Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 20 Aprile 2024

L'Associazione "Pass…

Apr 05, 2024 Hits:544 Crotone

Ritorna Calabria Movie Fi…

Apr 03, 2024 Hits:573 Crotone

La serie evento internazi…

Mar 27, 2024 Hits:756 Crotone

L'I.C. Papanice investe i…

Mar 01, 2024 Hits:1350 Crotone

Presentato il Premio Nazi…

Feb 21, 2024 Hits:1469 Crotone

Prosegue la formazione BL…

Feb 20, 2024 Hits:1301 Crotone

Si firmerà a Crotone il M…

Feb 14, 2024 Hits:1472 Crotone

Le opere del maestro Affi…

Feb 07, 2024 Hits:1521 Crotone

Grande successo la seconda edizione della manifestazione "Fair Play for Life" presso il Salone d'Onore del Coni a Roma. Sono state premiate – lo scorso venerdì 23 giugno – venticinque eccellenze, di cui due alla memoria. Le categorie erano Informazione, Sport, Spettacolo e Società. Ciliegina sulla torta, la presenza del Ministro allo Sport, Andrea Abodi, mentre il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha inviato una lunga, articolata e commovente lettera scritta agli organizzatori dell'evento indetto dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play presieduto da Ruggero Alcanterini.

L'importante iniziativa vanta il patrocinio del CONI e di Sport e Salute, ed è in collaborazione strategica con ACSI - Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero presieduta da Antonino Viti, e il supporto dell'Associazione Culturale Occhio dell'Arte APS. Ha presentato con disinvoltura la giornalista della Stampa Estera Lisa Bernardini. Partners per questa seconda edizione sono stati FUJIFILM - ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) guidata dall'avv. Ezio Bonanni – Associazione MOVE.
Ad impreziosire ulteriormente la cornice è stata l'assessore Regione Lazio, Elena Palazzo, con una lettera inviata al CNIFP. Un'attenzione forte da parte delle istituzioni per i riconoscimenti ad affermate ed autorevoli carriere, nonché a talenti trasversali. Non sono mancate le vibranti emozioni in vari momenti della cerimonia di consegna dei premi e, tra queste, a conclusione, in occasione dell'Inno di Mameli eseguito dalla Banda dell'Esercito Italiano (diretta dal M° Maggiore Antonella Bona) che, di fatto, è stata la colonna sonora della prestigiosa kermesse. All'appuntamento erano presenti numerosi esponenti delle Forze Armate.

Ai premiati è stata inoltre consegnata una copia della rinnovata edizione del libro della giornalista Lisa Bernardini intitolato "Tu ce l'hai Peter Pan. Appunti di viaggio in un tempo difficile" (Pegasus Edition), patrocinato moralmente dal CNIFP.

Enorme soddisfazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte e in primis dal presidente Ruggero Alcanterini che guida dal 2005 l'Associazione Benemerita CNIFP, riconosciuta per legge nel Comitato olimpico nazionale english (Coni). Un evento ricco di sani valori e di personalità dalle Vettore prestigioso. Nel concetto di Fair Play for Life si rappresenta la validità di una Transizione Etica e contemporaneamente si promuove il nobile concetto del Diritto alla Gioia: sono state declinate in diverse testimonianze questi valori dai partecipanti all'appuntamento dedicato ai giovani. Eseguito come da scaletta l'inno appositamente composto dal musicista internazionale e sound designer Davide Perico.

I premiati della seconda edizione: i giornalisti Agnese Pini, Andrea Purgatori, Bruno Luverà, Osvaldo Bevilacqua, Michele Bruccheri, Massimo Cicatiello, Matteo Cotellessa, Elettra Ferraù, Talal Khrais e Radio Esercito (categoria Informazione).

Per lo Sport: il presidente della Fitd (Federazione italiana tecnica danza sportiva) Walter Santinelli, l'olimpionica Diana Bacosi, le spadiste Mariaclotilde Adosini ed Emilia Rossatti, la Fairplay school Latina e un riconoscimento alla memoria è stato consegnato a Rita Goffredo Duchi.

Per la sezione Spettacolo: Pascal Vicedomini (noto organizzatore di festival internazionali e conduttore televisivo) e il compositore, nonché direttore d'orchestra Marco Werba.

Per la categoria Società: premio al professor Maurizio Gerecitano, al professor Marcello Migliore, a Renzo Mario De Ambrogi, all'insegnante salesiana Suor Maria Triglia, al generale di Corpo d'Armata, Mauro D'Ubaldi, e alla memoria a Rita Atria.

Nel corso dell'evento "Fair Play for Life" sono emersi, tra gli altri, concetti semplici e basilari. Come ad esempio: le regole corrette dell'informazione, la lotta alla mafia a partire dall'insegnamento scolastico, la tutela della salute e il valore della speranza. A tutti i premiati è andata una pregevole stampa d'autore, a serie limitata, a firma dell'artista genovese Marina Rossi (riconoscimento anche per lei, nella sezione Arte).

