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Mercoledì, 22 Febbraio 2017

Convegno turismo sostenibile Bmta

Ultima giornata della XVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. Edizione che quest’anno ha visto consolidarsi i grandi risultati raggiunti in termini numerici lo scorso anno e certificato lo spessore internazionale della BMTA.

“La Borsa anche in questa diciottesima edizione ha confermato la sua identità internazionale e fortemente mediatica” – ha dichiarato il Direttore Ugo Picarelli. “Un risultato gratificante che è stato raggiunto anche grazie alla presenza di personalità internazionali quali il Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo Silvia Costa, l’archeologo e Direttore  della missione archeologica in Siria dell’Università Sapienza di Roma Paolo Matthiae, il Presidente dell’Associazione Priorità Cultura Francesco Rutelli, il Direttore del Museo del Bardo Moncef Ben Moussa, il Direttore del Turismo di Palmira Mohamad Saleh, il Consigliere Speciale del Direttore Generale Unesco e Direttore Arab General Centre for World Heritage Mounir Bouchenaki, i Soprintendenti del Colosseo e del sito archeologico di Pompei Francesco Prosperetti e Massimo Osanna, i protagonisti della televisione Alberto Angela e Syusy Blady”.

Anche quest’anno la Borsa ha avuto un ottimo riscontro di pubblico, con migliaia di visitatori provenienti da molte regioni italiane. “Nonostante le proibitive condizioni atmosferiche, anche in questa edizione la Borsa ha accolto circa diecimila persone, appositamente venute per vivere le emozioni dell’evento, nella location unica e suggestiva dell’area archeologica della città antica. Presenze numerose e qualificate” - ha proseguito Picarelli – ,“che richiedono di conseguenza la conferma dell’evento nella stessa sede che dal 2013 ospita la BMTA”. Soddisfazione anche per i riscontri positivi raccolti durante il workshop organizzato in collaborazione con l’Enit, tra gli eventi più attesi della Borsa: “Fruttuosi ed efficaci gli incontri tra i 30 buyers esteri selezionati dall’Enit e gli operatori turistici dell’offerta, che hanno potuto presentare il binomio, fiore all’occhiello del Bel
Paese, ovvero turismo culturale e turismo enogastronomico”.

Numeri più che lusinghieri provenienti anche dal pubblico dei social media, che per il secondo anno consecutivo hanno potuto seguire in diretta live in streaming oltre 15 eventi. E non solo: 25mila visitatori unici hanno visitato il sito ufficiale della BMTA prima, durante e dopo la XVIII edizione; circa 14.500 fan sulla pagina ufficiale di Facebook; 2900 follower e 2500 tweet con hashtag #BMTA2015 dal 29 ottobre al 1 novembre.

“Una città attrattiva per i suoi cittadini è una destinazione turistica sostenibile”: il punto centrale dell’intervento di Francesco Prosperetti Soprintendente per il Colosseo, il Museo Nazionale e l’Area Archeologica di Roma è la perfetta sintesi di quanto emerso nell’ultimo Convegno della XVIII edizione “Quale turismo sostenibile nei grandi attrattori culturali e nelle città metropolitane”.

Tempio di Cerere Bmta
“Siamo sottodimensionati  in maniera drammatica rispetto alla capacità di accoglienza che abbiamo – ha rimarcato Prosperetti – occorre attrezzarsi dal punto di vista pubblico nei servizi di base per reggere la domanda, riprendere in termini consapevoli il tema dell'attrezzatura delle nostre città per un turismo che ci è esploso in mano. Al Colosseo cresciamo di mezzo milione all'anno, quest’anno siamo arrivati a 6 milioni e mezzo di visitatori con punte di 39mila visitatori al giorno: siamo a un punto oltre il quale non potremo andare.  Parigi, per esempio, ha servizi per tre volte il suo numero di abitanti, da noi fino a ieri il servizio di accoglienza nell’Area archeologica centrale di Roma è stato ‘fai da te’ e per giunta di matrice mafiosa. Solo l’ultimo sindaco ha avuto il coraggio di eliminare i camion bar abusivi e su via dei Fori e piazza del Colosseo abbiamo oggi un’immagine ripulita. L’Area Archeologica deve diventare luogo godibile della città”.

