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La Germania attacca ancora la Commissione europea

La Germania attacca ancora la Commissione europea, rea di aver chiesto maggiori sforzi negli investimenti, dal momento che le finanze tedesche permettono un margine più ampio in tal senso rispetto agli altri Paesi

Una richiesta che non è piacuta al ministro delle Finanze tedesco: "Credo che le raccomandazioni di Bruxelles vadano al destinatario sbagliato", ha attaccato oggi Wolfgang Schaeuble, secondo cui la Germania ha aumentato negli ultimi anni sia le entrate (+3,3%) sia gli investimenti (+3,9%).

Il ministro delle Finanze Schaeuble, sottolineando che la Germania investe quasi sei volte di più della media degli Paesi europei, in un intervento al parlamento di Berlino ha respinto le raccomandazioni della Commissione europea affermando che sono indirizzate al "paese sbagliato". Schaeuble inoltre ha sostenuto che Bruxelles non assolve al proprio compito di controllare che i bilanci "di singoli paesi europei corrispondano alle regole e accordi europei".

Intervenendo al Bundestag in un dibattito finale sul bilancio tedesco 2017, Schaeuble si e' riferito al "dibattito che viene condotto in Europa" e ha citato "numeri". Dapprima ha ricordato che le entrate fiscali sono aumentate in Germania del 3,3% annuo dal 2005 al 2015 a fronte di un incremento del 2,7% nell'eurozona e le uscite sono cresciute del 2,3% annuo e del 2,5% nella zona euro. Poi, facendo scattare applausi dei deputati, ha aggiunto: "gli investimenti sono cresciuti del 3,9% all'anno e nell'eurozona del 0,7%. 

Trovo quindi che le raccomandazioni della Commissione vanno in qualche modo a quelli sbagliati". "Il problema", ha detto ancora Schaeuble, "non e' che riceviamo raccomandazioni che non ci piacciano: e' del tutto normale" routine "quotidiana e ci sono opinioni diverse". "Il problema - ha detto ancora - e' che, con queste raccomandazioni, la Commissione devia dal compito della Commissione stessa: cioe' di giudicare se i bilanci e budget" dei "singoli paesi europei corrispondo alle regole e intese europee. Questo e' il compito della Commissione, questa e' la premessa perche' la zona euro rimanga stabile" e "la moneta europea forte e questo compito, con queste raccomandazioni, la Commissione non lo assolve ma fa il contrario e per questo dobbiamo opporci", ha detto inoltre Schaeuble di nuovo fra gli applausi.

Poi ha puntato il dito contro gli altri Paesi e la Commissione stessa che, a suo dire, non controlla l'applicazione delle regole europee e in particolare il rispetto delle norme sui bilanci, mentre non ha alcun titolo per chiedere ai Paesi dell'Eurozona un'espansione di bilancio nel 2017: "Noi siamo vincolati alla legge europea e così lo è la Commissione", ha detto infatti alla Suddeutsche Zeitung, "Il Patto di Stabilità dice che i bilanci sono rivisti dagli Stati membri. La Commissione vuole invece rivedere lo spazio di manovra fiscale per l'Eurozona e non ha il mandato per farlo".

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