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Martedì, 09 Agosto 2022

Nel Salone Bellini del Palazzo degli Elefanti, il sindaco facente funzioni, Roberto Bonaccorsi, e l’assessore comunale allo Sport, Sergio Parisi, hanno incontrato la squadra dell’Ekipe Orizzonte, che domenica scorsa ha conquistato il ventiduesimo scudetto della sua storia nel campionato di pallanuoto femminile.
Per il team rossazzurro, che ha portato in Municipio la Coppa dello Scudetto ed è stato omaggiato con l’elefantino d’argento dagli amministratori comunali, hanno partecipato il presidente Tania Di Mario, lo staff tecnico diretto da coach Martina Miceli e la rosa capitanata da Valeria Palmieri.
“Questa società e questa squadra – ha detto Roberto Bonaccorsi – tengono alto il nome di Catania e il livello dello sport della nostra terra. Vincere uno scudetto è difficile, qualunque sia la disciplina sportiva che si pratichi, continuare a farlo dopo tanti successi già conquistati è davvero un’impresa straordinaria e per questo va dato grande merito a chi l’ha compiuta”.
“Abbiamo ricevuto l’Ekipe Orizzonte per la terza volta in quattro anni – ha sottolineato Sergio Parisi – e nell’anno in cui non è avvenuto il campionato era stato annullato a causa della pandemia. Questa squadra ha vinto tre scudetti consecutivi in altrettante stagioni difficilissime, con un gioco di squadra ottimamente diretto dalla sua allenatrice e una società coordinata in pieno stile Orizzonte dal suo presidente”.
“Quando si vince – ha detto Tania Di Mario – bisogna sempre ricordarsi di chi ti è stato vicino. Noi lo facciamo con grande orgoglio, con la consapevolezza di avere la fortuna di avere chi sceglie di stare al nostro fianco come abbiamo fatto noi con loro. Il lavoro paga sempre e per questo ringraziamo anche tutti quelli che ci sostengono permettendoci di continuare a sognare”.
“Anche in questa stagione siamo stati bravi - ha aggiunto Martina Miceli - a trovare i giusti equilibri malgrado le tante difficoltà vissute a causa del covid e dei numerosi infortuni subìti. C’era per noi un grande senso di rivalsa e questo successo è arrivato pure grazie al sostegno della città di Catania e della gente che ci è stata sempre vicina anche nei momenti più complicati”.

 

La Sis Roma vince sul filo di lana Gara 2 delle semifinali playoff Scudetto contro l’Ekipe Orizzonte, riportando il punteggio della sfida in parità dopo il successo conquistato mercoledì pomeriggio in Gara 1 dalla squadra allenata da Martina Miceli.

Le capitoline hanno vinto 11-10 sul campo di Ostia al termine di una gara tiratissima e in bilico fino alla fine, iniziata con le rossazzurre in vantaggio 4-3 nel primo tempo. Le padrone di casa hanno poi conquistato la seconda frazione per 3-2, mentre il terzo parziale si è chiuso sul 2-2. Quarto tempo ancora a favore delle giallorosse per 3-2, con gol decisivo segnato a poco più di venti secondi dall’ultima sirena.

Tra le catanesi la miglior marcatrice è stata Valeria Palmieri con tre reti, mentre Dafne Bettini, Valeria Palmieri e Giulia Emmolo sono andate a segno due volte ciascuno. Un gol per Morena Leone.

Al fischio finale è stato il capitano dell’Ekipe Orizzonte a esprimere le prime impressioni sulla sfida appena disputata dalla sua squadra: “Siamo tanto arrabbiate – ha sottolineato Valeria Palmieri – perché abbiamo sbagliato delle cose quando proprio non si poteva sbagliare. Però metteremo tutto questo nel nostro bagaglio per la prossima sfida, che non è poi così lontana. Adesso recuperiamo le energie e da domani inizieremo a lavorare per farci trovare pronte per Gara 3”.

La partita tra Ekipe Orizzonte e Sis Roma, valida per Gara 3 delle semifinali playoff Scudetto, si giocherà martedì 10 maggio alle 18:30 alla piscina “Francesco Scuderi” di Catania.

IL TABELLINO DEL MATCH:

SIS ROMA-EKIPE ORIZZONTE 11-10

Parziali: 3-4, 3-2, 2-2, 3-2

SIS ROMA: Eichelberger, Cocchiere 1, Galardi 2, Avegno 3, Giustini, Ranalli 2, Picozzi, Tabani 3, Nardini, Di Claudio, Storai, La Roche, Brandimarte. All. Capanna

EKIPE ORIZZONTE: Santapaola, Halligan, Spampinato, Viacava, Gant, Bettini 2, Palmieri 3, Marletta 2, Emmolo 2, Vukovic, Longo, Leone 1, Condorelli. All. Miceli

Arbitri: Piano e Ercoli

Note – Superiorità numeriche: Roma 3/9 + un rigore e Catania 6/10 + 2 rigori. Uscita per limite di falli Halligan (C) nel quarto tempo. Ne L’Ekipe in porta con il n 13 Condorelli. Nel primo tempo Marletta (C) fallisce un rigore (traversa) e nel secondo tempo Eichelberger (R) para un rigore a Bettini (C) . Nel terzo tempo Condorelli (C) para un rigore a Ranalli (R). Spettatori 200 circa

Pari esterno per la Copral Muri Antichi contro la Braciera Cus Palermo, al termine di una partita combattuta ed equilibrata. Finisce 9-9 il derby siciliano della serie A2 girone Sud, con i ragazzi di Puliafito che sprecano una ghiotta occasione per provare ad allungare sulle inseguitrici play-off. Il pareggio degli uomini di Occhione è arrivato proprio nelle battute conclusive del match, costringendo la Copral ad un pari dall’amaro in bocca.

L’inizio di gara non è stato dei migliori da parte dei ragazzi di Puliafito costretti ad inseguire a causa delle realizzazioni di Szabo (tre nel primo parziale di cui due rigori). In chiusura di tempo è Camilleri a ricucire per il momentaneo 3-2. Nicolosi sigla il pari in avvio di secondo parziale, Turkovic ristabilisce il vantaggio per Palermo, ma da quel momento la Copral riesce a realizzare con continuità con l’uomo in più grazie a Schilirò e Zovko e con Camilleri a uomini pari. Il terzo parziale è un botta e risposta continuo con Raineri da una parte e Marangolo e Fiorito dall’altra. Nel quarto parziale si inizia a sentire la tensione. Turkovic pareggia (8-8), ancora Fiorito mette dentro il nuovo vantaggio dei Muri a 2’30” dalla fine. Non è finita, perché Palermo a poco più di mezzo giro d’orologio dal termine della contesa riesce ad impattare nuovamente sul 9 pari e a bloccare definitivamente le speranze di vittoria dei ragazzi di Puliafito.

“Mi assumo le responsabilità della sconfitta – dichiara coach Puliafito - abbiamo giocato male ed evidentemente oggi non abbiamo dimostrato di essere così forti da imporre il nostro gioco. Abbiamo fatto un passo indietro, c’è stato un insieme di fattori che hanno fatto la differenza in negativo. Dobbiamo cambiare atteggiamento per affrontare le partite successive che saranno decisive. Nulla è precluso per il nostro percorso ma dobbiamo giocare sempre con il coltello tra i denti, come Palermo ha fatto oggi contro di noi”.

LA BRACIERA C.U.S. PALERMO-COPRAL MURI ANTICHI 9-9

LA BRACIERA C.U.S. PALERMO: E. Jurisic, I. Russo 1, G. Galioto, G. Occhione, E. Szabo 3, G. Mineo, A. Mazzi, A. Turkovic 2, D. Geloso, M. Ferlito 1, G. Tumminello, M. Raineri 2, M. Consiglio. All. Occhione.

COPRAL MURI ANTICHI: G. Spampinato, A. Scebba, V. Nicolosi 2, D. Zovko 1, P. Impellizzeri, M. Marangolo 1, S. Camilleri 2, S. Longo, A. Fiorito 2, A. Nifosì, L. Muscuso, A. Schilirò 1, P. Lazzara. All. Puliafito.

Arbitri: Brasiliano e Fusco.

Note. Parziali: 3-2, 1-4, 3-2, 2-1. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Palermo 2/8 + 2 rig., Muri Antichi: 4/10.

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