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Mercoledì, 26 Gennaio 2022

Nonostante le difficoltà legate all'aggravarsi della pandemia, Pitti Immagine ha confermato  l’avvio di Pitti Uomo 101 con 600 marchi alla Fortezza da Basso di Firenze dall'11 al 13 gennaio 2022. Nelle stesse date e nella stessa sede, quest'anno, si svolge anche Pitti Immagine Bimbo 94.

Il designer finlandese Ervin Latimer ha scelto Pitti Uomo 101 per il debutto di Latimmier, il nuovo marchio che mira a ridefinire il modo in cui si affronta la mascolinità nella moda e nell'abbigliamento. Il lancio, supportato dall'evento Fashion in Helsinki, è in programma per il 12 gennaio, a Palazzo Pucci a Firenze, dalle 21.00 alle 22.00, e fa parte della rassegna “Palazzo Finlandese”.

Ervin Latimer si è laureato alla Università Aalto University di Helsinki e ha alle spalle una carriera internazionale nella moda, avendo lavorato per marchi come 1017 Alyx 9SM. Le sue creazioni sono state immortalate sulle pagine di testate come Vogue USA e Vogue Italia, e al momento i suoi lavori sono in mostra al Museo del Design di Helsinki. Oltre all’attività di designer, Latimer ha scritto e tenuto conferenze su temi all’intersezione tra cultura dei generi, antirazzismo, mascolinità e moda.  Per lo stilista, “la definizione di maschile è ristretta. La nostra nuova collezione non è unisex, né si definisce ‘menswear’, ma piuttosto si rivolge a chiunque voglia evidenziare o esaminare il maschile dentro di sé. “La moda dovrebbe liberarci, non limitarci. Mettiamo in discussione sia chi possa esprimere il concetto di maschile sia che tipo di abbigliamento può farlo. Inoltre, ampliamo il concetto di moda nordica. La nostra collezione comprende completi e camicie, ma anche abiti e gonne. Il linguaggio del nostro design attinge dalla storia dell'abbigliamento maschile con un approccio contemporaneo e dettagli curati di alta qualità”.

Il nuovo marchio è chiamato Latimmier dal cognome del designer. Latimmier è un termine del francese antico che significa "interprete" o "traduttore".

Aggiunge Latimer che“oltre ai materiali e al design sostenibili, abbiamo bisogno di uno scopo più profondo per giustificare l’esistenza dell’abbigliamento. Al momento l'industria della moda sembra portarsi avanti con materiali ecologici, diversità o una forte visione del design, ma il nostro obiettivo è combinare tutto questo in modo significativo". Il marchio vuole farsi promotore del cambiamento nel settore anche in altri modi: dando uno scopo più profondo all’abbigliamento e affrontando diversità, rispetto e sostenibilità in maniera più radicale e sistematica. Tra le iniziative, anche una settimana lavorativa di 4 giorni e un ciclo di collezioni più lento. Infatti, “gli obiettivi della nostra azienda sono ambiziosi. Vogliamo dimostrare che allargare il concetto di maschile con l'abbigliamento non è un affare di nicchia o una semplice moda superficiale. Tutti possono unirsi a noi in questo viaggio verso il cambiamento”.

Il lancio di Latimmier fa parte della serie "Palazzo Finlandese" di SSAW Magazine e Juni Communication che presenta designer finlandesi al mercato internazionale. Nel 2019 l'evento ha lanciato Rolf  Ekroth e nel 2020 Fiskars di Maria Korkeila. La Finlandia è stata la guest nation di Pitti Uomo nel 2018.  Il lancio è organizzato con il supporto dell'evento Fashion in Helsinki. che è un appuntamento annuale dedicato a giovani designer e nuovi marchi emergenti, e si svolgerà a giugno 2022 a Helsinki. 

Questa mattina, nella Sala Giulio Cesare di Palazzo Senatorio, è stata consegnata ai Maneskin, dalla sindaca Virginia Raggi, la Lupa Capitolina, massima onorificenza della città di Roma. A Damiano, Victoria, Ethan e Thomas è stata anche consegnata la medaglia di Roma Capitale, coniata ogni anno il 21 aprile e dedicata quest'anno ai 150 anni di Roma Capitale. I giovani sono arrivati dopo le dieci a Palazzo Senatorio, da via San Pietro in Carcere e si sono affacciati con la sindaca di Roma Virginia Raggi al balcone del suo studio. Seduti tra i banchi della Giunta Damiano, Vittoria, Thomas e Ethan hanno ascoltato il saluto del presidente dell'Assemblea capitolina e capogruppo di Forza Italia Marcello De Vito che ha salutato i quattro giovani "partiti da Roma, dopo anni di gavetta in strada, per portare nel mondo la loro creatività. 

Quattro ragazzi che si collocano fuori dai cliché, che hanno lanciato un sasso nello stagno della musica, pur cantando in italiano hanno riportato in auge il genere rock: 'rock and roll never dies'", ha chiosato De Vito. Raggi ha accolto i ragazzi celebrando in Campidoglio, "una giornata di festa che ci riempie di entusiasmo. State strabiliando il mondo con la vostra musica - ha sottolineato la sindaca -. Roma è orgogliosa di voi. State dando un esempio a tutti". Quella dei Maneskin, secondo Raggi "è una novità che è arrivata quando più ne abbiamo bisogno: a Sanremo la platea era vuota ma l'avete riempita con il vostro rock potente. Grazie a voi, Eurovision torna in Italia. Lasciatemelo dire: dal calcio alla musica l'Europa parla italiano, anzi un po' romano. Grazie davvero di non essere né' zitti ne' buoni, complimenti ragazzi, andate avanti così", ha concluso Raggi.  

Così i Maneskin sono premiati in Campidoglio dalla sindaca Raggi con la Lupa capitolina, onorificenza dopo la vittoria all'Eurovision. Prima della cerimonia la band e la sindaca si sono affacciati dal balconcino con vista sui Fori imperiali. 

Prima della consegna del premio, la band si era affacciata dal balcone dello studio della sindaca per un saluto ai fan

La band romana continua a scalare le classifiche con la loro musica travolgente, esplicita e sfacciata. Così dopo essere entrati a gamba tesa nelle classifiche del Regno Unito con il singolo “I Wanna Be Your Slave”, ora si godono il primo posto in quella mondiale. Il gruppo ha conquistato il primo posto della Spotify Global Chart con la canzone “Beggin’”, una delle prime cover realizzate per il live di XFactor nel 2017 e presente nell'EP d'esordio “Chonsen”.

Insomma, un record dopo l'altro, un climax emotivo che ha travolto gli stessi protagonisti. Infatti, sul profilo ufficiale Instagram della band, i Maneskin hanno pubblicato le loro foto da bambini, a corredo del post questa didascalia: “These kids just made it to the first place in the global chart” ovvero: “Questi bambini sono appena arrivati al primo posto nella classifica globale”. Inutile sottolineare la pioggia di like e commenti da tutto il mondo, arrivati a un milione in poco meno di due ore. Anche il profilo Instagram italiano di Spotify ha reso omaggio ai Maneskin. Sotto il post si legge: “On top of the world. I Maneskin alla #1 della Top 50 Globale con #Beggin'”.

Oltre alla statua della Lupa, Raggi ha omaggiato i giovani artisti con la medaglia coniata per il 21 aprile, in occasione del 150 anni di Roma Capitale, che raffigura la Dea Roma. I Maneskin annunciano concerto al Circo Massimo I Maneskin suoneranno a Roma nella suggestiva cornice del Circo Massimo nel 2022. Lo ha annunciato Victoria, componente della band, nel corso della cerimonia in Campidoglio. "Abbiamo una bella sorpresa, anche per festeggiare questa onorificenza - ha detto in Aula Giulio Cesare, al fianco della sindaca di Roma Virginia Raggi dalle cui mani aveva ricevuto il premio -. Il prossimo anno suoneremo al Circo Massimo". "Il 9 luglio", ha aggiunto Damiano. "Il Circo Massimo e Roma vi aspettano a braccia aperte per cantare insieme a voi le vostre canzoni", ha detto Raggi. "Finalmente torneremo a suonare in giro per l'Europa. 

Ogni paese, in tema di restrizioni, ha le sue misure, ma sono utili perché ci permettono e ci aiutano a tornare a suonare dal  vivo, siamo felici". Lo ha detto Victoria la ragazza rock dei Maneskin a margine della cerimonia di consegna della Lupa capitolina in  Campidoglio. 

Il 9 Luglio da Avezzano in occasione del Premio Internazionale Carlo D'Angiò partirà ufficialmente il loro tour dal titolo AMAMI.

Nel corso della serata presenteranno il loro nuovo singolo AMAMI dedicato a tutte le donne maltrattate violentate e uccise  e faranno riascoltare alcuni brani tra i più famosi della band scandinava.

Gli Abba The Best nascono artisticamente nel 2019 con l' intento di fare conoscere  la musica Pop portata al successo della band scandinava degli Abba negli  anni 70.

Il gruppo guidato e composto da Cinzia Leopardi ( leader del gruppo e fondatrice), Laura Ganga la sua sorella , Romano Tino e Stefano Sanpietro hanno e cercato grazie alle loro esperienze in campo musicale di assomigliare il più possibile agli originali curando soprattutto i particolari quei particolare che li hanno distinti rispetto alle numerose cover band già esistenti.

Particolari fondamentali come l' abbigliamento, identico in tutte le sue sfaccettature, gli strumenti semplicemente uguali, per non parlare poi delle voci , calde, sensuali,accattivanti, praticamente simili.

E poi che dire degli aneddoti sulla loro vita, sui successi, i trionfi ma anche i fallimenti raccontati durante i loro show con una precisione a dir poco svizzera.

Cinzia Leopardi che rappresenta Any Frida e' colei che ha inventato il gruppo trasmettendogli quella carica di emozioni e sensazioni che solo gli Abba sapevano trasmettere.

Dalla loro nascita ad oggi hanno calcato i palchi più prestigiosi della nostra penisola, arrivando fino alla casa reale monegasca dove i quattro ragazzi della cover band hanno letteralmente lasciato il segno tanto da essere ospiti nel giorno del Gran premio di formula 1 .

Degne di nota sono anche le partecipazioni a molti eventi dedicati al sociale  come la Befana della Polizia dedicata a tutti i familiari dei caduti delle forze dell' ordine per servizio,  come il progetto AMAMI in collaborazione con la SS Lazio ed Argos Forze di Polizia, dedicato alla Violenza sulle donne appunto come i grandissimi Abba che hanno donato i diritti di una loro canzone  CIQUITITA all' Unicef

Laura Ganga rappresenta Agnetha, Romano Tino rappresenta Bjorn e Stefano Sanpietro rappresenta Benny.

Il loro nuovo progetto con la loro canzone AMAMI sarà ,dal prossimo 15 Giugno , su tutti i Digital Store distribuito dall'etichetta discografica Bilieve.

Il 1 agosto gli Abba The Best con il dj Killer Faber scenderanno in campo allo stadio Zaccheria di Foggia per dire No alla Violenza sulle Donne e dire no alla Violenza di Genere.

Insieme a loro tante stelle dello Sport e dello Spettacolo che stanno aderendo come Stefano Tacconi,  Franco Selvaggi, Vincenzo Maenza, Francesco Damiani, Loris e Maurizio Stecca, i cantanti Anonimo Italiano,  Valerio Zelli degli Oro e ci sarà anche il grande mister Zdenek Zeman tornato da poco sulla panchina del Foggia.
Tanti altri  grandi campioni scenderanno in campo

 

I ABBA, da dove Cinzia Leopardi e' colei che ha inventato il gruppo ABBA THE BEST trasmettendogli quella carica di emozioni e sensazioni che solo gli Abba sapevano trasmettere, sono stati fondati a Stoccolma nel 1972 da Agnetha Fältskog, Björn Ulvaeus, Benny Andersson e Anni-Frid Lyngstad (il nome deriva dalla prima lettera di ciascuno dei loro nomi), gli ABBA sono stati uno dei gruppi di maggior successo commerciale nella storia della musica popolare, in cima alle classifiche mondiali dal 1974 ...


Abba, uno dei fenomeni musicali più importanti della storia della musica viene dalla Svezia. Gli ABBA sono stati i rappresentanti musicali svedesi ad aver riscosso il più grande successo mondiale, nonché il gruppo musicale di fama internazionale che, insieme ai Beatles, ha venduto il maggior numero di dischi al mondo (tra  300 e 500 milioni di copie vendute). Sono considerati tra i più celebri esponenti della musica pop internazionale, ad un certo punto esportavano più della stessa Volvo. Il loro nome deriva dalle lettere iniziali dei nomi dei componenti del gruppo, lo si trova scritto anche come Abba. A partire dal 1976 la prima 'B' nella seconda versione del logo del nome del gruppo appare rovesciata in tutte le copertine dei loro dischi e del materiale promozionale.

Agli inizi gli ABBA erano un quartetto folk promettente tanto quanto ogni altro gruppo svedese, cioè per niente. Poi questo tributo a Bowie è diventato la canzone svedese in concorso all’Eurovision Song Contest: Waterloo vinse il premio e catapultò gli ABBA nelle classifiche mondiali, persino la Top 10 americana. L’accento svedese si sentiva ancora parecchio, ma aveva il suo fascino. Poco dopo si esibirono sul palco di un nuovo show della tv americana, Saturday Night Live, dove la suonarono a bordo del Titanic.

 

Gli ABBA furono il primo gruppo non anglofono d'Europa a raggiungere un successo così ampio nei paesi anglofoni, come il Regno Unito, l'Irlanda, gli Stati Uniti, il Canada, l'Australia, la Nuova Zelanda ed il Sudafrica. Tra i loro più grandi meriti, ci fu la legittimazione dell'industria musicale scandinava come fonte di successo internazionale, spianando la via ad altri gruppi svedesi 

 

 

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