Il CNIFP intende implementare la sua attività di divulgazione dei principi etici per il cambiamento della società civile in ogni ambito. A rappresentare il Coni, il membro di giunta Sergio D'Antoni, mentre per Sport e Salute è intervenuta la professoressa Adriana Bonifacino. Erano in platea numerosi e rappresentativi ospiti, come ad esempio il Colonnello Vincenzo Lipari (comandante della Banda dell'Esercito Italiano), il Ten. Claudio De Rosa (Presidente del Centro Sportivo Esercito), il neo sindaco Renato Mariotti (Loreto Aprutino) - in ideale presenza dei Comuni che hanno istituito la delega assessoriale al Fair Play - e per la FederScherma, il Consigliere federale Matteo Autuori.
Hanno curato, infine, le dirette social i portali www.eurocomunicazione.comwww.eurocomunicazione.eu ed anche l'Osservatorio Nazionale Amianto.

Riprese video di ONA e anche di Alessandro Scarnecchia. Fotografie ufficiali a cura di Occhio dell'Arte APS (foto di Roberto Di Tondo).

 

Le eccellenze del cinema italiano selezionate dall’Associazione della Stampa Estera in Italia Un gala in grande stile per il Globo d’Oro, lo storico premio dato dall’Associazione della Stampa Estera in Italia, che torna a premiare il prossimo 5 luglio le eccellenze del cinema italiano in una delle storiche location: Villa Massimo. Sarà infatti la sede dell’Accademia Tedesca di Roma a fare da cornice a questa sessantatreesima edizione e accogliere i finalisti scelti proprio in questi giorni dalla giuria - composta da corrispondenti e giornalisti per la stampa estera dall’Italia - insieme ai Direttori Artistici Claudio Lavanga e Alina Trabattoni. 

«Dopo gli anni della pandemia - commenta Claudio Lavanga, Co-Direttore Artistico - finalmente torneremo a premiare il firmamento del cinema italiano sotto le stelle in una notte d’estate». Ad aprire le terne finaliste il premio al Miglior Film che vede: Rapito di Marco Bellocchio, MIA di Ivano De Matteo, e La Stranezza di Roberto Andò; tutti e tre in gara anche per la categoria Migliore Regia. Per la Migliore Opera Prima troviamo, invece, Stranizza d’amuri di Giuseppe Fiorello, La Primavera della mia vita di Zavvo Nicolosi, e Romantiche diretto da Pilar Fogliati. Le opere di Nicolosi e Fogliati corrono anche per la sezione Miglior Commedia insieme a Mixed by Erry di Sydney Sibilia; mentre per le serie TV si contenderanno la statuetta Esterno Notte diretta da Marco Bellocchio; Lidia Poët dei registi Matteo Rovere e Letizia Lamartire e Mare Fuori diretta da Carmine Elia, Milena Cocozza e Ivan Silvestrini. Per le categorie riservate agli interpreti, nella categoria Miglior Attrice, giungono in finale Elodie, per la sua interpretazione in Ti mangio il cuore, Angela Finocchiaro per Educazione fisica, e Pilar Fogliati volto di Romantiche. I volti maschili sono Edoardo Leo per MIA, Pierfrancesco Favino ne L’ultima notte di Amore, e Alessandro Borghi per il suo ruolo in Le otto montagne. 

A loro si unisce la Giovane Promessa che quest’anno vede Saul Nanni in Brado, Greta Gasparri in MIA, e i giovani Samuele Segreto e Gabriele Pizzurro per Stranizza d’amuri. Per il Premio alla Miglior Colonna Sonora la giuria ha selezionato Colapesce Dimartino per le musiche de La primavera della mia vita, Giovanni Caccamo e Leonardo Milani per Stranizza d’amuri, e Santi Pulvirenti per L’ultima notte di Amore. Mentre per la sezione Miglior Fotografia si contenderanno il Globo d'Oro Michele D’Attanasio in finale per L’ombra di Caravaggio e Ti mangio il cuore, e Francesco Di Giacomo per Rapito; chiude la serie il Premio alla Miglior Sceneggiatura: Ivano De Matteo e Valentina Ferlan nominati per MIA, Andrea Di Stefano per L’ultima notte di Amore, e Andrea Cedrola, Giuseppe Fiorello e Carlo Salsa per Stranizza d’amuri.

Al genio ed estro di Francesco Nuti il Premio alla Carriera, un emozionante momento che vedrà sul palco la figlia Ginevra, insieme agli amici storici presenti alla cerimonia, e si arricchirà delle immagini di alcuni video da parte di colleghi vicini all’attore e regista fiorentino appena scomparso. Il riconoscimento, già annunciato a marzo, diventa oggi l’occasione per commemorare e celebrare la vita e il lavoro di uno dei mattatori e innovatori più brillanti del cinema italiano contemporaneo. 

A chiudere la ricca serie di premi la sezione Documentari, con la terna finalista composta da Gianni Agnelli in arte l’Avvocato, diretto da Emanuele Imbucci, Luigi Proietti detto Gigi di Edoardo Leo, e Il delitto di Ponticelli - l’ombra del dubbio del regista Christian Letruria; e quella dei Corti con Grazie Michele di Rosario Errico, La verità di Miranda Angeli e La storia di Franco Zeffirelli di Matteo Mascotto. «L’Italia nel contesto internazionale ha raggiunto un traguardo unico - aggiunge Alina Trabattoni, Co-Direttore Artistico del Premio - è stato il paese con il più grande numero di produzioni all'interno dell’Unione europea. Il premio Globo d’Oro non solo celebra l’eccellenza delle produzioni italiane, ma punta anche a focalizzare l'attenzione della stampa internazionale sulle stesse». 

Una serata piena di sorprese, la cui regia sarà curata anche questa volta da Antonio Centomani, e che si arricchisce di una novità: la possibilità di partecipare al pubblico per la prima volta. Per farlo basterà indovinare entro il 23 giugno sulla foto del cartellone del Globo d'Oro postata sull’account ufficiale del premio (@globodoro) le firme dei registi che hanno partecipato alle proiezioni per parlare dei loro film in concorso: i due che ne avranno riconosciute di più saranno ospiti della serata. 

A valutare le opere, come ogni anno, è stata una rosa di corrispondenti esteri provenienti da ogni parte del mondo, incluse Grecia, Australia, Germania, Albania, Svizzera, Norvegia, San Marino, Giappone, Romania, Svezia, Francia, Turchia, Inghilterra, Olanda, Cile, Bulgaria, USA, Russia, Venezuela, Moldavia, Spagna  :  Esma Cakir Turchia e Presidente della Stampa Estera, Francesca Biliotti San Marino, Teresa Bustelo Spagna , Julia-Sandra Virsta Romania, Elizabeth Missland Francia, George Labrinopoulos Grecia, Carmen del Vando  Spagna, Christa Peduto-Langen Tedesca, Isabella De Maddalena, Tatiana Covor, Dimitri Mihoudis, Domenico Stinellis, sono alcuni nomi dei Giurati...

Il Comitato Cinema 2023 è composto da Claudio Lavanga (Direttore Artistico) NBC NEWS, USA; Alina Trabattoni (Direttore Artistico) giornalista internazionale e corrispondente estera; Maarten van Aalderen, De Telegraaf, Olanda; Patricia Mayorga Marcos, El Mercurio, Cile; Vera Naydenova (Responsabile Serie TV) BTV, Bulgaria; Ewout Kieckens, Italie Magazine, Olanda; Antonio Galofaro, Le Temps, Svizzera; Praxilla Trabattoni (Responsabile Sezione Documentario) People Magazine, USA; Vera Shcherbakova (Responsabile Sezione Cortometraggio) Agenzia di stampa TASS, Russia; Sofya Lipenkova, Agenzia di Stampa TASS, Russia; Alba Kepi, RTV Ora News, Albania; e Constanze Templin giornalista freelance, Germania. Al loro lavoro si unisce il prezioso contributo della giornalista Elizabeth Missland, cui il comitato esprime un ringraziamento speciale

Fonte Comitato e Giuria Globo d' Oro

 

 

 

Nell'ambito della Festa della Danza di Roma – Corpo Libero, si è tenuta, nella Sala Santa Rita, la cerimonia di consegna del Premio Ada d’Adamo, in memoria della danzatrice, studiosa, scrittrice e critica, scomparsa recentemente all’età di 55 anni. Istituito per rendere merito alla danzatrice o danzatore che si è contraddistinto nel campo della ricerca e dell’inclusività, il riconoscimento è stato conferito alla performer Francesca Pennini della Compagnia CollettivO CineticO. 

La giuria, presieduta da Mario Martone e composta da Leonetta Bentivoglio, Silvia Carandini, Donatella Ferrante e Miguel Gotor, ha ritenuto l’artista meritevole sotto molti aspetti. In primo luogo, per la capacità di gioco e per l’ironia con le quali, da sempre, Francesca Pennini ha caratterizzato il suo lavoro. Chiari segnali della sua profonda attenzione nei confronti dei corpi e della loro posizione nel mondo. Danzare o stare fermi: tra questi due estremi si compie ancora oggi l’inquieto viaggio coreografico di Francesca Pennini, che non parla solo ai nostri occhi ma soprattutto alla nostra mente, smuovendola da posizioni di comodo per farla avventurarsi nell’universo delle domande.

La cerimonia si è aperta con il ricordo commosso di Alfredo Favi, marito di Ada d’Adamo, a cui ha fatto seguito la cerimonia di premiazione alla presenza dell’assessore alla Cultura e componente della giuria Miguel Gotor, del presidente di giuria Mario Martone (regista teatrale e cinematografico) e dei giurati Leonetta Bentivoglio (giornalista culturale La Repubblica) e Donatella Ferrante (consulente del Ministero della Cultura per la danza) e del curatore della manifestazione Fabrizio Arcuri. A ritirare il riconoscimento i componenti del Collettivo Cinetico.

Fonte Zetema

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI