Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 24 Febbraio 2017

conferenza stampa wff 2013

 

E’ stata presentata questo pomeriggio, nella Sala Giunta del Comune di Matera, la decima edizione del WFF.

Tra i presenti, i soci fondatori: Elizabeth Jennings; Maria Paola Romeo; Mariateresa Cascino e Giovanni Moliterni, Emanuela Vita dell’ omonima agenzia editoriale, Gennaro Loperfido, referente di Fadiesis Accordion Festival, insieme al Sindaco Salvatore Adduce, all’assessore alla Cultura Alberto Giordano.

“Nonostante la crisi in atto - ha dichiarato Mariateresa Cascino, cofondatrice e Manging Director del WFF - la kermesse letteraria, giunta alla decima edizione, riesce ad attrarre iscritti da ogni parte del mondo in modo costante, se rapportiamo i numeri relativi all’affluenza degli anni precedenti. Sono circa 160 gli ospiti nazionali e internazionali presenti alla decima edizione, cifre che non si discostano da quelle dell’edizione precedente, anche rispetto agli eventi in programma: circa una cinquantina in tutto, tra incontri con il pubblico e attività dedicate agli iscritti al congresso internazionale per scrittori”.

A rendere sempre attuale e vincente la formula - dichiara Elizabeth Jennings, presidente del WFF, è il congresso internazionale per scrittori. Questi dieci anni - ha affermato - sono serviti al mondo editoriale per mettersi al passo con la realtà di una narrativa al femminile ricca, varia e amata dalle lettrici. Dieci anni fa eravamo consapevoli di precorrere i tempi, di promuovere un genere letterario che avrebbe sfondato sul mercato. Sono certa che la 'narrativa al femminile' - conclude Jennings - nei prossimi anni crescerà ancora, grazie ai nuovi mezzi di produzione e distribuzione e il WFF continuerà a fare il possibile per aprire le porte alle tante voci finora soffocate o comunque non incoraggiate. Tra le nuove possibili collaborazioni del WFF, Amazon sarà un partner decisivo.”

A confermare la riuscita e l’utilità della formula, Maria Paola Romeo, direttore editoriale del WFF, che ha ribadito quanto il WFF abbia favorito il nascere di nuove imprese, come Emma Books, la casa editrice digitale femminile, e adesso anche la neonata EWWA, European Writing Women Association, un’associazione di autrici e di professioniste del mondo della comunicazione (stampa, grafica e audiovisivo), che ha come obiettivo primario la solidarietà professionale e creativa tra donne che lavorano in questo settore in Europa, che a Matera vedrà la sua fondazione in occasione proprio del decennale”.

“Se la Basilicata è il fanalino di coda nell’Italia che legge, ha affermato Giovanni Moliterni- libraio e socio del WFF - con il WFF cerchiamo di promuovere iniziative scolastiche e di partecipazione culturale. Portare il bibliomotocarro e gli autori nelle scuole servirà da stimolo per sensibilizzare alla lettura anche per accrescere i numeri delle statistiche che vedono ancora la Basilicata quarta tra le regioni dove, persone con più di 6 anni non hanno nemmeno letto un libro nel tempo libero ( nei 12 mesi precedenti ) e sono pari al 63,2%, e dove le famiglie che possiedono più di 100 libri per regione sono pari al 14,3%. La Basilicata si posiziona tra le regioni dove ci sono più famiglie che non possiedono libri in casa. (22,5%). Nel nostro piccolo, cerchiamo di stimolare alla lettura e di far amare i libri alle giovani generazioni”.

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Emanuela Vita, che ha ideato la maratona letteraria in programma, sabato 28 settembre, dalle 19.00 che si svolgerà in concomitanza con l’evento “Matera Cielo Stellato”, e Gennaro Loperfido, che ha presentato l’anteprima del Fadiesis Accordion Festival, il festival fisarmonicistico di Pordenone in programma sabato 28 settembre durante la celebrazione del premio Baccante conferito a Sveva Casati Modignani. “Oltre ai libri - ha dichiarato Loperfido -, Matera e Pordenone sono legate dal suono della fisarmonica, strumento che unisce persone, popoli, sentimenti, che avvicina uomini e donne nella magia del tango - e dalla originalità interpretativa di Kaleiduo, capace di spaziare senza pregiudizi attraverso generi, spazi, culture musicali.”

All’incontro hanno preso parte anche il sindaco di Matera, Salvatore Adduce e l’assessore alla Cultura, Alberto Giordano. “Dopo dieci anni questa iniziativa - ha detto Giordano - rappresenta uno straordinario punto di riferimento per il mondo della letteratura e una delle poche occasioni di confronto reale sulle tendenze del mercato editoriale. Il crescente numero di scrittrici best seller provenienti anche da oltre oceano testimonia che questo festival sta posizionando la nostra città sui livelli molto interessanti a livello internazionale”.

“Il Women’s Fiction festival - ha detto il sindaco, Salvatore Adduce - chiude un mese particolarmente ricco di attività tutte di altissimo valore. Il festival della narrativa femminile compie dieci anni. Una tappa molto importante del suo straordinario percorso. Questo compleanno non deve essere visto come un arrivo, ma come un nuovo punto di partenza capace di ridare slancio a una iniziativa che continua a distinguersi positivamente nel panorama nazionale e internazionale. La candidatura di Matera a capitale europea della cultura per il 2019 può rappresentare la giusta spinta in questa direzione”.

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore alla cultura Mario Caligiuri - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta - hanno presentato, nel corso di una conferenza stampa, svoltasi a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale, i “Piani regionali dei musei, delle aree e dei parchi archeologici, degli edifici storici e di pregio architettonico, dei castelli e delle fortificazioni militari e delle strutture di archeologia industriale della Calabria”. Si tratta del più grande piano integrato in Calabria di completamenti nel campo dei beni culturali, che prevede 70 interventi, 4 grandi aree di interesse (archeologia, musei, castelli, edifici di pregio), 58 Comuni coinvolti, con un importo progettuale complessivo di 45 milioni di euro.

Tutti gli interventi sono potenzialmente finanziabili, tutto dipenderà dalla documentazione che i soggetti attuatori presenteranno. Se la documentazione sarà corretta, i finanziamenti previsti verranno assegnati.

“Si tratta di un grande investimento che offriamo a tutta la Calabria, 45 milioni di euro che testimoniano il senso del nostro impegno, messo in campo in un settore strategico, quale quello dei beni culturali e che rafforza, in piena sintonia, l’intero comparto turistico. La Calabria è una terra attraente per molti motivi, legati principalmente al mare, alle montagne, ai beni culturali e alle tradizioni enogastronomiche. Vogliano che questi settori – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – vengano messi in rete, per offrire molti elementi vincenti ad un turista sempre più esigente. Viviamo in un periodo in cui i tempi e le mode del turismo sono decisamente cambiati. La capacità della Calabria deve essere quella di inserirsi in un mercato turistico di nicchia, in grado di potersi incidere anche in Paesi che ancora non conoscono le bellezze della nostra regione. Questi fondi - ha concluso il Presidente Scopelliti – sono pronti per essere trasferiti agli enti locali competenti, che dovranno essere tempestivi nella progettazione e quindi nell’investimento”.

“Si tratta di una giornata storica per la Calabria - ha dichiarato l’Assessore Mario Caligiuri – è il più grande investimento pubblico nella nostra regione sui beni culturali dal 1970 ad oggi. La Giunta regionale e il Presidente Scopelliti hanno dato un nuovo corso alla gestione e valorizzazione dei beni culturali per creare un modello di gestione economica basato sulla cultura. Abbiamo voluto concentrarci, soprattutto, su due linee innovative, la valorizzazione dei beni culturali in aree, anche ad alta densità criminale, come forma di contrasto adeguato a questa piaga, e la valorizzazione degli itinerari industriali borbonici”.

Nel corso della conferenza erano presenti, inoltre, il Vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, il Consigliere regionale Candeloro Imbalzano e i rappresentanti delle Amministrazioni Comunali coinvolte.

 

Gli interventi finanziabili:

 

Piano dei Musei, delle Aree e dei Parchi Archeologici

Titolo operazione

Tipologia intervento

Localizzazione

Realizzazione del Parco Archeologico di Sibari

 

Valorizzazione e messa a sistema

 

Cassano allo Ionio (CS)

Completamento Area Archeologica

Completamento

Francavilla Marittima         (CS)

Area archeologica di Castiglione di Paludi - completamento e conseguimento della piena funzionalità e fruibilità

Completamento

Paludi                 (CS)

Parco Archeologico di Laos. Area archeologica di Marcellina

Completamento

Santa Maria del Cedro (CS)

Museo di Temesa - Antiquarium Archeologico Comunale

Completamento

Serra d'Aiello     (CS)

Area Archeologica di Torre Mordillo

Completamento

Spezzano Albanese (CS)

Museo di Blanda - Archeologia per Tortora "Frammenti del passato"

Completamento

Tortora               (CS)

Parco archeologico di Scolacium: interventi di valorizzazione

Completamento

Borgia

(CZ)

Area dell'Abbazia Benedettina di Sant'Eufemia: interventi di indagine, scavo archeologico, restauro conservativo, fruibilità e valorizzazione

Completamento

Lamezia Terme (CZ)

Parco Archeologico di Terina: scavo, restauro e valorizzazione

Completamento

Lamezia Terme (CZ)

Completamento Area Archeologica Cerenzia

Completamento

 

Cerenzia             (KR)

Completamento per la piena fruibilità Area di Bova Marina

Completamento

Bova Marina       (RC)

Valorizzazione e fruizione del Parco Archeologico della Villa Romana di Casignana

Completamento

Casignana           (RC)

Completamento Parco Archeologico di Locri.

Completamento

Locri   (RC)

Museo archeologico statale di Locri

Completamento

Locri (RC)

Completamento area archeologica e museo di Kaulon

Completamento

Monasterace (RC)

Parco archeologico di Taureana: completamento e conseguimento della piena funzionalità e fruibilità

Completamento

Palmi (RC)

Sistemazione di Piazza Italia

Completamento

Reggio Calabria

Parco archeologico di Mileto. Completamento scavo del sepolcro di Ruggiero d'Altavilla e interventi di valorizzazione e fruibilità del sito.

Completamento

Mileto   (VV)

Museo Archeologico del Polo Culturale di Palazzo Santa Chiara

Completamento

Vibo Valentia

Restauro Villa Berlingieri e realizzazione centro servizi area archeologica Capocolonna

Completamento

Crotone (KR)

Circuito delle aree archeologiche urbane di Reggio Calabria

Restauro, apparati didattici, impianti di sicurezza, sistemazione delle aree per il miglioramento della pubblica fruizione

Reggio Calabria

Circuito delle aree archeologiche urbane di Crotone

Restauro, apparati didattici, impianti di sicurezza, sistemazione delle aree per il miglioramento della pubblica fruizione

Crotone

Parco Archeologico Urbano di Vibo Valentia

Restauro, apparati didattici, impianti di sicurezza, sistemazione delle aree per il miglioramento della pubblica fruizione

Vibo Valentia

Terme Romane – Acconia

Scavi, restauri, apparato didattico, impianti sicurezza, sistemazione area per la pubblica fruizione, realizzazione e allestimento dell’antiquarium.

 

Curinga              (CZ)

Villa Romana Larderia

Recupero e riattivazione delle strutture del parco per la pubblica fruibilità, recinzione e impianti di sicurezza, apparato didattico, scavi e restauri.

Roggiano Gravina (CS)

Area Archeologica Pauciuri

Scavi, impianti sicurezza, sistemazione area per la pubblica fruizione

Malvito               (CS)

Villa Romana del Naniglio

Consolidamento e sistemazione per la visita della cisterna e esproprio dell’esedra.

Gioiosa Ionica (RC)

Complesso naturalistico e archeologico delle Grotte di Sant'Angelo - interventi di completamento della funzionalità, accessibilità e visitabilità

Completamento

Cassano allo Jonio (CS)

Complesso naturalistico e archeologico delle grotte di Papasidero

Completamento

Papasidero             (CS)

Rocca di Neto

Scavo archeologico, valorizzazione e sistemazione dell’area per la pubblica fruizione

Rocca di Neto (KR)

Museo Archeologico Numismatico Provinciale di Catanzaro

Ampliamento e valorizzazione

Catanzaro

Scavi Archeologici Melissa

Scavi, restauri, apparato didattico, impianti di sicurezza, sistemazione dell’area per la pubblica fruizione.

Melissa       (KR)

Punta Alice Santuario di Apollo Aleo

Scavi, restauri, apparato didattico, impianti di sicurezza, sistemazione dell’area per la pubblica fruizione

Cirò Marina       (KR)

Villa Romana

Scavi, restauro, sistemazione dell’area per la pubblica fruizione.

Isca sullo Ionio

Area Archeologica dietro al Museo Civico di Tiriolo

Scavi, restauri, apparato didattico, impianti di sicurezza, sistemazione dell’area per la pubblica fruizione.

Tiriolo (RC)

Area Archeologica a Oppido

Scavi, restauri, apparato didattico, impianti di sicurezza, sistemazione dell’area per la pubblica fruizione.

 

Oppido Mamertina (RC)

Area Archeologica di Scandale

Scavi, restauri, apparato didattico, impianti di sicurezza, sistemazione dell’area per la pubblica fruizione.

 

Scandale             (KR)

Insediamenti rupestri a Zungri

Scavi, restauri, apparato didattico, impianti di sicurezza, sistemazione dell’area per la pubblica fruizione.

 

Zungri               (VV)

Grotta della Madonna

Sistemazione per la pubblica fruizione

Praia a Mare       (CS)

Grotta della Monaca

Sistemazione per la pubblica fruizione

S. Agata d’Esaro (CS)

Soverato Antica

Scavi, restauri, valorizzazione, sistemazione dell’area per la pubblica fruizione.

Soverato             (CZ)

Chiesa di Campo

Scavo archeologico, restauro e sistemazione per la pubblica fruizione

Sant’Andrea Apostolo dello Jonio (CZ)

La Grangia

Recupero, valorizzazione e restauro

Montauro (CZ)

Piano delle Aree e delle Strutture di Archeologia Industriale

Titolo operazione

Tipologia intervento

Localizzazione

Fabbrica delle armi, fonderia ed altri siti

Completamento e recupero funzionale

Mongiana       (vari siti)

Lavori di recupero insediamento villaggio minerario

Restauro archeo-naturalistico e riqualificazione ambientale

Stilo (località Chiesa Vecchia)

Completamento della Porta di ingresso e del Centro espositivo e di divulgazione dell’Eco-Museo di Bivongi

Completamento

Bivongi

Museo minerario

Completamento

Pazzano

Piano dei Castelli e delle Fortificazioni Militari

Titolo operazione

Tipologia intervento

Localizzazione

Completamento , restauro e valorizzazione del Castello di Motta San Giovanni (Sant’ Aniceto)

Completamento

Reggio Calabria

Valorizzazione del Castello Aragonese di Reggio Calabria

Completamento

Reggio Calabria

Creazione di servizi al pubblico all’interno del complesso monumentale di San Giovanni

Completamento

Catanzaro

Completamento del Castello di Roccella Jonica (Palazzo Carafa)

Completamento

Roccella Ionica

Completamento degli spazi fruibili del Castello Pietramala

Completamento

Cleto

Completamento restauro e valorizzazione del Castello di Oriolo

Completamento

Oriolo

Osservatorio Panoramico Castello normanno di Zagarise

Completamento

Zagarise

Completamento opere di valorizzazione dei ruderi   monumentali del Castello dei Conti d’Aquino

Completamento

Belcastro

Restauro e valorizzazione del Castello di Palizzi

Completamento

Palizzi

Completamento Castello di Rocca Imperiale

Completamento

Rocca Imperiale

Piano Edifici Storici e di Pregio Architettonico

Titolo operazione

Tipologia intervento

Localizzazione

Musealizzazione Codex Purpureus

Valorizzazione e conservazione Itinerario/rete

 

Rossano

Valorizzazione e piena fruibilità della Cittadella Vescovile di Gerace

Progetto di Completamento Itinerario/rete

Gerace

Completamento e restauro Chiesa Sant’Andrea Apostolo

Progetto di Completamento

Sant’Andrea Apostolo dello Ionio

Completamento e restauro Chiesa San Giovanni Acquaformosa

Restauro e completamento

Acquaformosa

Funzionalità e valorizzazione della Cattolica di Stilo

Progetto di Completamento Itinerario/rete

Stilo

Completamento e restauro Chiesa San Domenico e complesso monumentale

Progetto di Completamento

Cosenza

Completamento e valorizzazione area museale Santuario di Polsi

Progetto di Completamento Itinerario/rete

San Luca

Completamento e valorizzazione Santuario di San Domenico

Progetto di Completamento Itinerario/rete

Soriano Calabro

Completamento, conservazione e valorizzazione Chiesa di San Francesco

Progetto di Completamento Itinerario/rete

Amantea

Ampliamento Museo all’interno della Certosa di Santo Stefano del Bosco

Completamento Itinerario/rete

Serra San Bruno

Completamento Chiesetta Piedigrotta

Completamento Itinerario/rete

Pizzo Calabro

Completamento Santuario San Francesco

Progetto di Completamento

Paola

Restauro Chiesa di San Domenico

Progetto di consolidamento e restauro

Badolato

 

 

 

 

premiazione 3

 

“Sono onorata di ricevere questo premio e mi dispiace non poter essere con voi a questo straordinario festival. Ma la recente scomparsa di mio padre mi ha obbligata a restare Londra. Quando gli ho comunicato che Matera mi aveva premiata, prima che morisse mi ha fatto un grande sorriso che porterò con sempre nel mio cuore per tutta la vita”. Con queste commoventi parole Amy Bratley, l’autrice del fortunato romanzo “Amore, zucchero e cannella”, un best seller da centinaia di migliaia di copie vendute in tutto il mondo, ha voluto salutare il Women’s Fiction Festival e il numerosissimo pubblico che ieri sera ha affollato la casa cava per partecipare alla cerimonia di premiazione della “Baccante 2012”, il gioiello in oro realizzato dal laboratorio orafo “Materia” e ogni anno consegnato da Harlequin Mondadori a un’autrice che ha contribuito a diffondere la letteratura femminile in Italia e nel mondo.

A presentare la serata una spumeggiante Alessandra Casella, ormai diventata madrina della manifestazione, che ha accolto con un briciolo di commozione la proposta del sindaco di Matera, Salvatore Adduce, di assegnarle la cittadinanza onoraria in occasione della decima edizione, quella del 2013. “Questo festival – ha rimarcato Adduce – rappresenta un evento che vogliamo ulteriormente rafforzare perché si sposa perfettamente con la candidatura di Matera a capitale europea della cultura nel 2019 non solo per la qualità degli eventi e per il congresso internazionale, ma anche perché fa della produzione e della formazione culturale sul territorio una priorità”.

D’altronde i numeri di questa nona edizione la dicono lunga sull’importanza dell’evento che quest’anno ha raggiunto numeri da record: circa 43 incontri in tre giorni, un centinaio di ospiti provenienti da ogni parte del mondo, una ventina di rappresentanti delle più importanti case editrici italiane e straniere, circa 250 appuntamenti fra agenti letterari e scrittori.

Numeri accolti con grande soddisfazione da Alessandra Bazardi, direttore generale di Harlequin Mondadori, uno dei maggiori sponsor della manifestazione insieme alla Fondazione Carical e al Comune di Matera, che non ha risparmiato complimenti a Amy Bratley e, in particolare, all’editore che l’ha pubblicata, Newton Compton. A ritirare il gioiello Chiara Ferrari, editor della casa editrice.

