Venerdì 25 ottobre, presso la sede dell’associazione Corigliano per la fotografia, in via Fontanelle 35, area di Corigliano, è stato presentato il nuovo corso base di fotografia per soci. L’occasione è stata buona per capire come saranno suddivise le lezioni, come e dove si svolgeranno le uscite e quali saranno i temi dei workshop. Come da tradizione, si è trattato anche di un momento di conoscenza dei membri dell’associazione e delle attività che questa svolge nel territorio da diversi anni.
Il corso, tenuto da Salvatore Luzzi, sarà articolato in quindici lezioni settimanali teorico-pratiche; prevede uscite collettive e workshop e permetterà ai partecipanti di diventare soci a tutti gli effetti dell’associazione e di seguire tutte le attività sociali del 2020. Le lezioni inizieranno giovedì 14 novembre. Per informazioni, chi è interessato, può telefonare ai seguenti numeri: 329/31.30.099 (Salvatore Luzzi), 339/56.99.024 (Gaetano Gianzi).
Il sodalizio informa, inoltre, che è stata allestita una nuova mostra, di Maurizio Faraboni, dal titolo “Discover the real word” presso il Gellery Cafè di via San Francesco, sede di prestigiose mostre di autori locali e nazionali. Questo progetto fotografico è stato già esposto al castello ducale, durante la XVII edizione del festival Corigliano Calabro Fotografia di cui è direttore artistico Gaetano Gianzi e visto il grande successo riscosso l’associazione ha pensato di continuare a farla fruire alla città.
Nato a Novara nel 1972, dopo gli studi superiori, Maurizio Faraboni ha deciso di dedicarsi alla fotografia. Ha iniziato come assistente di un grande fotografo: Monty Shadow, con il quale ha fatto campagne pubblicitarie a livello mondiale, poi ha proseguito come assistente di Wahb Mabkhout, stravagante e geniale fotografo di origini marocchine. Appassionato delle diverse culture del mondo e di viaggi, si è dedicato soprattutto al reportage. Ha lavorato in molti paesi dell’Africa, dedicandosi ad un progetto, durato 10 anni, sui malati di lebbra, ma anche in Medio Oriente, Europa dell’est, Sud America e Caraibi. Dall’aprile 2015 collabora con il Giornale.it e Gli Occhi della Guerra. Per loro ha documentato il viaggio dei migranti dalle coste turche fino all’Europa e svolta un reportage sulla condizione delle donne in India.