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Venerdì, 19 Gennaio 2018

Una vittoria tutta cuore e squadra quella che porta a casa dall’ostico campo di Messina la Sifi Kondor Catania, capace d’imporsi per 3-2 al termine di un tie break concluso ai vantaggi. Etnee corsare su un parquet che fino ad oggi era stato violato appena una volta in cinque gare. Un successo che assume un sapore ancora più dolce per le modalità con le quali è stato raggiunto: fondamentale per il risultato il contributo di tutte le giocatrici, chiamate a più ripetizioni anche dalla panchina a dare il proprio contributo alla squadra.

Orfana dell’influenzata Morfino, Licciardello sceglie di mandare in campo Bontorno al suo posto. Ma è l’innesto di Foscari a banda la vera novità della gara, insieme all’esordio da titolare della classe 2002 Davì, autrice di un’ottima prestazione. Durante la gara, a supporto del gruppo anche il neo acquisto De Luca, subentrata in alcuni frangenti alla stessa Davì. Buono l’impatto pure di Carmeci, chiamata a far rifiatare la ritrovata regista Buiatti, e della giovane Vescovo, 10 punti raccolti durante gli ultimi due set.

Giungono così due punti essenziali per rilanciarsi in classifica, con la Sifi Kondor che balza nuovamente sulla quarta piazza in compagnia di Cerignola e Santa Teresa, a 6 punti di distanza dalla capolista Cofer.

“Probabilmente la miglior partita che abbiamo giocato fino ad oggi – confessa il secondo allenatore Davide Giuffrida -. Era difficile reggere l’impatto psicologico del derby sul campo di Messina, la posta in palio era altissima. Ma la cosa più bella è poter dire che ognuna delle ragazze ha dato il proprio contributo giocando la partita con il cuore”.

 

TABELLINO

MESSINA-SIFI KONDOR CATANIA 2-3

Messina: Polito 12, Lestini 25, Nielsen 22, Cannizzaro 3, Donato 4, Scimone 9, Rando (L1), Mondello (L2) 1. Ne: Criscuolo, Laganà, Biancuzzo, Carnazza. All. Cacopardo.

 

Sifi Kondor Catania: Buiatti 6, Tomaselli 13, Bilardi 15, Torre 14, Bontorno 9, Carmeci 0, Foscari 1, Vescovo 10, Davì (L1), De Luca (L2). Ne: Catania, Anastasi, Franceschini. All. Licciardello.

Arbitri: Santabarbara e Badolato.

Set: 25-19, 22-25, 25-20, 22-25, 17-19. 

Approccio gara soft, per le catanesi, che vedono Priolo scappare via nel primo quarto, chiusosi sull’8-13 per le ospiti. Dopo la prima pausa Ferlito e compagne ritrovano i giusti equilibri ed entrano a pieno in partita: una dopo l’altro arrivano il centro di Chiarella e poi le triple di Parisi, Costi e Parrinello, con le priolesi che riescono a tornare a referto solo a meno di un minuto dalla pausa lunga, suggellando il 19-15 di metà match. Dopo il cambio campo la partita diventa spigolosa e fisica. Mbombo riporta le ospiti avanti a metà tempo, sul 21-22. La Rainbow sembra, dapprima, subire il sorpasso,ma trova poi  la reazione con Caruso e Chiarella, che tengono avanti le padrone di casa, guadagnando il 29-27 che porta al quarto periodo. Nell’ultima frazione regolare succede di tutto: Guerri trascina le ospiti con due triple, riguadagnando il vantaggio a  poco più di 5 minuti dalla fine, sul 34-35. A metà tempo Valentina Parisi è costretta a lasciare il match per infortunio. Si lotta punto a punto,ma, anche stavolta, il cuore delle ragazze Rainbow fa la differenza, riuscendo ad arpionare all’ultimo respiro il 41 pari che allunga la sfida. Nell’overtime la gara si trasforma in una “guerra di nervi”, con Mbombo (top scorer della partita) che riporta La Fenice avanti, rintuzzata dal colpo di Giuliana La Manna e dalla freddezza dalla lunetta di Marzia Ferlito, che ne mette 4 su 4, prima dell’ultimo centro, siglato da Francesca Chiarella, che manda in archivio il confronto. A fine gara coach Deborah Bruni analizza così il match giocato dalle sue ragazze: “Partita molto combattuta dal primo all’ultimo minuto. Il nostro obiettivo era vincere con più di 4 punti di scarto, lo abbiamo fatto con 5. Sono molto soddisfatta delle ragazze, perché durante tutta la gara hanno messo carattere. Purtroppo si è fatta male Valentina Parisi, che è uscita dalla gara prima del supplementare. Mi auguro vada tutto bene”. Nonostante il primato solitario la coach etnea mantiene i piedi per terra: “Il campionato è lungo e difficile. Basta perdere una partita e già sei scavalcato. Godiamoci questo risultato e da lunedì torniamo subito a lavoro, in vista del prossimo match”.

RAINBOW CATANIA: Parrinello 3; Nucera 2; Ferlito 8; Caruso 4; Costi 3; Bruno; Parisi 8; Magrì 3; Chiarella 11; La Manna 9; Spina; Crisafulli. Coach: Bruni

LA FENICE PRIOLO: Scollo; Vicario; Gianetto; Di Stefano; Mbombo 24; Notorio; Vinci 2; Benincasa; Quadarella; Guerri 20. Coach: Borderi

ARBITRI : Paolo Filesi di Chiaramonte Gulfi (1° arbitro) e Enrico Fustagni di Ragusa (2° arbitro)

PARZIALI: 8-13; 19-15; 29-27; 41-41

L’Ekipe Orizzonte mantiene saldamente la leadership in classifica con quattro punti sul Plebiscito Padova, stravincendo il derby contro la Waterpolo Messina, nella nona ed ultima giornata d’andata della Serie A1 di pallanuoto femminile.

Le catanesi hanno infatti espugnato il campo delle peloritane con un netto 8-20, guidando il match sin dal primo tempo, conquistato per 2-4. La seconda frazione è stata vinta 2-3 sempre dalle rossazzurre, che hanno dilagato negli ultimi due parziali di gioco, vinti rispettivamente 1-6 e 3-7.

Roberta Bianconi è stata la top-scorer del match con cinque reti, mentre Capitan Arianna Garibotti è andata a segno quattro volte. Tre gol a testa per Sabrina Van der Sloot ed Isabella Riccioli, due per Rosaria Aiello e Valeria Palmieri, uno per Alessia Morvillo.

Questo il bilancio del coach dell’Ekipe Orizzonte al termine della sfida: “Siamo state un po’ lente ad entrare in partita – ha detto Martina Miceli – , ma credo sia normale perché fino a stamattina abbiamo fatto una seduta di lavoro in palestra, prima di partire per Messina. Quindi era ampiamente prevedibile che saremmo partite così, però poi alla lunga siamo venute fuori. Abbiamo fatto così così in difesa, dove abbiamo subìto qualche gol di troppo, mentre in attacco si è visto qualcosa di positivo perché abbiamo trovato soluzioni diverse e certamente importanti in funzione dell’appuntamento dei prossimi giorni con la Coppa Campioni, che per noi è fondamentale. Complessivamente hanno fatto benino un po’ tutte, a partire da Roberta Bianconi, Sabrina Van der Sloot ed Arianna Garibotti, ma lo stesso vale anche per Valeria Palmieri. Per lei è stato importante tornare al gol, è una cosa che ci fa piacere perché significa che sta cominciando a riprendere il ritmo giusto”.

Da domani l’Ekipe Orizzonte inizierà a concentrarsi sulla seconda fase di Coppa Campioni, nella quale le rossazzurre ospiteranno a Catania da padrone di casa il Girone F, dal 19 al 21 gennaio nella Piscina “Francesco Scuderi” di Via Zurria, dove si confronteranno con le spagnole del Matarò, le francesi del Lille e le russe del Khanty Manstsysk.

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

WATERPOLO MESSINA-EKIPE ORIZZONTE 8-20

Parziali: 2-4, 2-3, 1-6, 3-7 

WATERPOLO MESSINA: Sotireli, De Vincentiis, Bonanno, Amedeo, Brown 1, Radicchi 3 (1 rig.), D'amico 2, Rella, Marchetti, Screnci 2, Le Donne, Majolino, De Matteis. All. Misiti 

EKIPE ORIZZONTE: Schillaci, Ioannou, Garibotti 4, Bianconi 5, Aiello 2, Grillo, Palmieri 2, Marletta, Van Der Sloot 3, Morvillo 1, Riccioli 3, Lombardo, Condorelli. All. Miceli 

Arbitri: Bensaia e Dantoni 

Spettatori: 150 circa. Superiorità numeriche: Waterpolo Messina 3/6 più 2 rigori, Ekipe Orizzonte 4/5. Nel quarto tempo Radicchi (Waterpolo Messina) sbaglia il rigore (palo). Uscite per limite di falli: Ioannou (Ekipe Orizzonte).

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