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Giovedì, 17 Agosto 2017

Il Dipartimento di Prevenzione, U.O. Igiene Pubblica - Centro Screening Oncologici dell’ASP di Catanzaro, ha tenuto un incontro con il 2° Reggimento Aviazione dell'esercito "SIRIO"di Lamezia Terme, per rilanciare i tre programmi di screening oncologici attivi nel territorio, finalizzati alla diagnosi precoce del tumore del colon retto, della mammella e del collo dell’utero.

Durante l’incontro si è condivisa la necessità di costruire alleanze tra i diversi attori sociali per promuovere lo sviluppo di una cultura della prevenzione che favorisca l’adozione di sani stili di vita nella popolazione e la costruzione di ambienti salutari. Il mondo militare può rappresentare un valido modello di riferimento per la popolazione generale, perché testimonia la sintesi di azioni “positive” da valorizzare: l’esercizio regolare di attività fisica, una sana alimentazione ed, in particolare, il lavoro di squadra, lo spirito di sacrificio e la tutela del benessere collettivo sono mutuabili nel mondo “laico” nell’invito a combattere le malattie agendo su più fronti e giocando d’anticipo, a tutela del diritto del cittadino alla Salute, che va protetta e promossa.

Il Colonnello Luigi Sambin ha introdotto e moderato l’incontro, in cui hanno relazionato la dr.ssa Annalisa Spinelli e la dr.ssa Emilia Caligiuri ed a cui ha presenziato Luciana Monteleone, Ispettrice delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa (uno dei partners da sempre al fianco del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP).

L’iniziativa rientra nell’ambito del Programma “Prevenzione in Movimento”, che ha visto il personale del Centro Screening Oncologici uscire dalla sede abituale ospedaliera per entrare in campo sul territorio dell’ASP con una serie di iniziative di sensibilizzazione,  che hanno  interessato alcuni Comuni della Provincia di Catanzaro: Pentone, Sersale, Cerva, Lamezia Terme, Motta Santa Lucia, Botricello, Belcastro, Soveria Mannelli, Lamezia Terme, Gizzeria, Sellia Marina, Nocera Terinese, Gimigliano.

La campagna di sensibilizzazione così avviata ha permesso di raggiungere significativi traguardi in termini di estensione ed adesione agli inviti, i cui risultati sono stati presentati in occasione del recente Congresso GISMa (Gruppo Italiano Screening Mammografico) tenutosi a Verona il 24-26 maggio u.s. Il lavoro presentato è stato riconosciuto come meritevole di menzione per i contenuti e per i risultati raggiunti.

Gli operatori del Centro Screening Oncologici, con il supporto della Direzione Strategica Aziendale e con il sostegno di numerose Associazioni di Volontariato (in particolare  AVIS, Alice, ARDOS, ACMO, insieme alla Croce Rossa Italiana) stanno lavorando alacremente per raggiungere gli obiettivi fissati dalla Struttura Commissariale  che si tradurranno in vite umane salvate e tutela del benessere della collettività intera, sforzandosi di superare alcune criticità interne, primo fra tutte il ritardo nella comunicazione dell’esito degli esami risultati nella norma.

L’alleanza stretta con le forze armate vuole simbolicamente difendere il “bene” Salute, perché lavorare insieme significa vincere insieme, ricordando che una società sana ha solide fondamenta basate sul rispetto di regole di comportamento ispirate al “prendersi cura di sé e degli altri”.

Nell’ambito del  progetto  “Giovani in campagna”, sostenuto dal Dipartimento di Salute Mentale diretto dal dott. Gregorio Corasaniti e dall’Associazione AMA Calabria, si è svolta, nei locali del Centro di Salute Mentale di Montepaone Lido, diretto dal dott. Luigi Apicella, una festa per la degustazione del vino solidale Aurunco annata 2016, prodotto con il contributo dei giovani che frequentano il Centro Diurno di Montepaone Lido. L’evento si è svolto alla presenza di oltre 100 persone tra familiari e rappresentanti  delle istituzioni del comprensorio.
Il progetto è in corso da tre anni con lo scopo di creare conoscenza ed interesse per un “lavoro” sostenibile: dalla vendemmia alla produzione del vino e rientra tra le attività previste dal Centro Diurno di riabilitazione psicosociale di Montepaone Lido, diretto dalla dr.ssa Rosa Conca. Fa parte, inoltre, di un programma di agricoltura sociale che favorisce il reinserimento di soggetti con bassa capacità contrattuale  nella comunità, attraverso un’integrazione  lavorativa supportata.
La vendemmia offre un’opportunità, seppur temporanea, di inserimento nella vita sociale e lavorativa, attraverso l'esperienza della vita in comune, guidata e coordinata da figure professionali dedicate alla riabilitazione psicososociale. Questo progetto rappresenta un percorso di Autonomia e fiducia contro il pregiudizio creando la possibilità di “lavorare” al di fuori del Centro Diurno dove si vive quasi quotidianamente.
“E’ importante - afferma la dott.ssa Conca - far vedere i frutti ed i risultati del lavoro che si è concretizzato nella realizzazione di un vino solidale che abbiamo chiamato “Aurunco”, nome antico di Montepaone, in memoria di una cittadina che senza pregiudizio ha sempre accolto i giovani che frequentano il Centro Diurno, offrendo disponibilità di servizi ed opportunità di lavoro.”
Il progetto ha avuto inizio a partire dall’8 ottobre 2014 e si  svolge  in tre fasi separate: vendemmia, lavorazione dell’uva, imbottigliamento del vino ed  etichettatura. Per la realizzazione del progetto, il gruppo del Centro Diurno mantiene la gestione di un vigneto ubicato sulla collina di Montepaone. La vendemmia è vissuta come un’esperienza di lavoro ma anche come momento culturale, con i suoi aspetti folcloristici e tecnici.
Hanno partecipato all’evento il dirigente dr. Nicola Voci dell’ASP di Catanzaro, il Direttore del  DSMD  dell’ASP di Catanzaro  dr. Gregorio Corasaniti. Hanno aderito alla manifestazione anche le Associazioni del comprensorio: Associazione Ave AMA di Catanzaro,  Associazione Don Pellicanò di Isca Marina.

“Appuntamento con la felicità” è il titolo della manifestazione tenutasi a Borgia in occasione della Giornata mondiale della felicità, a conclusione del progetto “Felicità è…un tuffo nell’arcobaleno” realizzato dal Servizio Promozione della Salute ASP-Catanzaro diretto dalla Dr.ssa Rosa Anfosso. Il programma è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Borgia, su richiesta del Consigliere con delega Dott.ssa Silvia Lanatà e grazie alla grande disponibilità e sensibilità del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo G. Sabatini di Borgia, Prof.ssa Maria Luisa Lagani. La tematica “felicità” è stata il perno portante della progettualità nelle classi, basato su dialoghi interattivi tendenti a favorire spunti di riflessione e di consapevolezza sull’influenza dei condizionamenti negativi che possono condurre  ad un atteggiamento pessimistico nei riguardi della vita quotidiana. L’obiettivo del progetto, pertanto, è stato quello di promuovere il benessere incoraggiando  sentimenti di ottimismo e di positività, per non lasciarsi crogiolare solamente dalle insoddisfazioni. Madrina del progetto è stata la psicologia positiva con una metodologia improntata su role-playng, su situazioni stimolo, su attivazioni, su lavori individuali e di gruppo e su attività ludiche. Conduttori di tutte le attività le psicologhe Dott.ssa Cinzia Ranieri, referente del progetto e Dott.ssa Rachele Accoti, la progettualità interna è stata curata dall’infermiera pediatrica Lorena Rita Iozzo, tutte afferenti al Servizio Promozione della Salute. La giornata conclusiva è stata organizzata con la collaborazione fattiva dei docenti dell’Istituto G. Sabatini, i quali si sono spesi per preparare gli alunni nelle loro esibizioni: canti, musica, poesie, video, interviste. La felicità è stata quindi esaltata in tutte le sue sfaccettature grazie all’impegno ed alla sinergia delle Istituzioni presenti: Scuola, Sanità, Famiglia, Comune. I docenti di musica, lettere, matematiche e scienze, arte, tecnologia sono stati coordinati dall’insegnante referente in EaS Prof.ssa Maria Concetta Gagliano. Il programma ha previsto oltre alla gioiosa esibizione degli studenti gli interventi preordinati dell’Assessore all’Istruzione Giovanni Nobile, della Consigliera Dott.ssa Silvia Lanatà del Comune di Borgia che ha elogiato l’attività svolta ed ha richiesto ulteriori progettualità per la popolazione di Borgia, del Dr. Antonio Montuoro che ha rappresentato egregiamente l’Azienda Sanitari Provinciale di Catanzaro e, dopo aver lodato l’iniziativa, ha sottolineato l’importanza dell’impegno costante e continuo nel percorrere la strada che porta alla felicità, esortando  gli alunni a non arrendersi mai di fronte alle difficoltà della vita. Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Luisa Lagani ha ringraziato l’equipe che ha realizzato il progetto evidenziandone le positività emerse anche tra il corpo docente. Tra canti balli e video sull’amicizia, sul sorriso, sui sogni, sulla solidarietà realizzati dagli alunni si è inserito il monologo del Prof. Massimo Iiritano, docente di Filosofia dell’ I.C. di Borgia che ha citato la sociologia di Bauman con la sua “Società delle passioni tristi” quale momento di chiara insoddisfazione dell’uomo tipica dell’era moderna. La manifestazione si è conclusa con la premiazione dei migliori elaborati degli studenti, scelti da apposita commissione e della migliore frase pubblicata sulle magliette indossate dagli stessi: “La mia felicità è anche la tua” dell’alunno Pietro Pettinato. La Dr.ssa Anfosso che ha coordinato il progetto ha dichiarato che il risultato raggiunto è frutto della rete che si è creata nell’ambito dei servizi coinvolti per il raggiungimento di un unico obiettivo: la promozione del benessere tra gli alunni.

“Decentramento del settore pubblico, mercato e libertà” è stato l’argomento del 9° e penultimo seminario della Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises” 2017, tenuto dal prof. Giampaolo Garzarelli dell’Università La Sapienza di Roma, presso l’ateneo Magna Graecia di Catanzaro.

L’incontro è stato introdotto da Sandro Scoppa, presidente della fondazione organizzatrice, il quale dopo aver tracciato i profili essenziali del tema in discussione, ha evidenziato come uno dei maggiori problemi dell’attuale momento storico sia la crescita inarrestabile dello Stato. Esso, infatti, attraverso interventi sempre più diffusi ha invaso numerosi ambiti ed è diventato “massimo”.

Per l’avv. Scoppa è necessario porre rimedio a siffatta situazione, non solo riducendo le sfere di ingerenza pubblica, ma anche operando attraverso riforme che possano, da un lato, liberalizzare interi settori; dall’altro, rendere più efficiente la macchina burocratica.

Ha quindi svolto la sua relazione il prof. Giampaolo Garzarelli, il quale ha innanzi tutto ricordato come il mercato, come dimostrato dalla Scuola Austriaca di Economia, sia un'istituzione sociale di natura spontanea e decentrata dove c'è concorrenza – intesa come rivalità attiva – tra gli agenti che lo compongono. Esso svolge tre funzioni sociali fondamentali: coordinamento di conoscenza dispersa, scoperta di nuova conoscenza e allineamento degli incentivi. 

