Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 24 Maggio 2017

La scorsa notte sono apparsi a due passi dal Colosseo quattro manichini impiccati con le maglie dei giocatori della Roma

Sulla passerella pedonale di via degli Annibaldi era presente anche uno striscione con scritta nera su fondo bianco: "Un consiglio senza offesa, dormite con la luce accesa". L'atto macabro è stato così scoperto da alcuni passanti che hanno immediatamente avvisato le forze dell'ordine

Minacciate minacciate, qualche cosa resterà. Il calcio vive un'altra di quelle pagine di cui farebbe volentieri a meno. I manichini impiccati dei giocatori romanisti De Rossi Nainggolan e Salah ritrovati questa notte vicino al Colosseo, sono solo l'ultimo atto di un fenomeno che sembra non toccare mai il fondo. E poco cambia se gli autori siano ultras di qualsiasi squadra. Di sicuro resta per i giocatori la preoccupazione per gesti che non si può mai sapere dove portano e riguardano ormai tutti i protagonisti del calcio.

Il presidente della Lazio Claudio Lotito, ha la scorta da quando, 7 anni fa, gli venne recapitata una busta con dei proiettili. Qualche anno prima l'ex presidente del Cagliari, Massimo Cellino, aveva rivelato di essersi trasferito a Miami (Usa), perchè i suoi familiari erano stati minacciati. Nel 2010 il presidente del Bologna Sergio Porcedda trovò una testa di maiale e una bara all'ingresso del centro tecnico

L'attuale capitano del Milan Riccardo Montolivo quando era alla Fiorentina fu minacciato di morte per aver detto di voler cambiare squadra. Per lo stesso motivo da settimane insulti e minacce verbali piovono addosso al milanista De Sciglio. I giocatori della Sampdoria se la sono vista brutta nel 2011, causa un solo punto in 5 partite: minacce di morte a Palombo e compagni. Anni fa due giocatori dello Standard Liegi ebbero a lungo la scorta per le minacce di sostenitori dei rivali dell'Anderlecht.

"Questo non è sport, lo sport ed il calcio sono sempre un gioco ed a questo dobbiamo far riferimento". Lo ha detto il ministro dello Sport, Luca Lotti. "Questi gesti vanno condannati, non è così che si può vivere di calcio e di sport", ha concluso il ministro.

Nessuna denuncia ma costante contatto con le forze dell'ordine. Questa la posizione della Roma. Da quanto trapela da Trigoria, la società non ha denunciato gli autori perché le autorità competenti erano già al lavoro da ore. Autorità che hanno messo al corrente dello sviluppo delle indagini la dirigenza sin dalle prime ore di questa mattina. Per questo non saranno rese dichiarazioni sull'accaduto e sarà seguito il lavoro delle autorità in cui, fa sapere la Roma, si nutre totale fiducia.

La procura di Roma è in attesa di un'informativa degli investigatori e poi aprirà un fascicolo per minacce aggravate sul "blitz" della scorsa notte davanti al Colosseo. Gli inquirenti dovranno accertare se si sia trattato o meno di un gesto goliardico.

Al vaglio dei carabinieri le telecamere di zona mentre si cercano eventuali testimoni per risalire ai responsabili del blitz della scorsa notte davanti al Colosseo dove sono stati 'impiccati' da un ponte pedonale alcuni manichini con le maglie di giocatori della Roma ed esposto uno striscione con su scritto "un consiglio senza offesa, dormite con la luce accesa". Sulla vicenda indagano i carabinieri del nucleo informativo e della compagnia piazza Dante. Nonostante le presunte rivendicazioni su social di tifosi laziali, al momento non si esclude nessuna ipotesi: nè che possa trattarsi di un gesto riconducibile a tifoserie ultrà della Lazio o a quelle della Roma, ne quella che vedrebbe una eventuale alleanza tra frange estreme di tifosi.

Foto e video dello striscione sono stati postati la notte scorsa su numerosi profili social, alcuni riconducibili al tifo della Lazio. Tuttavia, nonostante sembri una rivendicazione, le immagini non chiariscono se a compiere il gesto siano stati effettivamente ultras biancocelesti o ultras romanisti. In particolare, un filmato mostra un gruppo di circa 20-30 persone intento a srotolare lo striscione e sistemarlo poi sulla passerella pedonale Via degli Annibaldi, con il Colosseo sullo sfondo.

La macabra scenografia è stata esposta sulla passerella pedonale a pochi metri dal Colosseo con tanto di striscione intimidatorio che recita: 'Un consiglio senza offesa, dormite con la luce accesa'. I manichini indossavano le magliette di Daniele De Rossi, Mohamed Salah e Radja Nainggolan. La scena ha subito attirato l'attenzione dei passanti. Sulla vicenda sono in corso indagini dei carabinieri.

Maxi incendio di plastica, carta e altri riciclati in via Pontina, vicino a Roma. Da ore i vigili del fuoco sono al lavoro per spegnere le fiamme. Sarebbero andate a fuoco alcune balle compresse di materiale plastico divampato questa mattina poco dopo le 8, alla Eco X, un deposito di materiale plastico, carta e altri riciclati in via Pontina Vecchia, vicino a Roma.

"Incendio alla Eco X di Pomezia, il sindaco firma un'ordinanza: scuole chiuse nel giro di 2 km dall'incendio - lo comunica il Comune di Pomezia sul sito internet - Il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci ha appena firmato un'ordinanza che dispone: 1) Ai cittadini residenti nelle zone circostanti l'origine dell'incendio per un raggio di 2 Km di mantenere la chiusura delle aperture delle abitazioni e delle attività commerciali, industriali e di servizi, al fine di prevenire un possibile passaggio di inquinanti, compresi gli impianti di areazione forzata. 2) E' fatto altresì divieto di manifestazioni ludico sportive, fruizione di impianti natatori e solarium o altri eventi programmati all'aperto. Per quanto riguarda la coltivazione e raccolta di ortaggi per uso domestico e le piantagioni ad uso commerciale, il consumo e la trasformazione dovranno avvenire solo dopo accurato lavaggio con acqua potabile. In caso di allevamento di animali deve essere vietato il pascolo di animali da reddito e ove possibile gli animali devono essere mantenuti al chiuso. 3) In tutti gli edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro, ricadenti in un raggio di 100 mt. si dispone l'allontanamento dei residenti. Il presente divieto ha validità fino al termine delle operazioni di spegnimento fatta salva ogni modifica di tale termine in base ai risultati analitici sulla qualità dell'aria. 4) La chiusura nella giornata odierna delle scuole di ogni ordine e grado poste nel raggio di 2Km dall'incendio (scuola materna ed elementare di Castagnetta; scuola materna ed elementare di Santa Procula, ndr); 5) E' fatto obbligo a chiunque di dare alla presente ordinanza la maggior diffusione possibile. 6) La polizia municipale è incaricata di curare la tempestiva diffusione, con ogni mezzo, della presente ordinanza, che in copia viene immediatamente trasmessa, per le vie brevi, al signor prefetto di Roma, è pubblicata all'Albo del Comune e verrà trasmessa al Provveditorato agli Studi, alla Regione Lazio".

"Invito la cittadinanza a mantenere la calma e a rispettare le disposizioni prescritte - ha dichiarato il primo cittadino - Le operazioni di spegnimento dell'incendio e di rilevazione della qualità dell'aria vanno avanti. L'Arpa è sul luogo e sta installando gli apparati di rilevazione. Daremo ampia comunicazione di ogni aggiornamento".

A quanto riferito dai pompieri, sono almeno 10 le squadre ancora impegnate per spegnere il maxi incendio divampato stamattina nel deposito su via Pontina. Sul posto anche un mezzo simile quelli aeroportuali con liquido schiumogeno. Secondo quanto si è appreso, al momento la colonna di fumo sarebbe sotto controllo e non ha coinvolto centri abitati. Non risultano feriti.

"Voglio ringraziare i vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto. Si tratta di un incidente molto grave. Gli uffici dell'Arpa, con le centraline, si sono immediatamente attivati e sono sul posto per monitorare la qualità dell'aria, anche studiando il flusso dei venti nelle prossime ore". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. "Oltre dunque all'immediato intervento per spegnere le fiamme - ha aggiunto - è attivo il monitoraggio, e daremo subito i dati".

Una colonna di fumo nero ha invaso strade adiacenti in direzione Ardea e Pomezia, il traffico sulla strada provinciale è in tilt.

Il sindaco di Pomezia Fabio Fucci ha emesso una ordinanza che dispone l'evacuazione delle case nel raggio di cento metri dall'incendio. L'ordinanza è pubblicata sulla pagina Facebook del Comune.I vigili del fuoco intervenuti per l'incendio, che ha interessato "una ditta stoccaggio rifiuti", in un tweet, hanno invitato "la popolazione a non aprire le finestre delle abitazioni".

"Sto seguendo da stamattina presto con grande apprensione l'incendio del sito di stoccaggio dei rifiuti della ECOX di Pomezia, considerate le possibili conseguenze ambientali provocate dalla densa nube nera che si sta diffondendo in una vasta area a sud di Roma - ha spiegato in una nota l'Onorevole Filiberto Zaratti (Mdp) membro della Commissione Ambiente della Camera e Segretario della Commissione bicamerale d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti - Lunedì mattina depositerò un'interpellanza urgente alla Camera, per avere immediati riscontri sulla natura e la gravità dell'incendio e se siano state immediatamente attivate da parte dell'Asl e dell'Arpa Lazio tutte le procedure d'emergenza a tutela dei cittadini residenti nella zona dove si sta propagando l'imponente nuvola di fumo".

"L'incendio di questa mattina avviene a meno di un anno di distanza da un altro grave evento che investì la discarica di Roncigliano, una decina di chilometri in linea d'aria da questo sito. Un fatto che desta evidentemente più di qualche inquietudine. Chiederò nei prossimi giorni al Presidente Bratti - ha aggiunto Zaratti - di dedicare una seduta della Commissione d'inchiesta a questa vicenda, ascoltando nel merito i vertici della EcoX".

 

Il Corriere del Sud è ospite alla trasmissione televisiva della Gold TV gli "Orazi e Curiazi"; la trasmissione nata 30 anni fa in radio (Radio Flash) da una idea di Antonio De Bartolo e di Fabrizio Bracconeri... dalle 21.00 alle 23.00.

Due ore per parlare di Roma e tante altre cose con gli ospiti di Antonio De Bartolo in studio che sono: Lamberto LEONARDI, George LABRINOPULOS, Gabriele MARCONI, Roberto SCARNECCHIA, Giampiero FORTE, Erika LOLLI, Gino MANCINI e le musiche di Piero MIRIGLIANO e le graziose presenze di Francesca MAIOCCHETTI, Eleonora KIM MONTI e Roberta SANTINI per i vostri messaggi ed auguri.

Ma il Corriere del Sud è anche ospite ogni mattina dalle 08 alle 10.00 "ORAZI E CURIAZI" caffè di mattina di Antonio De Bartolo con Ferdinando Mosca e Lamberto Leonardi  e gli ospiti del nostro programma televisivo, su ELLERADIO 88.1 tutti i giorni da lunedi a sabato e si puo intervenire in diretta al numero 06.35511660 mentre si possono mandare sms al numero 335.6637853.

Parlando con l'amico e collega Antonio De Bartolo sulla situazione della Roma dopo gli ultimi sviluppi dopo il derby perso con la Lazio lui mi dice: Sparare su un ragazzo di nome Strootman e trattarlo come un delinquente ed un truffatore, è sport vergognoso che lascio ad altri e tutto questo solo per avere un attimo di notorietà e qualche mi piace in più... siete gente povera di tutto anche di spirito. Non valutare l'incidente che ha subito e che lo ha tenuto fuori quasi un anno e la paura di venir colpito con una simulazione è realmente una vergogna. 

Cosa succederà secondo te per le ultime giornate del campionato e dobbiamo pensare che abbiamo avanti a noi Milan e Juventus.

La Roma per la sua gente deve cercare di vincere e mantenere il secondo posto questo deve essere il suo vero e ultimo obbietivo ma purtroppo oggi la situazione  è questa: la presentazione del nuovo ds Monchi che dovrà ricostruire la Roma. Il 2° posto gli garantirebbe più serenità nella programmazione e avrebbe preferito stare già al sicuro, per capire subito quali calciatori confermare. 

Le mosse di altri club su alcuni nostri e non giocatori sono queste ma dobbiamo vedere se alla fine succederà quello che scrivono i vari colleghi: il Milan insiste per Kessie e Pellegrini; l’Inter, già interessata a Manolas Rudiger e Strootman tratta con De Rossi ma spero che De Rossi vorrà fare come Totti: rimanere alla Roma ma loro offrono biennale da 5 milioni a stagione . Ma anche con Spalletti che, però, è la quarta scelta dietro Conte, Simeone e Sarri. Monchi, forte del sì di Emery nel caso in cui lo spagnolo fosse esonerato dal Psg, ha almeno il tecnico di domani. Non ancora la squadra, però. Da assemblare, con il taglio degli ingaggi, solo dopo il traguardo.

Il derby è il simbolo della stagione della Roma. Prima di guardare avanti, è bene voltarsi indietro, rifacendo il percorso delle ultime settimane. Le date che sintetizzano il crollo giallorosso sono entrambe in questo 2017: 1° marzo e 30 aprile, cioè i ko dolorosissimi e umilianti contro la Lazio. In mezzo 61 giorni usati per dare il peggio di sé: fuori dall’Europa League agli ottavi, dalla Coppa Italia in semifinale e dallo corsa scudetto. E, tanto per non farsi mancare niente, anche il 2° posto è a rischio: il Napoli a -1 ha il calendario più agevole. In due mesi, insomma, la certificazione dell’ennesima annata a vuoto.

Spalletti a forza di vedere fantasmi e ombre dentro e fuori lo spogliatoio, non si è curato dei nemici veri. Da affrontare in campo.Le sbandate peggiori proprio nel 2017: i ko con la Sampdoria, il Lione, il Napoli e la Lazio (Coppa Italia e campionato). Non ha convinto né nella preparazione dei match e né nella serie di interventi in corsa. Lui e il suo staff, numerosissimo e ben remunerato, hanno steccato sempre negli appuntamenti cruciali, dando seguito alle scelte scellerate della prima parte della stagione, con i picchi nella gara di ritorno del play off con il Porto e nello scontro diretto con la Juventus allo Stadium. Ha gestito male il nostro grande campione Totti facendolo giocare 5 minuti alla fine umiliando questo monumento del calcio che abbiamo la fortuna di avere; ha gestita male la rosa, usando sempre gli stessi giocatori, quei titolari che da tempo sono con la lingua di fuori. Tanto da non essere competitivo cioè lottare, non per forza vincere, in campionato o nelle coppe in nessun torneo.

Grazie tanto Antonio De Bartolo per la sua opinione che svilupperà meglio durante la trasmissione di Orazi e Curiazi ma vorrei ringraziarti pubblicamente perchè mi ospiti alle tue trasmissioni sia Radiofonica a ELLERADIO 88.1 e ogni giovedi televisiva alla Gold tv canale 17 e mi hai fatto conoscere giocatori del calibro di Roberto Scarnecchia e Lamberto Leonardi e grazie della tua intervista.

Tifoso giallorosso Doc Piero Mirigliano è stato per diverse edizioni ospite fisso nella trasmissione televisiva di Gold-TV  “ Giallorosso di sera “ condotta da Marcello Poggiani, Enzo Scala e Sebino Nela  mentre oggi da piu di venti anni sta agli “ Orazi e Curiazi “ di Antonio De Bartolo “ canta Roma e la AS Roma a cui ha dedicato 10 brani inseriti nel suo nuovo CD   “ IL CAPITANO “  un omaggio a Francesco Totti.

Rispondendo in esclusiva per il Corriere del Sud, il Maestro Mirigliano mi dice: La mia canzone " La Storia nella Storia siamo noi" nasce pensando a questo momento particolare della nostra amata ITALIA; pensieri, parole ed emozioni che sono riuscito a mettere in musica - E' un mio atto d'amore, di speranza, di pace con l'orgoglio di essere ITALIANO.

Grazie all'amicizia che mi lega da anni con Luciano Preziotti (ex batterista del mio gruppo de I MENO UNO ) ho fatto ascoltare "La storia nella Storia siamo noi" al Presidente dell'Ente Circhi d'Italia Antonio Buccioni  che l'ha voluta come colonna sonora per il Giubileo della Spettacolo Viaggiante e Popolare dandomi l'opportunità di cantarla il 16 giugno 2016 in aula Nervi davanti a Papa Francesco.

Voglio anche ringraziare l'amico fraterno Antonio De Bartolo che ha creduto sempre ed in particolare in questa mia canzone facendomela  cantare  più volte nella sua trasmissione " ORAZI & CURIAZI " la più amata dal popolo Giallorosso - Sono in attesa di appuntamenti importanti RAI e MEDIASET . 

La storia dà spettacolo con lo straordinario archeoshow che racconta la storia dell’Urbe. La Roma di Cesare e di Augusto torna a vivere in tutta la sua suggestione grazie ai “Viaggi nell’antica Roma”, 2 storie e 2 percorsi promossi da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e prodotti da Zètema Progetto Cultura. L’ideazione e la cura sono di Piero Angela e Paco Lanciano con la storica collaborazione di Gaetano Capasso e con la Direzione Scientifica della Sovrintendenza Capitolina.

Un’iniziativa, partita nel 2014 con il Foro di Augusto e ampliata nel 2015 con il Foro di Cesare, che anche lo scorso anno ha raggiunto un successo straordinario con oltre 140mila spettatori provenienti da tutto il mondo e con un altissimo gradimento complessivo.

I due progetti ripartiranno il 13 aprile e proseguiranno tutte le sere fino al 12 novembre 2017.

Il progetto “Viaggi nell’antica Roma” racconta il Foro di Augusto e il Foro di Cesare partendo da pietre, frammenti e colonne presenti, con l’uso di tecnologie all’avanguardia. Gli spettatori vengono accompagnati dalla voce di Piero Angela e da magnifici filmati e proiezioni che ricostruiscono quei luoghi così come si presentavano nell’antica Roma: una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico.

Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie gli spettatori assistono a uno spettacolo di effetti speciali e musiche, raccontato da Piero Angela in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese).

Le modalità di accesso ai due spettacoli sono differenti. Per il “Foro di Augusto” sono previste tre repliche (quattro nel mese di ottobre) secondo il calendario pubblicato (durata 40 minuti) mentre per il “Foro di Cesare” è possibile accedere ogni 20 minuti secondo il calendario pubblicato (percorso itinerante in quattro tappe, ciascuna della durata di circa 10-15 minuti e per la durata complessiva di circa 55 minuti, inclusi i tempi di spostamento).

Lo spettacolo all’interno del Foro di Cesare è itinerante. Si accede dalla scala accanto alla Colonna Traiana e si attraversa il Foro di Traiano su una passerella realizzata appositamente.

Attraverso la galleria sotterranea dei Fori Imperiali si raggiunge il Foro di Cesare e si prosegue così fino alla Curia Romana.

Il racconto di Piero Angela, accompagnato da ricostruzioni e filmati, parte dalla storia degli scavi realizzati per la costruzione di Via dei Fori Imperiali, quando un esercito di 1500 muratori, manovali e operai fu mobilitato per un’operazione senza precedenti: radere al suolo un intero quartiere e scavare in profondità tutta l’area per raggiungere il livello dell’antica Roma. Quindi si entra nel vivo della storia partendo dai resti del maestoso Tempio di Venere, voluto da Giulio Cesare dopo la sua vittoria su Pompeo e si può rivivere l’emozione della vita del tempo a Roma, quando funzionari, plebei, militari, matrone, consoli e senatori passeggiavano sotto i portici del Foro. Tra i colonnati rimasti riappaiono le taberne del tempo, cioè gli uffici e i negozi del Foro e, tra questi, il negozio di un nummulario, una sorta di ufficio cambio del tempo. All’epoca c’era anche una grande toilette pubblica di cui sono rimasti curiosi resti. Per realizzare il suo Foro, Giulio Cesare dovette espropriare e demolire un intero quartiere e il costo complessivo fu di 100 milioni di aurei, l’equivalente di almeno 300 milioni di euro. Accanto al Foro fece costruire la Curia, la nuova sede del Senato romano, un edificio che ancora esiste e che, attraverso una ricostruzione virtuale, è possibile rivedere come appariva all’epoca.

In quegli anni, mentre la potenza di Roma cresceva a dismisura, il Senato si era molto indebolito e fu proprio in questa situazione di crisi interna che Cesare riuscì a ottenere poteri eccezionali e perpetui. Grazie al racconto di Piero Angela si potrà conoscere più da vicino quest’uomo intelligente e ambizioso, idolatrato da alcuni, odiato e temuto da altri.

Il racconto del Foro di Augusto parte dai marmi ancora visibili nel Foro e, attraverso una multiproiezione di luci, immagini, filmati e animazioni, il racconto di Piero Angela si sofferma sulla figura di Augusto, la cui gigantesca statua, alta ben 12 metri, era custodita accanto al tempio dedicato a Marte Ultore. Con Augusto Roma ha inaugurato un nuovo periodo della sua storia: l’età imperiale è stata, infatti, quella della grande ascesa che, nel giro di un secolo, ha portato Roma a regnare su un impero esteso dall’attuale Inghilterra ai confini con l’attuale Iraq, comprendendo gran parte dell’Europa, del Medio Oriente e tutto il Nord Africa. Queste conquiste portarono l’espansione non solo di un impero, ma anche di una grande civiltà fatta di cultura, tecnologia, regole giuridiche, arte. In tutte le zone dell’Impero ancora oggi sono rimaste le tracce di quel passato, con anfiteatri, terme, biblioteche, templi, strade.

Dopo Augusto, del resto, molti altri imperatori lasciarono la loro traccia nei Fori Imperiali costruendo il proprio Foro. Roma a quel tempo contava più di un milione di abitanti: nessuna città al mondo aveva mai avuto una popolazione di quelle proporzioni; solo Londra nell’800 ha raggiunto queste dimensioni. Era la grande metropoli dell’antichità: la capitale dell’economia, del diritto, del potere e del divertimento.

Per la prima volta nella storia dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra e il Coro si avvalgono della presenza di un Direttore Ospite Principale: è recente infatti la nomina del finlandese Mikko Franck, classe 1979, uno dei direttori più importanti della sua generazione, affermatosi a livello internazionale sui palcoscenici sinfonici e operistici. L’incarico, di durata triennale, vedrà Mikko Franck dirigere almeno tre produzioni in ogni stagione concertistica di Santa Cecilia e una tournée nazionale o internazionale.

“Ricordo il mio debutto nel giugno 2015 con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia”, afferma il direttore finlandese, “come una grande esperienza musicale che mi ha immediatamente legato all’orchestra. Sono davvero felice di tutti i progetti futuri a cui stiamo lavorando, tra cui il tour del prossimo settembre in Italia. Questi progetti saranno per me occasione di accrescere e valorizzare la mia collaborazione con l’Orchestra e il Coro.”

I primi impegni che vedranno il Maestro finlandese sul podio dell’Orchestra saranno i concerti al Festival MITO nell’ambito di una tournée italiana nel settembre 2017, mentre la prima opera che impegnerà Mikko Franck nella prossima stagione di concerti nella nuova veste di Direttore Ospite Principale di Santa Cecilia sarà l’Olandese volante di Richard Wagner,che completa idealmente il ciclo delle grandi opere wagneriane dirette nel corso delle passate stagioni da Giuseppe Sinopoli, Christian Thielemann, Myung-Whun   Chung,  Daniele Gatti e Kirill Petrenko.

Ospite fisso della Staatsoper di Vienna, apprezzato interprete del repertorio contemporaneo, Mikko Franck è considerato uno specialista del repertorio romantico e proprio con la ‘Patetica’ di Čajkovskij ha debuttato sul podio di Santa Cecilia nella stagione sinfonica 2014-2015.

 Dal 2015 Franck è Direttore Musicale dell’Orchestre Philharmonique de Radio France, incarico appena rinnovato e che verrà mantenuto fino ad agosto 2022.

La notizia dell’incarico a Santa Cecilia giunge a ridosso del 61° anniversario del gemellaggio tra Roma e Parigi - avviato nel gennaio 1956 - e proprio nell’aura di questa amicizia l’Accademia di Santa Cecilia e Radio France  si impegneranno per trovare intenti e progettualità comuni. In qualche modo contribuisce a celebrare in Italia il centenario dell’indipendenza della Finlandia, ricorrenza ricca di eventi programmati sia nel paese nordico che all’estero.

L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia è una delle più antiche istituzioni musicali al mondo. Fondata ufficialmente nel 1585 e trasformatasi nei secoli da sodalizio di musicisti di valenza "locale" a moderna accademia e ente concertistico sinfonico di fama internazionale, unisce un corpo accademico composto di 100 membri fra i più illustri esponenti della cultura e dell'arte musicale a un'orchestra e un coro sinfonici fra i più accreditati in campo internazionale, svolge attività di alta formazione musicale e conserva un patrimonio storico ricchissimo, riflesso della sua storia plurisecolare. L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha la sua sede presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma progettato da Renzo Piano, uno dei più grandi complessi dedicati alla musica esistenti al mondo. 

Franck si aggiunge al Direttore stabile dell’orchestra, Sir Antonio Pappano ed al Direttore Onorario, Yuri Temirkanov.

Mikko Franck

Nato nel 1979 ad Helsinki,in Finlandia, ha iniziato a studiare violino a cinque anni e a tredici è entrato a far parte dell’accademia Sibelius presso la quale si è diplomato in direzione d’orchestra.

Si è cimentato per la prima volta nella direzione d’orchestra a sedici anni e a partire dal 2002 ha diretto molte orchestre in Patria e all’estero, incluse la Philharmonia e la London Symphony, Israel Philharmonic, Münchner Philharmoniker.

Nel settembre del 2002 è stato nominato direttore musicale e direttore dell’Orchestra nazionale del Belgio. Nello stesso anno la prima registrazione con musiche di Sibelius riceve una nomination ai Grammy Awards. Nel 2004 è direttore dell’Opera Nazionale Finlandese. Nel 2011 debutta al Metropolitan Opera di New York.

Nel 2015 succede a Myung-Whun Chung alla guida dell’Orchestra Filarmonica di Radio France, fondata nel 1937.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI