Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 16 Ottobre 2026

Enzo Foglia ancora una vo…

Ago 31, 2026 Hits:1072 Crotone

Il Dialogo dei Due Pianof…

Giu 30, 2026 Hits:1202 Crotone

Santa Severina aderisce a…

Giu 18, 2026 Hits:1166 Crotone

Vincenzo Grandinetti stre…

Giu 16, 2026 Hits:1456 Crotone

Ok alla mozione riguardo …

Giu 09, 2026 Hits:1073 Crotone

Il docufilm “Sacro Cuore:…

Giu 08, 2026 Hits:1090 Crotone

La “Pier Giorgio Frassati…

Giu 03, 2026 Hits:1184 Crotone

Corso BLSD al Filolao di …

Mag 29, 2026 Hits:1091 Crotone

A Roma, lo scorso 4 ottobre 2026, nella suggestiva ed eccezionale cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è celebrata la III edizione del Premio Internazionale “ValoreCoraggio”, solenne encomio ideato da Anna Rita Cammerata per l'Associazione Culturale “Genius et Ars Romae et Orbis” con l'obiettivo di indagare e coronare l’abnegazione silenziosa e l’audacia etica al servizio dell’umanità.
Promossa in sintonia con la Presidenza dell’Assemblea Capitolina del Comune di Roma e forte dei prestigiosi patrocini del Senato della Repubblica, della Regione Lazio, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Rai, dell’Unesco Roma, della Fondazione Italia Sostenibile e del Flaminio Film Festival – e forte della partnership mediatica con Ciao Usa e Radio New York – la kermesse ha tributato il giusto encomio a personalità e realtà distintesi per il loro apporto al bene comune.
La serata, condotta dalla giornalista Roberta Ammendola, affiancata dal M° Agostino Penna e impreziosita dalla presenza del celebre artista Tony Renis, si è snodata attraverso attestazioni di elevato spessore: dalla regia e dal costume con Liliana Cavani alla cronaca degli scenari bellici con Lucia Goracci, dalle 5 arti congiunte alla solidarietà di Luca Barbarossa, sino alla resistenza culturale incarnata da Fioretta Mari, Giorgia Trasselli, Massimiliano Buzzanca, Marcello Cirillo e Fabrizio Sabatucci.
La dimensione sociale e umanitaria ha visto la solenne celebrazione di Monsignor Paglia per il welfare dedicato alla senescenza, del Reparto di Oncologia Pediatrica del Gemelli, dell’organizzazione SOS Villaggi dei Bambini – intervenuta per i soccorsi sismici in Venezuela – di Race for the Cure per la prevenzione oncologica, dell'ente Amref per la tutela della salute in Africa e del Progetto Rwanda, benemerito per le sue infrastrutture educative e sanitarie.
L’ambito sportivo ed etico ha visto brillare Domiziana Mecenate per i suoi trionfi iridati, mentre il reinserimento sociale e la memoria storica sono stati onorati con la Fondazione Severino, dedita al sostegno della popolazione carceraria e con Giulio Picolli per il monumentale lavoro di ricerca rievocativo delle vittime dell’11 settembre. Completano il consesso dei premiati l'Associazione “Cuori Blu” per la sensibilità verso le tematiche legate all'autismo e l'Associazione “Anima di Roma” per la salvaguardia della Città Eterna, siglando un evento che, richiamando la classica iconografia della dea Virtus, riafferma il valore e il coraggio quali cardini ineludibili per il progresso e il riscatto morale della società.

A Roma, sabato 4 ottobre 2026 alle h 17:30, la splendida cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio ospita la III edizione del Premio Internazionale “ValoreCoraggio”, un appuntamento ideato da Anna Rita Cammerata e promosso dall’Associazione Culturale Genius et Ars Romae et Orbis, nato con l’obiettivo di accendere i rifrettori su storie ed esperienze di chi mette la propria dedizione al servizio del bene comune.
L’evento, organizzato in collaborazione con la Presidenza dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, gode di patrocini istituzionali e culturali di primo piano, tra cui il Senato della Repubblica, la Regione Lazio, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Rai, l’Unesco Roma, la Fondazione Italia Sostenibile e il Flaminio Film Festival, avvalendosi inoltre della media partnership di Ciao Usa e Radio New York.
Il Premio “ValoreCoraggio” propone un’innovativa fusione semantica e concettuale unendo “Valore” e “Coraggio” in un’unica parola, intesa come energia propulsiva capace di generare un impatto sociale concreto e duraturo. Non si tratta soltanto di premiare atti d’eroismo straordinari, ma di valorizzare la costanza, la responsabilità e l’impegno quotidiano.
Come spiega la fondatrice Anna Rita Cammerata, il Premio nasce dal desiderio profondo di riconoscere e celebrare coloro i quali, con umiltà e determinazione, contribuiscono ogni giorno al bene comune, dando luce a chi opera nel silenzio, in un’epoca in cui l’apparenza spesso prende il sopravvento.
Questo percorso virtuoso prosegue nel solco del successo della passata edizione, che ha visto tra i premiati anche Sua Santità Papa Francesco.
A condurre la serata saranno la giornalista di RaiNews24 e volto di Rai Italia Roberta Ammendola insieme al Maestro Agostino Penna, con la partecipazione d’eccezione di Tony Renis, guest star della manifestazione culturale.
Il parterre dei premiati di questa III edizione riunisce grandi figure della cultura, dell'informazione, del sociale e della sanità, tra cui Liliana Cavani con il Premio "ValoreCoraggio" per il suo straordinario contributo artistico e sociale; Lucia Goracci per il rigore e la passione testimoniati sul campo nei teatri di guerra; Luca Barbarossa per l’impegno solidale affiancato alla carriera artistica; Monsignor Vincenzo Paglia per il progetto di welfare sanitario dedicato agli anziani; una rappresentanza di attori italiani composta da Fioretta Mari, Giorgia Trasselli, Marcello Cirillo, Fabrizio Sabatucci e Massimiliano Buzzanca a simboleggiare la tenacia e la resilienza del comparto culturale in un periodo di criticità, il Reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Gemelli per il supporto medico e umano ai piccoli pazienti e alle famiglie; l'organizzazione SOS Villaggi dei Bambini per il tempestivo intervento umanitario in seguito al terremoto in Venezuela e la manifestazione Race for the Cure per l'opera capillare di prevenzione oncologica.
Tra testimonianze dirette e momenti d'arte, l'evento si conferma così uno spazio privilegiato d'incontro tra realtà unite dal comune obiettivo di costruire una società più consapevole, equa e solidale attraverso la forza dell'esempio.