Ma la cerimonia di premiazione si è caratterizzata anche per alcune proposte artistiche, a partire dal concerto, organizzato in collaborazione con l’Onyx Jazz Club, delle Penny Ladies, un quartetto di donne che ha proposto brani dei Beatles, per arrivare alla straordinaria performance degli attori Carlo De Ruggieri e Valerio Aprea che hanno magnificamente interpretato l’esilarante testo “Gola” di Mattia Torre, in linea con il tema di questa edizione “Leggo di gusto”, il rapporto fra cibo e letteratura.

“Una edizione – afferma Elizabeth Jennings – che si è caratterizzata non solo per i grandi numeri di ospiti e partecipanti, ma anche per la qualità delle proposte, dei seminari, dei relatori al congresso internazionale. Da giovedì a domenica abbiamo affrontato diversi temi, approfondendo, in particolare, quello relativo all’editoria digitale. A Matera, nel nostro festival non solo sono nati scrittori ormai diventati best seller, ma è stata inaugurata una casa editrice digitale, Emma Books, che sta già riscuotendo un grande successo di pubblico”.

Ma quello che sta caratterizzando sempre di più il Wff è il tema dell’universo femminile nelle sue più diverse declinazioni, dal romanzo erotico a quello storico fino ad arrivare alla saggistica sul ruolo della donna nella società contemporanea.

Grande partecipazione di pubblico, stamane, al vivace dibattito svoltosi nella mediateca provinciale per presentare il libro di Marina  Terragni “Un gioco da ragazze” nel quale si affronta il rapporto tra politica, potere e universo femminile.

Un incontro moderato in modo brillante dal giornalista di Repubblica, Filippo Ceccarelli. “E’ un libro che affronta in modo profondo lo sgretolamento dell’edificio patriarcale che è stato costruito da migliaia di anni. Oggi – ha detto Ceccarelli – dobbiamo necessariamente fare i conti con questo processo rimettendoci tutti in discussione. Non è facile in un contesto in cui la rappresentazione è andata a colmare il vuoto di rappresentanza”.

All’iniziativa hanno partecipato, fra gli altri, Stefania Draicchio, della Consigliera delle Pari opportunità della Provincia di Matera, Catia Caponero, di Città plurale, e l’assessore regionale alla Cultura, Vincenzo Viti.

“Se il mondo è così malato – ha detto Terragni rivolgendosi all’universo maschile – è perché avete voluto decidere tutto da soli”. Ma dall’incontro è emerso uno spirito di fiducia. “Credo – ha concluso Terragni – che qualcosa di positivo potrà arrivare nell’immediato futuro”.

“Questa edizione – afferma Mariateresa Cascino – si è caratterizzata anche per un positivo impatto mediatico a livello locale, nazionale ed internazionale. E’ il segnale di un crescente interesse che il festival sta riscuotendo. Ormai le più importanti case editrici nazionali fanno a gara per venire al women’s fiction festival e questo non può che inorgoglirci. Sono infine sempre più numerose le autrici che vogliono venire a Matera per fermarsi qualche tempo e lasciarsi ispirare dalla nostra magica città. Questa è una nuova direzione che il festival intende intraprendere sapendo di poter dare un sostanziale contributo alla candidatura di Matera a capitale europea della cultura nel 2019”.

 

 

apertura wff

 

Una cialledda 2.0 ispirata alle nuove frontiere della rete e un Tiramisud dedicato a Matera capitale europea della Cultura nel 2019 hanno chiuso ieri la prima giornata del Womens’s fiction festival fra parole e libri.

Il congresso

Una giornata iniziata molto presto per le circa 100 scrittrici arrivate da ogni parte del mondo, a proprie spese, per seguire il congresso internazionale di scrittura. Infatti, nella sala convegni de “Le Monacelle” si è svolta una giornata di studi dedicata fondamentalmente all’editoria elettronica con esperti di fama internazionale come BethBarany che si è soffermata sulle opportunità di Twitter. Ha suscitato particolare interesse il panel “Pubblicare è un clic: tendenze e prospettive” a cui hanno partecipato agenti letterari statunitensi, inglesi e italiani. “Una volta – è stato detto – per pubblicare un libro bisognava rivolgersi a un’industria con costi per la stampa, la distribuzione e così via. Oggi, invece, è sufficiente andare su Amazon, ad esempio, e pubblicare un proprio libro con diritti d’autore impensabili nel vecchio sistema”. E per aiutare questo processo oggi c’è anche il “crowdsourcing” come ha spiegato durante il congresso Jesse Potash arrivato da New York per raccontare la sua esperienza e questa nuova opportunità di business nell’editoria elettronica.

Dopo il congresso è arrivato il momento dell’attesa Borsa del libro in cui autori e agenti letterari si incontrano per scoprire nuovi talenti. Un record di partecipazione, quest’anno. Infatti, gli agenti letterari e gli editor delle principali case editrici italiane e mondiali hanno dovuto affrontare circa 500 appuntamenti. “Pitching” da dieci minuti ciascuno in cui un autore ha potuto proporre il proprio lavoro. “Un’esperienza interessante”, afferma Michele Rossi della Rizzoli. Scoperto anche quest’anno qualche talento? “Forse un paio. Ma si vedrà”, confessa.

L’apertura del Festival

In serata l’apertura ufficiale del festival con l’intervento delle istituzioni. Per l’amministrazione comunale è intervenuto l’assessore alla Cultura, Alberto Giordano: “Il Wff rappresenta uno dei pilastri centrali della candidatura di Matera a Capitale europea della cultura nel 2019 perché si muove nell’ottica della formazione e della produzione culturale. Vogliamo far diventare settembre la stagione della letteratura. E intorno a questo tema il Wff e il premio Energheia rappresentano senza dubbio i due momenti fondamentali”. Ad apprezzare il tema di quest’anno “leggo di gusto” è stata la presidente del Consiglio comunale, Brunella Massenzio. “E’ una iniziativa che apprezzo particolarmente non solo come donna, ma anche come lettrice e, quest’anno, come appassionata di cucina. Il Women’s fiction festival – ha aggiunto Massenzio – rappresenta uno spazio di confronto internazionale utile per volgere uno sguardo sul mondo più profondo e più aperto”.

Per la Soprintendenza ai Beni storici e artistici è intervenuta Teresa Garaguso che ha sottolineato il frequente e profondo rapporto fra letteratura, arte e cibo.

Cibo e letteratura

Subito dopo, in un’affollata sala Levi di Palazzo Lanfranchi, incontro “Gourmet letterari: il potere evocativo del cibo nella letteratura” in collaborazione con la Presidenza del Consiglio regionale della Basilicata. Fra i relatori Stefania Barzini, autrice di “La scrittrice cucinava qui” (Gribaudo), Licia Granello, giornalista di “Repubblica” e autrice di “Il gusto delle donne” (Rizzoli) e Francesca Romana Barberini, volto noto del Gambero Rosso Channel.

corte san pietro barisano

 

“Sono molto onorata – ha detto Barberini – di essere stata invitata a questo festival di cui sento parlare da tanti anni. Oggi la letteratura al femminile sta vivendo una straordinaria stagione grazie anche a questa manifestazione”. Cibo e letteratura per risvegliare un antichissimo rapporto. Ma anche cibo, letteratura e donne. “Sulle rive del Po – ha raccontato con passione Granello – c’è un panificio fatto di sole donne che produce i più buoni grissini al mondo. Eppure solo attraverso il tribunale ha potuto avere l’iscrizione alla Camera di commercio di Torino perché la parola fornaio non era mai stata declinata al femminile”. Barzini, invece, si è soffermata sui grandi scrittori: “I libri di Elsa Morante e di Pamela Lyndon Travers, l’autrice di Mary Poppins, mi hanno fatto capire il potere della scrittura”.

Chiusura della prima giornata del Womens’ Fiction festival nella suggestiva cornice dell’Hotel Corte San Pietro dove la scrittrice e giornalista Carlotta Mismetti Capua ha intervistato Giuseppina Torregrossa, scrittrice Mondadori scoperta qualche anno fa a Matera proprio nell’ambito del Wff. “Devo la mia nuova professione di scrittrice a Matera ed a questo Festival”, ha detto Torregrossa. Ed ha aggiunto: “Questa città è di una bellezza globale non paragonabile a nessun altro posto al mondo”.

Subito dopo spazio alla degustazione proposta da Antonio Nobile in collaborazione con il Consorzio di tutela del Pane Igp Matera e condotta Slow Food. Sono stati proposti la cialledda 2.0 arricchita da formaggio e salsiccia e il “Tirami sud”, un tirami su fatto con pane di Matera e ricotta nostrana, dedicato a Matera capitale europea della cultura nel 2019. Proprio come tutto il Women’s Fiction Festival.

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha partecipato alla Conferenza Stato-Regioni, convocata per discutere sul decreto ‘Spending Review’. Nel corso della riunione, pur cosciente che un lavoro di razionalizzazione della spesa è necessario, la Vicepresidente ha continuato il lavoro per difendere la Regione Calabria dagli effetti della ‘Spending Review’ ribadendo l’impostazione voluta dal Presidente Scopelliti che punta a salvaguardare i livelli essenziali di assistenza e di servizi ai cittadini. Sanità, Tpl, società in house, ma anche tagli agli enti ed alle Province, questi i temi caldi su cui si è concentrato il dibattito della Conferenza Stato-Regioni.

“Fino ai primi di agosto il decreto legge non è consolidato -  ha dichiarato la Vicepresidente Stasi - e fino ad allora non ci arrenderemo per tentare di percorrere tutte le strade che possano condurre ad ipotesi di modifiche. Negli incontri dei giorni precedenti le Regioni hanno fatto sintesi sugli emendamenti da presentare al Governo Monti, che se accettati potranno far parte di un unico maxi emendamento governativo, posto che il Governo sicuramente alla Camera chiederà la fiducia. Tra i vari argomenti trattati quello della sanità è stato quello più discusso. Siamo convinti che non è possibile apportare al sistema sanitario nazionale altri tagli lasciando invariati i servizi. É importante che il Governo – ha aggiunto la Vicepresidente - proceda rispetto ai dati in suo possesso, é evidente che occorre guardare ad alcune regioni come la Calabria con più attenzione per lo sforzo importante messo in atto ma anche per i risultati raggiunti in ordine ai risparmi avuti attraverso il piano di rientro. Relativamente alla soppressione delle Province l'auspicio é che il Governo  possa decidere di stralciare completamente l'articolo 17, così come richiesto da tutte le regioni, riguardante la soppressione/accorpamento di solo alcune Province, per affrontare tutte le questioni connesse al riassetto delle Istituzioni locali in maniera organica e complessiva in una sede che veda presenti tutti gli attori coinvolti. Coscienti che l’attuale sistema-paese è inadeguato e deve essere riformato, e questo è il tempo giusto, non sono state condivise le modalità considerate  sbagliate ed inique. L’abolizione di alcune Province, per la Calabria il rifermento è per quelle di Vibo Valentia e Crotone, vuol dire modificare radicalmente l'assetto di alcuni territori e questo non può essere fatto con un atto provvisorio come un decreto legge. È stata espressa – ha successivamente aggiunto la Vicepresidente Stasi - la netta contrarietà ad avere un sistema fatto di territori che diventano subalterni. Quello che serve è un riordino complessivo da cui nascano nuove realtà provinciali, i cui confini, compiti e funzioni fondamentali siano ridefiniti non per decreto legge ma attraverso una concertazione territoriale. Il Governo, inoltre, definisca bene le risorse, altrimenti gli enti che sopravviveranno comunque non resisteranno, non potendo esercitare più le loro funzioni essenziali. Parere negativo – ha concluso la Vicepresidente Stasi - dunque, sul decreto Spending Review è stato espresso da tutta la Conferenza delle Regioni, con l'auspicio che nei prossimi giorni si possa trovare una mediazione che consenta di garantire una sostenibilità reale dei territori a saldi finanziari invariati rispetto all'impianto del decreto”.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie.

LEGGI