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Sabato, 26 Settembre 2026

«Credere è il più bel regalo che possiamo fare alla nostra vita. Ci sono tanti modi di credere: credere in qualcosa, in qualcuno, credere in se stessi, credere nei propri sogni, credere che prima o poi le cose andranno per il verso giusto, credere che una persona che non c’è più sia sempre al tuo fianco. Credere è il primo passo per vivere una vita a colori, per andare oltre con la mente e con il cuore».

 “Believe”. Con questo messaggio pieno di speranze, Babbo Natale ha salutato ieri (6 gennaio) gli oltre 150mila visitatori che quest’anno hanno fatto tappa al Christmas Town. Un’edizione da record, che ha trasformato la città etnea nel cuore pulsante della magia natalizia, con famiglie provenienti non solo da tutta la Sicilia, ma anche dalla Calabria, da Malta e da svariate altre regioni d’Italia. Un’affluenza che ha confermato la portata dell’evento come attrazione di rilievo nazionale.

 Una macchina organizzativa senza precedenti. Dietro il successo di Christmas Town c’è stato un team straordinario. Oltre 350 collaboratori hanno lavorato instancabilmente nelle diverse divisioni: animatori, artisti, attori, musicisti, tecnici, allestitori, addetti alle vendite, ristorazione, operatori delle attrazioni, addetti alle pulizie, manutenzione, sicurezza, segreteria e comunicazione. A questi si aggiungono oltre 1000 persone coinvolte nell’indotto che hanno contribuito a rendere possibile il successo dell’evento.

 Un programma ricchissimo. Christmas Town ha incantato grandi e piccoli con un’offerta artistica e di intrattenimento senza eguali: 290 Magic Show che hanno lasciato il pubblico a bocca aperta; 230 repliche del Musical “Il Grinch”, una produzione che ha emozionato e divertito migliaia di famiglie; 165 spettacoli al circo che hanno portato in scena l’atmosfera unica dell’arte circense; 55 lanci dell’Elfo Cannone, un appuntamento imperdibile per i più piccoli; 115 parate che hanno trasformato i viali de Le Ciminiere in un’esplosione di colori, musica e allegria.

Il bilancio dell’evento – che per un mese ha acceso i riflettori sul capoluogo etneo - è più che positivo. Christmas Town a Catania non solo ha regalato momenti magici a chi lo ha visitato - offrendo esperienze uniche e indimenticabili - ma ha anche rappresentato un importante volano economico per il territorio, creando opportunità di lavoro e attirando flussi turistici considerevoli.

 

Bari diventa la capitale della transizione digitale ed energetica del Mediterraneo. Mancano infatti solo tre settimane a “Smart Building Levante 2024”, terza edizione dell’expo-forum internazionale dedicato all’innovazione tecnologica in ambito home, building e city del Mezzogiorno, che si svolgerà nei giorni 14 e 15 novembre presso la Nuova Fiera del Levante. Questa manifestazione, che si presenta quest’anno con un format totalmente rinnovato e che sarà aperta anche al pubblico, vedrà la presenza di oltre 130 aziende del settore. Numerosi ricercatori, manager ed esperti animeranno inoltre una serie di incontri tematici con amministratori locali, imprenditori, progettisti, facility manager ed operatori nei settori delle nuove tecnologie. “Smart Building Levante a Bari costituisce un’occasione unica per affrontare il tema strategico dell’applicazione della direttiva europea sulle case green e delle potenzialità del territorio pugliese in un’ottica di green economy", ha dichiarato Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo Economico e alla Blue Economy del Comune di Bari, durante la conferenza stampa oggi a Bari per la presentazione dell’evento. "Iniziative come questa aiutano e stimolano la crescita economica del territorio e rappresentano occasioni imperdibili per tutta la filiera, dai professionisti, alle imprese".

“Smart Building Levante 2024”, organizzata da Pentastudio e Nuova Fiera del Levante, prevede una fitta attività formativa svolta all’interno di tre “Piazze dell’Innovazione” e cinque eventi speciali. Si partirà nel pomeriggio del 13 novembre con la seconda edizione della “Bari Smart City Conference”, una preview che si terrà presso l’Aula Magna di Architettura del Politecnico di Bari sul tema “Presente e futuro delle città del Mediterraneo” e che proseguirà la mattina del 14 novembre presso il Centro Congressi della Nuova Fiera del Levante. Sempre in Fiera sono previsti gli altri eventi speciali, a partire dal “Mediterranean Data Center Meeting” sul tema strategico della sostenibilità ambientale dei nuovi data center e sulle opportunità offerte in tal senso dal territorio pugliese, organizzato con IDA-Italian Data Center Association. Di grandissima attualità anche il seminario su “La direttiva europea case green”, organizzato in collaborazione con MIBA (Milan International Building Alliance), e il “Forum Smart Hospitality” che, organizzato con BTM (Business Tourism Management), sarà centrato sulle nuove tecnologie green e digitali per la crescita del settore alberghiero in Puglia e vedrà la presenza dei principali rappresentanti ed esperti del settore. Infine, in Fiera si svolgerà anche il primo “Meeting Smart Installer”, col lancio del nuovo programma messo a punto da Pentastudio e dal Consorzio Tecnologie Avanzate (CTA) di Bologna per realizzare la prima rete strutturata di installatori con competenze certificate in Italia. Tra le “Piazze dell’Innovazione”, da segnalare quella dedicata all’incrocio fondamentale tra tecniche costruttive e nuova impiantistica, denominata “Keep Zero - Costruire per il clima”, realizzata con ANCE Puglia. Per informazioni e registrazioni: www.smartbuildinglevante.it.

“Smart Building Levante è un evento figlio di più di un decennio di approfondimenti e di collaborazioni messi in campo da Smart Building Italia per affrontare e divulgare il verbo della ‘twin transition’, prima digitale e ora anche energetica, nel campo dell’edilizia, con un occhio di riguardo al mercato del Meridione”, ha sottolineato Luca Baldin, direttore della manifestazione. “Nel ripresentarci a Bari a novembre, abbiamo studiato un format completamente rivisto sulla scorta dell’eccellente esperienza fatta lo scorso anno a Milano con Smart Building Expo, che mette al centro i contenuti e il territorio con le sue eccellenze”.

“Siamo lieti di aver collaborato al lancio di Smart Building Levante, un nuovo format che, in linea con il percorso di formazione e informazione intrapreso da Nuova Fiera del Levante, mette al centro la preparazione del personale tecnico e lo sviluppo del territorio sia barese che pugliese”, ha dichiarato Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante. “Intendiamo offrire infatti al mondo dei professionisti e anche al pubblico un momento di forte condivisione con tutti gli stakeholder del Mezzogiorno sulle grandi sfide che ci stanno di fronte e che vedono la tecnologia come strumento di sviluppo, in primis per la transizione green del patrimonio edilizio e per l’incrocio strategico tra digital e energy”.

 

L’ambasciatore d’Italia in Finlandia, Sergio Pagano, ha recentemente ricevuto presso nella Residenza diplomatica una rappresentanza dell’Helsinki International Press Club, organizzazione che riunisce complessivamente circa 4.000 giornalisti e professionisti dei media e del mondo dell’informazione finlandese.

Nel suo indirizzo di saluto l’ambasciatore Pagano ha sottolineato l'importanza di una comunicazione aperta ed efficace con i media locali, rimarcando il ruolo essenziale della stampa nel promuovere la conoscenza e la cooperazione tra i due Paesi. A seguire, il presidente del Club, Toivo Haimi, ha espresso il suo apprezzamento per l’invito e ha sottolineato il valore di tali iniziative per i professionisti impegnati nel campo dell’informazione.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione per consolidare il dialogo tra l’Ambasciata e la comunità giornalistica finlandese e per discutere temi di attualità relativi alle relazioni bilaterali tra Italia e Finlandia, spaziando dalla cooperazione economica e culturale alle prospettive future di collaborazione nei settori della sostenibilità ambientale, delle energie rinnovabili e dell’innovazione tecnologica. I membri dell’Helsinki International Press Club hanno espresso grande apprezzamento per l’accoglienza e per l’apertura al dialogo, contribuendo a creare un ambiente cordiale e costruttivo. L’incontro si è concluso con un bilancio positivo, confermando l’importanza di tali momenti di confronto per consolidare ulteriormente le relazioni italo-finlandesi.

Qualche giorno prima, lo stesso ambasciatore aveva preso parte, presso il Museo d’Arte Sinebrychoff a Helsinki, insieme alla direttrice del Museo, Kirsi Eskelinen,all’inaugurazione ufficiale della mostra su Jacopo Da Ponte, detto Jacopo Bassano. La mostra, intitolata “Jacopo Bassano – Maestro del Rinascimento Veneziano“, frutto di un’ampia collaborazione internazionale, e realizzata con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Helsinki, ripercorre circa un trentennio di attività del pittore, attraverso le diverse fasi che hanno caratterizzato la sua opera.

L’evento inaugurale ha registrato, oltre agli interventi dell’Ambasciatore Pagano e della direttrice Eskelinen, la partecipazione di numerosi esponenti della stampa e del mondo culturale e artistico finlandese, testimonianza tangibile dei forti legami culturali tra Italia e Finlandia.

Le 34 opere che compongono la mostra rimarranno esposte presso il Museo d’Arte Sinebrychoff fino al 12 gennaio 2025. Per maggiori informazioni: Jacopo Bassano – Venetian Renaissance Master – Sinebrychoff Art Museum (sinebrychoffintaidemuseo.fi)

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Jacopo Bassano (1515-1592 circa) è uno dei più importanti pittori del Rinascimento veneziano. Fu un maestro artistico del colore e della luce e creatore di dipinti pastorali con temi biblici. La mostra monografica di Jacopo Bassano presenta, per la prima volta in Europa al di fuori dell’Italia, un’ampia esposizione delle opere dell’artista, con dipinti appartenenti a collezionisti privati e opere pubbliche dipinte sugli altari delle chiese. Uno dei temi della mostra è la cosiddetta pittura pastorale biblica, in cui la rappresentazione del paesaggio e della luce, così come i dettagli naturalistici, sono centrali nella trattazione del soggetto. Nei suoi dipinti, gli animali sono spesso i veri protagonisti e alcuni dei dipinti di Jacopo che ritraggono cani possono essere considerati come veri e propri ritratti. Jacopo Bassano trascorse la maggior parte della sua carriera lavorando nella bottega fondata dal padre, che egli stesso gestì con successo a partire dal 1539. La produzione della bottega era varia e aveva come clientela sia nobili che popolani. La bottega era un’azienda familiare secondo la tradizione veneziana, con i quattro figli di Jacopo che lavoravano al suo fianco.

La mostra è curata dagli studiosi di Jacopo Bassano Kirsi Eskelinen, e dalla dott.ssa Claudia Caramanna. (gn)

Per maggiori informazioni: Jacopo Bassano – Venetian Renaissance Master – Sinebrychoff Art Museum (sinebrychoffintaidemuseo.fi)

 

 

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