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Mercoledì, 26 Gennaio 2022

Cuore, grinta e carattere. Si potrebbero usare tanti aggettivi per questa Copral Muri Antichi, ma non possiamo elencarli tutti. Al termine di una partita esaltante, davanti ad un numeroso pubblico, la Copral non riesce a conquistare l’intero bottino, ma grazie ad un pareggio dal sapore di vittoria acciuffato con le unghie e con i denti, la soddisfazione in casa Muri resta comunque tantissima. Una gara che ha visto protagonista in negativo la Copral soltanto nel primo parziale, dove alcuni errori di valutazione difensiva hanno permesso alla Florentia di allungare sul +3 (1-4). Dopo quel momento una grande Copral compatta e coesa non ha mollato di un centimetro e ha completamente ribaltato la situazione. Nel secondo parziale infatti i ragazzi di Kovacic iniziano a trovare più continuità in attacco, con Scebba sugli scudi con due gol e un assist per Zovko per il momentaneo primo vantaggio dei catanesi (5-4). Ad inizio terzo parziale un bel pallonetto ancora di Scebba regala il +2 alla Copral, ma la Rari Nantes è squadra esperta grazie a Di Fulvio e Benvenuto che capitalizza dal centro la rete del pari (8-8). L’ultimo parziale è per cuori forti. Benvenuti e Chellini effettuano il contro sorpasso, ma Spampinato tiene ancora viva la Copral con parate importanti e decisive. Nel convulso finale Camilleri glaciale realizza il rigore del 9-9, ancora Benvenuti con l’uomo in più mette dentro un gol rocambolesco. Sembra finita, ma non per Longo che a meno di 30” dalla fine mette dentro il meritatissimo gol del 10 pari che chiude la contesa.

Con questo punto conquistato la Copral può così godersi la pausa lunga con una grande iniezione di fiducia dimostrando ampiamente di aver superato lo stop subito ad Ancona, segno di grande unione e voglia di riscatto.

“Abbiamo soltanto regalato l’inizio gara ad una squadra che non ne aveva bisogno – afferma il presidente Luigi Spinnicchia – però abbiamo disputato la miglior partita dell’anno. È stata una gara giocata benissimo da entrambe le squadre e anche divertente da vedere. Siamo felici di aver regalato questa straordinaria prestazione ai nostri tifosi che avevano voglia di vedere un’impresa riuscita a metà ma per me comunque riuscitissima. Ci aspetta uno stop lungo e questo risultato ci da tanto morale e classifica. Ringrazio tutti i ragazzi che in questi mesi si sono prodigati al massimo seguendo sempre l’allenatore. Siamo una squadra giovanissima che sta disputando un campionato esaltante. Non vedo l’ora già di ricominciare per dimostrare che siamo sulla strada giusta”.

“Possiamo affermare che quella di oggi è stata la nostra miglior partita – ammette mister Zeljiko Kovacic – perché di fronte avevamo una squadra più forte di noi. Abbiamo avuto uno svantaggio di 3 gol, i ragazzi hanno avuto la forza mentale di portarsi poi sul +2. Alla fine abbiamo conquistato un punto ma mi da tanta soddisfazione perché la squadra non ha perso fiducia. Hanno mostrato carattere e unione ed è questa la nostra forza. I giovani si sentono come i grandi, come lo dimostra il decisivo gol di Longo. I ragazzi hanno dato il 100%, qualche errore tecnico c’è ancora, regaliamo qualche gol facile, è  difficile riuscire a tenere la concentrazione alta per tutta la gara, ma lavoriamo per migliorarci partita dopo partita”.

COPRAL MURI ANTICHI-R.N. FLORENTIA 10-10

COPRAL MURI ANTICHI: G. Spampinato, A. Scebba 3, V. Nicolosi, D. Zovko 1, P. Impellizzeri, M. Marangolo 1, S. Camilleri 2, S. Longo 1, A. Nifosì, V. Belfiore 1, L. Muscuso 1, A. Schilirò, P. Lazzara. All. Kovacic.

R.N. FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri, A. Carnesecchi 1, N. Benvenuti 3, T. De Mey 1, S. Sordini 1, T. Turchini, D. Borghigiani, P. Chellini 1, P. Partescano, M. Astarita, A. Di Fulvio 3, A. Sammarco. All. Minetti.

Arbitri: Castagnola e Doro.

Note. Parziali: 1-4, 5-1, 2-2, 2-3. Usciti per limite di falli Chemeri (F) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Copral Muri Antichi 3/9 +1 rig.; RN Florentia 5/9. Spettatori 200 circa.

 

L’Ekipe Orizzonte ritrova il successo anche in campionato, battendo 22-9 il Bogliasco 1951 nel match di recupero della quinta giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile.

Partita dai due volti, con un inizio un po’ contratto per le catanesi, di ritorno dalla quattro giorni di Coppa Campioni in Portogallo, che hanno vinto il primo tempo 5-4. Padrone di casa più sciolte nelle altre tre frazioni di gioco, vinte rispettivamente per 6-3, 6-1 e 5-1.

Claudia Marletta festeggia il compleanno da top scorer del match con 5 gol. Tre reti a testa per Giulia Viacava e Valeria Palmieri, due ciascuno per Bronte Halligan, Veronica Gant, Aurora Longo e Morena Leone. Uno per Dorotea Spampinato, Dafne Bettini e Jelena Vukovic.

Al fischio finale, la numero 3 dell’Ekipe Orizzonte ha commentato la partita appena disputata insieme alle compagne: “Eravamo certamente stanche per l’impegno in Coppa Campioni – ha detto Dorotea Spampinato -, a maggior ragione perché siamo tornate a Catania solo ieri sera. Forse anche per questo oggi non abbiamo iniziato la partita nel migliore dei modi, ma avremmo sicuramente dovuto mettere più impegno a prescindere da ciò. Dopo però abbiamo capito che bisognava cambiare passo e soprattutto modo di giocare, facendolo come sappiamo. Ci sono ancora tante cose da migliorare, ma lavoreremo su tutti gli aspetti necessari. Siamo contente dell’esperienza acquisita in Coppa Campioni, per alcune di noi era la prima in assoluto in campo europeo. Siamo un gruppo giovane, ma abbiamo tanta voglia di imparare e dimostrare ciò che sappiamo fare”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

EKIPE ORIZZONTE-BOGLIASCO 1951 22-9

EKIPE ORIZZONTE: Condorelli, Halligan 2, Spampinato 1, Viacava 3, Gant 2, Bettini 1, Palmieri 3, Marletta 5, Emmolo, Vukovic 1, Longo 2, Leone 2, Celona. All. Miceli

BOGLIASCO 1951: Malara , De March 1, Cavallini, Cuzzupè 2, Mauceri, G. Millo 3, Lombella, Rogondino 1, Paganello, Rayner 1, Carpaneto, Gagliardi 1, Rosta. All. Sinatra

Arbitri: Magnesia e Lo dico

Note: Pubblico contingentato: 100 spettatori. Nel quarto tempo in porta per l’Ekipe Orizzonte Celona sostituisce Condorelli. Superiorità numeriche: Orizzonte 3/6 + 2 rigori realizzati e Bogliasco 4/8 + un rigore realizzato

E’ ancora Kenia, nell’edizione che, dopo un anno di stop a causa della pandemia, segna il ritorno della Maratona di Palermo. A tagliare per primo il traguardo posto sul viale della Libertà, è stato Kiptoo Fredrick Kipkosgei  25 anni, specialista della pista e dei 5000 metri. Al femminile il successo è andato alla milanese Stefania Pulici (Brontolo Bike).

Gara impostata sulla forza quella di Kipskogei che ha condotto le danze insieme al connazionale Waithira Simon Mwangi, con Mugendi a fare da lepre. Alla fine un arrivo in solitaria con il buon tempo (Palermo percorso duro e insidioso n.d.r.) di 2h17’33. Secondo   Waithira Simon Mwangi, alla sua prima maratona 2h18’05. Terza “la lepre” Kiura Denis Mugendi im 2h23’54.  Quarto il marocchino di Menfi Mohamed Idrissi alla sua seconda esperienza in maratona in 2h31’51. Primo degli italiani (e dei siciliani)  Giuseppe Privitera (Monti Rossi Nicolosi), quinto in 2h48.

“ Felice per il successo – le parole di Kipkosgei – in un percorso molto impegnativo, ma altrettanto bello. Oggi non mi sono risparmiato, ho dato il massimo ed è andata molto bene, più facile correre in pista che sulle strade di Palermo”.

Al femminile si registra il ritorno ad un successo italiano che mancava dal 2014. A vincere oggi è stata la lombarda Stefania Pulici in 3h05’47. Al secondo posto la giovanissima (24 anni)  Bianca Terranova in 3h17’23. Terza la croata Ljiljana  Mišlov Brkić (3h25’16).

Sorpresa ma felice per questo successo – le parole della Pulici che nella vita lavora per la L.I.P.U) –mi sono anche migliorata parecchio su un percorso molto difficile, ma di una bellezza unica. Palermo rimarrà sempre nel mio cuore.”

Mezza maratona sotto il segno del capoluogo siciliano con la vittoria al maschile di Giorgio Giacalone (Palermo H13.30) che ha chiuso con il crono di 1h14’14. Alle sue spalle il giovane Luigi Saporito (L’Atleta Palermo) in 1h15’33; terzo Dario Meneghini (Team KM Sport) in 1h16’12.

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