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Giovedì, 21 Febbraio 2019

L’Ekipe Orizzonte torna al successo con uno scarto netto, nel match della tredicesima giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile.
Le catanesi hanno infatti espugnato il campo del Bogliasco Bene con un netto 6-21.
Le rossazzurre hanno conquistato tutti i parziali di gioco, chiudendo la gara già a metà partita, in virtù dei primi due tempi vinti 1-6 e 2-4. La terza e la quarta frazione sono andate sempre alla squadra guidata da Martina Miceli, per 2-5 e 1-6.
Top-scorer del match è stata Arianna Garibotti con ben sei gol, mentre Roberta Bianconi è andata a segno cinque volte. Tre reti per Claudia Marletta e Sabrina Van der Sloot, una a testa per Rosaria Aiello, Valeria Palmieri, Ilse Koolhaas e Roberta Santapaola.
Questo il commento del coach dell’Ekipe Orizzonte al fischio finale: “Avevo chiesto alle nostre giocatrici di essere spregiudicate in attacco – ha detto Martina Miceli – e lo sono state. Credo che si siano divertite pure loro a cercarsi l’una con l’altra, anche perché sul fronte offensivo abbiamo fatto veramente delle belle azioni. Sono dunque contenta di quello che ho visto oggi e dell’ottimo approccio, in vista della partita di sabato prossimo contro il Sabadell”.
Anche il portiere delle catanesi ha analizzato con attenzione la prestazione e il momento della propria squadra, rivolgendo con forza un invito ai sostenitori dell’Ekipe Orizzonte: “La testa era già alla partita d’andata dei quarti di Coppa Campioni, che giocheremo tra una settimana – ha detto Giulia Gorlero – . Siamo entrate in acqua con degli obiettivi ben precisi, come quello di essere più ciniche e spavalde in attacco. In difesa invece avevamo il compito di provare il più possibile i nostri schemi. Stiamo lavorando forte e bene. Siamo un bel gruppo che sta bene insieme e vuole provare con tutte le forze a raggiungere le mete che ci siamo prefissate. Sappiamo di aver giocato alcune partite sottotono, non al nostro meglio, e di questo non siamo contente. Una cosa la vorrei dire, però, e cioè che mi hanno sempre insegnato che sono i momenti più difficili a tirar fuori i problemi ed è proprio lì che si deve lavorare ancora più forte, senza sosta, perché è in questi casi che cresce l’atleta. Vorrei invitare tutto il pubblico catanese per sabato 23 a Nesima per la partita contro il Sabadell, che penso sarà un gran bello spettacolo! Abbiamo bisogno anche dei nostri tifosi!”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

BOGLIASCO BENE-EKIPE ORIZZONTE 6-21

BOGLIASCO BENE: Malara, Cocchiere, Rayner, Cuzzupe’, Santinelli, Millo 1 (1 rig.), Maggi 1, Rogondino 1, Bettini 2, Ramaldi 1, Crovetto, Mauceri, Falconi. All. Sinatra 

EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioaunnou, Garibotti 6, Bianconi 5, Aiello 1, Giuffrida, Palmieri 1, Marletta 3, Van Der Sloot 3, Koolhaas 1, Riccioli, Santapaola 1, Condorelli. All. Miceli 

Arbitri: Scillato e Braghini 

Parziali 1-6, 2-4, 2-5, 1-6 
Uscite per limite di falli Riccioli (O) nel terzo tempo, e Rambaldi (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Bogliasco Bene 1/8 + un rigore, Ekipe Orizzonte 6/8. Spettatori 100 circa.

Si sono svolti al Palatorrino di Roma le gare per il 7° trofeo internazionale Città di Roma di pattinaggio artistico, cui hanno preso parte circa 1.200 atleti e atlete di tutti i continenti.

Per la prima volta, Palermo è stata rappresentata da una unica squadra, denominata "Città di Palermo" e che ha riunito le società "Sporting Centre Mediterraneo" di Ugo D’Azzò e la "Starlet" guidata da Valentina Di Maria.

In tutto 35 atleti e atlete di età compresa fra 6 e 16 anni, che hanno ottenuto un totale di 42 medaglie: 21 ori, 15 argenti, 6 bronzi, portando la squadra sul podio al terzo posto.

“Siamo orgogliosi - dichiara Ugo D’Azzò - di aver rappresentato la Città di Palermo ad un trofeo così prestigioso, con un risultato che è frutto di grande lavoro e passione, malgrado le numerose difficoltà che spesso uno sport minore come il Pattinaggio Artistico si trova ad affrontare.”

Valentina Di Maria sottolinea invece "lo spirito e la concentrazione giusta con cui tutti i bambini e ragazzi hanno affrontato questa importante competizione internazionale, confrontandosi al meglio con questa imponente dimensione internazionale."

Il sindaco Leoluca Orlando ha ringraziato "tutti gli atleti, gli allenatori e i dirigenti, che hanno mostrato, è davvero il caso di dirlo, il giusto spirito di squadra nel portare insieme il nome della nostra città. Un impegno ed un risultato importanti che confermano come gli sport cosiddetti minori possano sempre dare grandi soddisfazioni ed essere motivo di orgoglio".

Elenco atleti palermitani

  1. Alesi Greta
    2.    Alessi Adriana
    3.    Bianco Matilde
    4.    Bellone Giulia
    5.    Borgese Sofia Elena
    6.    Callipari Serena
    7.    Cecere Italo
    8.    Ciulla Giada
    9.    Crocetta Elisa
    10.    De Torrebruna Anna
    11.    Di Teresa Martina
    12.    Di Tommaso Alessandro
    13.    Fazio Anita
    14.    Ferrante Clarissa
    15.    Giambertone Ginevra
    16.    Gippetto Elisabetta
    17.    Graziano Francesco
    18.    La Barbera Andrea
    19.    La Barbera M.Cristina
    20.    Lo Pizzo Giada
    21.    Lo Verso Marta
    22.    Mattarelli Rachele
    23.    Mattarelli Beatrice
    24.    Motisi Ginevra
    25.    Palermo Maria Fernanda
    26.    Sanniu Aurelia
    27.    Schiavone Aurora
    28.    Sindona Silvia
    29.    Spatafora Ninfa
    30.    Spedale Raffaella
    31.    Tarantino Sofia
    32.    Tellini Lucrezia
    33.    Terzo Ginevra
    34.    Treviso Antonio
    35.    Treviso Ludovica

Il match della dodicesima giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile tra Ekipe Orizzonte e Sis Roma va alle capitoline.
Le laziali hanno infatti vinto 4-6 sul campo della Piscina Comunale di “Nesima” (CT).
Il primo tempo si è concluso sul 2-2, mentre la seconda frazione è andata alle catanesi per 2-1. Il terzo e il quarto parziale sono poi andati alla Sis Roma, rispettivamente per 1-2 e 0-1.
Arianna Garibotti è stata la miglior marcatrice delle catanesi con tre gol, mentre Roberta Bianconi è andata a segno una volta.

Partita tirata e strana, caratterizzata anche da un numero infinito di legni colpiti nella seconda parte di gara dall’Ekipe Orizzonte, che però non è stata certamente protagonista di una prestazione impeccabile, come si evince dalle dichiarazioni rilasciate nel post-partita dal presidente delle etnee: “In questo momento – ha detto Tania Di Mario – la nostra non dà l’idea di essere una squadra. Probabilmente il problema più grande è questo e ciò che mi dispiace di più è che, invece, esserlo è sempre stata una caratteristica dell’Orizzonte. Magari abbiamo avuto rose pure più scarse di questa, ma eravamo una squadra. Credo che ciò dipenda da ognuna di noi e forse tutte dovremmo farci un esame di coscienza da questo punto di vista. Probabilmente in questo campionato sono otto le partite più significative per noi, ma se ne sbagliamo quattro non abbiamo fatto assolutamente quello che era il nostro compito. Le nostre atlete sono tutte delle professioniste, noi siamo dei professionisti, e quindi ribadisco che dovremmo fare delle riflessioni, ripartire e capire quel che dobbiamo dare. Il tasso tecnico di questa squadra è altissimo, il problema è capire se certe cose si vogliono o meno. Le capacità per prendersele ci sono tutte, però un conto è volerle al 100% un altro è pensare che arrivino da sole e a noi in braccio non cadrà mai nulla. Questa sarebbe l’ennesima volta in cui dobbiamo imparare la lezione, ma ora non c’è più nulla da imparare. Adesso è necessario che chi è stata chiamata per essere una giocatrice di alto livello dimostri di esserlo. Sicuramente ho sbagliato qualcosa anche io a suo tempo, perchè in questa squadra non c’è chimica ed ho ancora la fiducia di pensare che le nostre giocatrici la possano creare“.

IL TABELLINO DEL MATCH:

EKIPE ORIZZONTE-SIS ROMA 4-6

Parziali: 2-2, 2-1, 0-2, 0-1 

EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioannou, Garibotti 3 (1 rig.), Bianconi 1, Aiello, Spampinato, Palmieri, Marletta, Van Der Sloot, Koolhaas, Riccioli, Santapaola, Condorelli. All. Miceli

SIS ROMA: Sparano, Tabani, Galardi, Tori, Motta 2, Tankeeva 1, Picozzi, Sinigaglia, Nardini, Di Claudio, Chiappini 2, Fournier 1, Brandimarte. All. Capanna

Arbitri: Bensaia e Colombo
Spettatori 200 circa. Superiorità numeriche: Catania 2/7 +1 rigore, Roma 2/8. Uscita per limite di falli Motta (R) nel quarto tempo.

 

 

 

 

 

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