Spoleto ha accolto, nell'edizione 2026 del Menotti Art Festival, un nuovo percorso dedicato alla musica, agli interpreti e alle personalità che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono alla crescita del panorama artistico e culturale. Tra le protagoniste della manifestazione, ideata dal professor Luca Filipponi e svoltasi dal 24 al 27 settembre, si è distinta la pianista bresciana Daniela Reboldi, presente con un appuntamento concertistico dedicato a Erik Satie e successivamente tra le personalità insignite del Premio Internazionale Thomas Schippers.

È stata proprio la musica di Satie ad aprire, venerdì 25 settembre, il programma delle “Matinée a Casa Menotti – Incontri in Musica”. Nella cornice di Casa Menotti, nel cuore di Piazza Duomo, Daniela Reboldi ha proposto un raffinato “Omaggio a Erik Satie”, inaugurando il percorso musicale della manifestazione in uno dei luoghi simbolo della vita culturale spoletina.

Un appuntamento nel quale l'interpretazione pianistica si è incontrata con la figura di uno dei compositori più originali della musica francese, in un contesto particolarmente significativo per la storia musicale della città. Casa Menotti, infatti, ha rappresentato lo scenario ideale per un incontro tra repertorio, interpretazione e memoria musicale, elementi che hanno caratterizzato il programma delle matinée.

La partecipazione di Daniela Reboldi non si è tuttavia esaurita nell'esperienza concertistica. Due giorni più tardi, domenica 27 settembre, la pianista è tornata protagonista a Palazzo Mauri, questa volta in occasione della cerimonia del Premio Internazionale Thomas Schippers, dedicato alla memoria del celebre direttore d'orchestra e musicista statunitense.

Reboldi è stata infatti inserita tra le personalità del mondo musicale e artistico alle quali è stato attribuito un riconoscimento nell'edizione 2026 del Premio. Un riconoscimento che ha accompagnato e completato la sua presenza al Festival, creando un ideale collegamento tra il momento dell'esibizione e quello della valorizzazione del percorso artistico.

Il programma delle Matinée a Casa Menotti – Incontri in Musica è stato curato dall'Associazione Culturale R. Leoncavallo di Potenza, sotto la direzione artistica musicale della professoressa Elena Sabatino. L'iniziativa ha contribuito a costruire una parte importante della proposta musicale del Festival, attraverso incontri e concerti pensati per valorizzare interpreti e repertori all'interno di luoghi particolarmente rappresentativi di Spoleto.

Anche il Premio Internazionale Thomas Schippers ha proposto un parterre articolato, riunendo personalità affermate e giovani protagonisti della scena musicale. Tra i riconoscimenti alla carriera sono stati premiati Ciro Visco, maestro del Coro del Teatro dell'Opera di Roma e direttore d'orchestra, Bruno de Simone, baritono, e la pianista Marie Angèle Thomas.

Agli awards hanno inoltre preso parte la giornalista e conduttrice di 1Mattina News RAI1, Maria Soave, il maestro Simone Genuini, direttore della JuniOrchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il soprano Vanessa Ayllón e il pianista Matteo Pierro, al quale è stato assegnato il Premio Giovane Talento.

La cerimonia, condotta dalla giornalista RAI Colomba Sampalmieri, ha avuto anche una significativa componente musicale con gli interventi del soprano Vanessa Ayllón, confermando la natura del Premio come momento di incontro tra diverse generazioni e professionalità del mondo della musica e della cultura.

Nel quadro complessivo dell'edizione 2026, il Menotti Art Festival Spoleto ha confermato una formula che mette in relazione interpreti, giovani talenti, grandi professionalità e divulgazione culturale, attraverso un calendario distribuito in alcuni dei luoghi più significativi della città. Una scelta che consente alla manifestazione di intrecciare la dimensione dello spettacolo con quella dell'incontro culturale, portando la musica fuori dai tradizionali spazi del concerto e inserendola nel tessuto storico e artistico di Spoleto.

In questo percorso, la presenza di Daniela Reboldi ha assunto un significato particolare. L'omaggio a Erik Satie ha rappresentato il momento dell'interpretazione e dell'incontro diretto con il pubblico; il riconoscimento ricevuto al Premio Internazionale Thomas Schippers ha invece sottolineato la sua presenza nel panorama delle personalità artistiche coinvolte nella manifestazione.

Due momenti diversi, dunque, ma uniti da una stessa idea di cultura: la musica come esperienza da ascoltare, conoscere e valorizzare. Ed è proprio attraverso questo doppio passaggio, dalla scena di Casa Menotti a Palazzo Mauri, che Daniela Reboldi ha lasciato la propria impronta nell'edizione 2026 del Menotti Art Festival Spoleto, contribuendo con il proprio percorso pianistico alla proposta culturale di una manifestazione che continua a fare dell'incontro tra arte, musica e personalità creative uno dei suoi elementi caratterizzanti.

 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI