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Domenica, 22 Settembre 2019

L’Ekipe Orizzonte Catania perde il derby a testa alta

Foto Capitan Tania Di Mario Orizzonte

La Waterpolo Messina vince il derby 13-11, ma L’Ekipe Orizzonte esce dal campo a testa alta, confermando di poter mettere in difficoltà chiunque.

Le catanesi hanno infatti giocato alla pari per larghi tratti del match contro le peloritane, arrivando sul 9-9 nel terzo tempo e ad un solo goal di distacco (12-11) all’inizio del quarto.

Le padrone di casa avevano provato a scappare già nel primo parziale, conquistato per 4-2, ma il 3-3 della seconda frazione aveva fatto capire a tutti che le rossazzurre non avevano nessuna intenzione di darsi per vinte in partenza. Combattutissimo anche il terzo tempo, chiuso sul 5-4 per le messinesi, vano ma pieno d’orgoglio il 2-1 conquistato dalle etnee nel quarto parziale, con Claudia Marletta uscita per limite di falli e Roberta Grillo con due espulsioni da gestire sin dall’inizio.

Alla fine la top scorer delle catanesi è Capitan Tania Di Mario con tre goal, mentre Isabella Riccioli, Emily Greenwood e Claudia Marletta sono andate a segno due volte a testa. Una rete ciascuno anche per Giulia Aiello e Roberta Grillo.

Sentimenti contrastanti al termine del match per il coach dell’Ekipe Orizzonte, che ha analizzato dettagliatamente aspetti positivi e negativi della partita giocata di oggi “Peccato davvero – ha detto Martina Miceli – , perché pur giocando male e malgrado la squadra mi sia piaciuta poco in molte occasioni abbiamo rischiato di far risultato anche oggi. Avevo chiesto alle ragazze principalmente coraggio e sfacciataggine ed a volte tutto questo non c’è stato. In difesa in alcune occasioni abbiamo compiuto ingenuità incredibili ed abbiamo regalato dei goal certamente evitabili. Diversamente, in attacco abbiamo lottato con i denti ed ogni volta che abbiamo segnato lo abbiamo meritato, perché tutte le reti sono state costruite. Però va bene così, perché giocarsi la vittoria contro una squadra che andrà in finale scudetto è veramente positivo, anche se forse lo è solo per certi aspetti. D’altra parte, il fatto di sottolineare che siamo state costantemente con tre quindicenni in acqua e che con delle atlete così piccole si è giocato alla pari contro una squadra nella quale ci sono una campionessa olimpica e quattro nazionali ti spinge a chiederti se il divario sia dipeso da meriti nostri o dal fatto che il livello della pallanuoto si è abbassato. Questo lo pensi a maggior ragione quando ti rendi conto che la squadra se la mettono sulle spalle sempre Di Mario da una parte e Bosurgi dall’altra, che hanno 72 anni in due, e quindi vado via da questa partita con una sensazione molto strana. Per il resto però è ovvio che sono contenta, perché evidentemente al di là degli errori continuiamo a crescere e quindi ci prendiamo quello che c’è di buono da raccogliere. Mi spiace che mi abbiano insultata dagli spalti per tutta la partita, è stato veramente brutto. Però porto a casa anche questo, facendo la considerazione che forse da cenerentola stiamo iniziando a diventare qualcosa di più e cominciamo a dar fastidio”.

Domani, domenica 15 novembre alle ore 11:00, l’Under 19 dell’Ekipe Orizzonte giocherà una prestigiosissima amichevole di livello internazionale contro la rappresentativa maltese, nella Piscina “Francesco Scuderi” di Via Zurria (CT).

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

 

WATERPOLO MESSINA-L’EKIPE ORIZZONTE: 13-11

 

Parziali: 4-2, 3-3, 5-4, 1-2

 

Waterpolo Messina: Gorlero, Lopez 1, Gitto, Arruzzoli, Morvillo 2, Radicchi 2, Garibotti 2, D’Agata, Zaffina, R. Aiello 2, Marchetti, Bosurgi 4, Laganà All. Mirarchi

L’Ekipe Orizzonte: Zuccarello, Greenwood 2, Musumeci, Buccheri, Di Mario 3, Grillo 1, Palmieri, Marletta 2, Santapaola, G. Aiello 1, Riccioli 2, Lombardo, Schillaci. All. Miceli

Arbitri: Caputi e Ricciotti

Note: Uscite per limite di falli Radicchi (M) e Marletta (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Messina 8/10, Orizzonte 1/3 + due rigori. Spettatori 350 circa.

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