
A Ragusa, sabato 25 luglio 2026, Piazza Libertà ospiterà la XXXI edizione del "Premio Ragusani nel Mondo”, istituito per celebrare le personalità iblee affermatesi a livello internazionale.
Tra i premiati di quest'anno spicca il soprano Silvia Di Falco, la cui solida carriera unisce l'attività artistica nei teatri globali a un profondo impegno nella promozione musicale.
Nata a Ragusa, si forma inizialmente con Valentina Reuszkaia; nel 2004 si diploma col massimo dei voti all'Istituto Musicale "V. Bellini" di Catania e si perfeziona al Conservatorio "G. B. Martini" di Bologna.
Ha consolidato la propria preparazione studiando con illustri interpreti quali William Matteuzzi, Raina Kabaivanska, Leo Nucci e Claudio Desderi, affrontando così un ampio repertorio. Il debutto avviene a Catania nel 2004 con Lo frate 'nnamorato di Pergolesi, riscuotendo subito il plauso di pubblico e critica.
Da allora ha interpretato ruoli celebri come Adina (L’elisir d’amore), Musetta e Mimì (La Bohème), Gilda (Rigoletto), Rosina (Il Barbiere di Siviglia), Violetta (La Traviata), Donna Elvira (Don Giovanni), la Contessa e Susanna (Le Nozze di Figaro).
La sua attività l'ha portata a esibirsi in diciannove nazioni: Bulgaria, Moldova, Austria, Slovenia, Romania, Serbia, Panama, Cile, Egitto, Polonia, Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Messico, Cipro, Kosovo, Malta e Turchia. Al percorso sul palco affianca la divulgazione didattica, avendo collaborato come docente con l'Accademia Lirica Santa Croce di Trieste nel progetto "Ragazzi... all’Opera!" per avvicinare le scuole al melodramma italiano.
Negli ultimi anni ha, inoltre, assunto la veste di organizzatrice e direttrice artistica per manifestazioni quali Italian Opera Taormina, il Taormina International Music Festival e il Festival Internazionale Organistico Siciliano.
La sua attività concertistica prosegue in sinergia con il Festival Pucciniano di Lucca e svariate orchestre italiane e straniere; è stata inoltre ospite d'onore dell'Ambasciata d'Italia ad Abu Dhabi per la Festa della Repubblica e protagonista al Teatro Greco di Taormina durante il Nations Award. Questo percorso le è valso prestigiosi riconoscimenti, tra cui il premio "Donna dell’Anno" dell’Inner Wheel Sicilia-Calabria e il "Lions Day Awards".
La sua storia interpreta appieno lo spirito del premio: valorizzare le eccellenze che, partendo da Ragusa, affermano la cultura italiana nel mondo mantenendo vivo il legame con la propria terra d'origine.












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