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Giovedì, 19 Aprile 2018

Il ritorno dell’Ekipe Orizzonte nella Piscina Comunale di Nesima (CT), dopo oltre sei anni, coincide con l’ennesimo successo delle catanesi nel campionato in corso.

Oggi pomeriggio, infatti, le rossazzurre hanno sconfitto 12-7 il Bogliasco Bene, nella quindicesima giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile.

Il match ha vissuto varie fasi e si è aperto con il 2-1 delle padrone di casa nel primo tempo, ribaltato dalle liguri con lo 0-2 del secondo parziale. Nella seconda parte di gara, però, l’Ekipe Orizzonte ha ripreso in mano le redini del gioco, vincendo 6-1 la terza frazione e 4-3 la terza.

La miglior marcatrice del match è stata Roberta Bianconi con tre reti, mentre Capitan Arianna Garibotti, Roberta Grillo, Claudia Marletta e Sabrina Van der Sloot sono andate a segno due volte ciascuno. Un gol anche per Isabella Riccioli.

Con questo successo le catanesi blindano ulteriormente il primato in classifica, portandosi a +13 sulle Campionesse d’Italia in carica del Plebiscito Padova, ma rivolgono subito il pensiero ai prossimi impegni, come ha spiegato a fine partita il coach dell’Ekipe Orizzonte: “Oggi – ha detto Martina Miceli – , ad inizio partita, abbiamo sicuramente dimostrato di avere la testa altrove, perché siamo concentrate sulla partita di Coppa Campioni di venerdì prossimo. Certamente mercoledì sarà lo stesso quando affronteremo Milano, ma questo non giustifica una prestazione come quella odierna. Per due tempi siamo state inguardabili, perché abbiamo fatto tutto a metà. Senza convinzione, senza mordente e non credendoci fino in fondo. E’ stato questo ciò che non mi è piaciuto, però credo anche che ci possa stare in un momento come questo. In ogni caso era importante portare a casa il risultato e farlo con una prestazione sufficiente. Negli ultimi due tempi siamo venute fuori e la differenza tra le due squadre si è vista. Ad un certo punto sembrava quasi che non ci divertissimo, ma capisco la tensione per quello che dovremo andare a giocarci, perché stiamo lavorando moltissimo e siamo concentrate sulla Final Four sia dentro che fuori dall’acqua. Pure a casa, con i nostri cari, ognuna di noi pensa costantemente alla semifinale contro il Kirishi. E’ normale che tutte le energie mentali siano rivolte a quello, quindi va bene così anche se partite come quella di oggi andrebbero giocate bene, perché dovremmo pensare a divertirci come squadra. Devo dire però che dal terzo tempo in poi ho avuto l’impressione che questo sia nuovamente accaduto ed ho visto qualche sorriso in più sui volti delle mie ragazze, infatti il risultato si è visto. Adesso ci aspetta la partita di campionato contro Milano, che per forza di cose prenderemo come un allenamento in vista di quella di due giorni dopo contro le russe. Siamo obbligate a farlo, perché in questo momento dobbiamo concentrarci necessariamente sulla sfida di venerdì. Ammetto che questo mi dispiace, perché non è giusto per noi nè per le nostre avversarie di turno. Avremmo potuto fare un passo falso oggi e potremmo farlo anche mercoledì contro Milano, anche se cercheremo come sempre di fare del nostro meglio. Però non è piacevole che ci si ritrovi nuovamente a scendere in campo in modo così ravvicinato, perché di sicuro c’erano altre opzioni per disputare questa sfida. E’ la stessa cosa che ho detto anche nella precedente occasione, però ormai è andata così e magari nella prossima stagione si rifletterà meglio sul da farsi. Per concludere devo dire che è stato davvero bellissimo tornare a giocare nella Piscina di Nesima. Mi sono emozionata ed ho percepito che anche per qualcuna delle mie ragazze è accaduta la stessa cosa, perché qui abbiamo costruito i nostri trionfi e abbiamo pure vinto il nostro ultimo scudetto. Quindi sono molto contenta e posso dire di aver visto provare delle emozioni anche a chi come Arianna Garibotti, Rosaria Aiello, Valeria Palmieri e Sofia Lombardo ha dei ricordi bellissimi. Questa è la piscina storica di Catania e noi siamo un pezzo di storia della pallanuoto rossazzurra. Di conseguenza, oggi due belle realtà di questa terra si sono ritrovate tra loro e noi speriamo che potremo avere un futuro roseo insieme a questa piscina”.

Mercoledì 18 aprile alle ore 15:00, sempre nella Piscina di Nesima (CT), l’Ekipe Orizzonte affronterà Milano nell’anticipo della sedicesima giornata di Serie A1, prima di partire per la Russia, dove venerdì 20 sfiderà le padrone di casa del Kirishi in semifinale di Coppa Campioni. Nell’altra semifinale saranno invece le ungheresi dell’Ujpest e le spagnole del Sabadell a contendersi il pass per la finalissima dell’indomani.

IL TABELLINO DEL MATCH:

EKIPE ORIZZONTE-BOGLIASCO BENE 12-7

Parziali: 2-1, 0-2, 6-1, 4-3

EKIPE ORIZZONTE: Johnson, Ioannou, Garibotti 2 (1 rig.), Bianconi 3 (1 rig.), Aiello, Grillo 2, Palmieri, Marletta 2, Van Der Sloot 2, Morvillo, Riccioli 1, Lombardo, Schillaci. All. Miceli

BOGLIASCO BENE: Falconi, Viacava 1, Zimmerman 1 (1 rig.), Dufour 2 (1 rig.), Trucco, Millo 1, Maggi, Rogondino, Boero, Rambaldi Guidasci, Cocchiere 2, Casey, Malara. All. Sinatra

Arbitri: Ruscica e Schiavo


Spettatori: 200 circa. Rambaldi (B) fuori per tre falli nel terzo tempo. Maggi (B) espulsa per brutalità nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Catania 6/8 + 1 rigore, Bogliasco 0/4 + 2 rigori.

 

Si potrebbe chiamare la vittoria della maturità da parte della Famila che prosegue il suo buon momento, dopo il pareggio ottenuto a Pescara prima della sosta. Oggi è arrivata una bella vittoria casalinga contro l'Arechi Salerno con il punteggio di 13-10. Alla vigilia si era predicato concentrazione e calma e così i ragazzi di coach Puliafito hanno interpretato a dovere un match dal peso specifico enorme, già a partire dall'approccio alla gara che vede i Muri avanti 3 a 0, grazie alle reti di Calarco e alla doppietta di Fellner, molto ispirato quest'oggi. Nel secondo tempo Aiello subisce subito fallo al centro, su rigore trasforma Fellner. Lobov tiene in partita i suoi,  Fellner colpisce ancora dalla distanza e Paratore su assist di Scebba porta i Muri sul +3. Il terzo parziale è quello decisivo. Paratore con l'uomo in più realizza il 7-3, Pasca accorcia, ma arriva un altro rigore, stavolta per fallo su Zovko: glaciale Fellner per l'8-4. È il momento dei più giovani: Aiello dalla distanza e Nicolosi su perfetto assist di Leonardi portano la Famila sul 10-5. Nel quarto e ultimo parziale Arechi ricuce fino al -2, forse per un calo mentale da parte della Famila che mette comunque al sicuro i tre punti grazie al bellissimo gol in “no look” di Belfiore e ai due gol con l'uomo in più di Zovko.

“Per tre tempi abbiamo disputato una grande partita – dichiara coach Puliafito – poi un piccolo calo ma alla fine contava solo vincere. La temevo molto questa gara, loro sono una squadra esperta, ma era troppo importante, contro di loro adesso abbiamo gli scontri diretti a favore. Ribadisco che ancora non abbiamo fatto nulla, ci concentriamo già per Bari. Contento per i ragazzi, i nostri giovani stanno crescendo bene”.

“Quando si studia si sa che l'interrogazione andrà bene – chiosa il presidente Spinnicchia – e noi abbiamo studiato molto bene. Grande vittoria, adesso l'inerzia è dalla nostra parte, continuando così conquisteremo una bellissima salvezza, che sarebbe un patrimonio per tutti, soprattutto per i nostri giovani che oggi hanno giocato benissimo”.

 POL MURI ANTICHI-TGROUP ARECHI 13-10

 

POL MURI ANTICHI: Ruggieri, Fellner 5 (2 rig.), Nicolosi 1, Zovko 2, Leonardi, Aiello 1, Scebba, Belfiore 1, Castagna, Paratore 2, Zummo, Impellizzeri, Calarco 1. All. Puliafito.

TGROUP ARECHI: Panza, Sanges, Giordano, Esposito 1, Pasca Di Magliano 4, Esposito 1, Spinelli, Iannicelli, Lobov 3, De Rosa, Baldi 1, Massa, Apicella. All. Milic.

Arbitri: Braghini e Iacovelli.

Note: Parziali 3-1, 3-2, 4-2, 3-5. Uscito per limite di falli Castagna (Muri Antichi) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Muri Antichi 5/12 + due rigori, Arechi 3/11. Spettatori: 200 circa. Espulso per gioco violento Giordano (Arechi) nel secondo tempo. Ammoniti il tecnico Puliafito (Muri Antichi) nel primo tempo e il tecnico Milic (Arechi) nel secondo tempo.

Gara all’insegna dell’equilibrio allo Sporting Center S. M. della Mercede fra Gupe Catania e Letojanni. Nell’assolato pomeriggio di sabato le due formazioni riescono a concedere una buona prova di fronte al pubblico etneo che come sempre non ha fatto mancare il proprio sostegno al sestetto di casa. Dopo aver lottato punto a punto al primo set, conclusosi sul 23-25, i ragazzi di Petrone non riescono a tenere il ritmo al secondo parziale, andato troppo velocemente dalla parte ospiti. La Gupe però non molla ed al rientro in campo “doppia” gli avversari portandosi sul 14-7. Un vantaggio che viene sciupato tuttavia poco dopo. I letojannesi riescono infatti a trovare il contro-break, concludendo la gara con il decisivo successo nel terzo parziale.

«Da parte nostra non mancano certo le motivazioni per fare bene- commenta il ds locale Massimo Smario -. La partita è stata equilibrata, abbiamo giocato fino alla fine con l’intenzione di far punti e continueremo a lottare anche nelle prossime gare».

Ad attendere Bonsignore e compagni per il prossimo turno la sfida sul campo del Pozzallo, attualmente quarta forza del campionato.

TABELLINO

GUPE CATANIA – LETOJANNI 0-3

Gupe Catania: Raso F. 4, Raso A. 2, Petrone D. 2, Petrone S 0, Mollica 1, Saglimbene 12, Arena 10, Trombetta (L1), De Costa (L2), Bertone 4, Bonsignore 16, Scalisi 0, Zappalà 0, Testa ne. All.: Petrone.

Letojanni: Schifilliti 0, Schipilliti 6, Ruggeri (L1), Nicosia (L2), Princiotta 5, Mazza 16, Remo 7, Degli Esposti 1, Corso 9, D’Andrea 3, Pino 0. Mastronardo ne, Scollo ne. All.: Centonze.

Arbitri: Nannini di Firenze e Nadotti di Massa Carrara.

Set: 23-25, 18-25, 23-25.

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