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Sabato, 25 Marzo 2017

L’Ekipe Orizzonte batte il Pescara Pallanuoto per 11-9 e conquista i tre punti, malgrado una prova opaca nella quattordicesima giornata della Serie A1 di pallanuoto femminile.

Le catanesi consolidano così il terzo posto in classifica, con una partita ancora da recuperare, pur non giocando di certo la miglior partita della stagione.

Le rossazzurre hanno infatti faticato più del previsto, a partire dal primo tempo vinto 4-3, seguito dal 3-3 della seconda frazione. Il match è stato virtualmente chiuso nel terzo parziale di gioco, conquistato per 4-1 dalle padrone di casa, superate poi a sorpresa per 0-2 nell’ultimo tempo.

Tra le marcatrici, quattro reti per Monika Eggens, due a testa per Capitan Tania Di Mario ed Arianna Garibotti, una ciascuno per Roberta Grillo, Valeria Palmieri e Claudia Marletta.

Al termine del match restano da salvare solo i tre punti, come ha lasciato intendere anche il coach dell’Ekipe Orizzonte: “Sono amareggiata e molto delusa – ha detto Martina Miceli – , ma anche dispiaciuta per lo spettacolo che abbiamo dato oggi. Sono delusa da tutte le ragazze, dalla prima all’ultima. Siamo state presuntuose nell’approccio alla gara e abbiamo fatto tutto ciò che non mi piace nel singolo atleta e come squadra. E’ stato tutto brutto, non c’è nulla da salvare e mi auguro che si faccia un grande bagno d’umiltà da parte di tutti, perchè non possiamo essere quelle di oggi, dato che solo due settimane fa, nella stessa piscina, sembravamo altre giocatrici. Continuo a dire che ciò che fa la differenza in questo sport è la testa, ma ancora insistiamo nel non voler prendere coscienza di questa cosa e quindi di sicuro bisognerà rivedere qualcosa. Abbiamo certamente sottovalutato l’avversario, ma abbiamo anche dimostrato di non mettere la giusta attenzione singolarmente, di essere poco umili. E questo vuol dire sentirsi già arrivate quando molte non hanno ancora vinto nulla, ma anche non avere rispetto per le tante persone che lavorano dietro le quinte, facendosi in quattro per farci arrivare pronte alla partita del sabato. Sono veramente molto delusa, perchè sembra di essere tornate quelle di un mese fa a Milano, dove abbiamo compromesso il cammino in Coppa Italia. Proprio giovedì andremo a giocarci il prossimo turno contro Bogliasco e se saremo quelle di oggi verremo asfaltate”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

EKIPE ORIZZONTE-PESCARA 11-9 (4-3, 3-3, 4-1, 0-2)

Ekipe Orizzonte: Jovetic, Sapienza, Garibotti 2, M. Eggens 4, Di Mario 2, Grillo 1, Palmieri 1, Marletta 1, Buccheri, Santapaola, Riccioli, Lombardo, Schillaci. All. Miceli

Pescara: Maiorino, Apilongo 3, Vidonis, Invernizzi, Ranalli, Koide 2, Giordano, Cellucci, Ve. Perna, De Vincentiis, Colletta 2, Zhang Jing 2. All. Gobbi

Arbitri: D. Bianco e Romolini

Note: Uscite per limite di falli De Vincentiis e Colletta (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Orizzonte 6/14 + due rigori, Pescara 0/4. Spettatori 200 circa.

Giornata fantastica quella vissuta al Palakrò domenica 19 marzo 2017 in occasione dell’ultima sfida valida per la poule promozione, in campo due squadre che hanno dato l’anima per superarsi ma sempre nei limiti della sportività, in panchina i tecnici Asteriti/Argirò e Iurlaro/Torchia ed in tribuna due schieramenti di pubblico, gemellati dalla stessa passione quel tifo passionale per la propria squadra che spesso viene visto contro qualcuno ma non lo è, così in tribuna lo spettacolo continuava a sottolineare le azioni spettacolari delle atlete scese in campo in divisa ma con calzini spaiati per aderire alla giornata diversi ma tutti uguali che ha reso ancora più colorita la giornata sportiva immortalata dai fotografi sempre presenti ormai alle gare casalinghe della wecar. 

Passando alle note tecniche bisogna sottolineare la prova di Vinci nel TodoVibo che è stata l’ultima baluarda a mollare il vessillo e che nulla ha potuto contro la squadra di capitan Pioli che dopo aver sofferto nella prima parte del 1 set andando sotto fino al 23-20 e 24-22 per poi inanellare una serie di azioni vincenti che hanno permesso la rimonta e la vittoria ai vantaggi.

Dopo il 1 set tutto lasciava presagire ad una altra sfida interminabile come le ultime vissute al Palakrò invece il Crotone rientra in campo con una concentrazione superlativa, Gambuzza da posto 3 con percentuali vincine alla perfezione mette la freccia e dai primi punti inizia una sinfonia tutta del Crotone che sulle ali dell’entusiasmo vola e porta a casa il set 25-17 lasciando tanti dubbi a mister Iurlaro che prima di rientrare in campo le prova tutte per stimolare le ragazze ad una maggiore concentrazione soprattutto in battuta, fondamentale negativo della squadra vibonese. 

Nelle file del Crotone la ricezione migliora ancora, Pioli, ottima la sua prestazione, può servire i centrali che spesso trovano soluzioni vincenti, ma è la difesa il punto forte di questa squadra che di partita in partita alza il livello del suo gioco mettendo in crisi le soluzioni offensive di tutte le squadre compreso il Vibo che si affida spesso forse troppo al suo bomber Vinci che schiaccia le ultime 7 palle consecutive ma il Crotone contiene i danni e nelle rotazioni positive chiude i conti con un eloquente 25-14.

Mister Asteriti: chiudiamo il campionato con un esaltante 3 posto a 3 punti dalla testa della classifica, abbiamo migliorato non solo il 7 posto dello scorso anno che era l’obiettivo stagionale ma addirittura abbiamo fatto la migliore stagione degli ultimi 7/8 anni, ora ci godiamo giusto un po una pausa per provare da domenica 2 aprile a cullare il sogno dei playoff che passa da una serie di esami durissimi, il primo è interpretare la doppia sfida contro il Gioiosa squadra capace di mettere in riga le avversarie ma anche di essere battuta così come è stato nel campionato dove ricordo una sconfitta in casa 3-1 ed una pronta vittoria 3-0 in trasferta.

Risultati ultima giornata Poule Promozione Domenica 19 marzo 2017

• Spezzano – Gallico 2-3 Parziali 25-20 12-25 25-22 13-25 13-15

• Paola – Gioiosa J.3-0 Parziali 25-15 25-15 25-16

• Crotone – Vibo 3-0 Parziali 26-24 25-27 25-14

• Torretta – Polistena 1-3 Parziali 25-27 25-2121-25 21-25 

Classifica 

1. Paola …………28

2. Polistena ……..26

3. Wecar Crotone 25

4. Gallico ……….22

5. Torretta ………21

6. Gioiosa ………16

7. Spezzano …….16

8. Vibo …………14

Griglia Playoff promozione in serie B2 

• 1.Paola – 8.Vibo

• 2.Polistena – 7.Spezzano

• 3.Crotone – 6.Gioiosa 

• 4.Gallico – 5.Torretta

Altri tre punti nella corsa verso la conquista definitiva del primo posto nel girone D del campionato di Promozione. Anche se, adesso, ci si prepara per uno degli ultimi ostacoli più difficili da superare, la ripetizione del match contro l’Atletico Catania in programma mercoledì 22 marzo alle 15 allo stadio “Gianni Biazzo” (ex Enal) di via Archimede. L’Asd Città di Ragusa allenato da Calogero La Vaccara ha espletato, ieri pomeriggio, il proprio compito nel match contro lo Sporting Eubea che si è concluso con il risultato di 3-1. Nonostante un inizio tutto in salita (gli ospiti, infatti, erano passati per primi in vantaggio), gli azzurri non hanno perso la calma e sono riusciti, passo dopo passo, a pareggiare prima i conti con un eurogol di Scalone e poi, nella ripresa, a passare in vantaggio con una bella conclusione dalla distanza di Carmelo Bonarrigo e a consolidare il risultato con un tapin vincente sottoporta di Gaspare Pellegrino. Purtroppo, però, gli azzurri hanno dovuto fare i conti, ancora una volta, con una serie di decisioni cervellotiche da parte della direzione di gara che si sono concretizzate nell’espulsione di alcuni giocatori, tra cui Nicola Arena e Daniele Vitale, oltre che nel cartellino rosso comminato alla panchina e che costerà la squalifica del secondo allenatore Saro Alecci. Una partita tutto sommato tranquilla ha rischiato di trasformarsi in uno scontro a viso aperto proprio per l’incapacità dell’arbitro di sapere contenere le irruenze adottando, in più di una occasione, un differente metro di valutazione, fin troppo evidente per chi ha seguito la gara dalla tribuna. “Siamo stanchi di ripetere le stesse cose – sottolinea il presidente dell’Asd Città di Ragusa, Giovanni Vitale – e non ce la sentiamo neppure di fare del vittimismo. Ma a volere considerare quello che sta accadendo da qualche settimana a questa parte, sembra ci sia un preciso disegno da parte di qualcuno che vuole impedire alla nostra società di assurgere agli onori di campionati più importanti della Promozione. Se è così, ce lo dicano chiaramente. Non abbiamo problemi di sorta a fare marcia indietro e a fare precipitare la nostra società in Prima categoria. Abbiamo affrontato e stiamo affrontando questa stagione con il massimo rispetto nei confronti di tutti. Ed è lo stesso rispetto che vorremmo fosse portato anche nei nostri riguardi. Diventa davvero difficile combattere contro tutto e contro tutti, come se questa prima posizione in classifica dell’Asd Città di Ragusa desse fastidio a più di qualcuno”. L’allenatore La Vaccara analizza il match dal punto di vista tecnico. “Temevo molto questa partita – sottolinea – perché conosco bene il valore dello Sporting Eubea. E, in effetti, passando in vantaggio, sul nostro campo, hanno dimostrato quanto erano temibili. Noi, però, non abbiamo perso la calma e abbiamo continuato a giocare così come sappiamo fare. E’ stata una bella prova di forza anche se mi dispiace per quanto accaduto nelle fasi concitate del finale con una girandola di cartellini gialli e rossi che hanno falcidiato la nostra squadra in vista del match clou di mercoledì con l’Atletico Catania. Ci prepareremo comunque per fare valere sino in fondo le nostre prerogative. Sappiamo che è una sfida che può assumere un significato fondamentale. Più, in realtà, per l’Atletico Catania che per noi. Cercheremo di sfruttare sino in fondo il fattore campo. E chiediamo ai nostri tifosi di starci vicino sino all’ultimo”.

 

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