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Lunedì, 25 Marzo 2019

Un francobollo con il blu dell’Oceano Atlantico e la Statua della Libertà su cui “scendono” i petali tricolore che fuoriescono dal leone di Palazzo Nicolaci.

È questo il progetto grafico scelto dall’amministrazione comunale Bonfanti per la realizzazione del manifesto ufficiale dell’ormai prossima edizione dell’Infiorata di via Nicolaci

L’edizione di quest’anno, la 40^, avrà come tema “I Siciliani in America” e la macchina organizzativa è già al lavoro da mesi per l’appuntamento in programma dal 17 al 19 maggio.

Il manifesto è stato ideato dai designer Giuseppe e Federica Savarino, i quali hanno colto al volo il messaggio che l’amministrazione comunale vuole lanciare attraverso la prossima Infiorata.

«L’Infiorata di via Nicolaci - spiega il sindaco Corrado Bonfanti - è espressione di bellezza ormai riconosciuta di Noto e della Sicilia nel Mondo. Con la nuova edizione ci piace immaginare che possa offrire un contributo per riportare a casa la sicilianità presente nel Mondo».

Seguendo questa idea, l’edizione 40 dell’Infiorata racconterà le storie dei Siciliani che hanno avuto successo in America, andando alla ricerca della felicità, della realizzazione dei propri sogni senza però dimenticare il legame con le proprie origini.

«Abbiamo idealmente coniugato - afferma il designer Giuseppe Savarino - l’essenza di Noto con quella dell’America, unite dalla bellezza dell’Infiorata, quasi a raffigurare quel flusso migratorio che per secoli ha unito questi luoghi e che simboleggia il “Sogno Americano” fatto di libertà e ricerca della libertà. Lo spirito progettuale viene sintetizzato in un francobollo, leitmotiv della 40^ Infiorata, a rievocare la storia, le lettere, l’attesa e il racconto di famiglie e vite ma con una dinamicità tale da guardare al presente e soprattutto al futuro».

Il manifesto raffigura il leone emblema dei balconi di Palazzo Nicolaci, dalla cui bocca fuoriescono i petali simbolo dell'Infiorata di Noto. Trasportati da un vento ispiratore, attraversano il blu dell'oceano per raggiungere la torcia della statua simbolo dell'America come a volerne alimentare il fuoco. Quel fuoco che ha ispirato nel tempo, i sogni dei tanti migranti siciliani.

La 40^ Infiorata di via Nicolaci sarà presentata anche negli Stati Uniti: appuntamento il 4 aprile, al Consolato Generale d’Italia a New York.

Cosa aspetti? “Vieni ca ti cunto” le storie di Siciliani in America.

La prima settimana di Volalibro sta per andare in archivio, ma il Festival della Cultura per i ragazzi, quest’anno riproposto sotto un’altra veste e con una programmazione innovativa che sta riscuotendo molto successo, si prepara a una seconda settimana ricca di altri appuntamenti dedicati agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori.

In questa prima settimana, la prof.ssa Daniela Potenza, ha accompagnato i ragazzi delle scuole elementari alla scoperta della lingua araba e del suo alfabeto, insegnando loro a riconoscere le lettere e a saperle pronunciare. C’è stato spazio anche per i laboratori emozionali condotti dalle psicologhe Antonella Rizza e Paola Mangiameli; e per quelli artistici condotti dalle prof.sse Antonietta Vicari e Paola Vizzini. Non sono mancati gli appuntamenti dedicati alla letteratura. La prof.ssa Annalisa Stancanelli ha presentato il suo libro “Archimede deve morire”, mentre Sergio Nazzaro ha portato a Noto “Palma di Dio” e “Mediterraneo”, libri che raccontano temi attuali come la lotta all’epatite e il dramma dell’immigrazione. 

La seconda settimana di Volalibro si aprirà con i laboratori teatrali curati dall’attore Giovanni Arezzo, diplomatosi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Previsti anche i laboratori per i ragazzi delle superiori di scrittura rap tenuti dal rapper Francesco “Kento” Carlo e quelli di video mapping tenuti da Emanuele Foti (creative technologist).

Martedì è invece in programma l’incontro con Giusi Nicolini, ex sindaco di Lampedusa (ore 10 in Sala Gagliardi).

Per conoscere e consultare il programma completo, basta collegarsi al sito volalibronoto oppure sul sito istituzionale del Comune di Noto. O seguire le pagine Facebook e Instagram dedicate all’evento.

Firmato ufficialmente questa mattina a Palazzo Ducezio il protocollo d’intesa tra gli 11 Comuni del Sud Est di Sicilia e del Val di Noto che in questo 2019 stanno promuovendo il territorio in sinergia nelle più importanti fiere internazionali del turismo.

Si tratta dei Comuni di Noto (comune capofila), Avola, Militello in Val di Catania, Modica, Palazzolo Acreide, Piazza Armerina, Portopalo, Ragusa, Siracusa, Scicli e Sortino, protagonisti con lo stand unico “Sicilia Sud - Est Val di Noto”.

È stata l’occasione per fare un primo bilancio sulla partecipazione dello stand alle fiere di Utrecht (Paesi Bassi), Zurigo (Svizzera), Bruxelles (Belgio) e Monaco di Baviera (Germania), e rilanciare l’appuntamento con la Itb di Berlino (Germania), in programma dal 6 al 10 marzo.

«E’ una firma importante e per certi versi anche storica - spiegano gli assessori Giusi Solerte (Turismo) e Frankie Terranova (Cultura) - quella di questa mattina. Continuiamo a pianificare una serie di iniziative che ci permetteranno di perfezionare un format di collaborazione tra i Comuni del Val di Noto che sta già dando i suoi frutti».

Un Patto d’Amicizia per la valorizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo turistico delle comunità territoriali. È quello che il Comune di Noto ha già ratificato con il Comune di Nardò (Lecce), anch’esso conosciuto per il suo Barocco, dando così il via a una collaborazione futura per la promozione turistica e l’organizzazione di iniziative per valorizzare i territori.

Saranno il sindaco Corrado Bonfanti e il collega salentino Giuseppe Mellone a firmare un Patto di Amicizia che punta su arte, cultura, natura, storia ed enogastronomia.

Lo stile Barocco farà da trait d’union principale, ma Noto e Nardò condividono anche la presenza sui propri territori di siti archeologici e riserve naturali; un turismo enogastronomico in continua ascesa grazie alla produzione di vino e l’aver ospitato set di produzioni televisive importanti.

La casualità, inoltre, ha voluto che le due città fossero indicate per questo 2019 come Capitali di Tesori d’Italia Magazine, il network che lavora per la valorizzazione delle eccellenze d’Italia.

«Siamo certi che la collaborazione con la bella città salentina di Nardò – spiega l’assessore alla Cultura Frankie Terranova - ci darà l’occasione di condividere e rafforzare buone pratiche di governo su temi importanti quali il turismo, la cultura e l’enogastronomia. Temi sui cui entrambe le comunità abbiamo puntato per lo sviluppo del territorio. Già a fine marzo un convegno “Tra Sicilia e Salento: il Barocco del sud”, organizzato dal Cumo (Consorzio Universitario del Mediterraneo Orientale) in collaborazione con la Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo di Noto, con protagonisti docenti del nostro consorzio dell’Università del Salento, ci permetterà di presentare le possibilità di sviluppo dell’intesa».

«Per la prima volta nella storia, i Siciliani nel Mondo diventano il focus di una importante manifestazione. È un vero atto di amore e di pura riconoscenza: vogliamo dedicare la nostra prestigiosa Infiorata alle tante comunità di Siciliani nel Mondo, permettendo loro di abbracciare l’amata Sicilia e di raccontarci le loro esperienze di vita, la storia di tanti successi e di innegabili sofferenze». Con queste parole il sindaco Corrado Bonfanti svela il tema della 40^ edizione dell’Infiorata di via Nicolaci, in programma dal 17 al 19 maggio.

I bozzetti realizzati dai maestri infioratori netini, le mostre allestite, i workshop organizzati e gli spettacoli in programma saranno ispirati ai Siciliani che hanno affermato la propria esistenza vivendo tra il Canada e gli Stati Uniti d’America. Siciliani che da immigrati sono diventati protagonisti di storie di successo. 

Tutti i dettagli della festa di saluto alla Primavera organizzata con continuità nella città Barocca dall’ormai lontano 1980 saranno ufficializzati nei prossimi giorni, intanto però gli assessori al Turismo e alla Cultura, Giusi Solerte e Frankie Terranova, hanno avviato una serie di contatti sia con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sia con alcune comunità di Siciliani in America: l’evento sarà presentato anche a New York a fine marzo.

Sabato 2 marzo, invece, sarà presentata la grafica ufficiale della 40^ edizione dell’Infiorata, evento ormai di richiamo internazionale e inserito anche nel calendario degli appuntamenti promossi dalla Regione Siciliana.

«Quest’anno abbiamo deciso declinare in maniera diversa l’internazionalizzazione della “nostra” Infiorata - spiegano gli assessori Solerte e Terranova - per dare il giusto risalto all’essere Siciliani, alla “Sicilitudine” che tante volte ripeteva Leonardo Sciascia. Il nostro vuole essere un simbolico e metaforico “bentornati” a quanti hanno lasciato la Sicilia per trovare fortuna in America, ma anche una riflessione sul tema dell’immigrazione».

Dopo l’edizione 2017 dedicata al Principato di Monaco e quella 2018 alla Cina, l’edizione 2019 dell’Infiorata accoglierà un tema profondo e che punta a ricomporre memorie individuali e di comunità, storie normali ed eccezionali, passato e avanguardia dell’essere “I Siciliani in America”.

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