Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Martedì, 22 Maggio 2018

Disservizi e disagi dell’area industriale di Crotone: è stato questo il tema oggetto di un approfondito confronto promosso da Confindustria Crotone tra le aziende presenti nell’area industriale di Crotone, il Sindaco della città, Ugo Pugliese, l’Assessore comunale alle Attività produttive, Sabrina Gentile, l’arch. Danilo Arcuri in rappresentanza dell’Assessore all’Ambiente, Antonella Rizzo, la Consigliera regionale Flora Sculco e l’on. Elisabetta Barbuto.

“Le aziende presenti nell’area oggi di competenza del Corap, Consorzio regionale per le attività produttive, lamentano da molto tempo disagi gravi che vanno dalla carenza idrica alla presenza di discariche a cielo aperto, dalla poca sicurezza alla assenza di un sistema di videosorveglianza alla inefficienza del sistema di illuminazione. Si tratta di servizi di base su cui nei mesi scorsi abbiamo più volte interloquito in maniera propositiva con il Commissario Corap. Le risposte però tardano ad arrivare ed i disagi crescono. E’ urgente pianificare interventi concreti e risolvere i problemi”, così ha sottolineato il Presidente di Confindustria Crotone Michele Lucente.

 Dal 2016, il Corap è definitivamente subentrato ai Consorzi industriali delle cinque province calabresi ed è attualmente gestito da un Commissario nominato dal Presidente della Regione.

Dal confronto è emersa la volontà di tutti i presenti di richiedere un incontro al Presidente della Regione per rappresentare i disagi sofferti dalle imprese ma soprattutto per definire un percorso risolutivo, che veda tutti gli interlocutori impegnati, ciascuno per le proprie competenze, a garantire i servizi essenziali.

 “Le imprese pagano i tributi dovuti e pretendono che i servizi siano erogati con diligenza, efficacia ed in maniera continuativa. Diversamente si mettono a rischio le produzioni, la sicurezza e finanche il decoro. Alcune aziende stanno seriamente pensando di delocalizzare: è un rischio che non possiamo permetterci. L’ex Consorzio industriale di Crotone, grazie anche ai servizi erogati a Syndial per la bonifica del Sin, prima dell’accorpamento chiudeva i bilanci in attivo: è un patrimonio che non va disperso ma valorizzato a beneficio dell’area di Crotone” ha concluso Lucente.

Verrà presentato il 18 maggio, alle ore 17.30 presso la Sala Raimondi di Crotone, ad un anno del gemellaggio tra i Santuari della Madonna di Czestochowa e Capocolonna, il libro “I Nuovi Diademi della Vergine di Czestochowa” realizzati dal maestro orafo Michele Affidato in occasione del 300° anniversario dalla sua prima incoronazione avvenuta con i Diademi originari, donati da Clemente XI e poi trafugati nel 1909. Un’opera tra le più importanti realizzate da Affidato, che i Padri Paolini  del Santuario di Jasna Gòra di Czestochowa hanno voluto affidare  alle mani dell’orafo italiano. I nuovi Diademi, prima della grande cerimonia dell’incoronazione avvenuta lo scorso mese di agosto nel corso di una solenne celebrazione seguita in diretta tv da milioni di fedeli, vennero benedetti direttamente in Vaticano dal Santo Padre, Papa Francesco. Il libro, stampato dalla Tipografia Vaticana e realizzato con la collaborazione di Lucia Bellassai che ne ha curato i testi, racconta il viaggio che ha portato il maestro Affidato alla realizzazione dei Diademi, non un semplice lavoro ma una sorta di missione professionale vissuta non solo sotto un profilo artistico ma anche spirituale. Una creazione che restituisce dopo il furto del 1909 anche l’enorme valore artistico all’Effige della Madonna di Czestochowa, Regina della Polonia, tanto amata da San Giovanni Paolo II, l’Apostolo della Pace che Michele Affidato ha avuto l’onore di incontrare più volte in Vaticano. Alla presentazione, moderata dalla giornalista Giusy Regalino, parteciperanno alti prelati, giornalisti, rappresentanti della Chiesa e del Santuario di Jasna Gora. Infatti saranno presenti il Reverendo Padre Abraham Kavalakatt Dir. Tipografia Vaticana, la giornalista Rai Vittoriana Abate, Padre Lukasz Lukanawski, delegato dell’Ordine OSPPE di Czestochowa,  Katarzyna Anna Moscinka di Czestochowa, l’avvocato e giornalista Cataldo Calabretta, l’Arcivescovo di Crotone Monsignor Domenico Graziani,  Don Serafino Parisi, Rettore della Basilica Cattedrale di Crotone, Don Bernardino Mongelluzzi, Rettore del Santuario di Capocolonna, Monsignor Pancrazio Limina, Presidente del Capitolo Cattedrale e il Sindaco di Crotone Ugo Pugliese. Quella del primo cittadino infatti non sarà una presenza occasionale, grazie alla realizzazione dei nuovi Diademi realizzati del maestro Affidato infatti è stato aperto un ponte tra i Santuari di Capocolonna e quello di Czestochowa, un gemellaggio siglato proprio lo scorso 18 maggio in occasione del genetliaco di Papa Woityla e dei festeggiamenti mariani.  Ulteriori novità sono arrivate nei giorni scorsi, visto che, oltre a quello tra i Santuari, è partito anche l’iter istituzionale per il gemellaggio  tra le città di Crotone e Czestochowa. “Tutto quello che mi è accaduto era impensabile che si potesse realizzare,  - commenta Michele Affidato - una storia che può  nascere solo incastonando tanti momenti ed episodi che creano quella consapevolezza che tutto può succedere, davvero. In questo libro ho voluto raccontare tutto il percorso vissuto nel ricevere ed eseguire l’incarico affidatomi dai Padri Paolini di Jasna Gòra, per realizzare i nuovi diademi che hanno adornato e incoronato la Madonna di Czestochowa, Regina dell’intera nazione polacca, nello storico evento del trecentesimo anniversario della sua prima incoronazione e la storia del  gemellaggio tra i Santuari di Capocolonna e Czestochowa. Il racconto di una storia vissuta con arte e spiritualità, arricchita da tante testimonianze e che  apre le porte agli uomini della nostra terra al fine di fortificare il rapporto di amicizia. L’opera - continua Affidato - possa restare a ricordo di questo storico evento e favorire sempre di più la cooperazione aprendo un ponte  tra popoli così lontani ma uniti sotto la protezione dell’unica Madre.

Mercoledì 9 maggio  presso la Chiesa dell'Immacolata, nell'ambito della settimana pianistica, promossa dalla Società Beethoven Acam e dal Liceo Musicale Orfeo Stillo,  si è svolta  la II Edizione del Premio scolastico sui tumori, salute e inquinamento  "Prof. Giovanni Luigi Ferraro".

L'iniziativa  del premio è stata promossa dalla  sezione crotonese della Consolidal Ente III Settore ex lege 117/2017 congiuntamente all'Università della Terza Età di Crotone e del Comprensorio.

Questa edizione del premio è stata rivolta ai giovani talenti musicali, poichè anche la musica, fondamentale espressione dell'arte e del talento, costituisce una delle forme principali dell'espressione e della bellezza. 

L'arch. Mustacchio ha ricordato, durante l'indirizzo di saluto, l'impegno sociale di Giovanni Luigi Ferraro, non solo come docente di  chimica e fisica, prima a Torino  e poi in calabria per oltre trent'anni, ma anche come  co-fondatore e primo presidente della sezione crotonese dell'UTE: vero simbolo di valorizzazione  della cd.terza età. Ogni adulto o anziano non è mai da considerare un peso per la società ma una risorsa in termini di sapere e di esperienza.

Quest'anno la vincitrice del concorso scolastico è stata la giovanissima pianista Federica Maria Arcifa, arrivata da Catania, per il programma concertistico promosso dal prof. Fernando Romano. 

Durante la Cerimonia hanno preso parola per i saluti e i ringraziamenti  per l'UTE , l'arch. Filomena Mustacchio, già direttrice dei corsi, e l'avv. Federico Ferraro, responsabile nazionale giovanile Consolidal e presidente della sezione crotonese. 

Alla  Arcifa  è stata consegnata dal responsabile Consolidal  Ferraro una targa di riconoscimento , offerta gentilmente dal  Maestro Orafo Michele Affidato ed una pergamena consegnata da Camilla Portiglia , membro del direttivo crotonese.

Durante la cerimonia gli organizzatori  hanno espresso un vivo ringraziamento anche a  Mons. Giuseppe Covelli, rettore della Chiesa dell'Immacolata, sempre disponibile e sensibile verso ogni iniziativa culturale,  dedicata alla  valorizzazione dei giovani talenti.

Alla cerimonia hanno preso parete numerose rappresentanze associative tra le quali i presidenti del Lions Club Crotone Host , del Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia, dell'ANCRI e dell'ANIOC di Crotone. 

 

Tecnica, eleganza, raffinatezza interpretativa, sonorità chiare e corpose, sono stati gli elementi portanti del concerto tenuto dalla pianista Federica, Maria Arcifa, mercoledì 09 Maggio, alle ore 19,00 presso la chiesa dell’Immacolata, in occasione del terzo Festival Pianistico “Pitagora” organizzato dalla Società Beethoven Acam di Crotone.

Un Festival che sin dal suo esordio ha puntato sulla professionalità ed affermazione di giovani artisti emergenti.

In questa Edizione, la direzione artistica della Società Beethoven ha voluto puntare sulla conoscenza e divulgazione delle più famose Scuole Pianistiche conosciute.

Una edizione nella quale  si è voluto mettere in luce la Scuola Pianistica di “V.Scaramuzza” in concomitanza del rinnovato impegno da parte dell’Amministrazione Comunale che a breve inaugurerà un Parco a “Vincenzo Scaramuzza” .

Una realtà, fortemente voluta dal Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Antonella Cosentino.

Il giovani partecipanti al Festival provengono infatti, dalla Scuola della pianista Cinzia Dato formatasi alla Scuola di “Vincenzo Scaramuzza” attraverso un suo diretto alunno, il famosissimo pianista Fausto Zadra.

Federica Maria Arcifa ha dimostrato di usare una degna erede di una Scuola seria e di grande professionalità con un programma che comprendeva: L.v.Beethoven – “32 variazioni in do min.” , B.Bartok –“Suite op.14” , C.Debussy – “Preludes 1er et 2eme livre" des pas sur la  neige","canope",bruyeres"

C.Debussy – “Pour le piano” , M.E.Bossi – “Studio da concerto op.137 n.5” .

L’artista è riuscita con un gusto musicale che spazia attraverso i secoli, sfrontati nella padronanza della tecnica pianistica in modo da poter entrare nelle problematiche interpretative vere e proprie.

Abile nel selezionare ciò che serve da ciò che è solo abbellimento ma facendo capire anche a chi ascolta senza moralismi esecutivi, ma dando la sensazione di un viaggio attraverso il tempo.

Suono ricco di varietà di peso e di tocco.

Virtuosismo respirato, intelligenza musicale, garbo espressivo privo di millanterie virtuosistiche, una sorta di galanteria esecutiva che aiuta un ascolto esecutivo sempre interessante.

Una bella apertura di un Festival che si preannuncia ricco ed interessante.

Pubblico delle grandi occasioni dove la presenza di tantissimi giovani fa molto sperare nel futuro della musica classica.

Una ripresa alla grande stata la manifestazione Premio internazionale di Musica, Danza e Coreografia “Isabella Perrone” 2018, che si è tenuto, Venerdì 20 Aprile, presso l’Auditorium del Liceo scientifico “Filolao” di Crotone, gentilmente offerto dalla Dirigente Antonella Romeo.

Una ripresa, poiché effettivamente il Premio è arrivato alla XII Edizione, che pur avendo raggiunto successi insperati era stato interrotto per qualche anno.

Una ripresa soprattutto per le Scuole di ogni ordine e grado, che in questo Premio vedevano la possibilità di un confronto artistico senza l’ansia e la tensione che ogni Concorso tende inevitabilmente a creare.

Negli anni passati è stato bello vedere lo scambio di esperienze artistiche realizzate da alunni e docenti provenienti da regioni diverse.

Esperienze attraverso le quali anno dopo anno il Premio aveva contribuito ad alimentare e confrontare.

Un altro elemento importantissimo era stato il raggiungimento da parte della direzione del Premio di fare in modo che molte scuole provenienti da Regioni molto lontane avessero addirittura programmato le gite scolastiche in concomitanza con il premio stesso.

Una bella realtà per il turismo calabrese se questa idea potesse essere ripresa e sviluppata.

Venerdì 20 aprile, è stata infatti una bella ed emozionante festa artistica, dove le tantissime scuole pervenute e partecipanti hanno avuto la possibilità di esternare davanti ad un pubblico entusiasta le loro capacità di far musica insieme.

Il Premio si è distinto anche per il rapporto di coralità (musica d’insieme) che si è sviluppato nella competizione.

Pensate che un gruppo era addirittura formato da 75 strumenti, una vera e grande orchestra.

Trii, Quartetti, Quintetti e orchestra hanno dato vita ad una vera festa della “musica d’insieme”, che poi è e rimane la forma più completa per un giovane musicista emergente, e la più completa forma di socializzazione artistica.

La direzione del Premio, come ha avuto modo di esternare il Presidente della Società Beethoven e della Scuola di danza “I.Perrone” , Prof.ssa Mariarosa Romano, che gestisce il Premio, tende proprio ad indirizzare ed incanalare la manifestazione verso queste direttive della coralità, musica d’insieme, gruppi cameristici e orchestrali.

Ossia creare, gioire, realizzare arte con il contributo di idee, professionalità e partecipazione di tutti.

La vera socializzazione dove ogni piccolo componente diventa parte integrante ed indispensabile di una comunità, in questo caso artistica.

Tornare a far musica d’insieme, sarà, ne siamo convinti, il modo più semplice e più diretto di socializzazione, e la musica ne sarà il collante più diretto ed efficace.

Una ripresa artistica, ne siamo convinti, che tornerà a far parlare molto sia sotto il profilo musicale, sia sotto quello coreutico.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI