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Venerdì, 19 Gennaio 2018

La fine d’anno a Roma è contrassegnata dalla La Festa di Roma 2018,  un grande evento collettivo e gratuito, con un cast di livello internazionale, che accompagnerà ininterrottamente per 24 ore il Capodanno di cittadini e turisti di ogni età, con il coinvolgimento di 1.000 artisti provenienti da tutto il mondo e un programma di oltre 100 spettacoli tra teatro, musica, cinema, danza, arte circense. Il tutto accompagnato da installazioni luminose, da opere di videomapping e dalle imponenti scenografie allestite dal Teatro dell’Opera che ridisegneranno in modo sorprendente lo scenario della città. 

La festa di Capodanno 2018 è stata recentemente presentata nei laboratori di scenografia del Teatro dell’Opera alla Bocca della Verità. Alla presenza della sindaca Virginia Raggi, del vicesindaco e assessore alla Crescita Culturale Luca Bergamo, e della presidente della Commissione Cultura Eleonora Guadagno.

La manifestazione, ideata dal Comune di Roma (Assessorato alla Crescita Culturale, Dipartimento Attività Culturali), animerà il centro storico dalle 21.30 del 31 dicembre 2017 fino alle 21 dell’1 gennaio 2018, su un'area pedonale che va da piazza dell’Emporio a Ponte Garibaldi, coinvolgendo il Giardino degli Aranci e il Circo Massimo fino alla Bocca della Verità.

La Festa di Roma, realizzata in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e Siae, mette a sistema e riunisce intorno a un unico progetto le principali istituzioni culturali cittadine.

La notte del 31 dicembre, manifestazione nella manifestazione, ha un titolo tanto evocativo quanto concretamente riferito a un vero e consistente "cadeaux" per la città che arriva con la festa. Il titolo è  201∞ ROMA ILLUMINA L’INFINITO  (con il gioco grafico tra il numero 8 e il simbolo logico dell'infinito) e il progetto è stato selezionato con l’avviso pubblico “La Festa di Roma per il Capodanno 2018". Piatto forte della notte al Circo Massimo, il gruppo de La Fura dels Baus che anima una gigantesca marionetta mitologica mobile al ritmo dei brani mixati dai dj di Radio Dimensione Suono. Tra i protagonisti della serata del 31 dicembre anche la cantante Tosca, che si esibirà in un inedito omaggio alla canzone popolare e d’autore romana, insieme alle performance de La Fura dels Baus. La compagnia catalana stupirà con uno spettacolo lungo un’ora attraverso un viaggio virtuale tra set aerei, luci fuochi, cavalli meccanici sospesi in cielo, colori e fantasia con sorprese che riguarderanno anche il simbolo dell’evento, l’infinito, in un racconto sulla mitologia del mondo classico con una dedica inedita e speciale alla città di Roma: all’interno della colossale macchina scenica, in una situazione completamente nuova e imprevedibile, sarà protagonista la voce della raffinata interprete Tosca che interagirà (da postazioni sorprendenti) con la Fura dels Baus in un mini set di famose canzoni romane popolari e d’autore, omaggio al patrimonio  musicale capitolino e alla città di Roma nella notte più lunga dell’anno. La cantante si esibirà rigorosamente dal vivo accompagnata dalla Bubbez Orchestra (Giovanna Famulari - pianoforte, violoncello e voce, Massimo De Lorenzi - chitarra, Ermanno Dodaro - contrabbasso e chitarra).

L'uso del verbo "illuminare", si accennava, è un riferimento concreto. Anno nuovo, luce nuova, è il caso di dire: Acea, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Soprintendenza di Stato e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la notte del 31 dicembre accende di nuovo, dopo 13 anni, le luci del Palatino e dell’area archeologica che si affaccia sul Circo Massimo. La nuova illuminazione sarà permanente, un dono alla città che permetterà a cittadini e turisti di godere anche di notte della bellezza di un’area di rilevanza archeologica mondiale.

Gli interventi di ammodernamento e ripristino riguardano l’impianto d’illuminazione di tutti gli edifici archeologici dell’area del Palatino e del Circo Massimo, in particolare la Domus Severiana, lo Stadium, la Domus Augustana, la Domus Augustea, la Domus Flavia e il Pedagogium. Per realizzare questa nuova illuminazione vengono impiegate apparecchiature a Led di ultima generazione, 98 proiettori con elevata resa cromatica per una potenza di 4.660 Watt. L’illuminazione e l’arrivo del nuovo anno saranno celebrati con uno spettacolo pirotecnico accompagnato da brani musicali, uno show concepito per esaltare la bellezza dei luoghi e celebrarne il valore storico.

Ma la notte di Capodanno non fa tappa solo al Circo Massimo. Molti gli "eventi nell'evento" per doppiare il confine d'anno godendosi la notte più lunga: maratone cinematografiche, il Capodanno dei bambini al Giardino degli Aranci, l'alba al Ponte della Scienza con un pianistico "saluto al sole". Per non dire del primo dell'anno con il suo fiume di musica, danza, arti circensi e teatro di strada; il tutto dalle 15 alle 21 su tre aree comprese tra Testaccio e Isola Tiberina. 

In occasione del Capodanno, la Casa del Cinema lancia il concorso gratuito per cortometraggi #CAPODANNOAROMA IN 120 SECONDI: previsti premi e menzioni speciali per i migliori video della durata massima di due minuti - che abbiano come tema La Festa di Roma e i suoi luoghi - girati con smartphone o altro strumento di ripresa e caricati entro e non oltre il 31 gennaio 2018 su www.casadelcinema.it.

Altro caposaldo della festa, la possibilità - per chi suona, canta o fa teatro a livello amatoriale - di esibirsi negli spazi appositamente allestiti, messi a disposizione dall’Amministrazione Capitolina.

 

Oggi termina il corso “Protection of Cultural Heritage”, organizzato nell'ambito del protocollo di collaborazione “Technical Arrangement”, siglato nel marzo 2016, tra il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri e la Polizia di Abu Dhabi (PAD) e rivolto alla locale Polizia Turistica.

L’attività addestrativa, iniziata il 29 ottobre 2017, è stata finalizzata a diffondere le conoscenze e le esperienze acquisite dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC), nei suoi quasi 50 anni di attività, attraverso la presentazione del modello italiano di tutela del patrimonio culturale, con specifici approfondimenti sulla normativa di settore, le convenzioni internazionali, la banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, nonché introducendo alcuni esempi sulle attività preventive e repressive, condotte per salvaguardare i beni culturali dalle calamità naturali e dalle azioni criminali dell’uomo. In particolare, sono state illustrati alcuni “case study”, vale a dire talune attività investigative transnazionali condotte per la repressione del traffico illecito di beni archeologici.

Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, On. Dario Franceschini, al riguardo, ha dichiarato: 

il corso di Abu Dhabi, così come tutti gli interventi di formazione condotti finora all’estero, conferma il prestigio internazionale dei Caschi Blu della Cultura italiana e il ruolo riconosciuto in tutto il mondo a questo Reparto specializzato nella tutela del patrimonio culturale”.

Gli attestati di partecipazione sono stati consegnati, durante la cerimonia di chiusura del corso - che si è appena conclusa - alla presenza del Brigadier General Tarek Al Ghool, Direttore del Criminal Investigation Directorate (CID) e dal Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

I due Generali, a margine dell’evento, si sono incontrati per verificare ulteriori forme di collaborazione, tra cui la realizzazione, negli Emirati Arabi Uniti, di una banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti sul modello di quella italiana, gestita dal TPC.

Conto alla rovescia per la III edizione di “Women for Women against violence – Premio Camomilla”,  che nasce per contrastare la violenza domestica e sostenere le donne che lottano contro il tumore al seno.
Promosso dall’Associazione Consorzio Umanitas Onlus e organizzato dalla sua Presidente, Donatella Gimigliano, in collaborazione con Avs e PiùAthena eventi, il charity event, Patrocinato dalla Rai, dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, dalla Regione Lazio e dalla FERPi, sarà presentato dalla giornalista Emma D’Aquino e si terrà il 3 ottobre 2017 alle 19:00 presso "The Church Village" (Via di Torre Rossa, 94 - Roma). Le associazioni beneficiarie di quest’anno saranno: Salvamamme per la Valigia di Salvataggio e IncontraDonna Onlus.
Con “La Valigia di Salvataggio”, in partnership con Regione Lazio, Salvamamme vuole  rispondere alle richieste  delle  tante  donne  in  fuga  vittime  di  violenza.  Il  progetto  è  patrocinato  dal  Ministero  della Giustizia ed avviato in collaborazione con la Polizia di Stato con due protocolli operativi firmati con la Questura di Roma (insieme all’Associazione “Rete di Sicurezza Attiva”) e con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Rugby “IncontraDonna”, Associazione no profit presieduta da Adriana Bonifacino, responsabile dell’Unità di Diagnosi e Terapia in Senologia dell'Ospedale Sant'Andrea Sapienza Università di Roma, nata per rispondere ai bisogni delle donne, con l’obiettivo di fornire strumenti per affrontare il percorso di diagnosi e cura, ma soprattutto, per non sentirsi abbandonate nel “dopo”.
Dopo un welcome drink, l’Auditorium Broadway Avenue ospiterà un talk, durante il quale verranno presentati due contributi video.
Sul tema della violenza alle donne verranno proiettati "Oltre la finestra»)", per la regia di Francesco Testi. Cortometraggio, Patrocinato da Amnesty International; a seguire il nuovo spot della Valigia di Salvataggio di Salvamamme, con Barbara De Rossi e Alessio Boni.
Sul tema del tumore al seno ci sarà la presentazione, in anteprima nazionale, di un promo del film «)"Stay On! Io Resto qua" prodotto da Santo Spatafora, per la regia di Gianluca Sia. Una commedia che unisce rigore e leggerezza facendo commuovere e sorridere di speranza lo spettatore e nel contempo cercare di stimolare l’attenzione sociale e mediatica sulla terribile piaga del cancro.
La serata, proseguirà con la consegna del “Premio  Camomilla” (che s’ispira alle straordinarie virtù terapeutiche della pianta e rappresenta il concetto di solidarietà); si tratta di una vera e propria scultura, realizzata magistralmente dal maestro orafo Michele Affidato. Il premio verrà consegnato  ad una selezione di personaggi che si sono distinti per il loro impegno nel sociale e nelle campagne di sensibilizzazione sui due temi.
Al termine dinner e dj set a cura di Gabry Imbimbo e Andrea Casta.
Tra i premiati di quest’anno Gessica Notaro, il prof. Michelino De Laurentiis (Direttore dell'unità operativa complessa di oncologia senologica dell'istituto nazionale tumori “Fondazione Pascale” di Napoli e responsabile della ricerca del vaccino contro il tumore al seno), il Prefetto Vittorio Rizzi  (Direttore Centrale DAC - direzione anticrimine), il prof. Antonino Di Pietro (Direttore Scientifico di Ok Salute), Paola Ferrari, Francesco Testi, Veronica Maya, Rossella Brescia e  Elena Santarelli.

Oggi, alle ore 11.30, il nostro Giornale Corriere del sud e stato invitato a partecipare alla presentazione presso la Caserma “La Marmora” in via Anicia 24, dove il Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e il Prof. Mario De Nonno Direttore del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Roma Tre,hanno presentato il ciclo di conferenze sul falso d’arte, nell’ambito del piano strategico nazionale 2017-2018 del Consiglio Nazionale Anti contraffazione (CNAC) e dell’Accordo Quadro stipulato nel 2012 con il predetto Ateneo, finalizzato allo sviluppo della didattica e della ricerca scientifica connesse ai beni culturali, strumento fondamentale per la diffusione della cultura della legalità, ”istituito in seno alla suddetta Università, con la collaborazione del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC). 

Questa sinergia, formalizzata attraverso la sottoscrizione di un Protocollo esecutivo del citato Accordo, vedrà la condivisione della casistica in materia, sempre nel rispetto del segreto istruttorio e della privacy, mediante la consegna di beni giudicati “falsi” dal Tribunale (beni oggetto di confisca e opere sequestrate o affidate in giudiziale custodia) e permetterà di eseguire esami tecnici volti all’accertamento del “falso”, all’identificazione dei contrassegni identificativi della contraffazione, all’individuazione di possibili corrispondenze tecniche in altri casi esaminati. L’esigenza di sostenere e promuovere questa iniziativa è originata dall’analisi dei dati relativi al numero di falsi sequestri, 783 fino al mese di settembre scorso, per una stima economica pari a oltre 167 milioni di euro a fronte dei 57 del 2016. 

Questo dimostra come l’attività di falsificazione dei beni culturali continui ad essere un fenomeno in costante espansione e ascesa. Pertanto il Laboratorio che si occuperà, tra l’altro, di effettuare studi sugli artisti maggiormente soggetti alla contraffazione, in modo da delineare tecniche, procedure, sistemi per permettere di identificare l’autentico dal contraffatto, sia per gli aspetti funzionali alla repressione del “falso d’arte”, sia per fornire al cittadino ulteriori elementi per evitare di incorrere in truffe e reati connessi, rappresenterà un ulteriore e valido strumento di supporto e contrasto.

A seguire, nel contesto delle iniziative riferite al piano strategico nazionale 2017-2018 del Consiglio Nazionale Anticontraffazione (CNAC), istituito nell’ambito del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), a cui partecipa il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e, per il settore dei beni culturali, il Comando TPC, è stato presentato, in collaborazione con la Dottoressa Francesca Cappiello della  Direzione Generale per la lotta alla Contraffazione del MISE e la Dottoressa Lucia Marchi, Direttore della Biblioteca Medica Statale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il ciclo di 15 conferenze dal titolo “L’Arte non vera non può essere Arte”, sulla contraffazione delle opere d’arte. Inoltre, durante i singoli eventi verranno esposti i “falsi” sequestrati, per alcuni dei quali, sono state mostrate le immagini in anteprima. 

Questi momenti di confronto (il primo è già avvenuto ad Ancona il 4 ottobre scorso, mentre il secondo si terrà oggi stesso a Perugia), avranno luogo nelle città, sedi dei Nuclei TPC, mentre quello conclusivo, sarà a Roma, presso la GNAM alla presenza dei massimi esperti, a livello nazionale, del settore. 

Anche in questo contesto sarà allestita un’esposizione di una selezione significativa delle opere false sequestrate dalla Sezione Falsificazione e Arte Contemporanea del Reparto Operativo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

Attimi di tensione stamattina a Corviale e scontri tra forze dell'ordine ed esponenti di Forza Nuova che si opponevano all'assegnazione di una casa popolare ad una famiglia di origine eritrea a Corviale, nella periferia di Roma, dove due vigili urbani e un poliziotto sono rimasti feriti dopo essere stati colpiti con sampietrini al volto e alla testa da il gruppo di manifestanti di forza nuova che voleva impedire lo sgombero di un appartamento popolare e che doveva poi essere assegnato a un cittadino eritreo che ne aveva diritto. 

Secondo quanto si è appreso, alcuni militanti del movimento di destra si sarebbero opposti allo sgombero della precedente famiglia e avrebbero sbarrato l'ingresso ai nuovi assegnatari. Ne sono nate tensioni con le forze dell'ordine sfociate negli scontri e infine negli arresti.Sul posto sono intervenute numerose pattuglie della polizia in supporto alla Municipale che si trovava in difficoltà dopo essere stata aggredita da una trentina di giovani in parte appartenenti al movimento Roma ai romani.

Tre agenti di polizia feriti alla testa da alcuni sampietrini lanciati durante gli scontri con appartenenti a Forza Nuova. Secondo quanto si è appreso, durante le operazioni di sgombero della precedente assegnataria, un gruppo di circa 30 persone si è radunato per protestare davanti alla casa popolare dell'Ater, nel quartiere di Corviale, alla periferia di Roma. I manifestanti avrebbero impedito l'ingresso dei nuovi assegnatari lanciando oggetti contro le forze dell'ordine presenti. Secondo quanto si è appreso ci sono cinque arrestati per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratterebbe di esponenti di Roma ai Romani, e tra loro c'è anche il leader Giuliano Castellino

Dalla questura è stato confermato l’arresto di quattro persone, compreso il leader del movimento Giuliano castellino: Sono accusate di resistenza violenza e lesioni a pubblico ufficiale e manifestazione non autorizzata. Ai disordini avrebbero partecipato anche alcuni residenti della zona di via Giovanni Porzio dove si trova l’appartamento che doveva essere consegnato all’avente diritto. Secondo una prima ricostruzione un ufficiale dei vigili urbani sarebbe rimasto ferito per difendere un collega dal lancio di sampietrini. I tre operatori feriti sono stati ricoverati in ospedale per accertamenti. 

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