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Giovedì, 05 Dicembre 2019

Una rappresentanza di dodici studenti dell’istituto Liside di Taranto, accompagnata dai docenti Cinzia Busatta e Ilaria Forconi, ha vissuto e studiato a Dublino per tre settimane nell’ambito del progetto “Nati in Europa”, di potenziamento della cittadinanza Europea.

I ragazzi hanno portato Taranto e la sua storia nell'Infinity English College Kanturk Campus di
Dublino, indossando come divisa della scuola la maglia e la felpa con il logo realizzato dal Liside per "Taranto, la città spartana". “Una magnifica esperienza internazionale, con Taranto sempre nel cuore”, ha dichiarato il dirigente scolastico reggente Salvatore Marzo.

Hanno collaborato la dirigente Michelle Budden e le docenti Mary O'Connor e Cinzia Busatta, che ha accompagnato e assistito i ragazzi.
Il progetto è stato promosso dal dirigente reggente Salvatore Marzo, dal D.s.g.a reggente Chiara De Bernardo e dal vicario Elisabetta Nucara.
Il modulo "English in Dublin", in coerenza con il piano dell’offerta formativa d'istituto, che individua come prioritari la valorizzazione di attitudini e capacità individuali, il recupero dello svantaggio, la dimensione europea e l'approccio lifelong learning alla formazione, è stato finalizzato al miglioramento delle competenze di base e professionali degli allievi attraverso un percorso di apprendimento formale e informale, per favorirne la piena integrazione in un contesto socio-economico locale e internazionale.

29 ottobre 2019 - Le tecnologie da sviluppare per supportare i voli suborbitali, i servizi che potranno essere abilitati, il futuro del progetto dello spazioporto di Grottaglie (TA) sono alcuni temi affrontati nel corso della 1st Scuola internazionale sul volo sub-orbitale, in fase di svolgimento da ieri a Taranto, presso la Camera di Commercio.

Ad aprire i lavori della seconda giornata, oggi, è stato l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Cosimo Borraccino che ha espresso viva soddisfazione per l’iniziativa curata dal Politecnico di Bari , in collaborazione con l’Università del Salento, il Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese e la Camera di Commercio di Taranto.

“L’aeroporto di Grottaglie - ha sottolineato l’assessore - diventerà il primo spazio porto in Italia, pronto ad accogliere i voli suborbitali ed il lancio di microsatelliti. La Regione Puglia ha investito e intende investire molto in questo settore, che rappresenta un eccezionale asset dell’economia regionale, con notevoli ricadute occupazionali. Come Assessorato regionale allo Sviluppo economico – ha continuato - stiamo lavorando molto in tale direzione, adottando delle strategie di politica industriale regionale con investimenti importanti. Il nostro impegno – ha concluso - va nella direzione dello sviluppo delle straordinarie potenzialità del territorio pugliese, di cui l’infrastruttura aeroportuale di Grottaglie rappresenta una eccellenza che intendiamo valorizzare al massimo.


Intanto, quest’oggi, nel corso dei lavori, Sirisha Bandla, dell’azienda privata spaziale americana, Virgin Galactic, ha presentato “Spaceshipwo”, la piattaforma di aviolancio sviluppata dall’azienda statunitense con applicazioni in numerosi settori tra cui il turismo spaziale. Inoltre, le ricerche nel campo della microgravità e il training degli astronauti.

Le opportunità commerciali legate ai voli suborbitali e il ruolo centrale degli investitori privati nel determinare i rapidi cambiamenti a cui sta assistendo la Space Economy sono stati evidenziati da Pierluigi Pirrelli dell’azienda spaziale pugliese Sitael (gruppo Pertosa) con sede a Mola di Bari (BA), mentre Tommaso Sgobba, Direttore International Association for the Advancement of Space Safety si è soffermato sugli Standard di sicurezza e Verifica della conformità nei programmi spaziali. Alle nuove piattaforme satellitari e alle opportunità del volo su-orbitale è stata dedicata la relazione di Caterina Ciminelli, docente del Politecnico di Bari. Tecnologie e competenze nel settore aerospaziale e soluzioni di base: dal lancio aereo alle missioni suborbitali sono stati i temi esposti dal gruppo Leonardo e Telespazio. Intervenuti anche CNR e Politecnico di Torino.

Giorno 30 giornata conclusiva. Previste visite agli aeroporti di Galatina (mattina) e Grottaglie e il Workshop dedicato al settore con: DTA (Giuseppe Acierno, moderatore) Aeroporti di Puglia (Catameró), ALTEC (Santoro), ASI (Saccoccia), SITAEL (Pirrelli). Previsto l’intervento del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia.

Laboratori di archeologia e giochi sul mondo antico, visite guidate, narrazioni e momenti rievocativi: imperdibile appuntamento con l’edizione 2018 de “Il Gusto dell’Archeologia”, in programma a Taranto sabato 8 (necropoli greca di via Marche) e domenica 9 dicembre (ipogei di via Cava). Un fine settimana completamente gratuito per tarantini e turisti, a contatto con la storia, in un connubio tra cultura e intrattenimento nell’ambito di “InPuglia365, Cultura, Natura, Gusto”.

Si comincia proprio il giorno dell’Immacolata che, per l’occasione, ospita l’iniziativa “Il Pranzo degli dei”. Dalle 15 alle 21:30, in modo continuativo, il personale della Cooperativa Polisviluppo- organizzatrice dell’evento- guiderà i visitatori alla scoperta dell’area di via Marche (di fronte al Tribunale), tra spiegazioni e racconti sulle libagioni nella città dei morti. Negli stessi orari sono previsti momenti pensati per i più piccoli, come il gioco per riconoscere i termini greci e romani e la riproduzione di oggetti in argilla. Dalle 17 alle 21, anche gli adulti potranno cimentarsi nella lavorazione del tornio, con la guida della Cooperativa Archeologia Archeoart di Policoro. Dalle 16 sarà possibile visitare la mostra espositiva tra arte e vita quotidiana dal neolitico al periodo greco, mentre alle 20:30 l’atteso momento rievocativo- ricostruttivo “L’arte del banchetto, tra mito e vita” a cura dell’Associazione “I Cavalieri de li Terre Tarentine” in cui sarà anche allestito un convivio magno greco con rievocatori storici e annessa degustazione di ricette dell’epoca. Tutte le attività divulgative in programma nel week end sono il frutto di un minuzioso lavoro di ricerca.

Domenica, poi, spazio alla “Magia degli ipogei nel centro storico” (dalle 9 alle 17) con un’apertura straordinaria e continuata dei siti e annesse visite guidate alla fornace medievale (dove un tempo si produceva ceramica), al frantoio ipogeo, al passo di ronda e all’ipogeo di via Cava 99. Una Taranto sotterranea tutta da scoprire, in cui non mancheranno neppure giochi (come quello dell’olio o del delta) e mostre di manufatti. Punto di incontro sarà via Cava 99.

Il fine settimana è inserito nel programma di PugliaPromozione ed è patrocinato dal Comune di Taranto. Un ringraziamento dagli organizzatori va anche alla Fondazione “Matera 2019”, all’Infopoint e locale Pro Loco, all’associazione Taranto Sotterranea, alla Cooperativa Archeologica “Archeoart” e all’associazione “I Cavalieri de li Terre Tarentine”.

Prossimi, imperdibili, appuntamenti saranno il 22 e 23 dicembre, rispettivamente a Pulsano nel Castello De Falconibus e a Taranto nella Cripta del Redentore.

Tutti gli ingressi e le attività sono gratuite, per informazioni: 392.1769175. Facebook: Polisviluppo Servizi per l'Archeologia e i Beni Culturali.

Grandi nomi internazionali e giovani talenti del territorio, con l'obiettivo della crescita della cultura e della formazione musicale. E' stata presentata a Palazzo di Città, a Taranto, la rassegna musicale “Un tocco di class...ica”, organizzata e promossa dall'associazione musicale Domenico Savino di Taranto, in collaborazione con l'istituto musicale Paisiello e con il patrocinio del Comune di Taranto. La conferenza stampa si è svolta nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, a Taranto. Erano presenti i direttori artistici della rassegna, i maestri pianisti e concertisti Pierpaolo de Padova e Paolo Cuccaro, dell'associazione Domenico Savino, insieme all'assessore comunale alla cultura Fabiano Marti e al direttore dell'istituto musicale Paisiello Gabriele Maggi, che hanno illustrato i dettagli dell'iniziativa.

“Abbiamo messo insieme una sinergia di forze, che vede insieme l'associazione musicale Domenico Savino, il Comune di Taranto e l'istituto Paisiello di Taranto, per portare avanti e valorizzare la cultura musicale, attraverso il cartellone di appuntamenti nella città vecchia di Taranto, in un luogo così storico e così bello come il palazzo Pantaleo”, ha dichiarato il direttore artistico Paolo Cuccaro per l'associazione musicale.

“Sono occasioni per elevare la crescita culturale di questa città. La musica è un vettore fondamentale. Cerchiamo di avvicinare più persone possibili, utilizzando anche contenitori 'alternativi'. Il palazzo Pantaleo, sede del mio assessorato, è un palazzo importante di Taranto che, con iniziative come queste, può essere vissuto e conosciuto nel modo giusto”, ha dichiarato l'assessore comunale Fabiano Marti. Lo stesso Marti ha espresso un apprezzamento per la “la collaborazione con l'associazione musicale Savino e con l'istituto Paisiello di Taranto”.

“I nostri obiettivi sono anche quelli dell'alta formazione musicale e del perfezionamento. Oltre ai concerti, i maestri delle più grandi realtà musicali italiane, come il Teatro alla Scala di Milano, terranno workshop e corsi di perfezionamento”, ha dichiarato il direttore artistico Pierpaolo de Padova.

“Quando si incontrano le forze positive dl territorio è facile raggiungere gli obiettivi – ha dichiarato Gabriele Maggi, direttore dell'istituto Paisiello -. Il conservatorio è aperto alle iniziative della città. Due dei nostri docenti prenderanno parte ai master e gli alunni, insieme ad alcuni insegnanti, si esibiranno in due concerti nel corso dei mesi, inseriti nel cartellone”.

I concerti si svolgeranno a Palazzo Pantaleo. Il cartellone si compone di otto appuntamenti, il primo dei quali si svolgerà sabato 13 ottobre, a Palazzo Pantaleo (rampa Pantaleo 6, Taranto), dalle ore 19.30. Si tratta di un concerto per pianoforte a quattro mani, che vedrà protagonisti il maestro Bruno Canino, pianista, docente dell’Accademia di Fiesole e il giovane e talentuoso concertista Giuseppe Greco. Per informazioni sui biglietti, si può contattare il numero 3392360993, oppure l'associazione musicale Domenico Savino (via Cavour 24, Taranto) e Basile Strumenti Musicali (via Matteotti 14, Taranto). Gli altri appuntamenti porteranno in scena Francesco Manara, primo violino del Teatro Alla Scala di Milano (10 novembre), accompagnato dal pianista Paolo Cuccaro; il pianista Joao Carlos Parreira Chueire (dicembre); Marco Toro, prima tromba dell'orchestra del Teatro alla Scala di Milano (gennaio 2019); un concerto dell'istituto musicale G. Paisiello (febbraio); Raffaele Giannotti, primo fagotto della Munchner philharmoniker (marzo); il soprano Hyo Soon Lee (aprile); un concerto finale dell'istituto di studi musicali G. Paisiello nei mesi di maggio e giugno.

 

 

Apre il 27 settembre 2018 a Taranto in una insolita sede, il Chiostro dell'ex ospedale vecchio SS. Annunziata, una mostra di lavori pittorici di Katundo, alias Vincenzo Leone, pittore e cardiologo, nato a San Marzano di San Giuseppe nel 1948, ed impegnato a Taranto per molti anni ad esercitare la professione presso il Servizio Sanitario Nazionale.

Avendo presto avvertito l'esigenza di portare il suo ausilio in Paesi in cui la organizzazione sanitaria è meno sviluppata ed il bisogno di salute più stringente, è stato promotore di iniziative di cooperazione internazionale, con un sostanziale consenso da parte della Azienda sanitaria presso cui ha operato.

La sua azione si svolge per oltre 20 anni, dalla fine degli anni '80 fino ai primi del 2000, in Romania, Nicaragua, Somalia, Brasile, Kenia, Ruanda, Bosnia, Albania, El Salvador, Congo, Libano, Siria, Armenia, Georgia, Bulgaria: Paesi tutti in cui le condizioni politiche e sociali richiedevano massima prudenza. La fine degli interventi di cooperazione coincidono con il suo collocamento a riposo e con il suo ritorno alla terra ed alla cultura di origine, riprendendo la sua attività artistica, che aveva rallentato in costanza del suo impegno socio-professionale.

Sin da giovane infatti, aveva avuto molteplici frequentazioni con la scultura in pietra, l'incisione su rame, la pittura murale. Intensifica la pittura di acrilico su tela, ricorrendo in alcuni casi anche al grande formato (2m x 3m), rappresentando il degrado umano ed il dolore che avevano accompagnato le sue esperienze di cooperazione.

Il riaffiorare in questo periodo anche della cultura arbresh che aveva caratterizzato la sua infanzia lo induce a scegliere Katundo (“Il paese”) come suo nome d'arte.

Pur non avendo mai effettuato alcuna mostra ufficiale, diverse sue opere sono sparse per il mondo perché espressamente commissionate (Nicaragua, Brasile, Italia).

Il ricavato della vendita di diverse sue opere è stato reimpiegato in azioni di cooperazione internazionale, verso la quale, pur se non più impegnato fisicamente, l'Artista continua a mostrare una viva partecipazione.

Durante la inaugurazione della mostra saranno proiettati alcuni documenti maturati nel corso dell'esperienza cooperativistica dell'artista

Appare evidente, guardando alcune delle sue opere, che il suo modello comunicativo si avvicina fortemente all'Iperrealismo, modalità che meglio esprime le condizioni di sofferenza e tragicità che sono il fulcro dell'ispirazione artistica di Katundo. Il dolore e il degrado in cui è ridotta la condizione umana in varie parti del mondo, realtà, che non sono lontanamente immaginabili per un occidentale 'benpensante' (anche se spesso è proprio la "distrazione" di quest'ultimo la causa principale di tale condizione), contrassegnano la sua produzione artistica che quindi, lungi dall'essere un semplice sfogo d'interesse individuale, si traduce in strumento di accorata denuncia e dolorosa testimonianza.

Sede della mostra:

Chiostro dell'ex ospedale vecchio SS. Annunziata

Via SS. Annunziata, Taranto

Durata: dal 27.09.2018 al 07.10.2018

orari: da Lunedì a Venerdì   ore 08 – 20 / Sabato ore 08 – 14

 

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