direttore artistico della rassegna, che ha aperto il suo intervento ponendo l’attenzione sul  momento delicato che sta vivendo il teatro, - “Non dimentichiamo però che il teatro è vita” – ha detto Gatto, rilanciando con vigore la sfida  a continuare con la determinazione e la professionalità di sempre. Ad alzare il sipario su Radure domenica 29 settembre alle 18,30 sarà uno spettacolo sulla figura tanto discussa e controversa del più grande pentito di mafia dal titolo “Buscetta, santo o boss?” che vedrà protagonisti Ennio Coltorti, attore e doppiatore di pregio del panorama italiano, affiancato dal castrovillarese  Matteo Fasanella (cresciuto nella fila di Aprustum e diplomatosi presso l’accademia del Teatro del Sogno, sotto la guida e la direzione artistica del maestro Coltorti), che da anni vive e lavora a Roma come attore e regista. Domenica 6 ottobre un graditissimo ritorno a Castrovillari, quello di Ulderico Pesce che presenterà “Novecento” di  Alessandro Baricco. Il grande artista lucano si cimenta con questa storia stupenda che tutti conosciamo, la storia di Novecento, il più grande pianista che abbia mai suonato sull’Oceano. “Non ti conosco più” di Aldo De Benedetti è la commedia brillante che Aprustum porterà in scena domenica 13 ottobre. Due ore di divertimento assicurato ed anche un invito a prestare la dovuta attenzione alle persone care, senza lasciarsi travolgere dall’indifferenza della vita quotidiana. Il  20 ottobre Scena Verticale sarà in  scena con “Diario di Adamo ed Eva” di Dario De Luca, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Mark Twain,  con Elisabetta Raimondi Lucchetti e Davide Fasano. La guerra dei sessi è antica quanto l’umanità. Ed è quello che scopre Mark Twain traducendo il manoscritto originale – come lui racconta con il suo consueto senso dell’umorismo. Una storia di costole, serpenti e mele in una dissertazione sulle relazioni tra uomo e donna usando le armi dello humour e del nonsense. Sabato 26 ottobre con replica domenica 27, Aprustum chiude la prima parte di Radure con la messinscena de “I Dieci Comandamenti” di Raffaele Viviani. Uno spettacolo che suona strano nella tradizione partenopea, ma la melodia è quella di Viviani, che interpreta in maniera innovativa la tradizionale drammaturgia della città di Pulcinella. Un testo universale, capace di interpretare la natura grottesca di tutti gli uomini.

Martedì, nella splendida cornice del Regal Garden in Zumpano (CS), organizzato dal Rotary Club Presila Cosenza Est, alla presenza di un nutrito pubblico e di tanti soci rotariani, si è svolto lo splendido concerto di musica classica con l'orchestra sinfonica del Liceo Classico 'Telesio' di Cosenza diretta magistralmente dal maestro Concita Silvestri.

Prima dell'esecuzione, hanno portato il loro saluto: Angelo Costa, presidente del Rotary Club Presila Cosenza Est; Michele Guarnieri, primo presidente del RC Presila Cosenza Est; Daniela Mascaro, assistente del Governatore del Distretto 2100 ed Antonio Iaconianni, dirigente del Liceo Classico 'Telesio' di Cosenza.

Al termine della serata il presidente Costa, entusiasta per la riuscita dell'evento, ha così commentato ai cronisti presenti: «Un doveroso ringraziamento per la riuscita di questa splendida serata va al Liceo 'Telesio', eccellenza nazionale nel campo della formazione e della promozione culturale, ed ovviamente al suo dirigente che ha aderito con convinzione ad un'iniziativa per un territorio che ha sempre più bisogno di cultura. Un gesto di generosità. Un grazie di cuore - ha continuato Costa - ai soci del Rotary Club che ho il privilegio di presiedere, i quali hanno sostenuto l'iniziativa partecipando numerosissimi: sono loro il vero motore di ogni nostra iniziativa. Un grazie sincero, poi, al nostro primo presidente, Michele Guarnieri, imprescindibile punto di riferimento per il nostro Club, il quale con il suo intervento augurale ha dato un importante segnale di continuità e di condivisione di un progetto che ha preso le mosse sotto la sua presidenza. Grazie anche all'assistente del Governatore del Distretto 2100, Daniela Mascaro, che ha dimostrato con la sua presenza vicinanza ad un Club che ha sempre più bisogno di essere guidato nel cammino del service. Mi sia, poi, concesso - ha concluso il presidente - un ringraziamento speciale, all'ottimo maestro Concita Silvestri ed ai suoi meravigliosi musicisti: hanno regalato alla comunità presilana e cosentina un grande momento culturale. Sono convinto che la crescita dei nostri territori parta anche dalla promozione di iniziative tese alla diffusione della cultura: regalare una serata di service culturale, di musica classica, ha voluto rappresentare per noi un importante segnale di attenzione verso questa terra!».

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI