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Sabato, 18 Settembre 2021

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Una serata veramente all’insegna dei grandi momenti artistici è stata quella alla quale abbiamo potuto assistere Domenica 5 Settembre a S Severina  nel concerto tenuto dal trio Agnese Maria Balestracci – violino,  Raffaele  Rigliari  - violoncello  e Francesca Bandiera - pianoforte organizzato sempre dalla Società Beethoven  Acam di Crotone in  collaborazione con l’Amministrazione Comunale e Proloco Siberene.

Artisti giovani, si, ma con un curriculum di tutto rispetto e una capacità tecnica interpretativa che ricalcava i grandi della musica da camera del passato

Una capacità di bellezza giocata sul contrasto che alternava passaggi cantabili e caprioleggianti con finali virtuosistici dove cascate di note e accentuazioni piccanti prendono il proscenio ma senza celare la bravura, proprietà stilistica - esecutiva dei tre artisti.

Così il trio sembra un dialogo tra giganti, per il suono, la concezione musicale e drammatica dei brani eseguiti: Beethoven – “Trio per archi e pianoforte n.6  in Mib Magg. o.p 70 n.2” e Brahms  “Trio per archi  e pianoforte in Si magg.  op. 8”, e  l’evidente tono competitivo instaurato tra i tre protagonisti.

Esecuzione fiammeggiante, orientata e” concertata “ dal pianoforte  ma in cui è difficile sparigliare  tra i meriti della sapienza  e intensità musicale  e quelli creati da un istinto cameristico di taglia  fuori dal comune

Veramente una serata bella dove i tantissimi presenti hanno avuto la possibilità di godere di momenti di grande e indiscusso profilo artistico

Naturalmente applausi copiosi e sentiti che ci rimandano ai prossimi appuntamenti Sabato 11 e Domenica 12 Settembre sempre a S Severina con inizio alle ore 19,00.

Si è tenuta all'interno del palazzo De Nobili di Catanzaro, la conferenza stampa di presentazione del Magna Graecia Film Festival, che dal 31 luglio all’8 agosto coinvolgerà la città di Catanzaro. La kermesse, ideata da Gianvito Casadonte, che giunge quest’anno alla sua XVIII Edizione, con oltre 40 eventi e 30 proiezioni, si riconferma tra gli eventi più importanti, che ruotano intorno al mondo del cinema, all’interno del panorama nazionale ed internazionale. Anteprime, masterclass d’eccezione, performance musicali e tantissimi ospiti animeranno il programma presentato il 20 Luglio scorso e che quest’anno avrà due nuove finestre dedicate “agli esordi nel documentario e al cinema del reale” e alle “opere prime e seconde internazionali”. Anche per quest’anno è stato scelto il maestro Michele Affidato, per realizzare la famosa “Colonna D’Oro”, oramai simbolo del Magna Graecia Film Festival. Anche per quest’anno è stato scelto il maestro Michele Affidato, per realizzare la famosa “Colonna D’Oro”, oramai simbolo del Magna Graecia Film Festival. Una scultura che nel corso degli anni è stata assegnata ad artisti del calibro di Oliver Stone, Tim Roth, Pupi Avati, Christoper Lambert, Matthew Modine, Pamela Anderson  e altri ancora. Tantissimi gli ospiti che quest’anno sfileranno sul red carpet catanzarese. Francesco Pannofino, Alessandro Haber, Francesco Montanari, Michela Giraud, Rocio Munoz Morales, Lodo Guenzi, Eleonora Giovanardi, Laura Freddi, saranno solo alcuni dei nomi di vertice che parteciperanno a questa edizione. Ma non solo, a Catanzaro arriveranno artisti internazionali come John Savage e Peter Greenaway, ma anche Remo Girone e Marco Risi. A condurre le serate sarà Carolina Di Domenico, affiancata per la finale da Federico Russo. Per fare da madrina a questa edizione, invece, è stata scelta l’attrice e modella Greta Ferro. “Il Magna Graecia Film Festival lo merita Catanzaro e lo merita la Calabria - ha sottolineato al termine della conferenza stampa Michele Affidato - Oramai da tanti anni questo festival  rappresenta una realtà positiva della nostra Regione, che mostra il suo volto più bello e noi come azienda siamo onorati di realizzare la Colonna d’Oro che verrà consegnata a tutti gli ospiti”.

 

Terminato con successo il percorso educativo sui social promosso dal progetto l’Atelier Koine nel Liceo Pitagora di Crotone. Sarà ripetuto anche il prossimo anno

“In una società iperconnessa, in cui immagini e video scorrono a ripetizione e la quotidianità è ormai ‘on-line’ è assolutamente necessario insegnare ai giovani a utilizzare i social al meglio, mettendoli al corrente che oggi, un loro comportamento sbagliato, può avere un effetto ripetizione con conseguenze inimmaginabili”. 

Fabio Riganello, presidente dell’associazione A.Maslow, partner del progetto l’Atelier Koine, sintetizza in maniera chiara uno degli obiettivi dell’hub ‘Attiva-Mente’ che ha coinvolto 50 ragazzi delle classi III, IV e V, del Liceo Classico “Pitagora” di Crotone. Incontri, con la collaborazione della ‘Soc.Coop. Agorà Kroton’, che saranno ripetuti anche durante il prossimo anno scolastico. 

“La cosa che ci ha colpito molto - spiegano Andrea Prestinice e Debora Basile esperti Hub dell’associazione A.Maslow - è che spesso i ragazzi non si rendono conto di quanto un commento postato sotto una foto o un video possa avere un effetto domino. Candidamente qualcuno ci ha confidato di non aver intuito subito quanto potesse essere stato offensivo o di come potesse essere recepita una frase anche scherzosa. Ecco perché è importante sensibilizzare i giovani su tematiche molto rilevanti oggi con l’uso dei social, come il cyberbullismo o il bodyshaming. Tematiche molto attinenti all’educazione civica che potrebbero diventare materia di studio”.  

“Il laboratorio - sottolineano Andrea Prestinice e Debora Basile – è nato principalmente per promuovere la cultura della legalità, della conoscenza e la difesa dei diritti di ogni cittadino. Volevamo dare l’opportunità ai ragazzi di guardare con occhio critico ciò che oggi li circonda, approfondendo temi e argomenti con la pluralità delle idee. Tutto questo per rafforzare i valori dell’inclusione sociale, dell’integrazione culturale, della responsabilità individuale di fronte alla collettività, del consumo critico e consapevole, della risoluzione pacifica dei conflitti rendendoli consapevoli della rilevanza dei propri comportamenti individuali nella società. Gli incontri ci hanno dato molte soddisfazioni. I ragazzi hanno mostrato maturità e capacità di andare a fondo. Per questo è importante che il lavoro venga ampliato e diventi un percorso tracciato anche per gli studenti di domani”.

“L’Atelier Koinè” è un progetto multi regionale selezionato da impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo a contrasto della povertà educativa minorile. 

 

Il maestro orafo Michele Affidato ha incontrato a Roma presso il Ministero, il Ministro Dario Franceschini. L’orafo crotonese ha avuto modo di parlare della bellezza della sua terra, ma allo stesso tempo ha anche evidenziato le criticità che affliggono il territorio crotonese, in particolare quelle legate alla fruizione dei beni culturali di Crotone: quali il Castello di Carlo V ed il Museo del Parco Archeologico di Capocolonna, chiusi entrambi da diverso tempo. Luoghi, questi, di richiamo turistico che raccontano la storia millenaria, del territorio crotonese. Nell’occasione Affidato ha donato all’On.le Franceschini, il Pitagora d’Argento, scultura  gradita dal Ministro che ha ascoltato con vivo interesse  il Maestro su come è nata l’opera e del suo legame con Crotone. La scultura, realizzata da  Affidato raffigura il filosofo e matematico Pitagora, fondatore della Scuola Pitagorica nella antica Kroton, considerata capitale della Magna Graecia. Nel dare forma al Pitagora d’Argento, Affidato si è ispirato al dipinto di Raffaello Sanzio “La Scuola di Atene”, custodito nei Musei Vaticani, in cui sono raffigurati i più celebri filosofi e matematici dell’antichità ed in cui Pitagora compare in primo piano, seduto ed intento a leggere un libro. Un’opera, questa, che il maestro orafo calabrese ha voluto ideare e realizzare al fine di promuovere e raccontare la sua arte assieme alla storia ed alla cultura del proprio territorio. Parole di apprezzamento sono state espresse da parte del Ministro Franceschini, che ha rimarcato l’importanza del territorio di Crotone come centralità nel Mediterraneo. Inoltre, l’orafo crotonese, ha donato al Ministro il suo libro dal titolo: “I nuovi diademi della Madonna di Czestochowa - Storia dei Diademi e del gemellaggio tra i Santuari di Jasna Gòra e Capocolonna”, evidenziando come l’icona della Madonna di Capocolonna, una delle icone nere più grandi al mondo, rappresenti per la comunità cittadina uno dei momenti di aggregazione più importanti del territorio, raccontando anche del lungo ed intenso lavoro intrapreso per la creazione dei nuovi diademi per la Vergine di Czestochowa.

 

Appuntamenti sempre più intensi, caratterizzati da una qualità artistica di grandi istituzioni, è quella che ci sta regalando la Società Beethoven di Crotone.

Venerdì 18 Giugno, nello splendido salone del castello carafa di Santa Severina, gli artisti Filippo Balducci al pianoforte e Leo Lestingi – voce narrante, ci hanno intrattenuti, in un connubio raffinatissimo, un recital che aveva come tema Chopin e Mickiewicz “La Ballata Romantica”  .

Un connubio di grandissimo afflato artistico, che fondeva mirabilmente la forma poetica letteraria con quella musicale dando uno spaccato letterario musicale che coinvolgeva l’aspetto prettamente romantico della ballata come forma espressiva letteraria musicale.

Due autori che hanno fatto la storia del Romanticismo poetico musicale, interpretato e trasmesso ad un pubblico ammutolito da una interpretazione raffinatissima, che non ha mancato di esternare il suo compiacimento con vera ovazione agli artisti.

Le quattro ballate di Chopin sono state rese in maniera superba da un Balducci ispirato e sorretto da una tecnica ed una interpretazione veramente mirabile.

Non da meno è stata l’interpretazione di Lestingi, che facendo, sia da filo conduttore, nella evoluzione della forma ballata sia interprete dei momenti letterari più raffinati delle opere di Mickiewicz, conferendo una interpretazione calda e suggestiva dei vari brani trattati.

Il programma comprendeva: F. Chopin: “Ballata n.1 in Sol min. op.23” , “Ballata n.2 in Fa magg. op.38”.

“Ballata n.3 in La bemolle magg. op.47” , “Ballata n.4 in Fa min. op.52” ; A. Mickiewicz-  “Konrad Wallenrod” trad. di Leo Lestingi, “Il lago Świteź”  trad. di Miriam Gaudio e L. Lestingi,  “Świtezianka”   trad. di Miriam Gaudio e L. Lestingi,  “La fuga”  trad. di Paolo Statuto.

Una serata all’insegna di grandi momenti artistici culturali, che la Beethoven ormai da tempo ci propone in un connubio musicale letterario molto affascinante e coinvolgente all’interno del quale sviluppa e diffonde una cultura ricca di spunti storici artistici molto belli con l’aggiunta di realtà collegate all’interno di opere storico monumentali come il castello carafa di Santa Severina.

Prossimo appuntamento il 04 Luglio con l’orchestra “Orfeo Stillo” e la violoncellista israeliana Nahar Eliaz, I° Premio “Grand Prize Virtuoso di Londra e Vienna”,  nel Museo del Codex di Rossano, alle ore 19,00.

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