
Si chiude con successo a Tricase la VII edizione del Premio Letterario "Poiesis": cultura, musica e legalità protagoniste della serata finale
Si è conclusa con un grande successo di partecipazione e consenso la VII edizione del Premio Letterario "Poiesis", il concorso ideato e diretto da Roberta Calati, che anche quest'anno ha trasformato Tricase in un punto di riferimento per la cultura e la letteratura. L'edizione 2026 ha rappresentato un traguardo significativo nella storia della manifestazione, registrando un numero eccezionale di autori partecipanti e confermando il Premio come una delle realtà culturali più apprezzate e consolidate del panorama letterario nazionale.
L'evento conclusivo ha celebrato non soltanto il valore della scrittura e della creatività, ma anche l'importanza dell'impegno civile e della diffusione della cultura come strumenti di crescita sociale, valori che da sempre caratterizzano il Premio "Poiesis".
Tra i momenti più intensi e significativi della serata vi è stata la consegna simbolica della Targa ad Honorem 2026, il prestigioso riconoscimento che ogni anno il Premio riservato a personalità distintesi per il loro contributo alla società. Per questa settima edizione, la scelta è ricaduta su Don Antonio Coluccia, sacerdote noto per il suo instancabile impegno nella promozione della legalità e nella lotta contro ogni forma di criminalità e degrado sociale.
Sebbene impossibilitato a essere presente alla cerimonia, Don Antonio Coluccia è stato ricordato con profonda stima e gratitudine. Gli organizzatori hanno voluto rendere omaggio alla sua opera, sottolineando come il suo esempio rappresenti una testimonianza concreta di come fede, cultura e impegno civile possano diventare strumenti di riscatto sociale, solidarietà e giustizia, soprattutto nei contesti più complessi e difficili.
L'apertura della manifestazione è stata impreziosita dal videomessaggio inviato dal Console Onorario della Repubblica di Moldova, Roberto Galanti, che ha voluto esprimere la propria vicinanza all'iniziativa e rivolgere un saluto agli organizzatori, alla giuria e ai numerosi partecipanti.
A rendere ancora più coinvolgente l'atmosfera della serata è stato il momento musicale affidato al Maestro Francesco De Siena, accompagnato dalla figlia Elisa. La loro esibizione ha regalato al pubblico un'intensa parentesi artistica, creando un suggestivo dialogo tra musica e letteratura e contribuendo ad arricchire il valore culturale dell'intera manifestazione.
Visibilmente soddisfatta per il risultato raggiunto, Roberta Calati ha espresso la propria emozione per la crescita costante del Premio, sottolineando come il successo dell'iniziativa sia il frutto di un autentico lavoro di squadra.
«Vedere questo concorso crescere e affermarsi è motivo di grande orgoglio, ma è soprattutto la dimostrazione di quanto valga il lavoro di squadra – ha dichiarato l'organizzatrice –. Anche quest'anno la straordinaria partecipazione degli autori è stata resa possibile dal motore instancabile di questo progetto: le persone. A tutti coloro che hanno lavorato con entusiasmo ed energia, mettendo competenze e passione al servizio della cultura e della creatività, va il mio più sincero ringraziamento per aver reso speciale questo percorso.»
Un contributo determinante alla riuscita della manifestazione è arrivato anche dal Comune di Tricase, che ha sostenuto il Premio attraverso la collaborazione dell'amministrazione comunale. Un sostegno reso possibile anche grazie all'impegno del sindaco Antonio De Donno, da sempre sensibile alla promozione della cultura e di iniziative capaci di arricchire il tessuto sociale e civile della città, condividendo pienamente il messaggio di legalità e partecipazione che il Premio "Poiesis" porta avanti fin dalla sua nascita.
Fondamentale è stato inoltre il lavoro svolto dal Comitato Tecnico Valutativo, affiancato da una giuria di alto profilo composta da personalità provenienti dal mondo della scuola, della cultura e delle istituzioni.
La commissione giudicatrice era presieduta dal professor Donato Margarito, docente di Lettere e Filosofia, critico letterario e saggista. Ne facevano inoltre parte la dott ssa Cosima Martella, Vice Questore della Polizia di Stato; la professoressa Carla Chiuri, docente di Lettere e vicepreside del Liceo Scientifico-Classico "G. Stampacchia"; e il professor Giuseppe Accogli, docente di lingua inglese presso il Liceo Statale "Girolamo Comi" di Tricase.
Tra le novità più apprezzate dell'edizione 2026 figura anche la pubblicazione dell'antologia del Premio, curata da Sandro Ferraro, collaboratore e prezioso sostenitore del progetto editoriale. Il volume è arricchito dalla prefazione firmata da Rosanna Servidio, che accompagna il lettore nella scoperta delle opere selezionate.
Nel corso della cerimonia non è mancato un momento di intensa commozione, quando Roberta Calati ha voluto dedicare il successo della manifestazione al ricordo della Principessa Maria Bianca Gallone, figura particolarmente cara all'organizzazione.
«Mi rende felice pensare che dietro tutto questo impegno ci sia il sorriso della Principessa Maria Bianca Gallone, principessa poetessa», ha affermato l'organizzatrice, suscitando un lungo applauso del pubblico presente.
Al termine della serata, il comitato organizzatore ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti gli autori che hanno partecipato alla settima edizione del Premio, evidenziando l'elevata qualità delle opere ricevute e l'importante contributo offerto da ciascun concorrente alla crescita della manifestazione.
Con l'appuntamento già rivolto alla prossima edizione, il Premio Letterario "Poiesis" conferma così la propria missione: promuovere la cultura, valorizzare il talento degli autori e diffondere, attraverso la letteratura, i valori della bellezza, della solidarietà e della legalità.












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