Una sfida per lo scienziato sociale, specialmente per l'economista - ha ancora aggiunto il relatore - risiede nel rendere lo Stato, un’altra istituzione sociale, più efficiente. è un problema molto complesso, poiché lo Stato è caratterizzato da costi diffusi e benefici concentrati.

Una soluzione spesso proposta per risolvere siffatto problema  è quella di decentrare lo Stato – ha quindi concluso il prof. Garzarelli. In questo modo le tre funzioni del mercato possono essere traslate all’interno del settore pubblico, rendendo di conseguenza lo stesso maggiormente efficiente.

Alla fine del seminario, il relatore ha ulteriormente approfondito gli argomenti trattati, interagendo con i partecipanti e rispondendo alle domande degli stessi.

Il prossimo e ultimo appuntamento, il 10° della Scuola di Liberalismo di Catanzaro, è previsto per il 31 marzo 2017, alle ore 15, sempre presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Graecia, con il seminario di Massimo Blasoni, impreditore e presidente del centro studi ImpresaLavoro su: «Direzione “Liberrima”, il viaggio verso il futuro».

All’8° seminario della Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises” 2017, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo Magna Graecia di Catanzaro, il prof.  Gianfranco Fabi, editorialista del Sole 24 Ore e di Radio 24, ha trattato il tema: “La sharing economy al tempo della globalizzazione”.

La sharing economy è un fenomeno che si riconosce in molti settori e può essere riguardata è studiata da diverse angolazioni - ha innanzitutto evidenziato Sandro Scoppa, presidente della fondazione organizzatrice, nell’introdurre la trattazione.  La stessa, al pari della maggior parte delle istituzioni sociali, rappresenta un prodotto non previsto e non programmato dell'interazione sociale, formatesi spontaneamente nel processo di mercato.

Detto fenomeno - ha ancora aggiunto l’avvocato Scoppa - si è rapidamente diffuso in ogni parte del pianeta, raggiungendo e coinvolgendo, anche a molta distanza, persone, ambienti, luoghi, beni e servizi: una cosa impensabile solo qualche anno fa, ma che ora è stata resa possibile dalla tecnologia del nostro tempo e da quel fenomeno che è la globalizzazione

È quindi intervenuto il prof. Gianfranco Fabi, il quale ha sottolineato che la sharing economy non è una realtà nuova, ma un modello economico che sta avendo una grande espansione grazie alle moderne tecnologie che sfruttano le potenzialità dell'informatica e delle telecomunicazioni.  Si creano in tal modo piattaforme digitali che possono mettere in relazione domanda e offerta in una logica di un mercato sempre più ampio. E così settori come quelli dei viaggi in auto, della ricerca di camere d'albergo o alloggi di vacanza, dei servizi professionali e finanziari oppure nel campo dell'informazione, la sharing economy puó offrire grandi opportunità: in sostanza, essa allarga enormemente il numero di coloro alla cui vita possiamo contribuire e che, per tale ragione, devono in cambio fornirci ciò di cui abbiamo necessità.

La sharing economy - ha poi concluso il prof. Fabi - si muove sostanzialmente nel solco del liberismo e risponde alle logiche del mercato, che è un segmento dell’intero processo sociale, nel quale è sovrano il consumatore. Quest’ultimo, infatti, con le sue scelte determina l’oggetto della produzione nonché la qualità e la quantità della fornitura di beni e servizi, e in via finale il successo o l’insuccesso di un imprenditore o di un qualunque altro attore.

Alla fine della relazione si è svolto un articolato dibattito, nel corso del quale i partecipanti al seminario hanno avuto modo di proporre le loro riflessioni sull’argomento trattato e di sottoporre quesiti, domande e considerazioni al relatore.

Il prossimo appuntamento, il 9° della Scuola di Liberalismo di Catanzaro, è fissato per il 24 marzo 2017, alle ore 15, sempre presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Interverrà il prof. Gianpaolo Garzarelli dell’Università “La Sapienza” di Roma, che tratterà il tema: “Decentramento del settore pubblico”.

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