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Martedì, 09 Agosto 2022

Ieri sera a Ragusa, in una piazza Libertà gremita di spettatori di ogni età, si è svolta la XXVII edizione del "Premio Ragusani nel Mondo", manifestazione culturale dal successo consolidato che rappresenta un vero punto di forza tra gli eventi in calendario nell'estate ragusana.
La serata, affidata alla conduzione dei  bravissimi giornalisti Salvo Falcone e Caterina Gurrieri, è iniziata con i saluti del Presidente dell'Associazione Ragusani nel Mondo Salvatore Brinch, del Direttore del Premio Sebastiano D'Angelo, anche infaticabile "manager" di un affiatato gruppo di lavoro, che dedica cospicue energie finalizzate alla buona riuscita dell'evento culturale.
Ha presenziato alla serata il Sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì, oltre ai numerosi esponenti delle istituzioni, delle Forze dell'ordine, del clero e del mondo della cultura e dell'informazione.
Una ouverture molto singolare e particolarmente apprezzata dal pubblico, tanto da meritare la standing location, quella dell'orchestra del Teatro  Massimo Vincenzo Bellini, di cui è sovrintendente il chiaramontano Giovanni Cultrera.
Tra l'altro, è stata la prima esibizione di questa orchestra in una pubblica piazza ragusana, a riprova del prestigio che contraddistingue l'evento non solo a livello nazionale, ma anche oltre i confini del nostro Paese.
L'orchestra ha eseguito  un composito repertorio di colonne sonore di film che  hanno fatto la storia del cinema, alcune delle quali firmate dell'indimenticabile Ennio Morricone.
Si è così creata un'atmosfera molto suggestiva, che ha emozionato e coinvolto tutti, dall'inizio al termine della serata.
Subito dopo è iniziata la cerimonia di premiazione di tre eccellenze iblee nel mondo, tre uomini di altissimo profilo, destinati ad  arricchire l'ampia ed illustre platea  dei premiati che si sono susseguiti nelle varie edizioni. Si tratta di Angelo Buscema,
Avvocato, docente universitario e autore di numerose pubblicazioni su contabilità e Diritto amministrativo. Fra i numerosi incarichi, è stato Presidente della Corte dei Conti e attualmente è Giudice della Corte Costituzionale. Sul palco egli ha parlato del delicato ruolo svolto da questo organo di legittimità costituzionale di cui fa parte; Danilo Giurdanella, Avvocato esperto in Diritto Internazionale, dopo aver  ricoperto diversi incarichi anche nell'ambito della UE,  da ottobre 2020 è Console d’Italia a Karachi in Pakistan, megalopoli di 30 milioni di abitanti. Sul palco ha spiegato la valenza della promozione e del consolidamento dei rapporti bilaterali tra Italia e Pakistan e del dialogo interculturale e interreligioso; Maurizio Voi, Medico e ricercatore clinico, ha maturato per più di trenta anni significative esperienze  presso grandi aziende farmaceutiche europee e statunitensi; prima di ricevere il riconoscimento, ha spiegato brevemente come la ricerca e la sperimentazione di farmaci antitumorali  abbiano migliorato notevolmente le aspettative di vita di milioni di pazienti oncologici.
Il medico attualmente è  Vice Presidente della Novartis, nel New Jersey (Usa).
L'attore ragusano Massimo Spata ha dato vita a una parentesi di spassosa comicità, che ha letteralmente catturato l'attenzione del pubblico, con il quale è entrato in magica sinergia già dai primi istanti della sua  performance.
Molti applausi anche per  gli intermezzi musicali, sapientemente curati dal M° Beppe Arezzo, dedicati al "bel canto" con il soprano Manuela Cucuccio, che fra l'altro ha interpretato il celeberrimo "Casta Diva", sempre accompagnata dal fratello Giovanni, eccellente violinista; entrambi fanno parte del  cast del Teatro Massimo.
Un altro momento emozionante è stato quello dedicato alle vittime della strada, un tema di alto valore etico e sociale.
Pennellate "glamour" con le modelle ragusane Ludovica Cutuli, finalista Miss Italia 2021 e Lucrezia Di Matteo, in corsa per Miss Italia nel 2022; le giovani,  elegantissime, nel corso della serata hanno consegnato i riconoscimenti ai vari premiati.  
Infine, un doveroso spazio dedicato alla promozione delle aziende che hanno consentito la realizzazione del "Premio Ragusani nel Mondo".
La kermesse è stata  trasmessa in diretta televisiva dall'emittente   "Video Regione" e in collegamento streaming sulla pagina social “premioragusaninelmondo”.
Il servizio fotografico è stato realizzato dal Ph  Giovanni Noto.

La festa, la tradizione e la devozione. Un sentimento diffuso di intimità spirituale ha caratterizzato, negli anni scorsi, le celebrazioni in onore della Madonna del Carmine a Ragusa. Poi, i due anni caratterizzati dalla pandemia e l’impossibilità di fare uscire dal santuario il simulacro della Vergine per farlo accogliere dai fedeli. Domenica, invece, una parvenza di normalità con la processione che, finalmente, è tornata ad animare le strade del centro storico di Ragusa. Un momento molto sentito e molto bello, soprattutto per i padri carmelitani scalzi che hanno avuto modo, così, di fare rivivere il proprio carisma. Ieri sera erano numerosi i devoti che indossavano lo scapolare, segno di assoluta intimità spirituale nei confronti della Madonna del Monte Carmelo, oltre ai numerosi fedeli che hanno voluto testimoniare, con la propria presenza, la singolare affezione nei confronti della Madre di Dio. Il simulacro della Madonna, dopo il rito religioso caratterizzato da suggestivi canti mariani, è uscito dal santuario intorno alle 18 e da qui, attraverso la salita del corso Italia, è stato condotto in Cattedrale. La processione era guidata dal priore dei Carmelitani scalzi di Ragusa, padre Gianni Iacono. Erano presenti anche i sacerdoti Giuseppe Ramondazzo e Giorgio Occhipinti, direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute. Le giaculatorie declamate durante la processione sono state partecipate da tutti coloro che erano presenti e che hanno voluto così testimoniare la particolarità di una festa religiosa che cade in piena estate e che è vissuta con grande trasporto spirituale dai ragusani, soprattutto quelli residenti nel centro storico superiore, ma non solo. Dopo il momento in Cattedrale, il simulacro è stato riportato all’interno del santuario, percorrendo sempre le strade della zona centrale della città, con l’obiettivo di sollecitare il coinvolgimento di un numero quanto più consistente di fedeli, iniziativa riuscita perché numerosi sono stati i residenti che hanno adornato i balconi delle proprie abitazioni con i drappi rossi in onore della Madonna del Carmine. Al rientro del simulacro, l’intrattenimento musicale a cura del corpo bandistico San Giorgio – Città di Ragusa e spettacolo pirotecnico. Il presidente provinciale Confcommercio Ragusa e il presidente sezionale Confcommercio, rispettivamente Gianluca Manenti e Danilo Tomasi, hanno espresso la propria soddisfazione, dopo avere sostenuto la comunicazione esterna delle celebrazioni, per la piena riuscita della fase clou dei festeggiamenti.

 

Dopo un’attesa lunghissima che, a causa della pandemia, è durata tre anni, domenica la città di Comiso ha potuto riabbracciare il proprio patrono San Biagio. Ed è tornata a riproporsi una celebrazione esterna che rappresenta il connubio tra pietà popolare, fede e tradizione. Affollatissima la processione con devoti e fedeli che hanno seguito il simulacro lungo le vie della città. A testimonianza del grande affetto nutrito dai comisani nei confronti del vescovo di Sebaste. La giornata, ieri, è cominciata molto presto. Con le varie messe della mattina e il festoso scampanio che ha fatto da contorno per mettere in rilievo la particolarità del giorno di festa che, finalmente, è tornato a essere tale. A fare da cornice ai momenti clou la sfilata di carretti siciliani a partire da piazza San Biagio e le marce sinfoniche in piazza Fonte Diana. Dopo la messa di mezzodì, si è tenuta la discesa del simulacro di San Biagio, propedeutica, poi, nel pomeriggio, al raduno dei pellegrini in chiesa a cui ha fatto seguito la sempre travolgente uscita del simulacro. Nella scalinata della chiesa di San Biagio, il coro cittadino ha eseguito l’inno al Patrono composto dal maestro Salvatore Schembari e diretto da Maria Lucia Faro. Subito dopo ha avuto inizio la processione per le principali vie della città. Nel tardo pomeriggio, quindi, la celebrazione eucaristica presieduta dal sacerdote Antonio Baionetta. L’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale in città, ha effettuato un’azione di pulizia straordinaria tutt’attorno alla chiesa in cui si sono tenute le celebrazioni. A conclusione della processione, il simulacro è stato portato in piazza Fonte Diana, quindi in via San Biagio e, subito dopo, il rientro in chiesa tra varie grida di giubilo. Oggi, si prosegue con le celebrazioni eucaristiche, quella vespertina è in programma alle 19. Alle 21, in piazza Fonte Diana, tradizionale appuntamento con il varietà, in occasione del lunedì di San Biagio. Sarà proposto lo spettacolo dal titolo “I falsi d’autore e papaveri e papere” con la presentazione di Diego Caltabiano. Domani, alle 9 alle 19, le celebrazioni eucaristiche. Alle 20, invece, ci sarà il sorteggio, presso la chiesa di San Biagio, dei premi messi in palio per la festa di Maria Santissima Addolorata.

 

Musica, arte, bellezza e naturalmente glamour, come ogni anno, anche per l'imminente XXVII edizione del “Premio Ragusani nel Mondo” in programma il prossimo 30 luglio 2022 alle h 20:00 in piazza Libertà a Ragusa.
Racchiuderà al suo interno tutto ciò che di bello la meravigliosa Terra iblea è in grado di offrire. Grazie al costante lavoro organizzativo del presidente dell’associazione Ragusani nel Mondo, Salvatore Brinch, del direttivo e del direttore Sebastiano D’angelo, la serata di premiazioni sarà arricchita da ospiti, amici e tante sorprese per il pubblico.
Focus della manifestazione sarà la premiazione di tre personalità ragusane che si sono contraddistinte nel mondo grazie alla loro professionalità e il loro impegno.
A ricevere l’ambito riconoscimento saranno il giudice della Corte Costituzionale Angelo Buscema, il console generale italiano a Karachi in Pakistan, Danilo Giurdanella e il ricercatore scientifico Maurizio Voi, coordinatore di numerosi team di scienziati nella sperimentazione di farmaci antitumorali.
Durante lo svolgimento della premiazione, che sarà affidata alla conduzione dei giornalisti Caterina Gurrieri e Salvo Falcone, la musica del Maestro Peppe Arezzo e della sua orchestra arricchirà il palinsesto della serata con intervalli musicali da sempre apprezzati dal pubblico della manifestazione.
Inoltre, durante questa attesa edizione troverà spazio l’arte coreutica, con le danzatrici dirette da Emanuela Curcio.
Ad impreziosire la serata anche la straordinaria partecipazione dell’orchestra sinfonica del Teatro Massimo Bellini di Catania la cui esibizione, in apertura di serata, sarà poi seguita dall’intervento del comico Massimo Spata.
Ad aggiungere interesse al già ricchissimo programma ci sarà anche la partecipazione della bellissima Ludovica Cutuli, già Miss Eleganza Sicilia e finalista a Venezia del concorso Miss Italia 2021. Ludovica, studentessa al terzo anno del Corso di Commercio Estero all’Università Ca’ Foscari di Venezia, giovane portabandiera siciliana al concorso di bellezza più famoso e importante d’Italia, ha già confermato la sua piacevole presenza attraverso i canali social. E sempre sui social ha confermato la sua presenza sul palco anche la giovanissima Lucrezia Di Matteo, recentemente eletta Miss Ragusa e adesso in gara nelle selezioni regionali di Miss Italia 2022.
Tra moda, passerella ed eleganza, le due miss porteranno quel glamour che è sempre di casa al premio. Un motivo in più per non perdere l’appuntamento, ad ingresso gratuito, di sabato 30 luglio.
Per accedere ai posti a sedere è necessario il pass che si può ottenere, fino ad esaurimento disponibilità, scrivendo alla mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Va ricordato che non appena la manifestazione avrà inizio, non sarà garantita alcuna prelazione anche a chi è munito di pass.

 

 

