
Con “Holly in Love” Marcello Nitti rende omaggio al cinema e alla fotografia analogica: a Martina Franca la sua sesta mostra consecutiva
La fotografia analogica torna protagonista a Martina Franca con “Holly in Love”, la nuova esposizione del fotografo tarantino Marcello Nitti, che inaugura il suo sesto progetto espositivo consecutivo. Un traguardo importante nel percorso artistico dell'autore, da anni impegnato nella valorizzazione della fotografia su pellicola, attraverso un linguaggio capace di coniugare ricerca tecnica, sensibilità estetica e suggestioni cinematografiche.
L'inaugurazione della mostra è in programma domenica 19 luglio, con un vernissage che si terrà nello spazio espositivo all'aperto di Vico IV Agesilao Milano 7, nel cuore di Martina Franca. L'esposizione resterà poi aperta al pubblico dal 20 luglio al 2 agosto, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi in un percorso artistico che celebra il fascino senza tempo della fotografia analogica.
Con “Holly in Love”, Marcello Nitti propone un progetto nato dall'incontro tra due passioni che da sempre alimentano la sua ricerca creativa: il cinema e la musica. L'ispirazione principale arriva da uno dei grandi classici della storia del cinema, "Colazione da Tiffany", il celebre film del 1961 tratto dall'omonimo racconto di Truman Capote. Un'opera entrata nell'immaginario collettivo grazie soprattutto all'indimenticabile interpretazione di Audrey Hepburn, considerata – come evidenziato dallo scrittore Sam Wasson – l'emblema della nascita dell'icona della donna moderna.
Le atmosfere raffinate e malinconiche del film, unite alle emozioni suscitate dalla celebre colonna sonora composta da Henry Mancini, hanno rappresentato il punto di partenza per la realizzazione di una serie composta da dieci fotografie, nelle quali Nitti traduce in immagini il proprio universo creativo. Il risultato è una raccolta di scatti che dialogano con il linguaggio cinematografico, evocando eleganza, poesia e capacità narrativa attraverso la forza espressiva della fotografia.
L'intero progetto è stato realizzato esclusivamente con tecniche analogiche, scelta che conferma la volontà dell'autore di preservare il valore artigianale della fotografia tradizionale. Per gli scatti è stata utilizzata una Hasselblad 500 C/M, storica macchina fotografica di medio formato, insieme a pellicole Kodak, nello specifico sette diapositive Ektachrome E-100 e tre negativi TMAX 400, strumenti che conferiscono alle immagini una particolare profondità cromatica e una resa visiva fedele alla poetica dell'autore.
La realizzazione dell'esposizione è stata possibile anche grazie alla collaborazione di alcune eccellenze del territorio pugliese. Lo sviluppo delle diapositive è stato affidato al laboratorio Clementino di Martina Franca, mentre la stampa e l'allestimento sono stati curati da Printme di Taranto. La scansione dei materiali fotografici è stata invece realizzata dal laboratorio DGTales, anch'esso con sede a Martina Franca.
Grande attenzione è stata riservata anche alla qualità dell'allestimento. Le fotografie sono stampate su carta Fine Art Canson, materiale particolarmente apprezzato per la sua capacità di valorizzare dettagli e tonalità, e sono esposte all'interno di eleganti cornici in legno di tiglio con vetro antiriflesso al 95%, studiato per garantire una visione ottimale delle opere.
A completare il percorso espositivo sono le poesie dell'autrice Barbara Gortan, inserite accanto alle immagini per creare un dialogo tra fotografia e parola. L'intento è quello di offrire al pubblico un'esperienza immersiva nella quale immagini e testi si intrecciano, arricchendo il racconto emotivo costruito dall'artista.
Il vernissage sarà aperto dall'intervento del professor Piero Marinò, esperto d'arte, che accompagnerà i visitatori in una conversazione dedicata ai rapporti tra musica, cinema e fotografia. Un momento di approfondimento pensato per raccontare il percorso creativo di Marcello Nitti e mettere in luce la costante ricerca che caratterizza il suo lavoro artistico.
La mostra si distingue anche per la scelta di essere allestita interamente all'aperto, valorizzando la luce naturale come elemento integrante dell'esposizione. Una soluzione che permette alle opere di dialogare con l'ambiente circostante e di offrire ai visitatori una fruizione diversa, in cui la luce diventa parte stessa dell'esperienza visiva.
L'esposizione sarà visitabile dal 20 luglio al 2 agosto 2026, tutti i giorni dalle ore 17 alle 20, presso lo spazio di Vico IV Agesilao Milano 7 a Martina Franca.
Con “Holly in Love”, Marcello Nitti invita appassionati di fotografia, professionisti del settore e semplici curiosi a scoprire un nuovo capitolo della sua produzione artistica, un progetto che rende omaggio al grande cinema, alla musica e alla fotografia analogica, riaffermando il valore di una tecnica che continua ancora oggi a emozionare e raccontare storie attraverso la magia della pellicola.













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