
Si terrà il 16 settembre a Roma, alle ore 19.00 presso il Grandangolo, in Via del Foro Italico 501, il prestigioso Premio Internazionale “San Giovanni Paolo II – Gran Galà per la Pace”.
La cerimonia rappresenterà un appuntamento dedicato ai valori della pace, della cultura, dell’arte e dell’impegno nella società. L’iniziativa, ideata e diretta artisticamente da Nino Capobianco, vedrà l’assegnazione di nuovi riconoscimenti a personalità provenienti da diversi ambiti.
Il Gran Galà riunirà esponenti e protagonisti del mondo della politica, della scienza, della cultura, della musica, del teatro, del cinema e dello spettacolo, accomunati da percorsi contraddistinti da talento, professionalità e impegno. Una manifestazione che intende valorizzare le eccellenze e promuovere valori universali quali pace, dialogo, solidarietà e rispetto
Quest’anno il Premio Internazionale “San Giovanni Paolo II – Gran Galà per la Pace” acquista una valenza ancora più significativa. Per la prima volta, infatti, alla manifestazione arriveranno le reliquie di San Giovanni Paolo II, un momento di particolare valore spirituale che intende rafforzare il legame tra la comunità dei credenti e la figura del Papa polacco, ancora profondamente viva nella memoria e nella fede della Chiesa.
La presenza delle reliquie rappresenterà un ponte tangibile con la figura di Giovanni Paolo II e con il messaggio racchiuso nelle sue parole più celebri: “Non abbiate paura!”. Un invito rivolto a intere generazioni e, in particolare, a comunità e popoli perseguitati, che nel corso del suo pontificato hanno trovato nella sua testimonianza un riferimento di coraggio, speranza e libertà.
La figura di San Giovanni Paolo II continua a rappresentare un faro di speranza in un mondo ancora segnato da conflitti, divisioni e contrapposizioni. La sua vita e il suo operato richiamano l’importanza del dialogo e della comprensione reciproca, soprattutto in un’epoca nella quale le differenze culturali e religiose possono trasformarsi in motivo di tensione. Il suo esempio di apertura e di rispetto verso gli altri resta quindi un invito a costruire ponti anziché muri, favorendo il confronto e la convivenza tra popoli e comunità.
Il suo impegno per la giustizia e la pace si è espresso non soltanto attraverso le parole, ma anche attraverso iniziative e azioni concrete. Giovanni Paolo II ha sostenuto i diritti umani e combattuto ogni forma di oppressione, mostrando come la fede possa diventare una forza capace di incidere sulla società e di promuovere cambiamenti. La sua capacità di dialogare con persone appartenenti a fedi e culture differenti ha inoltre dimostrato come la ricerca della giustizia costituisca un valore universale, in grado di superare barriere e divisioni.
Un messaggio che mantiene una particolare attualità anche nel presente, quando di fronte alle numerose sfide globali molti possono sentirsi disillusi o impotenti. L’insegnamento di Giovanni Paolo II invita invece a non perdere la speranza e a continuare a lavorare insieme per costruire un futuro migliore. La sua vita e la sua testimonianza richiamano la necessità di conservare la fiducia nella bontà dell’uomo e nella possibilità di realizzare una società più giusta e pacifica.
Nel corso del Premio saranno quindi insignite personalità che si sono particolarmente distinte nei rispettivi settori, dall’arte al benessere, dalla salute alla scienza, dalla cultura all’informazione, dalle istituzioni allo spettacolo e allo sport.
Tra i protagonisti figura Renata Polverini, già senatrice e già insignita del Premio nella precedente edizione, alla quale sarà conferito il titolo di Ambasciatrice della Pace. Il riconoscimento andrà anche a Gaia Zucchi, attrice, autrice e sceneggiatrice, che sarà premiata anche come ambasciatrice del Premio.
Tra le personalità premiate figurano inoltre Cosimo Latronico, senatore e assessore alla Sanità della Regione Basilicata; Anna Maria Farricelli, scrittrice e poetessa; Danilo Murzilli, maestro fisarmonicista; e Antonio Montuoro, giornalista e vaticanista, esperto di finanza ed economia, direttore responsabile del quotidiano online Mediterranei News.it, Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e già Ministro dell’Ordine Francescano Secolare.
Nell’elenco dei premiati anche Mario Pescante, già segretario generale del CONI e deputato; Riccardo Pescante, giornalista di Rai Sport; Suor Maria Trigila, suora e giornalista; Cristina Moglia, attrice; Cesara Gridelli, indicata come eccellenza mondiale dell’oncologia e primo medico ad operare un tumore ai polmoni; Leonardo De Amicis, direttore d’orchestra e compositore italiano; Maria Guerriero, attrice; Andy Luotto, attore e comico; Pietro Senaldi, vicedirettore di Libero; e Roberto Chevalier, direttore di doppiaggio e voce italiana di Tom Cruise, Tom Hanks e John Travolta.
Riceveranno il riconoscimento anche Antonella Salvucci, attrice; Nello Rega, inviato di guerra della Rai; Maria Pia Cappello, giornalista e scrittrice; Loredana Argentino, dirigente scolastica; Anthony Peth, conduttore televisivo e scrittore; Angelica Loredana Anton, cantautrice; Emanuela Rossi, doppiatrice e voce italiana di Michelle Pfeiffer; Eleonora De Angelis, doppiatrice e voce italiana di Angelina Jolie; e Cristiana Lionello, voce italiana di Sharon Stone.
Un riconoscimento sarà inoltre assegnato alle Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon di Roma – Delegazione BAT di Canosa di Puglia, rappresentate da Tommaso Loconte, Samuele Princigalli, Daniela Diaferio e Michele Lacalamita. Tra i premiati figurano inoltre Romolo Salvione, volontario; Marco Scurria, parlamentare europeo; Mariastella Gelmini, politica ed ex ministra dell’Istruzione; e Mara Carfagna, segretaria del partito Noi Moderati ed ex ministra delle Pari Opportunità.
La manifestazione sarà accompagnata anche da momenti musicali. In apertura è prevista l’esibizione del coro Starlight Gospel Choir, mentre è annunciata la partecipazione speciale delle Ganga Sister, che eseguiranno l’inno ufficiale della Fiaccola della Pace, dal titolo “La Volta Buona”.
Il Premio si propone così di riunire personalità provenienti da mondi diversi attorno a un messaggio comune: quello della pace, della solidarietà, del dialogo e del rispetto. In questa edizione, la presenza delle reliquie di San Giovanni Paolo II aggiungerà alla manifestazione un ulteriore significato, riportando al centro della serata la testimonianza di un Pontefice che ha fatto della speranza, della libertà, del dialogo tra i popoli e della difesa della dignità umana alcuni dei punti fondamentali del suo impegno.




































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