A Ragusa fervono i preparativi della XXVII edizione del "Premio Ragusani nel Mondo"; è iniziata la fase più intensa nel backstage  della nota manifestazione culturale, che negli anni ha saputo costruire una pregevole immagine nel mondo, avendo premiato ad ogni edizione eccellenze nei campi più disparati.
Si tratta di una storia lunga e consolidata, che trova immancabilmente nuovi spunti per rinnovarsi, grazie al costante impegno profuso da Sebastiano D'Angelo, Direttore dell'Associazione Ragusani nel Mondo, presieduta da Salvatore   Brinch e il cui presidente onorario è Franco Antoci  e di tutti i vari collaboratori.
In effetti, 26 anni di ininterrotta crescita costituiscono motivo di orgoglio e soddisfazione per tutte le persone che hanno a cuore una  manifestazione che, con le sue 27 edizioni consecutive, compresa quella del prossimo 30 luglio 2022, ha agevolmente  attraversato oltre un quarto di secolo, ponendosi in una posizione apicale nell'ambito di analoghe manifestazioni presenti  in tutto il territorio siciliano, riuscendo a  ritagliarsi uno spazio di riconosciuta rilevanza cosmopolita.
La serata sarà presentata, come di consueto, dai giornalisti Caterina Gurrieri e Salvo Falcone. Il M° Beppe Arezzo con la sua splendida orchestra  curerà la seconda parte dell'evento.
Tanti anni di attività hanno legittimato la mission del "Premio Ragusani nel Mondo", ossia la promozione, attraverso il racconto di storie di ordinario successo in capo ad una selezione di conterranei, dell’intera area iblea, se è vero anche che la fama della manifestazione ha varcato gli angusti limiti provinciali, per assurgere ad uno degli eventi di maggiore visibilità della ragusanità nel mondo.
E quella che emerge dalle oltre duecento storie umane e professionali transitate sul palco del Premio è una ragusanità vincente, positiva ed ispirata ai migliori principi morali ed etici, che si propone come un modello virtuoso per le giovani generazioni; un esempio per tutti, ma anche occasione per  rafforzare e consolidare l’orgoglio della comune identità iblea in quanti coltivano l’amore e  la passione per la cultura e  per le tradizioni di un territorio ricco di storia e di  bellezze paesaggistiche e monumentali.
Un evento che riesce a schivare la ripetitività del suo incedere, attraverso straordinari spunti di  rinnovamento mai venuti meno e ad intercettare, grazie al contributo di una vasta platea di collaboratori, profili di vita di riconosciuto spessore culturale e professionale, che colpisce la fantasia popolare e non delude le aspettative di migliaia di appassionati, che ogni anno attendono con immutato interesse, la data della manifestazione internazionale.
Un'iniziativa che meriterebbe ampiamente, per la sua policroma storia, di  essere inserita a livello istituzionale nell’Olimpo dei grande eventi culturali ed artistici della città.
La continuità della manifestazione, con i correlati rischi di stanchezza, talvolta pone nel dibattito istanze di  ringiovanimento della formula, ma non è facile pensare ad un nuovo modello, se quello immediatamente  precedente ha superato ogni prova di gradimento popolare.
Del resto, finora non è mai venuto meno il  grande afflato popolare, fortemente radicato nel tessuto socio-culturale ibleo e siciliano.
La conferma nell’ultima edizione del 2021, quella della ripresa post pandemica, che ha proposto ancora una volta storie umane di grande livello, incontrando un favore largamente condiviso, nonostante  le restrizioni anti Covid e i contingentamenti, che hanno tenuto lontano il grande pubblico da Piazza Libertà, abituata nelle precedenti edizioni a ben altri scenari di presenze numeriche.
Il 2022 si ripresenta sulla stessa falsariga; anche quest'anno sono state proposte tre storie umane di rilevante  spessore e la prestigiosa presenza, per la prima volta nel ragusano come evento pubblico in piazza,  dell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini.
Una legittimazione di enorme prestigio istituzionale, che segue quella legata alle tre partecipazioni della Banda dei Carabinieri, nelle indimenticabili edizioni del 2009, 2011 e 2017, e che conferma la riconosciuta valenza culturale della manifestazione, anche oltre gli ambiti provinciali.
Sarà una serata di grande fascino, attorno ad un ritrovato pubblico che tornerà a riempire Piazza Libertà e che si appresta a tributare i dovuti applausi al Giudice Angelo Buscema, componente della Corte Costituzionale e già Presidente della Corte dei Conti, originario di Scicli; al Console generale Italiano a Karachi, in Pakistan  Danilo Giurdanella, originario di Modica; al ragusano Maurizio Voi, ricercatore scientifico al servizio delle Big Pharma statunitensi e coordinatore di numerosi team di scienziati nella sperimentazione di farmaci antitumorali.
La presenza delle massime Autorità Regionali e Provinciali, politiche, civili, militari e religiose, farà da degno contorno ad un evento pensato ancora una volta per lasciare un segno indelebile, grazie anche alla riconosciuta professionalità del team di collaboratori, che da anni riesce ad organizzare e a sostenere un evento forse sui generis, con la capacità e la voglia di ridurre al minimo le approssimazioni e le superficialità tipiche di tanti eventi, spesso anche meglio supportati dal settore pubblico.
Sarà un’altra bella edizione, sulla strada del trentesimo traguardo della manifestazione iblea, obiettivo che il Direttivo  dell'Associazione Ragusani nel Mondo si é posto con matura, ma prudente  consapevolezza.

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