Un grande problema di sostenibilità delle presenze anche per Massimo Osanna, Soprintendente per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia che ha ricordati che “Il flusso a Pompei è eccessivo : quando arrivano i crocieristi da Napoli si toccano punte di ventimila visitatori al giorno. Una pressione antropica insostenibile”.

“Con un decentramento dei turisti il problema dei grandi attrattori potrebbe essere attenuato – ha evidenziato Ignazio Abrignani, Presidente dell'Osservatorio Parlamentare per il Turismo – un lavoro che deve essere fatto a monte per far capire che l'Italia è un museo a cielo aperto, con una promozione all'altezza. La parcellizzazione attraverso le regioni non ha favorito: una delle battaglie che dobbiamo portare avanti è quella delle riforme costituzionali: dobbiamo rivedere il titolo V e il turismo e la promozione devono tornare di competenza del governo centrale”. Abrignani ha poi annunciato che il Governo dovrebbe stanziare già in settimana 300 milioni per la città di Roma per far fronte alle esigenze del prossimo Giubileo.

A richiamare il ruolo dei cittadini come primi turisti e promotori del turismo nella propria città è stato il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris. “A Napoli la gente ha cominciato a prendersi cura dei suoi beni. Abbiamo lavorato molto su questo convinti della forza del bello: chi incontra nella vita la cultura non diventerà mai un camorrista. Abbiamo instaurato un ufficio in cui si favorisce la legalizzazione di pratiche non illegali, come le vendite ambulanti di souvenir o gadget, per accompagnare chi si inventa un mestiere per necessità. Attraverso un progetto di questo tipo, con alcune associazioni di giovani, per Natale apriremo 32 chiese che sono chiuse da tempo per mancanza di personale: facendo pagare un piccolo biglietto destinato per metà al Comune per recuperare le spese utili a tenerle aperte e l’altra metà per dare uno stipendio ai ragazzi che faranno da guida e che così sottrarremo alla tentazione del male”.

“La sostenibilità è figlia delle strutture di base che un luogo è in grado di offrire a chi decide di visitarla – ha evidenziato Costanzo Jannotti Pecci, Presidente di Confindustria Campania - è inconcepibile che a Napoli l'Autorità portuale non si ponga problema delle condizioni del Molo Beverello, un terminal crocieristico con numeri impressionanti”. Sulla burocrazia imperante poi ha avvertito: “La tutela non può essere un elemento che blocca tutto”, ricordando le procedure interminabili occorse per una recente iniziativa alberghiera nella parte più difficile nella città di Napoli da parte di una nota catena che ristrutturato un edificio storico, per 60 anni abbandonato, ipervincolato. In questa direzione, Pecci ha voluto lanciare anche a nome di Confindustria un appello per la Borsa: “Occorre un segnale chiaro perché questo evento così importante debba uscire dalla logica della precarietà per svolgere al meglio al sua funzione”.

E’ tornato il binomio libri-archeologia. Nella nuova location dedicata agli “Incontri con i Protagonisti”, davanti allo splendido Tempio di Cerere, Mariangela “Galatea” Vaglio, blogger, ha presentato il suo ultimo libro sui personaggi dell’antica Grecia. Ora è “Socrate, per esempio”, un nuovo successo, dopo “Didone, per esempio”, in cui ha utilizzato una formula molto divulgativa per raccontare, attraverso approfondimenti, aneddoti e particolari stuzzicanti, la vita e le gesta dei personaggi della storia o della letteratura antica. La casa editrice è Ultra Novel.

“Abusivi Show, Storie dell’Italia ferita” (Chiarelettere) è il titolo del libro del giornalista economico Roberto Ippolito che, subito dopo, ha presentato con l’aiuto dell’attrice Viola Graziosi e del violino pop Andrea di Cesare, in un suggestivo spettacolo.

Verso la firma di un Protocollo d’Intesa tra Legambiente, Soprintendenza Archeologia della Campania, Museo e Parco Archeologico di Paestum. L’imminente accordo promosso dall’associazione ambientalista per collaborare alla valorizzazione e alla fruizione delle aree archeologiche locali è stato annunciato oggi nel corso dell’incontro sulla “Geografia della bellezza” questa mattina alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. La pedonalizzazione del percorso interno delle mura tra Porta Marina e Porta Aurea è il primo obiettivo auspicato da Legambiente, per ampliare la fruizione del Parco Archeologico di Paestum. “La tutela non si può fermare alle mura della città antica – ha spiegato il direttore del Museo e Parco Archeologico, Gabriel Zuchtriegel, intervenuto all’incontro – Lo spazio va esteso fino alle colline di Agropoli, al Cilento, al mare. Lo Stato che tutela è importante, ma si ha bisogno anche di persone che custodiscono il paesaggio nella sua interezza”. Il sindaco di Capaccio Paestum, Italo Voza ha sottolineato il rinnovo dell’accordo con il comune per la gestione dell’Oasi Dunale di Legambiente. E in proposito il presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo: “Dopo le iniziali incomprensioni, sono felice della collaborazione dell’attuale amministrazione comunale che ha riconosciuto la nostra ultradecennale attività presso l’Oasi Dunale. I beni culturali devono dialogare con il territorio – ha aggiunto Buonomo – Stiamo ampliando lo sguardo a tutta la Piana del Sele”. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le più recenti azioni sul territorio di Legambiente, in primo luogo il Corso di Cittadinanza, volto a valorizzare le potenzialità turistiche della Piana del Sele e frenare potenziali interventi distruttivi sulla linea di costa, attivato presso l’Università di Salerno, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’ateneo.

visitatori bmta

foto maratona x comunicato

Anche scuole calabresi all’appuntamento con il festival della danza città di Paestum. Da venerdì 25 al 29 luglio parte la seconda edizione della MARATONA D’ESTATE ideata dal maestro coreografo Stefano Forti, di cui ne è pure il direttore artistico. In palio audizioni e borse di studio. Cinque giorni di stage e tre serate di spettacoli, due delle quali (lunedì 28 e martedì 29 con ingresso gratuito) apriranno il sipario nella suggestiva cornice dell'arena dei templi dove si alterneranno le esibizioni di allievi delle diverse scuole di danza italiane e quelle di étoile nazionali ed internazionali. Un nutrito corpo docenti, messo a disposizione dei ragazzi che avranno dunque la possibilità di vivere l’esperienza MARATONA D’ESTATE 2014, attraverso un mix di sala e palcoscenico. Gli stili trattati nell’ambito della manifestazione organizzata anche grazie alla preziosa collaborazione della ballerina maestra Barbara Rarità, saranno quelli di: contemporaneo, modern jazz, classico ed hip hop. Per quest’ultima disciplina la direzione artistica è affidata al talent scout Gaetano Porto.

PROGRAMMA: i primi due giorni interamente destinati agli stage con gli insegnanti. Domenica 27, alle ore 20,30 presso il lido Kennedy concorso dedicato all’hip hop con party and battle: dieci ballerini si sfideranno uno contro uno fino a decretare il vincitore. Lunedì 28 alle ore 21 presso l’arena dei templi di Paestum spettacolo danza: le scuole Danzarte e Arcadia porteranno in scena Romeo e Giulietta; la Alex Atzewi dance company si esibirà nella Carmen. Ospiti della serata Leon Cino, Beatrice Carbone, Stefania Figliossi. Martedì 29 alle ore 21, presso l’arena dei templi di Paestum: Rassegna Alessio Giglio. Ospiti della serata Jasmine Cammarota, Angelo Perfido (Bejart Ballet).

Il fine del maestro Forti è quello di rilanciare la danza come professione e dare opportunità ai partecipanti della MARATONA D’ESTATE di aggiudicarsi audizioni e borse di studio per: Napoli, Mac Roma, Aid Roma, Dansencore in Canada, Wsp DanceLab in Portogallo, Chiavari summer festival, premio città di Catania, Palinuro dance festival, Sicily summer dance, Modena dance inside.

Tra gli insegnanti degli stage personaggi di spicco nel mondo della danza, italiani e non: Steve La Chance (modern jazz); Luigi Ferrone (classico), Ugo Ranieri (classico), Beatrice Carbone (classico), Rossana Tortora (classico); Jasmine Cammarota (tecnica bejart); Alex Atzewi (contemporaneo), Michele Merola (contemporaneo), Sonia Di Gennaro (contemporaneo), Paolo Londi (contemporaneo); Gaetano Porto (hip hop), Andrea Veneri (hip hop), Mario Bobo (hip hop), Ilaria Di Iorio (hip hop), Gabriele Manzo (hip hop), Miguel Angelo (hip hop).

Un'iniziativa curata nei minimi particolari quella del direttore artistico Stefano Forti, coreografo romano 
di fama internazionale. Ha studiato danza nella sua città natale, Roma, per poi perfezionarsi con Renato Greco, proseguendo con esperienze professionali in Francia, Londra, New York, Los Angeles. Tra gli altri ha lavorato con Gino Landi, è stato per venti anni il coreografo di Raffaella Carrà sia in Italia 
che in Spagna. Ha fondato alcune scuole di danza. Insegna anche presso il Centro Studi Musical di Franco Miseria; è responsabile nazionale del settore danza moderna della Csen con qualifica di abilitatore all'insegnamento.

L'ultima serata della kermesse, rassegna Alessio Giglio, è dedicata al ballerino napoletano scomparso un mesetto fa a causa di un brutto male, divenuto famoso in tutto il mondo per aver ballato con la chemio al braccio. Lo sfortunato giovane partenopeo aveva anche preso il tesserino di giornalista pubblicista, volendo intraprendere la strada professionale del cronista.

foto Stefano Forti

 

Con l’incremento della ricettività alberghiera ed extralberghiera, che può contare su una dotazione cospicua di circa 100.000 posti letto, fortemente competitiva, sono presenti tutte le condizioni per un rilancio dell’offerta turistica verso i mercati interno ed estero del territorio salernitano. Oggi il Cilento è tra le mete più ambite dagli italiani . Lo dicono i sondaggi , lo dicono gli andamenti degli ultimi anni ”ci ha affermato Marisa Prearo , già presidente dell’Ente del Turismo di Salerno e responsabile del progetto Cilento No Limits  finanziato dalla Regione Campania, Assessorato al Turismo e Beni Culturali con fondi europei e realizzato dal Comune di Ascea in partenariato con i comuni di Castel San Lorenzo, Monteforte Cilento, Felitto, Controne , Novi Velia , Cannalonga che punta alla promozione turistica attraverso eventi sportivi di notevole spessore.

“La provincia di Salerno vanta molti siti di gran pregio  - ha proseguito Prearo - e custodisce un’immensa ricchezza composta da eccellenze nel campo dell’arte e della cultura che, sin dai tempi del Grand Tour, attraggono visitatori provenienti da ogni parte del mondo.  Il territorio, caratterizzato da una forte vocazione turistica, offre ai suoi ospiti anche svariati prodotti enogastronomici tipici e numerose tradizioni popolari sviluppatesi nei secoli in un contesto assolutamente unico, che unisce incantevoli paesaggi marini a dolci profili  collinari.

Non è un caso che l’UNESCO abbia iscritto nella propria lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità,  in due anni consecutivi 1997 e 1998, la Penisola Amalfitana e poi i Paesaggi culturali del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con le aree archeologiche di Paestum e di Velia e con la Certosa di San Lorenzo di Padula.  In epoca più recente, a novembre 2010, la Dieta Mediterranea ha ottenuto, sempre dall’Unesco, il prestigioso riconoscimento dell’iscrizione nella lista del Patrimonio Immateriale, dichiarando il Cilento “comunità emblematica” per l’Italia”. Per questi valori, il turismo in provincia di Salerno è considerato il settore produttivo di

primaria importanza che rafforza interi comparti senza stravolgere il territorio, puntando sullo sviluppo sostenibile delle sue grandi risorse e determinando riflessi positivi sull’occupazione”.

Ben 8 competizioni  sportive , numerosi i campioni dello sport , migliaia di amatori da tutta Italia, 60 giorni di eventi con escursioni per turisti nei borghi, negli angoli  più sconosciuti , le gite a cavallo , le passeggiate in groppa d’asino , le visite in barca lungo la costa , i welcome drink con i vini del Cilento , le cittadelle del gusto con i prodotti tipici cilentani , “Cilento no Limits” sarà  un motore che metterà in movimento i piccoli borghi evidenziando quelle peculiarità preziose che arricchiscono e qualificano l’offerta turistica dell’intera provincia.  Dal mare alle montagne , ai fiumi.   Presentare tanti eventi – ha concluso Prearo -  che richiamano atleti professionisti, tecnici, giornalisti, appassionati di competizioni sportive, in un periodo di scarsa attenzione per le correnti turistiche, è un atto di coraggio che determinerà un positivo riflesso sullo sviluppo territoriale incrementando quei settori della microeconomia che danno vitalità alle comunità locali. Nel contempo la manifestazione rappresenterà un primo test per valutare il trend dei movimento turistico per la prossima estate”.

Stampa, turisti e visitatori potranno odorare i profumi della natura e della cucina  . Ed ecco che si potrà salire sul “Trono delle Dee”, sentiero che volge lo sguardo a quasi tutto il Cilento o percorrere il Sentiero dei Trezeni , da Agropoli a Castellabate mentre il caratteristico borgo di Controne , famoso nel mondo per la produzione del fagiolo sarà la location di gare sportive affascinanti come lo slalom fluviale sul Calore tra le gole dei Monti Alburni.  Sarà la città di Parmenide , culla della Filosofia, ieri Velia oggi Ascea ad ospitare il Primo Giro Ciclistico del Cilento che si snoderà in 3 tappe attraversando i borghi incastonati nelle colline .  Il tutto mentre bus turistici  partiranno da tutte le località protagoniste di Cilento No Limits . Il Cilento si trasformerà nella cittadella del gusto con i suoi prodotti tipici  lungo i luoghi degli eventi sportivi . In tanti arriveranno per assistere alla maratona dai Temli di Paestum al sito archeologico di Velia , al Primo Campionato Italiano di Trekking Estremo con panorami sublimi sui monti del Cilento o ancora alla Granfondo di Mountain Bike con partenza dall’interno del sito archeologico di Elea – Velia. Più eventi saranno in un solo evento”.

 

1_teatro_festival_2013-10

 

Il Festival, a Positano, riesce a vincere anche contro il maltempo. Una serata, quella del 9 luglio, la penultima di programmazione del Festival, che rischiava di saltare, per via del temporale e della bufera di vento che si sono abbattuti su tutta la costiera. Spettacolo previsto: “L’inCanto di Partenope 2”, recital della cantante attrice Antonella Morea, a cura di Gianmarco Cesario, che dopo il grande successo dello scorso anno tornava a raccontare la storia della canzone napoletana (questa volta della seconda metà del 900) nel pittoresco borgo della Chiesa Nuova. Quando tutto sembrava destinato a saltare per impraticabilità del palco, ecco che in soccorso dell’arte, forse ispirato da san Michele Arcangelo, protettore degli artisti, un illuminato sacerdote, quale don Giulio Caldieri, parroco di Positano, ha concesso l’utilizzo per il concerto della Chiesa S.Maria delle Grazie, dove Antonella Morea e la sua band (Vittorio Cataldi,Violino – Fisarmonica – Tastiere, Gianluca Mirra,Percussioni, Luigi Sigillo,Contrabasso e Peppe Fiscale al sax midi) hanno potuto interpretare integralmente il repertorio inconsueto per la suggestiva ed improvvisata location, che ha donato allo spettacolo un’ulteriore suggestione. Da “Desiderio” ad “Anema e core”, da “Cerasella” ad “Io mammeta e tu” e “Core spezzato”, con medley dedicati a Sergio Bruni, a Peppino di Capri, agli autori non napoletani (Pino Calvi, Fred Bongusto, Armando Trovajoli) e a quelli che, invece provengono dalla scena (Peppino De Filippo, Nino Taranto e Renato Rascel), fino a giungere al terzetto degli ultimi grandi autori, in ordine di tempo, quali Pino Daniele, Nino D’Angelo ed Enzo Gragnaniello, la Morea ha intensamente espresso la sua grande anima di artista, premiata ad inizio serata, con il nuovo premio istituito dall’ organizzazione del Festival, il Premio Pistrice – Città di Positano, con la seguente motivazione: “Premio Pistrice ad Antonella Morea che accordando di anno in anno la voce e l’arte alle morbide e sinuose insenature della leggendaria baia di Positano, ha fuso per incanto la calibrata perentorietà del suo gesto drammatico e la suggestione evocativa della parola e del canto alla bellezza universale di un palcoscenico naturale unico al mondo, palcoscenico che l’ha eletta – mito nel mito – quale tessera insostituibile del grande mosaico della sua storia.” A consegnare il premio all’artista, insieme al direttore artistico del Festival, Gerardo D’Andrea, che ha introdotto ogni canzone con delle gustose curiosità ed interessanti aneddoti, il sindaco di Positano, Michele De Lucia, uno dei più fervidi fan dell’artista. Lo spettacolo si è concluso con un inedito duetto, assolutamente imprevisto della scaletta, che ha visto la Morea al fianco del bravissimo Massimo Masiello, interpretare, in un tripudio di consensi, la vivianea “Rumba degli scugnizzi”. L’attore cantante, venuto ad assistere allo spettacolo della collega, era stato solo due giorni prima il protagonista dello show “Tutta pe’ mme”, nel borgo di Nocelle, sempre nell’ambito del Festival, dove con grandi consensi aveva interpretato un variegato repertorio di classici napoletani di tutti i tempi. Il Positano Teatro Festival, quindi, ancora una volta ha creato l’occasione di incontri all’insegna del divertimento e della cultura.

1_teatro_festival_2013-12

 

“Dieta Mediterranea: una piramide di passioni – realtà e prospettive” è il titolo dell’evento con il quale si apre la Rassegna denominata “Incontri Mediterranei”, una nuova piattaforma aggregativa che intende dare spazio e voce alle eccellenze del bacino del Mediterraneo tout court - economia, arte, cultura, religioni, storia e tradizioni - attraverso le testimonianze dirette dei suoi attori e protagonisti: Istituzioni, associazioni, mercati, la comunità scientifica e l’opinione pubblica.

“Incontri” dunque, nel cuore del Mezzogiorno d’Italia, per individuare a più voci nuovi modelli di condivisione del sapere e di diffusione della conoscenza della storia, delle potenzialità, e dunque delle opportunità di sviluppo socio-economico dei territori che affacciano sul mediterraneo.

Parlare di agroalimentare e, in particolare di dieta mediterranea, oggi più che mai, all’indomani delle novità introdotte dalla riforma del Giugno 2013 in materia di Politica Agricola Comune (PAC), vuol dire contribuire in modo significativo ad un rilancio dell'economia italiana e per far questo occorre mettere in comunicazione diretta i rappresentanti delle maggiori Istituzioni competenti per materia, sia nazionali che internazionali, con gli attori della filiera di produzione e distribuzione, i mercati, la comunità scientifica, gli organi di controllo e tutela e i consumatori finali.

Questo lo spirito che anima l’iniziativa del primo incontro della Rassegna ideata dalla Società Palazzo 22, le cui finalità e contenuti verranno presentati ufficialmente a Roma, presso la Sala Stampa dell’Associazione Stampa Estera (il giorno 25 luglio alle ore 12:00 in via dell’Umiltà, 83) alla presenza di:

  • On. Giuseppe Castiglione – Sottosegretario Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali;
  • On.  Daniela Nugnes – Assessore Agricoltura Regione Campania;
  • Michele Di Candia – Sindaco di Teggiano (SA);
  • Angelo Raffaele Amelio – giornalista e autore televisivo – amministratore di Palazzo 22 S.r.l.

In estrema sintesi, l’iniziativa di Teggiano, in questo caso dedicata all’agroalimentare italiano, si configura come un evento di grande importanza strategica, economica e relazionale: un vero e proprio "incontro" finalizzato alla costituzione di un "network virtuoso" in grado di interconnettere i protagonisti del settore con i mercati nazionali ed esteri.

Dati alla mano, nel nostro paese, l’agricoltura è l’unico settore che dimostra segni di vitalità economica con una variazione tendenziale positiva del Pil (+0,1 per cento), un aumento degli occupati dipendenti complessivi (+0,7 per cento) ed un aumento record  del 9 % nelle assunzioni di giovani under 35 anni nel primo trimestre del 2013.

Ai dati occupazionali si aggiungono quelli relativi alle esportazioni di prodotti agroalimentari italiani, che nel 2013, se verrà mantenuto il trend di crescita del 7% realizzato nel primo trimestre rispetto allo scorso anno, faranno segnare il record storico di 34 miliardi fatturati all’estero. (stima della Coldiretti presentata all’Assemblea nazionale, sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero).

 

L’incontro

La dieta mediterranea: una piramide di passioni – realtà e prospettive”

 

si terrà il prossimo 29 Luglio a Teggiano, perla medievale del Vallo di Diano, nel Parco Nazionale del Cilento-Vallo di Diano, che si candida così

a divenire sede ufficiale, nel Mezzogiorno, degli “Stati Generali dell’Agricoltura”

 

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