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Lunedì, 20 Agosto 2018

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Doppio appuntamento con NotoMusica, le ultime due serate di Atto Unico, l’inaugurazione della mostra Antichi Mestieri, il concerto di Machan Taylor e, nel weekend, la 4^ edizione di Giacinto, il festival Lgbt. Un’altra lunga settimana di Effetto Noto 2018 è alle porte e anche questa volta l’elenco degli appuntamenti è intenso e corposo. 

Questa sera al Teatro Noto d’Estate il violinista russo Sergey Girshenko e la Quirat Symphonic Orchestra, con la direzione del maestro Giovanni Ferrauto, saranno i protagonisti del quarto appuntamento con Notomusica 2018 (Teatro Noto d’Estate, ore 21.15). Sempre questa sera penultima serata di Atto Unico, la rassegna teatrale allestita sul palcoscenico di largo Landolina (ore 21.00): in scena andrà “Viaggio Semiserio nel Profondo Sud” con Carlo Cartier e Antica Musicaria del Corso. Domani l’ultima serata, con la consegna del premio alla carriera al regista Walter Manfrè, lo spettacolo “Libero Amleto” con Saro Minardi e la presentazione del libro di Ugo Ronfani “Walter Manfrè e il teatro della persona”(questa prevista alle 19.30 nel cortile del Convitto delle Arti).

Giovedì 2 agosto restano confermati gli appuntamenti a Calabernardo coi corsi di chitarra gratuiti di Corrado Ferro (ore 17.00) e la visione “Corti di mare” (ore 20.00); al centro Pio La Torre di Lido con la proiezione di film e documentari (ore 20.00); e con Invisibili, la performance teatrale dedicata al Val di Noto (ex Cantina Sperimentale, ore 21.00 e 22.00). Ma giovedì 2 agosto è anche il giorno di Dee Dee Bridgewater, la cantante americana sarà la protagonista indiscussa del concerto in programma per il quinto appuntamento con Notomusica 2018 (Teatro Noto d’Estate, ore 21.15).

Venerdì 3 agosto, invece, sono in programma l’inaugurazione della mostra “Quotidiana”, la personale di pittura di Sebastiana Caldarella (bassi Palazzo Nicolaci, 19.00); e la presentazione del libro “All’ombra del castello” di Anna Clara Rizzo Giacobbe (Centro Pio La Torre, ore 19.30). Sempre venerdì 3 agosto torna l’appuntamento con Museo Diffuso Sotto le Stelle, l’itinerario guidato tra le bellezze architettoniche di Noto (partenza ore 19.30 dalla Basilica di San Nicolò, mentre il Teatro Noto d’Estate ospiterà la serata dedicata ai Pink Floyd a cui parteciperà anche Machan Taylor (ore 21.00).

Il weekend si colorerà della pietra tenue di Noto grazie all’inaugurazione della mostra ArtigiaNoto sugli Antichi Mestieri, allestita nel cortile del liceo Classico e poi entrerà nel vivo con la Social Beer Fest in programma sabato al Centro Pio La Torre (dalle 18.30) e, soprattutto, con l’inizio della 4^ edizione di Giacinto, il festival dedicato al mondo Lgbt, organizzato da Luigi Tabita e che quest’anno porterà a Noto la senatrice Valeria Fedeli e Alba D’Eusanio. 

Torna Invisibili: dopo l’entusiasmante edizione 2017 la performance teatrale prodotta dalla Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo, con Salvatore Tringali nel doppio ruolo di sovrintendente e attore, quest’anno allarga i confini e oltre alle storie di personaggi netini aggiunge voci e vicende che riguardano anche Scicli e Palazzolo Acreide, diventando così uno spettacolo di “Memorie notturne del Val di Noto”. Il progetto è sostenuto dall’amministrazione comunale e anche quest’anno è stato inserito nella programmazione di Effetto Noto.

Un “tour del terrore”, con la particolarità di una efficacissima drammaturgia originale che parla di storia, della terra e della comunità, netina e non, attraverso la penna di Marinella Fiume, Erminia Gallo e Fabio Marziano, autori dei testi recitati dagli attori coinvolti in un progetto che diventa anche un itinerario turistico alternativo, con luoghi che si aprono ai visitatori anche di notte. A guidarli ci sono i fantasmi del passato che raccontano il Val di Noto dalla loro personale prospettiva. Personaggi che hanno vissuto ai margini, altri che invece hanno vissuto al centro della storia siciliana, manovrandola o prendendone parte in prima persona. 

«Personaggi che si ritrovano nelle pagine dei nostri archivi – spiega la regista Sabina Pangallo – e le cui vicende sono state ricostruite grazie a una fedele ricerca storica. Accanto a loro, poi, ci sono personaggi di pura invenzione ma che servono a colmare fatti di cronaca che ponevano misteri irrisolti o prospettive alternative a quelle tramandate fino ai nostri giorni».

I personaggi di Invisibili sono accomunati da una insaziabile irrequietezza perché alle perse con questioni irrisolte, sospesi tra la vita e la morte in una dimensione illusoria, alla ricerca di verità o riscatto, vendetta o aiuto. Il cast di quest’anno è in gran parte rinnovato, sia nelle storie sia negli attori. Cambia anche la sede degli spettacoli, 2 a sera, ogni giovedì da oggi fino al 30 agosto: sarà l’ex Cantina Sperimentale di largo Pantheon a ospitare storie misteriose e racconti inediti.

È la prerogativa dell’evento: portare alla luce, insieme con inquietanti personaggi, nuovi percorsi da restituire alla città, meno conosciuti e quasi dimenticati se si pensa ai sotterranei dove il pubblico incontrerà Scuzzaria, ergastolano condannato tra gli esecutori della strage di Portella della Ginestra. Invisibili è dunque un punto di incontro tra turismo, teatro, cultura e ricerca storica che non poteva restare confinato entro le mura di Noto. Troppe trame si snodano tra le città del Val di Noto, tanta tradizione, infiniti rimandi culturali, emotivi e storici. Non si tratta di una tournée ma di una reale contaminazione voluta dal momento in cui entrano nella rosa dei personaggi protagonisti della storia di Scicli e di Palazzolo Acreide.

«E’ un progetto che parte da molto lontano – ha commentato l’assessore alla Cultura Frankie Terranova – e che mette assieme avanguardia e territorio, le parole che abbiamo utilizzato quando è stata lanciata la candidatura del Val di Noto a Capitale Italiana della Cultura 2020. Siamo molto contenti della riuscita dell’opera teatrale che quest’anno ritorna dopo il successo dell’anno scorso e che, ci auguriamo, possa coinvolgere in futuro anche gli altri comuni del Val di Noto».

Sette le date di Noto all’ex Cantina Sperimentale di largo Pantheon (ogni giovedì dal 19 luglio al 30 agosto, con spettacoli alle 21.00 e alle 22.30), tre quelle di Scicli al Chiostro del Convento del Carmine di piazza Busacca (3, 10 e 17 agosto), in via di definizione le due date di Palazzolo di fine agosto, tutte in doppio spettacolo alle 21.00 e alle 22.30.

Noto ha ospitato un’esercitazione regionale di Protezione Civile per l’evacuazione di uffici pubblici e il recupero dei beni culturali in caso di calamità. Coinvolti oltre 100 volontari di Protezione Civile in una iniziativa promossa dall’Associazione Volontari Città di Noto (Avcn), con il contributo di Fondazione con il Sud e il patrocinio del Comune di Noto, del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, della Diocesi di Noto, del Coordinamento Forze Intervento Rapido e del Csve (Centro di servizio per il volontariato etneo).

Durante la prima giornata dell’esercitazione è stato simulato un terremoto di magnitudo 4.6 con conseguente evacuazione degli uffici comunali di piazza Bolivar. Poi è stato allestito in contrada Faldino, nell’ampia area di Protezione Civile, una zona di ammassamento volontari e mezzi mentre venivano simulati i sopralluoghi tecnici dentro gli uffici evacuati.

Durante la seconda giornata, invece, i volontari sono stati inviati a Noto Antica, in Cattedrale e nella chiesa di Santa Chiara simulando il censimento, prima, e il recupero, poi, dei beni artistici. Hanno seguito dal vivo le operazioni il sindaco Corrado Bonfanti, l’assessore alla Protezione Civile Giusy Quartararo, il direttore dei Beni Culturali della Diocesi di Noto Salvatore Maiore e il direttore generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile Calogero Foti.

«Formazione e informazioni – ha detto il sindaco Corrado Bonfanti – non sono mai abbastanza, ringraziamo i volontari che hanno partecipato all’esercitazione: lavoriamo tutti insieme per migliorare la sicurezza della comunità. Abbiamo anche inaugurato una nuova cucina mobile, benedetta per l’occasione da don Eugenio Boscarino».

«Siamo soddisfatti – ha aggiunto l’assessore alla Protezione Civile Giusy Quartararo – di come si sono svolte le giornate conclusive di un percorso formativo cominciato a febbraio. Complimenti a tutti i volontari di Protezione Civile: sono una risorsa importante. Grazie, infine, a chi ha dedicato tempo e messo impegno in questa importante iniziativa».

Teatro, col ritorno dello spettacolo Invisibili, opera lirica, con Norma di Bellini, e storia, con l’apertura di una sala dedicata ai resti medievali di Noto Antica. La seconda settimana di Effetto Noto 2018 è scandita da momenti importanti e suggestivi dopo un weekend, quello appena trascorso, che ha visto esibirsi a Noto il duo comico palermitano I Soldi Spicci e il cantautore Vinicio Capossela, protagonista in piazza Municipio assieme all’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo di un concerto-cantato.

Martedì pomeriggio al Convitto delle Arti si è svolto il concerto del Quartetto d’Archi Mediterraneo (inizio ore 21) mentre a Calabernardo cominceranno gli appuntamenti organizzati al Museo del Mare. Giovedì sarà il giorno della riapertura della sezione medievale dedicata a Noto Antica e ricavata tra le stanze del Museo Civico di corso Vittorio Emanuele (ore 18.30). Giovedì è anche il giorno di Invisibili, la performance teatrale prodotta dalla Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo di Noto e che quest’anno racconterà le “memorie notturne del Val di Noto” tra i corridoi dell’ex Cantina Sperimentale di largo Pantheon. I testi sono stati curati da Marinella Fiume, Fabio Marziano ed Erminia Gallo, regia di Sabina Pangallo. Invisibili sarà ripetuto ogni giovedì fino al 30 agosto, con spettacoli alle 21.00 e alle 22.30

Venerdì sera, invece, torna l’appuntamento annuale con “L’Opera Sotto le Stelle”e in piazza Municipio sarà rappresentata Norma, la tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani e musiche di Vincenzo Bellini, per la regia di Paolo La Delfa, con l’Orchestra Mediterranea Siracusana e Coro diretta dal maestro Michele Pupillo. Inizio ore 21.00.

Sabato pomeriggio a Calabernardo momento dedicato ai più giovani con la 2^ edizione del raduno di hoverboard e un laboratorio creativo organizzato dall’associazione Maestri Infioratori. Domenica, infine, torna Notomusica2018: Gilda Buttà al pianoforte e Luca Pincini al violoncello saranno i protagonisti del terzo appuntamento di questa 43^ edizione del festival internazionale organizzato dall’Associazione Concerti Città di Noto. Inizio ore 21.15.

Rinviato a data da destinarsi lo Street Food Summer Edition che era in programma a fine settimana: l’aumento delle temperature previsto per il weekend ha convinto gli organizzatori a spostare più in avanti l’appuntamento.

La Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio ha ospitato la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al progetto Comunicazione e Informazione, progetto lanciato dall’amministrazione comunale nel 2017 e che ha visto coinvolti gli studenti dell’istituto superiore Matteo Raeli.

Studenti che hanno partecipato attivamente agli eventi organizzati in città, raccontandoli attraverso le pagine del blog “Il Primato Netino”, realizzando interviste, sviluppando spirito critico e imparando le principali regole giornalistiche.

«Non abbiamo mai pensato che gli eventi organizzati in città – ha commentato l’assessore alla Cultura Frankie Terranova – servissero solo per turisti e visitatori. Il coinvolgimento degli studenti è stata un’esperienza unica che racconta appunto una città che cresce. Dalla conoscenza dei luoghi e di quello che succede a Noto non può che venir fuori l’amore verso la città. È stato raggiunto un risultato importante e mi piace sottolineare l’intuizione avuta da Sabina Pangallo e le tante persone che hanno condiviso il progetto. Tra queste voglio citare il giornalista Andrea Lodato, caporedattore de La Sicilia, che ha lasciato i suoi impegni per venire a Noto e incontrare gli alunni all’inizio del progetto. Ho visto uno straordinario entusiasmo e mi auguro che gli studenti non lo perdano. Noi, comunque, il prossimo ci saremo ancora».

Gli studenti coinvolti nel progetto hanno seguito oltre 40 eventi organizzati in città, tra inaugurazioni di mostre e spettacoli teatrali, intervistando attori e cantanti famosi, beccandoli in giro per il centro storico di Noto (tra le domande curiose degli alunni del Raeli è finito anche Piero Barone de Il Volo) e pubblicando on line puntualmente i loro scritti dopo un lavoro certosino di redazione, correzione e anche stesura dei titoli. 

«Avete partecipato a momenti di crescita personale – ha detto Concetto Veneziano, dirigente scolastico dell’istituto superiore Matteo Raeli, rivolgendosi ai suoi alunni – ancor prima che professionale. Volevamo farvi abituare ad essere partecipi di quello che succede a Noto: complimenti per come siete riusciti a sintetizzare tutto e complimenti ai docenti per aver coinvolto un numero così grande di studenti».

 

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