Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 30 Aprile 2017

"Black Island"…

Apr 20, 2017 Hits:300 Crotone

"Maria Taglioni…

Apr 20, 2017 Hits:326 Crotone

A San Leonardo di Cutro s…

Apr 18, 2017 Hits:374 Crotone

Wecar Crotone perde in ca…

Apr 12, 2017 Hits:450 Crotone

A gonfie vele il gemellag…

Apr 04, 2017 Hits:764 Crotone

Santa Spina a Umbriatico…

Apr 01, 2017 Hits:690 Crotone

L’Ekipe Orizzonte sfodera una grande prestazione ed espugna il campo della Sis Roma con un netto 8-15, nel recupero della tredicesima giornata della Serie A1 di pallanuoto femminile, consolidando così il terzo posto in classifica a quota 35.

Le catanesi hanno subito imposto il ritmo alle capitoline, vincendo 1-3 il primo tempo e conquistando il secondo parziale per 3-4. Netto il divario a favore delle rossazzurre anche nelle ultime due frazioni di gioco, conquistate per 2-5 e 2-3.

Top scorer del match è stata Monika Eggens, a segno cinque volte, mentre Capitan Tania Di Mario ha realizzato quattro reti. Due gol per Arianna Garibotti, uno ciascuno per Claudia Marletta e Roberta Santapaola.

Grande soddisfazione al termine della partita per il coach dell’Ekipe Orizzonte, che commenta così la prestazione della propria squadra: “Abbiamo giocato davvero bene – dice Martina Miceli – facendo la partita che avremmo dovuto fare anche all’andata, senza forzare o farci prendere dalla foga di doverla chiudere subito. Abbiamo portato tanti contropiede, molti non li abbiamo concretizzati perchè non volevamo che andasse come a Catania, quando loro arrivavano uno contro zero o due contro uno. Sono state brave ed hanno giocato tutte, comprese le più piccole. Arianna Garibotti ha giocato una grande gara, Roberta Grillo è stata in campo per molto tempo, perchè Valeria Palmieri ha preso subito due falli, anche se poi è rientrata. Abbiamo fatto bene sia l’uomo in più che quello in meno. Abbiamo quindi avuto buoni segnali anche da questa partita, che conferma che tutto dipende sempre da noi. Lo sapevamo prima di questa sfida e lo sappiamo ancor di più adesso”.

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

SIS ROMA-EKIPE ORIZZONTE 8-15 (1-3, 3-4, 2-5, 2-3)

SIS Roma: Riccardi, Gual 2, V. Mirarchi, Marani, Giovannangeli 1, Tankeeva 2, Picozzi, Sinigaglia 2, Fabbri, Mandelli, Giachi 1, Rovetta, Matita. All. Formiconi

Ekipe Orizzonte: Jovetic, Garibotti 2, M. Eggens 5, Di Mario 4, Grillo, Palmieri 2, Marletta 1, Santapaola 1, Riccioli, Lombardo, Schillaci. All. Miceli

Arbitri: Collantoni e Pascucci

Note: Spettatori: 100 circa. Superiorità numeriche: SIS Roma 6/10, L’Ekipe Orizzonte 7/8. Nessuna giocatrice uscita per limite di falli.

 

 

E’ impresa storica. Mai, in precedenza, nessuna società sportiva ragusana aveva tagliato tale traguardo. C’è riuscita l’Andrea Licitra Pallmano Ragusa che, sabato sera, dopo essersi aggiudicata la vittoria ai danni dell’Aetna Mascalucia con il risultato di 25 a 21 (12-12 il finale del primo tempo), è salita sul pulpito, essendo stata in grado, da matricola, di concretizzare l’obiettivo più ambito, la promozione nel campionato di Serie A1. Una cavalcata vincente quella dell’Andrea Licitra Pallamano Ragusa che ha dato così prova di essere stata costruita per la concretizzazione di un sogno, grazie alla determinazione del presidente Giuseppe Girasa e di tutti coloro che l’hanno collaborato. Poco da raccontare, invece, per quanto riguarda una partita, quella di sabato scorso, in cui la tensione era palpabile sin dall'inizio. Un incontro che nel primo tempo non ha fatto registrare sprazzi di spettacolo visto che i padroni di casa hanno dato vita a giocate con parecchi alti e bassi. Troppi errori in difesa e in attacco dettati, appunto, da un peso enorme che gli iblei si sono caricati sulle spalle per raggiungere l’obiettivo. Nella ripresa, però, le cose sono cambiate e, con un poco più di spensieratezza e consapevolezza delle proprie capacità, i ragusani hanno cominciato ad ingranare la marcia giusta, con il piede che è sempre rimasto premuto sull’acceleratore. Ottime le prestazioni dei due portieri Schembari e Anzaldo che, tra rigori e azioni di gioco, hanno difeso egregiamente la loro porta. Alla fine, però, quello che era più importante è arrivato. E cioè il successo nel match che ha significato la promozione nella massima serie ottenuta, tra l’altro, nel contesto di una splendida cornice di pubblico. Grande festa, quindi, nel finale. “Molti errori, senza dubbio – ammette l’allenatore Salvatore Russo – ma con una partita cosi, dove le emozioni e la tensione erano a fior di pelle, non si poteva fare altro. I ragazzi hanno giocato per portare a casa un risultato storico e ci sono riusciti. Sicuramente non era una partita in cui tracciare determinate analisi di gioco o focalizzarsi su errori o cose fatte bene. L’importante era vincere. E ce l’abbiamo fatta”. Dal canto suo, il presidente Girasa, entusiasta per il traguardo tagliato, parla di tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento del successo. “Vorrei ringraziare di cuore – sottolinea – tutti i ragazzi e lo staff per aver creduto in questo progetto. Ringrazio tutti i nostri partner e gli sponsor, a cominciare dal main sponsor Andrea Licitra. È anche grazie a loro se oggi abbiamo raggiunto questi traguardi. Questa è stata una vittoria nostra ma anche di chi ci ha aiutato. Ringraziamo anche il sindaco Federico Piccitto e il vice Massimo Iannucci che, con una sorpresa inaspettata, ci hanno privilegiato della loro presenza. E, poi, naturalmente, un grazie doveroso al nostro pubblico che ha assiepato la palestra di via Bellarmino sostenendoci in maniera straordinaria. Vorrei anche fare i migliori auguri di pronta guarigione al nostro giocatore Christopher Ficili che, a causa di un brutto impatto, è stato ricoverato d'urgenza per emorragia renale. Gli vogliamo dire che, in attesa di buone notizie, gli siamo molto vicini”.

L’Ekipe Orizzonte gioca un’ottima partita e cede con onore al Plebiscito Padova, che vince 6-9 nella sedicesima giornata della Serie A1 di pallanuoto femminile, ospitata dalla Piscina “Francesco Scuderi” di Via Zurria (CT).

Le catanesi sono rimaste in partita dall’inizio alla fine, passando in vantaggio per prime e pareggiando la frazione iniziale per 3-3. Prova di fuga delle venete nel secondo tempo, limitata dalle rossazzurre e conquistato per 0-1 dalle Campionesse d’Italia, e ancora grande equilibrio tra le due squadre nel terzo parziale, conclusosi 2-2. Decisivo l’ultimo tempo, vinto 1-3 da Padova, con le padrone di casa in corsa fino a poco prima della fine del match.

Top scorer delle catanesi è stata Claudia Marletta con tre reti, mentre Arianna Garibotti è andata a segno due volte. Un gol anche per Roberta Grillo.

Positivo il bilancio del coach dell’Ekipe Orizzonte, al termine del match: “Le ragazze mi sono piaciute – dice Martina Miceli – , perchè hanno fatto molto di ciò che avevamo preparato o comunque hanno cercato di farlo. Secondo me, per quello che si è visto in campo, non ci sono assolutamente tre gol di distacco e questo da un lato mi fa rabbia, perchè fa capire che noi siamo capaci di giocare partite come quella di oggi, ma di andare anche a Bogliasco e perdere senza neanche provare a giocare, con tutto il rispetto per le nostre avversarie. Certamente oggi almeno tre gol li abbiamo regalati, mentre Padova non ci ha regalato nulla, a dimostrazione del fatto che noi dobbiamo sempre faticare per raccogliere qualcosa di buono. In difesa, al di là di qualche disattenzione evitabile che ci è costata cara, hanno giocato tutte una gran partita aiutandosi tra loro. Adesso la matematica dice che non possiamo più arrivare seconde nella regular season ed è una cosa che ci dispiace perchè sappiamo che questo è dipeso da noi, più che dalla bravura degli altri. Cercheremo quindi di arrivare terze, perchè è importante evitare il quarto posto e sappiamo anche in questo caso che dipende da noi. E’ chiaro che andare a giocare a Roma e a Milano non è affatto semplice, così come affrontare Cosenza nell’ultima di campionato. Però credo che se ad inizio stagione ci avessero detto che avremmo lottato per le prime due o tre posizioni ci avremmo messo una firma, ma guardandoci indietro sappiamo bene che qualche errore è stato solo nostro”.  

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

EKIPE ORIZZONTE-PLEBISCITO PADOVA 6-9 (3-3, 0-1, 2-2, 1-3)

Ekipe Orizzonte: Jovetic, Santapaola, Garibotti 2, M. Eggens, Di Mario, Grillo 1, Palmieri, Marletta 3, Buccheri, G. Aiello, Riccioli, Lombardo, Schillaci. All. Miceli

Plebiscito Padova: Teani, Barzon 1, I. Savioli, Gottardo 1, M. Savioli 1, Queirolo 2, A. Millo 1, Dario, Galardi 1, Robinson 2, Nencha, Casson, Franceschino. All. Posterivo

Arbitri: Fusco e Lo Dico

Note: Teani (Plebiscito) para un rigore a Garibotti nel quarto tempo. Espulsi per proteste l’allenatore dell’Orizzonte Miceli e l’allenatore della Plebiscito Posterivo nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Orizzonte 4/10 + un rigore e Plebiscito 4/5. Spettatori 300 circa

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI